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Le nostre configurazioni old


Gaetano77

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Proprio quando credevo di aver finito il lavoro, sorpresa ?!!!
Nel retro ho viste alcune (un bel po’) tracce interrotte, non sono facili da sistemare, ma con la giusta pazienza è un po’ di fortuna ?, potrei riuscire a sistemare tutte le interruzioni, non è un lavoro che mi riesce bene, quando le tracce sono minuscole, diventa complicato saldare un filo in mezzo, per questo motivo, e per studiare ? una soluzione, prendo del tempo per dedicarlo ad altre schede madri, questa voglio prima guardarla al microscopio ?, purtroppo ? se avrei visto prima questo problema, non avrei saldato i nuovi condensatori, che avrei potuto usarli in altre schede, però ormai ? che  ci sono, vedrò di andare in fondo, alcune delle tracce rotte ? portano direttamente alla CPU, e quindi è importante sistemarle.
Sempre in quella zona danneggiata, ho notato che le saldature di alcuni condensatori elettrolitici, sono in pessime condizioni, un gruppo di quattro 470uF 16V e altri vicino, ha bisogno di una sistemata, ma forse ? quei quattro li cambierei, ma solo se riesco a sistemare le piste graffiate.

 

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Come ho scritto prima, se mi fossi accorto dei graffi sulla KG7-Lite, avrei lavorato su un’altra scheda madre, ma ormai ? è andata così, mi spiace ? solo che non posso provarla, purtroppo ? quel tipo di guasto è abbastanza complicato da sistemare, perché dopo alcuni minuti gli occhi ? iniziano a stancarsi ? ?, l’uso del microscopio ? è altamente raccomandato, perché i punti di interruzione sono parecchi, e alcuni abbastanza vicini, sinceramente non saprei ? se potrò riuscire a far qualcosa, con gli attrezzi che ho, magari ci provo prossimamente, ma riuscire a sistemarla sarà difficile ? 

Altra nota non proprio piacevole, ho solo 5 condensatori elettrolitici da 3300uF 6.3V, oltre quei 5 me ne rimangono altri 2, e direi che sono costretto ad ordinarne altri, perché ho diverse schede da sistemare, e con quei 5-7 posso sistemare solo una scheda, ho già in mente quali prendere, evito roba tipo i TEAPO, che costa poco ma non ho fiducia a sufficienza, magari funzionano ma alla lunga potrebbero avere problemi? (!?!?)

La prossima scheda che ha bisogno di un cambio di condensatori elettrolitici (rigonfi), è una Gigabyte 478 GA-8I848PM, con inclusa una CPU Intel Celeron, ha guardacaso cinque condensatori elettrolitici da 3300uF da sostituire, e avendone cinque a disposizione, userò quelli, spero ? in questo fine settimana di fare il cambio, e avviare i bench e i diagnostici, ma tutto dipende dalla riuscita della riparazione, se c’è la schermata BIOS a video, dovrebbe essere tutto Ok ?? 

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Ho appena visto in questo sito:

https://www.retrohardware-reviews.de/review-abit-kg7-raid/

Una interessante recensione su una scheda madre ABIT KG7-RAID, che sarebbe la versione più dotata della KG7-LITE che ho in riparazione, in quell’articolo ho appreso cose molto interessanti, e questo mi ha convinto a riparare le tracce, o almeno a provare a sistemare quelle più semplici, ma per farla tornare funzionante, bisogna sistemarle tutte, e a lavoro finito c’è sempre l’incognita che ci sia qualche altro problema, insomma nessuna garanzia che funzionerà, e in ogni caso ci vorrà tanto lavoro e parecchio tempo da dedicarci.
Ma penso che ne possa valere la pena, perché da quello che ho letto, si tratterebbe di una delle prime schede madri 462 con supporto alle RAM DDR, e quindi con il primo (o i primi) nuovo chipset, sinceramente non so di quanto possa migliorare le prestazioni, rispetto ? ai chipset per SDRAM, magari ? non c’è una grande differenza, però le DDR hanno il vantaggio di essere più facilmente reperibili, e quelle di grosso taglio (1 GB ??) non costano cifre stratosferiche, ma dovendo fare le riparazioni nel retro, farei anche il lavoro di liberare i fori dei due banchi mancanti, per saldare le due prese, in totale avrei quindi quattro banchi disponibili, e la RAM massima salirebbe da 2 a 4 GB ??, che per un PC del genere è il doppio di quello che si può mettere normalmente.

Sul fatto che non c’è l’audio integrato, è una cosa ? tutto sommato positiva, perché si può aggiungere una scheda PCI tipo SB, nell’articolo usano una Live! ma penso che questo dipende anche da quello che hai disponibile, cioè se hai una Audigy o qualcosa di equivalente, credo che andrebbe bene ?.

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Domani vedrò di sistemare la scheda madre Gigabyte GA-8I848PM, con CPU Celeron, c’è da sostituire tutti i condensatori elettrolitici rigonfi, e avendo quelli rimasti, posso usarli tutti, tranne i due Rubycon, che tengo per eventuali schede con uno o due (max) condensatori elettrolitici da cambiare, finito il lavoro, devo capire se ho un dissipatore adatto, a memoria non ne ho, ma potrei adattarne uno differente, vedremo cosa recupero ❤️‍?.

In generale è una scheda abbastanza simile ad altre che ho funzionanti, anche se questa differisce nel formato uATX, nel minore numero di slot RAM, e di slot PCI, l’ultima differenza è la CPU, solitamente uso i P4, qui invece c’è un Celeron, questo tipo di CPU, nel tempo ho sempre cercato di sostituirlo con P4 più veloci, oltretutto ho fatto tempo fa un confronto tra il mio P4 2000/400/512 è un Celeron 2600/400/128, sulla carta ? il Celeron avrebbe dovuto essere un po’ meglio, in realtà era abbastanza più lento, almeno visivamente, non ho fatto bench, ma essendo rimasto deluso ?, ho preferito ? evitare upgrade inversi, cioè da P4 a Celeron, discorso ? diverso se inizialmente avessi un Celeron (come in questo caso), ma passare al P4 avendone uno disponibile, sarebbe senza dubbio meglio, specie se si usa ?? una CPU FSB 533, che credo sia quella più facile da overclockare, probabilmente se quel Celeron fosse insopportabilmente lento, andrei a sostituirlo con un P4.

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Ho iniziato i lavori sulla scheda madre Gigabyte GA-8I848PM, con CPU Celeron, c’è da sostituire tutti i condensatori elettrolitici rigonfi, in totale sono cinque da 3300uF, gli altri sono visivamente a posto, e non credo che serva controllarli, anche se come vedremo uno ho dovuto toglierlo, ma verificandolo con il mio ESR70, dice che va bene, quindi mi limiterò a dare uno sguardo approfondito, nel caso in cui si veda qualcosa che perda da sotto.

Per prima cosa ? ho dovuto rimuovere la parte in plastica per l’aggancio del dissipatore, se hai dimestichezza è relativamente semplice e veloce, in breve bisogna sollevare ℹ quatto chiodi in plastica, e poi dal retro stringere e spingere le parti sporgenti.

I cinque condensatori li ho rimossi abbastanza facilmente, in realtà in seguito ho dovuto togliere un sesto condensatore elettrolitico, un Rubycon MBZ da 1500uF 6.3V, perché mi intralciava e non potevo liberare i fori di quello in mezzo, quelli rimossi sono tutti dei Nichicon HM 3300uF 6.3V, probabilmente appartengono a serie prodotte inizialmente, che nel tempo causavano problemi di rigonfiamento, in seguito venne a detta di qualcuno corretto il problema, ma non saprei ? se fu risolto definitivamente, comunque li sostituisco con dei Panasonic, quindi nessun problema ? spero ?.

Purtroppo non ho potuto terminare il lavoro, perché due fori sono rimasti occlusi, è una cosa che stranamente succede spesso in schede madri Gigabyte, la parte del positivo deve avere una superficie molto grande, e fa raffreddare in fretta lo stagno fuso, da una parte fonde, dall’altra invece no!

Per problema farò altri tentativi, ma non adesso, se riesco oggi bene, ma cercherò qualche info utile, magari ci sono dei trucchi che possono aiutare, magari sarebbe da scaldare la zona, e a questo proposito, ho notato nel retro sotto i Mosfet, delle zone brunite, segno che la scheda era abbastanza calorosa, spero non sia il segno di overclock estremo, e quindi non ci siano altri problemi oltre i condensatori rigonfi.

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Poco fa ho finito i lavori sulla scheda madre Gigabyte GA-8I848PM, con CPU Celeron D, c’era da sostituire tutti i condensatori elettrolitici rigonfi, cinque Nichicon da 3300uF, che ho sostituito con dei Panasonic da 3300uF 6.3V, praticamente uguali ma di marchio diverso.

Prima però ho liberato i due fori occlusi dallo stagno, all’inizio non riuscivo a far niente, poi ho usato un sistema abbastanza semplice, uno spillo ? bello caldo, che inserisco nello stagno fuso, fino a farlo arrivare dall’altra parte, in pratica non elimina lo stagno, ma crea un foro sufficiente per inserire il pin del condensatore, insomma tutto qua.

Ho saldato i sei condensatori, ovviamente ? facendo attenzione ⚠️ a metterli nel verso giusto, alcune saldature non sono il massimo, ma non importa, sembrano tutte abbastanza accettabili (anche visivamente), dopo ho fatto una pulizia con alcool, infine ho rimontato il riquadro per agganciare il dissipatore della CPU, basta inserirlo nei fori, e abbassare i quattro chiodini in plastica, l’ultima operazione, una pulizia superficiale alla CPU, che non è affatto male come pensavo, è si un Celeron, ma è un Celeron D 2.66GHz/256/533, non dovrebbe essere tanto più lento dei P4 di pari frequenza, vedrò se la scheda funziona, di provare l’overclock a 3.33GHz, alzando il FSB a 667, su una ASUS P4B533 con un P4 ha funzionato benissimo, bisogna solo usare RAM DDR da 333 o 400, quelle da 266 possono creare problemi con blocco ? del PC.

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Per finire e per vedere quale era il risultato finale, ho montato sulla MB l’indispensabile per provare l’avvio, un dissipatore per CPU 478, una RAM DDR (anzi alcune), la scheda video PCI ATI Rage XL da 8MB, e la solita Post Card ISA PCI, ma prima ho fatto il controllo delle linee di alimentazione, e sono risultate a posto, niente corti o valori strani, collegato l’alimentatore, ho premuto PWR-ON e le ventole sono partite, il PC purtroppo ? NO!!! ? 

Ho fatto alcuni tentativi ma non ho visto alcun cambiamento, la Post Card segna sempre — —, nessun codice visualizzato, e alcuni dei led accesi, ma gli altri spenti, mentre tra quelli spenti, ci dovrebbero essere almeno dei lampegggi, che al momento non ho visto.

Purtroppo questa MB ha il chip BIOS saldato, proverò comunque a fare il reset del CMOS, non credo cambierà qualcosa, ma in caso contrario potrebbe esserci qualche segnale di risveglio???

Concludo col dire che, dopo qualche altro tentativo, se non ottengo dei risultati, la scheda andrebbe tra quelle non funzionanti, dimenticavo che ho fatto un veloce controllo delle tensioni sul PIN 2 dei Mosfet, sembra tutto ok forse ? il VCORE è più basso, credo intorno a 1.35V, non so dovrei fare un controllo approfondito, e misurare ? tutti i PIN, per capire se c’è una anomalia, mi sembra di no, comunque proverò una delle mie CPU, nel caso in cui sia quel Celeron D a non far partire ? il PC.

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Dal momento che con il Gigabyte non ho avuto fortuna ?, malgrado alcuni tentativi non ho ottenuto niente, decido di sospendere qualsiasi altro tentativo (almeno per il momento) di avvio, ci ho dedicato abbastanza tempo, l'unica cosa strana che ho trovato è il VCore a quasi 1,3 V, il valore mi sembra troppo basso, anche se dovrebbe consentire l'avvio, di solito dovrebbe essere a circa 1,5 V, tuttavia vedrò se cambiando CPU, c'è qualche segno di risveglio, ultime notizie, la scheda dovrebbe venire da un PC Fujitsu-Siemens, stranamente usano una scheda madre non di loro fabbricazione, ma nel complesso è una scheda che mi piace ? e vorrei che funzionasse.

Ma visto che ho tempo, decido di cambiare scheda madre, sempre 478 ma ATX, una DFI NB78-BL, ha già una CPU installata e una RAM, aggiungo l'8MB VGA PCI ATI Rage XL, collego tutto (o meglio pensavo di aver collegato tutto), ma controllo il manuale, e la CPU Celeron D 2.66GHz/256/533, non è supportata, per evitare possibili problemi, ho messo un P4 1700/256/400 (Willy), e provo ad avviare: nessun segno di vita, idem come l'altro MB.

Controllo i Mosfet del VRM, e non ho alcuna tensione ?, molto strano, ma dopo un'attenta occhiata, capisco il problema, ho dimenticato di collegare i 4 PIN dell'alimentatore ATX, quindi provo di nuovo:

FUNZIONA!!!

Vedo i codici scorrere e la schermata del logo appare sul video, seguita subito dopo dalla schermata principale del BIOS, basta ? premere F1 o Canc, per continuare o entrare.

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Edited by PC@live
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Sfortunatamente ? con la scheda madre Gigabyte non sono riuscito a ottenere nulla, non funziona, c'è bassa tensione ? nel VCORE, quasi 1,3 V invece di circa 1,5 V, chissà perché, dovrei controllare i condensatori in quell'area (Mosfet) come sono, è possibile che abbiano un ESR più alto, e che la bassa tensione sia dovuta a questo, domani guarderò quali e quanti sono, e se ho quelli di ricambio, li sostituirò.

Tornando alla DFI NB78-BL, attualmente ho un Intel P4 1700/256/400, una VGA AGP ATI 9250 128 MB, la RAM inizialmente di 256 MB, è stata espansa aggiungendo altri 512 MB, in totale adesso ho 768 MB DDR 333, vedrò appena ? posso, di usare una scheda di memoria con DOS, ed eseguire i programmi di bench e di diagnostica.

Ma ho in programma di cambiare CPU, magari provo il Celeron D, ma è più probabile che vada direttamente su un P4 NW 533, dovrei avere qualcosa tra 2400 e 2800, non so esattamente quale, in seguito ci farò qualche overclock leggero, giusto per avvicinarmi ai 3 GHz, che è la frequenza preferita ? per i miei PC, magari ? perché oltre di queste generazioni, c’è ben poco al di sopra, per capirci non ci sono che io sappia, PC da 10 GHz come favoleggiava Intel all’epoca dei primi P4.

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Oggi ho iniziato a fare un po' di bench con il P4 1700 (MB DFI), per lo più ho usato i bench di Phil, ma non tutti, quelli più leggeri non li ho usati, anche se forse ? i punteggi erano interessati lo stesso, tuttavia ho raccolto le varie informazioni, per poi essere in grado di confrontarle con la CPU che metterò a breve.

Guardando tra quelle nella collezione, mi sono reso conto che non ho tanti P4 533 come pensavo, e ho un bel po' di Celeron, circa la metà sono Celeron D, penso di averli comprati anni fa a un prezzo simbolico, oggi li pagherei di più, ma non importa, devo solo riordinare quelle CPU, per vedere quali ho doppie o addirittura triple!

Ho scelto una CPU direi definitiva, un P4 NW 2.66GHz/512/533, di queste CPU ne ho una uguale che dovrei riparare, manca un PIN, per aggiustarlo, dovrei saldare un PIN molto sottile preso da una CPU distrutta ?, attualmente non voglio farlo affatto, forse in futuro con gli strumenti giusti ?, magari…si.

Su ua MB simile di ASUS, un 2.66 l'ho portato a 3.33, e funziona molto bene, in pratica ho aumentato l'FSB da 533 a 667, qui nel DFI non so se è possibile fare lo stesso, ma penso che si possa facilmente ottenere circa 3.00GHz, che per me è sufficiente.

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Per oggi ho finito con il P4 1700 + DFI 478, ho preso nota di tutti i punteggi dei bench di Phil’s, alcuni mi sono sembrati modesti, non al livello di un P3 1000, è strano ma essendo sotto DOS, è possibile che alcune funzioni o istruzioni, non vengano usate, perché non esisteva niente del genere, prima del P.MMX c’era solo Processore e Coprocessore, per cui niente SSE o roba simile, quindi tutto era abbastanza semplice (immagino).

Ho provato alla fine dei bench, il programma ASTRA, per vedere le info che da, non mi aspettavo niente di particolare, le immagini parlano da sole ? 

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Ho iniziato e finito la riparazione di un’altra scheda madre, è un po’ che la tengo da parte, ma avendo finito i condensatori da 3300uF, in molte delle schede madri che devo riparare, non posso farci nulla, ecco guardando le altre ho trovato questa:

QDI A10T con chipset VIA S.370, una scheda che ho scoperto oggi essere una delle ultime 370, e supporta le CPU Tualatin, la CPU è presente ma non ho guardato quale sia, sarà una sorpresa ?(spero bella ?), quando e se vedremo la schermata del BIOS a video.

In questa scheda ci sono tre condensatori elettrolitici rigonfi, sono quelli piccoli da 1000uF 6.3V, avendo quelli di ricambio, rimuovo i tre e un’altro per controllare in che condizioni sono, i tre ovviamente ? sono da cambiare, ma il quarto pur essendo visibilmente a posto, dal controllo con il mio ESR meter, risulta da cambiare, a questo punto, rimuovo anche gli altri cinque presenti nella MB, e quindi cambio tutti quelli da 1000uF, in totale sono nove.

Li sostituisco, perché in queste condizioni potrebbero creare problemi di instabilità o impedire l’avvio, l’ESR alto farà scendere alcune tensioni, penso quelli di RAM chipset e AGP, non ho cambiato gli altri condensatori elettrolitici presenti, perché sono più grossi e non ho ricambi, ci sarebbero altrettanti (all’incirca) 1500uF 6.3V attorno alla CPU, visivamente sono ok, ma controllandoli, potrebbe anche non essere così, quindi proverò a vedere se la scheda funziona, e dopo vedremo se c’è qualche problema, controllerei anche quelli grossi (?).

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Domani inizio il controllo di altre tre schede madri, due 478 e una 939, iniziamo con una delle 478:
Biostar P4M80-M4 Ver: 7.0
Una S.478 in formato uATX, con due slot RAM DDR e il supporto CPU Prescott, chipset VIA, uno slot AGP (come tutte le MB), tre PCI (non express), e uno credo CNR o qualcosa del genere. Nella scheda madre sono stati rimossi almeno un paio di condensatori elettrolitici, forse ? nel tentativo di sostituirli perché rigonfi (?)
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Come formato e in generale è uguale alla Biostar, ma sembra in ottime condizioni, e sembra non mancare nulla.
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Questa scheda S.939 in formato ATX, è dotata di dual BIOS, questo significa che ci sono due chip BIOS, e in caso di problemi a quello principale, si può far funzionare il secondario, oltre questo abbiamo quattro banchi RAM DDR, tre slot PCI-E di cui uno 16X e due 1X, e tre slot PCI, più audio e LAN integrati.
Anche questa sembra essere in ottime condizioni, spero ? funzioni, perché mi sembra la scheda ideale per fare un PC 939 Top.

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Ho tra le zampe ? le tre schede madri, le due 478 e quella 939, da un attento esame visivo, non ho trovato particolari sorprese ?, vediamo come sono messe:


Biostar P4M80-M4 Ver: 7.0
Questa scheda madre aveva qualche condensatore elettrolitico mancante, ed in effetti ne vedo tre che sono stati rimossi, qui per qualche motivo, hanno cercato di liberare i fori dallo stagno, usando forse ? una sottile (neanche tanto) punta di trapano, il risultato potrebbe essere pessimo, onestamente non so se sia recuperabile, anche se c’è un certo ottimismo, l’importante è che il pin del positivo sia ok, quello del negativo, posso prolungarlo fino a qualche condensatore nelle vicinanze, quindi se va bene ?, potrei al 90% (qui non sono ottimista) recuperarla.
Da quello che ricordo supporta solo i Prescott e i NW, niente Willy quindi, e avendo una VGA integrata, si può provarla solo con RAM e CPU.


AZZA P4M2-MVB
Questa è una delle prime schede con RAM DDR e chipset VIA, significa che supporta solo CPU con FSB 400, onestamente non mi entusiasma, ma potrebbe essere molto interessante ? se confrontata con altre schede simili con chipset Intel, attualmente di questo tipo FSB 400 + DDR, ho l’ASUS in riparazione, e che ricordi nient’altro, non è un confronto che farò a breve, entrambe richiedono la sostituzione di condensatori elettrolitici (rigonfi), forse in questa AZZA farò il lavoro entro fine anno, ci sono più o meno una dozzina di piccoli condensatori elettrolitici rigonfi, più uno dei grossi 3300uF 6.3V in zona VRM, ma facilmente anche gli altri sono da cambiare, e per questi ho esaurito ? le scorte, quindi resterà in attesa per un po’.


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Questa sembra essere in ottime condizioni, ci sono un gruppo di quattro condensatori elettrolitici rigonfi da sostituire, sono dei sottili 1500uF 6.3V, di questi ne ho alcuni di ricambio, penso di fare il lavoro entro questa settimana, diciamo che è la scheda più interessante ? su socket 939 che ho, anche se ho altre schede altrettanto interessanti sullo stesso socket, se funziona dopo il cambio di condensatori, dovrò cercare ? un Athlon 64 X2 939 da metterci, ne ho solo uno (3800+) sul vecchio PC Internet, purtroppo il costo ? è troppo alto per quelli più veloci, ma anche quelli lenti costano!

 

Infine una sorpresa ? 

Ho trovato aprendo la scatola ?, una scatola all’interno di una MB DFI, molto bella ? di colore rosso, per un attimo ho pensato potesse esserci una quarta scheda in omaggio, in realtà no! ? ?

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Ho sempre qualche scheda madre alternativa, nel senso che ne ho alcune da parte, da rivedere o provare, tra queste ne ho una, di un PC Lenovo, siglata L-I946F, con un Pentium Dual Core E2180 2.0GHz/1M/800, in passato ho avuto una CPU identica sul PC Linux, una ECS P4M890T-M2 con adesso un C2D E4700, ho preferito ? cambiarla, per avere un po’ di potenza aggiuntiva, e attualmente direi che con il E4700 va abbastanza bene.

Tornando alla MB L-I946F, da che ricordo non parte, forse c’è il jumper del reset CMOS in posizione errata (?), oppure qualcosa di HW, ma potrebbe benissimo essere più semplice di così, per avviare bisogna chiudere i contatti del PWR-ON, e trovare indicazioni al riguardo non è semplice, sulla MB non è indicato quali sono i PIN, dovrò cercarli online e verificare che ci sia la tensione ? corretta del +5VSB, a parte questo, la scheda mi sembra perfetta, e credo che risolvendo il problema di avvio, funzionerà.

Ho dato uno sguardo alla Gigabyte S.478, per individuare i condensatori del +12V, ne ho tre da 1500uF 16V, sembrano a posto, però avendo i ricambi, credo che la cosa migliore è cambiarli, e dopo riprovare la scheda, se si avvia, avrei risolto, altrimenti ? dovrò cercare il perché del VCORE basso da un’altra parte.

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Alla fine ho deciso di rovinarmi la sorpresa ?, ho rimosso il dissipatore sulla QDI A10T, e a sorpresa ? no c’è un Tualatin come speravo, ma c’è un Coppermine PIII 1100/256/100, una CPU che userò in un altra MB, qui ci metterò un PIII-S 1266 o 1133, il 1100 lo vedo meglio su una BX o similare, è comunque una bella ? scoperta secondo me, però gli preferisco un qualsiasi P3 Tualatin, non tanto per la velocità leggermente superiore, ma perché il 1100 è più adatto a schede più datate, in passato un’altra CPU P3 1100, l’ho anche leggermente overclokata, fino a 1210 MHz, oltre a tensione standard non sono riuscito ad andare.

Dovrebbe essere quindi, la prossima scheda madre che proverò, forse inizialmente provo la scheda così com’è, con il 1100, ma dopo qualche bench e diagnostico, passerò al PIII-S, non ho 1400 disponibili, ma ho in collezione sia il 1266 che il 1133, penso di usare il 1266, ma non mi aspetto differenze abissali, solo un leggero miglioramento, per fortuna ? non c’era un Celeron FSB 66, quello è secondo me troppo penalizzante per una MB simile.

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In questi giorni ho cercato (senza trovarle), un paio di schede madri AM2, una ASUS M3A è una Gigabyte, di quest’ultima non ricordo il modello, comunque cercando quelle, ho trovato altre schede madri, su cui lavorare e far venire gran mal di testa ?.

Alcune non hanno grossi danni, ma hanno delle piste graffiate, che vanno riparate, dopo non c’è la certezza assoluta che funzionino, però ci sono buone probabilità.

Una che ho trovato è quasi identica a quella del PC Linux E4700 che uso solitamente, una ECS P4M890T-M2, la differenza sta nel SB, e anche nel BIOS di conseguenza, la scheda all’apparenza è perfetta ?, purtroppo da quello che ricordo, appena si prova ad avviare si spegne!

Significa che c’è un corto, e interviene la protezione dell’alimentatore, spegnendo.

In passato non sono riuscito a individuare dove c’era questo problema, ma poco fa, ho fatto il controllo delle linee, nel connettore a 24 PIN va tutto bene ?, in quello da 4 PIN invece i due +12V hanno un problema, non ho guardato quel circuito, ma penso che alimenti una fila di Mosfet, è probabilmente uno o più sono andati.!!!

Quindi se trovo quali sono da cambiare, potrebbe anche ritornare in vita, dopo la sostituzione.

Un’altra scheda che vorrei sistemare è una ASUS 462 A7N8 e qualcosa, ha qualche graffio nelle piste e un paio di SMD mancanti, più un altro scheggiato, indubbiamente se riuscissi a lavorare con più facilità, sulle piste interrotte, potrei sistemare molte altre schede più o meno simili.

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Altre schede madri di cui non so nulla, e che dovrei provare appena ? possibile, tutte sembrano in ottimo stato, almeno da uno sguardo veloce, nelle 775 i pin sembrano tutti correttamente allineati, nessun condensatore elettrolitico rigonfio o mancante (almeno da quello che si vede), ci sono buone probabilità che le schede siano in grado di avviarsi (almeno lo spero ?), ognuna a modo suo potrebbe essere interessante ?, ma vediamo nel dettaglio, la S.478 e le due 775.

BIOSTAR P4TSP-D2 VER 1.3

Una socket 478 con supporto per CPU Prescott, chipset Intel, due banchi RAM DDR, uno slot AGP, cinque PCI, e uno CNR. 
I soli due banchi di RAM limitano un po’ la quantità massima installabile, ma se il PC è per uso DOS Windows (non recentissimi), quantitativi da 1 a 2 GB ?? possono essere considerati oltre il necessario, anzi con 2 GB ?? persino Windows 7 o similare può girare non troppo lentamente.

ASUS P5KPL REV. 1.04G

Questa è molto simile alla scheda madre del PC in firma con E8400, ma un po’ più economica, sinceramente non so se possa ottenere gli stessi risultati con alcuni bench, usando una CPU abbastanza uguale. In realtà la dotazione di slot è leggermente differente, qui abbiamo: quattro banchi RAM DDR2, due slot PCI-E, uno 16X e uno 1X, tre PCI normali, audio integrato.

ASUS P5KPL-AM EPU

Questa scheda madre è molto interessante ?, sia per il formato compatto, che per l’integrazione, ha solo uno slot PCI in meno, quindi due PCI-E, uno da 16X e uno da 1X, due PCI normali, audio e video integrati. Ma purtroppo ? anche gli slot RAM sono solo due, anche se è possibile usare RAM DDR2 da 2 GB ?? ciascuno, per avere un totale di 4 GB ??, inoltre il socket permette l’uso di CPU Quad Core, oltre quelle Dual o Single Core, quelle a core singolo le sconsiglio, ma possono andare benissimo se si vuole usare una CPU a basso consumo e programmi datati, tipo Windows 98SE o similari.

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Ho finalmente trovato le due schede che cercavo, più un’altra che avevo preso per sostituire quella del Phenom X3, che ricordo doveva essere il PC Internet, ma per un problema di memorizzazione mai risolto, ho dovuto cambiare PC in attesa di capire che problema c’era o se era possibile risolverlo (?).

Oltre questi cercando ho trovato in case desktop compatto, che era inizialmente destinato al PC i5, ma non l’ho usato perché l’alimentatore è di tipo compatto, e non è possibile usare quelli standard ATX, questo però non significa che non potrò usarlo per un’altro PC, anzi adesso avrò l’imbarazzo della scelta.

Torniamo alle schede che ho ritrovato, e che in realtà non erano nascoste, ma erano dietro un’altra fila di schede, ormai da un po’ uso delle scatole ? sovrapponibili, ma non ne metto più di cinque sei, anche per avere la comodità di estrarre quelle sotto, e non dover tutte le volte smontare e rimontare la fila.

Sono tutte schede per CPU AMD e Socket AM2, di queste tre forse è possibile usare CPU AM3, ma ovviamente ? con le limitazioni dovute alle RAM DDR2 (invece di DDR3), quindi prestazioni un po’ inferiori.

Inizio con l’ASUS M3A, una scheda che ho riparato tempo fa, ma non ho mai avuto il tempo di provare, ho in seguito aggiunto la CPU AMD Athlon LE 1600, che proviene dal Phenom X3 (era lì prima del upgrade), la scheda è ATX, con 4 banchi DDR2, tre PCI-E di cui uno 16X e due 1X, tre PCI normali, audio integrato, devo solo verificare le linee, ma ci sono (almeno spero ?) buone possibilità che funzioni.

La seconda schede madre, è una Gigabyte GA-M55S-S3, abbastanza interessante ? a mio parere, formato classico ATX, con CPU AMD Athlon 64 X2 4600, incluso con la MB, quattro banchi RAM DDR2, cinque slot PCI-E di cui uno 16X e quattro 1X, più due PCI normali, audio integrato, anche qui bisogna verificare le linee, e fare la prova di avvio.

La terza scheda è di un PC Acer, formato uATX, di produzione probabilmente diversa (non Acer), ha inclusa la CPU, che è un AMD Athlon 64 LE 1640, diciamo solo un po’ più veloce di quella che ho messo nella M3A, quattro banchi di RAM DDR2, due slot PCI-E di cui uno 16X e uno 1X, più due slot PCI, qui oltre l’audio integrato c’è anche il video integrato, scheda mai provata ma a detta del venditore funzionante.

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Intanto che ho del tempo libero, ne approfitto per fare una riparazione, ho tra le zampe ? varie schede madri per CPU AMD, tra queste c’è una Gigabyte GA-K8NF9 Ultra, che ha quattro condensatori elettrolitici rigonfi, non sono i soliti 3300uF 6.3V, ma quelli più piccoli da 1500uF 6.3V, di questi avendo già i ricambi, procedo alla rimozione, ma prima tolgo l’aggancio per il dissipatore della CPU, usa ?? un sistema molto simile a quello dei 478, qui ci sono solo due fermi da sollevare (anziché quattro),  poi con le pinze sul retro si deve stringere e premere.

Dopo la rimozione approfitto per dare una pulita, una spazzolata veloce, e poi procedo con la rimozione dei condensatori elettrolitici rigonfi.

Toglierli non è tutto sommato difficile ?, ma per fortuna ? sono abbastanza liberi, e non è necessario rimuovere altro.

Inizio a liberare i fori, un paio erano un po’ troppo vicini ad un altro condensatore, ma insistendo sono riuscito a liberarli, altrimenti avrei dovuto togliere un altro condensatore, così dopo una pulizia ulteriore, inizio a saldare i quattro condensatori elettrolitici di ricambio.

Finito il lavoro di saldatura, la scheda sarebbe pronta per essere provata, ma prima voglio vedere bene ? un paio di saldature, che sembrano leggermente scarse di stagno, ma per vedere meglio penso sia necessario l’uso del microscopio ?.

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Se avete da qualche parte un 386, che non vi permetteva di fare molto, cosa ? che invece per un 486 era possibile, ebbene molti di quei 386, potevano essere ai tempi aggiornati, con un apposito kit di aggiornamento per la CPU, roba tipo evergreen Kingston ecc…, molti li ricordano perché erano disponibili per aggiornare il 486 o i successivi Pentium, ma ho scoperto che c’era una offerta abbastanza nutrita per i PC 386, se ne parla in dettaglio qui:

https://www.ardent-tool.com/CPU/386_upgrade.html
Spero ? che vi piaccia, purtroppo ? oggi è molto difficile trovarne uno, a parte il discorso ? prezzo, c’è la rarità di alcuni modelli, ad essere il principale ostacolo insormontabile (!!!?)

Edited by PC@live
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Ho appena ?  finito di sostituire i condensatori elettrolitici rigonfi di un alimentatore ATX, un Delta Electronics Modello GPS-300AB, potenza Peak 300W e rated 250W.

Sarebbe il solito ATX per PC non molto datati, infatti ha una presa 24 PIN e molex SATA, quindi diciamo che se non si ha un PC troppo potente, un alimentatore come questo non dovrebbe avere alcun problema, ma è comunque utilissimo, se ne dovesse servire uno per provare le MB, salvo casi particolari, puoi usarlo sulla stragrande maggioranza di MB, l’unica cosa ? che manca è il -5V, in ogni caso penso sia meglio questo che un qualsiasi altro alimentatore con marchio strano e potenza superiore (stando a quello che è scritto nell’ etichetta ?).

Ho dovuto sostituire tre condensatori elettrolitici rigonfi, erano sul secondario, avevano ESR alto, e due erano in perdita, l’altro invece aveva una capacità ridotta da 2200uF a meno di 400uF.

Non ho ancora ⚓️ fatto la prova di avvio, ma solitamente la sostituzione dei condensatori rigonfi, fa tornare funzionante l’alimentatore, almeno nella stra maggioranza delle volte è così.

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Il 10/12/2024 at 18:01, PC@live ha scritto:

Non ho una P4i65G funzionante, e in passato quel genere di schede non mi interessavano molto, perché gli preferivo le ATX, difatti solo di recente ho acquistato qualche scheda uATX 478, e penso che quest’ultime siano una alternativa valida agli Athlon 64 754, perché non ci sono disponibili CPU dual core in questi socket, se lo scopo principale è giocarci con Windows 9X, anche meno di un GB ?? di RAM andrebbe bene ?.

Ecco...diciamo che in genere le schede madri micro-ATX sono meno performanti rispetto alle più grandi ATX, oltre ad essere dotate anche di un numero inferiore di slot di memoria e PCI/PCI-Express :leggi:

Però devo riconoscere che la mia Asrock P4i65G in firma è un'ottima scheda madre :angel: con prestazioni molto simili alle più blasonate Asus P4P800/P4C800 se si fanno gli opportuni settaggi nel BIOS :leggi:

Forse soltanto in ambito overclock si avverte il vero limite di questa MoBo ? soprattutto per il fatto che nel BIOS non è possibile impostare manualmente il V-Core della CPU.

Comunque negli ultimi giorni sto effettuando un confronto prestazionale (che poi pubblicherò qui sul Forum) proprio tra il PC fisso in firma con questa scheda madre e il notebook Acer Aspire 5735Z con CPU Intel Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz e 3 GB di RAM DDR2-800 :coolsmiley:

Come vedremo in dettaglio, ovviamente il notebook è molto più veloce su Internet nel caricamento delle pagine web per merito della CPU dual-core, ma il P4 HT 3.4 Ghz si difende benissimo nello streaming video :) grazie alla scheda video AGP molto potente in firma :leggi: 

 

Il 10/12/2024 at 18:01, PC@live ha scritto:

L’overclock del link è veramente ? interessante ?, stranamente i P4 più veloci non uscirono con S.478, probabilmente perché non supporta CPU multi core, e forse era più semplice mettere due die in una CPU, per ottenere quasi il doppio della potenza.

Beh il socket 478 probabilmente non riusciva a fornire la corrente necessaria per il funzionamento stabile dei P4 più veloci (> 3.4 Ghz) ?? perciò la Intel decise di passare al socket LGA775 nell'estate 2004. Comunque anche con questo nuovo socket non si andò molto oltre con le frequenze, infatti mi ricordo che ad un certo punto fu anche annunciato il modello a 4 Ghz, ma poi venne cancellato all'ultimo momento ? perchè sviluppava una quantità di calore enorme, che richiedeva dissipatori troppo grandi e costosi :ciao:

Edited by Gaetano77
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