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PC@live

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  1. Dimenticavo, visto che ormai ci siamo, buon 31 Dicembre, e Buon 2026 a tutti, spero di poter mostrare schede o configurazioni di vostro gradimento, e magari far rivivere i bei tempi passati con i vostri PC preferiti
  2. Sulla scheda MSI MS-6741 VER:1 ho rimosso il condensatore elettrolitico danneggiato, un 1000uF 6.3V, da una successiva verifica non è risultato così male, ma dato che ha dei danni, anche per prevenire futuri problemi, lo sostituirò con un altro uguale come capacità e voltaggio. Ho sia in questa che in un altra scheda madre, il problema dei fori occlusi da stagno duro, anche se da una parte si fonde, dall’altra resta semisolido, non è una cosa rara e succede spesso con i fori collegati a grosse zone comuni, alla fine ho risolto in un modo o in un altro, ma qui sembra abbastanza complesso liberarli, perché le sedi dei fori mi sembrano un po’ delicati, non vorrei danneggiare le sedi, insomma valuterei di cambiare sistema, su alcuni video ho visto usare la treccia e il Flux, mentre io uso solo la pompetta aspirante, e la punta del saldatore dall’altra. Se avessi uno strumento professionale, cioè un saldatore con aspiratore, è probabile che possa riuscire a liberare i fori, senza dover fare fatica (nei casi più complicati), ma c’è una seconda possibilità, per liberare i fori, l’uso del trapano e di una punta molto piccola, personalmente ho un set di mini punte, ma non ho mai usato questo sistema, potrebbe essere un’ottima alternativa se foriamo gradualmente, con punte di diametro sempre maggiore, ma può essere rischioso , e esagerando con il diametro della punta, si può danneggiare irrimediabilmente la pista. Ho lo stesso problema dei fori, sulla scheda madre Intel D845GEBV2, una ATX socket 478 per CPU fino al FSB 533, la scheda ha solo l’audio integrato, per la LAN e il video servono delle schede PCI, o AGP per la VGA. In questa scheda madre, avevo tre condensatori elettrolitici rigonfi, sono tutti e tre in zona VRM, e sono quelli più grossi da 3300uF 6.3V, dopo la rimozione li ho controllati, l’ESR era intorno a 2 - 3 Ohm 🕉, la capacità invece non è stato possibile misurarla, segno che sono inutilizzabili, e poi è molto probabile che in queste condizioni, la scheda non si avvia, o se lo fa mostra problemi di stabilità.
  3. Ecco qui l’ennesimo cambio di scheda madre, stavolta niente ASUS (marchio a cui sono affezionato cliente fin dall’inizio), questa è comunque una MSI, e qui proverò tutto quello che posso, CPU e RAM che sulla K8U-F non ho avuto modo di veder funzionare. Iniziamo dal formato, uATX non è il mio preferito , personalmente preferisco il normale ATX, comunque qui è tutto integrato, sono presenti audio video e LAN, ci sono solo due banchi RAM DDR, il Socket è 754, per le schede aggiuntive, abbiamo uno slot AGP 8X (immagino), tre PCI normali e un CNR, quest’ultimo non ha avuto molto successo, e le schede più comuni CNR, sono dei modem interni 56K, credo che poco dopo sia stato rimpiazzato dal PCI-E 1X, ma è anche vero che il Wi-Fi USB ha reso obsoleti i modem interni. Oltre alle normali porte IDE (1 e 2), e quella per collegare il drive floppy , ci sono due porte SATA per il collegamento di drive SATA, penso sia utile se l’hardware è stato recuperato da un PC successivo a questo, o nel caso in cui non si dispone di adattatore IDE-SATA. La scheda MSI MS-6741 VER:1 è in ottime condizioni visive, ho trovato solo un paio di PIN storti, da raddrizzare, sul chip VIA VT6307, credevo non ci fosse altro da fare, in realtà c’è un condensatore elettrolitico da sostituire tra la RAM e la porta 34 PIN del floppy, non è rigonfio ma ci sono un paio di fori, ed è fuoriuscito del liquido, il marchio è TEAPO (che qualità???), da 1000 uF 6.3V, di uguali c’è ne sono circa 10, gli altri invece specie quelli del VRM sono dei Rubycon, e sono in ottime condizioni visive. Ho una seconda scheda madre uguale, tranne in alcuni dettagli, e nel video integrato (assente), ma richiede la sostituzione di tutta la fila di condensatori elettrolitici del VRM, sono dei 1500uF 6.3V della KZG, in totale sono otto, anche se sono due quelli rigonfi, vanno cambiati tutti, per evitare di dover rifare il lavoro in seguito. Spero domani di sostituire il condensatore da 1000uF sulla scheda madre con video integrato, ho notato che ha un condensatore forse mancante da 1500uF 16V, l’altra scheda madre richiede più lavoro, e per il momento non ho molto tempo disponibile, in seguito però posso provarci.
  4. L’ASUS M2V-TVM/V, a differenza delle altre schede madri che ho provato, dopo un iniziale tentativo, si è in seguito avviata, certo devo ammettere che non ho dovuto eseguire alcuna riparazione, la scheda è arrivata funzionante, forse era solo stata smontata per aggiornare il PC, si perché da quello che ho visto su TRW, oltre alla MB veniva venduta insieme ad in case 🏘, per cui immagino che la CPU AMD Sempron 3400+ da 1800 MHz, possa essere la CPU in dotazione, il BIOS invece è il terzo in ordine di età, anche questo potrebbe essere quello originale. Giusto per curiosità, ma soprattutto per verificare che funzioni, ho collegato il solito adattatore IDE CF 40 PIN, con scheda di memoria CF, contenente MSDOS 5.0 e vari programmi DOS di bench e diagnostica. Non ho verificato la carica della batteria , ma sospetto sia da cambiare, farò una verifica in seguito, servirà se vogliamo fare delle modifiche per memorizzarle, al momento non serve modificare i valori standard, ma se volessimo fare un overclock, occorre una batteria funzionante. Ho eseguito i bench di Phil’s e altri programmi diagnostici, se siete abituati ai punteggi di P.MMX o altre CPU da circa 500 MHz, vedrete punteggi eccellenti, il PC sembra velocissimo, è probabilmente anche troppo veloce per essere un PC DOS, sicuramente con Windows il discorso cambia, e per questo PC di circa 18 anni, quello più adatto potrebbe essere Windows XP, o quelli immediatamente successivi, anche se questi avrebbero bisogno di una RAM da 2 o più GB , insomma la velocità del PC è relativa al OS, più Windows è recente, più risorse e velocità ci chiederà. Un primo upgrade che farei, è il cambio di RAM, attualmente ho una DDR2 533 in single channel, volendo attivare il dual channel, dovrei mettere una seconda RAM, oppure togliere questa e sostituirla con una coppia di RAM identiche, ecco questo sarebbe sufficiente, poi non farei altro, volendo si potrebbe usare con 4 GB e una CPU dual core (o più), per collegarsi ad internet, ma non ho alcuna necessità di un PC del genere, piuttosto userei altre schede madri AM2 che sono migliori di questa, con possibilità di mettere più RAM e più schede (formato ATX). Ecco a questo proposito, ho altre schede madri simili da provare, le tengo da parte, ma devo fare una selezione, devo controllare quali funzionano, e il resto cioè quelle non funzionanti, le metterò tutte in una scatola , in attesa di essere riparate in un secondo momento.
  5. Le ultime MB provate, non hanno dato i risultati sperati, ecco forse nel caso della ASUS K8U-X, magari c’è ancora ️ qualche prova da fare, ma se il problema è la RAM, per qualche motivo incompatibile o non ben riconosciuta, non potrei fare molto, al limite si potrebbe smontare quella di un altro PC e provarla, ecco se anche così non va bene, allora c’è sicuramente un problema hw, comunque non mi sarebbe dispiaciuto riuscire a farla funzionare. Quindi, adesso che ho la postazione pronta per una scheda madre da provare, prendo l’ASUS M2V-TVM/V che era nel lotto con la K8U-X, la scheda è completa, per provarla bisogna solo aggiungere una RAM DDR2, ma anche un alimentatore ATX 24 PIN, e la tastiera . Da notare che non serve la scheda video, perché è integrata (come l’audio e la LAN), volendo però si può installare una VGA PCI-E 16X, se abbiamo bisogno di qualcosa di più potente. Essendo una scheda madre in formato uATX, ci sono pochi slot di espansione, due PCI più uno PCI-E da 1X e da 16X, ma essendoci integrato sia l’audio che la LAN, gli slot PCI potrebbero essere usati per altri tipi di schede, dipende da cosa faremo con questo PC. Ecco vediamo quindi, che succede provando l’avvio, inizialmente vedo dei codici scorrere, per poi fermarsi su d4 07, non sono codici strani, in passato li ho già visti, però corrispondono a qualcosa (BIOS AMI), decido dopo qualche prova di togliere la RAM, e i codici visualizzati sono 07 05, oltre a tre beep continui, insomma decido di cambiare RAM, e ne metto una senza etichetta 🏷, e riprovo l’avvio. Questa volta ho la schermata BIOS a video, e posso leggere la versione del BIOS, la CPU cos’è, e la RAM quanta c’è ne è. La CPU non è forse quella che ci si poteva immaginare , è un normale Sempron 3400+ da 1800 MHz, ottima base di partenza per un futuro upgrade, la RAM è 1 GB 533 MHz, di cui 128 MB usati dalla scheda video integrata, attualmente non il tempo di provare ad espanderla, ne di completare la configurazione con l’aggiunta di un disco , e il caricamento di Windows. Ma è comunque positivo che funzioni, anche se non capisco perché è stata venduta in un lotto di schede madri da riparare, forse c’è qualche problema da qualche parte? Spero proprio di no!!!
  6. Prima di preparare la ASUS P5KPL-AM EPU, ho il tempo di fare una prova di avvio con una Gigabyte GA-K8NF9 Ultra, una scheda S.939 con PCI-E invece del AGP, doppio chip BIOS, anche se entrambe saldati, ma comunque utile in caso di problemi al BIOS, insomma complessivamente una bella scheda, che meriterebbe una CPU Athlon 64 X2 o persino un Opteron X2, insomma qualcosa di meglio delle normali CPU Sempron e Athlon 64. La scheda aveva quattro condensatori elettrolitici rigonfi, e li avevo sostituiti tempo fa, ed è rimasta in attesa di essere provata, oggi è il suo turno. Completo la configurazione con CPU RAM e VGA PCI, in seguito aggiungerò altra RAM, e cambierò la scheda video con una PCI-E 16X GF. La CPU è AMD Athlon 64 3200+, un 2000 MHz single core, che avevo inizialmente sul PC Internet 939, in seguito fu sostituito da un Athlon 64 X2 3800+, quindi questa è sicuramente funzionante. Per la RAM ho quattro DDR 400 da 512 MB della Corsair, per provare il PC ne uso due (quindi 1 GB ), le altre due le aggiungerò in seguito, arrivando ad un totale di 2 GB , il massimo sarebbe 4, ma non c’è almeno per il momento, l’esigenza di avere più RAM, sarebbe semmai un possibile upgrade per il futuro, insieme ad un cambio di CPU, da single a dual core. Collego tutto il necessario, e mi preparo all’avvio, sarei abbastanza fiducioso, e mi aspetto di vedere parecchi codici post scorrere, e infine una schermate BIOS a video. Purtroppo non è andata così, ho visto accendersi e spegnere istantaneamente i LED della post card PCI, e ho visto un accenno di rotazione della ventola, è evidente che ci sia qualcosa in corto, e intervenga la protezione dell’alimentatore a spegnere! Su questo problema, non ho tempo di indagare, ma in seguito vedrò di fare qualche misurazione, non sono molto ottimista, perché potrebbe essere qualche SMD, e non è facile sostituirli, comunque la tengo a portata di mano, nel caso in cui avessi tempo per controllarla.
  7. Ancora ️ qualche controllo sulla ASUS K8U-X, i condensatori elettrolitici attorno alle prese RAM, sono abbastanza decenti come ESR, la capacità invece, non è possibile misurarla a bordo, ecco se c’è un problema, direi che è quello, cioè capacità fuori tolleranza, ma potrebbe essere abbastanza normale, e quindi per adesso sospendo i lavori, non mi va di perdere tempo a sostituirli, se non ho la certezza che c’è un problema. Di solito, passando degli anni, i condensatori elettrolitici, possono rigonfiarsi, e questo è il segno che erano da sostituire, anche se inizialmente non c’era alcun rigonfiamento, poi avendone molti di ricambio, si potrebbe fare una sostituzione di tutti i condensatori, però spesso basta cambiare quelli in zona VRM o chipset, probabilmente sono quelli più sollecitati, insomma è quasi automatico che siano da cambiare, se la qualità dei condensatori non è delle migliori. La prossima scheda 754, da provare è una MSI con PCB rosso, abbastanza vivo e piuttosto interessante se il fine ultimo è creare un PC con tema monocolore, cioè con molto rosso, non dovrebbe essere difficile trovare schede video ATi e RAM con PCB rosso. Passo quindi a sistemare, una scheda madre ASUS (ovviamente!!!), uATX modello P5KPL-AM EPU REV. 1.03 G (LGA 775), ci sono due pin storti, che con una pinzetta sistemo, il risultato è abbastanza vicino a come erano in origine, forse c’è un leggero spostamento, però penso che potrebbe andare bene . Questa scheda, accetta quasi tutte le CPU 775, e da quello che ho visto, anche le 771 modificate, infatti trovo alcuni Xeon tra le CPU, ma ci sono anche i Dual Core e persino i Quad Core, la lista completa si trova su TRW, o nel sito ASUS. Penso di usare una CPU Core 2 Duo, oppure un Pentium Dual Core, mentre la RAM sarà inizialmente 1 o 2 GB , in seguito all’occorrenza salirò a 3 o 4, di più non è possibile, perché ha solo due banchi DDR2 invece dei soliti quattro.
  8. Oggi potrei provare un altra scheda madre 754, perché con la ASUS K8U-X non riesco a raggiungere l’intera sequenza di codici post, che mostra la schermata BIOS a video, e permette di entrare e modificare le impostazioni BIOS, o cosa più importante, l’avvio da disco e il caricamento del OS, che attualmente sarebbe da capire quale Windows (?). Il problema sembrerebbe causato dalla RAM, malgrado ne abbia provata parecchia, a volte sembra vicino all’avvio, i codici post si fermano poco prima di poter visualizzare qualcosa, credo comunque che quasi tutte le RAM siano funzionanti, e anche la CPU lo sia, perché proviene da un altro PC aggiornato a Athlon64, ho eseguito un controllo visivo, dei pin della RAM, e non ho visto nulla di sospetto , quindi o c’è un problema nelle linguette dei banchi, quelle che collegano i singoli PIN alla RAM DDR, oppure se anche questi sono a posto, direi che escludendo un problema al Socket 754, l’unica cosa che potrei sospettare, sono quei condensatori da 820uF 6.3V visivamente in buone condizioni, nella realtà non saprei in che condizioni sono, e non sarebbe una sorpresa se uno o più fossero fuori tolleranza, se anche questi non sono problematici, allora per me diventa un po’ troppo complesso da risolvere, servirebbe un attrezzatura professionale che non ho, quella zona RAM è collegata direttamente ai PIN del Socket 754, e risulta pure relativamente semplice mappare ogni PIN del banco RAM, ma magari alcune piste sono dirette alla CPU senza alcun SMD (?), e queste chiaramente andrebbero controllate solo se mostrano valori di tensione strani o assenti.
  9. Aggiornamento sulla ASUS K8U-X, ho rimosso il chip BIOS dalla scheda madre, e l’ho riprogrammato con la versione 1001, in precedenza doveva esserci la 0703, in realtà non saprei , perché non ho mai visto la schermata BIOS a video, dove in basso si trova la riga informativa del BIOS AMI. La riprogrammazione è stata eseguita con successo, ed è stata verificata dal programma, insomma tutto bene A questo punto non resta che rimettere il chip sulla MB, e riprovare l’avvio, questo di solito risolve tutti i problemi e la scheda si dovrebbe avviare, come quando era nuova! In realtà le cose sono andate diversamente, non è cambiato quasi nulla, la scheda madre continua a fermarsi sui soliti codici, oppure ne passa ancora ️ un paio, ma non prosegue e non arriva a visualizzare nulla a schermo. A questo punto dopo aver riprovato varie RAM e persino una scheda video AGP, ho deciso di dedicare il mio tempo libero su altre schede madri 754, riutilizzando CPU dissipatore e quanto possibile per un test di avvio. L’unica cosa che magari sarebbe ancora da provare è un altro alimentatore ATX, questo ha il +12V che misura circa 11.64V, non credo possa essere un problema, ma non si può sapere, una prova toglierebbe tutti i possibili dubbi.
  10. Dopo aver tentato inutilmente il cambio di RAM sulla ASUS K8U-X, decido di provare RAM DDR 333 e in seguito DDR 266, anche qui non c’è alcun cambiamento significativo, i codici rimangono sempre gli stessi (d4 b7), ecco che inizio a pensare che il problema non è la RAM, ma potrebbe essere un altro. Al momento escludo un problema di BIOS, e quindi l’unica cosa da provare, è una CPU S.754, che hanno un collegamento quasi diretto alla RAM, il controller RAM è integrato, e comunica alla frequenza di 800 MHz, cerco tra quelle in collezione, e trovo un Sempron 2600+, lo sostituisco al 3000+, e riprovo l’avvio. Inizialmente non vedo gli stessi codici post, ma dopo un po’ di tentativi, appare una schermata BIOS a video, si può chiaramente leggere che c’è un errore, e che avvia il Recovery BIOS da floppy , questo però non è possibile perché non c’è alcun floppy collegato! A questo punto , potrei veramente essere vicino alla soluzione, devo rimuovere il chip BIOS, inserirlo nel programmatore, e dopo aver scaricato una versione successiva, riscrivere il chip e reinstallarlo, e riprovare se funziona!?! In passato è successo con altre schede madri la stessa cosa , forse il contenuto della configurazione del PC, è registrato nel BIOS, e magari i numerosi tentativi con HW diverso, possono aver causato l’errore Boot Block, tutto sommato non è un problema irrisolvibile, anzi dato che il chip BIOS non è saldato, è relativamente semplice da risolvere, certo però potremo vedere se il problema è risolto, solo dopo aver riprogrammato, ma è quasi certo che aggiornando il BIOS (o riscrivendolo), tutto dovrebbe tornare a posto.
  11. Grazie mille Si in effetti a volte mi viene il dubbio su alcune cose, e se possono interessare a qualcuno, forse alcuni argomenti sono meno interessanti, ma per me tutto ciò che è precedente al S.7 (incluso), ci sono abbastanza affezionato, perché erano configurazioni che ai tempi erano costose, e non potevi permetterti di farci nulla, oggi invece puoi fare aggiornamenti e modifiche, con relativa facilità, e questo può migliorare le prestazioni, mentre in passato si doveva cambiare scheda madre e CPU. Purtroppo alcuni Socket, di suo interessanti , ad esempio il S.462/A, furono abbandonati relativamente presto , ma anche la mancanza di istruzioni aggiuntive, può aver accelerato l’obsolescenza, è vero che per uso normale vanno relativamente veloci, ma per uso internet ho preferito il P4 al posto del Athlon XP, almeno fino a quando non era un problema avere un solo core. Restando in casa AMD, il S.754 ha la particolarità di avere un controller RAM integrato nella CPU, infatti si nota che i pin della CPU portano direttamente ai banchi RAM, ed è così anche per gli altri socket successivi, anche se ci sono ovvie differenze, questo sembra poco importante, ma in caso di problemi di RAM, potrebbe esserci qualche problema alla CPU (?), ecco bisogna provare almeno una seconda CPU, per essere sicuri che non sia la RAM sul problema, se cambiando CPU funziona, quella iniziale era difettosa, o se il problema rimane, il difetto potrebbe essere in qualche SMD o nei contatti dei banchi (non ottimali), questo è quello che dovrei fare con la ASUS K8U-X, e per sicurezza aggiungerei una tastiera USB, per poter accedere al menu del BIOS. Attendo con interesse il recupero dei file memorizzati nel HD del portatile, a volte si può far sì, che la parte con settori danneggiata non venga più utilizzata, questo riesce meglio se si trova nella parte finale del disco, si perde un po’ della capacità, ma se hai tanti GB disponibili, non cambia molto perderne qualcuno. Bene diciamo che se trovo qualche scheda di poco successiva, a quelle che hai indicato, attenderò l’ok per eventuali pubblicazioni di test e altro al riguardo, dovrei avere una ASUS Core settima generazione, e una AMD AM2 che credo abbia messo le foto in passato. Tra poco inizio con altri tentativi e prove sulla K8U-X, spero di vedere funzionare questa MB, anche se già ieri era sembrato possibile, poco prima di aver finito il tempo disponibile.
  12. Sembravo molto vicino ad ottenere una schermata BIOS a video, con la ASUS K8U-X e Sempron 3000+, il BIOS della MB è AMI, la Versione forse 0703 (c’è scritto sul chip), ho fatto alcuni tentativi, e ad ogni passo successivo sembrava andare sempre meglio, ma ad un certo punto, tutti i progressi fatti sono svaniti, è tornato a bloccarsi quasi subito sui codici post d4 b7, ma vediamo cosa è successo. Inizialmente nessun codice sulla post card, decido di fare alcuni tentativi tra cui il reset CMOS, poi dopo vari tentativi avvio senza RAM, e si possono sentire tre beep ripetuti, segno che c’è una funzionalità e ci segnala un problema RAM, e al riavvio, segna b7 d3 (preceduti da C5 C4 d1 13 d0), con una ram DDR 400 segna E0 d6, aggiungo la VGA PCI e i codici diventano d5 d4, in seguito anche dA d9, dopo prove con altre RAM arrivo a C7 FF, in due tre occasioni beeppa e si vede la schermata BIOS VGA, quella principale del DOS invece si vedono alcuni frammenti dei caratteri, ma non si riesce a leggere nulla. Quindi ero proprio così vicino ad averla resuscitata, purtroppo poi ogni altro tentativo di avvio, non è arrivato così vicino, al massimo riesco a visualizzare d4 b7 (preceduto da d3 C5 C4 d1 13 d0), pochi codici rispetto a prima. Per la curiosità di chi vuole vedere la sequenza dei codici post, aggiungo quelli precedenti a C7 FF, e sono questi: C7 FF C4 C2 C1 C0 dA d9 d8 d7 d6 d5 d4 b7 d3 C5 C4 d1 13 d0. Non credo che sia importante per il funzionamento, però ho eseguito queste prove senza le porte PS/2 tastiera e mouse, e senza collegare tastiera e mouse USB, al limite posso provare collegando una tastiera USB, ma non credo che l’assenza impedisca al PC di avviarsi, riguardo la batteria , era scarica e l’ho cambiata con una che dovrebbe essere ok, ma ho visto che se non è presente i codici li visualizza, e non dovrebbe cambiare niente. Diciamo che per ora, non ho ottenuto il risultato che speravo, per cui non so se insistere, provando altro, oppure cambiare scheda madre, passando ad un’altra scheda 754, qui credo che per il momento non saprei se posso fare progressi, ero abbastanza fiducioso sul recuperare questa scheda madre. Non credo però che tutte le RAM provate, siano difettose, non escludo che qualcuna possa non funzionare, però avendo provato moduli differenti sia per capacità che per numero di chip, credo che tra questi ci poteva essere quello giusto, non ho provato moduli inferiori a DDR 400, e forse potrebbero anche funzionare, però a questo punto ho momentaneamente esaurito il tempo a disposizione, e devo rimandare ai prossimi giorni, ulteriori prove.
  13. Novità di oggi, ho finito la riparazione della scheda madre ASUS K8U-X, i lavori da fare erano abbastanza semplici, ma non sempre fila tutto liscio, insomma almeno stavolta i problemi sono stati risolti. Quello più evidente era, il gruppo di 4 condensatori elettrolitici rigonfi, tutti da 1500uF 6.3V, e questi sono stati rimpiazzati da dei Nichicon, non so se siano originali, comunque non avendone altri ho usati quelli, sempre da 1500uF e 6.3V, stesse dimensioni ( diametro e altezza), inizio quindi con la rimozione. Una volta rimossi, ho verificato i valori dell’ESR, gli OHm 🕉 sono compresi tra 2 e 3, abbastanza alti direi, la capacità non è misurabile, il tester avvisa che sono “In Circuit/Leaky”, quindi insomma sono KO. Procedo alla sostituzione, facendo attenzione , la parte bianca stampata sulla scheda madre, indica il positivo (di solito invece il negativo), questo a volte può creare confusione, specie se li rimuoviamo tutti, ma io di solito faccio delle foto prima e dopo la sostituzione, in modo da accorgermi se c’è un errore. Un quinto condensatore elettrolitico da 1500uF 6.3V, è in una zona vicina, insieme ad altri da 1000uF 16V, questo però è visivamente a posto, non l’ho sostituito e credo (e spero ) non sia necessario, la risposta dovrei averla quando provo l’avvio. L’ultimo lavoro da fare, è liberare un paio di fori dallo stagno, delle prese PS/2 di tastiera e mouse 🖱, ho dovuto fare alcuni tentativi usando tecniche diverse, ma poi li ho liberati, anche se per il momento non ho rimosso le prese da una MB rottame , lo farò se la K8U-X funziona, anche se volendo si potrebbe usare l’USB al posto del PS/2.
  14. Un ulteriore sistema per il trasferimento di dati o file, è quello tramite cavo Laplink e relativo programma, questo particolare e utile programma, venne incluso negli ultimi MS-DOS, differenziandosi dal nome, ma è la stessa cosa . Come ho scritto in precedenza, l’ho usato su 486 tramite cavo seriale (Laplink) DB25, ma esistono altri cavi con cui poter eseguire il trasferimento, ad una velocità maggiore, per esempio tramite porta parallela (quella delle stampanti 🖨), e se abbiamo le necessarie abilità, potremo realizzarlo da soli, qui è spiegato abbastanza bene come si fa: https://www.giobe2000.it/hw/parallela/pag/Cavi1.asp Attualmente non ho intenzione di prendere il necessario per costruirlo, ma non escludo che in futuro potrei realizzarlo, perché sarebbe utile bei PC più veloci e potenti, inoltre esistono delle versioni più recenti del programma, ed esiste anche in versione per Windows, quest’ultima sarebbe utile quando si è in presenza di nomi di file lunghi, perché se non sbaglio le versioni DOS troncano a 8+3 il nome dei file. Per i PC dotati di porte USB, c’è la possibilità di usare un cavo Laplink USB? E quando potrebbe servire? Ecco a queste domande si può rispondere, Si dovrebbe essere un cavo incrociato; e Si utilizza in PC senza LAN e in particolare quando è necessario trasferire dati di dimensioni superiori allo spazio libero sul pendrive.
  15. Sto ultimando la configurazione della PCCHIPS M725, non ho aggiornato nulla, ma ho aggiunto un paio di schede PCI, che attualmente non userò, ma in futuro possono essere molto utili, sia per trasferire file o cartelle, o per il collegamento diretto ad un server. Vediamo cosa ho aggiunto: Una scheda PCI LAN chip Realtek RTL8029 10Mb, in questa scheda datata 1997, quindi appena precedente alla MB, è presente uno zoccolo per chip DIP28, solitamente ho visto usare in quello zoccolo, un chip BIOS XT-IDE, in realtà era usato su schede ISA, ma credo non ci sia nessun problema , se inserito in questa scheda PCI. Un’altra particolarità, è la presenza di due ingressi o uscite, uno è il tradizionale RJ45, l’altro invece è quello per il cavo coassiale, molto usato nelle reti degli anni 90, e in seguito questa porta per cavo coassiale, venne eliminata sulle schede degli anni 2000, dove si usa ancora ️ oggi la porta RJ45. La seconda che ho aggiunto, è una scheda modem, PCI Conexant HSF 56K HSFi (Churchill), credo sia anche utilizzabile come FAX , oltre che da modem, ovviamente interno, la scheda infatti è dotata di un buzzer, e di due porte per collegare LINE e PHONE. Per questa non saprei se valga la pena di aggiungerla, certo se si vuole connettere il PC ad una linea telefonica, trovando un server da poter chiamare, ci si potrebbe collegare ad internet, o meglio ci si collegava ad internet, oggi non dico che sia impossibile, però è abbastanza difficile , ma potrebbe essere benissimo essere utilizzato per inviare e ricevere fax , tra uffici distanti, qualora i PC non fossero collegati ad Internet.
  16. Per prima cosa , volevo fare gli auguri di buon Natale a tutti, in particolare a chi ci segue, anche se magari non scrive più qui. Spero che siate ancora ️ interessati, all’argomento principale, che sarebbe il retroHW, qui forse è uno dei posti in cui si possono trovare molte info al riguardo, e abbiamo proseguito senza poi abbandonarlo, mentre altri come ad esempio retroHW (rivista), ad un certo punto si sono fermati, forse perché dopo un iniziale successo, c’è stato in seguito un interesse minore. Da parte mia posso solo augurarmi, che le nuove generazioni di PC, passati diversi anni, possano essere incluse tra i PC considerati retro, attualmente non saprei quali considerare retroHW, ma comunque direi che in generale tutto quello che ha circa 15 anni, è abbastanza vecchio, e se non è ancora ️ retro, ci manca poco.
  17. Arrivato oggi, con un certo ritardo , causa sciopero degli spedizionieri, il lotto di tre schede madri, sarebbero queste: ASUS K8U-X REV. 1.02 S.754 ASUS M2V-TVM/V S.AM2 INTEL D845GEBV2 S.478 A parte un certo strato di polvere, che ho spennellato via, le schede sembrano in ottime condizioni, in due si può notare il rigonfiamento dei condensatori vicino la CPU, per questo penso che dopo la sostituzione, sia la S.754 che la S.478, dovrebbero tornare a funzionare, o se così funzionano, non dovrebbero dare errori o schermate blu, durante l’esecuzione di programmi o all’avvio del PC. Per quanto riguarda la S.AM2, invece nulla di strano si vede, ecco le cose sono due, funziona ma ha una CPU relativamente lenta, ed è stata sostituita per questo, oppure ha un guasto da qualche parte, e non escluderei i condensatori elettrolitici, anche se visivamente a posto, potrebbero essercene alcuni o anche uno, che sono fuori tolleranza, tradotto andrebbero sostituiti con altri di qualità migliore. Questo è quello che si vede, poi sappiamo benissimo, che saranno gli strumenti a dirci se il guasto non è visibile, dalla mia esperienza, le due schede con condensatori elettrolitici rigonfi, sono facilmente riparabili, in entrambe i casi sostituirò quelli rigonfi, ma non escludo di poterne sostituire altri, della stessa capacità e voltaggio, che si trovano nelle vicinanze, questo solo per prevenire guasti futuri, a volte però è successo che anche alcuni di quelli buoni (visivamente), siano risultati fuori tolleranza, anche se di poco. Tutte e tre le schede hanno le CPU installate, nella S.754 si può vedere qual’è, AMD Sempron 3000+, a memoria ricordo che va a circa 1800 MHz, tutto sommato non molto in assoluto, siamo a circa la metà delle CPU più veloci (MHz), ma sembra abbastanza efficiente, arrivando a prestazioni simili ad un 3000, insomma per chi vuole un PC con Socket non molto comune, il 754 rispetto al 939 è meno diffuso, c’è però un certo svantaggio, le CPU utilizzabili come upgrade sono tutte a core singolo, e per certi usi potrebbe risultare un po’ lento, o parecchio più lento, dipende da cosa vorremmo fargli fare. Sulla S.754, ho visto che mancano le porte PS/2 tastiera e mouse🖱, per fortuna il lavoro è stato fatto abbastanza bene, quindi dovrei recuperare le porte da una MB rottame, e risaldarle sulla K8U-X, ma questo inizialmente non sarà necessario, utilizzerò le porte USB, solo in seguito, se la scheda torna a funzionare, rimetterei le porte PS/2. La scheda madre Intel, ha un S.478 di seconda generazione, quindi FSB 533, potrebbe essere possibile salire oltre, ma di solito le schede Intel non hanno questa possibilità, il BIOS dovrebbe essere di tipo semplificato, e a vedere non ci sono jumper per cambiare FSB. Sulla scheda AM2, c’è oltre l’audio e la LAN integrata, anche il video integrato, se però non è abbastanza veloce, si può aggiungere una scheda video PCI-E 16X, o in alternativa anche una meno comune PCI-E 1X, a parte questo c’è compreso lo shield, utile per installare la MB in un case.
  18. Sulla M725 ho fatto alcuni aggiustamenti, per migliorare la configurazione, per prima cosa da un bench di Phil’s, ho notato che erano presenti sia SDRAM PC66 che PC100, e questo può andar bene se si utilizzano solo CPU con FSB 66, però potrebbe creare problemi vari o persino il mancato avvio, se cambiando CPU, ne usiamo una con FSB 100 . Ho individuato il modulo più lento, perché nei chip era indicato 10, invece di 8, l’ho rimosso e ho eseguito il programma SpeedSYS 4.70 (si trova nei Bench di Phil’s), la memoria era adesso tutta PC100, in totale ci sono 96 MB, per il momento va bene così. Controllando tra la RAM da 32 MB, vedo che la maggior parte sono tutti con indicato 10, presumo che quindi buona parte di questi, se non tutti siano dei PC66, poi ci sono anche altri indicati come 9 o 7.5, è possibile che questi possano essere dei PC100, il 7.5 sicuramente, il 9 forse . Ho cercato tra le altre RAM PC100, anche tra quelle più capienti, queste sono tutte abbastanza veloci, e spesso è presente la scritta PC100, comunque dopo aver valutato vari moduli, decido di usarne uno da 32 MB, in futuro se avrei bisogno di aumentare il totale oltre i 128 MB, posso togliere quelli da 32 MB, e sostituirli con altri di capacità maggiore, non credo che succederà, però potrei cambiare idea , se dopo il caricamento di Windows 98SE, notassi che servisse più memoria. Quindi, ho riportato la RAM totale a 128 MB, con tre SDRAM PC100, occupando tutti e tre i banchi disponibili, questo non dovrebbe portare ad una maggiore velocità della memoria, non esisteva ancora ️ il single channel o il dual channel, poi comunque considerata la velocità della CPU di soli 300 MHz, non so quanto possa fare una RAM più veloce, anche se si potrebbe passare a FSB 100, abbassando il multi a 3X, e questo forse potrebbe far velocizzare il PC, in tutte le elaborazioni. Capitolo VGA AGP, qui ho in precedenza provato un paio di schede video AGP, con risultati deludenti, non hanno visualizzato nulla sullo schermo, per evitare ulteriori prove che possono confondere le idee , ho tolto una VGA AGP funzionante da un altra scheda madre PCCHIPS Slot1, adesso non ricordo il modello, si tratta di una Intel i740 con 8 MB di RAM, la scheda in seguito ho ricordato che era presente nel primo PII-300 che avevo, e questa M725 ci somiglia parecchio, a parte questo tutto bene La scheda funziona benissimo, e anche l’AGP della scheda madre, ho definitivamente tolto la VGA PCI SiS, e quindi non resta che aggiungere un drive, dove poter caricare Windows 98SE, un disco tipico di quel periodo era ad esempio un 4.3 GB , o qualcosa di simile, oggi avendo dei vecchi dischi in buone condizioni, sono la soluzione ideale, ma resta sempre l’alternativa adattatore IDE CF con scheda di memoria CF da 4 o 8 GB .
  19. Sulla M725 ho fatto alcune prove, per migliorare la configurazione attuale. Il problema più grosso che ho risolto, è quello della RAM, dagli iniziali 32 MB, sono passato a 64 MB, aggiungendo un altra SDRAM da 32 MB, e fin qui tutto bene . Quando ho aggiunto una RAM Ada 64 MB, il PC non si è avviato, e provando e riprovando togliendo e mettendo le RAM, vedevo sempre lo stesso codice — — sulla post card, per qualche strano motivo, ho pensato che una RAM a potesse essere difettosa, o ci fosse un problema di alimentazione, dopo vari tentativi sono sempre allo stesso punto , quindi penso che magari potrei provare più tardi , dopo pochi minuti però riprovo e nulla!!! Penso che magari ci possa essere un problema di contatti, e così provo a spingere su alcuni chip, poi dopo vari tentativi, faccio una prova a inclinare un po’ la CPU, e questo ha un effetto, si vede qualche codice, a questo punto dopo alcune rimozioni e reinserimenti, il PC torna a funzionare, per cui ricomincio ad aggiungere RAM, fino a raggiungere i 128 MB, usando due SDRAM da 32 e una da 64 (32+32+64), questo è abbastanza per Windows 98SE, se occorre si può togliere uno o entrambe quelli da 32, e cambiarli con altri da 64, in totale saremo a 160 o 192 MB, poi oltre questo è possibile salire, ma per un PC così, non so quanto possa essere utile avere più di 128 MB, o averne più di 256 MB. Una prova invece che per quanto ho visto, è andata male, è il cambio di scheda video, provate un paio di VGA AGP, una Matrox G200 e una TNT2 M64, ma nulla a schermo, si blocca sui codici visibili nella foto, esattamente non so se quelle schede siano funzionanti, credo di averle provate in passato, ma dopo tanto tempo che le tengo da parte, potrebbe essere possibile che non vadano più, non credo che sia il caso di provare altre schede, piuttosto dovrei semplicemente togliere una scheda da un PC simile, e vedere se la Matrox G200 e la TNT2 M64 funzionano (?), a quel punto sarei abbastanza tranquillo a provare l’altra VGA sulla M725, se anche questa non visualizza nulla, ai ai ai l’AGP ha qualcosa che non va! Certo che lo Slot1, pur essendo interessante come soluzione, perché tramite adattatori può essere usato con CPU diverse, è a volte problematico con i contatti, non è raro che non sia ottimale, e che la scheda risulti inutilizzabile, alcuni poi stranamente funzionano solo con alcune CPU, probabilmente c’è un minimo di superficie di contatto, e se insufficiente non permette l’avvio dei codici BIOS, ma qualcosa del genere credo possa succedere anche sui normali socket, anche lì basta poco per funzionare o meno, un esempio recente è il PINE PT2068.1 che funziona solo con il 486SX, le altre CPU DX provate, non mostrano codici, oppure ne mostrano qualcuno ma non abbastanza per l’avvio.
  20. Non so se oggi potrò fare un tentativo di riesumare la scheda madre Intel D850GB (Garibaldi), per ricordare che scheda sia, è una S.423 per i primi P4 con RDRAM (Rambus), questo tipo particolare di memoria, non ha avuto successo, diciamo che è stata una scommessa persa (al momento in cui vennero prodotte le DDR), queste DDR pur costando meno andavano più o meno uguali, poi in seguito all’abbandono delle RDRAM, Intel ha adattato i propri chipset all’uso di memorie tradizionali, prima PC1XX con scarsi risultati (prestazioni limitate), e dopo con le DDR andò molto meglio, nel frattempo fu sfornato il nuovo socket 478 per i P4, che io sappia non ci sono S.423 con RAM DDR, insomma non saprei cosa potesse avere di sbagliato il 423, oltretutto esistono degli adattatori 423-478, e quindi molti di quei 55 pin in più, sarebbero probabilmente inutili o semplicemente dei doppi di altri. Forse però il S.478 fu pensato per future CPU P4 Dual Core, che in seguito non vennero mai prodotti, o per il supporto di istruzioni aggiuntive che non sono poi state aggiunte (?), insomma potrebbero essere predisposizioni per far durare a lungo il S.478, anche se poi si sono arresi fermandosi a quasi 4 GHz, e il passo successivo fu il S.T (LGA 775), che tra Core FSB e MHz, creò parecchia confusione (almeno inizialmente), su quale CPU fosse effettivamente più veloce, cioè per esempio un 2 Core da 3 GHz poteva essere più lento di un 4 Core da 2.5GHz ? Ancora ️ oggi non è facile rispondere, potrebbe essere in alcuni casi si e in altri no. Sulla M725 ho notato una cosa , non avendo la batteria , tutte le impostazioni salvate nel BIOS andrebbero perdute, in realtà non è così, il PC sta scollegato dalla Rete elettrica, non è mai in ST-BY, dopo aver salvato tramite F2, adesso si accende e arriva direttamente al caricamento del OS, senza chiedere di premere F1 o F2, cosa che invece mi sarei aspettato facesse, quindi in pratica la batteria serve solo al RTC (orologio e data), il resto sembra che sia memorizzato nel chip BIOS, per resto intendo la configurazione del PC, RAM Drive ecc… Se è proprio così, quindi solo un reset CMOS, potrebbe azzerare queste informazioni, e far ripartire il BIOS, come il primo avvio dopo l’uscita dalla fabbrica. Magari è possibile che il reset CMOS non sia necessario, specie se la scheda madre viene tenuta a lungo ferma e inutilizzata, non saprei esattamente quanto tempo occorra, però spesso ho trovato schede che avviate dopo parecchi anni, ripartono come se fosse la prima volta, che si accendono. Insomma quando pensi di saperne abbastanza, ti accorgi che in alcuni casi, pur avendo messo tanto impegno per trovare un problema HW, non devi far altro che riprovare dopo un po’ di tempo, e se si avvia, non può essere solo fortuna , perché adesso sai che ci sono alcuni problemi non dovuti ai guasti HW, quindi provare e riprovare altro HW, può nella giusta combinazione, far si che il PC si sblocchi, e darti la soddisfazione di averlo fatto funzionare!!!
  21. Visto che ho risolto con la M725, che visualizzava solo pochi codici post, e poi si fermava su d4 d3, mi sono ricordato che quei codici li ho già visti, non troppo tempo fa, e cercando di ricordare se fosse la scheda Intel D850GB, ho avuto conferma che era proprio quella! A questo punto , penso di avere ottime possibilità di risoluzione, con quella scheda madre, farò altre prove per vedere se riesco a sbloccarla, mi piacerebbe molto, perché ho solo un S.423 con RDRAM, e mi piacerebbe averne un altro, anche se leggermente meno veloce e con meno RAM totale. Principalmente, dovrei provare varie RAM, ma farò altre prove cercando di ripetere le stesse cose, che ho fatto sulla M725, indubbiamente potrebbe essere quasi certo , che non c’è un guasto HW, il problema sarebbe come credo SW, purtroppo qui il chip BIOS è saldato, e non è possibile riscriverlo, tranne che venga rimosso. Bisogna solo augurarsi, che non ci sia un danneggiamento del SW scritto nel chip, perché altrimenti l’unica soluzione è la riscrittura, al momento non è possibile, perché come ho già scritto, il chip è saldato. In seguito, ho altre schede su cui lavorare, tra cui varie schede S.462/A, incluse alcune ASUS, di cui ho scritto proprio recentemente, ma ho altre schede di altri marchi, che attendono di essere provate, più diverse schede madri AM2, forse meno interessanti , ma comunque abbastanza datate (oggi), e con prestazioni tali, che possono essere usate ancora ️ oggi, se non si fa un uso gravoso, con programmi impegnativi.
  22. Appena finito di eseguire alcune prove, inizio con dire che non è servito a nulla tenerlo spento, i codici mostrati sono sempre d4 e d3, anche controllando il manuale cartaceo, se si hanno dei dubbi, beh non credo proprio che svaniscano, a volte le indicazioni sono abbastanza generiche, quindi resta il dubbio, è un problema HW o SW? Se la scheda fosse arrivata, mostrando fin dall’inizio quei codici, direi che sarebbe molto probabile che ci sia qualcosa che non va con l’HW, ma avendo visto la scheda funzionare e soprattutto dopo aver eseguito un reset da tastiera , direi che l’HW è molto probabile che non ha nulla di guasto, questa potrebbe essere una lezione per il futuro, nel caso in cui con identici codici, volessimo cercare di risolvere. Comincio a pensare che più che un guasto, sia un blocco , non so di cosa esattamente, cioè dire BIOS è troppo facile, non credo si tratti del CMOS, perché la scheda è stata provata senza batteria, quindi dopo un certo periodo di inattività si perderebbero le modifiche, e la scheda riparte dai valori iniziali di fabbrica. Non so dire su cosa agisca il reset da tastiera , il reset tramite pulsante collegato al jumper, dovrebbe riportare il BIOS sui codici di avvio del PC, alcuni dicono che premendolo avviando il PC, possa far ripartire schede bloccate, ma con le mie schede non ha funzionato, qui non ho usato questa tecnica, ma ho solo provato se funzionava quando il PC era in blocco , la pressione faceva ripartire i codici, ma poi si fermavano sempre sul d4 d3. A questo punto ho eseguito alcune prove cambiando HW, dopo alcuni tentativi, ho risolto cambiando RAM, forse aver letto 64 MB invece di 16 MB (?), può aver creato qualche punto di non ritorno, comunque approfittando del fatto che funzioni, ho eseguito alcuni diagnostici e dei Bench (incluso quelli di Phil’s), per far proseguire l’avvio ho semplicemente premuto F2, e mi sono guardato bene dal fare qualsiasi reset da tastiera , il prossimo passo sarebbe, espandere la RAM e provare una VGA AGP 2X, per quest’ultima modifica, alcuni bench andranno rifatti, ma i risultati possono migliorare di poco o nulla, oppure di molto, dipende dal tipo di bench, e dall’uso della GPU da parte dei programmi.
  23. Ho ultimato il lavoro di saldatura del PIN (chip U1), della scheda madre uguale alla PCCHIPS M725, una Slot1 in formato AT con chipset ALi, come avevo scritto le probabilità che funzioni sono quasi certe, perché tra le foto del venditore c’era quella della schermata BIOS, certo poteva venire il dubbio se fosse stata presa da qualche altro annuncio, però questo mi è sembrato difficile . Oggi è il momento di provare questa scheda, siccome la maggior parte delle cose necessarie, le trovo in PC AT (con gli ATX, invece dovrei usare alcuni adattatori), stacco dal banco il 486 VLB ZIDA Z4DVP, e collego tutto sulla M725, naturalmente non potrò usare la VGA VLB, al posto di quella uso una SIS PCI, che va bene in qualsiasi PC, sia più moderno o precedente, in breve funziona sia sui PCI 5V che su quelli da 3.3V. Aggiunta una RAM, che ricordavo fosse da 16 MB, e una CPU PII 300, avviato il PC, tutto procede senza alcun problema, anche se poi alla prima schermata BIOS, si ferma per attendere la pressione di un tasto, la RAM risultata essere da 64 MB, forse lo è (?), comunque per il momento mi interessa guardare il BIOS, il menu principale del BIOS AMI, sembra abbastanza completo, con molte opzioni disponibili, poi ad un certo punto , decido di uscire ma anziché farlo tramite conferma, scegliendo di salvare o meno le impostazioni, decido di fare reset da tastiera , dopo vedo alcuni codici, ma quelli finali sono D4 D3, codici che dovrei aver già visto in passato. Qui praticamente per il momento sono fermo, perché anche se spengo e riaccendo vedo sempre quei codici, e non si vede nulla sullo schermo, ho fatto alcune prove a cambiare RAM e spostare la VGA, nulla è cambiato, attenderò un po’ prima di riavviare, magari potrebbero smemorizzarsi questi codici, se è così farò altri test, oppure uno dei tentativi, sarebbe fare il reset CMOS, ma in caso potrei rimuovere il chip BIOS, per ravvivare i contatti, o eventualmente valutare se riprogrammarlo, se ho successo con questa scheda, saprò cosa fare su altre schede madri che mostrano codici di errore identici, spero sia solo un caso sfortunato di blocco temporaneo, e a questo punto, consiglierei nell’indecisione se salvare o meno da BIOS, di non eseguire reset da tastiera , piuttosto direi di spegnere l’alimentatore.
  24. Faccio un breve salto ad una scheda madre Slot1, acquistata tempo fa, e mai provata, la scheda è stata venduta come funzionante, nelle immagini c’era una schermata BIOS a video, quindi effettivamente dovrebbe essere funzionante, però di solito non le provo senza aver guardato bene , e ho scoperto che: 1) c’è un pin di U1 che va risaldato, dovrebbe essere un danneggiamento da trasporto, fortuna vuole, che il PIN sia abbastanza raggiungibile, e quindi saldarlo dovrebbe essere semplice, non so che problemi possa creare, il chip è marchiato GD75232, e sembra in qualche modo collegato alla COM1, per cui non è fondamentale per il funzionamento della MB, ma potrebbe essere importante, per il funzionamento della porta COM1, che di solito è collegata ad un mouse 🖱 seriale, in questa scheda c’è la possibilità di connettere una porta PS/2 per il mouse 🖱, ma occorre un apposito bracket fornito con la scheda madre, che non ho, ho soltanto quello per l’audio e la porta GAME. 2) Noto dei piccoli condensatori elettrolitici da 100uF 16V, con un leggero rigonfiamento, è appena visibile, ma in caso di problemi, sarebbero i primi candidati per la sostituzione, del resto la qualità di questi, è presto chiara, il marchio è LUXON, lascio immaginare la provenienza e la qualità. 3) Sul Chipset NB, non è presente il dissipatore, non saprei se era così, oppure se è stato tolto, potrebbe non essere necessario il FSB è 66 MHz, ma si può selezionare anche 100 MHz, a questa frequenza invece potrebbe servire, sfortunatamente non è possibile installare quelli di altre schede madri, qui non ci sono i due fori (per le clip), il dissipatore andrebbe attaccato su con un biadesivo. Dimenticavo, la scheda madre è (MB-686BXA1) equivalente ad una PCCHIPS M725 REV:1.2, formato AT per CPU Intel Slot1, dispone di un connettore ATX (oltre quello AT), sono presenti tre prese SDRAM, e riguardo gli slot, ci sono un AGP tre PCI e due ISA, ci si potrebbe lamentare della mancanza di qualche altro slot, ma c’è l’audio integrato, e oltre la porta PS/2 ci sono un paio di porte USB, su una apposita scheda chiamata ATX form card. Questa scheda madre, quindi entro oggi sarà pronta per essere provata con un Intel PII 300, inizialmente con una VGA PCI, e in seguito con una AGP, poi se non c’è alcun problema di funzionamento, dovrei espandere la RAM, e trovare una scheda video AGP 2X adatta a periodo di questo PC, che dovrebbe essere del 1998, più una dotazione di RAM sufficiente per farlo funzionare al meglio.
  25. Prima di fare qualsiasi cosa , sulla scheda madre ASUS A7V333-X, ho cercato di capire i PIN in corrispondenza della fusione (della plastica), che funzione hanno, prima di tutto, li ho identificati come A1 e A2, sono entrambe nella fila della parte superiore dello slot AGP, quelli della fila inferiore si chiamano invece Bx, ero abbastanza sicuro che uno dei due era collegato ad una tensione di alimentazione, e il pinout lo ha confermato. A1 è sorprendentemente un +12V, non credevo che arrivasse un voltaggio così alto, mi aspettavo un +3.3V, o al massimo un +5V, ma immagino che il +12V serva in qualche modo alla scheda video, forse viene trasformato in altre tensioni, tramite regolatori a bordo della VGA. A2, invece è un “TYPEDET#”, forse non ha alcuna funzione di alimentazione, e considerato che il PIN A1, invece è un PIN che alimenta la scheda video, direi che è molto probabile che non sia questo il PIN che abbia causato il problema, insomma sembra che il probabile colpevole sia soltanto il PIN A1. Essendo A1 un PIN di alimentazione, credo sia abbastanza probabile, che usando una scheda video particolarmente potente, si sia surriscaldato il PIN A1 fino a fondere la plastica attorno, certo nessuna sicurezza che sia così, ma è possibile che non sia stata la sola causa, magari il PIN non aveva un contatto ottimale, e il risultato finale è stato il danneggiamento dello slot AGP. Non ho idea , se la plastica bruciata possa in qualche modo, diventare conduttiva, spero di no, comunque ritengo che la cosa migliore, è sostituire lo slot AGP, piuttosto che cercare di ripararlo, si potrebbe anche provare, a riportare i pin in posizione, ma potrebbe essere un lavoro lungo e probabilmente non risolve in modo definitivo, questo problema potrebbe ripresentarsi perché la superficie del PIN, potrebbe aver perso parte della doratura. Distruggere lo slot AGP bruciato, potrebbe facilitarne la rimozione, non è un lavoro affatto semplice, proprio accanto ai PIN in zona fusione, c’è un condensatore elettrolitico da 1000uF 6.3V, ecco mi sarei aspettato di trovarci un 16V, se questo è attraversato dal +12V che va al PIN A1, ma non si vede molto con lo slot AGP presente, c’è però accanto un Q20 siglato B1202, e collega la predisposizione del PWR_FAN, in cui effettivamente ci sono il +12V, quindi non sarebbe improbabile che il +12V al PIN A1 arriva dal Q20. Ho cercato uno slot AGP nuovo in vendita, ma stranamente non ne ho trovati, ecco forse non è così semplice trovarne nuovi, e quindi è più semplice ed economico, recuperarne uno da una scheda madre rottame , insomma proprio semplice non direi, però molto dipende da quanto sono minuscoli i fori per i singoli PIN, ad occhio 👁 mi sembrano uguali a quelli dei condensatori elettrolitici da 1000uF, o leggermente più piccoli, la dimensione reale la scoprirò togliendo lo slot AGP che dovrei trapiantare, spero di non avere sorprese .
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