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Non avevo mai visto una scheda madre del genere, cioè con un attacco di alimentazione a 6 pin soltanto! ? Ma poi un'altra particolarità è anche quel molex maschio sulla scheda stessa, cioè in pratica i cavetti di alimentazione delle periferiche integrate (HDD, lettore DVD) si devono collegare lì e non all'alimentatore ? Questo significa che sulla scheda ci devono essere appositi circuiti e componenti per creare anche la linea a 5V. Comunque anch'io non capisco perchè non sia presente almeno 1 slot PCI ? perchè così veramente le possibilità di espansione sono molto limitate1 point
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In effetti anch'io non ho molta esperienza nella riparazione dei notebook, a differenza dei PC fissi ? Qui a casa ho un Acer Aspire 5735Z del 2009 che inizialmente montava una CPU Pentium Dual Core T3400 a 2.16 Ghz, poi sostuita alcuni anni fa con un più potente Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz Questo upgrade però non l'ho fatto da solo, ma sotto la supervisione del prof. quando frequentavo il corso di tecnico hardware Per i notebook di quegli anni comunque era più facile accedere ad alcuni componenti hardware (RAM, Hard disk, CPU) perchè spesso sono presenti degli appositi sportellini sul retro mentre nei modelli recenti la parte posteriore è quasi sempre un pezzo unico ? per cui bisogna smontare tutto il computer per fare ogni tipo di riparazione o upgrade Comunque sul tuo notebook potrebbe essersi danneggiato qualche componente sulla scheda madre ? perchè è molto strano che l'ultimo avvio del sistema operativo sia stato così insolitamente lento ? ??1 point
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Continuando il discorso ? iniziato con l’alimentatore PC100, la MB sarebbe PCChips BKi810, per mostrarvi cos’è, ho preso alcune foto da I.N., c’è persino il case aperto, in cui sono visibili la MB e l’alimentatore, quella che ho in riparazione (in attesa, però), è probabilmente una delle prime versioni, di questo mini-PC, ne esistono versioni successive con chipset più evoluti fino al i815 (mi pare). Notavo che il particolare alimentatore ha solo la +12V, nei sei pin che colleghi alla MB, non credo sia uno standard (tipo ATX), onestamente non capisco ? la mancanza di uno slot PCI, o perlomeno mini PCI, ne penalizza parecchio le possibilità di espansione, ad esempio per aggiungere un ricevitore TV, niente schede PCI, solo tramite USB, che non so di che tipo sia, potrebbe essere 1.X, la versione 2.X invece se è presente, è meglio perché più veloce. Il prossimo lavoro sarà sulla FIC PA2010+, sostituzione diodo e condensatore, e poi magari ? una prova di avvio, con una CPU inizialmente Intel, vedremo se ci saranno segnali ? (non di fumo!) positivi di risveglio.1 point
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Devo ammettere che il feeling, con i PC portatili non è affatto buono, ne ho alcuni, e tutti ad oggi hanno un problema, l’ultimo proprio stamattina ha smesso di funzionare!!! Non è un modello particolarmente vecchio, ha un dual core (forse T5000 e qualcosa), comunque per la cronaca, ieri sera aveva rallentato parecchio, nel senso che per entrare in Windows ci metteva parecchi minuti (forse una decina), ma poi una volta acceso, ho iniziato un lavoro in Office, ho iniziato un elenco con i dati delle schede madri dei PC, e in un altra cartella ? quella con le schede madre da riparare. Sicuramente questo lavoro non si è perso ?, è registrato ® nel HD, però quello che mi scoccia abbastanza, che un altro PC identico ha avuto anni fa lo stesso problema, quale? Inserita la spina ? del alimentatore, si accende solo un LED (blu), l’altro che era acceso arancio, è spento. Qualsiasi tentativo di accensione, tramite pressione PWR-ON, è inutile, ho controllato l’alimentatore e ho visto che ci sono circa 15V, quindi abbastanza penso, dato che è quello il voltaggio sulla etichetta ?, la batteria ? invece è di 10.2V 4000A (forse mA?), computer Toshiba Satellite ? A100 (mi pare), purtroppo ? essendo un portatile, bisogna smontare quasi tutto per aver accesso alla MB, e sperare che ci sia solo il connettore del alimentatore (presa), ad essersi rotto ?. Sicuramente per un bel po’, non ci metterò le mani, ma avendone due uguali, mi piacerebbe averne uno funzionante, certo volendo potrei andare a cercarne uno d’occasione, ultimamente non ne ho preso uno, perché l’aveva smontato, e non mi piace armeggiare con i pasticci (eventuali) degli altri, poteva essere un lavoro facile, ma dubito che se lo smonti, poi non sei in grado di rimontarlo, bah insomma vorrà dire che per un po’ non ci metterò le zampe ? sui portatili.1 point
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Prego ? Si può essere quello il disco, a memoria non lo ricordo, ma se non erro bisogna estrarlo, non ricordo se con WinRAR si può fare, in definitiva non credo funzioni su Windows, tranne che sia una versione datata. Forse per evitare di caricare, prima il floppy DOS e poi quello QTPRO, si potrebbe usare un piccolo (magari vecchio) pendrive USB, basterebbe che sia da meno di 1GB, ci carichi il DOS e tutti i programmi per bench game ecc… e ci metterei anche Windows 3.X, nel caso servisse. Certo se non è complesso, puoi benissimo smontare il lettore e usarlo sul PC ASROCK, in definitiva ci vuole tutto sommato non troppo tempo ⏱, poi se riesci a creare un avviabile DOS USB, puoi anche rimetterlo dov’era.1 point
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Proseguo con i lavori sul 486 4FLUD-1.0, ho lavorato sulle due tracce più grosse, ho grattato con una carta ? fine la superficie, fino a che diventa color rame, ebbene anche se apparentemente sembrano interrotte, provata la continuità con il tester su prova diodi, quelle sue tracce risultano essere ancora ️ ok ?, quindi una parte della traccia è rimasta, essendoci la continuità. Discorso diverso invece per le tracce sotto lo zoccolo del KB-BIOS, essendo molto vicini al - della batteria ?, è possibile che la corrosione sia maggiore, inoltre lo zoccolo va disossidato o sostituito, quindi è qui che bisogna concentrare i lavori, certo se lo cambio, evito di ripulirlo. Inoltre rimuovendo lo zoccolo, posso rifare le saldature su U1, c’è ne sono almeno tre scarse di stagno, inoltre potrei saldare due fili ?, sul + e - della batteria ? (BT1), così da poterla posizionare distante dai circuiti, ed evitare problemi futuri di corrosione.0 points