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Le nostre configurazioni old


Gaetano77

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Dopo aver fatto alcune prove, con la ASROCK ConRoeXFire-eSATA2 e Celeron D da 2.66 GHz, non sono riuscito ad andare oltre il solito codice post 39 38, escludo sia causato da un problema alle RAM, avendone provate diverse e funzionanti in altri PC, e confermo che a parer mio, non ci sono guasti hardware a componenti elettronici (SMD ecc…), anche il BIOS secondo me funziona benissimo, è vero che potrei riscriverlo per eliminare il minimo dubbio, ma perderei solo tempo inutilmente, mi concentro a controllare se manchi qualche SMD, specie nel retro del PCB, non vedo 🙈 nulla di assente, decido quindi di provare a cambiare CPU.

Come sostituzione avrei un E4600, che avevo sul mio PC Linux con MB ECS, l’ho tolto perché ne ho messo uno più veloce, smonto il dissipatore della CPU, e sollevo la leva di sblocco, appena 😰 tolgo la CPU, è immediatamente visibile il problema, un contatto è storto!

La parte finale che poggia sui contatti della CPU, è più bassa rispetto 🫡 agli altri, andrebbe risollevata e riallineata con quelli accanto, per oggi non credo di riuscire a raddrizzarlo, non capisco 😐 come sia possibile che si sia piegato solo quello, e sinceramente non credo di averlo smontato mai, comunque c’è un certo ottimismo, non mi sembra impossibile da rimettere a posto, l’unica cosa è che sia le dimensioni, che la fragilità di quel PIN, potrebbero complicare la sistemazione.

Una cosa forse positiva, ma non so fino a che punto, è che questo Socket LGA 775, è saldato sul retro del PCB, cioè è possibile sostituirlo togliendo le saldature ad ogni singolo PIN, un lavoro di enorme pazienza, che probabilmente si farebbe più facilmente, con un saldatore ad aria calda, resta comunque il problema del ricambio, di solito quelli che ho visto, hanno la saldatura superficiale con minuscole palline 🥎 di stagno, questo invece ha come detto prima, il tradizionale collegamento PIN per PIN, sicuramente molto meglio, anche per eventuali mod, collegando dal retro PCB i PIN interessati, si può cambiare FSB o credo anche il VCORE.

Purtroppo la delicatezza di questi minuscoli contatti, mi impedisce di sistemarlo in brevissimo tempo, non voglio né forzarlo, e soprattutto non voglio danneggiare quelli accanto, in pratica dovrei tenere fermo da una parte e sollevare la puntina 📌 che si è storta.

A lavoro finito, credo che il PC possa finalmente avviarsi senza alcun problema, per questo motivo, proverò prima di raddrizzare, l’altra CPU (E4600), in modo che se poi funziona, non devo più toglierla per fare l’upgrade.

In questo modo potrò, avere almeno per la CPU, quella definitiva, per le memorie nessun problema, inizialmente userò una coppia 💏 di RAM DDR2, e se necessario ne aggiungerei altre due.

 

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Con la ASROCK per oggi nessuna novità, però siccome avevo qualche minuto per fare altro, ho ripreso tra le zampe 🐾, una scheda madre per P4/400, si tratta di una AZZA 😬 P4M2-MVB REV:1.1, la scheda era stata riparata tempo fa, andava provata ma recentemente ho notato un condensatore elettrolitico rigonfio, che dovevo sostituire, e così inizio a raggruppare tutto l’occorrente per un avvio sul banco.

Che ci fosse il condensatore rigonfio, l’ho notato dopo l’avvio (non lo ricordavo), ma vediamo come è andata.

Prima un breve riassunto del PC, la scheda madre è formato uATX, con audio e video integrato, chipset VIA, ho provate diverse RAM, e ho una DDR 333 CL 2.5 da 256 MB, la CPU inizialmente era un P4 2.40/533, che poi ho scoperto non corretta, perché funzionava a soli 1.8 GHz, comunque in seguito l’ho cambiata con un altro 2.40/400, e ci ho fatto un breve overclock con FSB 110.

Per domani se posso, farò i soliti bench DOS di Phil’s, più altri che faccio, per Windows invece, dovrei vedere di collegare un disco e installare un XP, non credo convenga metterne uno successivo, anche se comunque andrebbe aggiunta della RAM, il massimo è 2 GB 🇬🇧, dato che abbiamo solo due prese DDR.

Malgrado quel condensatore rigonfio, la scheda madre adesso funziona, certo non ho fatto niente di particolare, solo alcuni avvii, ma di solito questo è sufficiente per il normale funzionamento, senza alcun problema.

Il BIOS credo sia lo stesso di quello presente su TRW, non so se non ne è mai uscito uno aggiornato, se si, credo non sia facile da trovare, però sarebbe interessante se ha risolto qualche problema, faccio notare che dovrebbe essere una delle prime schede madri per P4 con RAM DDR.

Nel complesso si tratterebbe di una scheda madre, abbastanza economica, con una dotazione abbastanza completa, volendo se occorre si può aggiungere una scheda PCI LAN, in uno dei tre slot disponibili, inoltre si può rimpiazzare la scheda video integrata, con una AGP da inserire nell’apposito slot, non sono presenti slot AMR o CNR, anche qui se occorre bisogna utilizzare uno slot PCI per eventuali modem-fax, ma oggi forse 🤔 non servirebbe, basterebbe un ricevitore USB WiFi.

Nel complesso, per quanto ho visto, può essere interessante 🤨 confrontarla con PC simili, cioè i P4/400 io ho usato il NW, che dovrebbe essere il più veloce installabile, credo che non sia possibile metterci un Prescott, e in ogni caso sarebbe rallentato a 400 FSB, anche se poi si può overclockare da 100 fino a 132 MHz (è il massimo).

 

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Con la scheda madre AZZA 😬 P4M2-MVB e P4 2400/400, ho fatto alcuni bench, e i risultati non mi sembrano affatto male, se paragonati ad una DFI con Celeron D 2.66 GHz, ma in seguito vedremo di fare un confronto diretto con la stessa CPU, in modo da capire se cambia parecchio con il semplice passaggio da Celeron a P4, credo che ci sia una certa differenza, perché in passato avevo cambiato un P4 2000 con un Celeron 2600, e mi è sembrato più lento, malgrado la maggior frequenza.

Comincio con i bench di Phil’s, per un paio non è stato possibile vedere i risultati, uno dovuto sicuramente alla velocità della CPU, e l’altro invece potrebbe essere il monitor (?), a parte questo, ecco cosa 😨 ho ottenuto:

2) 615.3 3) 612.3 4) 127.6

5) 382.3 6) 57.3

a) 553.26 b) 139.09 c) 259.4 e) 122.8

k) 565.5 m) 505 n) 1603.17

Oltre questi, ho eseguito altri programmi DOS, tra cui QTPRO ottenendo:

CPU Bench Mark 518777 Dhrystones

262721K Whetstones

Compatative circa 48.000 MHz XBenchSpeed

Ed anche quelli di NSSI 060

CPU Perf. Index: 836444 Dhrystones/s (839562, 16 bit code)

FPU Perf. Index: 212302 KWhetstones/s (212729, Real mode).

I punteggi di Phil’s del DFI NB78-BL, sono questi:

2) 441.5 3) 523.7 4) 90.3 5)284.8

6) 46.3 a) 461.05 b) 103.16 c) 216.7

e) 60.3 m) 463 n) 1108.15

Tutti inferiori alla AZZA 😬 , a volte il distacco è netto, come in n), ma considero la scheda video integrata, uno svantaggio rispetto 🫡 alla ATI 9250 AGP della DFI, quindi alcuni potrebbero essere ancora ⚓️ migliori.

Resta da sostituire il TC23 SACON 3300uF 6.3V, per il completo recupero ❤️‍🩹, in seguito si dovrebbe decidere il quantitativo di memoria, e se utilizzare una VGA AGP al posto di quella integrata.

Dopo la sostituzione del condensatore elettrolitico rigonfio, dovrei fare l’upgrade di memoria, e il disco da usare, per caricare Windows XP (probabilmente), da lì poi posso eseguire altri programmi di bench, quali CPU-Z Sandra BMX ecc…

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Bene 😌 adesso che ho finito con la AZZA 😬, passo ad una scheda madre ASUS con qualcosa in comune, cioè il supporto delle RAM DDR e delle CPU P4/400, il resto differisce, ma comunque sono lo stesso genere di PC.

Che ASUS è?

Una P4B266 REV.2.01, con Socket 478 e slot RAM DDR, probabilmente la prima con questo tipo di memorie, in precedenza usavano con i chipset Intel, le RDRAM e in seguito le SDRAM, queste ultime non erano il massimo con il P4, e credo sia stata una soluzione di ripiego in attesa di poter usare le DDR.

Qui abbiamo ben tre prese DDR, in totale quindi potremo arrivare a 3 GB 🇬🇧 di RAM, più realisticamente 2 GB 🇬🇧 sarebbero comunque abbastanza.

Dato il formato ATX (un classico), abbiamo abbondanza di slot PCI, ben sei più un AGP e un CNR, qualora volessimo riempirli tutti, vi ricordo che nei case ATX il massimo di schede è sette, per cui è evidente che un PCI e il CNR sono condivisi.

La CPU in dotazione con la scheda madre è un P4 SL5ZU 2.2GHz/512/400/1.5V, il chipset è Intel 845, alla scheda madre ho aggiunto una scheda video AGP 8X GF4 MX440 da 64 MB DDR, in futuro posso sempre cambiarla, se mi serve qualcosa di meglio.

In questa scheda madre, c’è l’audio integrato, con chip C-Media CMI8738/PCI, penso che possa andare, tranne esigenze particolari o professionali, in quel caso è possibile disabilitarla e usare una apposita scheda audio PCI.

Non c’è la LAN integrata, e questo dato il numero di slot PCI disponibili, non dovrebbe essere un problema, anzi potrebbe essere un vantaggio, perché di solito sono da 10/100M, mentre una apposita scheda LAN PCI, potrebbe essere da 1000M, poi se vogliamo, possiamo aggiungere un Wi-Fi USB, in una delle porte disponibili nello shield.

Tornando alla scheda madre, malgrado diversi tentativi non sono riuscito a far funzionare l’adattatore IDE CF con scheda di memoria CF, a volte succede che non funziona in alcune schede madri, penso quindi che proverò a collegare un HD e un lettore CD, per caricare Windows.

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Edited by PC@live
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Non contento 🙃 dei risultati ottenuti di recente, ho definitivamente messo via la ASROCK ConRoeXFire, perché prima della sistemazione del PIN, si è definitivamente (?) messa KO, ho provato tutto quello che potevo, e nessun codice post viene visualizzato (— —)!

Adesso ho il dubbio se la riparazione del PIN, sia riuscita o meno, insomma non so cosa 😨 sia successo, ma la scheda è passata dal visualizzare alcuni codici, a non visualizzarne alcuno, in più mentre prima beeppava senza RAM, adesso nessun beep!

Questa cosa 😨, in passato è successa con altre schede madri, inizialmente funzionanti e dopo alcuni avvi, completamente andate KO, malgrado le tensioni siano normali.

Per cui avendo un posto libero, passo ad una scheda madre LGA 775, dall’aspetto tipico di una ASUS, ma che è in realtà una HP Benicia, o ASUS IPIBL-LB REV. 1.01, con chipset Intel G33 Bearlake, formato uATX, CPU Intel Pentium Dual Core E2160 1.8GHz SLA8Z, BIOS AMI v5.35 del 12/16/08, e audio video e LAN integrati.

Quella che possiedo, è una versione un po’ spoglia, nel PCB si notano molti posti vuoti, e idem nello shield, nel complesso ha un paio di cose positive, e una meno, quella meno è la mancanza di una porta IDE 40PIN, per collegare i drive, ci sono solo porte SATA (N.4), le cose positive sono il supporto alle CPU Intel con FSB 1333, e la presenza di quattro banchi RAM DDR2 (667 o 800).

Se fosse necessario installare una scheda video migliore di quella integrata (Intel GMA 3100), c’è uno slot PCI-E 16X, o in alternativa per altre schede ci sono due PCI-E 1X e un PCI.

Il PC di provenienza è un HP dx2400, che ovviamente 🙄 non possiedo, avendo la sola scheda madre, comunque l’ho provata e funziona, almeno sembra così, poi in seguito dovrei collegare un disco e un lettore CD, per installare Windows, e alcuni programmi di bench e diagnostici.

All’avvio mostra un messaggio di errore, ma suggerisce di premere F2 per continuare, forse 🤔 è rimasto memorizzato, perché c’è la batteria 🪫 CR2032 scarica, quindi qualsiasi modifica al BIOS non viene memorizzata.

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Proseguirei con i test sulla ASUS HP IPIBL-LB, ma non avendo a bordo una porta IDE 40PIN, non posso eseguire i soliti Bench e avviare DOS, anche se il PC è molto potente rispetto 🫡 a quelli monocore, con DOS credo che la CPU sia utilizzata a metà del potenziale, o forse 🤔 anche meno, non credo che le varie istruzioni tipo SSE o simili, vengano utilizzate quando il SW gira.

In sostituzione di un disco SATA, si potrebbe utilizzare una scheda di memoria tramite adattatore IDE-SATA, ne avevo un paio, ma dopo un certo periodo di tempo in cui funzionavano, hanno smesso di funzionare, al momento non ho intenzione di prenderne altri, piuttosto preferisco in seguito cercare un adattatore SATA-CF, oppure una scheda ISA-CF o in ulteriore alternativa, potrei usare un pendrive USB avviabile di dimensioni minuscole (oggi), sufficienti a contenere ciò che mi serve per eseguire i soliti bench.

Tornando alle schede madri, ho una scheda madre molto simile alla IPIBL-LB, sempre ASUS HP, questa è però una IPIBL-LA REV. 1.03 (HP Berkley - GL8E), in pratica penso sia la prima versione di questo tipo di scheda madre, e buona parte dei componenti è uguale, ci sono piccole differenze, e soprattutto qui la dotazione è nettamente superiore, quasi completa direi.

Come CPU avrei, un Pentium D 820 2.8GHz/2M/800 SL8CP, è l’unico PC con Pentium D che ho, ma questo è un Pentium D della serie 8XX, penso sia più comune la serie 9XX, in ogni caso non so se sia la CPU utilizzata originariamente su quel PC, comunque potrebbe essere interessante 🤨, farci qualche bench, giusto per capire se c’è abbastanza differenza con altre CPU simili.

Prima di provarla, devo sostituire un condensatore elettrolitico rigonfio, è un 820 uF 6.3V, ne ho alcuni nuovi di ricambio, spero 🤞che sia il solo a richiedere la sostituzione, perché non vorrei che altri, pur essendo visivamente a posto, in realtà non lo siano.

Questo lavoro di sostituzione del condensatore elettrolitico rigonfio, vedrò di farlo nel fine settimana, poi avrei in programma un recap della ASUS P2B-F, credo che ci sia qualche condensatore elettrolitico che impedisca l’avvio, certamente tutto sarà più chiaro a lavoro finito, anche se le probabilità che funzioni, saranno chiare nel momento in cui verificherò i condensatori rimossi, uno o più fuori tolleranza, potrebbero far salire le probabilità che possa tornare a funzionare.

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Una scheda madre da riparare, che ogni tanto torno a riesaminare, è questa LuckyStar 6ABX2V VER: 1.2, tipica scheda madre iBX Slot1 in formato ATX, ho eseguito alcune riparazioni, ma non sono mai riuscito a farla funzionare, sembra tutto ok, ma in conclusione ero arrivato al punto in cui non mi era più possibile fare niente, perché sembrava molto sospetto 🤨 il SB.

Questo però non significa che ci possa essere altro, ma dalle riparazioni eseguite, in particolare un PIN dello Slot1 toccava quello accanto, e risolto questo problema, le tensioni sono tornate normali, ma nessun codice post è apparso, così oggi cercando di capire il funzionamento del circuito del VRM, sono finito a guardare 👀 il retro del PCB, tra cui alcune piste graffiate, alcune erano state riparate, altre invece non avevano bisogno di niente 😇, il graffio c’era ma non ha rotto 😑 la traccia.

Un ulteriore problema che aveva, era che due delle (tre) prese FAN mancavano del +12V, per comodità senza peraltro riuscire a capire dove fosse il problema, ho fatto un piccolo ponte 🌉 nel retro del PCB, e adesso funzionano tutte e tre, sfortunatamente questo non ha risolto altri eventuali problemi, la scheda madre si avvia ma nessun codice è visibile nel display della post card ISA-PCI.

Il problema principale, sembra la mancanza nello slot PCI del 3.3V, in realtà potrebbe essere normale, ho controllato nelle prese RAM e li ho trovati, ma guardando i LED della post card (inserita nello slot PCI), si vedono tutti quelli di destra accesi, quindi in pratica CLK IRDY FRAME e RESET, questo indicherebbe un primo problema, quello del RESET dovrebbe accendersi e poi spegnersi, qui invece resta acceso, e in questo caso credo sia impossibile che la scheda madre si avvii.

Avrei cercato un datasheet del SB (Intel FW82371EB SL2MY), per vedere quali PIN comandano l’accensione, perché c’è un altro problema, una volta accesa, se tieni premuto per alcuni secondi, non si spegne!

Insomma, giusto per curiosità ho fatto alcune misurazioni su degli SMD, un Mosfet N-channel e quattro transistor NPN, i risultati devo interpretarli, e dovrei fare anche alcune verifiche, giusto per capire, se sono funzionanti, purtroppo 😣 essendo minuscoli, non posso toglierli per provarli fuori dal circuito.

 

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Ho tra le schede madri rottame 😑, una scheda che oggi ho rivalutato, perché non ha danni particolari, la cosa 😨 più grave, è la mancanza nel retro di NB e SB di alcuni SMD, e un altro problema comunque risolvibile, è la mancanza di vari condensatori elettrolitici del VRM, un tentativo mal riuscito di sostituirli, perché probabilmente erano gonfi, visivamente c’è da aggiungere il dissipatore al Chipset SiS (NB), più il chip BIOS, che avevo rimosso tempo fa, ma che ho conservato, insieme ad altri provenienti da alcune schede madri inutilizzabili.

Vediamo di cosa 😨 si tratta:

ASUS P4SDX, Socket 478 Chipset SiS formato ATX, con quattro RAM DDR, uno slot AGP più sei PCI, inoltre c’è integrato l’audio e la LAN.

Onestamente, non saprei 🤔 dire se è un modello economico di scheda madre 478, però la dotazione non è scarsa, quindi penso si tratti di un modello di fascia media, che comunque dovrebbe fornire prestazioni di un certo livello.

Il primo lavoro da completare, è liberare i fori dallo stagno, per poter inserire i nuovi condensatori elettrolitici, ma penso sia fondamentale trovare degli SMD da saldare al posto di quelli mancanti nel retro del PCB.

Recuperare ❤️‍🩹 il chip BIOS, non sarebbe affatto un problema, anche se avendolo messo da parte, dovrò soltanto leggere il contenuto, per assicurarmi che sia proprio quello, e almeno inizialmente non credo sia necessario aggiornarlo, eventualmente se occorre posso recuperare da TRW l’ultima versione disponibile.

Oggi proverò ad iniziare i lavori, non so quanto tempo ci vorrà per completarli, ma trovando gli SMD mancanti, la scheda sarebbe quasi pronta, insomma è un lavoro che anni fa avevo bocciato, ma oggi avendo una maggiore esperienza, posso fare senza troppe difficoltà con gli attrezzi 🛠 che ho.

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Sulla ASUS P4SDX REV. 1.12, ho concluso in pochissimo tempo e senza nessuna fatica 😓, il lavoro di liberare i fori dei condensatori elettrolitici, e soprattutto non è stato necessario utilizzare il succhia stagno, certo i condensatori elettrolitici erano già stati rimossi, da chi aveva provato a sostituirli, evidentemente i problemi che ha avuto, lo hanno fatto desistere e ha abbandonato l’idea di completare il lavoro di rimozione e sostituzione, in totale ne ha rimosso quattro di sei (totali), penso perché erano rigonfi (probabilmente), gli altri due non li sostituisco, prima di risaldare i quattro sostituti, proverò a testare i due originali, che comunque a differenza di altre schede madri simili, sono dei Rubycon, quindi molto meglio di OST o simili.

Guardando il manuale della MB, ho scoperto che è per CPU da 400 e 533, quindi non c’è il supporto alle CPU con FSB 800, e da quello che ho capito, non supporta le CPU con HT, o meglio se utilizzate forse 🤔 non c’è il supporto, e si perde il vantaggio di prestazione.

Adesso quindi, dovrei semplicemente trovare e recuperare ❤️‍🩹 degli SMD, da una scheda madre rottame 😑, per metterli al posto di quelli mancanti nel retro del PCB.

Penso che questa potrebbe essere ad oggi, la parte più difficile 😩, soprattutto perché non ho idea 💡 della capacità di quei condensatori mancanti, e poi spero 🤞 siano tutti dei condensatori, perché se uno fosse ad esempio un induttore, sarebbe un bel problema, purtroppo 😣 non dispongo di un’altra scheda madre uguale, per vedere cosa 😨 manca e di cosa si tratta, purtroppo 😣 nel retro del PCB non trovo alcuna indicazione scritta per capire di che si tratta (?).

L’unica cosa che potrei fare, è cercare un’altra scheda madre, con lo stesso chipset, per vedere se trovo un circuito simile nel retro, forse 🤔 ho una Gigabyte Titan 533, magari quella potrebbe essere di aiuto, per confrontare il retro dei due IC (NB + SB).

Per oggi penso di aver completato il lavoro, con questa scheda madre, e aver già fatto quasi metà del lavoro, mi permette di poter dedicare del tempo ad altre schede madri, una per esempio in cui ho lo stesso problema dei fori occlusi dallo stagno, è una Intel 478, oggi non so se avrò tempo per provare a liberare i fori, ma nei prossimi giorni, penso e spero 🤞 di riuscire a completare quel lavoro.

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Dato che ho ancora ⚓️ qualche minuto, posso fare un lavoretto veloce su un’altra scheda madre, sempre S.478 però, cercavo una scheda madre Intel, al momento non la trovo, ma ho trovato un’altra scheda madre che aveva bisogno di un lavoro, sempre ai fori dei condensatori elettrolitici, qui come vedremo la situazione è da valutare 🤔, perché hanno fatto un lavoro grossolano, usando probabilmente delle punte di trapano, un po’ troppo grosse (di diametro), poi ad un certo punto non sono riusciti a liberare il foro, e bisognava togliere l’eccesso di stagno.

Ho eseguito questi semplici lavori, al meglio con l’attrezzatura di cui dispongo, infine dopo la pulizia, il risultato risulta essere non terribile 😢, ma dopo aver risaldato quelli nuovi, bisogna controllare bene 😌, che non ci siano corti tra i poli + e -, ma controllerei anche senza i condensatori.

Il tentativo di sostituzione, è stato fatto per sostituire quelli rigonfi, purtroppo 😣 mancando, non so i valori originali, ma grazie ad una immagine presa da internet, posso vedere chiaramente che sono tutti e tre, da 3300uF 6.3V, quindi un tipo molto comune nelle MB.

Per questa scheda, mi limiterò a sostituire i tre mancanti, volendo potrei cambiarne altri due uguali in zona VRM, ma eventualmente posso sostituirli in seguito.

Vediamo quindi brevemente che scheda è:

Una Biostar P4M80-M4 VER: 7.0, formato uATX S.478, con due prese RAM DDR, uno slot AGP tre PCI ed un CNR. Troviamo come di solito audio e LAN integrati, qui c’è anche il video integrato, una comodità se il PC è usato solo per applicazioni 2D, perché non richiede l’uso di una apposita scheda video AGP, che all’occorrenza si può comunque installare.

Appena 😰 finirò con le saldature dei nuovi condensatori elettrolitici, potrò provare se questa scheda madre funziona, sarebbe bello 😍, anche se non mi aspetto chissà quali performance, dato il chipset VIA, ma questo potremo dirlo dopo aver eseguito i soliti bench.

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Facendo per un attimo il punto 🧵 della situazione, delle ultime schede madri S.478, ho per caso scoperto che la ASUS P4SDX, è la prima con chipset SiS a supportare il dual channel per le memorie DDR.

Questo favoriva le prestazioni, non saprei 😐 in che misura, ma richiedeva almeno una coppia 💏 di RAM (identiche), infatti credo sia una delle prime schede madri 478 ad avere quattro banchi RAM DDR.

Oggi questo non sembra importante, ma in quel periodo, il P4 533 era il top 🔝 gamma, non c’erano ancora ⚓️ i P4 800 ne’ gli HT, per cui in seguito, il 533 è diventato una CPU intermedia, e successivamente divenne (se non erro) la versione economica del P4.

Intanto, ho cercato il chip BIOS, e credo di averlo trovato, per sicurezza dovrei controllarlo sul programmatore, e a proposito di BIOS, sembra che l’ultima versione (o le ultime), permettano l’uso di RAM DDR 400 alla loro effettiva velocità (200 MHz), quindi funzionerebbero in asincrono, cioè CPU 133 e RAM 200, riguardo l’overclock non so dire se questa scheda madre, abbia per la CPU frequenze superiori a 667, cioè sia predisposta per l’uso di CPU FSB 800, non credo però dovrebbe essere possibile almeno il 667, che da quello che ho letto, erano in uscita i P4 667, ma furono rimpiazzati da quelli da 800.

Un ulteriore dettaglio importante, è che ho rimosso tutti i jumper, e quindi dovrei procurarmene una dozzina, per rimetterli, fortunatamente nel manuale ci sono tutte le indicazioni per ogni singolo jumper, escludo si possa provare la scheda senza alcun jumper, o soltanto con alcuni.

La scheda che ho è la versione normale, esiste anche la stessa scheda madre in versione Deluxe, che dovrebbe avere una dotazione più completa, per quanto mi riguarda comunque, la dotazione di questa scheda madre in versione normale, è più che sufficiente, e qualora non si sia soddisfatti 😁 di quanto disponibile, si può sempre optare per apposite schede PCI, visto che ne abbiamo ben sei disponibili.

Per oggi dovrei iniziare con le saldature dei nuovi condensatori elettrolitici, penso di riuscire, senza troppe difficoltà, oltre questa scheda madre, c’è la BIOSTAR, ed un’altra scheda madre di cui avevo scritto non molto tempo fa, di questa ne riparleremo a breve.

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Ecco quindi che dopo aver saldato i nuovi condensatori elettrolitici, ho provato a vedere se una delle schede madri funziona.

Come vedremo, il lavoro di sostituzione è riuscito, per il momento non ho concluso i lavori sulla ASUS P4SDX, mentre la BIOSTAR è in attesa di essere verificata e successivamente provata.

Ma che scheda madre è sul banco?

Una Intel D845GEBV2, con CPU P4 2400/533, in questa scheda ho sostituito tre condensatori elettrolitici rigonfi, con altri tre uguali ma della Nichicon, sicuramente meglio di quelli che erano installati.

Appena 😥 avviato l’alimentatore, la scheda madre è partita senza che premessi il pulsante di accensione, abbastanza presto si è fermata la sequenza di codici post, credo che la RAM non fosse compatibile, comunque senza RAM il PC beeppa, segno che ci sono sia il BIOS che la CPU funzionanti.

Riassumo in breve, evitando di commentare i vari passaggi e tentativi di avvio, dopo molti tentativi, ho trovato una combinazione perfetta 🤩 che faceva funzionare il PC, purtroppo 😣 però è rimasta una tendenza del PC a bloccarsi abbastanza presto, così decido di collegare il solito adattatore IDE CF con DOS, per eseguire i bench, dopo alcuni tentativi di avvio, è apparso un errore fatale (DMA), dopo quella schermata, non è più apparso a video nulla, e i codici post si fermano abbastanza presto, insomma prova e riprova, ma nulla nessun progresso, e visto che prima era praticamente inutilizzabile pur avviandosi, ho deciso di non perderci altro tempo, e l’ho riportata tra le schede madri da riparare.

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Continuando con le schede madri 478 da provare, perché per il momento non farò altre riparazioni, ho iniziato dalla BIOSTAR che ho sistemato, la scheda è P4M80-M4, per la prova utilizzo un P4 2.80GHz/512/800, e inizio ad aggiungere quello che serve, per fare una prova di avvio.

Appena ho tutto pronto, accendo il video e l’alimentatore, chiudo i contatti per il PWR/ON, e non succede nulla!

Controllo nei PIN e in uno trovo 3.25V, questo va bene, purtroppo 😣 quando non si avvia, non è affatto semplice capire il motivo, però non è detto che la scheda madre non si possa sistemare, dopo un veloce controllo, trovo nel retro del SB, un SMD mancante, dalla sigla capisco che è un condensatore SMD, penso che aggiungendone uno, difficilmente tornerà a funzionare, se invece fosse stato un induttore, sarebbe stato quello il problema (mancante).

Nessuna fortuna 🍀 quindi con questa scheda madre, che era già in condizioni difficili 😣, e che avevo sistemato sperando di poterla far funzionare (?!).

Ma ho un’altra scheda madre della BIOSTAR S.478, si tratta di una ATX P4TSP-D2 VER:1.3, con chipset Intel 848, a questa scheda madre in realtà non credo di aver fatto alcun lavoro, insomma sembra in ottime condizioni, e basta 😠 provarla per vedere se funziona?!

Riutilizzo la CPU e tutto il resto usato nell’altra scheda madre, e provo l’avvio, la scheda si avvia, ma in realtà la scheda non funziona, perché non c’è nessun codice post visibile, tutto normale sui LED tranne i codici che non ci sono!

In seguito ho eseguito alcune prove, ma niente è cambiato, certo non ho controllato le tensioni, quindi potrebbe esserci qualche cosa 😨 ancora da fare,  vedremo di fare ulteriori indagini in futuro, ma per adesso non è stato possibile fare altro, e purtroppo 😣 nessuna delle due ha mostrato alcun segno incoraggiante, per poter fare qualche progresso.

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Riprendo un lavoro iniziato tempo fa, la scheda madre era pronta per saldare i condensatori elettrolitici nuovi, ma anche la nuova presa ATX 20 PIN, prima di saldare tutto, ho notato che uno o forse due condensatori SMD erano saltati via, proprio accanto alla presa ATX, immagino che sia stato il risultato maldestro di sostituzione della presa, perché aveva dei pin anneriti, comunque in breve, adesso non posso saldare il connettore se prima non sistemo quei due SMD mancanti.

Per la sostituzione, non so i valori originali, quindi mi limito a toglierne due da una scheda rottame 😑, visivamente mi sembrano abbastanza simili, questo ovviamente 🙄 non garantisce che siano giusti come sostituti, però potrebbero essere installati e funzionare, da quello che vedo sono collegate su due PIN, uno sul PIN 18 e l’altro sul PIN 9.

Non ho controllato quale cavo dell’alimentatore corrisponde, però la traccia è bella larga sul 9, mentre sul 18 è sottile, questo può essere poco importante, ma potrebbe aiutare quando risaldiamo, dovremo fare attenzione ⚠️ a non danneggiare la pista più sottile.

Appena concluso di risaldare gli SMD, toccherà al connettore ATX 20 PIN, ne ho smontato uno da un’altra scheda madre, poi sarà il turno dei condensatori elettrolitici, ne ho tolto in totale sei, due da 1200 uF 6.3V e quattro da 3300 uF da 6.3V, quelli originali erano della GSC e CHOYO, inutile fare commenti su questi due marchi.

La scheda madre comunque, è una SKT 462/A della Gigabyte, GA-7VAXP REV:1.1, con chipset VIA, audio e LAN integrati, tre slot RAM DDR, un AGP e cinque PCI, a parte questi danni agli SMD, il resto sembra in buone condizioni, e questo fa sperare che dopo aver saldato tutto, dovrebbe tornare a funzionare, almeno lo speriamo 🤞.

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Ho fatto un tentativo, cercando di risaldare i due condensatori SMD, per prima cosa 😨 ho ripulito le piste, togliendo i pezzi di quelli saltati via, poi ho saldato sulle sedi dello stagno fresco, resta quindi da attaccare i due SMD, ecco purtroppo 😣 non ci sono riuscito, per un paio di motivi, uno per la presenza di altri SMD vicini, e per le dimensioni della punta del saldatore (troppo grosso, anche se la punta è sottile), inoltre ci sono un condensatore che impedisce un po’, insomma era quasi fatta, purtroppo 😣 la mia attrezzatura limita ciò che posso fare.

Per la saldatura degli SMD, specie quelli piccoli, alcuni usano l’aria calda, oppure un saldatore a pinzette con due punte, forse 🤔 si potrebbe fare con una punta del saldatore sottilissima, di sicuro un l’uso di un ingranditore (o microscopio 🔬) eviterebbe di coinvolgere gli SMD vicini, poi comunque guardando i video YouTube, ognuno usa una tecnica preferita 🤩, non per forza uguale per tutti, insomma personalmente posso solo guardare, ma non posso imitare.

Per adesso voglio riordinare le idee 💡, perché anche se il risultato fosse esteticamente orrendo, mi importa relativamente, in passato ho risaldato alcuni condensatori SMD in varie MB, qui ho trovato alcune difficoltà impreviste, spero 🤞 non insuperabili.

Comunque eviterei di riprovare, senza aver fatto delle prove, su come posizionare la punta del saldatore, e credo che forse 🤔 sia meglio, aggiungere dello stagno al SMD, in modo che si possa tenere fermo con le pinzette, e con l’altra mano 🤚 il saldatore.

Spero di riuscire entro questa settimana, sarebbe bello 😍 che questa Gigabyte SKT 462/A torni a funzionare, anche se ho altre schede madri 462, questa la trovo esteticamente bella 🤩, e non mi dispiacerebbe averla tra i PC funzionanti della mia collezione.

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Ho appena finito di risaldare i due SMD, il risultato finale è che sono presenti, esteticamente sono il primo a dire che fanno pena, ma se dopo un controllo risultano non in corto, direi che a parte l’estetica penosa, dovrebbero fare il loro lavoro, non so se bene o male, questo dipende dai valori di quelli originali, che non saprei 😐 quali siano (?), e non avendo attrezzi 🛠 che mi permettono di farlo meglio di così, sono costretto a proseguire saldando tutto il resto, cioè connettore ATX e condensatori elettrolitici, infine fare la prova finale, funziona ? oppure le sostituzioni non hanno avuto alcun effetto!?

Normalmente direi che le probabilità che funzioni, e spesso perfettamente, sono abbastanza alte, ma c’è sempre una incognita da tenere a mente, cioè che pur facendo un ottimo lavoro (e qui direi che è sufficiente), può capitare che ci sia qualche altro problema non visibile, cioè risolvendo i problemi visibili (condensatori SMD ecc…) non è che automaticamente si risolvono gli altri (eventuali), ma certamente l’uso di una post card, può aiutare a capire se c’è qualche problema, o eventualmente se c’è qualcosa che impedisce il normale funzionamento, forse 🤔 però esistono delle schede post più professionali, che possano individuare con più precisione dove possa essere il problema, in quella che uso di solito, invece c’è un manuale cartaceo la cui affidabilità è alquanto incerta 🫤, però comunque almeno per me, è utile per capire cosa 😨 fa il PC durante l’avvio, o se fa qualcosa!

Vedremo se entro sera riesco a finire con le altre saldature, lascio per ultimo il connettore ATX, non vorrei doverlo smontare dopo averlo saldato, appena 😅 finito con le saldature, dovrei cercare una CPU da metterci, di solito per prova uso un Duron, ma poi come CPU definitiva, preferisco un Sempron o un Athlon XP, per le RAM potrei partire 🛫 direttamente con delle DDR 400, ma sul quantitativo definitivo, molto dipenderà da che uso avrà.

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Ho quasi terminato i lavori sulla scheda madre Gigabyte GA-7VAXP, ho saldato tutti i condensatori (elettrolitici e SMD), manca solo il connettore ATX 20 PIN, per quello mi servirà dell’altro stagno, ho quasi esaurito 😰 il rocchetto che utilizzo sempre, e non vorrei rimanere senza a lavoro iniziato, oltretutto il filo è abbastanza sottile (0.5 mm), e questo mi è utile quando c’è da saldare qualcosa di minuscolo.

Ultimamente ho fatto una bella selezione provando varie schede madri, alcune potevano essere interessanti 🤨, purtroppo molte non hanno funzionato o non funzionano affatto, per alcune credo si potrebbero fare in futuro dei tentativi, anche se è abbastanza difficile 😩 capire che problema c’è.

Una cosa 😨 interessante 🧐 di questa Gigabyte, è il dual BIOS, in pratica ha due chip PLCC32 saldati, ecco spero 🤞 che il proprietario precedente, non abbia pasticciato con il BIOS, ma se per caso ha combinato qualcosa di sbagliato 😑, il secondo chip BIOS, potrebbe essere la soluzione migliore per il ripristino, tranne che ovviamente 🙄 non abbia pasticciato anche quello, spero 🤞 proprio di no!

Altra cosa 😨 interessante 🧐, ci sono 4 porte IDE 40 PIN, teoricamente fino a otto drive installabili, più altri due floppy, più realisticamente si potrebbero usare, quattro drive tutti come Master, magari 🤔 due HD e due lettori/scrittori CD o DVD (o entrambe), oppure un lettore di Floppy 💾 ZIP100 o LS120 se si ha disponibile.

Ma non finisce qui, oltre le due prese USB nello shield, possiamo collegare altre porte USB, tramite due prese USB sulla MB (giallo), mentre quelle tre in grigio sono delle prese FireWire, probabilmente erano forniti dei bracket insieme alla scheda madre, ma forse sono stati riutilizzati su altre schede madri.

Ultima considerazione, l’AGP è un 8X, lo si può leggere sul dissipatore del chipset, non credo faccia molta differenza tra un 4X o un 8X, però in ogni caso cercherò di usare una VGA AGP 8X, non saprei dire quale adesso, prima vedremo come andrà (spero bene 😌), e poi deciderò la configurazione definitiva per questo PC.

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Edited by PC@live
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Dopo aver sostituito i condensatori (elettrolitici e SMD), sulla Gigabyte GA-7VAXP REV: 1.1, oggi avevo da completare il lavoro di saldatura, del connettore ATX 20 PIN, ho dovuto acquistare in un negozio di hobbystica, un po’ di stagno per riempire i grossi fori sulla scheda madre, non ho trovato quello che cercavo, ma ho acquistato qualcosa di abbastanza simile (?), normalmente uso un filo da 0.5 mm 60/40 Sn/Pb con colofonia, ma per questo lavoro (e altri simili in futuro), ho preso 20 g di diametro 1.5 mm 50% Sn, l’altro 50% non c’è scritto se sia Pb o altro.

Questo mi ha permesso di completare il lavoro, perché il filo da 0.5 mm l’ho quasi finito, e preferisco usarlo per saldature minuscole, comunque usando quello da 1.5 mm, ho visto che per riempire quei grossi fori, è stato sia veloce che semplice, cosa che invece avrebbe richiesto parecchio tempo, usando quello da 0.5 mm.

Adesso inizio a preparare la scheda madre per un primo avvio, come avevo detto in precedenza, questa scheda mi piace e l’ho messa (molto tempo fa) come immagine nel mio gruppo “PC@live Whatsapp”, in particolare mi piacciono molto i colori usati, blu per PCB e verde per SKT AGP e IDE, peccato che non sia presente alcun slot ISA, ma credo che siano stati abbandonati quando si passò dalle SDRAM alle DDR, strano anche che non ci sia un AMR o CNR, utile se si ha un modem di questo tipo.

Scegliere la CPU, è inizialmente molto semplice, userò un AMD Duron con FSB 100, o in alternativa un Athlon FSB 100, in realtà quel 100 sarebbe 200, giusto per precisare, questa scheda madre ha jumper per la selezione di 5X e 5.5X, che io sappia non ci sono CPU da 500 o 550 MHz (SKT 462/A), ma forse 🤔 se ne usiamo una con multi sbloccato, potrebbe essere possibile selezionare quei multi, per sperimentare 🔬 o fare dei bench a frequenza ridotta.

Attualmente, il CK RATIO (1,2,3,4,5) è in Auto, quindi sarebbe in grado di leggere automaticamente il multi, mentre il CPU Clock (SW1) è 166 MHz, dovrò quindi invertire gli switch per abbassarlo a 100 MHz, molto strano invece il chip Dual BIOS, ha pochissimi collegamenti sia in alto che nel retro del PCB, sospetto che i collegamenti siano interni, ovviamente 🙄 avrei preferito che uno dei due chip fosse rimovibile, ma qui sono entrambe saldati!

Prima di avviare, farò un controllo delle linee, giusto per capire se c’è qualcosa di strano, e spero 🤞 che sia tutto ok.

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Riassumendo, avendo poco tempo disponibile, ho concentrato i lavori su una scheda madre, non è una ASUS, ma la Gigabyte GA-7VAXP REV: 1.1.

I lavori che avevo iniziato tempo fa, sono stati completati oggi, con la saldatura del connettore ATX a 20 PIN (recuperato da un’altra scheda), mentre ieri avevo saldato i due SMD mancanti, con altri di recupero ❤️‍🩹, questi li ho messi alla cieca, non sapendo i valori originali, e neanche quelli dei sostituti.

Gli elettrolitici rigonfi, sono stati sostituiti con altri uguali, ma di qualità migliore, o almeno così sembra, perché a quanto pare, ci sono in giro delle copie, che somigliano a quelli originali.

Dopo aver radunato tutto l’occorrente per un primo avvio, installo una CPU AMD Duron 850 MHz, una CPU provvisoria che ho utilizzato in passato su altre schede madri.

Provo ad avviare, e parte ma non c’è alcun codice sulla post card PCI, si vede il solito — —, controllo velocemente le tensioni sui Mosfet, e sembra tutto giusto, tranne la zona VRM che in breve tempo scalda parecchio! Non dovrebbe essere così caldo?!

A questo punto 🧵, ormai 👣 deluso 😞 dal risultato, faccio un ultimo tentativo, cambio il Duron con un Morgan 1000, riprovo l’avvio, ho i codici, parte e funziona!!! Le temperature dei Mosfet sono normali, adesso va bene 😌.

Proseguo, con i bench DOS, prima alla frequenza di 500 MHz, che è quella minima per questa scheda, poi a 1000 MHz che è la frequenza della CPU, infine cambio la VGA PCI con una ATi Radeon 9200 AGP.

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Sicuramente dopo l’iniziale tentativo andato male, aver ottenuto la piena funzionalità, è una bella 🤩 soddisfazione 😁.

Adesso per il momento eseguo una serie di bench, che ho dovuto rifare, perché ho cambiato la configurazione per tre volte, la prima con CPU a 500 MHz e VGA PCI (Rage XL da 8MB), la seconda con CPU a 1000 MHz, la terza con CPU a 1000 MHz e VGA AGP (Radeon 9200).

Alcuni non mostrano molta differenza, dopo il cambio di VGA, anzi quella PCI sembra fare ottimi punteggi, persino meglio della AGP, comunque una certa differenza ci potrebbe essere usando una VGA AGP diversa (?).

Non ho provato se selezionando altri multi, li accetta 🪓 e funziona (credo di sì), volendo potrei provare un piccolo overclock, per esempio con multi 11X, se va bene significa che posso selezionare manualmente quello che voglio.

Inizierò a valutare 🤔 che CPU mettere definitivamente, la RAM invece potrebbe essere aumentata parecchio, e poi anche la VGA potrebbe essere sostituita, con una migliore, per la CPU dispongo di alcuni Barton XP FSB 333, forse 🤔 sarebbe interessante 🧐 provare un 2500+ e poi alzare il FSB a 400, dovrebbe arrivare più o meno allo stesso livello di un 3200+!
Tornando ai Bench, ecco i risultati di quelli di Phil’s, nelle tre configurazioni (vedi sopra👆😞

2) 333.7 - 405.4 - 255.7

3) 211.4 - 257.0 - 288.6

4) 68.0 - 82.2 - 50.4

5) 132.9 - 186.6 - 199.9

6) 35.2 - 38.4 - 25.0

a) 377.22 - 426.80 - 367.93

b) 82.35 - 90.10 - 77.88

c) 104.4 - 146.6 - 156.7

d) 46.4 - 63.6 - 61.9

e) 19.0 - 19.8 - 47.2

m) 331 - 359 - 558

n) 598.98 - 1197.67 - 1197.71

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Edited by PC@live
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Come avevo anticipato, volevo provare altri multi sulla Gigabyte GA-7VAXP, ho fatto delle prove, e ho trovato funzionanti la maggior parte dei multi selezionati, questo indica che la CPU è sbloccata, e di conseguenza si può selezionare un multi inferiore con FSB più alto, quindi anziché 10X e 100 (200), si può usare 7.5X e 133 (266), che corrisponde sempre a 1000 MHz!

Ma ho fatto altre prove, usando multi superiori a 10X, e tutti questi hanno funzionato: 10.5X 11.0X 11.5X 12.0X.

Per adesso ho raggiunto i 1200 MHz, senza alcun overvolt, tutto a tensione 😬 standard, e dopo aver fatto i soliti bench, ho annotato tutti i risultati, alcuni sono quasi uguali, però non so se il limite sia la VGA oppure ci sia altro che influenzi i risultati, sul 486 PCI ho trovato grosse differenze tra le impostazioni delle RAM, comunque insomma qui non ho modificato nulla, solo il multi, quindi non so se si possa fare meglio, con impostazioni più veloci.

Dato che è possibile andare a frequenze più alte, mi verrebbe la curiosità di provare, il multi 5X con il FSB 200 (400), il risultato sarebbe sempre 1000, però la maggior velocità (memorie) sarebbe un bel salto, anche se non so quanto potrebbe migliorare i punteggi, il risultato potrebbe essere veramente 😨 interessante 🧐, non credo però che sia il doppio, più realistico credo possa essere un 10-15% in più, al massimo un 25% ma non credo oltre.

Farò dei test progressivi, salendo di uno step alla volta, quindi prima 133 poi 166 e infine 200, che corrispondono a 266 333 e 400, forse per alcuni bench non sarà possibile ottenere miglioramenti, perché molti bench possono essere perlopiù basati sulla velocità della CPU o della VGA, insomma potrò vedere differenze solo nei bench che fanno molto uso di RAM.

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Non contento 🙃, anzi si direi dei 1200 MHz, ho provato l’ultimo multi possibile dai jumper, cioè il 12.5X che corrisponde a 1250 MHz, un overclock del 25%, a tensioni standard, quella della CPU è circa 1.6V, però fino ad ora tutti i bench eseguiti hanno funzionato, e le temperature sembrano essere normali, anche se forse 🤔 viene in aiuto un dissipatore con la parte di contatto in rame (a vedere il colore), insomma potrebbe essere un po’ più efficiente, ma il massimo sarebbe un heat pipe, in ogni caso dopo l’avvio, vedo che anche a 1250 MHz il PC funziona benissimo, e i soliti bench, mostrano una certa differenza, anche se alcuni mi sembrano limitati dalla VGA, che sinceramente non ho capito a che velocità vada l’AGP, forse in assenza di appositi driver funziona a soli 2X?.

A quanto capisco, i multi da 13X in su 🔝 sono possibili, ma solo dopo aver eseguito una mod., oppure se la CPU è uscita di fabbrica con multi superiori, non è necessario fare alcuna modifica, ma bisogna solo trovare a quale selezione corrisponde al multi della nostra CPU, se appunto abbiamo un Duron 1300, e volessimo arrivare a 1500, dovremo cercare il 15X a quale corrisponde, forse 7X o 8X o qualcosa del genere.

Tempo fa su una ABIT, avevo forzato un 2400+ a oltre 2000 MHz e FSB 266 con questo sistema, volendo anche qui potrei fare lo stesso, ma non certo a più di 2000 MHz, perché la CPU Duron che uso va a soli 1000 MHz, certo potrebbe essere possibile con sistemi di raffreddamento particolari e overvolt, ma preferisco le CPU che non hanno bisogno di alcun overvolt, e al massimo posso mettere un dissipatore più generoso (dimensioni maggiori), o più efficiente, in modo da tenere le temperature più basse.

Prossimamente, raggrupperò i risultati dei bench, alle varie frequenze, in seguito dovrei iniziare a fare quelli con le frequenze FSB più alte, partendo sempre da 1000 MHz, e per confronto arriverò a 1250 MHz (o poco più), quindi anche se potrei andare molto al di sopra, per il momento questo non è necessario.

Ma ho già in programma di lavorare su una ABIT SKT 462/A, quindi se riesco a finire di sistemarla, questo Duron lo passerò provvisoriamente nella ABIT, e qui metterei un Barton 2500+?
 

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Per la cronaca, ho proseguito con altri settaggi, e per la prima volta ho abbassato il multi e alzato il FSB, ebbene sì devo ammettere che questa CPU Duron Morgan 1000, ha sempre risposto presente e non ha mai deluso, certo per metterlo in difficoltà penso dovrei salire verso i 1500 MHz, ma per il momento fino a 1250 MHz, ci sono arrivato senza alcun problema, resta poi da vedere se ci possa essere qualche problema durante l’installazione di Windows, in fondo bench a parte, no ho fatto niente di particolare in DOS.

Fino ad ora sto raccogliendo informazioni, facendo bench a varie frequenze, per prima cosa 😨 ho provato i 750 MHz (7.5X 100), niente di particolare da segnalare, in seguito vedrò di fare un quadro 🖼 con tutte le frequenze e i punteggi, ma perché provare i 750 MHz?

Perché il multi 7.5X permette con il FSB 133 (266), di ottenere la frequenza originale di 1000 MHz, credo che anche le RAM possano lavorare più velocemente, ma di questa cosa 😨 non sono sicuro, penso di sì se le RAM lavorano in sincrono, forse 🤔 il dubbio di può fugare guardando nel BIOS, o basta 😡 leggere cosa riporta uno dei programmi diagnostici.

Guardando i risultati a (7.5X 133) = 1000 MHz, noto che molti punteggi sono simili a quelli ottenuti a 1250 MHz, o persino migliori, questo penso dipenda da quanto pesi la memoria in quei bench!

Non cambierò FSB (266), e proverò ad alzare il multi a 8X o 8.5X, e in seguito anche a 9X e 9.5X, in alcuni casi otterrei frequenze leggermente diverse da quelle provate finora, ma tutto sommato dovrebbero garantire 🏁 risultati nettamente migliori, ma attenzione ⚠️ niente raddoppi dei punteggi, poi certo bisogna considerare che qualsiasi risultato ad una certa frequenza, potrebbe essere migliorato cambiando nel BIOS i tempi delle RAM o altro.

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Edited by PC@live
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Continuo a sperimentare 🔬 alcuni overclock, con il Duron 1000 Morgan e la Gigabyte GA-7VAXP, ma per il momento non riporto qui i valori, perché voglio raggruppare tutto, e quindi dovremo attendere che finisca queste sperimentazioni.

Una cosa interessante 🤔, è che se i valori non cambiano molto (a parità di frequenza), significa che i bench non fanno molto riferimento alla RAM, quindi in pratica, usando impostazioni più veloci o più lente, non cambierebbe i risultati finali.

Quindi adesso, vediamo le frequenze che ho già sperimentato, e quelle da provare, dunque partiamo dal FSB 100 (200), sono andato dal 10.5X fino al 12.5X (massimo qui selezionabile), e ho provato qualche multi inferiore, ma per completezza farò ulteriori bench con multi più bassi di 10X, in modo da coprire tutte le frequenze ottenibili!

Con il FSB 133, invece sono partito dal 7.5X, e sono salito fino ad ora a 9X, devo provare il 9.5X, il 10X forse 🤔 posso provarlo, dipende se va a quella frequenza senza alcun problema, non voglio andare più su, anche se fosse possibile, solo perché non ho idea 💡 se il limite è vicino, cioè quanto più su si va, e a che frequenza serve un overvolt, che per me sarebbe anche possibile fare, ma voglio vedere quale sia la frequenza massima ottenibile (senza overvolt)!

Il passo successivo, è scendere con il multi a 6X, e salire con il FSB a 166 (333), in questo modo partiamo sempre da 1000 MHz, e poi proviamo a salire un po’, con 6.5X 7.0X e in seguito magari 🤔 7.5X o più.

Se quelli a 166 MHz vanno bene 😌, avrei una ultima frequenza da provare assolutamente, sarebbe quella a 200 MHz (400), qui chiaro solo multi 5X e poco più, già con il 6X siamo a 1200 MHz, con il 6.5X addirittura a 1300!, Insomma per andare oltre, non credo sia possibile, o meglio se lo è, lo si può fare da BIOS e non dai jumper, questo però dovrebbe alzare oltre il FSB a anche le frequenze di RAM PCI e AGP, quindi si potrebbero raggiungere i limiti abbastanza facilmente, ma in passato ho fatto qualcosa del genere, tipo passando da 166 MHz (333) a 175 MHz (350), o forse anche più su, tipo 180 (360) ma non ricordo esattamente.

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Ho appena 😰 concluso con i bench a varie frequenze, o meglio ne ho fatti parecchi a bassa frequenza, più altri in alta frequenza, riepilogando ho provato tutte le frequenze con FSB 100 (200), e vanno da 500 MHz a 1250 MHz, in caso ci trovassimo tra le zampe 🐾 un Duron 1300, dovremo selezionare il 5X e teoricamente, il resto lo fa lui aggiungendo 8X al multi 5X, se invece volessimo usare CPU con multi più alti, in questa scheda madre possiamo arrivare al massimo al multi 20.5X (12.5+8)!

Sembra molto interessante 🧐 ma non credo che servano multi così alti, perché da quello che vedo, questa scheda madre ha varie selezioni per l’FSB, da 100 a 200 MHz, che corrispondono a 200 e 400 MHz, più quelli intermedi di 133 e 166 MHz (266 e 333), come vedremo ho fatto funzionare il 1000 con FSB standard (100-200), e anche a 133 (266), infine persino a 166 (333), mentre il 200 (400) non è stato ancora ⚓️ provato.

Sia a 133-266 che a 166-333, ho provato dei multi leggermente superiori, senza andare troppo oltre i 1250 MHz, prima voglio completare i bench a multi inferiori, cioè con frequenze al di sotto dei 1000 MHz, dopo vedremo di stare intorno ai 1300 MHz, fino ad ora questa CPU e questa scheda madre, hanno risposto sempre benissimo, senza alcun errore nei bench e senza mancati avvii o reset.

E questa possibilità di cambiare facilmente frequenza, la trovo abbastanza utile, perché potrebbe far si che un programma giri bene, nel senso che se è troppo veloce, si può rallentare, forse 🤔 anche da BIOS si potrebbe abbassare il FSB (sotto i 100?), insomma in questo momento posso salire da 500 a 1250 MHz, oppure al contrario posso scendere da 1250 a 500 MHz!

Pubblico l’immagine con i bench di Phil’s, più HWINFO 3.05, a varie frequenze con FSB 100 💯, ho incluso i valori ottenuti con la ATi Rage XL PCI da 8MB, mentre il resto è ottenuto con una ATi Radeon 9200 AGP.

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Edited by PC@live
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