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Grazie mille Si in effetti a volte mi viene il dubbio su alcune cose, e se possono interessare a qualcuno, forse alcuni argomenti sono meno interessanti, ma per me tutto ciò che è precedente al S.7 (incluso), ci sono abbastanza affezionato, perché erano configurazioni che ai tempi erano costose, e non potevi permetterti di farci nulla, oggi invece puoi fare aggiornamenti e modifiche, con relativa facilità, e questo può migliorare le prestazioni, mentre in passato si doveva cambiare scheda madre e CPU. Purtroppo alcuni Socket, di suo interessanti , ad esempio il S.462/A, furono abbandonati relativamente presto , ma anche la mancanza di istruzioni aggiuntive, può aver accelerato l’obsolescenza, è vero che per uso normale vanno relativamente veloci, ma per uso internet ho preferito il P4 al posto del Athlon XP, almeno fino a quando non era un problema avere un solo core. Restando in casa AMD, il S.754 ha la particolarità di avere un controller RAM integrato nella CPU, infatti si nota che i pin della CPU portano direttamente ai banchi RAM, ed è così anche per gli altri socket successivi, anche se ci sono ovvie differenze, questo sembra poco importante, ma in caso di problemi di RAM, potrebbe esserci qualche problema alla CPU (?), ecco bisogna provare almeno una seconda CPU, per essere sicuri che non sia la RAM sul problema, se cambiando CPU funziona, quella iniziale era difettosa, o se il problema rimane, il difetto potrebbe essere in qualche SMD o nei contatti dei banchi (non ottimali), questo è quello che dovrei fare con la ASUS K8U-X, e per sicurezza aggiungerei una tastiera USB, per poter accedere al menu del BIOS. Attendo con interesse il recupero dei file memorizzati nel HD del portatile, a volte si può far sì, che la parte con settori danneggiata non venga più utilizzata, questo riesce meglio se si trova nella parte finale del disco, si perde un po’ della capacità, ma se hai tanti GB disponibili, non cambia molto perderne qualcuno. Bene diciamo che se trovo qualche scheda di poco successiva, a quelle che hai indicato, attenderò l’ok per eventuali pubblicazioni di test e altro al riguardo, dovrei avere una ASUS Core settima generazione, e una AMD AM2 che credo abbia messo le foto in passato. Tra poco inizio con altri tentativi e prove sulla K8U-X, spero di vedere funzionare questa MB, anche se già ieri era sembrato possibile, poco prima di aver finito il tempo disponibile.1 point
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Novità di oggi, ho finito la riparazione della scheda madre ASUS K8U-X, i lavori da fare erano abbastanza semplici, ma non sempre fila tutto liscio, insomma almeno stavolta i problemi sono stati risolti. Quello più evidente era, il gruppo di 4 condensatori elettrolitici rigonfi, tutti da 1500uF 6.3V, e questi sono stati rimpiazzati da dei Nichicon, non so se siano originali, comunque non avendone altri ho usati quelli, sempre da 1500uF e 6.3V, stesse dimensioni ( diametro e altezza), inizio quindi con la rimozione. Una volta rimossi, ho verificato i valori dell’ESR, gli OHm 🕉 sono compresi tra 2 e 3, abbastanza alti direi, la capacità non è misurabile, il tester avvisa che sono “In Circuit/Leaky”, quindi insomma sono KO. Procedo alla sostituzione, facendo attenzione , la parte bianca stampata sulla scheda madre, indica il positivo (di solito invece il negativo), questo a volte può creare confusione, specie se li rimuoviamo tutti, ma io di solito faccio delle foto prima e dopo la sostituzione, in modo da accorgermi se c’è un errore. Un quinto condensatore elettrolitico da 1500uF 6.3V, è in una zona vicina, insieme ad altri da 1000uF 16V, questo però è visivamente a posto, non l’ho sostituito e credo (e spero ) non sia necessario, la risposta dovrei averla quando provo l’avvio. L’ultimo lavoro da fare, è liberare un paio di fori dallo stagno, delle prese PS/2 di tastiera e mouse 🖱, ho dovuto fare alcuni tentativi usando tecniche diverse, ma poi li ho liberati, anche se per il momento non ho rimosso le prese da una MB rottame , lo farò se la K8U-X funziona, anche se volendo si potrebbe usare l’USB al posto del PS/2.1 point
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Per prima cosa , volevo fare gli auguri di buon Natale a tutti, in particolare a chi ci segue, anche se magari non scrive più qui. Spero che siate ancora ️ interessati, all’argomento principale, che sarebbe il retroHW, qui forse è uno dei posti in cui si possono trovare molte info al riguardo, e abbiamo proseguito senza poi abbandonarlo, mentre altri come ad esempio retroHW (rivista), ad un certo punto si sono fermati, forse perché dopo un iniziale successo, c’è stato in seguito un interesse minore. Da parte mia posso solo augurarmi, che le nuove generazioni di PC, passati diversi anni, possano essere incluse tra i PC considerati retro, attualmente non saprei quali considerare retroHW, ma comunque direi che in generale tutto quello che ha circa 15 anni, è abbastanza vecchio, e se non è ancora ️ retro, ci manca poco.1 point
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Molto interessante questa possibilità di trasferire file tra vecchi PC tramite il cavo seriale e il software LapLink! Considerando che il transfer rate massimo teorico della connessione seriale (RS-232) è di circa 1 Mbps, cioè 120 KByte/s. effettivamente il tempo di trasferimento dei dati è piuttosto lungo quindi può andare bene solo per file di piccole dimensioni Mi ricordo che ai tempi in cui avevo il Pentium MMX come PC fisso principale (fine anni '90- inizio 2000) utilizzavo i floppy 3.5" da 1.44 MB per copiare ogni tipo di dati, anche se già all'epoca molti file erano troppo grandi per questi dischetti Poi verso il 2003-2004 avevo scoperto Chainsaw, un interessante programmino capace di splittare un file in parti più piccoli tali da poter essere copiate ciascuna su un floppy da 1.44 MB e quindi poi "ricomposte" nel PC di destinazione. L'operazione però era lunga e noiosa, perchè spesso servivano anche 5-6 floppy Sullle schede madri socket 7 dell'epoca in formato baby-AT comunque già esisteva la predisposizione per le porte USB 1.1, ma queste dovevano essere collegate tramite un pannello ausiliario sul case1 point
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Un aggiornamento sul PC con MB ACORP A-5VIA3P, per far funzionare a piena frequenza il Cyrix MII-333, serviva un aggiornamento del BIOS con una versione corretta, e così ho deciso di aggiornarlo. Inizialmente ho avuto qualche intoppo, ma li ho risolti, ho creato una copia del BIOS presente sulla scheda madre, che si può chiamare BIOS.OLD, in seguito dopo alcuni tentativi ho aggiornato alla versione corretta (della Unicore), ma ha iniziato a manifestare alcuni problemi. Quello più importante che ho risolto, è il mancato riconoscimento del CF, ho inserito manualmente i valori e superato questo problema, si è bloccato alla seconda schermata BIOS, non riesce a caricare il DOS, non capisco se è in attesa di qualcosa oppure è arrivato ad un punto morto Metto una immagine per mostrare, dove si blocca, non credo serva aspettare un po’, di solito dovrebbe passare velocemente al caricamento del DOS. Se non avrò novità a breve, sarò costretto a tornare al BIOS.OLD, purtroppo con quello non potrò utilizzare il multi 4X, almeno per quanto riguarda le CPU Cyrix, con un AMD K6-266 potrebbe magari funzionare, ma ho rinunciato all’idea del VCORE 2.2V, i regolatori lineari mi sembrano già belli caldi adesso a 233 MHz, non voglio esagerare, perché abbassando il VCORE scalderebbe ancora di più.1 point
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Molto interessante questa scheda madre socket 7 ACORP A-5VIA3P!! I regolatori di tensione sono quasi sicuramente lineari siccome dalla foto si nota che sono sormontati da grossi dissipatori, proprio come sulla mia DFI G586IPC Essendo questa motherboard sicuramente non antecedente al 1997 (il chipset VIA Apollo VPX è stato infatti presentato all'nizio di quell'anno), mi sarei aspettato però di trovarci già i "nuovi" VRM di tipo switching, considerando anche che qui è possibile impostare il bus a 75 Mhz e quindi ottenere frequenze della CPU più elevate, con conseguente maggiore produzione di calore Invece la mia DFI socket 7 è del '96 e supporta al massimo il bus a 66 Mhz, quindi in quel caso non è possibile andare oltre i 233 Mhz. Per quanto riguarda la scheda video, è molto simile alla mia S3 Virge/DX che utilizzo sul retro-PC in firma però questa è leggermente più aggiornata in quanto supporta le memorie grafiche SGRAM, che praticamente sono come le DDR SDRAM utilizzate nelle schede madri, cioè memorie con frequenza effettiva doppia rispetto a quella del bus interno Ho notato che anche sulla mia DFI G586IPC accade la stessa cosa, cioè uno dei 2 dissipatori diventa molto più caldo dell'altro durante il funzionamento infatti avevo pensato magari di collegarli tra loro con una piastrina metallica per distribuire un pò il calore... In effetti sarebbe molto interessante provare un AMD K6-2 400 o 450 su questa scheda però penso appunto che i VRM si riscalderebbero troppo al punto di bruciarsi perchè non sono proprio progettati per queste frequenze così alte Tra l'altro abbassando il V-Core a 2.2V la differenza di tensione è maggiore (tra ingresso e uscita del modulo) e quindi questo produrrebbe ancora più calore a parità di frequenza. Al massimo consiglierei di fare una breve prova di funzionamento (10-15 minuti al massimo) a queste frequenze soltanto dopo aver tenuto la scheda madre all'esterno durante la notte, in modo da farla raffreddare per bene1 point
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Ho appena finito di provare l’avvio del PC con MB ACORP A-5VIA3P e Cyrix MII-333, il primo avvio ha funzionato fino ad un certo punto , poi è apparsa una schermata blu di Windows, e a questo punto non credo si potesse far nulla, per questo motivo ho spento, e riacceso il PC. Avviando ho notato un paio di cose interessanti , la prima riguarda la RAM, c’è un solo banco da 128 MB, direi che è oltre il necessario, considerato il tipo di PC e i Windows 98SE o ME (?), spero dovrebbero girare leggermente meglio, rispetto ad altri con meno RAM. Una cosa che invece non avevo mai notato, è la temperatura del secondo regolatore lineare, quello con il dissipatore più grande, è parecchio più caldo rispetto all’altro, ma considerato che le temperature in questo periodo sono più fresche, dovrebbe essere entro i limiti di funzionamento, anche perché se superasse la temperatura critica, mi aspetterei uno spegnimento o dei reset del PC, e per il momento non è mai successo. È anche vero, che in questa configurazione, con MII-333 l’ho utilizzato decisamente pochissimo, in rare occasioni, la maggior parte del lavoro lo faceva quando c’era un MII-300, oggi riesce un tantino difficile , pensare di fare qualche cosa con un PC così datato, anche se molti problemi che avevi ai tempi, si possono risolvere con tecnologie allora non disponibili o allora costose, vediamo alcuni problemi: Per la RAM, volendo potrei se ne servisse altra, cambiare il banco con uno da 256 MB, sinceramente non ne vedo la necessità, ma certamente a fine secolo, un PC così aveva tra i 16 e i 32 MB di RAM, per averne più di 32 MB costava, poi certo chi poteva permetterselo era libero di espanderlo. Un secondo problema, era quello del cambio di CPU, se per esempio avevi un 233 MHz (qualsiasi), non potevi cambiarlo con altre CPU, tranne il Cyrix MII-333, perché il VCORE minimo era di 2.8V, oggi invece grazie alla recente scoperta su TRW (Grazie mille), potrei invece pensare di installare un K6-2 400 o 450, addirittura volendo persino un 500. Purtroppo anche se è possibile utilizzare VCORE da 2.2V (tramite doppio jumper), avendo i regolatori lineari, non credo possa funzionare oltre una certa frequenza, probabilmente intorno ai 300 MHz, un secondo problema sarebbe quello della frequenza (sincrona) del PCI, attualmente con 75 FSB ho 37.5 per il PCI, guardando il pdf del generatore di frequenza, che si trova anche su TRW, ci sono disponibili sei frequenze, 50 55 60 66 75 e 83, ma le stesse sono disponibili anche in modalità asincrona, cioè il PCI andrebbe sempre a 32 MHz, quando il FSB sia impostato tra 50 e 83 MHz, per cui in totale ci sono dodici possibilità. Questo può rallentare quando il FSB sta a 75 o 83 MHz, ma dovrebbe migliorare quando invece abbiamo FSB 50 55 o 60, non so se le memorie funzionano alla stessa frequenza del FSB, immagino di sì , comunque questa modalità asincrona va provata, e non è detto che funzioni, però potrebbe risolvere eventuali problemi, usando FSB alti come il 75 o l’ 83. Infine un problema che si è presentato, purtroppo il vecchio disco WD Caviar 21600, sembra essere ormai vicino al pensionamento, funziona ma dopo il blocco con schermata blu di Windows, dice “disco non di avvio”, segno che qualche byte deve essersi perso , dovrei provare un SYS da floppy , forse potrebbe essere l’ MBR, ma per il momento lo scollego, e vado con l’adattatore IDE-CF con DOS, giusto per iniziare i bench. Poi da lì una volta preso nota di tutti i punteggi, aggiorno il BIOS con quello che mi ha trovato Jan (Grazie mille).1 point
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Per prima cosa , ho recuperato il PC con MB ACORP A-5VIA3P, prima di avviarlo l’ho aperto, per vedere com’è configurato. Il PC è in un case 🏘, classico AT Mini Tower, esternamente ci sono, tre led power HD turbo, due interruttori resrt e turbo, più una serratura key lock, infine un interruttore per l’accensione con posizioni 0 e 1, per spento e acceso. All’interno c’è un alimentatore AT da 200W, due drive da 5.25” per lettore CD e Floppy, due drive 3.5” uno per il floppy da 1.44 MB, l’altro vuoto, più un ulteriore posto da 3.5”, occupato dal HD WD Caviar 21600, in cui ci dovrebbe essere caricato Windows, credo a memoria ME, passo quindi alle schede PCI presenti. Non ci sono schede ISA, ho tutti e tre gli slot liberi, il motivo è che ho usato solo tre dei quattro slot PCI, se serve posso usare quindi quello rimasto libero. La scheda video è di provenienza Compaq, una S3 Virge GX credo da 1 o 2 MB, più probabilmente sono 2 MB, ci sono solo due chip di memoria. Gli altri due slot PCI, sono per una scheda LAN 10/100 con chip 3Com, e per una scheda audio PCI, con chip Ensoniq ES1370, dovrebbe essere quella precedente all’acquisto da parte di SB. Non c’è alcuna indicazione, di che versione sia la MB, ma dalle serigrafie, il jumper del voltaggio sembra identico, a quello con le impostazioni segrete, direi che ci sono ottime possibilità che funzioni, usando due jumper potrei riuscire a far scendere a 2.2V il VCORE. Questo lo proverò in seguito, per adesso faccio qualche controllo, visivamente non vedo alcun induttore vicino ai regolatori, questo confermerebbe che si tratta di regolatori lineari, uno ha la sigla UTC D45H2, l’altro sembra uguale, per cui direi senza dubbio regolatori lineari.1 point
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Si Grazie Di solito quel tipo di schede madri, a meno che non si tratti dei primissimi modelli, hanno installati CPU multicore, e per chi invece aveva su il Celeron, veniva fatto l’upgrade a Pentium D o Dual Core, o persino se possibile, al Core 2 Duo o Quad. A memoria non posseggo nessuna CPU Cedar Mill, ho invece qualche P4 775 da più di 3 GHz, uno in particolare su una MB Acer, che ha un problema di visualizzazione, manca uno dei 3 colori (RGB), perché un paio di SMD si sono staccati, purtroppo sono in uno spazio molto angusto, per cui non riesco a risaldarli, comunque è una CPU capace di scaldare l’ambiente, esce dal dissi un flusso costante di aria calda, fastidioso solo in periodi estivi, gradevole in quei periodi freddi. A memoria non credo di aver installato Windows 98SE su PC tipo il P4 o Athlon XP o superiori, di solito come suggerisci uso Windows XP o se sono più potenti, vado direttamente con Windows 7, con il Windows 7 ho fatto non molto tempo fa la prova ad installarlo su un Willy da 1.7 GHz, il PC è ancora ️ sul banco, ci ho fatto alcuni bench tipo 3D Mark e simili, in conclusione malgrado il PC non sia particolarmente veloce, gira abbastanza decentemente, forse anche un po’ meglio di quanto mi aspettavo, è anche vero che non ho fatto nulla di particolare, forse impegnandolo di più verrebbero fuori tutti i limiti, e si noterebbe una certa lentezza. Sul PC del link, ad un certo punto chiedono, perché utilizza un P4 invece di un Core 2, la risposta è che voleva fare il P4 più veloce possibile, e forse l’uso di Windows 98SE, è che magari voleva far girare i programmi per Windows 98SE (giochi?), alla massima velocità possibile, quindi è sicuramente una specie di forzatura, mettere un Windows del genere in un PC in cui potrebbe mettere benissimo anche il 7 oppure persino quelli successivi, se cambiasse CPU.1 point
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Molto interessante questo thread su Vogons!! In effetti i Pentium 4 socket 775 hanno possibilità di overclock decisamente migliori rispetto a quelli basati sui socket precedenti (come per esempio il mio in firma) e con una buona scheda madre i modelli a 3.4-3.6 Ghz possono toccare stabilmente senza troppi problemi i 4.5 Ghz anche con raffreddamento ad aria ;ciò vale specialmente per gli ultimi Pentium 4 con core Cedar-Mill in quanto sono costruiti con un processo produttivo a 65 nm, per cui riscaldano molto di meno rispetto ai Prescott e perciò possono salire più facilmente di frequenza. Oltre i 4.5 Ghz non è più possibile ottenere un funzionamento stabile con raffreddamento ad aria, a meno di non overvoltare parecchio ila CPU ma ciò si può fare solo temporaneamente giusto per effettuare un benchmark e non certo per utilizzo continuativo. Comunque non penso proprio che su hardware degli anni 2004-05 convenga installare sistemi operativi come Windows 98/ME per fare i bench in quanto questi erano instabili, afflitti da diversi bug ed erano caratterizati anche da una pessima gestione della memoria Specialmente per quanto riguarda Windows 98, mi ricordo infatti che aprendo e chiudendo diversi programmi pesanti, la RAM tendeva rapidamente a saturarsi, anche su PC che ne avevano parecchia per l'epoca (256 o 512 MB) per cui a un certo punto il sistema addirittura si impallava e bisognava riavviarlo inoltre queste vecchie versioni di Windows non supportano ancora lo standard USB 2.0 (ma solo USB 1.1), per cui il trasferimento di grossi file da una pennetta può essere molto lento (circa 1 MB/sec. effettivi al massimo). In definitiva per fare i benchmark su un Pentium 4, la scelta migliore dovrebbe essere Windows XP SP31 point
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Spesso su Vogons trovo argomenti interessanti , perlopiù sui vecchi PC, ma anche su riparazioni o problemi vari, tipo supporto o mod BIOS, insomma facilmente si può chiedere e avere risposta, per problemi di non facile soluzione. Un’altro argomento trattato spesso, è la costruzione 🏗 di PC particolari, adatti all’uso con i vecchi Windows, quello che si potrebbe fare con i PC del periodo, è possibile che si possa fare più velocemente con PC più recenti, un tipico Windows (compatibile con DOS) è 9X, solitamente si usa il 98 ultima versione, e lo si può utilizzare su PC più recenti (e potenti), quali i 775, a volte però non è il caso di usare CPU multicore, ma si preferisce usare quelle a core singolo, il più veloce possibile. Con alcuni overclock ci si può avvicinare a circa 5 GHz, frequenze che purtroppo non sono mai state in commercio, certo poi dipende anche dalla velocità iniziale (standard), non credo che un 2.4 GHz possa salire a quasi 5, ma potendo partire da un 3.4 o un 3.6, si può arrivare abbastanza vicini ai 5 GHz, che personalmente credo siano il limite massimo, usando il normale dissipatore ad aria. Una discussione su questo argomento (da tradurre) si trova qui: https://www.vogons.org/viewtopic.php?p=1378298#p1378298 Non ho partecipato perché non ho lo stesso hardware, volendo però avrei qualcosa di somigliante, ma l’uso dei PC è almeno per me, abbastanza limitato negli ultimi anni, quindi anche se ne realizzassi uno apposito per i Game, non avrei il tempo necessario per giocare, e ultimamente mi interessa di più vedere i punteggi dei bench, giusto per farmi un’idea se la velocità visiva corrisponde ad un miglioramento dovuto a qualcosa in particolare, come ad esempio il cambio della VGA, oppure l’aumento della RAM o l’upgrade della CPU. Magari se volete dare un parere, sul PC del link, sarei interessato a qualsiasi commento al riguardo, non credo si possa migliorare più di tanto, ma forse potrebbe essere possibile ottenere risultati simili, con configurazioni ancora ️ più recenti, e non per forza costose.1 point
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Sono stato contattato da un utente di Vogons, nella mia pagina dedicata alla riparazione e ai bench sulle old-MB. Anche lui ha una scheda madre Compaq Camaro, con CPU AMD K6-2 (non ricordo che frequenza), e mi ha suggerito di provare la scheda con un HD collegato, perché sembra che in assenza di un drive HDD, rifiuti di avviarsi, inoltre mi ha mostrato un banco di RAM che usa con successo, non è particolarmente difficile da trovare, sicuramente ne ho uguali o simili, purtroppo li ho usati nei PC della collezione, non sarà affatto facile trovarne uno, dovrei cercare prima tra i PC senza case 🏘, dopo dovrei aprire decine di PC, sperando di essere fortunato e trovare ciò che cerco. La scheda madre, in realtà è una Mitac 5114VU (sembra che sia stata prodotta da Tyan), con chipset MVP4, ha formato uATX con audio e video integrato, e ben 4 slot PCI! Si può vedere nei dettagli qui: https://theretroweb.com/motherboards/s/mitac-trigon-5114vu1 point
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Si immagino non sia stato semplice, ma è una bella soddisfazione, quando si riesce a farlo funzionare, nonostante tutte le difficoltà che si sono dovute affrontare. Certamente, i tuoi suggerimenti sono molto utili (ed anche dettagliati), magari se in futuro avrò più tempo libero, potrei provare a caricarlo, ma questo almeno a breve, non credo di avere sufficiente tempo a disposizione. In effetti come giustamente dici, è abbastanza leggero e veloce, nel mio caso forse ancora di più, visto che lo uso su PC più recenti, per la mancanza del tasto Start, non ho mai approfondito l’argomento, magari ci sono delle app apposite, che potrebbero eliminare o far saltare, il macchinoso meccanismo per lo spegnimento, non so il motivo per cui è diventato così complicato, forse è stato pensato così per tenere il PC sempre acceso, tanto dopo un po’ di inutilizzo va in stand-by, ma per chi come me lo usa per brevi periodi, spegnerlo è la cosa migliore. E se è molto semplice accenderlo, e entrare in Windows è altrettanto veloce, per lo spegnimento ci sono da fare due o tre passaggi, oltretutto si accede a quel menù (nascosto), sulla destra del desktop, ok che non sia troppo a portata di mano (o di click), però avrei creato nel menù nascosto una semplice casella con il simbolo presente sul tasto di accensione / spegnimento, non ulteriori passaggi di conferma. Si in quel canale YouTube, sono presenti altri video sull’argomento PC anni 80 90, o comunque datati, non so se in passato ne ho segnalato altri su questi argomenti, ma questo su Windows 95, parla anche di cosa c’era prima, perché oggi troviamo molto simile l’uso dei PC odierni, ma prima di Windows 95, bisognava conoscere un minimo di DOS, per poter usare un PC, certo anche i Windows 3.X o precedenti erano per molte cose abbastanza semplici da usare, ma per usare quei vecchi PC, a volte bisognava studiare persino i programmi, molti anche si dedicavano alla programmazione, insomma era tutto abbastanza complicato, se non si avevano sufficienti conoscenze. Riguardo la velocità con cui le frequenze salivano, ad un certo punto mi sono trovato a dover aggiornare il PC, ogni circa sei mesi cambiavo MB e RAM, passai da DX2-66 a DX4-100, poi a K6-200, e per finire a Celeron 400, in poco più di un anno, dopo però anche se i PC si evolvevano, usando Windows 98SE con 64-192 MB di RAM, il PC si usava tranquillamente, solo con l’uso dei DVD ho dovuto cambiare dal P3-800 è quasi subito al P4-2000, tutti PC che in seguito ho aggiornato cambiando CPU. E riguardo l’ultimo commento, è esattamente così, oggi posso utilizzare un PC di 10-15 anni senza particolari problemi, mentre ai tempi di Windows 95, non potevi usare nulla che fosse precedente ai 486, anche se magari è possibile che funzioni su alcuni 386 con molta RAM, il resto tipo 286 e XT, che mi risulta non funziona.1 point
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Dimenticavo un compleanno importante, è successo 30 anni fa, si tratta della presentazione e successiva uscita, di Windows 95. In pratica il vecchio DOS, fu sostituito dal nuovo Windows, e molte delle migliorie, le ritroviamo anche oggi, schermate blu incluse! Sopratutto, direi che si avviò una corsa a PC più veloci e potenti, più RAM più MHz (allora, oggi GHz), Internet si fece strada in breve tempo (anche se inizialmente era costoso), e nel giro di circa 5 anni si arrivo a PC da circa 1 GHz, inoltre Windows 95 venne aggiornato negli anni successivi, l’ultima versione aggiunge il supporto USB, oggi indispensabile. Qui trovate un video, abbastanza lungo ma dettagliato sull’argomento, c’è anche una intro sui PC antecedenti, che potrebbe essere interessante :1 point
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Beh complimenti alla fine c’è l’hai fatta, sei riuscito a far funzionare anche quei game, che inizialmente ti avevano dato problemi di funzionamento (o non funzionavano proprio), sicuramente per chi vuole giocarci, le tue indicazioni 🗺 sono utilissime. Da parte mia, come Windows uso in un paio di PC, la versione 8.0, ma molto spesso mi appare un suggerimento per passare a quelle successive (10 se non erro), anche se i PC sono relativamente datati, cioè hanno più di 10 anni, preferisco non aggiornarli, perché potrebbero rallentare un poco, attualmente li trovo relativamente veloci, si tratta di Core i3 e i5 da più di 3 GHz, non vorrei appesantirli usando le versioni di Windows recenti. Dei due uso di più il PC HP Core i3, mentre l’Acer Core i5, lo uso ogni tanto, potenzialmente l’Acer è un po’ meglio, ma l’i3 pur con soli 4GB di RAM, al momento è utilizzato come PC Internet, e per le mie esigenze va benissimo, l’avvio è quasi istantaneo, anzi ho disabilitato la connessione automatica di Internet, perché alcune volte lo uso per visualizzare dei file pdf, e quindi Internet non mi serve, non ho ancora ️ un programma per gestire e-mail , forse mi sarebbe molto utile. Riguardo l’ultimo quesito, in effetti potrebbe essere la soluzione migliore, l’acquisto di un joystick potrebbe migliorare molto la guida, e il suo costo relativamente inferiore, permette di poter risparmiare parecchio, resterebbe da capire quanta differenza fa, magari riesce a garantire un controllo migliore, e sarebbe un bel salto, che permette di poter completare un livello, o alcuni, evitando di fare azioni involontarie, che purtroppo si fanno da tastiera.1 point
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Beh potrebbe essere interessante , verificare se con il nuovo alimentatore ATX, si riesce ad ottenere una stabilità migliore. Riguardo le app di Windows 8.X, lo store penso sia da tempo ormai inaccessibile, e secondo me, è una scelta non molto comprensibile, non so se sia in qualche modo collegata ai Windows Phone, che avevano un aspetto identico (o molto simile), strano però che non si possano trovare altrove, una sorta di oldware, forse tra parecchi anni, magari trovarli potrebbe essere possibile (?) Riguardo i giochi che hai installato, e che funzionano, ho visto il video del tuo link, beh è interessante , quel genere di game (di guida), mi piace molto, purtroppo se usato da tastiera mi risulta poco gestibile, in passato ho usato qualcosa del genere, ma guidare da tastiera , non è il massimo per me, purtroppo non ho mai provato un volante USB, ma credo che ci sia una bella differenza, da testiera ci si muove un po’ troppo a scatti, mentre probabilmente col volante sterzare sarebbe più progressivo. Se fosse così, credo che molti giochi (simili) si potrebbero usare al meglio, perché a volte, lo scatto verso un lato dato dalla pressione di un tasto, causa movimenti indesiderati, o nel peggiore dei casi un crash, cosa che non volevamo fare sicuramente. Nei giorni scorsi, ho dedicato qualche minuto, ad una MB ISA 486 con CPU UMC, ho sistemato i pin nel retro, alcuni erano schiacciati, li ho raddrizzati per evitare che toccassero le piste o si toccassero tra loro, purtroppo non tutti hanno retto, nel senso che raddrizzandoli si sono spezzati, però essendo saldati, di sicuro non potranno più creare problemi di contatto.1 point
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Siccome mi piacciono molto i S.7 particolari, cioè quelli abbastanza rari, ho scovato di recente questo Cyrix MII-400 2.2V, che è stato provato in overclock, raggiungendo l’equivalente di un MII-466 (333 MHz), vi ricordò che di fabbrica, il più veloce in commercio era il 433 (300 MHz), personalmente il più veloce di quelle CPU che ho, è un MII-333 (262 MHz), e penso sia molto difficile spingerlo oltre i 266 MHz, perché è della generazione precedente a quelli con VCORE 2.2V, questi erano noti per essere particolarmente calorosi, per dirla in breve, scaldavano parecchio. Si può vedere in questo video YouTube: Tra le altre cose, particolari c’è la VGA PCI, un modello ormai quasi introvabile, al pari della CPU MII-400, ma purtroppo ai tempi le CPU non Intel, non erano abbastanza competitive, perché solo in uso Office (calcoli interi), riuscivano a fare meglio, c’è da dire però che in quel periodo, i PC non erano economici, e molte delle cose che oggi sono disponibili comunemente, non esistevano oppure erano apparsi da pochissimo tempo, e in definitiva erano inizialmente molto limitati, anche perché la capacità di calcolo era rispetto ai PC delle generazioni future, tutto sommato limitata, sicuramente si andò ben oltre quello che era inizialmente il S.7, ma solo perché la concorrenza continuò a svilupparli, cosa che invece Intel non fece, per puntare tutto sullo Slot1, e le successive RDRAM, insomma per fortuna ancora ️ oggi, c’è chi il S.7 lo fa rivivere, pur con i suoi limiti, è rimasto tra i PC preferiti di molti.1 point
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Si purtroppo molti vecchi alimentatori ATX, specie se di marchi non molto famosi, esageravano con il dichiarare W, nella realtà anch’io in passato ho avuto un alimentatore del genere, un ATX da circa 400W (sulla carta), dopo un certo periodo d’uso sul E8400, si è rotto , l’ho aggiustato ma lo uso in PC decisamente meno esigenti , anche se il PC con l’E8400 non è particolarmente potente, avevo scheda video a parte, una configurazione abbastanza normale, e la stessa VGA non è un modello particolare, è probabilmente di fascia media, o leggermente sotto la media. Comunque, attualmente ho in quel PC un Seasonic da 400W, ho tempo fa tolto l’Enermax da 500W, per fargli una riparazione, ma ho lasciato il Seasonic, perché non ha mai dato alcun problema, e quindi lo terrò lì ancora ️ a lungo. Di alimentatori di qualità, sopra la media ne ho alcuni, un Corsair lo ho installato sul PC Acer i5, che inizialmente pensavo di usare come PC Internet, in seguito però ho trovato un HP con Intel i3, e uso quello per Internet, oltre ad essere molto silenzioso, è molto veloce a caricare Windows, credo ci vogliano una decina di secondi, da quando si preme il pulsante di accensione, purtroppo per il caldo estivo, non posso usarlo, perché si trova nella parte più calda dell’abitazione, e quindi solo in giornate abbastanza fresche, potrei avviarlo. Se l’alimentatore possa migliorare la velocità di internet, può essere un caso, ma se non lo è, è possibile che la corrente più stabile fornisca una specie di overvolt, che permette un guadagno relativo, ovviamente non raddoppia o fa fare balzi decisi, però in definitiva potrebbe essere meglio anche per la stabilità del PC, magari con temperature più basse, potrebbe riuscire a completare qualche Bench in overclock, che in precedenza falliva?1 point
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Esatto...infatti ufficialmente questo vecchio alimentatore era da 500W (Linq P4-500) ma probabilmente nella realtà non arrivava ad erogare neanche 250W ; ecco perchè montandoci la scheda video più potente in firma AMD Sapphire HD4650 AGP, la linea a 12V sarà stata sovraccaricata e in breve tempo si è guastato Per chi fosse interessato, il manuale dell'alimentatore si può scaricare dal sito web Seasonic a questo link: https://seasonic.com/wp-content/uploads/2024/02/multilingual-user-manual.pdf Però qui stranamente non ci sono informazioni sul voltaggio delle varie linee di alimentazioneche invece sono riportate in dettaglio sull'etichetta (vedere la foto del post precedente) e anche nella pagina delle specifiche tecniche sul sito Seasonic: https://seasonic.com/product/m12ii-evo/#specifications +3.3V ---> 24A +5V -----> 24A +12V ----> 40A -12V -----> 0.8A +5Vsb ---> 2.5A Comunque sono passati già 15 giorni circa da quando ho montato questo nuovo alimentatore Seasonic e funziona davvero alla perfezione infatti è silenziosissimo e il voltaggio della linea 12V è sempre sui 12.8-12.9V Tra l'altro ho notato un fatto curioso che apparentemente non c'entra nulla, cioè adesso sono leggermente migliorate le prestazioni di rete, infatti nello Speedtest di Ookla alcune volte il ping scende addirittura a 8 ms come vediamo in questo screenshot che ho fatto un paio di giorni fa: Ovviamente potrebbe trattarsi anche di una coincidenza, ma in passato non ricordo di aver mai ottenuto valori del ping così bassi1 point
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Molto interessante questo alimentatore modulare Seasonic, come hai ipotizzato, probabilmente l’altro si è guastato perché non regge più alti assorbimenti di W. Nello specifico, la linea dei 12V potrebbe essere stata un po’ sovraccarica, non perché sulla carta (o etichetta) non ci sia un numero di W sufficiente, in realtà potrebbero essere stati un po’ troppo ottimisti (in fabbrica), e quindi in breve se fosse un 400W, nella realtà potrebbe essere un 200-250W, a differenza di altri alimentatori ATX, come il tuo Seasonic o altri simili, che invece hanno un Wattaggio effettivo, molto vicino a quello scritto sull’etichetta. Inoltre ha un marchio 80 Plus, questo significa che ha un buon rendimento, e che non è un alimentatore fatto in economia, ha vari controlli per l’erogazione della corrente, che risulta più stabile e potrebbe controllare, le singole linee, per questo bisogna vedere cosa c’è scritto sul manuale? In ogni caso è tra i migliori alimentatori ATX di quella categoria, insieme ai vari Corsair Enermax ecc… Un Seasonic ATX da 400W, lo utilizzo da un po’ sul PC E8400 in firma , non è modulare, però comunque sta sostituendo l’Enermax che ha avuto un problema, ma che devo provare prima di rimontarlo, di solito gli alimentatori ATX sono abbastanza semplici da riparare, ma quelli di qualità sono più complessi, e questo potrebbe essere un problema, perché ci sono molti più componenti, spesso molti SMD minuscoli. Tra quelli che devo riparare, ho un Corsair HX 750W modulare, c’è un guasto ad una scheda aggiuntiva, che lo fa spegnere, purtroppo non ho acquistato i ricambi, perché si tratta di piccoli Mosfet (o roba simile), e non ho esperienza nella rimozione e sostituzione, insomma ho posticipato a tempo indeterminato.1 point
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Alcuni giorni fa ho dovuto sostituire urgentemente l'alimentatore del PC fisso Pentium 4 HT 3.4 Ghz in firma, siccome improvvisamente Windows 8.1 ha iniziato a riavviarsi in continuazione inoltre il programma di monitoraggio NextSensor riportava il voltaggio della linea 12V addirittura sotto gli 11V valore davvero bassissimo! Il problema si è manifestato dopo qualche giorno che ho rimontato la scheda video in firma AMD Sapphire HD4650 AGP (precedentemente c'era stata per qualche mese la Sapphire ATI Radeon 9600 AGP), quindi la causa potrebbe essere proprio il notevole assorbimento di corrente della scheda video, cosa che tende a far usurare rapidamente gli alimentatori economici, come quello che era presente. Perciò ho deciso di montare un Seasonic M12II-EVO da 520W che avevo acquistato alcuni anni fa in promozione su Amazon a 75 euro e che era ancora imballato nella sua confezione; si tratta di un alimentatore tutto modulare di altissima qualità che pensavo di utilizzare in futuro per assemblare un PC tutto nuovo: L'alta qualità si nota subito dal fatto che adesso il voltaggio della linea 12V è sempre stabile sui 12.8-12.9V anche quando il sistema è sotto carico pesante, cosa che non era mai successa con gli alimentatori economici che avevo in passato: Inoltre la ventola è termocontrallata, per cui risulta silenziosissima quando il PC è ancora freddo e acceso da poco tempo1 point
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Si confermo specialmente a partire dagli anni 2017-2018 c'è stata un'accelerazione del riscaldamento globale con un aumento elle temperature di almeno di un paio di gradi, infatti le estati sono diventate sempre più roventi e gli inverni molto miti. Attualmente però il caldo è abbastanza accettabile con valori di 30-31 °C nella mia zona (a Napoli) ma è probabile che a breve ci saranno altre ondate di calore africane Non ho mai avuto PC di quell'epoca quindi non saprei proprio che prestazioni hanno e che genere di sistema operativo si potrebbe installare Probabilmente su un 486 con 8 MB di RAM Windows 95 potrebbe girare decentemente, siccome i requisiti minimi per questo OS sono una CPU 386DX e 4 MB di memoria Ovviamente l'utilizzo di un PC del genere sarebbe comunque molto limitato, per esempio riproduzione di file audio, disegno con Paint e video-scrittura con MS Office '971 point
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Beh per il momento, da alcuni giorni, la temperatura è tornata a livelli accettabili, anche se non credo durerà ancora ️ molto, ormai le temperature da alcuni anni, sono salite di qualche grado (parecchi), purtroppo non ho più alcun portatile disponibile (funzionante), anche se però potrei mettere in funzione il 386SX33, un PC che ho recuperato anni fa, e che avevo rimesso in funzione, sarebbe da riassemblare nel case, e andrebbero aggiunti alcuni componenti sostitutivi, in quanto l’alimentatore il floppy e il disco fisso, sono stati riutilizzati in altri PC, e non sono in grado di risalire cosa ci fosse in origine. Un PC del genere, avrebbe solo un uso DOS, e al massimo Windows 3.X, anche se le prestazioni sarebbero leggermente superiori ad un veloce 286, quindi non il massimo per un PC DOS Windows 3.X, in alternativa avrei anche il 386DX40, che potrei aggiornare a 486DLC40, ma sarebbe comunque limitato, dalla quantità massima della RAM, solo 8MB con SIMM 30 PIN, purtroppo non dispongo di SIMM 30 PIN da 4 MB, non ne ho mai viste a prezzi interessanti , forse non conviene autocostruirle, tranne il caso in cui occorra installare Windows 95, che se non erro funzionerebbe con 8 MB di RAM, però immagino sia parecchio lento. Riguardo l’aggiornamento al SS7, in passato credevo che per i K6-X (2 o 3), serviva una scheda madre SS7, in realtà verso i primi anni 2010, tramite ricerche casuali su INTERNET, scoprii che alcune schede VX e TX li supportavano, anche se erano limitati a 400 o 450 MHz, e non si potevano superare i 500 MHz, avevo un PC con MB QDI Titanium IB+ e P200MMX, che gradualmente aggiornai fino a un K6-3 450, e fece un bel miglioramento, anche se allora non usavo alcun bench, era visibilmente migliorato in velocità. Questi aggiornamenti, sono stati molto economici, dato che ormai erano alcuni anni che non si vendevano più, e il prezzo era abbastanza contenuto, perché se ne trovavano parecchi, a differenza di oggi, che invece costano, e sono molto ricercati. Non ho mai sentito l’esigenza di fare altri generi di PC, ad esempio i vari Commodore Amiga Spectrum e via dicendo, a Parte il Commodore 128D, non ho mai usato niente del genere, recentemente Grazie alla rivista RetroComputer, ho scoperto che esistono delle riedizioni del Commodore 64, ma personalmente non ho molto interesse, onestamente non saprei cosa sarebbe capace di fare, probabilmente ci si può giocare a PacMan, o altri game di quel periodo, mentre con un PC XT o AT, puoi mettere applicazioni Office e Windows (3.X), cosa che non credo si possa fare con un Commodore.1 point
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Si confermo anche qui a Napoli il caldo è stato molto intenso fino ad ieri per cui sto utilizzando più raramente il PC fisso Pentium 4 HT 3.4 Ghz in firma, mentre per la navigazione web preferisco il vecchio notebook Acer Aspire con Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz, che riscalda molto di meno ed è anche più veloce A quell'epoca (anni 2003-2004) mi informavo spesso sui prezzi dei componenti hardware in vari negozi della mia zona perchè avevo deciso di assemblare il nuovo PC fisso in quanto il Pentium MMX del 1997 era diventato ormai troppo lento, specialmente in ambito multimediale anche se avevo aggiornato da poco la scheda madre con la Soyo SY-5EHM e aumentato la RAM a 256 MB Dopo alcuni anni però anch'io pian piano ho smesso di seguire l'evoluzione tecnologica e anzi mi sono sempre più appassionato al mondo dei retro-PC Si infattiall'epoca i prezzi dell'hardware erano ancora abbastanza alti anche se già molto diminuiti rispetto alla fine degli anni '90 Il Pentium 4 3.0 Ghz che ho assemblato nell'estate 2004, mi costò circa 800 euro, ma inizialmente c'era solo il lettore DVD e 1 modulo di RAM DDR400 da 512 MB altrimenti il prezzo sarebbe stato anche superiore. Anche i monitor LCD erano costosissimi siccome si trattava di una tecnologia innovativa ancora non molto diffusa, infatti mi ricordo che insieme al PC presi anche un monitor LCD Samsung 17" (SyncMaster 172V) che costava quasi 500 euro quindi il prezzo totale sfiorava i 1300 euro1 point
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Purtroppo a causa del caldo, mi riesce difficile stare davanti al PC, che poi si trova nella parte alta dell’abitazione, praticamente sotto il tetto, solo in orari notturni la temperatura è accettabile . Tornando al tema dei volantini (o promozioni) di componenti PC, anche io nei primi anni 2000, ne avevo raccolto alcuni, in precedenza avevo raccolto delle pubblicazioni di una catena di negozi, in cui c’erano vari articoli in cui spiegavano le novità, ad esempio l’uscita di un nuovo Pentium, ne avevo raccolto una ventina, tra cui il primo senza numero, purtroppo sono stati buttati anni fa dai familiari, insieme ad altre cose, ormai è impossibile trovarli, non credo che qualcuno abbia collezionato qualcosa del genere. Ho sicuramente tenuto qualcosa di uguale (ma cartaceo), a quello della tua foto, non so di che anno, forse leggermente successivi, molti anni fa avevo anche una sorta di collezione di volantini mensili, non tantissimi ma comunque circa due tre anni più o meno, in seguito però per alcuni anni, non ho seguito l’evoluzione dei PC e ne ho drasticamente ridotto l’uso, mentre in passato passavo diverse ore al giorno, insomma adesso mi limito a qualche giorno al mese. Riguardo ai prezzi, c’è stato un periodo in cui il cambio era favorevole, e il prezzo si è ridotto a circa la metà, oggi i prezzi sono relativamente contenuti, ma potrebbero essere ancora ️ più bassi, purtroppo nel tempo ⏱, hanno tassato molti componenti, cosa che non succedeva in passato. Anche se nel 2004, guardando la tua immagine, un PC abbastanza ben equipaggiato, poteva costare ben più di 1000€, ma solo perché a quei tempi un PC non era diffuso come oggi, quasi nessuno aveva due o più PC, se li avevano erano perlopiù dei vecchi modelli, che si tenevano magari perché girava il vecchio Windows.1 point
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Grazie ancora! Si confermo...i punteggi di CPU-Z sono più o meno proporzionali alla frequenza della CPU, anzi ho notato che in questo caso curiosamente il valore in Single-Thread coincide proprio con la frequenza del bus infatti quando la CPU è a frequenza standard di 3.4 Ghz, il punteggio è 200 (vedere i bench a pag. 88), in overclock a 3.8 Ghz è 224 (vedere a pag. 119) e infine a 3.85 Ghz questo valore è 227 Anche nel test Aritmetica CPU di SiSoft Sandra 2010 mi sono accorto che il punteggio è grosso modo proporzionale alla frequenza, mentre nel benchmark integrato in Windows 7 ciò non succede, cioè il punteggio della CPU tende a stabilizzarsi sui 4.5-4.6 intorno ai 4 Ghz, quindi anche con overclock molto pesanti In Windows XP e 7 ho notato che in modalità provvisoria il SuperPI e il benchmark di CPU-Z danno in genere risultati migliori anche se di poco, invece in Windows 8.1 stranamente ho ottenuto punteggi un pò più scadenti facendo i test sul Core 2 Duo T7700 del notebook forse perchè la CPU veniva rilevata in maniera errata come un E6600 Quindi probabilmente con le versioni di Windows più recenti non conviene molto fare questi test in modalità provvisoria, specialmente nel caso di CPU multi-core, ma è meglio operare in modalità normale disabilitando tutte le funzionalità e servizi non indispensabili Comunque per gli altri benchmark che ho effettuato (SiSoft Sandra 2010, Performance Test, Everest Home Edition...) il problema non si pone proprio, siccome questi funzionano solo nella modalità normale di Windows1 point
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I Pentium 4 più recenti su socket 775 riescono a toccare facilmente anche i 4.5-4.6 Ghz con dissipatori ad aria modificati (ovviamente sempre se montati su schede madri di fascia alta), specialmente gli ultimi modelli con core Cedar Mill a 65 nm; però per raggiugere e andare stabilmente oltre i 5 Ghz, penso che è necessario comunque un sistema di raffreddamento un pò più evoluto, ad esempio quello a liquido Nel caso invece dei Pentium 4 socket 478, i 5 Ghz sono molto più difficili da raggiungere e ci si può arrivare soltanto con metodi di raffreddamento estremi, cioè il ghiaccio secco o l'azoto liquido quindi ho molti dubbi riguardo al raggiungimento di questi 5.5 Ghz Per esempio, se consideriamo il mio Pentium 4 3.4 Ghz in firma (la CPU più veloce su socket 478), vediamo su Hwbot che il valore di frequenza più alto è di 5435 Mhz ottenuti appunto con raffreddamento a azoto liquido: https://hwbot.org/benchmarks/cpu_frequency/rankings?processorId=345&hardwareType=cpu No mi sembra di ricordare che il tuo sia un tipico Pentium 4 per PC desktop anche se con FSB ancora a 400 Mhz soltanto: Intel Pentium 4 2.8 GHz - RK80532PC072512 (cpu-world.com) Comunque basta fare un controllo con CPU-Z per esserne sicuri oppure vedere qual'è la sigla identificativa incisa sulla CPU stessa1 point
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Grazie davvero per i complimenti! E' molto interessante questo video di YouTube che spiega come fare modifiche hardware sulla mia scheda madre per arrivare a frequenze così elevate in overclock! Però nel filmato non c'è nessuna prova dell'effettivo raggiungimento di questi 5.5 Ghz quindi in realtà potrebbe trattarsi di un fake oppure magari l'overclock viene mostrato in un altro video del canale Comunque la procedura descritta è abbastanza laboriosa perchè bisogna sostituire anche alcuni componenti vicino ai moduli di memoria per aumentarne il voltaggio e inoltre fare saldature dietro al socket Per quanto riguarda le CPU Prescott Mobile con FSB a 533 Mhz, avevo già pensato alcuni anni fa di acquistarne qualcuna usata su Ebay proprio per sfruttare il bus più basso, cosa che consentirebbe di raggiungere frequenze molto elevate senza stressare troppo la scheda madre, anche se ovviamente le prestazioni un pò ne risentirebbero negativamente Per esempio il Prescott Mobile 518 a 2.8 Ghz ha un moltiplicatore di 21x, come vediamo qui: Intel Mobile Pentium 4 518 - RK80546HE0721M (cpu-world.com) e quindi potrebbe arrivare in teoria a 4.2 Ghz con FSB ancora a 800 Mhz (200 Mhz quad pumped), infatti 200 x 21 = 4200 Il problema però è che soltanto poche schede madri socket 478 desktop riescono a riconoscere e far funzionare correttamente queste CPU, a causa soprattutto della funzionalità SpeedStep, che serve sui notebook a ridurre automaticamente il moltiplicatore di frequenza per consumare meno energia1 point
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Beh anche questi sono molto interessanti complimenti In effetti il problema dell’instabilità, specie nel periodo quasi estivo, può essere un grosso problema, ma non credo sia un problema di temperatura CPU a crearlo, anche se forse un dissipatore migliore può aiutare, certo che questa scheda madre non è il massimo per farci overclock, ma a quanto ho visto in un canale YouTube (qui: ), ci sono ottime possibilità che alcune semplici modifiche, si possano fare rimuovendo un paio di resistenze SMD, e sostituendole con dei resistori variabili da 1 e 2 KOHm, in particolare può far salire il voltaggio delle RAM e quello del chipset, chiaramente lui usa valori un po’ estremi, ma per quello che serve a te, è possibile che basti un leggerissimo overvolt, anche se comunque credo che quelle mod, siano realizzabili in modo differente, e usi il resistore variabile per comodità, verso la fine spiega anche altre mod, ma non credo si possano fare altrettanto facilmente (?). Inutile dire che la frequenza finale ottenuta, da 3.33 GHz a 5.5 GHz, è ottenuta probabilmente con un dissipatore non comune, probabilmente capace di temperature glaciali, di centinaia di gradi sotto zero, forse con dissipatori ad aria si possono superare i 4 GHz ed avvicinarsi ai 4.5 GHz, ma con quelle frequenze credo sorgano altri problemi di alimentazione, e nel video si vede che ha eliminato il VRM di fabbrica, sostituendolo con una scheda apposita, che riesce a fornire (immagino) i 100 e più Watt necessari. Quella CPU da 3.33 GHz era in vendita tanti anni fa, è un Prescott 533, avendola oggi tra le zampe , si potrebbe provare a 667, e sarebbe un bel overclock.1 point
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Avendo varie MB sul banco, mi trovo a dover liberare spazio, per metterne altre, attualmente ne ho alcune, e tra queste ho la SOYO SY-6BA+IV, in cui ho provato varie CPU, alcune senza successo, per il momento ho un Celeron 333 a frequenza di circa 475 MHz, un overclock di oltre il 40%, la stessa CPU si avvia a 500 MHz, ma alcuni programmi non funzionano, segno che probabilmente è necessario un overvolt, con FSB 95 (475 MHz) invece funziona tutto, immagino anche Windows (che non ho ancora provato), in questo momento, avrei deciso di sospendere momentaneamente ulteriori prove, per lasciare spazio ad altre schede madri, in seguito dovrei riprendere questa SOYO, per completare e ultimare la configurazione, non escludo che potrei fare alcuni upgrade, e che possa aggiungere qualche scheda PCI, per funzionalità non presenti (integrate). Sul banco ho un P4 1700 (Willy), magari potrei avviarlo per fare qualche prova, e un eventuale cambio di CPU non è da escludere, la scheda madre è una ECS P4IBAS, a parte il colore del PCB viola, non dovrebbe essere niente di speciale, in questo PC ho Windows installato, e non molto tempo fa ho fatto vari bench, tipo i 3DMark, per cui potrei vedere se e quanto migliorano, cambiando CPU, o facendo un overclock, o entrambe le cose.1 point
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Prego Recentemente, ho lavorato su PC di generazione successiva o precedente al P4, l’ultimo che ricordo è un PC con scheda madre 478 DFI, credo di averlo provato qualche mese fa, probabilmente anche quella MB potrebbe essere adatta a qualche overclock, c’è l’ho ancora ️ tra le zampe , come altri PC 478, uno che devo assemblare prima possibile, è un ASUS P4B266, con P4NW 2200/400, in seguito potrei aggiornare a 2400/400, oppure aggiornare a 2800/400 (ordinandone uno), questo è abbastanza simile al mio primo P4 (MB AZZA ), inizialmente un 2000/400 in seguito 2400/400 e poi 2800/400, l’unica differenza è la RAM, DDR nella ASUS SDRAM nella AZZA. Devo complimentarmi per il risultato, di oltre 4.2 GHz, credo di aver visto un video sul tuo canale YouTube, non credo di poter arrivare a superare i 4 GHz, con i miei PC e CPU, se va bene potrei avvicinarli con i P4 FSB 533, di solito l’overclock a 667 del FSB avvicina abbastanza le prestazioni a quelle di un P4/800, probabilmente è questo il motivo per cui non sono stati messi in commercio, si è voluto mantenere un certo distacco tra i 533 e gli 800, è molto probabile che gli ultimi 533 fossero in grado di funzionare senza alcun problema a 667, sul P4P533 un 2667 funziona benissimo a 3333, ma non saprei se sia possibile andare oltre, per esempio avvicinando o superando i 700 di FSB, non credo che si possa fare il salto diretto da 533 a 800, forse solo le versioni con clock basso, tipo il 2400/533 potrebbe essere portato a funzionare con FSB 800 (?). Purtroppo il tempo per fare alcuni test e bench, su vecchi PC è abbastanza scarso (per me), ho però accanto al PC Internet i3, un P4NW 3.06 GHz FSB533, quel PC un Compaq ha un BIOS abbastanza semplice, non credo sia possibile fare overclock, ma se riesco a trovare qualche minuto, inizio a fare qualche bench in Windows, e li pubblico qui, per gli altri PC vedrò di fare qualcosa, ma non credo sia possibile in tempo breve.1 point
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Questo tuo overclock mi dà uno spunto molto interessante , cioè non è solo la CPU a raggiungere frequenze più alte, ma è altrettanto importante la scheda madre, infatti alcuni marchi di MB (alcuni ormai scomparsi), si sono specializzati in settaggi particolari, che aiutano il raggiungimento di alte frequenze, in modo stabile, oppure hanno delle impostazioni aggiuntive nel BIOS, che normalmente non trovi. Certamente, con una MB migliore potresti raggiungere o persino superare, i 4 GHz, ma comunque essere arrivati a 3.7-3.8 GHz, è comunque un buon risultato, complimenti Attendo con interesse i tuoi bench, da parte mia, ho vari PC P4 che potrei riavviare, e appena posso, vedrò di selezionare il migliore tra quelli che ho, non c’è una grande scelta, ho una ASUS P4P800 (Deluxe) e una Gigabyte XX-IPE1000 (a memoria non ricordo esattamente), come CPU purtroppo ho al massimo un P4HT da 3.0 GHz, quelli da 3.2 o 3.4 erano ormai introvabile o costosi, mentre sia il 3.0 che il 2.8 costavano pochi euro , in alternativa potrei però fare un overclock interessante , usando un P4HT FSB 533, in seguito potrei portarlo a 667, ottenendo frequenze da circa 3.5 GHz, su una P4P533 ho un P4NW 2.67 portato a 3.33 GHz, funziona benissimo, a VCORE standard, volendo potrei riavviare quello, e provare altre CPU NW533 più veloci, tipo un 2.8 o un 3.06 GHz.1 point
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Poco fa ho fatto qualche prova di overclock sul Pentium 4 HT 3.4 Ghz in firma (con la scheda video Sapphire 9600 AGP al posto della HD4650) mantenendo le memorie in sincrono con l'FSB e rilassando un pò i timngs (3-4-4-6) per compensare l'instabilità dovuta alla maggiore frequenza. In Windows 8.1 ho notato che il PC è stabile fino alla frequenza di 3700 Mhz (utilizzando sempre il dissipatore Intel di serie) e adesso sto scrivendo sul Forum proprio con queste impostazioni: Sono rimasto davvero sorpreso da questi risultati considerando che la Asrock P4i65G è una scheda madre di fascia bassa senza particolari opzioni nel BIOS per l'overclock, in particolare non è possibile aumentare il V-Core per dare maggiore stabilità alle alte frequenze Il merito comunque è anche della CPU, infatti si tratta di una revisione più recente del Prescott (stepping E0) quindi un pò meglio ottimizzata per quanto riguarda la produzione di calore. Andando oltre i 3700 Mhz, il PC diventa sempre più instabile e Windows 8.1 va spesso in crash durante la navigazione web anche perchè questa è un'attività che sforza notevolmente l'hardware dei vecchi PC Invece nella partizione di test con Windows 7 SP1 (sistema operativo più leggero e senza nessun antivirus installato) sono riuscito ad avviare il sistema operativo addirittura a 3850 Mhz ma a questa frequenza il PC è molto instabile e si riavvia appena si tenta di effettuare qualsiasi benchmark, mentre scendendo a 3800 Mhz (bus a 224 Mhz) la stabilità è già discreta, specie quando il PC è freddo dopo che è stato spento per alcune ore. Nei prossimi giorni pubblicherò alcuni benchmark a questa frequenza1 point
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Si Grazie mille Sulla Abit SE6 era quello che pensavo, ma avevo capito, che le frequenze visibili in alto a pag 23 del pdf, fossero le sole possibili, invece come giustamente si può notare, bisogna cambiare in User Define, per selezionare FSB da 50 a 250 MHz, chiaramente con un P3-1000, non è possibile salire molto oltre i 1000, i Tualatin Celeron 1000, possono arrivare a 1500 con FSB 150, oltre e verso i 166 MHz invece iniziano a notarsi instabilità, che potrebbero essere risolte, tramite alcune mod, che personalmente non sono in grado di fare, anche se alcune schede madri hanno mantenuto la selezione del FSB tramite jumper, e questo può risolvere problemi che si manifestano, quando invece della selezione automatica si passa a quella manuale. Purtroppo ABIT, come tanti altri marchi, è sparita da diversi anni, e questo per alcuni appassionati del marchio, e io tra questi ovviamente , ci costringe a trovare delle schede da poter recuperare , ultimamente avevo lavorato su una S.462 (KG7 Lite), purtroppo ho sospeso i lavori, forse in seguito potrei riprendere da dove avevo lasciato. Per il momento sono da fare, alcuni upgrade, il primo l’ho fatto ma devo cambiare la RAM da 256 MB, attualmente sono a 320 MB totali, ma potrei arrivare anche a 512 MB se necessario, poi dovrei caricare un Windows su una scheda di memoria con adattatore, e in seguito farci alcuni bench, tra cui quelli di CPU-Z e altri simili. Attualmente devo risolvere un problema, con le immagini, perché ho esaurito lo spazio libero nel cellulare, in seguito tornerò a metterle, per il momento potrei, ma saturerei totalmente lo spazio residuo.1 point
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Molto bella questa Abit SE6 socket 370 con il Pentium 3-1000!! Come tutte le Abit, dovrebbe essere molto incline all'overclock quindi magari se hai tempo e voglia, sarebbe interessante vedere qualche test e benchmark del genere Sul manuale di istruzioni, che si può scaricare da qui: https://theretroweb.com/motherboard/manual/se6-5f0df927b1150422554137.pdf vediamo che nel BIOS è già possibile impostare la frequenza dell'FSB (addirittura fino a 250 Mhz) cosa che a quei tempi era veramente una novità, infatti per quasi tutte le altre MoBo si poteva effettuare soltanto tramite i classici jumper. Pag. 22: Pag 23: Veramente è un peccato che questo marchio sia poi scomparso! Per quanto riguarda la quantità di RAM, confermo che con 64 MB Windows XP gira con molta difficoltà, (è proprio la quantitò minima che consente di fare l'installazione) specialmente le versioni con il SP2 e SP3, mentre va leggermente meglio la versione originaria RTM cioè quella uscita a fine 2001. Per un funzionamento ottimale di questo sistema operativo e fare anche qualche benchmark più complesso (CPU-Z, SiSoftware Sandra), occorrono almeno 128 MB1 point
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Dunque, ho sul banco la ABIT SE6 con il P3-1000, attualmente ha soli 64 MB di RAM, che vanno bene solo se si vuole installare un Windows 98SE o ME, è vero che XP gira anche con soli 64MB, e forse persino con soli 32MB, ma in questo caso, sarebbe abbastanza fastidioso, perché rallenterebbe troppo l’avvio, facendo un continuo ricorso al disco fisso, comunque per farla breve, ho pensato di aggiungere una RAM, e lasciare quella già presente (almeno per il momento), in seguito, dipende da quanta RAM metterò, potrei toglierne una o persino entrambe. Penso di aggiungere un modulo da 128 MB o 256 MB, in passato sui PC i815, ho messo un modulo da 256 MB più due da 128 MB, ed è abbastanza comodo se non si hanno due moduli da 256 MB, qui c’è questa possibilità, dato che la scheda madre dispone di tre banchi RAM. Tra le RAM che ho selezionato di recente, ho un modulo da 256 MB, lo inserisco nella MB e ottengo 320 MB totali, non male, il problema con Windows XP viene risolto, e si può ancora ️ far meglio, arrivando a 512 MB con altra RAM, il modulo che aggiunto, non mostra che PC1XX sia, avviando il PC la RAM funziona a 133 MHz, dal programma diagnostico QTPRO invece, risulta essere una PC100, quindi penso di sostituirla con un altro modulo da 256 MB, e vedere se effettivamente sarebbe un PC133, se avessi parecchi moduli RAM da 128 MB, magari uguali, potrei arrivare a 384 MB con tre moduli identici. Nei prossimi giorni, dovrei fare altri upgrade, per il momento non userò schede video AGP, ma utilizzerò quella integrata, voglio fare qualche bench in Windows, per capire come va, il confronto potrei farlo in seguito, se otterrei risultati deludenti, attualmente la VGA a bordo dispone di solo 1 MB, non so se sia possibile aumentarla a 2 o 4 MB, forse dal BIOS magari, passare a 4 MB forse non aumenta le prestazioni, ma dovrebbe permettere risoluzioni maggiori.1 point
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Un problema dei S.7 meno recenti, è nel caso di aggiornamento CPU, il troppo calore prodotto dai regolatori lineari, diciamo che oltre una certa frequenza, non è possibile andare, più o meno questa frequenza è 266-300 MHz, ma l’uso di un grosso dissipatore (magari con ventola), può rendere utilizzabile il PC, ma se vogliamo andare più veloci? Penso dipenda dalla CPU utilizzata, scartando le CPU Intel, perché non ci sono Pentium MMX da oltre 300 MHz, e tralasciando i vari Cyrix, perché funzionano con frequenza massima inferiore a 300 MHz, l’unica CPU che permette frequenze di 400-500 MHz, è l’ AMD K6, ne esistono varie versioni, però i più comuni sono i K6-2 CXT, che hanno la funzione che rimappa 2X a 6X, funzione presente anche nelle versioni successive a questo, quindi versioni + e III. Eviterei di usare nei S.7 con regolatori lineari, quelli che assorbono molta energia (W), vediamo se l’uso di una CPU a basso consumo può essere una soluzione? Forse si, se troviamo qualcosa da circa 10W, ma di solito richiedono VCORE bassi, persino meno di 2.0V, invece del 2.2V, anche se le schede madri con regolatori lineari potrebbero non scendere sotto i 2.8V, o al massimo arrivare a 2.5V. Quindi ridurre la tensione , risolve o no il problema del troppo calore generato dal regolatore lineare?Probabilmente no! E senza ricorrere ad adattori con regolatore a bordo, come si può fare? La soluzione potrebbe essere una modifica, i regolatori lineari di solito usano il +5V, per abbassare a circa +3V, e quindi cosa si potrebbe fare? Una soluzione potrebbe essere la sostituzione del +5V con il +3.3V, quindi la tensione di partenza sarebbe +3.3V, che poi verrebbe ridotta a circa +2V, questo credo abbassi parecchio il calore prodotto dal regolatore lineare, e potrebbe far superare facilmente i 300 MHz, usando normali CPU K6-2 CXT, si può iniziare provando i 300 (6X 50), i 330 (6X 55), i 360 (6X 60), e se a questa frequenza le temperature sono accettabili, si potrebbe provare con 400 o persino 450 MHz (6X 66 o 75).1 point
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Ho appena finito l’upgrade della RAM del M560, ho tolto il banco da 16 MB, che riutilizzerò in altre schede madri durante i test di avvio, e ho messo su un modulo che avevo scartato in altri PC. Si tratta di una SDRAM 128 MB faccia singola, PC133 CL3, in questo PC funzionerà al massimo come PC83, per questo motivo è molto probabile che possa essere usato come CL2, se non lo fa già, per questo si dovrebbe controllare da BIOS, ed eventualmente si può cambiare il CL, usando quello più basso, che io sappia è 2, meno di così non so se sia possibile. Attualmente ho 128 MB di RAM, in seguito potrei se necessario aggiungere, un secondo modulo da 64 o 128 MB, in questo modo otterrei 192 MB o 256 MB, questi quantitativi sono già sufficienti per Windows XP, ma per un PC S.7 sono molto più di quello che serva, di solito 64 MB sono da considerarsi abbastanza, per il DOS anche 32 MB sono parecchi, ma se avessi un quantitativo di soli 32 MB, userei al massimo Windows 95, per Windows 98 64 MB o più, sono sufficienti a farlo girare abbastanza bene . Tornando a JP8, ho fatto alcune verifiche, ed in effetti sul pin 1 e 3 (anche se in realtà non ci sono), ho trovato circa 3V e 5V, mentre sul pin 2 0V, questo significa che tramite jumper su 1-2 o 2-3, si fa arrivare tensione al pin 2, che dovrebbe alimentare i chip cache L2, cosa che probabilmente non succede, questo spiegherebbe perché non funziona, a questo punto non so se prima mettere i tre spilli del JP8 con un jumper, oppure provare a rimuovere l’SMD saldato a fianco della resistenza 0 OHm 🕉.1 point
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Si Grazie mille È vero che queste schede siano state messe in commercio con altri marchi, ma sostanzialmente erano la stessa scheda (con lo stesso BIOS), verso il 2005 si è scelto di non produrre schede madri con marchio PCChips, preferendogli ECS, comunque sia, personalmente ho delle schede identificabili come PCChips, ma in realtà sono a marchio diverso, ad esempio “PC100” “Elpina” o altri. Tornando alla M560, ebbene a parte il PCB molto sottile, che flette molto inserendo le schede negli slot ISA e PCI, sembra che non sia affatto male a prestazioni, forse il chipset non sarà come quello Intel, però come prestazioni globali potrebbe essere non molto lontano, e qui il discorso sulla cache potrebbe essere importante. Come scheda PCChips, sembra che non sia tra quelle terribili , mi riferisco a quelle schede con chip cache falsi, qui i chip cache ho la certezza che funzionano, perché su una scheda sistemata di recente (M550 i430TX), ci sono dei chip cache identici e funzionano, per cui penso per prima cosa vada rimosso l’ SMD saldato accanto alla resistenza 0 OHm 🕉, in seguito dovrei controllare se arriva corrente ai chip, ho notato un possibile secondo problema (di fabbrica?), c’è un jumper JP8, che serve per il voltaggio dei chip cache, non c’è niente collegato, quindi o non arriva corrente, oppure è su un valore fisso, che potrebbe essere 5V oppure 3.3V, se anche questo non risolve, dovrei cercare se per caso c’è altro che mi sfugge. La M560 che ho è una versione 4.1A, credo sia l’ultima di queste schede, e potrebbe avere delle piccole migliorie rispetto alla versione precedente 3.1. Riguardo alla tensione minima del VCORE, è possibile impostare 2.5V senza alcun jumper, con questo voltaggio si può mettere un K6-2 o III, che funzionano ugualmente con un leggero overvolt, magari scaldano un po’ di più, ma se non si superano i 2.6V, che è il VCORE massimo per queste CPU K6, indifferentemente che siano 2.2V 2.3V o 2.4V, anzi i K6-2 450 da 2.4V sembra siano la prima versione di queste CPU (forse non CXT?), e quindi potrebbero essere più problematici rispetto agli altri da 2.2V, ma non ne ho uno disponibile, e quindi non dire se sia uguale oppure no. Aumenterò la RAM sicuramente, il modulo da 16 MB, lo userò come modulo per provare altre schede madri, perché altrimenti dovrei cercare ogni volta un modulo diverso, con il dubbio che funzioni o meno, insomma pensavo per questa scheda che 64 MB o persino 128 MB siano l’ideale, e forse potrei usare un solo modulo di memoria, così se serve posso raddoppiarla con un secondo modulo, arriverei a 128 MB o persino 256 MB, che è più che abbastanza per questo PC.1 point
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Grazie in effetti anche a me è venuto il dubbio che il sistema operativo non utilizzi più di 1.5-1.6 GB perchè ce ne sono soltanto 2 GB totali però ho notato che in queste condizioni il disco non lavora moltissimo, come invece tipicamente accade quando c'è una forte scarsità di memoria Invece navigando su Internet con più schede aperte nel browser, qualche volta sono arrivato a raggiungere il limite dei 2 GB di RAM occupati e in quel caso effettivamente il PC tende a rallentare parecchio, con l'HDD che "frulla" in continuazione; anche per questo motivo vorrei passare quanto prima tutti i componenti del PC in firma sulla Asus P4C800-E Deluxe così potrei installare 3 GB di RAM DDR400, che migliorerebbero parecchio la situazione. Comunque la scheda madre del PC fisso in firma (Asrock P4i65G) supporta ssicuramente il dual-channel di memoria come si può vedere anche dagli screenshot di alcuni benchmark che ho effettuato nei mesi scorsi: Invece sul notebook Acer Aspire mi sembra che non c'è questa funzionalità....però dovrei controllare meglio Si confermo il notebook Acer se la cava ancora bene su YouTube in Windows 8.1 installando però l'estensione H264ify nel browser e disabilitando l'opzione Illuminazione Cinematografica nella riproduzione a tutto schermo Anche alla risoluzione di 1080p i frame persi sono comunque molto limitati, infatti nel test sono appena 67 su 4023 totali (cioè l'1.6%) perciò si verifica soltanto qualche lieve scatto ogni tanto, che non crea particolari fastidi durante la riproduzione Effettivamente nel BIOS è probabile che si possa impostare il quantitativo di RAM dedicato alla scheda video integrata e quindi magari migliorare un pò le prestazioni1 point
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Molto interessante anche questo confronto tra PC fisso e portatile, ovviamente sarebbe stato meglio uniformare, per quanto possibile le configurazioni, cioè avere gli stessi GB di RAM, magari lo stesso HD, e non potendo cambiare VGA nel portatile, cercare una equivalente scheda AGP, non credo però sia facile, perché se è chipset Intel, che io sappia non ci sono schede VGA con chip Intel, a parte questo, c’è da considerare che il minore quantitativo di RAM 2 GB , anche se non pesantemente, rallenterà il PC per un maggior ricorso al disco, questa cosa è più evidente quando c’è poca RAM, forse però non è detto che i 1.5-1.6GB che hai rilevato, siano il quantitativo massimo usato durante l’elaborazione, potrebbe essere possibile che quello sia il limite con 2 GB di RAM, mentre con 3 potresti arrivare a 2.5-2.6GB, e possibilmente potresti guadagnare un po’ di secondi, ma tutto questo potrebbe essere vero (?), oppure nella realtà il guadagno potrebbe essere qualche punto percentuale, una piccola considerazione finale, sull’argomento RAM, nel portatile hai il dual channel, e nel fisso anche? Comunque i risultati della navigazione 🗺 web, dicono chiaramente che il portatile va meglio per una navigazione normale, mentre risulta un po’ penalizzato (anche se non molto), nella riproduzione dei video ad alta risoluzione, questo ultimo aspetto, viene spesso sottovalutato, quando si sceglie il portatile, è sempre meglio a parità di costo , scegliere quello che ha un chip VGA migliore, anche se oggi le VGA integrate sono nettamente meglio rispetto a quelle di un decennio fa. Riguardo YouTube, come hai giustamente notato, il confronto mostra solo alla risoluzione più alta, una perdita di frame maggiore sul portatile, ma alle altre risoluzioni, tiene una certa fluidità di riproduzione (se ho capito bene ), per cui tutto sommato direi che nel complesso va bene, e non crea fastidiosi scatti nella riproduzione, forse dipende dalla RAM della VGA, dovresti controllare se è possibile aumentarla dal BIOS del portatile, magari se è 128-256MB, puoi vedere se è possibile aumentare a 512 MB o persino 1 GB , chissà che con più RAM i frame persi siano molto meno (?).1 point
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Queste tre schede madri S.7, mi piacciono abbastanza, sia perché sono S.7, e sia perché non avevo queste schede tra quelle della mia collezione, vediamo cosa sono: Una PCChips TXPRO (alias ALI chipset), nel periodo in cui erano in vendita queste schede, me ne tenevo alla larga, ho sempre preferito quelle con chipset Intel, comunque oggi rivalutando, potrebbe essere interessante , anche se dubito possa ottenere nei bench ottimi risultati. Una ASUS VX97, ecco questa è una scheda che non ho mai avuto, ho un discreto numero di schede i430VX, ma nessuna della ASUS, marchio a cui sono affezionato sin dal primo 386DX che ho acquistato, leggendo sul retroweb ci sono alcuni problemi di alimentazione, esattamente non saprei se sia risolvibile, vedremo quando sarà tra le mie zampe , l’unico difetto visibile, è la mancanza degli slot SDRAM, se non occorre un grosso quantitativo, i quattro slot 72 PIN basteranno (?). Infine, una Chaintech 5TDM2 M101, anche questa mai avuta, per cui è già solo per questo, abbastanza interessante , se non erro, ha il riconoscimento automatico della CPU, e qualsiasi modifica va fatta da BIOS, dovrebbe essere abbastanza simile al sistema usato da QDI. Tutte e tre le schede sono non provate, e quindi non funzionanti (?), ma è possibile che una o persino tutte, possano funzionare, non credo che normalmente qualcuno ci dedichi del tempo per la risoluzione dei problemi, tranne ovviamente quelli che come me, dedicano il loro tempo libero solo per far funzionare vecchie schede madri, in breve un tecnico solitamente si limita a suggerire un upgrade, con qualcosa di più recente, tipo un P3 o un P4, perché costerebbe meno di alcune ore di lavoro su un S.7.1 point
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Dunque, ho dato un sguardo sul retroweb, per la tua DFI G586IPC, per questa scheda ci sono due versioni, una limitata a 166 e l’altra a 200, in quella da 200 MHz, ho rilevato che il generatore di frequenza ICS, ha disponibili quattro frequenze, 50 55 60 e 66, credo che se ci sia la possibilità di selezionare altro, non funzionerà, quindi l’unico modo per andare oltre i 66, sarebbe il cambio di quarzo, o la sostituzione del generatore con uno compatibile, per la semplicità dell’operazione direi che si potrebbe usare uno switch, per selezionare il quarzo da 14.X oppure quello da 16 o più MHz, ovviamente l’orologio e altro non funzionano correttamente, ma riselezionando quello da 14.X tutto tornerebbe ok.1 point
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Prego Sicuramente i 300 MHz, potrebbero essere possibili con un adeguato controllo delle temperature, in particolare i dissi dei regolatori lineari, anche se andrei su gradualmente, e cioè non passerei direttamente da 200-233 a 300, certamente se le temperature a 300 non sono eccessive, ma immagino saranno abbastanza elevate, potresti provare anche i 330 MHz, ma sarebbe comunque un ulteriore incremento delle temperature dei regolatori, e ad un certo punto il PC durante l’elaborazione potrebbe resettarsi, perché il regolatore va in protezione a causa della temperatura eccessiva. Riguardo i 75 MHz tramite impostazioni segrete, è possibile che ci sia qualche altra frequenza oltre quelle normali, bisognerebbe controllare il pdf del generatore di frequenza, lì potrebbe esserci una tabella riassuntiva con le frequenze disponibili, ci potrebbe essere, ad esempio il Turbo che sarebbe 68.5 MHz, oppure altre frequenze come ad esempio il 75 o persino l’83.? Dovresti controllare che generatore di frequenza c’è sulla MB, però se è una scheda madre con regolatori lineari, non credo ci sia un generatore di frequenza che possa fare più di 66 MHz, su una Siemens TX ho la possibilità di selezionare solo tre frequenze, tramite due jumper, fa solo 50 60 e 66 MHz, una quarta selezione non funziona.1 point
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Complimenti per questa sperimentazione dei voltaggi V-Core che stai facendo sulla Soyo SY-5BT! La cosa è molto interessante specie per me che sono posessore di questa scheda madre e avrei intenzione di provarci (ovviamente dopo che l'avrò riparata) qualche CPU K6-2 che ho qui a casa Però mi sorge un dubbio a riguardo e cioè se questi resistori non possano diventare poi troppo caldi per effetto Joule durante il funzionamento Comunque per il momento starei pensando di provare il K6-2 400 (che mi era arrivato quache anno fa insieme alla Soyo SY-5EMA+) sulla DFI G586IPC dove attualmente c'è il Pentium MMX 233 sfruttando il fatto che il moltiplicatore 1.5X dovrebbe essere automaticamente rimappato a 6X e quindi la CPU dovrebbe funzionare proprio a 66.666 x 6 = 400 Mhz Però il problema è che molto probabilmente su questa scheda madre i VRM sono lineari, quindi ad alta frequenza potrebbero addirittura bruciarsi per l'eccessivo calore sviluppato1 point
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In tema di Socket 7 e upgrade CPU, c’è questo video che ho trovato interessante : Dobbiamo fare una considerazione, prima di tutto non tutte le schede funzionano allo stesso modo, cioè hanno gli stessi jumper (o switch) e hanno lo stesso generatore di frequenza, però come nel caso della SOYO 5BT5, è possibile ottenere i voltaggi desiderati, su questa cosa sto ancora ️ lavorando, ma dovrei finire la sperimentazione in un paio di settimane, sto cercando alcuni resistori SMD, che mi permettano di completare il lavoro, trovando i relativi valori per ottenere i VCORE fino a 2.1V. Una cosa che potrei fare è collegare due resistori in parallelo, in questo modo avremo con due da 10K, un valore complessivo di 5K, ma il problema fondamentale è trovare un punto ideale per by passare la resistenza del 2.2V (39K), forse saldo un filo che collegherò alla scheda aggiuntiva, oppure si potrebbe togliere il resistore da 39K e metterne ad esempio uno di 5K, questa potrebbe essere la soluzione migliore, che consente il ripristino eventualmente si voglia tornare come in origine, purtroppo occorre una certa precisione nella saldatura, in passato ho rimosso con successo degli SMD, ma il risultato finale seppur buono, non è il massimo alla vista, anche perché ho usato un semplice saldatore (non professionale).1 point
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Si in effetti avevo immaginato che potesse dare quei problemi, in definitiva dovrebbe essere risolvibile, ma per sicurezza una volta che inizi il lavoro, se hai la possibilità cambia anche gli altri condensatori, non solo quello gonfio, a proposito di questo, cioè la rimozione dei condensatori (e non solo), ho visto oggi un interessante saldatore con inglobato l’aspirastagno ad azionamento manuale, sul sito asiatico …express. Il Mosfet invece, direi che potresti provare a tenerlo, se il PC torna a posto, erano i condensatori, se il problema resta prova a mettere una CPU a voltaggio singolo, un Pentium un 6X86 o un K5 o un Winchip C6, qualsiasi di questi va bene, se il problema sparisce, è proprio il Mosfet ad essere difettoso. Si se con le frequenze inferiori è fresco, parliamo della DFI, e le dimensioni sono generose, il regolatore è lineare, il primo consiglio è una ventola aggiuntiva, puntata sopra, ma sconsiglio di salire oltre, perché arriveresti a temperature critiche, per cui anche la modifica del quarzo, per ottenere i 75 MHz, provocheranno una maggior temperatura, dato che il 233 funzionerebbe a 262 MHz. I Tillamok da quello che so, sono abbastanza robusti, almeno stando a quello che scrivono, salendo oltre 1.9V, scaldano molto, verso i 2.2V, comunque sono abbastanza fiducioso, non di trovarne uno , ma della mod. alla 5BT5, non ho idea se può avere un VCORE minimo oltre il quale non si scenda, ma credo che si possa raggiungere almeno i 1.8-2.0V, poi se invece arrivo più giù , tipo a 1.3-1.5V sarebbe perfetto , purtroppo a causa di mancanza di assortimento di resistori, l’unica cosa che posso fare è salire oltre il 2.4V fino a 2.7V, per quelle inferiori posso provare qualche basso voltaggio, ma non tutti, ma secondo me bisogna scendere di 0.1V alla volta, poi chiaramente ti fermi quando il PC non parte. Attualmente, se avessi un K6-III a disposizione, potrei installarlo con il jumper con resistore aggiuntivo di 20K, però quelle CPU, preferisco tenerle per le MB FSB 100 Quando avrò terminato la sperimentazione, sarà molto semplice, per i possessori di SOYO 5BT5, poter selezionare il voltaggio desiderato, e persino aggiustarlo di qualche 0.025V, ammesso che serva a qualcosa, ci sarà solo da spostare il jumper del VCORE sulla tensione desiderata, normalmente 2.2V per gli AMD e 2.8V o 2.9V per le CPU fino a 233 MHz.1 point
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Molto interessanti questi esperimenti che stai facendo sulla Soyo SY-5BT siccome si tratta proprio della stessa scheda madre del mio PC-old in firma! La mia però è la revisione precedente 1.1, infatti la serie di pin per il settaggio del V-Core (JP30) ha soltanto 10 pin, per cui il voltaggio minimo ufficialmente ottenibile è 2.8V Anche nel mio caso sarebbe interessante riuscire ad ottenere un voltaggio inferiore (diciamo sui 2.4-2.5V) in modo da adattare magari un K6-2 266 , che ha un V-Core di default di 2.2V. Faccio notare infatti che questa scheda madre supporta anche il moltiplicatore di frequenza 4.0X e quindi riesce a raggiungere anche questa frequenza, che per l'epoca era davvero altissima Com'è riportato a pag. 10 del manuale d'istruzioni, che si può scaricare da qui: https://theretroweb.com/motherboard/manual/m5bt11-5fe8d36bbf011029130584.pdf il moltiplicatore 4.0X si ottiene cortocircuitando la coppia di pin BF2 (che si intravedono anche nella mia foto sopra) e contemporaneamente impostando i micro-switch SW1 allo stesso modo che per il Pentium 133: Comunque confermo che nel BIOS non c'è nessuna possibilità di controllare i voltaggi e le temperature correnti infatti all'epoca questa era una funzionalità presente soltanto su alcune schede di fascia molto alta, come per esempio la famosa Asus TX97-E La mia SY-5BT però al momento è difettosa perchè non riesce ad andare oltre i 200 Mhz di frequenza probabilmente a causa di un grosso condensatore gonfio in zona di alimentazione CPU, quindi non posso fare proprio esperimenti per provare queste frequenze così alte A proposito di impostazioni "segrete" dei jumper....mi ricordo che alcuni anni fa su questa scheda ero riuscito a trovare il settaggio per ottenere gli 83 Mhz di bus , cosa di cui avevo anche parlato a pag. 28 del thread1 point
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Metto alcune immagini della mia Soyo SY-5BT (5BT5), dovrebbe essere una Rev.2.X, perché ha il jumper per i 2.2V, i pin sono 12 anziché 10, l’unica differenza è l’aggiunta del jumper e relativa resistenza, per il resto penso sia uguale, tranne che per il chip generatore di frequenza, qui ci potrebbero essere un paio di frequenze oltre i 66, con PCI a circa 33, quindi se funzionano quelle selezioni, si potrebbe mettere persino un 500 MHz (FSB 83) senza che il PCI vada oltre i 41 MHz, lo stesso vale per i 450 MHz (FSB 75), queste impostazioni le ho provate con un Pentium normale e non funzionano, però potrebbe essere possibile che con un Cyrix o un K6-2-3 invece funzionano??? Il problema che ho è il chip cache con pin mancante, ho già provato a scoprire il chip, ma non sono riuscito a trovare la parte interna del pin, per cui avrei deciso di lasciarlo così, e passare ad una CPU K6 con cache L2 integrata, ho disponibile un K6-2+ 400 MHz 1.6V, e vorrei usare quello, dato che il minimo VCORE è 2.2V, pensavo di aggiungere una resistenza nel jumper, per farlo scendere sotto i 2.0V, o in alternativa forse si potrebbe usare un diodo. Farò delle prove, per misurare le tensioni sui mosfet, ma inizialmente userei un K6-2 CXT, se vedo che è possibile scendere sotto i 2.0V, passerò al K6-2+, ma per il supporto, credo dovrei aggiornare il BIOS all’ultima versione, che dovrebbe essere 1B7 se non erro (?). Nei prossimi giorni dovrei iniziare a fare qualche test, l’alternativa sarebbe cercare impostazioni non documentate del VCORE, magari potrebbe esserci sia il 2.0V che il 2.1V, e persino il 2.4V, purtroppo in questa MB, non è come altre simili, con jumper che alzano di 0.1V 0.2V 0.4V 0.8V.1 point
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Ciao, prova recuva o photorec . Dovresti utilizzare il meno possibile il pc e se ad esempio hai un SSD invece che un HDD il recupero potrebbe non essere nemmeno possibile vista la gestione delle scritture/dati su SSD completamente diversa rispetto ad un HDD1 point