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Ho concluso le ricerche con la scheda madre ATX 423, MSI 845 Pro VER:1 (MS-6529), con P4 da 1.5 GHz e SDRAM, ho controllato i collegamenti dei tre Mosfet grandi e dei tre piccoli, fondamentalmente i tre piccoli sono collegati allo stesso modo con quelli grandi. Per semplicità, faccio una breve descrizione di come è, e a che cosa è collegato il Mosfet piccolo, quindi dei tre PIN, il PIN 2 (quello in mezzo) è collegato al filo giallo dell’alimentatore (+12V), e questo schema di collegamento è uguale per tutti e tre (grandi e piccoli), il PIN 3 si collega direttamente al Mosfet grande nel PIN 2, e sono tutti collegati tra loro mediante le grosse bobine. Sui Mosfet piccoli, non ho trovato nulla di strano, o che possa far venire il dubbio che ci sia un possibile problema, mentre sui Mosfet grandi il discorso cambia. Passiamo a quelli grandi quindi, il PIN 3 è collegato direttamente al filo Nero dell’alimentatore, e questo sembra che sia possibile, in seguito vedremo che è proprio così, non so dove vada il PIN 1, ma non penso sia importante seguire il suo percorso, perché cerco un corto (!), quindi con il prova diodi del tester digitale, provo a misurare sui PIN 2 e 3, stranamente scambiando i puntali, il risultato è sempre lo stesso, e il campanello suona! Il valore misurato è quasi 30, non so esattamente, perché la sonda non è perfetta, ma dopo parecchi tentativi, potrebbe essere realmente tra sopra 20 e 30, quindi se le piste fossero collegate direttamente, il valore sarebbe sicuramente meno di 10 (forse 1), per cui resta da capire se internamente, quei pin 2 e 3 sono in qualche modo collegati, cerco il PDF e ne trovo uno, qui è evidente che c’è un problema! Tra i PIN 2 e 3, infatti c’è un diodo, che dovrebbe far passare la corrente in una sola direzione, probabilmente uno o tutti e tre i Mosfet sono guasti al diodo interno, dato che la corrente passa in entrambe le direzioni! Il problema più grosso, è per me sostituirli, per prima cosa servono quelli di ricambio, poi togliere quelli rotti potrebbe non essere troppo complesso, taglierei i PIN 1 e 3, e penso che sia possibile far fondere lo stagno che lo tiene attaccato, senza danneggiare la scheda madre, non ho mai fatto niente di simile, però in futuro potrei provarci. Ultima cosa da aggiungere, questa scheda madre sembra provenire, da un PC Olivetti, se ricordo bene un M7000, se effettivamente è così, ho il Case 🏘 ATX, ma all’interno ho montato una scheda madre diversa, comunque a riparazione finita, e PC funzionante, la rimetterei nel PC Olivetti.
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Faccio un breve passaggio ad una scheda madre 423, una MSI 845 Pro VER:1 (MS-6529), con P4 da 1.5 GHz e SDRAM, il chipset non è il solito i850 con RDRAM, ma la versione derivata per l’uso di normali RAM, questo rende la scheda madre più economica, perché non è necessario acquistare le costose RDRAM, c’è però da dire che il PC risulterà più lento, a parità di PC rispetto ai 423 con i850. La scheda madre, nei precedenti tentativi di avvio, si spegne subito, comportamento tipico di qualcosa in corto, che fa scattare la protezione dell’alimentatore, purtroppo non è molto evidente dove sia il problema, immagino che è in zona VRM, perché vedo qualcosa in un paio di Mosfet (?), i condensatori elettrolitici non sono gonfi, questo già sarebbe un buon segno, ma non significa nulla, potrebbero se controllati risultare fuori tolleranza, e quindi aver causato un guasto di conseguenza, l’unica cosa che si dovrebbe fare è controllare i Mosfet, valori strani potrebbero essere un segno, che indicherebbe dove sia il problema. Ne vedo tre grossi siglati 82L02S, più altri tre più piccoli con sigla D0134, non ho visto se trovo dei pdf relativi, che magari possono contenere indicazioni utili, per controllarli andrebbero rimossi, quelli secondo me più critici, sono Q6 e Q9, visibili vicino la plastica per l’aggancio CPU, con in mezzo un induttore vicino ad un condensatore elettrolitico. Certo aiuterebbe, avere uno schema di come sono collegati, giusto per capire da dove arrivi la corrente, e cosa ci dovrebbe essere in uscita, ma non avendone uno, devo solo vedere se sono in qualche punto collegati ai PIN dell’alimentatore, forse c’è collegato il +12V o anche il +5V (?), credo di aver provato a staccare il connettore ausiliario 4 PIN (JPW1), e non ha funzionato, questo indicherebbe che il corto sia sul +5V.
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Si Grazie mille In effetti si tratta di una delle ultime schede madri per 486 prodotte, probabilmente fu a causa del ritardo per il nuovo K5, e AMD ha proseguito a commercializzare le CPU 486, anche se l’ultimo si chiamava 5x86-133 P75, sostanzialmente un 486 con multi 4X, che fu in grado di avere prestazioni simili al P75, almeno per quanto riguarda i calcoli sugli interi, per quelli decimali non credo. Proprio la presenza degli slot PCI, è in questo caso molto interessante , era una novità su questo tipo di schede madri, e aveva sostituito il VLB, questo però non era l’ideale per aggiornare un altro 486, a meno che avesse una VGA ISA, una cosa che è presente, è il controller per i drive e le porte integrato, comunque almeno a quei tempi, come schede video si usavano modelli molto economici, tipicamente PCI con 1 MB di RAM, nella SMT486 ho messo una Miro S3 Trio32 da 1 MB, sarebbe possibile espandere la memoria a 2 MB, aggiungendo una coppia di chip RAM, questo non dovrebbe migliorare le prestazioni, ma solo aumentare i colori ad alta risoluzione, utile se si visualizzano immagini fotografiche. Riguardo l’uso di VGA PCI più moderne, non credo ci sarebbero grossi vantaggi, perché la CPU limiterebbe parecchio le prestazioni, penso che forse sarebbe meglio utilizzare un acceleratore in parallelo alla VGA, tipica scheda la 3DFX Voodoo, ma un secondo problema potrebbe essere proprio lo slot PCI, che non avrebbe il +3.3V, e quindi rende le schede video PCI da 3.3V inutilizzabili. Per la traccia che porta al M1437, devo guardare bene , ho visto una o due zone che sono sospette , se c’è lì una interruzione come credo, posso ripararla e evitare di fare ponti, resta da capire se gli altri problemi, siano in qualche modo connessi, ma per l’instabilità (random) non credo proprio, ho notato che cambiando in Fast la velocità delle RAM, il problema è più frequente e si presenta prima, sarà ma penso di dover fare altre prove, appena risolto il problema RTC.
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Altre prove sulla scheda madre SMT-486 Terminator II con l’ Intel 80486DX-33, ho cercato info sul chip RTC, ed è chiaro che non c’è un chip esterno, quello che normalmente si poteva trovare in un chip tipo DALLAS, è stato incluso in uno dei chip ALi, esattamente si trova all’interno del chip M1487, e il pin che lo alimenta, è il 12 (VBAT), qui ci trovi i 3V provenienti dalla batteria CR2032, tutto abbastanza semplice, almeno sulla carta . Ecco sarebbe un grosso problema, se nel PIN 12 avessimo i 3V e l’orologio si azzera ad ogni avvio, questo significa che molto probabilmente è guasto, o il circuito interno sia rotto , per cui mi auguro di non trovare alcun voltaggio, e procedo alla misurazione, tutto questo però con il PC spento, non credo sia necessario motivare questo, dico solo di limitarsi a staccare il cavo dell’alimentatore AT (o eventualmente ATX) dalla presa! Per prima cosa , bisogna assicurarsi che i PIN del porta batteria , conducano, qui sembra tutto ok, ho 3V misurando da sopra e anche da sotto, quindi va bene, c’è però il problema che da sotto non si vede dove vada la pista, da sopra è coperto dalla plastica nera, insomma non si vede nulla!!! Ecco che quindi vado a misurare se ci sono o meno i 3V sul PIN 12 del M1487, dopo aver provato e riprovato, non c’è niente!!! Ecco meglio così!!! Questo mi fa ben sperare, che il problema sia facilmente risolvibile, la soluzione più semplice è un ponte , da qui al + della CR2032, prima però vorrei assicurarmi che la pista non sia interrotta, di solito si pensa ad un graffio superficiale, ma a volte è la giunzione tra PCB superiore e inferiore, che è causa del problema, facilmente si ossida l’interno del foro, e la troppa corrosione interrompe il passaggio, ho visto in alcuni video YouTube, che fanno passare dentro un filo sottile e poi lo saldano superficialmente. A lavoro finito bisogna provare il PC, per vedere se perde le impostazioni memorizzate, e se l’orologio funziona bene , cioè se continua a funzionare con il PC spento, poi possiamo controllare se la cache L2 viene rilevata correttamente, perché per adesso è 0 KB, questo sarebbe un problema in meno da risolvere, che se sommato a quello del RTC sono due, resterebbe quindi l’instabilità random, magari con un colpo di fortuna sparisce anche quel problema. In realtà però, i problemi della cache L2, potrebbero essere dovuti ad altro, la cache comunica attraverso l’altro chip M1489, ma qui non è altrettanto semplice, per prima cosa dovremo assicurarci che i chip siano tutti funzionanti, in totale sono 5, 4 cache e 1 TAG 🏷, non mi sembra che ci sia il chip Dirty, ma potrei sbagliarmi, dovrei controllare a cosa è collegato, cioè se ci sono dei PIN del M1489 per il chip Dirty, insomma facile a dire, difficile a fare? Per oggi penso di non poter fare altro, avendo poco tempo ⏱, nei prossimi giorni però dovrei iniziare, con la riconnessione del PIN 12 alla batteria CR2032, spero vada tutto ok
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Continuo a fare test sulla scheda madre SMT-486 Terminator II con l’ Intel 80486DX-33, per prima cosa direi, i problemi attualmente da risolvere sono principalmente tre, il primo che vorrei risolvere è la cache L2 non funzionante, il secondo è l’RTC non funzionante, il terzo è l’instabilità che a volte si presenta in breve tempo e altre no. Partiamo dall’idea che tutti i jumper sono corretti, come ho già scritto potrebbe non essere così, perché non è chiaro alcuni cosa fanno (?), una semplice prova che ho fatto, è stato provare a cambiare posto al Turbo SW, c’è stranamente un tre PIN invece dei normali due, il jumper attualmente è su 1-2, spostandolo su 2-3 non cambia nulla tranne che su Speedsys appare un errore di memoria (nel riquadro per le prestazioni Cache), l’ho rimesso su 1-2, dato che non ha cambiato niente. Penso che sia un po’ strano che una cache L2 difettosa non blocchi il PC all’avvio, molto strano direi, è anche vero che guardando su TRW, esistono due versioni del BIOS, una più vecchia è una più recente, io ho quella equivalente alla più vecchia, viene il dubbio in cosa differisce l’altra, forse ci sono correzioni tra cui problemi di vario tipo, e magari anche su questo della cache L2 (?), sarebbe interessante trovare info su questo, non credo sia facile trovarle però. Per l’RTC invece, potrebbe essere molto semplice se avesse un chip tipo DALLAS (ma qui non c’è), dovrei cercare interruzioni su piste che arrivano al porta-batteria CR2032, se è carica non è detto che i 3V arrivino dall’altra parte (?). Per l’instabilità invece, è abbastanza complesso, le cose più comuni che dovrei provare, sarebbero queste: RAM CPU e Controller Le RAM solo a scopo di prova, le cambierei con delle altre, certo non è detto che sia quello il problema, ma se va meglio bene , altrimenti bisogna sperare di non averne altre altrettanto problematiche, ecco forse un memtest o qualcosa di simile andrebbe eseguito. Capitolo CPU, ho indagato sui vari tipi di 486 anche se uguali, in questo caso DX33, alcuni possono avere differenze dovute a Rev successive, ma non credo che stravolgano la CPU fino al punto di richiedere jumper differenti, insomma sarebbe più facile provare una CPU tipo un iDX4-100 e vedere che succede!?! Controller, ecco questo sarebbe un bel problema! Dato che è integrato sulla scheda madre, teoricamente si potrebbe disabilitare e passare ad uno su scheda ISA o PCI, ecco non mi piace neanche l’idea, anche se in quegli anni, alcuni usavano controller SCSI, per dischi CD o altro. Intanto ho aggiunto una scheda audio ISA, una SB16 Vibra CT4170, devo finire di configurare, ci vogliono i driver, e serve l’aggiunta di un paio di righe sui file di avvio, da quello che ho visto si vendeva insieme ad un lettore CD da 32X e un paio di casse , faceva parte (sembra) di un kit multimediale, che aggiungevi al PC in seguito.
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Con la scheda madre SMT-486 Terminator II ed Intel 80486DX-33, faccio qualche lieve progresso, mentre prima per arrivare alla schermata BIOS, bisognava togliere e reinserire la CPU, adesso anche a distanza di alcune ore, riesce a funzionare anche dopo che era rimasto spento, sembra una cosa non molto importante, ma è un piccolissimo progresso, di contro invece, c’è una stabilità non tanto buona, a volte si blocca abbastanza presto , altre invece funziona per un bel po’, ma ad un certo punto si freeza comunque!!! Chiaro, che il problema del Socket non è risolto del tutto (?), oppure c’è altro che causa problemi, un sospetto è sui jumper, forse non sono impostati correttamente, ma questa CPU riesce comunque ad avviarsi e funzionare, un altro problema che non ho ancora capito bene , è quello della cache L2 a bordo non rilevata, forse è in qualche modo collegato al problema jumper, oppure potrebbe essere un problema di RTC, si perché ho scoperto che malgrado la batteria sia carica, non tiene in memoria le modifiche al BIOS, e dopo lo spegnimento in breve tempo torna alle impostazioni di default, questo è un terzo problema da risolvere!!! Tutto sommato per me sono soddisfazioni particolari, aver letteralmente resuscitato questa MB 486 PCI era importante, perché colmava il vuoto che si era creato, quando i familiari lo hanno creato esattamente non lo so, l’ho saputo abbastanza recentemente, quando ormai il prezzo di queste schede madri era salito parecchio, comunque quella era una scheda madre abbastanza simile (BEK P405), aveva uno slot RAM e PCI in più. L’attuale CPU, una Intel 80486DX-33 è provvisoria, quella definitiva sarà di almeno 100 MHz, il punto di partenza sarebbe un AMD DX4-100, ma ci sono altre CPU che potrei usare, potrei per esempio scambiarlo con il DX4-100 della Intel, oppure restando in AMD avrei queste: DX2-80, DX4-120, 5X86-133 P75 Non userei qui i Cyrix o equivalenti ST, anche se però di questi non ho niente oltre il DX2-80. Purtroppo non ho il Pentium Overdrive (per 486), che esiste in due versioni 63 e 83 MHz, sarebbe interessante capire se quello da 83 MHz sia paragonabile ad un P75 (anche in overclock a 83 MHz con FSB 55), immagino però che il S.5 sia un po’ più veloce a parità di frequenza. Ho eseguito altri benchmark, e alcuni diagnostici, uno ha fornito una interessante informazione, cioè cosa significa SMT, lo si può leggere chiaramente, personalmente non l’avrei immaginato.
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Malgrado ancora ️ non abbia risolto, alcuni dei problemi che permangono, sembra che con l’uso migliori, sono arrivato a farci i bench di Phil’s, e non solo quelli, ho eseguito i soliti diagnostici, insomma ha funzionato senza problemi per un bel po’! Che scheda madre? La SMT-486 Terminator II, con Intel 80486DX-33, la RAM era inizialmente di soli 4 MB, ma dopo aver visto che alcuni dei bench di Phil’s non andavano, probabilmente perché non c’era memoria sufficiente, ho sostituito la RAM con un’altra da 8 MB EDO, in seguito volevo aggiungere una seconda RAM EDO da 8 MB, ma purtroppo non è più riuscito ad avviarsi, ecco penso che dovrò rimuovere e reinserire la CPU ancora ️ una volta, di solito questo funziona e nei casi più fortunati , funziona benissimo. Beh però non è proprio corretto, perché quando funziona il PC, la cache L2 non funziona, viene da pensare che non ci sia un problema ai chip o HW, forse dipende dai jumper, quelli della capacità sono corretti, ma quelli della CPU invece non sono chiari, e corrispondono alle CPU UMC, forse si dovrebbero provare delle impostazioni diverse, tipo quelle delle CPU AMD, ma sfortuna vuole che non ho un AMD DX33, questo mi fa pensare di cambiare ancora CPU e andare su un 486 DX2, solo per vedere se la cache L2 funziona, oppure no. Poi, dovrei una volta raggiunta la piena funzionalità, rifare alcuni bench, e iniziare i vari upgrade, si perché c’è la possibilità di mettere più RAM, e aggiungere scheda audio, più altre schede, non molte però perché abbiamo solo tre slot PCI, uno già occupato dalla Miro PCI con chip S3 da 1 MB (scheda video), forse qui sarebbe il caso di usare una scheda audio ISA, e magari una scheda PCI con porte USB, con questa ho visto di recente, che è possibile avere tre lettori floppy , due collegati direttamente alla scheda madre, il terzo da 3.5” è collegato tramite adattatore alla porta USB interna, anche se però per l’accesso e l’utilizzo, servono dei driver DOS, con Windows 98SE invece nessun problema . Questo adattatore FD3.5”-USB, penso sia molto utile nei PC che non c’è l’hanno (il floppy ), o persino nelle schede madri che non hanno la porta 34 PIN per il collegamento ai Floppy, risulta anche molto comodo, se dobbiamo spostare i file, ma per questo proprio di recente, ho aggirato i limiti dei dischi da 1.44 MB, utilizzando il cavo null-modem e il programma LapLink, ne esistono anche in versione USB, sicuramente più veloci di quelli paralleli e seriali. Le prestazioni attuali guardando l’immagine del bench che ho messo, sono circa 10 volte inferiori ad un P200, penso che il valore con la cache L2 funzionante, possa essere diverso ma la notevole distanza resterebbe, l’unico modo per avvicinarsi, sarebbe il cambio di CPU con un AMD veloce, perché purtroppo Intel si è fermata a 100 MHz, la concorrenza invece è andata oltre, per esempio il 5x86-133 P75, raggiunge prestazioni simili ad un Pentium 75, d’altra parte si nota che il 486 è quasi il doppio più veloce, insomma per raggiungere il Pentium 200, servirebbe un 486 da circa 350 MHz!!!
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Beh forse oggi è andata un po’ meglio, almeno ho individuato dove è il problema!!! Parliamo sempre della scheda madre SMT-486 Terminator, quello che sospettavo, non era affatto sbagliato , e aver visto qualche volta dei codici, faceva pensare che in qualche modo la scheda era pronta ad avviarsi, ma qualcosa lo impediva. Mi è venuto il dubbio che alcuni jumper non fossero corretti, c’è ne sono veramente tanti, e non è ben spiegato cosa facciano (?), ma si possono considerare corretti, anche se stranamente tra una CPU DX-33 è un DX4-100, l’unica cosa diversa sembra il Voltaggio, non so forse questa scheda ha un riconoscimento automatico del multi, oppure sono le CPU ad essere in grado di selezionarlo di default, non ho cercato info al riguardo, per cui tengo per buone le selezioni trovate nel manuale, e spero che non abbiano fatto confusione prima di andare in stampa. I punti che sono più sospetti per me sono i banchi RAM e il Socket della CPU, ho provato a muovere la RAM da un banco all’altro, e non ho ottenuto niente, nessun segno di avvio, così decido di provare a togliere e rimettere la CPU, qui c’è qualcosa di positivo, a volte vedo il codice C0 —, questo significa che ha iniziato qualcosa, ma non è riuscito a proseguire. Dopo vari tentativi, arriva a visualizzare un paio di codici 0b 0A, a quel punto non so, cercavo di capire se si era bloccato, ma poco dopo sorpresa !!! A video c’è la schermata del BIOS, che chiede di premere F1 o Canc (o F2?), premo F1 e prosegue, naturalmente senza alcun drive collegato, non posso fare nulla! Riavvio e entro nel BIOS, è abbastanza semplice, ma direi adeguato a rispetto ad altri 486, e non è essenziale, ovviamente i suoi limiti, sono in gran parte dovuti al tipo di PC, però da quello che vedo, si possono ottimizzare alcune voci per renderlo un po’ più veloce, a questo proposito, solo dopo aver spento, mi sono accorto che la cache L2 è 0 KB, mentre a bordo ci sono 4 chip per un totale di 256 KB, purtroppo non ho potuto fare molto altro, perché dopo alcuni minuti di funzionamento, si è bloccato, e non è stato possibile riavviarlo, ci proverò ancora ️ appena si raffredda, e per la cronaca, la CPU era un Intel 80486 DX33, e la VGA era ISA Cirrus Logic.
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Sinceramente non so se continuare ad insistere con questa scheda madre SMT486 PCI (Terminator), ma credo che il problema sia un cattivo contatto del socket 3, perché a volte dopo aver rimosso la CPU, mostra qualche codice, a volte anche più di uno, purtroppo non riesce ad andare molto avanti, la maggior parte dei codici sono C1 o C0, ma in qualche occasione, prosegue o visualizza altri codici. Non saprei se considerare buoni quei codici, perché cambiano spesso, mentre quando c’è un reale problema HW, si ferma sempre sugli stessi codici, ecco forse ci potrebbe essere qualche jumper, che non ha continuità e che quando conduce, riesce a far avviare la sequenza dei codici, ma la maggior parte delle volte non conduce (?). Un dubbio che potrebbe esserci, che nel Socket 3 ci sia qualcosa di leggermente piegato, purtroppo bisognerebbe togliere la parte superiore per scoprire i contatti. Poi dopo la rimozione potremo vedere le reali condizioni, di solito sono dorati e abbastanza brillanti , qualsiasi colore scuro sarebbe un segno di contatto sospetto . Per le impostazioni dei jumper ho seguito il manuale, non credo che ci siano errori, anche se non ho capito quali siano i jumper che selezionano il multi, su altre schede madri ci sono 1X 2X 3X e uno strano 2.5X, qui non vedo differenza tra DX33 o DX2-66 o DX4-100, c’è più differenza con CPU di marchio differente, insomma non vorrei che non parta perché i jumper del multi sono errati, e quindi si trova a frequenze diverse, immagino superiori a quelle di fabbrica, ecco perché magari cerca di avviarsi e poi non fa più nulla. A questo proposito, potrei provare ancora ️ un’altra CPU, ma chiaramente bisogna rivedere tutti i jumper, e riposizionarne alcuni, insomma sarebbe un bel colpo di fortuna , farlo funzionare, certo che arrivati a questo punto, non è che ci sia molto altro da fare, e i pochi esemplari rimasti, non aiutano perché è difficile trovare immagini con CPU e jumper ben visibili.
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Ho eseguito altre prove sul SMT486 Terminator, ho preferito usare una CPU Intel 486 DX-33, il settaggio dei jumper, guardando il manuale è uguale al 486DX4-100 AMD, tranne per il voltaggio, che qui è 5V invece di 3.3V. Dopo alcune prove di avvio, sembra esserci la possibilità che migliori, ed in effetti ad un certo punto , vedo che i codici scorrono, purtroppo però non arrivano molto avanti, si ferma su uno strano codice EE 5C, su questo ci torno tra poco, ma la sostanza è più o meno quella di prima, cioè a volte sembra voler funzionare, e dopo invece al successivo riavvio torna come prima, cioè nessun codice post, insomma vedendo come si comporta, il sospetto che qualche contatto sia troppo sporco o ossidato, sembra essere la cosa più probabile. Per adesso non ho usato alcun prodotto, e vedremo in seguito se usare qualcosa, tra i vari tentativi, ad un certo punto , ha iniziato a beepare in continuazione, i codici però non li ricordo, secondo il manuale quel beep continuo, corrisponde con il BIOS AWARD, ad un problema di memoria, ecco ancora ️ più forte il sospetto dei contatti non ottimali. Riguardo i codici visualizzati EE 5C, sono preceduti da b4 94 71 d3 E8 60 82 40 F6 71 CE 75 C8 10 CE 40 bC F9 FF C1 00 C0 ecco se questa sequenza è corretta, sembra che stava per arrivare a completare l’avvio, perché ci sono molti codici, poi se invece è una sequenza strana, è possibile che magari fosse una specie di Recovery BIOS, purtroppo avendo la VGA PCI, non è stato possibile vedere eventuali messaggi sullo schermo, forse dovrei provare ancora ️ con la VGA ISA, solo quando è possibile completare l’avvio, potrei passare alla sua VGA PCI, insomma credo che ci siano un paio di problemi da risolvere, per far si che funzioni.
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Affrontando spesso problemi di ossidazione, capita molto spesso che il problema si riesca a risolvere solo da una parte, spiego meglio: Se ho un banco RAM ossidato, difficilmente posso pulire i contatti del banco, mentre è abbastanza semplice pulire quelli della RAM, quindi pulire bene le RAM, la maggior parte delle volte potrebbe non essere sufficiente, perché rimane sporco lo slot, e il contatto anche se migliore, non sarà sufficiente per far funzionare la RAM, e di conseguenza il PC. Si, si potrebbe usare l’IPA, ma puoi spruzzarne un po’ e sperare che sia sufficiente, a volte ho visto inserire più volte le RAM, e potrebbe funzionare, perché magari si è ammorbidito e nei punti di contatto, riesce ad assottigliarsi e migliorare la conduzione. Ho cercato dei sistemi e dei prodotti alternativi, alcuni consigliano la pulitura con gli ultrasuoni, questo sistema probabilmente è utilizzato nei centri di riparazione, anche per non perdere troppo tempo a pulire le schede, per un hobbista con uso sporadico, immagino sia troppo costoso. Altri consigliano l’uso di prodotti professionali disossidanti per contatti elettrici, questo credo sia una possibile soluzione, il costo di uno spray del genere, non è troppo alto, cioè costa ma funzionando ripaga ampiamente quanto speso, già perché molte schede madri, pur non avendo alcun componente guasto, non si avviano per qualche contatto non ottimale, credo che sia sufficiente un solo contatto, e non è detto che si trovi nei PIN della RAM, potrebbe benissimo trovarsi nel socket della CPU. Insomma, penso che non a breve, di provare questa tecnica, e lo spruzzerei anche negli Zoccoli del chip BIOS, e in quelli dei chip cache L2 e TAG 🏷, o qualsiasi chip rimovibile, certo magari funziona, ma non saprei se funziona per tanto o poco tempo. Comunque sconsiglio, anche se funzionerebbe (?) uno spray lubrificante sbloccante, perché potrebbe lasciare un deposito oleoso, e nel tempo potrebbe creare altri problemi, che eviteremo volentieri, per adesso quindi, invito chi mi segue a non imitarmi e non provare queste tecniche, se vedrò in futuro che è efficace, magari andrebbe valutato bene se utilizzarlo, indubbiamente se usiamo lo spray su una cosa alla volta, saremo in grado di capire, dove c’era un problema di contatto, potremo fare parecchie prove ma, alla fine sapremo dove stava il problema, in seguito magari se attrezzati a sufficienza, si potrebbero rimpiazzare le parti problematiche.
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Sembrava andare meglio, e c’era stato un passo in avanti deciso, in più di una occasione ho visto dei codici post, che però si sono fermati in breve tempo, analizzando a cosa corrispondono, beh c’è poco al riguardo nel manuale, e se trovi qualche indicazione, devi considerare che può non essere attendibile, insomma la post card ISA PCI aiuta molto, il manuale direi poco. Sono consapevole che le condizioni della scheda madre non sono terribili , ma fa venire parecchi dubbi sui contatti, insomma ci può essere un guasto hw, ma le saldature molto scure e i pin della RAM e degli zoccoli, anch’esse alternano parti annerite, mi fa pensare che senza un trattamento adeguato, che rinnovi i contatti, non credo si possa fare alcun passo avanti. Poi magari può essere qualsiasi cosa , e quei contatti sospetti possono andare bene , insomma non c’è molto altro da fare, dato che ho già fatto parecchie prove, vediamo le principali: Provate altre RAM, tra cui una da 60ns, nel caso in cui quella da 70ns fosse troppo lenta, e creasse ulteriori problemi, finisco poi con provare una RAM EDO, nel caso in cui quelle normali per qualche motivo non siano bene accette . Cambio CPU, sempre AMD ma 486DX2-66 5V, questa è sicuramente funzionante, era sul mio primo DX2-66, quindi funzionare funziona, prima devo cambiare uno dei jumper, e dopo devo cambiare i jumper della tensione per il +5V, malgrado questo, nulla sullo schermo e post card sempre ferma su — —. Provo ad avviare senza RAM, per vedere se si sentono i beep ma nulla, nessun beep, il cavo audio è stato aggiustato, quindi anche questo tentativo è stato inutile. Provo la scheda video ISA al posto di quella PCI, e niente! Ho provato varie volte a muovere e premere sui chip, e nulla! Quindi, se fossimo nei primi anni 2000, potrei facilmente trovare un’altra scheda madre, purtroppo è già da parecchi anni che sono difficili da trovare e soprattutto non sono molto economiche. Escluderei, un problema di BIOS in ogni caso, perché se ha visualizzato alcuni codici, è un segno che funziona, sicuramente la parte iniziale, e lo stesso potrei dire per la CPU DX4-100, ma quella per sicurezza, posso provarla su un altro PC.
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Ho corretto quattro jumper sulla SMT 486 Terminator, alcuni erano chiusi invece di aperti, e adesso direi che sono tutti nella giusta posizione, quindi se non ci sono problemi dovuti ad altro, dovrebbe funzionare!? Riprovo con la CPU AMD 486DX4-100, è un normale DX4, direi uguale a quelli usciti per primi, insomma non è una versione successiva con aggiunte o correzioni (eventuali), immagino sia funzionante, perché non ho avuto modo di provarlo, ma eventualmente potrei se fosse necessario, di solito comunque queste CPU sono funzionanti, certo può capitare un esemplare sfortunato, però penso che possa funzionare, in seguito se non ottengo progressi, farò alcune prove con altre CPU, usate in altri PC, sicuramente funzionanti. Per la RAM uso una SIMM 72 PIN da 4 MB (70ns), funziona benissimo sul PINE PT-2068.1, l’ho rimossa perché ho cambiato SIMM con una da 16 MB. Scheda video super collaudata, la solita PCI che uso su tutti i PC, vecchi e nuovi funziona benissimo, non ricordo in che PC era installata, comunque qui è solo di passaggio, per questo 486 PCI, come ho già detto ho una scheda video PCI S3 da 1 MB della Miro. Dopo aver collegato tutto il necessario, c’è il cavo audio della post card rotto , purtroppo se fa dei beep non sarà possibile ascoltarli, avvio e nulla — —, faccio alcune prove cambiando anche posizione alla RAM, e si vede qualche codice, c’è un minimo di attività vitale, uno l’ho fotografato, ma altri codici sono apparsi in altri tentativi di avvio, anche se dopo aver visualizzato dei codici, al successivo tentativo di avvio, non ha mostrato nulla. Da quello che ho visto, il problema potrebbe essere di contatto, probabilmente gli spilli dei banchi RAM, sono molto sporchi e ossidati, non so che materiale usino per costruirli, forse è lo stesso dei pin dei chip, non ho fatto niente per adesso, ma vorrei provare a ravvivarli, penso che possano esserci uno o più pin problematici, andrebbe dato uno sguardo al microscopio , non so se possa essere una buona idea grattarli (?). Per il momento mi devo fermare qui, ma sembra ci sia una minima possibilità di funzionamento, vedrò di fare qualche tentativo ulteriore, e forse con la giusta combinazione, potrei riuscire a completare l’avvio, per il momento direi che sono molto distante dal traguardo.
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Con la ASROCK 775Dual purtroppo devo smontare da un PC un alimentatore ATX che vada bene , forse una soluzione relativamente semplice sarebbe un adattatore ATX 24-20 PIN, in questo modo potrei usare sempre quelli da 24 PIN, e adattarli alle schede madri in cui non si può inserire, in questo caso, malgrado lo spazio attorno, c’è quel condensatore elettrolitico che è in corrispondenza dei 4 PIN aggiuntivi, e questo ha reso impossibile l’inserimento.!!! Mi è venuta tra le zampe , la scheda madre 486 PCI SMT Terminator, avevo messo su un AMD 486 DX4-100, e in seguito avevo modificato i jumper per configurare questa CPU, c’è ne sono parecchi, alcuni sono molto complessi, bisogna fare attenzione e il manuale non è proprio semplice da capire, insomma dopo averci perso parecchio tempo, c’è la faccio ed è pronto per l’avvio. O meglio si può provare dopo aver aggiunto l’essenziale, una RAM da 72 PIN da 4 MB (che è funzionante 100%), una VGA PCI e la solita scheda post card ISA PCI, appena collegato tutto il resto, parto e sposto l’interruttore da 0 su 1. Qui non vedo quello che speravo, i codici sono sempre — —, e malgrado un minimo segno di attività iniziale, facendo altri tentativi, spostando le schede e la RAM, resta sempre uguale. Per sicurezza controllo il voltaggio sul regolatore lineare, misuro 3.27V che è molto vicino alla selezione di 3.3V, quindi qui niente di strano, in seguito riprovo con una batteria CR2032 nuova, ma non cambia nulla, purtroppo questa scheda ha parecchi punti molto ossidati, malgrado la pulizia, potrebbe esserci ancora ️ troppo ossido, proverò nei prossimi giorni altro, ma credo sia difficile trovare il modo di farla funzionare.
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Oggi cambiamo Socket, e passiamo alla Intel, stavolta un Socket T (LGA 775), ASROCK 775Dual-VSTA REV. G/A 1.02, questa sigla può essere interpretata in vari modi, ma il Dual non credo sia riferito a CPU Dual Core, ma sarebbe invece (immagino) riferito alle porte per schede video, infatti sono presenti sia l’AGP che il PCI-E 16X, il precedente proprietario mi ha detto di aver provato a usare due schede video, ma non è riuscito a vedere nulla in una delle due schede, penso non si possano utilizzare contemporaneamente, e quindi ha fatto un upgrade con un altro PC, e mi ha dato questa scheda madre più una VGA AGP 8X ATI 9550 da 256 MB (PCB Rosso), ecco quindi che dopo un lungo sonno , oggi è arrivato il momento di rimettere in moto 🏍, questa scheda madre un po’ particolare, dalle serigrafie sulla scheda, c’è scritto che supporta le CPU: Conroe Presler fino a 1066 FSB e le Dual Core. Non so che CPU ci sia installata, ma non credo si tratti di un Dual Core, in passato quando era funzionante, avevo visto un Pentium 5XX o 6XX, credo da circa 3 GHz, mi chiese ️ se fosse possibile passare ad un Pentium D, ma non so se poi fece l’upgrade, insomma potrebbe essere una sorpresa , ma non credo che dopo aver fatto un simile upgrade, l’avrebbe dismesso. Avevo in passato dato una bella spolverata, ma oggi farò alcuni punti, che sono rimasti un po’ sporchi, utilizzando un pennello 🖌 piccolo, poi servirà la solita dotazione usata in prova, VGA PCI scheda PCI Post Card, delle RAM DDR2, un alimentatore, tastiera e video, riguardo l’alimentatore ATX di solito uso un 24 PIN, qui serve un 20 PIN, il problema potrebbe essere un condensatore molto vicino, che impedirebbe l’inserimento di quello da 24 PIN, dovrei fare una prova, comunque se non va bene, dovrei cercare di recuperare un altro alimentatore ATX con 20+4 o 20 PIN, niente di complicato, ma mi farebbe perdere parecchio tempo, e potrei non riuscire oggi a fare la prova di avvio. Altro sulla scheda, non c’è il video integrato, è in formato ATX, c’è l’audio e la LAN integrata, per espansioni varie, ci sono quattro slot PCI, quattro banchi RAM ma solo due DDR2 o in alternativa due DDR, il chip BIOS non è saldato (PLCC32), BIOS AMI credo 1.50 (?), chipset VIA, e RAM con possibilità del Dual Channel.
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Ho finito il confronto tra le due schede video, usando la scheda madre ASUS K8V-F con Sempron 2600+, non ricordo però se con i test fatti con la RADEON 7000 avevo 128 MB di RAM, mentre attualmente ne ho 512 MB, con due DDR 400 da 256 MB ciascuno. Ho trovato delle differenze, nei bench di Phil’s, con altri programmi DOS eseguendo i bench, i valori dono uguali o non cambiano molto, perché i risultati sono ottenuti sfruttando la CPU, e in questo caso è sempre quella! Vediamo cosa c’è di diverso: tra parentesi i valori della Radeon 7000 2) 418.1 (347.3) 3) 465.0 FPS (391.4) 4) 83.0 FPS (69.1) 5) 366.0 (320.0) 6) 40.6 (33.8) a) 504.66 (472.72) b) 129.22 (108.72) c) 273.2 (257.2) d) 110.2 (99.8) e) 27.6 (60.0) Si può notare che solo l’ultimo con la lettera e) risulta più basso, ma è successo con schede video diverse che il risultato sia a volte strano, quindi non saprei quale dei due sia corretto. Come si può vedere, c’è un certo miglioramento, non così evidente come ci si aspetterebbe, però comunque si guadagnano vari FPS, magari non farà una grande differenza, sicuramente è meglio la FX5200, almeno vedendo questi risultati, per vedere dei bench in Windows 98SE, occorrerà parecchio tempo, adesso con questa scheda madre avrei per il momento finito, in conclusione direi che avevo alcuni dubbi che potesse funzionare, invece sembra che funzioni pure abbastanza bene . Certo fino ad ora, l’ho usata con una configurazione abbastanza normale, niente di particolare, però almeno fino adesso, non ho avuto spiacevoli sorprese , certo dovrei paragonare questa scheda madre con altre simili, per poter dire se è meglio o peggio, ma non mi sembra tutto sommato affatto male.
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Confrontando la mia idea iniziale, per una VGA adatta alla K8V-F, mi hanno confermato che la ATI 7000 era un po’ troppo economica, e usando una GF FX5200 il PC sarebbe risultato idoneo per buona parte dei programmi, che fanno ricorso pesantemente alla VGA, non è sicuramente il top ma dovrebbe essere abbastanza buona. Del resto anche il PC, attualmente non è al massimo delle sue possibilità, la CPU è un Sempron 2600+, quindi un 1600 MHz con soli 128 KB di cache L2, purtroppo il problema del mancato riconoscimento, mi ha impedito di usare il 3000+, che era un pochino più veloce, ma se avessimo la disponibilità di un Athlon 64 754 top di gamma, potremo arrivare abbastanza oltre il 3500+, con più di 2000 MHz, in assoluto non una grande differenza, ma abbastanza rilevante, e credo anche visivamente si potrebbe vedere. Questa VGA, l’ho recuperata tra quelle che conservo per futuri aggiornamenti, mi è sembrata buona e non eccessiva, per questo PC, è di produzione Sparkle, il modello esatto è SP8834, ha 128 MB DDR con chip da 4 ns, questi se necessario potrebbero permettere l’overclock della VGA, sinceramente non sarà necessario, ma comunque i chip sono leggermente più veloci, di quelli usati comunemente (5 ns), malgrado tutto questa scheda era tra le GF FX di livello basso, più comuni erano le 5500, mentre se non erro l’alto livello erano le 5800-5900. Ecco questo, sarebbe stato importante se il S.754 aveva la possibilità di utilizzare CPU multicore, purtroppo da quello che so, puoi usare solo CPU core singolo e RAM single channel, per cui l’idea sarebbe quella di un dual boot, con DOS e Windows 98SE, si potrebbe installare persino un Windows XP o superiore, ma andrebbe aumentata la RAM, e secondo me con gli attuali 512 MB DDR 400 (2X 256), non conviene andare oltre usando Windows 98SE. Non rimane altro da fare che provare ancora ️ il PC, e rifare i bench tra cui quelli di Phil’s, quando invece avrò collegato il disco con Windows 98SE installato, potrei eseguire altri programmi di bench 3D, che possono dirci se qualcosa non è al meglio, non saprei ma di solito, è molto probabile che si tratti di alcuni driver, e si può risolvere usandone altri, ma questo è da vedere in seguito.
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Ho notato nel BIOS della ASUS K8V-F, un rigo in rosso, sulla riga CPU fan speed, sembra volerci segnalare un valore anomalo, forse effettivamente potrebbe essere così, però il dissipatore che ho usato proviene da un Socket successivo al 754, credo sia di un AM2, perché c’è una presa 4 pin, invece dei soliti 3 pin. Non vorrei scrivere numeri a caso, però immagino che più o meno intorno a 3000, possa essere ritenuto normale, quello attuale di poco sopra i 1500 giri, è all’incirca la metà, poi se sia sufficiente per il raffreddamento, oppure sia effettivamente troppo basso, non saprei dirlo, ci sarebbe poi un’altra possibilità, cioè che i giri non corrispondono a quelli effettivi, e quindi il sensore non è preciso nella lettura. Per il momento non avendo un disco con Windows, non posso verificare, se c’è corrispondenza o meno, e non ho modo di controllare le temperature della CPU, in modo da non toccare valori strani. Ho selezionato la VGA che userò, si tratta di una AGP 8X della Sparkle, con 128 MB DDR, i chip sono da 4ns, il che dovrebbe consentire overclock abbastanza sicuri, e teoricamente si potrebbero raggiungere i 500 MHz (250 in realtà), contro gli attuali 400 MHz (200 adesso), non credo però che aumentando la velocità della RAM, faccia una gran differenza, anche se potrebbe far guadagnare qualcosa. Vedremo se domani potrò avere il tempo necessario per installare questa scheda, e farci qualche bench, con l’altra VGA ne ho già fatti diversi, inclusi quelli di Phil’s, vedremo le differenze quali e quante saranno.
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Del PC con la ASUS K8V-F e Sempron 2600+, guardando meglio le immagini della schermata BIOS ho capito, cosa era la differenza, con i Sempron più veloci, si può leggere in North Bridge RevUnknown, mentre nell’altro c’è RevCG, normalmente il chip è esterno alla CPU, e quindi cambiando CPU non cambia, qui invece sulle CPU AMD K8, è integrato nella CPU, ovviamente nel 2800+ e nel 3000+ era una revisione successiva, e non era riconosciuta, questa di conseguenza è stata la causa dell’errore. Ma c’è altro, il Fatal Error di solito è legato alle memorie, in particolare le memorie ECC, quindi ecco forse usando una RAM ECC DDR magari , si poteva riuscire a proseguire, senza che il PC si bloccasse durante l’avvio, ma dipende se le memorie ECC DDR sono supportate sui 754, queste info le troviamo di solito nel manuale. In ogni caso, la soluzione per far funzionare la scheda senza errori, con le CPU Sempron 2800+ e 3000+, sarebbe un aggiornamento BIOS, oppure una seconda alternativa, sarebbe modificare il BIOS attuale, aggiornando la parte del riconoscimento della CPU, o semplicemente sostituendola con una presa da un BIOS successivo, insomma un po’ complesso da fare, ma senza una adeguata esperienza al riguardo, si possono fare solo danni. Da parte mia, non ho l’esigenza di usare CPU più veloci, quelle da 2800+ o 3000+, li userò sulla MSI MS-6741, già perché ho due schede con lo stesso nome, ma differiscono nel chipset. Per cui attualmente non ho l’esigenza di aggiornare il BIOS, tranne che in futuro, riesco a mettere le zampe su CPU più veloci, e non venissero riconosciute, purtroppo non credo sia possibile a breve, rispetto alle S.939 le CPU 754 sono di solito più costose, e quindi se mi occorre un altra CPU 754, andrei a cercarne una più economica, e questo di solito corrisponde a modelli inferiori a 2800+. Farò un altro aggiornamento, un altro cambio di VGA AGP, ho ragionato con un collega che su questo PC, sarebbe meglio usare una FX5200, al posto della Radeon 7000, o in alternativa anche un ATI 9000 o 9200, ma direi che se la FX5200 funziona, sarebbe questa la scelta che farei.
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A proposito di questa ASUS K8V-F, ho cercato di interpretare i messaggi d’errore visualizzati, uno è chiarissimo, la CPU non è riconosciuta, questo potrebbe dipendere dalla versione del BIOS, che manca del supporto alle CPU più veloci, in teoria dovrebbe riconoscere sicuramente gli Athlon 64 (tipo i vari Hammer), ma potrebbero esserci delle versioni leggermente riviste , che sono uscite in seguito, insomma forse prima è meglio cercare info sulle CPU che abbiamo, e in ogni caso se ne abbiamo una delle prime uscite, è meglio usare quella. Un secondo problema potrebbe essere, causato dalla batteria scarica , non ho controllato se il voltaggio è normale (poco più di 3V), ma se per caso fosse molto basso, questo impedirebbe il salvataggio delle impostazioni personalizzate, e dopo poco tempo si ritorna a quelle iniziali. Anche se questo in realtà non è un problema che di solito causa il blocco del PC, anzi spesso azzerare il CMOS fa sì che si possa riutilizzare , insomma provare non costa nulla, ma azzerare non dovrebbe essere causare altri problemi, semmai risolverli. Per iniziare, ho eseguito la verifica della tensione sulla batteria CR2032, risulta appena sopra i 0V, decisamente insufficiente per memorizzare qualcosa, escluderei quindi un problema relativo alla batteria scarica. Intanto, ho cambiato VGA, attualmente uso durante i prossimi test una ATI AGP, Radeon 7000 da 32 MB, non escludo di sostituirla con altra, però per il momento userò questa. Quindi inizio a provare una CPU differente, non di molto però, tra le 754 disponibili ho un Sempron 2800+, e inizio a provare questo, sperando di ottenere un progresso, purtroppo non cambia nulla, esattamente non so che differenza ci sia tra i due Sempron (3000 e 2800), ma forse sono velocità a parte, molto simili se non addirittura uguali, quindi sono quasi rassegnato , ma faccio una terza prova. Prendo dalla MSI MS-6741, il Sempron 2600+, dovrebbe essere abbastanza vecchio , e siccome non so come andrà, spero di avere più fortuna . Avvio il PC e non noto nulla di diverso, poi alla fine appaiono i codici 85 84, ma il beep è uno solo, e finalmente appare la prima schermata BIOS, senza quel fastidioso fatal error, da lì in poi è tutto normale, con F1 accedo al BIOS, e posso scegliere cosa visualizzare, o cosa modificare. In definitiva, è stato un successo, almeno per ora, il prossimo passo, sarebbe collegare il solito adattatore IDE CF con scheda di memoria CF e DOS, avviare i vari bench e diagnostici, prima però cambio RAM, tolgo quella di prova, e metto due DDR 400 da 256 MB ciascuno, per il momento il totale di 512 MB va bene , in seguito vedremo se ne occorre altra.
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Novità sulla ASUS K8V-F REV. 1.03, sembra che sia una particolare scheda prodotta da ASUS per i produttori di PC, quindi non è stata venduta nei negozi di PC (da quello che ho capito), in questo caso Olidata si è rifornito da ASUS per le loro linee di PC, e da quello che mi sembra di capire, la stessa scheda è usata in altri PC come i Fujitsu, questo però potrebbe rendere difficile qualsiasi aggiornamento, perché ci si può confondere con altri modelli simili sempre K8V, sinceramente non so in cosa differisce la K8V normale e la K8V-F, comunque nel dubbio eviterei qualsiasi aggiornamento del BIOS (in particolare). Ho concluso la prova di avvio, e la scheda madre sembra funzionare, vedo le schermate BIOS, ma ad un certo punto si blocca, per un Errore Fatale, ho provato ad entrare nel BIOS, prima che si veda l’ultima schermata, ma non sembra possibile entrarci. La CPU che ho usato è il Sempron 3000+, purtroppo non è riconosciuto, e forse è proprio questo il problema che causa l’errore fatale, in definitiva dovrò cambiare CPU e riprovare, non so se i Sempron siano usciti anni dopo gli Athlon 64, e magari proprio questo causa il mancato riconoscimento, cioè non c’è tra le CPU memorizzate nel BIOS, oppure potrebbe essere che il 3000+, sia una delle ultime ad essere supportate, e quindi richiede un BIOS successivo alla versione 1007 presente nel chip BIOS della scheda madre.
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Tornerò alla MSI MS-6741 con Sempron 2600+, in un secondo momento, perché prima ho un’altra ASUS 754 da provare, il formato è il normale ATX (che preferisco), il modello è K8V-F, ci sono integrati sia l’audio che la LAN, in più ha in dotazione una porta FireWire accessibile dal retro del PC in zona shield, e una presa accanto il NB per aggiungere altre porte FireWire, questa tecnologia era usata per il collegamento di videocamere o HD esterni, l’utilità è relativa, però la presenza evita l’uso di una apposita scheda PCI, lasciando il posto libero per altro. Tornando a questa K8V-F REV. 1.03, proviene da un PC Olidata, ed è datata 12/2004, pensavo fosse più recente, però comunque siamo sempre di fronte ad una tecnologia ormai ventennale, per cui volendo usare questa scheda oggi, dobbiamo tener conto dei limiti, che sono soprattutto l’uso di CPU monocore, e RAM DDR di prima generazione. La presenza di slot di espansione è abbondante, troviamo uno slot AGP 8X per schede video, cinque PCI che si possono usare per aggiungere un modem o schede di altro genere, non è presente il CNR, anche se era stato previsto, forse c’è in una eventuale versione Deluxe, infine sono due gli slot di memoria DDR, e da quello che ricordo, sui 754 di solito sono due, mentre sui 939 ne troviamo fino a quattro. La scheda ha un aspetto abbastanza buono, manca il dissipatore del chipset, e l’aggancio per il dissipatore CPU, nel retro ci sono un paio di graffi profondi, ma sono su zone con piste ampie, e non interrompono la traccia, quindi direi che dopo una spolverata, la scheda si può preparare per la prova di avvio, visto che i condensatori elettrolitici non presentano rigonfiamenti.
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Beh come sospettavo, è la ASUS K8U-X a non funzionare, deve avere qualche problema, si può ipotizzare verso la RAM, ma qualsiasi cosa sia, potrebbe essere anche altro, attualmente non riesce a raggiungere la schermata BIOS, cosa che invece dovrebbe fare se non ci fosse alcun problema. Perché sono arrivato a concludere che quella ASUS K8U-X non funziona? Per il semplice motivo, che ho provato tantissime RAM, e non ho avuto alcun cambiamento, poi può capitare che qualche RAM in un PC non vada, ma così tante è impossibile direi, e il problema non è la CPU, perché proviene da un PC funzionante, e quindi l’unico modo per verificare che tutto funzioni, è provarlo in un altra scheda madre! Detto fatto, finito di sistemare la MSI MS-6741 VER:1, c’è un piccolo problema, manca l’aggancio per il dissipatore della CPU, è un tipo usato solo sui 754 e forse altri socket successivi, con due sole viti, deciso di smontarlo dalla K8U-X, purtroppo la parte inferiore è attaccata con un biadesivo, non sembra facile staccarlo. Avevo quasi rinunciato, ma per una breve prova, faccio a meno degli agganci, e poso il dissipatore sulla CPU, installo una RAM DDR 400 da 128 MB e collego post card PCI e cavo Video e alimentatore ATX. Provo l’avvio e dopo alcuni beep, c’è l’immagine, prima il logo MSI e successivamente anche la prima schermata BIOS, di solito a questo punto tutto funziona, dovrei provare a collegare un adattatore IDE CF con scheda di memoria CF e DOS, lo farò nei prossimi giorni, perché voglio avvitare la parte dove si aggancia il dissipatore, senza smontare quello inferiore. Per oggi è tutto, e spero in futuro di avere la possibilità di recuperare altre schede madri interessanti , per la scheda Intel 478 D845xxx, ho lo stesso problema dei fori occlusi, ma non è possibile usare le mini punte, perché ne è rimasto troppo, e la maggior parte sporge e non permette il centraggio del foro, penso che dovrò cercare un altro sistema, per liberare quei fori.
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Sulla MSI MS-6741 VER:1, ho finito poco fa di lavorarci, ho sostituito il condensatore elettrolitico danneggiato, ed ho aggiunto quello mancante, rispettivamente un 1000uF 6.3V e un 1500uF 16V, per la sostituzione ho usato un Rubycon e un Panasonic, adesso la zona VRM è tutta Rubycon tranne il Panasonic, che ho messo al posto di quello mancante, ma in definitiva almeno questa parte non dovrebbe avere problemi futuri, dovuti a condensatori di qualità scadente. In precedenza avevo scritto, di una scheda madre uguale ma senza video integrato, ebbene sembra che pur avendo lo stesso nome, siano due modelli differenti, non so se il BIOS sia incompatibile, già perché bisogna fare molta attenzione ad aggiornarlo, qui il chip è saldato, per cui si può riprogrammare solo da floppy, ammesso che il Recovery BIOS sia funzionante. Il modello che ha la scheda video integrata è K8M800, ed è scritto su un adesivo attaccato in un chip vicino quello del BIOS, l’altra scheda senza video integrato, dovrebbe essere una K8T800, in pratica due chipset diversi per la stessa scheda madre, e sarei abbastanza sicuro che anche i BIOS siano differenti (incompatibili!), spero solo che i precedenti proprietari non abbiano fatto un aggiornamento BIOS errato, e che quindi si siano ritrovati una scheda madre inutilizzabile, questa in particolare con K8M800, è forse più moderna dell’altra, però questo mi interessa relativamente, l’importante per me è che funzioni, e che si possa realizzare un bel PC S.754, che rappresenta un periodo di passaggio tra il 462 e il successivo AM2, non dimentico il 939 ma è dello stesso periodo, mentre il 940 credo sia molto raro soprattutto in versione con 4 CPU, ecco qualcosa del genere lo potevi ammirare ai tempi, e per molti era una configurazione da sogno. In definitiva la scheda andrà provata, usando tutto quello che ho utilizzato sulla ASUS K8U-X, se avrò gli stessi problemi, proverò altro, se invece funziona bene , dovrò cercare di capire se la K8U-X sia riparabile, vedremo e speriamo bene.
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Sulla scheda MSI MS-6741 VER:1 dopo aver rimosso il condensatore elettrolitico danneggiato, ho dovuto affrontare il problema dei fori occlusi (dallo stagno) sul +, ho provato ad utilizzare un sistema nuovo (per me), per prima cosa , ho misurato il diametro dei pin dei nuovi condensatori elettrolitici, il diametro è 0.4 mm, per quelli da 3300uF, quindi per questo da 1000uF il diametro potrebbe essere inferiore, ma consideriamolo uguale a 0.4 mm, il diametro del foro liberato dallo stagno, è di circa 0.8 mm, questo è parecchio in più del necessario, comunque non tutti hanno lo stesso diametro, alcuni sono più grossi se i condensatori elettrolitici sono più capienti, altri possono essere di diametro inferiore. Quindi cosa fare per liberare i fori? La tecnica che si usa di solito, è riprovare altre volte a sciogliere lo stagno e aspirarlo, nella maggior parte dei casi funziona, ma può capitare che ci sia qualche caso particolare, e bisogna scaldare un po’ la superficie, ma se anche così non si riesce? Beh indubbiamente, l’uso di attrezzatura professionale ci permette di risolvere, anche se magari può non essere semplice, chi invece come me non dispone di attrezzi costosi e professionali, può ottenere lo stesso risultato con sistemi alternativi, uno di questi è forare con una mini punta per mini trapano, ne ho acquistato un set per trapani tipo simil dremmel, il diametro va da 0.3 mm fino a 1.2 mm, alcune di queste come quelle più grandi non servono, per i fori dei condensatori elettrolitici presenti sulla scheda madre, non ho mai provato a liberare i fori dallo stagno trapanando. Decido quindi di vedere se usando quella da 0.3 mm, riesco a rimuovere dal centro del foro lo stagno, ma lo faccio manualmente, perché il trapano potrebbe girare troppo velocemente, e non vorrei fare danni, procedo e non ci metto molto, in un tempo breve riesco a passare da una parte all’altra, poi passò al diametro di 0.4 mm, e in seguito anche maggiore, tutto molto semplice però stando ben attento che il foro sia perpendicolare, insomma tutto bene ed anche abbastanza semplice da fare, adesso che i fori sono liberi posso passare a inserire i nuovi condensatori elettrolitici, e saldarli. A lavoro finito mostrerò il risultato finale, che poi è facilitato, dalla relativa morbidezza dello stagno, e direi che per il costo delle punte, il risultato è più veloce e semplice rispetto ai metodi tradizionali, direi che ripaga ampiamente il tempo perso normalmente, e evita parecchie arrabbiature, insomma se fatto con una certa cautela, è un sistema abbastanza semplice e veloce, ma lo sconsiglio vivamente, a chi vuole usarlo direttamente senza fare prove su schede madri rottame.