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  1. Non contento , anzi si direi dei 1200 MHz, ho provato l’ultimo multi possibile dai jumper, cioè il 12.5X che corrisponde a 1250 MHz, un overclock del 25%, a tensioni standard, quella della CPU è circa 1.6V, però fino ad ora tutti i bench eseguiti hanno funzionato, e le temperature sembrano essere normali, anche se forse viene in aiuto un dissipatore con la parte di contatto in rame (a vedere il colore), insomma potrebbe essere un po’ più efficiente, ma il massimo sarebbe un heat pipe, in ogni caso dopo l’avvio, vedo che anche a 1250 MHz il PC funziona benissimo, e i soliti bench, mostrano una certa differenza, anche se alcuni mi sembrano limitati dalla VGA, che sinceramente non ho capito a che velocità vada l’AGP, forse in assenza di appositi driver funziona a soli 2X?. A quanto capisco, i multi da 13X in su sono possibili, ma solo dopo aver eseguito una mod., oppure se la CPU è uscita di fabbrica con multi superiori, non è necessario fare alcuna modifica, ma bisogna solo trovare a quale selezione corrisponde al multi della nostra CPU, se appunto abbiamo un Duron 1300, e volessimo arrivare a 1500, dovremo cercare il 15X a quale corrisponde, forse 7X o 8X o qualcosa del genere. Tempo fa su una ABIT, avevo forzato un 2400+ a oltre 2000 MHz e FSB 266 con questo sistema, volendo anche qui potrei fare lo stesso, ma non certo a più di 2000 MHz, perché la CPU Duron che uso va a soli 1000 MHz, certo potrebbe essere possibile con sistemi di raffreddamento particolari e overvolt, ma preferisco le CPU che non hanno bisogno di alcun overvolt, e al massimo posso mettere un dissipatore più generoso (dimensioni maggiori), o più efficiente, in modo da tenere le temperature più basse. Prossimamente, raggrupperò i risultati dei bench, alle varie frequenze, in seguito dovrei iniziare a fare quelli con le frequenze FSB più alte, partendo sempre da 1000 MHz, e per confronto arriverò a 1250 MHz (o poco più), quindi anche se potrei andare molto al di sopra, per il momento questo non è necessario. Ma ho già in programma di lavorare su una ABIT SKT 462/A, quindi se riesco a finire di sistemarla, questo Duron lo passerò provvisoriamente nella ABIT, e qui metterei un Barton 2500+?
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  2. Come avevo anticipato, volevo provare altri multi sulla Gigabyte GA-7VAXP, ho fatto delle prove, e ho trovato funzionanti la maggior parte dei multi selezionati, questo indica che la CPU è sbloccata, e di conseguenza si può selezionare un multi inferiore con FSB più alto, quindi anziché 10X e 100 (200), si può usare 7.5X e 133 (266), che corrisponde sempre a 1000 MHz! Ma ho fatto altre prove, usando multi superiori a 10X, e tutti questi hanno funzionato: 10.5X 11.0X 11.5X 12.0X. Per adesso ho raggiunto i 1200 MHz, senza alcun overvolt, tutto a tensione standard, e dopo aver fatto i soliti bench, ho annotato tutti i risultati, alcuni sono quasi uguali, però non so se il limite sia la VGA oppure ci sia altro che influenzi i risultati, sul 486 PCI ho trovato grosse differenze tra le impostazioni delle RAM, comunque insomma qui non ho modificato nulla, solo il multi, quindi non so se si possa fare meglio, con impostazioni più veloci. Dato che è possibile andare a frequenze più alte, mi verrebbe la curiosità di provare, il multi 5X con il FSB 200 (400), il risultato sarebbe sempre 1000, però la maggior velocità (memorie) sarebbe un bel salto, anche se non so quanto potrebbe migliorare i punteggi, il risultato potrebbe essere veramente interessante , non credo però che sia il doppio, più realistico credo possa essere un 10-15% in più, al massimo un 25% ma non credo oltre. Farò dei test progressivi, salendo di uno step alla volta, quindi prima 133 poi 166 e infine 200, che corrispondono a 266 333 e 400, forse per alcuni bench non sarà possibile ottenere miglioramenti, perché molti bench possono essere perlopiù basati sulla velocità della CPU o della VGA, insomma potrò vedere differenze solo nei bench che fanno molto uso di RAM.
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  3. Dopo aver sostituito i condensatori (elettrolitici e SMD), sulla Gigabyte GA-7VAXP REV: 1.1, oggi avevo da completare il lavoro di saldatura, del connettore ATX 20 PIN, ho dovuto acquistare in un negozio di hobbystica, un po’ di stagno per riempire i grossi fori sulla scheda madre, non ho trovato quello che cercavo, ma ho acquistato qualcosa di abbastanza simile (?), normalmente uso un filo da 0.5 mm 60/40 Sn/Pb con colofonia, ma per questo lavoro (e altri simili in futuro), ho preso 20 g di diametro 1.5 mm 50% Sn, l’altro 50% non c’è scritto se sia Pb o altro. Questo mi ha permesso di completare il lavoro, perché il filo da 0.5 mm l’ho quasi finito, e preferisco usarlo per saldature minuscole, comunque usando quello da 1.5 mm, ho visto che per riempire quei grossi fori, è stato sia veloce che semplice, cosa che invece avrebbe richiesto parecchio tempo, usando quello da 0.5 mm. Adesso inizio a preparare la scheda madre per un primo avvio, come avevo detto in precedenza, questa scheda mi piace e l’ho messa (molto tempo fa) come immagine nel mio gruppo “PC@live Whatsapp”, in particolare mi piacciono molto i colori usati, blu per PCB e verde per SKT AGP e IDE, peccato che non sia presente alcun slot ISA, ma credo che siano stati abbandonati quando si passò dalle SDRAM alle DDR, strano anche che non ci sia un AMR o CNR, utile se si ha un modem di questo tipo. Scegliere la CPU, è inizialmente molto semplice, userò un AMD Duron con FSB 100, o in alternativa un Athlon FSB 100, in realtà quel 100 sarebbe 200, giusto per precisare, questa scheda madre ha jumper per la selezione di 5X e 5.5X, che io sappia non ci sono CPU da 500 o 550 MHz (SKT 462/A), ma forse se ne usiamo una con multi sbloccato, potrebbe essere possibile selezionare quei multi, per sperimentare o fare dei bench a frequenza ridotta. Attualmente, il CK RATIO (1,2,3,4,5) è in Auto, quindi sarebbe in grado di leggere automaticamente il multi, mentre il CPU Clock (SW1) è 166 MHz, dovrò quindi invertire gli switch per abbassarlo a 100 MHz, molto strano invece il chip Dual BIOS, ha pochissimi collegamenti sia in alto che nel retro del PCB, sospetto che i collegamenti siano interni, ovviamente avrei preferito che uno dei due chip fosse rimovibile, ma qui sono entrambe saldati! Prima di avviare, farò un controllo delle linee, giusto per capire se c’è qualcosa di strano, e spero che sia tutto ok.
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  4. Prego , si per chi come noi, sarebbe davvero molto bello se tutti i regali delle festività fossero così, cioè con componenti retroHW. Riguardo il P3-700, è molto probabile che possa fare con FSB 133 i 933 MHz, quindi multi 7X e 133 FSB, credo però che il VCORE debba essere portato a 1.75V, che poi dovrebbe essere uguale a quello delle CPU 933-1000 uscite di fabbrica. Non ho mai fatto un overclock simile, ma mi sono limitato a FSB massimo 112 MHz, quindi per il 700 otterresti circa 800 MHz, considera che già un P3-600 dovrebbe essere in grado di far girare a velocità normali, i software che su PC successivi andrebbero troppo veloci. Riguardo il dissipatore, prima di mettere quello dei S.462, guarderei le temperature che raggiunge in condizioni normali e in overclock, se in overclock c’è molta differenza, sarebbe la soluzione ideale, ma in ogni caso potresti metterlo, perché dovrebbe tenere più fresca la CPU, in qualsiasi condizione d’uso. La scelta della ATI 9250, potrebbe essere ideale, eventualmente si può sempre fare un aggiornamento in seguito, ma ad un certo punto la potenza della GPU finirebbe per essere sotto utilizzata, quindi almeno per il momento, andrei con quella. Ottimo che ti ha dato il disco e la scheda audio PCI, non so se il disco sia stato formattato, però è più che sufficiente per installare Windows 98SE o XP, oppure entrambe, poi se volessi un disco DOS, ti consiglio un adattatore IDE CF 40 PIN, con scheda di memoria CF, è possibile trovare in offerta CF di bassa capacità (oggi), tipo da 1 2 o 4 GB , e usarlo come DISCO DOS, volendo puoi metterci anche Windows 95 se vuoi. Grazie si era in un lotto di schede, che ho preso tempo fa, in realtà quel lotto l’ho comprato per un altra scheda madre, e dalle immagini non si vedeva bene, ma è stato un ottimo affare, dato che oltre quella c’era una scheda madre della A-Open con P3-600, anch’essa funzionante. Per i bench, appena hai i risultati pubblicali, così aggiorno i miei, e metto anch’io una scheda video ATI 9250, penso che non ci sarà molta differenza, ma questo lo potremo vedere in seguito.
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  5. Complimenti per la tua Asus CUV4X! Si nota che anche questa è tenuta molto bene e non ci sono condensatori gonfi o difettosi. La CPU è un P3 733 Mhz, quindi un pelino più veloce del mio, anche per merito del bus a 133 Mhz anzichè 100 Mhz Interessanti i benchmark che hai pubblicato poi li effettuerò anch'io in modo da poter fare un confronto prestazionale
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  6. Grazie davvero per i complimenti!! Effettivamente è stato un bellissimo regalo natalizio per chi come noi ha questa passione per l'hardware retrò Siccome la CPU è un P3 Coppermine con frequenza relativamente bassa (il modello più veloce commercializzato con questo core ha una frequenza di 1.13 Ghz) è ragionevole supporre che abbia un margine di overclock abbastanza interessante diciamo intorno ai 150-200 Mhz con raffreddamento standard ad aria Perciò forse potrei portarlo alle soglie del Ghz che mi ricordo all'epoca (anni 1999-2000) era un limite psicologico molto importante Magari si potrebbe montare il dissipatore più grande di un Athlon XP (socket 462) che ho qui a casa, in maniera da migliorare il raffreddamento. Per adesso ho provato ad avviarlo con la scheda video S3 Virge/DX PCI presa dal retro-PC in firma, ma penso di montare in futuro proprio la ATI Radeon 9250 AGP, che qualche volta ho utilizzato anche sul Pentium 4 Essendo lo slot AGP della scheda madre di tipo universale, si possono montare comunque tutti i tipi di schede video con questo connettore Per quanto riguarda l'HDD, utilizzerò un Quantum Fireball PLus LM IDE da 15 GB (LM15A011), che mi è arrivato anch'esso nel pacco natalizio insieme agli altri componenti: Il disco dovrebbe essere relativamente veloce, siccome supporta già lo standard ATA-66 Sempre nel pacco regalo c'è anche una scheda audio di qualità, la Creative Soundblaster Vibra 128 (CT4810) con interfaccia PCI: Ma infatti mi ricordo che fino ad una decina di anni fa con un Pentium 3 del genere e Windows XP era ancora possibile navigare su internet su siti web molto semplici (a patto però di avere installati almeno 512 MB di RAM) poi però a causa delle limitazioni dovute alla mancanza delle istruzioni SSE2, quest'hardware è diventato via via sempre più inutilizzabile
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  7. Ho controllato la scheda madre ASUS CUV4X REV.1.03 che ho, c’è un Pentium 733/256/133 e 128 MB di RAM, la scheda è stata provata nel Giugno 2024, il BIOS è del 07/25/2000 Revision 1006, allora ho eseguito un paio di bench, che riassumo qui: Speedsys 4.70 847.63 Memory speed index 395.78 Cache L1 (16 KB): 2799.33 MB/s Cache L2 (256 KB): 1573.90 MB/s Memory throughput: 398.24 MB/s Un altro benchmark l’ho fatto con QTPRO, vediamo i risultati: 431618 Dhrystones 233095K Whetstones I risultati sono ottenuti con la scheda video ATI RAGE XL PCI da 8MB, non ricordo se in seguito ho messo una scheda video AGP, per cui non è detto che i risultati possano essere leggermente migliori, o uguali (?) Nel complesso direi che la scheda madre, ha una certa retro compatibilità, a differenza della contemporanea scheda madre con i815, si può installare persino una scheda ISA, cosa che sulle schede con chipset i81X non era possibile, anche se alcune in verità l’avevano (slot ISA), per la scheda audio si deve aggiungere (scheda ISA o PCI), notiamo che la scheda madre era predisposta per l’audio integrato, ma qui non c’è, gli altri slot PCI si possono usare per schede LAN modem acceleratrici SATA RAID o quello che si vuole, ma per il tipo di PC non esagererei, e mi limiterei a scheda audio e LAN, in modo poter eventualmente collegare un altro PC se occorre riversare alcuni file.
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  8. Gran bella scheda madre ASUS, complimenti Penso che sia un perfetto regalo di Natale , almeno per chi ha a che fare con il RetroHW, la scelta credo sia causale, però è un bel pezzo, almeno esteticamente sembra ben conservata, e c’è anche una CPU Intel P3-700, che in seguito si può provare a fare funzionare un po’ più veloce, al momento comunque va bene così, resta solo da completare la configurazione. A memoria, credo di avere la stessa scheda madre, o eventualmente è molto simile, non ricordo la revisione, e a memoria mi sembra di avere un P3 700 o 733 MHz, in realtà potrebbe essere anche un 800 MHz, penso comunque a breve di togliermi il dubbio, perché non so il resto, cioè VGA scheda audio RAM ecc… Quello che posso consigliare, per la VGA una GFMX tipo 400, oppure qualcosa tipo Radeon 9200, ma questi sarebbero quelli di partenza, poi dipende molto da quello che hai a portata di mano, cioè se hai qualche scheda video che non usi (conservata), come scheda audio, immagino che con questo PC vuoi farci girare qualche vecchio game, quindi hai due possibilità, scheda audio ISA o PCI, forse quella più economica è la PCI, anche qui dipende se ne hai disponibili, per quanto riguarda il disco (HDD), uno da circa 20 GB è più che sufficiente, specie se usi Windows 98SE, se usi XP potrebbe essere meglio un 40 GB , considera però che se trovi qualcosa di capacità inferiore ai 20 va bene , oltre i 40 invece potresti essere limitato dal BIOS, se non sbaglio intorno ai 128 GB . Penso comunque che avendo fatto il salto direttamente al P4, potrebbe essere il PC ideale come via di mezzo tra i tuoi due PC, e per poter far girare software che sul S.7 sono troppo lenti, mentre sul P4 sono troppo veloci, difatti molti che hanno dei retro PC, consigliano proprio un P3 da almeno 600 MHz, poi se per caso hai altre CPU S.370, puoi eventualmente provarle e vedere quale va meglio. Ma nel complesso, il mio primo P3 (800/133), anche se era un i815, andava bene, andavo su Internet e ci giravano dei game, tipo Racing (Nascar, Monaco GP) con una GFMX, successivamente l’ho aggiornato con un 1000/133 e una Radeon ASUS A9250, ma avendo già altri PC, lo tenevo come PC di scorta, il principale era il P4 2000 NW con SDRAM, non veloce come si potrebbe immaginare , a questo proposito spero di ultimare prima possibile, il P4/400 con DDR, un 2200 su scheda madre ASUS, credo si chiami P4B266.
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  9. Durante il periodo natalizio un mio caro amico pugliese mi ha inviato per regalo un pacco contenente diversi componenti hardware old tra cui in particolare questa meravigliosa scheda madre: Si tratta della Asus CUV4X, una delle migliori schede per socket 370 basata sul chipset VIA Apollo 133A Le condizioni mi sembrano ottime, in particolare non c'è nessun condensatore elettrolitico gonfio o danneggiato Come CPU è installato un Pentium III 700 Mhz (Coppermine) con bus a 100 Mhz (SL3XX) ed è montato un modulo di RAM PC133 da 128 MB Siccome non ho mai avuto una configurazione hardware del genere (nel 2004 sono passato infatti direttamente dal Pentium MMX al Pentium 4 in firma) sarà molto entusiasmante per me fare delle prove e dei test con questa scheda
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  10. Grazie mille, si non ho più questo fastidioso problema, e il PC si avvia sempre al primo colpo, ottimo segno per questa scheda madre, che all’inizio onestamente non credevo poter far funzionare, dato che ho provato l’avvio tante di quelle volte, e non avevo mai visto apparire qualche codice, ma tutto è cambiato nel momento in cui, ho iniziato a vedere un codice post, faccio notare che per l’avvio completo i codici post card, sono parecchi a occhio 👁 direi una trentina o più, comunque in seguito devo aver fatto una mossa decisiva, togliere e rimettere la CPU può aver assottigliato l’ossido sui PIN, e creato le condizioni per il normale funzionamento. Per cui sono anch’io dell’idea, che la CPU i486DX33 possa essere funzionante al 100%, ma che qui probabilmente non riesce a far un perfetto contatto con il Socket, e questo causa l’instabilità random, cosa peraltro successa in passato (tanti anni fa) con un altro PC, anche se al contrario, cioè con il DX2 instabile con il DX stabile, poi certo data l’età di queste CPU, non posso escludere che siano state usate per qualche overclock importante, so che facilmente un 33 si porta a 40 o persino 50 MHz. Già in effetti un bench l’ho sempre usato nei miei PC, sin dal primo, e un DX2-66 VLB con cache fa circa 8500, mentre lo stesso senza cache fa circa 7500, però non significa che ci sia questa differenza nell’uso normale, guardando al passato, i PC erano fino a circa metà anni 90, delle macchine 🏎 da calcolo o una costosa macchina da scrivere , è vero che esistevano i giochi, ma l’uso domestico del PC era ancora ️ un po’ fuori portata, probabilmente chi voleva giocare, non lo faceva con un PC ma con i vari PC 8 bit (chiamati Home Computer), tipici ad esempio i Commodore o altri tipo Amiga o simili, questi Home Computer erano più economici e forse in quel periodo molto diffusi (rispetto ai PC), di solito avevano la possibilità di un collegamento alla TV. Personalmente, ho iniziato con un Commodore 128D, a fine anni 80 (1989?), in seguito ho lavorato su un PC XT (credo da 12 MHz), ricordo che spesso avevi il dubbio se stava elaborando o si era bloccato, alcune volte veniva lasciato acceso tutta la notte per completare i calcoli, cosa che in seguito non fu più necessaria, usando un PC AT 286 16 MHz.
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  11. Mi fa molto piacere che il problema dell'instabilità sia sparito con il passaggio alla CPU AMD 486DX2-66! In effetti non pensavo proprio che la CPU difettosa potesse determinare problemi di questo tipo in genere il PC non si avvia proprio, cioè partono le ventole ma non arriva nessun segnale video al monitor, oppure (più raramente) il BIOS emette i caratteristici beep per segnalare l'anomalia Considerando l'età dei componenti, forse in questo caso è più probabile che qualche pin di contatto si sia ossidato per il danneggiamento del rivestimento di metallo nobile quindi magari non è proprio un problema della CPU in sè Per quanto riguarda l'effetto della cache L2 sulle prestazioni, dipende molto dal tipo di programmi utilizzati, ma in generale ci dovrebbe un miglioramento nell'ordine del 20-30%, quindi la differenza si avverte abbastanza
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  12. Dunque, con questa CPU AMD 486DX2-66, il PC SMT-486 Terminator II, sembra andare molto meglio, direi che da quello che vedo, il problema dell’instabilità è sparito, il PC si avvia sempre al primo colpo, cosa che prima avveniva di rado, insomma va molto bene , restano quindi da risolvere i primi due problemi, cioè la cache L2 non rilevata, e l’orologio e le impostazioni del BIOS che perdono la memoria. Per l’orologio e le impostazioni BIOS, non ho ancora ️ fatto niente, ma sono abbastanza fiducioso di poterlo risolvere, la soluzione semplice è un lungo ponte che colleghi direttamente la batteria CR2032 al chipset M1437 (PIN 12), ma se posso eviterei di farlo, limitandomi a trovare il punto in cui c’è l’interruzione, e poi ripristinare la connessione. Per la cache L2, invece potrebbe essere un problema simile, cioè qualche traccia troppo ossidata, che si è interrotta, trovarla potrebbe essere complicato, perché vanno sotto gli zoccoli, e poi non si capisce dove arrivano, penso comunque che sarebbe meglio averla funzionante, in alcuni momenti usando dei programmi potrebbe essere fondamentale per velocizzare i calcoli, magari c’è una differenza minima, tipo ad esempio il 10%, ma sarebbe comunque tempo risparmiato. Per verificare il funzionamento, sono andato nel BIOS e ho cambiato la velocità delle RAM in Fast, il resto era già di default sui valori più bassi, ecco forse alla fine non ha fatto una grossa differenza, anzi in alcuni casi è minuscola, però c’è un aumento della velocità della RAM, come si può vedere dai bench, per il momento metto le immagini di un paio, in seguito vedrò se riesco a raggruppare tutti i valori, in modo da poter evidenziare i miglioramenti con i vari programmi DOS.
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  13. Si Grazie mille In effetti si tratta di una delle ultime schede madri per 486 prodotte, probabilmente fu a causa del ritardo per il nuovo K5, e AMD ha proseguito a commercializzare le CPU 486, anche se l’ultimo si chiamava 5x86-133 P75, sostanzialmente un 486 con multi 4X, che fu in grado di avere prestazioni simili al P75, almeno per quanto riguarda i calcoli sugli interi, per quelli decimali non credo. Proprio la presenza degli slot PCI, è in questo caso molto interessante , era una novità su questo tipo di schede madri, e aveva sostituito il VLB, questo però non era l’ideale per aggiornare un altro 486, a meno che avesse una VGA ISA, una cosa che è presente, è il controller per i drive e le porte integrato, comunque almeno a quei tempi, come schede video si usavano modelli molto economici, tipicamente PCI con 1 MB di RAM, nella SMT486 ho messo una Miro S3 Trio32 da 1 MB, sarebbe possibile espandere la memoria a 2 MB, aggiungendo una coppia di chip RAM, questo non dovrebbe migliorare le prestazioni, ma solo aumentare i colori ad alta risoluzione, utile se si visualizzano immagini fotografiche. Riguardo l’uso di VGA PCI più moderne, non credo ci sarebbero grossi vantaggi, perché la CPU limiterebbe parecchio le prestazioni, penso che forse sarebbe meglio utilizzare un acceleratore in parallelo alla VGA, tipica scheda la 3DFX Voodoo, ma un secondo problema potrebbe essere proprio lo slot PCI, che non avrebbe il +3.3V, e quindi rende le schede video PCI da 3.3V inutilizzabili. Per la traccia che porta al M1437, devo guardare bene , ho visto una o due zone che sono sospette , se c’è lì una interruzione come credo, posso ripararla e evitare di fare ponti, resta da capire se gli altri problemi, siano in qualche modo connessi, ma per l’instabilità (random) non credo proprio, ho notato che cambiando in Fast la velocità delle RAM, il problema è più frequente e si presenta prima, sarà ma penso di dover fare altre prove, appena risolto il problema RTC.
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  14. Interessante questa scheda madre socket 3 per CPU Intel 486! Quando ho visto le foto, inizialmente pensavo che si trattasse di una scheda per Pentium (socket 7) di fine anni '90 siccome già dispone di slot PCI (commercializzati a partire dal 1993) e monta la classica batteria a tampone CR2032, come sui PC moderni. Ciò permetterebbe di installare anche schede video relativamente recenti (cioè di inizio-metà anni 2000) come per esempio la ATI Radeon 9250 PCI con 128 MB di memoria video, anche se ovviamente non sarebbero sfruttate a dovere considerando il resto dell'hardware molto lento Comunque considerando l'età della scheda (circa 30 anni), effettivamente è probabile che si sia interrotta qualche pista che va dal porta-batteria all'integrato M1487 quindi forse il ponte potrebbe essere la soluzione migliore
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  15. Altre prove sulla scheda madre SMT-486 Terminator II con l’ Intel 80486DX-33, ho cercato info sul chip RTC, ed è chiaro che non c’è un chip esterno, quello che normalmente si poteva trovare in un chip tipo DALLAS, è stato incluso in uno dei chip ALi, esattamente si trova all’interno del chip M1487, e il pin che lo alimenta, è il 12 (VBAT), qui ci trovi i 3V provenienti dalla batteria CR2032, tutto abbastanza semplice, almeno sulla carta . Ecco sarebbe un grosso problema, se nel PIN 12 avessimo i 3V e l’orologio si azzera ad ogni avvio, questo significa che molto probabilmente è guasto, o il circuito interno sia rotto , per cui mi auguro di non trovare alcun voltaggio, e procedo alla misurazione, tutto questo però con il PC spento, non credo sia necessario motivare questo, dico solo di limitarsi a staccare il cavo dell’alimentatore AT (o eventualmente ATX) dalla presa! Per prima cosa , bisogna assicurarsi che i PIN del porta batteria , conducano, qui sembra tutto ok, ho 3V misurando da sopra e anche da sotto, quindi va bene, c’è però il problema che da sotto non si vede dove vada la pista, da sopra è coperto dalla plastica nera, insomma non si vede nulla!!! Ecco che quindi vado a misurare se ci sono o meno i 3V sul PIN 12 del M1487, dopo aver provato e riprovato, non c’è niente!!! Ecco meglio così!!! Questo mi fa ben sperare, che il problema sia facilmente risolvibile, la soluzione più semplice è un ponte , da qui al + della CR2032, prima però vorrei assicurarmi che la pista non sia interrotta, di solito si pensa ad un graffio superficiale, ma a volte è la giunzione tra PCB superiore e inferiore, che è causa del problema, facilmente si ossida l’interno del foro, e la troppa corrosione interrompe il passaggio, ho visto in alcuni video YouTube, che fanno passare dentro un filo sottile e poi lo saldano superficialmente. A lavoro finito bisogna provare il PC, per vedere se perde le impostazioni memorizzate, e se l’orologio funziona bene , cioè se continua a funzionare con il PC spento, poi possiamo controllare se la cache L2 viene rilevata correttamente, perché per adesso è 0 KB, questo sarebbe un problema in meno da risolvere, che se sommato a quello del RTC sono due, resterebbe quindi l’instabilità random, magari con un colpo di fortuna sparisce anche quel problema. In realtà però, i problemi della cache L2, potrebbero essere dovuti ad altro, la cache comunica attraverso l’altro chip M1489, ma qui non è altrettanto semplice, per prima cosa dovremo assicurarci che i chip siano tutti funzionanti, in totale sono 5, 4 cache e 1 TAG 🏷, non mi sembra che ci sia il chip Dirty, ma potrei sbagliarmi, dovrei controllare a cosa è collegato, cioè se ci sono dei PIN del M1489 per il chip Dirty, insomma facile a dire, difficile a fare? Per oggi penso di non poter fare altro, avendo poco tempo ⏱, nei prossimi giorni però dovrei iniziare, con la riconnessione del PIN 12 alla batteria CR2032, spero vada tutto ok
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  16. Continuo a fare test sulla scheda madre SMT-486 Terminator II con l’ Intel 80486DX-33, per prima cosa direi, i problemi attualmente da risolvere sono principalmente tre, il primo che vorrei risolvere è la cache L2 non funzionante, il secondo è l’RTC non funzionante, il terzo è l’instabilità che a volte si presenta in breve tempo e altre no. Partiamo dall’idea che tutti i jumper sono corretti, come ho già scritto potrebbe non essere così, perché non è chiaro alcuni cosa fanno (?), una semplice prova che ho fatto, è stato provare a cambiare posto al Turbo SW, c’è stranamente un tre PIN invece dei normali due, il jumper attualmente è su 1-2, spostandolo su 2-3 non cambia nulla tranne che su Speedsys appare un errore di memoria (nel riquadro per le prestazioni Cache), l’ho rimesso su 1-2, dato che non ha cambiato niente. Penso che sia un po’ strano che una cache L2 difettosa non blocchi il PC all’avvio, molto strano direi, è anche vero che guardando su TRW, esistono due versioni del BIOS, una più vecchia è una più recente, io ho quella equivalente alla più vecchia, viene il dubbio in cosa differisce l’altra, forse ci sono correzioni tra cui problemi di vario tipo, e magari anche su questo della cache L2 (?), sarebbe interessante trovare info su questo, non credo sia facile trovarle però. Per l’RTC invece, potrebbe essere molto semplice se avesse un chip tipo DALLAS (ma qui non c’è), dovrei cercare interruzioni su piste che arrivano al porta-batteria CR2032, se è carica non è detto che i 3V arrivino dall’altra parte (?). Per l’instabilità invece, è abbastanza complesso, le cose più comuni che dovrei provare, sarebbero queste: RAM CPU e Controller Le RAM solo a scopo di prova, le cambierei con delle altre, certo non è detto che sia quello il problema, ma se va meglio bene , altrimenti bisogna sperare di non averne altre altrettanto problematiche, ecco forse un memtest o qualcosa di simile andrebbe eseguito. Capitolo CPU, ho indagato sui vari tipi di 486 anche se uguali, in questo caso DX33, alcuni possono avere differenze dovute a Rev successive, ma non credo che stravolgano la CPU fino al punto di richiedere jumper differenti, insomma sarebbe più facile provare una CPU tipo un iDX4-100 e vedere che succede!?! Controller, ecco questo sarebbe un bel problema! Dato che è integrato sulla scheda madre, teoricamente si potrebbe disabilitare e passare ad uno su scheda ISA o PCI, ecco non mi piace neanche l’idea, anche se in quegli anni, alcuni usavano controller SCSI, per dischi CD o altro. Intanto ho aggiunto una scheda audio ISA, una SB16 Vibra CT4170, devo finire di configurare, ci vogliono i driver, e serve l’aggiunta di un paio di righe sui file di avvio, da quello che ho visto si vendeva insieme ad un lettore CD da 32X e un paio di casse , faceva parte (sembra) di un kit multimediale, che aggiungevi al PC in seguito.
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  17. Dimenticavo, visto che ormai ci siamo, buon 31 Dicembre, e Buon 2026 a tutti, spero di poter mostrare schede o configurazioni di vostro gradimento, e magari far rivivere i bei tempi passati con i vostri PC preferiti
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  18. Grazie mille Si in effetti a volte mi viene il dubbio su alcune cose, e se possono interessare a qualcuno, forse alcuni argomenti sono meno interessanti, ma per me tutto ciò che è precedente al S.7 (incluso), ci sono abbastanza affezionato, perché erano configurazioni che ai tempi erano costose, e non potevi permetterti di farci nulla, oggi invece puoi fare aggiornamenti e modifiche, con relativa facilità, e questo può migliorare le prestazioni, mentre in passato si doveva cambiare scheda madre e CPU. Purtroppo alcuni Socket, di suo interessanti , ad esempio il S.462/A, furono abbandonati relativamente presto , ma anche la mancanza di istruzioni aggiuntive, può aver accelerato l’obsolescenza, è vero che per uso normale vanno relativamente veloci, ma per uso internet ho preferito il P4 al posto del Athlon XP, almeno fino a quando non era un problema avere un solo core. Restando in casa AMD, il S.754 ha la particolarità di avere un controller RAM integrato nella CPU, infatti si nota che i pin della CPU portano direttamente ai banchi RAM, ed è così anche per gli altri socket successivi, anche se ci sono ovvie differenze, questo sembra poco importante, ma in caso di problemi di RAM, potrebbe esserci qualche problema alla CPU (?), ecco bisogna provare almeno una seconda CPU, per essere sicuri che non sia la RAM sul problema, se cambiando CPU funziona, quella iniziale era difettosa, o se il problema rimane, il difetto potrebbe essere in qualche SMD o nei contatti dei banchi (non ottimali), questo è quello che dovrei fare con la ASUS K8U-X, e per sicurezza aggiungerei una tastiera USB, per poter accedere al menu del BIOS. Attendo con interesse il recupero dei file memorizzati nel HD del portatile, a volte si può far sì, che la parte con settori danneggiata non venga più utilizzata, questo riesce meglio se si trova nella parte finale del disco, si perde un po’ della capacità, ma se hai tanti GB disponibili, non cambia molto perderne qualcuno. Bene diciamo che se trovo qualche scheda di poco successiva, a quelle che hai indicato, attenderò l’ok per eventuali pubblicazioni di test e altro al riguardo, dovrei avere una ASUS Core settima generazione, e una AMD AM2 che credo abbia messo le foto in passato. Tra poco inizio con altri tentativi e prove sulla K8U-X, spero di vedere funzionare questa MB, anche se già ieri era sembrato possibile, poco prima di aver finito il tempo disponibile.
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  19. Ricambio gli auguri di Buon Natale a te e tutti i partecipanti del Forum Ultimamente non ho più molto tempo per scrivere qui ma comunque leggo spesso i tuoi post con le interessanti prove e riparazioni sul retroHW A breve dovrei montare sul Pentium 4 in firma un adattatore IDE 40-44 pin per poter collegare l'hard disk Toshiba difettoso di un notebook (quindi da 2.,5") e tentare di recuperare i dati in esso contenuti Comunque suggerirei di continuare a considerare come retro-PC i computer descritti nella prima pagina del thread, cioè orientativamente fino a quelli con CPU multi-core basate su socket Intel LGA1155/1156 e 2011 (Core i3/i5/i7 fino alla seconda-terza generazione), socket AMD AM3/AM3+ (FX e Phenom II X4/X6) e relativi modelli del settore mobile
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  20. Sembravo molto vicino ad ottenere una schermata BIOS a video, con la ASUS K8U-X e Sempron 3000+, il BIOS della MB è AMI, la Versione forse 0703 (c’è scritto sul chip), ho fatto alcuni tentativi, e ad ogni passo successivo sembrava andare sempre meglio, ma ad un certo punto, tutti i progressi fatti sono svaniti, è tornato a bloccarsi quasi subito sui codici post d4 b7, ma vediamo cosa è successo. Inizialmente nessun codice sulla post card, decido di fare alcuni tentativi tra cui il reset CMOS, poi dopo vari tentativi avvio senza RAM, e si possono sentire tre beep ripetuti, segno che c’è una funzionalità e ci segnala un problema RAM, e al riavvio, segna b7 d3 (preceduti da C5 C4 d1 13 d0), con una ram DDR 400 segna E0 d6, aggiungo la VGA PCI e i codici diventano d5 d4, in seguito anche dA d9, dopo prove con altre RAM arrivo a C7 FF, in due tre occasioni beeppa e si vede la schermata BIOS VGA, quella principale del DOS invece si vedono alcuni frammenti dei caratteri, ma non si riesce a leggere nulla. Quindi ero proprio così vicino ad averla resuscitata, purtroppo poi ogni altro tentativo di avvio, non è arrivato così vicino, al massimo riesco a visualizzare d4 b7 (preceduto da d3 C5 C4 d1 13 d0), pochi codici rispetto a prima. Per la curiosità di chi vuole vedere la sequenza dei codici post, aggiungo quelli precedenti a C7 FF, e sono questi: C7 FF C4 C2 C1 C0 dA d9 d8 d7 d6 d5 d4 b7 d3 C5 C4 d1 13 d0. Non credo che sia importante per il funzionamento, però ho eseguito queste prove senza le porte PS/2 tastiera e mouse, e senza collegare tastiera e mouse USB, al limite posso provare collegando una tastiera USB, ma non credo che l’assenza impedisca al PC di avviarsi, riguardo la batteria , era scarica e l’ho cambiata con una che dovrebbe essere ok, ma ho visto che se non è presente i codici li visualizza, e non dovrebbe cambiare niente. Diciamo che per ora, non ho ottenuto il risultato che speravo, per cui non so se insistere, provando altro, oppure cambiare scheda madre, passando ad un’altra scheda 754, qui credo che per il momento non saprei se posso fare progressi, ero abbastanza fiducioso sul recuperare questa scheda madre. Non credo però che tutte le RAM provate, siano difettose, non escludo che qualcuna possa non funzionare, però avendo provato moduli differenti sia per capacità che per numero di chip, credo che tra questi ci poteva essere quello giusto, non ho provato moduli inferiori a DDR 400, e forse potrebbero anche funzionare, però a questo punto ho momentaneamente esaurito il tempo a disposizione, e devo rimandare ai prossimi giorni, ulteriori prove.
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  21. Novità di oggi, ho finito la riparazione della scheda madre ASUS K8U-X, i lavori da fare erano abbastanza semplici, ma non sempre fila tutto liscio, insomma almeno stavolta i problemi sono stati risolti. Quello più evidente era, il gruppo di 4 condensatori elettrolitici rigonfi, tutti da 1500uF 6.3V, e questi sono stati rimpiazzati da dei Nichicon, non so se siano originali, comunque non avendone altri ho usati quelli, sempre da 1500uF e 6.3V, stesse dimensioni ( diametro e altezza), inizio quindi con la rimozione. Una volta rimossi, ho verificato i valori dell’ESR, gli OHm 🕉 sono compresi tra 2 e 3, abbastanza alti direi, la capacità non è misurabile, il tester avvisa che sono “In Circuit/Leaky”, quindi insomma sono KO. Procedo alla sostituzione, facendo attenzione , la parte bianca stampata sulla scheda madre, indica il positivo (di solito invece il negativo), questo a volte può creare confusione, specie se li rimuoviamo tutti, ma io di solito faccio delle foto prima e dopo la sostituzione, in modo da accorgermi se c’è un errore. Un quinto condensatore elettrolitico da 1500uF 6.3V, è in una zona vicina, insieme ad altri da 1000uF 16V, questo però è visivamente a posto, non l’ho sostituito e credo (e spero ) non sia necessario, la risposta dovrei averla quando provo l’avvio. L’ultimo lavoro da fare, è liberare un paio di fori dallo stagno, delle prese PS/2 di tastiera e mouse 🖱, ho dovuto fare alcuni tentativi usando tecniche diverse, ma poi li ho liberati, anche se per il momento non ho rimosso le prese da una MB rottame , lo farò se la K8U-X funziona, anche se volendo si potrebbe usare l’USB al posto del PS/2.
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  22. Per prima cosa , volevo fare gli auguri di buon Natale a tutti, in particolare a chi ci segue, anche se magari non scrive più qui. Spero che siate ancora ️ interessati, all’argomento principale, che sarebbe il retroHW, qui forse è uno dei posti in cui si possono trovare molte info al riguardo, e abbiamo proseguito senza poi abbandonarlo, mentre altri come ad esempio retroHW (rivista), ad un certo punto si sono fermati, forse perché dopo un iniziale successo, c’è stato in seguito un interesse minore. Da parte mia posso solo augurarmi, che le nuove generazioni di PC, passati diversi anni, possano essere incluse tra i PC considerati retro, attualmente non saprei quali considerare retroHW, ma comunque direi che in generale tutto quello che ha circa 15 anni, è abbastanza vecchio, e se non è ancora ️ retro, ci manca poco.
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  23. Molto interessante questa possibilità di trasferire file tra vecchi PC tramite il cavo seriale e il software LapLink! Considerando che il transfer rate massimo teorico della connessione seriale (RS-232) è di circa 1 Mbps, cioè 120 KByte/s. effettivamente il tempo di trasferimento dei dati è piuttosto lungo quindi può andare bene solo per file di piccole dimensioni Mi ricordo che ai tempi in cui avevo il Pentium MMX come PC fisso principale (fine anni '90- inizio 2000) utilizzavo i floppy 3.5" da 1.44 MB per copiare ogni tipo di dati, anche se già all'epoca molti file erano troppo grandi per questi dischetti Poi verso il 2003-2004 avevo scoperto Chainsaw, un interessante programmino capace di splittare un file in parti più piccoli tali da poter essere copiate ciascuna su un floppy da 1.44 MB e quindi poi "ricomposte" nel PC di destinazione. L'operazione però era lunga e noiosa, perchè spesso servivano anche 5-6 floppy Sullle schede madri socket 7 dell'epoca in formato baby-AT comunque già esisteva la predisposizione per le porte USB 1.1, ma queste dovevano essere collegate tramite un pannello ausiliario sul case
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  24. Dopo alcune prove, sono riuscito a far funzionare il programma Laplink tramite cavo seriale (25), riesco a trasferire alcuni file dal PCCHIPS M912 al PINE PT-2068.1, il tempo di trasferimento è abbastanza alto, anche se c’è scritto “Serial Turbo mode”, per fortuna non ho fretta, e probabilmente ho iniziato a copiare una directory con parecchi file grossi. In Precedenza avevo cercato di collegare il Chicony a quei due, ma nulla, forse la porta seriale presente nel PC, proviene da un PC con i singoli PIN collegati diversamente, però ormai è impossibile ritrovare le porte originali, quindi dovrei controllare quale tipo funziona, basta collegare un mouse seriale, e vedere se funziona o meno, se non va, vuol dire che la porta non ha i collegamenti corretti. Non pensavo che dopo 30 anni, avrei dovuto trasferire dei file con un cavo seriale, in quegli anni c’era solo il floppy , i lettori CD erano un accessorio costoso che andava aggiunto al proprio PC, e non c’erano masterizzatori, quindi non era possibile copiare i propri file e salvarli in un CD . Il modo più semplice era per me collegare due HD entrambe in master, ma dovevi usare un PC dotato di due porte IDE 40PIN, però per l’installazione di Windows 95, dovevi ricorrere ai floppy, se non sbaglio erano una dozzina, più altrettanti se volevi caricare i programmi per Windows, fortunatamente ho conservato alcuni dischi creati nei primi anni 90, che ancora ️ oggi funzionano, e che utilizzo quando servono. Nel PC PCCHIPS M912, ho entrambe i tipi di floppy, 3.5” da 1.44 MB e 5.25” da 1.2 MB, mentre a metà anni 90 avevo come 5.25” un 360 KB, che poi tramite un programma per formattare i dischi aumentandone la capacità, alcuni li feci diventare dei 420 KB, i dischi erano leggibili e scrivibili normalmente, al contrario di quelli da 1.44 che se portati a 1.72, non venivano letti e scritti senza un apposito programma. Poi con il diffondersi dei PC con USB e dei masterizzatori, tutto questo non serviva più, i floppy sono sopravvissuti ancora un decennio, ma solo perché in casi particolari, come il Recovery BIOS, molto spesso sono indispensabili.
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  25. Ho riavviato uno dei miei 486DX2-66, questo è un PC completo, tipico di metà anni 90, un case 🏘 full Tower e display per i MHz, un lettore per floppy 5.25” e uno da 3.5”, ho soltanto aggiunto un lettore CD 52X e probabilmente una scheda audio ISA SB. La cosa più interessante potrebbe essere la MB, non è un marchio conosciuto per la qualità, anzi come vedremo è una scheda molto economica, esattamente non so il marchio e il modello, però è un equivalente alla PCCHIPS M912, ha slot ISA e VLB, Socket 3 quindi possibile upgrade con le ultime CPU 486, scheda video VLB CL GD5428 da 1 MB, controller VLB, e un banco RAM 30 PIN, più due da 72 PIN, la CPU installata è un Cyrix marchiato IT’S 486DX2-66, la RAM installata è di 20 (16+4) MB 72 PIN. Per quanto riguarda il BIOS, è AMI tipo Windows, Relase 12/01/1994D, in basso si legge questo: 40-P101-001437-00101111-072594-GREEN-H Discorso cache L2, sulla MB sono presenti i chip falsi, il BIOS trae in inganno l’ignaro utente, perché si legge: 256KB Cache Memory Andrebbe eseguito un upgrade, con chip veri, ma al momento non ho la possibilità, di eseguire questo aggiornamento, piuttosto posso fare a breve, il cambio di CPU con un’altra, potrei per esempio metterci un DX2-80 (3-4V), ma forse potrei usare un DX4-100, non ho deciso quale tra i due mettere. Ho infine fatto alcuni bench, alcuni stranamente non funzionano, credo dipenda dal DOS, comunque in breve sono questi i risultati: Speedsys 4.70 : 26.65 Sysinfo 6.01 : CPU Speed 78.1 3DBench2 : 38.1 Chrisb : 42.9 is 25.7 FPs SI8 : CPU Speed 113.4 Main Processor Cyrix 486 67 MHz
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  26. Ci sono novità, ora funziona! Ho provato a disattivare la cache L2, cosa che avevo pensato di fare, ma poi non l'ho fatto, il PC ha avviato il DOS dalla scheda di memoria CF, ma dopo un breve test, l'ho spento e sono tornato nel BIOS, per riattivare la cache L2. Acceso il PC funziona!!! Quindi grazie a Jan, uno dei suoi suggerimenti era quello giusto, ora passo ai bench di Phil. Ho eseguito i soliti dal n. 2 al 6, e quelli da a) a e), quasi tutti erano leggermente migliori, quindi nella misura di pochi punti percentuali, il PC è più veloce, per ora va bene. Continuerò i test con l'attivazione del Linear Burst (con ponticello chiuso), questo dovrebbe dare circa il 5% in più di velocità. L'ultimo test, quello che direi il più importante, è con il multi 4X, tutto dovrebbe essere ok, la CPU visualizzata nella prima schermata del BIOS, dovrebbe essere un MII/6X86MX-333, da qui sarò in grado di rifare i bench di Phil, poi in seguito anche altri.
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  27. Un aggiornamento sul PC con MB ACORP A-5VIA3P, per far funzionare a piena frequenza il Cyrix MII-333, serviva un aggiornamento del BIOS con una versione corretta, e così ho deciso di aggiornarlo. Inizialmente ho avuto qualche intoppo, ma li ho risolti, ho creato una copia del BIOS presente sulla scheda madre, che si può chiamare BIOS.OLD, in seguito dopo alcuni tentativi ho aggiornato alla versione corretta (della Unicore), ma ha iniziato a manifestare alcuni problemi. Quello più importante che ho risolto, è il mancato riconoscimento del CF, ho inserito manualmente i valori e superato questo problema, si è bloccato alla seconda schermata BIOS, non riesce a caricare il DOS, non capisco se è in attesa di qualcosa oppure è arrivato ad un punto morto Metto una immagine per mostrare, dove si blocca, non credo serva aspettare un po’, di solito dovrebbe passare velocemente al caricamento del DOS. Se non avrò novità a breve, sarò costretto a tornare al BIOS.OLD, purtroppo con quello non potrò utilizzare il multi 4X, almeno per quanto riguarda le CPU Cyrix, con un AMD K6-266 potrebbe magari funzionare, ma ho rinunciato all’idea del VCORE 2.2V, i regolatori lineari mi sembrano già belli caldi adesso a 233 MHz, non voglio esagerare, perché abbassando il VCORE scalderebbe ancora di più.
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  28. Allora, sembra che il mancato funzionamento del 4X, sia un problema legato al mancato riconoscimento della CPU, ed in effetti trovo la cosa molto corretta. In passato ho avuto lo stesso problema, con il Winchip C6 200 (IDT), che veniva visto come un 486DX-66 MHz, e non era possibile farci i bench, perché si bloccava nella prima schermata BIOS, questo però usando una MB Intel i430VX, non ricordo quale, perché ne ho diverse. Secondo quanto mi ha spiegato Jan, la CPU non viene riconosciuta come Cyrix MII, perché il BIOS attuale li supporta fino ad un massimo di 3.5X (multi), e quindi mi suggerisce di aggiornare con il BIOS corretto, nel senso che sono state fatte correzioni e aggiunte, con questo oltre al supporto del multi 4X per i Cyrix, ci sono il supporto delle più recenti CPU AMD, e di CPU IDT e altre S.7, inoltre c’è una correzione ad un bug, che permette l’attivazione del DMA dei drive, questo credo possa migliorare le prestazioni, non credo che ci siano chip cache L2 falsi, questa cosa però potrebbe a sorpresa spiegare, la lentezza del PC, infatti alcuni produttori poco onesti, per risparmiare montavano chip fasulli, fino ai 486 erano famosi quelli delle MB PCChips, mentre sui S.7 ci sono casi di schede madri con un chip cache L2 fasullo, quindi sebbene trovi scritto 512 KB in realtà sono solo 256 KB, ma nessuno vietava l’uso di due chip fasulli, quindi invece dei 512 KB ne avevi 0 KB. Farò alcune verifiche, sui chip cache presenti, non li ho mai controllati, perché penso siano abbastanza normali, un secondo problema potrebbe essere dovuto al BIOS, che potrebbe avere qualcosa che non fa andare bene la scheda, questo non per forza dovuto ad un guasto o un difetto, purtroppo non ci sono BIOS di produttori diversi da AWARD, usati per la stessa scheda madre, ma non importa, penso che la versione corretta fornitomi da Jan, sia la soluzione migliore per questa scheda madre, se non andrà meglio, sarà probabilmente perché non ha un Chipset veloce, anche perché usando l’adattatore IDE CF 40 PIN, di solito PC lenti improvvisamente diventano veloci, dato che i dischi da meno di 1 GB , erano magari veloci per quei tempi, ma se paragonati a quelli di inizio secolo (anni 2000), c’era una bella differenza, ricordo quando cambiai disco al Celeron 400, da un 1.1 GB ad un 20.5 GB , il PC era visibilmente migliorato, anche per il maggior spazio libero, che Windows poteva usare come swap.
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  29. Grazie mille, si purtroppo non ha mai brillato per le prestazioni (molto scarse), la Powerboard VX (Procomp) con la stessa CPU, era molto più veloce, poi certo avevano entrambe i regolatori lineari, sulla i430VX non hanno retto, è durata circa tre mesi, ma forse in questa VPX, sono stati realizzati con regolatori lineari più robusti, perché a 233 MHz non ha mai dato alcun problema, per un breve periodo ha funzionato a 263 MHz (MII-333 3.5X75), e funziona anche se forse potrebbe essere quasi vicino al limite massimo, che da quello che so, è intorno ai 300 MHz, ma già avvicinandosi a frequenze simili, occorre tenere i dissipatori il più fresco possibile, non penso si possa andare oltre, ma è possibile soltanto in due modi, usando un interposer con regolatori switching a bordo, oppure tramite mod ai regolatori lineari, una che potrebbe risolvere il problema, sarebbe abbassare la tensione in ingresso da 5V a 3.3V, in questo modo la differenza sarebbe al massimo di circa 1V, questo potrebbe abbassare molto la temperatura dei regolatori lineari, anche a frequenze superiori ai 300 MHz, non dovrebbero esserci più problemi. Sconsiglio di collegare entrambe i dissipatori, perché in entrambe si possono misurare due tensioni diverse, uno a memoria dovrebbe essere forse 3.3V, che sarebbe la tensione I/O, ottenuta dal +5V in ingresso, l’altro invece (quello più caldo) puoi misurare il VCORE, quindi a seconda della posizione dei jumper ci trovi intorno ai 2.8V più o meno, unirli insieme può creare secondo me solo problemi, piuttosto preferirei smontare il dissipatore originale, e sostituirlo con uno realizzato o adattato, che smaltisca meglio il calore , per esempio un heat pipe potrebbe essere una soluzione, oppure uno in rame dimensioni maggiori. Il passaggio ai regolatori switching, era ormai indispensabile, infatti molte schede madri VX e TX li hanno, li ha per esempio un altra scheda madre VPX che ho, sulla ZIDA 5VSA-E c’è il jumper per i 2.2V e i multi superiori ai 4X, mentre nella A-5VIA3P queste impostazioni sono segrete, probabilmente perché non sono affidabili in caso di uso prolungato, la scheda avrebbe anche il FSB 83, ma non è scritto, poi magari funziona bene se non si esagera con la frequenza, però avendo il JBF3 per i multi da 4X in su , farò una prova con FSB 66 (266 MHz), per vedere se magari a quella frequenza posso fare i bench di Phil’s, un’altra cosa da provare, che dovrebbe migliorare di circa il 5% le prestazioni, è il “Linear Burst” della cache, attualmente è disattivato, perché attivandolo il PC si blocca, ma c’è una soluzione, esiste un jumper sulla MB che va chiuso, questo lo proverò a breve. Per alcune MB senza il FSB superiore ai 66, se non ci sono impostazioni segrete, non è possibile usarli, tranne facendo una mod che però richiede alcune modifiche, quindi non semplice da fare, però se ha i regolatori switching, si potrebbe con un K6 CXT, tranquillamente passare da 233 a 400 MHz, basta mettere i jumper su 2X, ho fatto così sulla Siemens D1034 i430TX, anche se devo ultimare la modifica per la tensione VCORE, attualmente non inferiore a 2.8V.
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  30. Molto interessante questa scheda madre socket 7 ACORP A-5VIA3P!! I regolatori di tensione sono quasi sicuramente lineari siccome dalla foto si nota che sono sormontati da grossi dissipatori, proprio come sulla mia DFI G586IPC Essendo questa motherboard sicuramente non antecedente al 1997 (il chipset VIA Apollo VPX è stato infatti presentato all'nizio di quell'anno), mi sarei aspettato però di trovarci già i "nuovi" VRM di tipo switching, considerando anche che qui è possibile impostare il bus a 75 Mhz e quindi ottenere frequenze della CPU più elevate, con conseguente maggiore produzione di calore Invece la mia DFI socket 7 è del '96 e supporta al massimo il bus a 66 Mhz, quindi in quel caso non è possibile andare oltre i 233 Mhz. Per quanto riguarda la scheda video, è molto simile alla mia S3 Virge/DX che utilizzo sul retro-PC in firma però questa è leggermente più aggiornata in quanto supporta le memorie grafiche SGRAM, che praticamente sono come le DDR SDRAM utilizzate nelle schede madri, cioè memorie con frequenza effettiva doppia rispetto a quella del bus interno Ho notato che anche sulla mia DFI G586IPC accade la stessa cosa, cioè uno dei 2 dissipatori diventa molto più caldo dell'altro durante il funzionamento infatti avevo pensato magari di collegarli tra loro con una piastrina metallica per distribuire un pò il calore... In effetti sarebbe molto interessante provare un AMD K6-2 400 o 450 su questa scheda però penso appunto che i VRM si riscalderebbero troppo al punto di bruciarsi perchè non sono proprio progettati per queste frequenze così alte Tra l'altro abbassando il V-Core a 2.2V la differenza di tensione è maggiore (tra ingresso e uscita del modulo) e quindi questo produrrebbe ancora più calore a parità di frequenza. Al massimo consiglierei di fare una breve prova di funzionamento (10-15 minuti al massimo) a queste frequenze soltanto dopo aver tenuto la scheda madre all'esterno durante la notte, in modo da farla raffreddare per bene
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  31. Finito adesso di fare i benchmark con il PC MB ACORP A-5VIA3P e Cyrix MII-333, per prima cosa con il FSB 75 non è stato possibile farne uno, probabilmente il funzionamento sincrono, crea problemi con i drive, o con l’adattatore IDE-CF, è possibile che il disco possa essere recuperabile, ma al riguardo non ho fatto alcuna prova, effettivamente non è una frequenza standard, e non saprei se i dischi WD hanno problemi con i 75 MHz, comunque per farla breve, ho ridotto il FSB a 66 MHz simulando un Cyrix MII-300 (233 MHz), e a questo punto , ho eseguito i bench di Phil’s. Per prima cosa , riporto le info sul BIOS AWARD leggibili all’avvio del PC: ACORP 5VIA3P VER:C2 12/02/97 12/02/97-580VPX-SMC669-2A5LDSMBC-00 CPU Type : 6X86MX CPU Clock : PR266 (anziché 333 o 300) Passiamo ai bench di Phil’s : 2) 296.1 3) 271.0 4) 40.4 5) 65.5 6) 22.7 a) 297.57 b) 79.88 c) 37.8 d) 17.0 e) 32.7 n) su scheda CF con DOS 6.22 non funziona, mentre con DOS 5.0 va ma legge solo 64 MB di RAM, forse un limite del 5.0 (?), il punteggio è 164.67 Infine ho eseguito un programma diagnostico SYSCHK 2.43, e il punteggio ottenuto è un “RATING” di 410.7 A questo punto, direi che dovrei soltanto, salvare il BIOS e dopo aggiornarlo con quello che mi ha linkato Jan, magari ci potrebbero essere delle variazioni in qualche bench. Ma forse prima dovrei, provare con FSB 75 asincrono (PCI 32 MHz), credo risolverebbe parecchi problemi, specie con i drive, magari non andrà tanto più veloce, ma il PC con circa 30 MHz in più, potrebbe ottenere un miglioramento stimabile in circa il 10%, poi vedremo se sarà così, ma credo che alcuni bench resteranno forse uguali, perché i punteggi migliorano usando VGA più potenti.
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  32. Ho appena finito di provare l’avvio del PC con MB ACORP A-5VIA3P e Cyrix MII-333, il primo avvio ha funzionato fino ad un certo punto , poi è apparsa una schermata blu di Windows, e a questo punto non credo si potesse far nulla, per questo motivo ho spento, e riacceso il PC. Avviando ho notato un paio di cose interessanti , la prima riguarda la RAM, c’è un solo banco da 128 MB, direi che è oltre il necessario, considerato il tipo di PC e i Windows 98SE o ME (?), spero dovrebbero girare leggermente meglio, rispetto ad altri con meno RAM. Una cosa che invece non avevo mai notato, è la temperatura del secondo regolatore lineare, quello con il dissipatore più grande, è parecchio più caldo rispetto all’altro, ma considerato che le temperature in questo periodo sono più fresche, dovrebbe essere entro i limiti di funzionamento, anche perché se superasse la temperatura critica, mi aspetterei uno spegnimento o dei reset del PC, e per il momento non è mai successo. È anche vero, che in questa configurazione, con MII-333 l’ho utilizzato decisamente pochissimo, in rare occasioni, la maggior parte del lavoro lo faceva quando c’era un MII-300, oggi riesce un tantino difficile , pensare di fare qualche cosa con un PC così datato, anche se molti problemi che avevi ai tempi, si possono risolvere con tecnologie allora non disponibili o allora costose, vediamo alcuni problemi: Per la RAM, volendo potrei se ne servisse altra, cambiare il banco con uno da 256 MB, sinceramente non ne vedo la necessità, ma certamente a fine secolo, un PC così aveva tra i 16 e i 32 MB di RAM, per averne più di 32 MB costava, poi certo chi poteva permetterselo era libero di espanderlo. Un secondo problema, era quello del cambio di CPU, se per esempio avevi un 233 MHz (qualsiasi), non potevi cambiarlo con altre CPU, tranne il Cyrix MII-333, perché il VCORE minimo era di 2.8V, oggi invece grazie alla recente scoperta su TRW (Grazie mille), potrei invece pensare di installare un K6-2 400 o 450, addirittura volendo persino un 500. Purtroppo anche se è possibile utilizzare VCORE da 2.2V (tramite doppio jumper), avendo i regolatori lineari, non credo possa funzionare oltre una certa frequenza, probabilmente intorno ai 300 MHz, un secondo problema sarebbe quello della frequenza (sincrona) del PCI, attualmente con 75 FSB ho 37.5 per il PCI, guardando il pdf del generatore di frequenza, che si trova anche su TRW, ci sono disponibili sei frequenze, 50 55 60 66 75 e 83, ma le stesse sono disponibili anche in modalità asincrona, cioè il PCI andrebbe sempre a 32 MHz, quando il FSB sia impostato tra 50 e 83 MHz, per cui in totale ci sono dodici possibilità. Questo può rallentare quando il FSB sta a 75 o 83 MHz, ma dovrebbe migliorare quando invece abbiamo FSB 50 55 o 60, non so se le memorie funzionano alla stessa frequenza del FSB, immagino di sì , comunque questa modalità asincrona va provata, e non è detto che funzioni, però potrebbe risolvere eventuali problemi, usando FSB alti come il 75 o l’ 83. Infine un problema che si è presentato, purtroppo il vecchio disco WD Caviar 21600, sembra essere ormai vicino al pensionamento, funziona ma dopo il blocco con schermata blu di Windows, dice “disco non di avvio”, segno che qualche byte deve essersi perso , dovrei provare un SYS da floppy , forse potrebbe essere l’ MBR, ma per il momento lo scollego, e vado con l’adattatore IDE-CF con DOS, giusto per iniziare i bench. Poi da lì una volta preso nota di tutti i punteggi, aggiorno il BIOS con quello che mi ha trovato Jan (Grazie mille).
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  33. Per prima cosa , ho recuperato il PC con MB ACORP A-5VIA3P, prima di avviarlo l’ho aperto, per vedere com’è configurato. Il PC è in un case 🏘, classico AT Mini Tower, esternamente ci sono, tre led power HD turbo, due interruttori resrt e turbo, più una serratura key lock, infine un interruttore per l’accensione con posizioni 0 e 1, per spento e acceso. All’interno c’è un alimentatore AT da 200W, due drive da 5.25” per lettore CD e Floppy, due drive 3.5” uno per il floppy da 1.44 MB, l’altro vuoto, più un ulteriore posto da 3.5”, occupato dal HD WD Caviar 21600, in cui ci dovrebbe essere caricato Windows, credo a memoria ME, passo quindi alle schede PCI presenti. Non ci sono schede ISA, ho tutti e tre gli slot liberi, il motivo è che ho usato solo tre dei quattro slot PCI, se serve posso usare quindi quello rimasto libero. La scheda video è di provenienza Compaq, una S3 Virge GX credo da 1 o 2 MB, più probabilmente sono 2 MB, ci sono solo due chip di memoria. Gli altri due slot PCI, sono per una scheda LAN 10/100 con chip 3Com, e per una scheda audio PCI, con chip Ensoniq ES1370, dovrebbe essere quella precedente all’acquisto da parte di SB. Non c’è alcuna indicazione, di che versione sia la MB, ma dalle serigrafie, il jumper del voltaggio sembra identico, a quello con le impostazioni segrete, direi che ci sono ottime possibilità che funzioni, usando due jumper potrei riuscire a far scendere a 2.2V il VCORE. Questo lo proverò in seguito, per adesso faccio qualche controllo, visivamente non vedo alcun induttore vicino ai regolatori, questo confermerebbe che si tratta di regolatori lineari, uno ha la sigla UTC D45H2, l’altro sembra uguale, per cui direi senza dubbio regolatori lineari.
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  34. Si Grazie Di solito quel tipo di schede madri, a meno che non si tratti dei primissimi modelli, hanno installati CPU multicore, e per chi invece aveva su il Celeron, veniva fatto l’upgrade a Pentium D o Dual Core, o persino se possibile, al Core 2 Duo o Quad. A memoria non posseggo nessuna CPU Cedar Mill, ho invece qualche P4 775 da più di 3 GHz, uno in particolare su una MB Acer, che ha un problema di visualizzazione, manca uno dei 3 colori (RGB), perché un paio di SMD si sono staccati, purtroppo sono in uno spazio molto angusto, per cui non riesco a risaldarli, comunque è una CPU capace di scaldare l’ambiente, esce dal dissi un flusso costante di aria calda, fastidioso solo in periodi estivi, gradevole in quei periodi freddi. A memoria non credo di aver installato Windows 98SE su PC tipo il P4 o Athlon XP o superiori, di solito come suggerisci uso Windows XP o se sono più potenti, vado direttamente con Windows 7, con il Windows 7 ho fatto non molto tempo fa la prova ad installarlo su un Willy da 1.7 GHz, il PC è ancora ️ sul banco, ci ho fatto alcuni bench tipo 3D Mark e simili, in conclusione malgrado il PC non sia particolarmente veloce, gira abbastanza decentemente, forse anche un po’ meglio di quanto mi aspettavo, è anche vero che non ho fatto nulla di particolare, forse impegnandolo di più verrebbero fuori tutti i limiti, e si noterebbe una certa lentezza. Sul PC del link, ad un certo punto chiedono, perché utilizza un P4 invece di un Core 2, la risposta è che voleva fare il P4 più veloce possibile, e forse l’uso di Windows 98SE, è che magari voleva far girare i programmi per Windows 98SE (giochi?), alla massima velocità possibile, quindi è sicuramente una specie di forzatura, mettere un Windows del genere in un PC in cui potrebbe mettere benissimo anche il 7 oppure persino quelli successivi, se cambiasse CPU.
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  35. Molto interessante questo thread su Vogons!! In effetti i Pentium 4 socket 775 hanno possibilità di overclock decisamente migliori rispetto a quelli basati sui socket precedenti (come per esempio il mio in firma) e con una buona scheda madre i modelli a 3.4-3.6 Ghz possono toccare stabilmente senza troppi problemi i 4.5 Ghz anche con raffreddamento ad aria ;ciò vale specialmente per gli ultimi Pentium 4 con core Cedar-Mill in quanto sono costruiti con un processo produttivo a 65 nm, per cui riscaldano molto di meno rispetto ai Prescott e perciò possono salire più facilmente di frequenza. Oltre i 4.5 Ghz non è più possibile ottenere un funzionamento stabile con raffreddamento ad aria, a meno di non overvoltare parecchio ila CPU ma ciò si può fare solo temporaneamente giusto per effettuare un benchmark e non certo per utilizzo continuativo. Comunque non penso proprio che su hardware degli anni 2004-05 convenga installare sistemi operativi come Windows 98/ME per fare i bench in quanto questi erano instabili, afflitti da diversi bug ed erano caratterizati anche da una pessima gestione della memoria Specialmente per quanto riguarda Windows 98, mi ricordo infatti che aprendo e chiudendo diversi programmi pesanti, la RAM tendeva rapidamente a saturarsi, anche su PC che ne avevano parecchia per l'epoca (256 o 512 MB) per cui a un certo punto il sistema addirittura si impallava e bisognava riavviarlo inoltre queste vecchie versioni di Windows non supportano ancora lo standard USB 2.0 (ma solo USB 1.1), per cui il trasferimento di grossi file da una pennetta può essere molto lento (circa 1 MB/sec. effettivi al massimo). In definitiva per fare i benchmark su un Pentium 4, la scelta migliore dovrebbe essere Windows XP SP3
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  36. Spesso su Vogons trovo argomenti interessanti , perlopiù sui vecchi PC, ma anche su riparazioni o problemi vari, tipo supporto o mod BIOS, insomma facilmente si può chiedere e avere risposta, per problemi di non facile soluzione. Un’altro argomento trattato spesso, è la costruzione 🏗 di PC particolari, adatti all’uso con i vecchi Windows, quello che si potrebbe fare con i PC del periodo, è possibile che si possa fare più velocemente con PC più recenti, un tipico Windows (compatibile con DOS) è 9X, solitamente si usa il 98 ultima versione, e lo si può utilizzare su PC più recenti (e potenti), quali i 775, a volte però non è il caso di usare CPU multicore, ma si preferisce usare quelle a core singolo, il più veloce possibile. Con alcuni overclock ci si può avvicinare a circa 5 GHz, frequenze che purtroppo non sono mai state in commercio, certo poi dipende anche dalla velocità iniziale (standard), non credo che un 2.4 GHz possa salire a quasi 5, ma potendo partire da un 3.4 o un 3.6, si può arrivare abbastanza vicini ai 5 GHz, che personalmente credo siano il limite massimo, usando il normale dissipatore ad aria. Una discussione su questo argomento (da tradurre) si trova qui: https://www.vogons.org/viewtopic.php?p=1378298#p1378298 Non ho partecipato perché non ho lo stesso hardware, volendo però avrei qualcosa di somigliante, ma l’uso dei PC è almeno per me, abbastanza limitato negli ultimi anni, quindi anche se ne realizzassi uno apposito per i Game, non avrei il tempo necessario per giocare, e ultimamente mi interessa di più vedere i punteggi dei bench, giusto per farmi un’idea se la velocità visiva corrisponde ad un miglioramento dovuto a qualcosa in particolare, come ad esempio il cambio della VGA, oppure l’aumento della RAM o l’upgrade della CPU. Magari se volete dare un parere, sul PC del link, sarei interessato a qualsiasi commento al riguardo, non credo si possa migliorare più di tanto, ma forse potrebbe essere possibile ottenere risultati simili, con configurazioni ancora ️ più recenti, e non per forza costose.
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  37. Sono stato contattato da un utente di Vogons, nella mia pagina dedicata alla riparazione e ai bench sulle old-MB. Anche lui ha una scheda madre Compaq Camaro, con CPU AMD K6-2 (non ricordo che frequenza), e mi ha suggerito di provare la scheda con un HD collegato, perché sembra che in assenza di un drive HDD, rifiuti di avviarsi, inoltre mi ha mostrato un banco di RAM che usa con successo, non è particolarmente difficile da trovare, sicuramente ne ho uguali o simili, purtroppo li ho usati nei PC della collezione, non sarà affatto facile trovarne uno, dovrei cercare prima tra i PC senza case 🏘, dopo dovrei aprire decine di PC, sperando di essere fortunato e trovare ciò che cerco. La scheda madre, in realtà è una Mitac 5114VU (sembra che sia stata prodotta da Tyan), con chipset MVP4, ha formato uATX con audio e video integrato, e ben 4 slot PCI! Si può vedere nei dettagli qui: https://theretroweb.com/motherboards/s/mitac-trigon-5114vu
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  38. Si immagino non sia stato semplice, ma è una bella soddisfazione, quando si riesce a farlo funzionare, nonostante tutte le difficoltà che si sono dovute affrontare. Certamente, i tuoi suggerimenti sono molto utili (ed anche dettagliati), magari se in futuro avrò più tempo libero, potrei provare a caricarlo, ma questo almeno a breve, non credo di avere sufficiente tempo a disposizione. In effetti come giustamente dici, è abbastanza leggero e veloce, nel mio caso forse ancora di più, visto che lo uso su PC più recenti, per la mancanza del tasto Start, non ho mai approfondito l’argomento, magari ci sono delle app apposite, che potrebbero eliminare o far saltare, il macchinoso meccanismo per lo spegnimento, non so il motivo per cui è diventato così complicato, forse è stato pensato così per tenere il PC sempre acceso, tanto dopo un po’ di inutilizzo va in stand-by, ma per chi come me lo usa per brevi periodi, spegnerlo è la cosa migliore. E se è molto semplice accenderlo, e entrare in Windows è altrettanto veloce, per lo spegnimento ci sono da fare due o tre passaggi, oltretutto si accede a quel menù (nascosto), sulla destra del desktop, ok che non sia troppo a portata di mano (o di click), però avrei creato nel menù nascosto una semplice casella con il simbolo presente sul tasto di accensione / spegnimento, non ulteriori passaggi di conferma. Si in quel canale YouTube, sono presenti altri video sull’argomento PC anni 80 90, o comunque datati, non so se in passato ne ho segnalato altri su questi argomenti, ma questo su Windows 95, parla anche di cosa c’era prima, perché oggi troviamo molto simile l’uso dei PC odierni, ma prima di Windows 95, bisognava conoscere un minimo di DOS, per poter usare un PC, certo anche i Windows 3.X o precedenti erano per molte cose abbastanza semplici da usare, ma per usare quei vecchi PC, a volte bisognava studiare persino i programmi, molti anche si dedicavano alla programmazione, insomma era tutto abbastanza complicato, se non si avevano sufficienti conoscenze. Riguardo la velocità con cui le frequenze salivano, ad un certo punto mi sono trovato a dover aggiornare il PC, ogni circa sei mesi cambiavo MB e RAM, passai da DX2-66 a DX4-100, poi a K6-200, e per finire a Celeron 400, in poco più di un anno, dopo però anche se i PC si evolvevano, usando Windows 98SE con 64-192 MB di RAM, il PC si usava tranquillamente, solo con l’uso dei DVD ho dovuto cambiare dal P3-800 è quasi subito al P4-2000, tutti PC che in seguito ho aggiornato cambiando CPU. E riguardo l’ultimo commento, è esattamente così, oggi posso utilizzare un PC di 10-15 anni senza particolari problemi, mentre ai tempi di Windows 95, non potevi usare nulla che fosse precedente ai 486, anche se magari è possibile che funzioni su alcuni 386 con molta RAM, il resto tipo 286 e XT, che mi risulta non funziona.
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  39. Molto interessante questo video su Windows 95 sembra di ritornare proprio all'atmosfera di quegli anni!! Questo sistema operativo è stato proprio rivoluzionario, infatti era il primo ad avere un'interfaccia grafica molto intuitiva e gradevole, che poi in gran parte ritroviamo anche nelle moderne versioni di Windows. Proprio grazie a Windows 95 i PC si iniziarono a diffondere sempre di più tra gli utenti comuni (ovviamente sempre per chi poteva permettersi di spendere 2-3 milioni di lire dell'epoca... ) mentre precedentemente erano riservati per lo più a una nicchia ristretta di persone Confermo che proprio in quegli anni si avviò la corsa all'aumento velocissimo delle frequenze delle CPU, che passarono dai 200 Mhz del 1996 ai 3.8 Ghz a fine 2004, cioè praticamente quasi 20 volte di più nel giro di soli 8 anni!! Anche la quantità di RAM e la capacità degli HDD aumentò a un ritmo esponenziale, infatti mi ricordo che nel 1996-97 32 MB era considerata la quantità standard di RAM con Windows 95 e gli hard disk avevano capacità di 1-2 GB, mentre nel 2004 i PC avevano mediamente già 512 MB di memoria e dischi da 60-80 GB. Il lato negativo di tutto ciò è che all'epoca l'hardware diventava rapidamente lento e obsoleto nel giro di pochi anni siccome le nuove versioni dei software e dei sistemi operativi erano ottimizzate per l'hardware recente, che appunto era notevolmente più prestante rispetto a quello di poco tempo prima. Perciò era proprio impensabile utilizzare PC di 10-15 anni prima anche solo per operazioni basilari, come invece facciamo comunemente al giorno d'oggi
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  40. Grazie per i complimenti! Effettivamente è stata per me una grande soddisfazione riuscire a far girare di nuovo Asphalt 8 in Windows 8.1 anche se lo Store Microsoft ormai è chiuso da tempo. Proprio negli ultimi giorni ho notato che l'app Asphalt 8 modificata con WsAppBak si avvia senza problemi anche nella partizione con Windows 8.1 Pro ma comunque la versione Embedded Industry è necessaria per la procedura di modifica, in particolare per il punto (3) cioè la registrazione dell'app modificata con il comando Add-AppxPackage AppxManifest.xml -register, siccome questo non funziona nella versione standard di Windows 8.1. Non saprei se magari in Windows 10/11 questo comando è attivo anche nelle versioni standard Comunque per chi fosse interessato, sul sito web Archive.org c'è un grosso archivo di app Metro per Windows 8/8.1 come file APPX: https://archive.org/details/8.1AppxArchive https://archive.org/details/Win8AppxArchive https://archive.org/details/appx-repository Alcune di queste app sono state già modificate con WsAppBak e si riconoscono perchè fanno parte di un archivio compresso in cui oltre al file appx, troviamo anche il file del certificato di sicurezza (.cer), il file di scambio di informazioni personali (.pfx) e quello delle chiavi di sicurezza private (.pvk) Queste app possono essere installate direttamente in Windows 8.1 tramite la PowerShell (dopo aver installato il certificato di sicurezza) e dovrebbero avviarsi senza problemi ; invece per le app originali dell'archivio è neccessario fare tutta la procedura di modifica che ho spiegato nel post precedente. In effetti Windows 8.0 probabilmente è la versione più leggera di Windows degli ultimi 15 anni anzi forse è anche un pò più lggero di Windows 7 e quindi particolarmente adatto ai PC vecchi o poco potenti anche se per l'installazione la CPU deve supportare necessariamente l'istruzione NX (XD-bit per le CPU Intel) e quindi non può essere troppo vecchia, diciamo non antecedente al 2004-2005. Qualche anno fa ho fatto la prova ad installare Windows 8.0 sul Pentium 4 in firma (sempre con quella patch per by-passare appunto il controllo del'istruzione XD-bit) e ho notato che l'avvio era molto rapido, appena 20 secondi con l'hard disk meccanico Maxtor IDE in firma Poi però ho deciso di ritornare a Windows 8.1 siccome non mi piaceva l'interfaccia grafica in quanto non c'era il tasto Start
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  41. Dimenticavo un compleanno importante, è successo 30 anni fa, si tratta della presentazione e successiva uscita, di Windows 95. In pratica il vecchio DOS, fu sostituito dal nuovo Windows, e molte delle migliorie, le ritroviamo anche oggi, schermate blu incluse! Sopratutto, direi che si avviò una corsa a PC più veloci e potenti, più RAM più MHz (allora, oggi GHz), Internet si fece strada in breve tempo (anche se inizialmente era costoso), e nel giro di circa 5 anni si arrivo a PC da circa 1 GHz, inoltre Windows 95 venne aggiornato negli anni successivi, l’ultima versione aggiunge il supporto USB, oggi indispensabile. Qui trovate un video, abbastanza lungo ma dettagliato sull’argomento, c’è anche una intro sui PC antecedenti, che potrebbe essere interessante :
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  42. Beh complimenti alla fine c’è l’hai fatta, sei riuscito a far funzionare anche quei game, che inizialmente ti avevano dato problemi di funzionamento (o non funzionavano proprio), sicuramente per chi vuole giocarci, le tue indicazioni 🗺 sono utilissime. Da parte mia, come Windows uso in un paio di PC, la versione 8.0, ma molto spesso mi appare un suggerimento per passare a quelle successive (10 se non erro), anche se i PC sono relativamente datati, cioè hanno più di 10 anni, preferisco non aggiornarli, perché potrebbero rallentare un poco, attualmente li trovo relativamente veloci, si tratta di Core i3 e i5 da più di 3 GHz, non vorrei appesantirli usando le versioni di Windows recenti. Dei due uso di più il PC HP Core i3, mentre l’Acer Core i5, lo uso ogni tanto, potenzialmente l’Acer è un po’ meglio, ma l’i3 pur con soli 4GB di RAM, al momento è utilizzato come PC Internet, e per le mie esigenze va benissimo, l’avvio è quasi istantaneo, anzi ho disabilitato la connessione automatica di Internet, perché alcune volte lo uso per visualizzare dei file pdf, e quindi Internet non mi serve, non ho ancora ️ un programma per gestire e-mail , forse mi sarebbe molto utile. Riguardo l’ultimo quesito, in effetti potrebbe essere la soluzione migliore, l’acquisto di un joystick potrebbe migliorare molto la guida, e il suo costo relativamente inferiore, permette di poter risparmiare parecchio, resterebbe da capire quanta differenza fa, magari riesce a garantire un controllo migliore, e sarebbe un bel salto, che permette di poter completare un livello, o alcuni, evitando di fare azioni involontarie, che purtroppo si fanno da tastiera.
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  43. Allora...finalmente dopo molte prove e tentativi andati a vuoto, sono riuscito a far funzionare tutte le app Metro di Windows 8.1 installate in modalità off-line tramite PowerShell, tra cui anche il famoso gioco Asphalt 8 Airborne La procedura comunque è abbastanza laboriosa e complessa, infatti è necessario installare inanzitutto una particolare versione di Windows 8.1, cioè la Embedded Industry in particolare le edizioni Enterpise oppure Pro, in quest'ultimo caso anche con l'update 1. Queste particolari versioni infatti, oltre ad essere più leggere di Windows 8.1 standard consentono il sideloading automatico delle app Metro, cioè il loro caricamento off-line senza bisogno di collegarsi allo Store Microsoft Nel mio caso per l'installazione di Windows ho dovuto come al solito prma modificare tramite una particolare patch alcuni file della ISO originaria per by-passare il controllo del'istruzione XD-bit che il mio P4 in firma ancora non supporta. Per abilitare effettivamente il sideloading automatico delle App, bisogna aprire l'Editor dei Criteri di gruppo locali scrivendo gpedit.msc nella barra Esegui, quindi selezionare "Modelli amministrativi" --> "Componenti di Windows" --> "Distribuzione pacchetti di applicazioni" e abilitare tutte e 3 le opzioni che vediamo nell'immagine: Qui ho preferito fare lo screenshot dall'installazone di Windows 8.1 Pro standard, siccome è in italiano e quindi si capisce meglio ma le impostazioni sono le stesse anche nell'edizione Emeddeded Industry Pro Purtroppo anche in Windows 8.1 Embedded alcune App Metro inizialmente non si riuscivano ad avviare tra cui proprio Asphalt 8, a causa della firma digitale non valida. Perciò è stato necessario modificare la cartella del gioco rimuovendo il file della firma digitale e poi creare un nuovo pacchetto d'installazione APPX tramite il programma WSAppBak (Windows Store App Backup). Per chi fosse interessato, il programma si può scaricare gratuitamente da qui: https://github.com/MadCkull/WSAppBak/releases e la procedura da seguire in dettaglio è questa: - Nella cartella nascosta C:\Programmi\WindowsApps trovare la sotto-cartella del gioco (GAMELOFTSA.Asphalt8...) e copiarla in C:\Utenti\NomeUtente\AppData\Local - In questa nuova cartella eliminare il file AppxSignature.p7x, cioè la firma digitale dell'app - Tramite la PowerShell registrare l'app modificata scrivendo il comando Add-AppxPackage AppxManifest.xml -register, quindi disinstallare il gioco originario dal Menù Start - A questo punto creare un nuovo pacchetto d'installazione APPX trramite il software WSAppBak - Installare il Certificato di Sicurezza del nuovo pacchetto cliccando con il tasto dx sul relativo file, quindi scegliere "Installa certificato" --> "Computer Locale" --> "Colloca tutti i certificati nel seguente archivio" --> "Autorità di certificazione radice attendibili" - Installare infine il gioco modificato tramite la PowerShell con il comando Add-AppxPackage In questi filmati a risoluzione Full-HD girati con il Samsung Galaxy S7 vediamo finalmente Asphalt 8 Airborne di nuovo in funzione sul Pentium 4 in firma con il sistema operativo Windows 8.1 Embedded Industry Pro: 20250903_011311_1.mp4 20250903_013144_1.mp4 Da notare che l'immagine è notevolmente fluida considerando l'hardware decisamente vecchiotto ovviamente per merito della scheda video molto potente AMD Sapphire HD4650 AGP in firma Questa in particolare è la versione 3.2.0 del gioco uscita nell'estate 2017, quindi relativamente recente e perciò anche molto pesante per i vecchi PC All'inizio avevo provato ad installare la prima versione di Asphalt 8 (cioè quella del 2013) ma stranamente le strade erano tutte completamente nere forse perchè si tratta della demo di una versione a pagamento. Grazie! Anch'io utilizzo la tastiera per comandare i giochi ed effettivamente confermo che i movimenti dell'auto sono un pò troppo a scatti come forse si vede anche nei filmati che ho pubblicato Per questo motivo sto pensando già da tempo di acquistare un joystick USB, mentre forse un volante mi sembra sprecato personalmente considerando il prezzo troppo elevato e il fatto che gioco soltanto occsionalmente
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  44. Beh potrebbe essere interessante , verificare se con il nuovo alimentatore ATX, si riesce ad ottenere una stabilità migliore. Riguardo le app di Windows 8.X, lo store penso sia da tempo ormai inaccessibile, e secondo me, è una scelta non molto comprensibile, non so se sia in qualche modo collegata ai Windows Phone, che avevano un aspetto identico (o molto simile), strano però che non si possano trovare altrove, una sorta di oldware, forse tra parecchi anni, magari trovarli potrebbe essere possibile (?) Riguardo i giochi che hai installato, e che funzionano, ho visto il video del tuo link, beh è interessante , quel genere di game (di guida), mi piace molto, purtroppo se usato da tastiera mi risulta poco gestibile, in passato ho usato qualcosa del genere, ma guidare da tastiera , non è il massimo per me, purtroppo non ho mai provato un volante USB, ma credo che ci sia una bella differenza, da testiera ci si muove un po’ troppo a scatti, mentre probabilmente col volante sterzare sarebbe più progressivo. Se fosse così, credo che molti giochi (simili) si potrebbero usare al meglio, perché a volte, lo scatto verso un lato dato dalla pressione di un tasto, causa movimenti indesiderati, o nel peggiore dei casi un crash, cosa che non volevamo fare sicuramente. Nei giorni scorsi, ho dedicato qualche minuto, ad una MB ISA 486 con CPU UMC, ho sistemato i pin nel retro, alcuni erano schiacciati, li ho raddrizzati per evitare che toccassero le piste o si toccassero tra loro, purtroppo non tutti hanno retto, nel senso che raddrizzandoli si sono spezzati, però essendo saldati, di sicuro non potranno più creare problemi di contatto.
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  45. Ecco...ho pensato anch'io questo fatto cioè con l'alimentatore nuovo magari potrebbe migliorare leggermente la stabilità in overclock. Farò sicuramente qualche prova del genere dopo l'estate quando le temperature scenderanno. Negli ultimi giorni sul Pentium 4 in firma ho provato ad installare alcune app di giochi per Windows 8.1 come file APPX tramite la PowerShell. Infatti attualmente lo Store Microsoft è inaccessibile essendo il sistema operativo ormai fuori supporto per cui questo è l'unico metodo d'installazione ancora possibile. Alcuni giochi una volta installati però non si caricano, come Asphalt 8 che avevo precedentemente e mi piaceva molto Altre app di giochi invece si aprono senza problemi, come Angry Birds e GT Racing 2. Quest'ultimo gioco di corse (che risale agli anni 2014-2015) mi ha davvero colpito per la spettacolare qualità delle immagini e per il fatto che riesce a girare in maniera abbastanza fluida anche se l'hardware è decisamente vecchiotto come vediamo in questo filmato girato con il Samsung Galaxy S7: 20250823_011043_1_1.mp4 Non sono ancora riuscito a capire bene il motivo per cui alcune app non si aprono probabilmente dipende dal fatto che la firma digitale non è valida
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  46. Siccome mi piacciono molto i S.7 particolari, cioè quelli abbastanza rari, ho scovato di recente questo Cyrix MII-400 2.2V, che è stato provato in overclock, raggiungendo l’equivalente di un MII-466 (333 MHz), vi ricordò che di fabbrica, il più veloce in commercio era il 433 (300 MHz), personalmente il più veloce di quelle CPU che ho, è un MII-333 (262 MHz), e penso sia molto difficile spingerlo oltre i 266 MHz, perché è della generazione precedente a quelli con VCORE 2.2V, questi erano noti per essere particolarmente calorosi, per dirla in breve, scaldavano parecchio. Si può vedere in questo video YouTube: Tra le altre cose, particolari c’è la VGA PCI, un modello ormai quasi introvabile, al pari della CPU MII-400, ma purtroppo ai tempi le CPU non Intel, non erano abbastanza competitive, perché solo in uso Office (calcoli interi), riuscivano a fare meglio, c’è da dire però che in quel periodo, i PC non erano economici, e molte delle cose che oggi sono disponibili comunemente, non esistevano oppure erano apparsi da pochissimo tempo, e in definitiva erano inizialmente molto limitati, anche perché la capacità di calcolo era rispetto ai PC delle generazioni future, tutto sommato limitata, sicuramente si andò ben oltre quello che era inizialmente il S.7, ma solo perché la concorrenza continuò a svilupparli, cosa che invece Intel non fece, per puntare tutto sullo Slot1, e le successive RDRAM, insomma per fortuna ancora ️ oggi, c’è chi il S.7 lo fa rivivere, pur con i suoi limiti, è rimasto tra i PC preferiti di molti.
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  47. Si purtroppo molti vecchi alimentatori ATX, specie se di marchi non molto famosi, esageravano con il dichiarare W, nella realtà anch’io in passato ho avuto un alimentatore del genere, un ATX da circa 400W (sulla carta), dopo un certo periodo d’uso sul E8400, si è rotto , l’ho aggiustato ma lo uso in PC decisamente meno esigenti , anche se il PC con l’E8400 non è particolarmente potente, avevo scheda video a parte, una configurazione abbastanza normale, e la stessa VGA non è un modello particolare, è probabilmente di fascia media, o leggermente sotto la media. Comunque, attualmente ho in quel PC un Seasonic da 400W, ho tempo fa tolto l’Enermax da 500W, per fargli una riparazione, ma ho lasciato il Seasonic, perché non ha mai dato alcun problema, e quindi lo terrò lì ancora ️ a lungo. Di alimentatori di qualità, sopra la media ne ho alcuni, un Corsair lo ho installato sul PC Acer i5, che inizialmente pensavo di usare come PC Internet, in seguito però ho trovato un HP con Intel i3, e uso quello per Internet, oltre ad essere molto silenzioso, è molto veloce a caricare Windows, credo ci vogliano una decina di secondi, da quando si preme il pulsante di accensione, purtroppo per il caldo estivo, non posso usarlo, perché si trova nella parte più calda dell’abitazione, e quindi solo in giornate abbastanza fresche, potrei avviarlo. Se l’alimentatore possa migliorare la velocità di internet, può essere un caso, ma se non lo è, è possibile che la corrente più stabile fornisca una specie di overvolt, che permette un guadagno relativo, ovviamente non raddoppia o fa fare balzi decisi, però in definitiva potrebbe essere meglio anche per la stabilità del PC, magari con temperature più basse, potrebbe riuscire a completare qualche Bench in overclock, che in precedenza falliva?
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  48. Esatto...infatti ufficialmente questo vecchio alimentatore era da 500W (Linq P4-500) ma probabilmente nella realtà non arrivava ad erogare neanche 250W ; ecco perchè montandoci la scheda video più potente in firma AMD Sapphire HD4650 AGP, la linea a 12V sarà stata sovraccaricata e in breve tempo si è guastato Per chi fosse interessato, il manuale dell'alimentatore si può scaricare dal sito web Seasonic a questo link: https://seasonic.com/wp-content/uploads/2024/02/multilingual-user-manual.pdf Però qui stranamente non ci sono informazioni sul voltaggio delle varie linee di alimentazioneche invece sono riportate in dettaglio sull'etichetta (vedere la foto del post precedente) e anche nella pagina delle specifiche tecniche sul sito Seasonic: https://seasonic.com/product/m12ii-evo/#specifications +3.3V ---> 24A +5V -----> 24A +12V ----> 40A -12V -----> 0.8A +5Vsb ---> 2.5A Comunque sono passati già 15 giorni circa da quando ho montato questo nuovo alimentatore Seasonic e funziona davvero alla perfezione infatti è silenziosissimo e il voltaggio della linea 12V è sempre sui 12.8-12.9V Tra l'altro ho notato un fatto curioso che apparentemente non c'entra nulla, cioè adesso sono leggermente migliorate le prestazioni di rete, infatti nello Speedtest di Ookla alcune volte il ping scende addirittura a 8 ms come vediamo in questo screenshot che ho fatto un paio di giorni fa: Ovviamente potrebbe trattarsi anche di una coincidenza, ma in passato non ricordo di aver mai ottenuto valori del ping così bassi
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  49. Molto interessante questo alimentatore modulare Seasonic, come hai ipotizzato, probabilmente l’altro si è guastato perché non regge più alti assorbimenti di W. Nello specifico, la linea dei 12V potrebbe essere stata un po’ sovraccarica, non perché sulla carta (o etichetta) non ci sia un numero di W sufficiente, in realtà potrebbero essere stati un po’ troppo ottimisti (in fabbrica), e quindi in breve se fosse un 400W, nella realtà potrebbe essere un 200-250W, a differenza di altri alimentatori ATX, come il tuo Seasonic o altri simili, che invece hanno un Wattaggio effettivo, molto vicino a quello scritto sull’etichetta. Inoltre ha un marchio 80 Plus, questo significa che ha un buon rendimento, e che non è un alimentatore fatto in economia, ha vari controlli per l’erogazione della corrente, che risulta più stabile e potrebbe controllare, le singole linee, per questo bisogna vedere cosa c’è scritto sul manuale? In ogni caso è tra i migliori alimentatori ATX di quella categoria, insieme ai vari Corsair Enermax ecc… Un Seasonic ATX da 400W, lo utilizzo da un po’ sul PC E8400 in firma , non è modulare, però comunque sta sostituendo l’Enermax che ha avuto un problema, ma che devo provare prima di rimontarlo, di solito gli alimentatori ATX sono abbastanza semplici da riparare, ma quelli di qualità sono più complessi, e questo potrebbe essere un problema, perché ci sono molti più componenti, spesso molti SMD minuscoli. Tra quelli che devo riparare, ho un Corsair HX 750W modulare, c’è un guasto ad una scheda aggiuntiva, che lo fa spegnere, purtroppo non ho acquistato i ricambi, perché si tratta di piccoli Mosfet (o roba simile), e non ho esperienza nella rimozione e sostituzione, insomma ho posticipato a tempo indeterminato.
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  50. Alcuni giorni fa ho dovuto sostituire urgentemente l'alimentatore del PC fisso Pentium 4 HT 3.4 Ghz in firma, siccome improvvisamente Windows 8.1 ha iniziato a riavviarsi in continuazione inoltre il programma di monitoraggio NextSensor riportava il voltaggio della linea 12V addirittura sotto gli 11V valore davvero bassissimo! Il problema si è manifestato dopo qualche giorno che ho rimontato la scheda video in firma AMD Sapphire HD4650 AGP (precedentemente c'era stata per qualche mese la Sapphire ATI Radeon 9600 AGP), quindi la causa potrebbe essere proprio il notevole assorbimento di corrente della scheda video, cosa che tende a far usurare rapidamente gli alimentatori economici, come quello che era presente. Perciò ho deciso di montare un Seasonic M12II-EVO da 520W che avevo acquistato alcuni anni fa in promozione su Amazon a 75 euro e che era ancora imballato nella sua confezione; si tratta di un alimentatore tutto modulare di altissima qualità che pensavo di utilizzare in futuro per assemblare un PC tutto nuovo: L'alta qualità si nota subito dal fatto che adesso il voltaggio della linea 12V è sempre stabile sui 12.8-12.9V anche quando il sistema è sotto carico pesante, cosa che non era mai successa con gli alimentatori economici che avevo in passato: Inoltre la ventola è termocontrallata, per cui risulta silenziosissima quando il PC è ancora freddo e acceso da poco tempo
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