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  1. Ti ringrazio e faccio anch'io gli auguri di Buona Pasqua e Pasquetta a tutti gli utenti di questo thread Attendo con interesse i risultati di questi lavori che farai sulla PCChips M725 trattandosi anche di una scheda madre un pò particolare, siccome è basata sullo Slot1, ma è ancora in formato Baby-AT Da parte mia pochi giorni fa ho rimosso la scheda video Sapphire HD4650 AGP sul Pentium 4 HT in firma e ho rimesso al suo posto la vecchia Sapphire 9600 AGP, siccome ho intenzione di provare a fare overclock sulla CPU , cosa che dovrebbe risultare più semplice con questa scheda, in quanto produce molto meno calore Ovviamente non mi aspetto risultati strabilianti siccome la Asrock P4i65G è una scheda madre di fascia bassa, con poche opzioni nel BIOS per l'overclock Con la Sapphire 9600 le prestazioni nello streaming video su Internet decadono pesantemente (siccome non è attiva la decodifica hardware ) come già avevamo visto nei test che ho pubblicato l'anno scorso, ma adesso la situazione sembra addirittura leggermente peggiorata: Vediamo infatti che nella riproduzione a tutto schermo di questo video del mio canale YT: youtube.com/watch?v=sqHLZw_DUsE alla risoluzione di 480p si perdono 378 frame su 3100 totali circa (cioè più del 10%) con utilizzo CPU al 90-100% quindi il filmato è abbastanza scattoso, mentre si riesce a vedere un pò meglio scendendo a 360p
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  2. In questo breve messaggio , volevo augurare a tutti quelli che seguono e leggono, una Buona e felice Pasqua a tutti. Da parte mia, riprenderò i lavori sul vecchio HW, probabilmente già lunedì, potrei avere del tempo libero, spero di riuscire a risaldare il PIN della M725, e a provare l’avvio.
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  3. Si Grazie mille Sulla Abit SE6 era quello che pensavo, ma avevo capito, che le frequenze visibili in alto a pag 23 del pdf, fossero le sole possibili, invece come giustamente si può notare, bisogna cambiare in User Define, per selezionare FSB da 50 a 250 MHz, chiaramente con un P3-1000, non è possibile salire molto oltre i 1000, i Tualatin Celeron 1000, possono arrivare a 1500 con FSB 150, oltre e verso i 166 MHz invece iniziano a notarsi instabilità, che potrebbero essere risolte, tramite alcune mod, che personalmente non sono in grado di fare, anche se alcune schede madri hanno mantenuto la selezione del FSB tramite jumper, e questo può risolvere problemi che si manifestano, quando invece della selezione automatica si passa a quella manuale. Purtroppo ABIT, come tanti altri marchi, è sparita da diversi anni, e questo per alcuni appassionati del marchio, e io tra questi ovviamente , ci costringe a trovare delle schede da poter recuperare , ultimamente avevo lavorato su una S.462 (KG7 Lite), purtroppo ho sospeso i lavori, forse in seguito potrei riprendere da dove avevo lasciato. Per il momento sono da fare, alcuni upgrade, il primo l’ho fatto ma devo cambiare la RAM da 256 MB, attualmente sono a 320 MB totali, ma potrei arrivare anche a 512 MB se necessario, poi dovrei caricare un Windows su una scheda di memoria con adattatore, e in seguito farci alcuni bench, tra cui quelli di CPU-Z e altri simili. Attualmente devo risolvere un problema, con le immagini, perché ho esaurito lo spazio libero nel cellulare, in seguito tornerò a metterle, per il momento potrei, ma saturerei totalmente lo spazio residuo.
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  4. Molto bella questa Abit SE6 socket 370 con il Pentium 3-1000!! Come tutte le Abit, dovrebbe essere molto incline all'overclock quindi magari se hai tempo e voglia, sarebbe interessante vedere qualche test e benchmark del genere Sul manuale di istruzioni, che si può scaricare da qui: https://theretroweb.com/motherboard/manual/se6-5f0df927b1150422554137.pdf vediamo che nel BIOS è già possibile impostare la frequenza dell'FSB (addirittura fino a 250 Mhz) cosa che a quei tempi era veramente una novità, infatti per quasi tutte le altre MoBo si poteva effettuare soltanto tramite i classici jumper. Pag. 22: Pag 23: Veramente è un peccato che questo marchio sia poi scomparso! Per quanto riguarda la quantità di RAM, confermo che con 64 MB Windows XP gira con molta difficoltà, (è proprio la quantitò minima che consente di fare l'installazione) specialmente le versioni con il SP2 e SP3, mentre va leggermente meglio la versione originaria RTM cioè quella uscita a fine 2001. Per un funzionamento ottimale di questo sistema operativo e fare anche qualche benchmark più complesso (CPU-Z, SiSoftware Sandra), occorrono almeno 128 MB
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  5. Dunque, ho sul banco la ABIT SE6 con il P3-1000, attualmente ha soli 64 MB di RAM, che vanno bene solo se si vuole installare un Windows 98SE o ME, è vero che XP gira anche con soli 64MB, e forse persino con soli 32MB, ma in questo caso, sarebbe abbastanza fastidioso, perché rallenterebbe troppo l’avvio, facendo un continuo ricorso al disco fisso, comunque per farla breve, ho pensato di aggiungere una RAM, e lasciare quella già presente (almeno per il momento), in seguito, dipende da quanta RAM metterò, potrei toglierne una o persino entrambe. Penso di aggiungere un modulo da 128 MB o 256 MB, in passato sui PC i815, ho messo un modulo da 256 MB più due da 128 MB, ed è abbastanza comodo se non si hanno due moduli da 256 MB, qui c’è questa possibilità, dato che la scheda madre dispone di tre banchi RAM. Tra le RAM che ho selezionato di recente, ho un modulo da 256 MB, lo inserisco nella MB e ottengo 320 MB totali, non male, il problema con Windows XP viene risolto, e si può ancora ️ far meglio, arrivando a 512 MB con altra RAM, il modulo che aggiunto, non mostra che PC1XX sia, avviando il PC la RAM funziona a 133 MHz, dal programma diagnostico QTPRO invece, risulta essere una PC100, quindi penso di sostituirla con un altro modulo da 256 MB, e vedere se effettivamente sarebbe un PC133, se avessi parecchi moduli RAM da 128 MB, magari uguali, potrei arrivare a 384 MB con tre moduli identici. Nei prossimi giorni, dovrei fare altri upgrade, per il momento non userò schede video AGP, ma utilizzerò quella integrata, voglio fare qualche bench in Windows, per capire come va, il confronto potrei farlo in seguito, se otterrei risultati deludenti, attualmente la VGA a bordo dispone di solo 1 MB, non so se sia possibile aumentarla a 2 o 4 MB, forse dal BIOS magari, passare a 4 MB forse non aumenta le prestazioni, ma dovrebbe permettere risoluzioni maggiori.
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  6. L’ABIT SE6 con chipset i815E, con audio e video integrato, è da quello che ricordo l’unica ad avere il video integrato, le altre i815 che ho non hanno la VGA integrata, ma solo lo slot AGP, almeno se ricordo bene . Le altre i815, sono una ABIT SA6 con P3S1400 (modificato), una ASUS TUSL2-C con un P3S1400, una ACorp 815EP con P3-1000-133, poi anche una Siemens D1217 con P3-933-133, non credo di averne altre, più che altro mi sembrano schede abbastanza robuste, l’unico problema è nei condensatori elettrolitici scadenti, per il resto posso solo dire che l’ACorp è stata per un paio di anni il mio miglior PC (intorno al 2005), inizialmente aveva un P3-800-133, in seguito trovai un 1000 molto economico, e l’ho cambiato. Tornando alla SE6, ancora ️ ci sono degli upgrade da fare, il primo che ho già fatto è il cambio di CPU, ho messo via il Celeron 900, e ho messo il P3-1000-133 che avevo sulle schede VIA per Tualatin, diciamo al momento, non si può mettere qualcosa di più veloce, tranne che si usa un adattatore Tualatin Coppermine. Inizialmente la memoria con il P3-1000, andava a soli 100 MHz, ma ho risolto andando nel BIOS, e con le nuove impostazioni, la RAM va a 133 MHz, anche se credo che il CL sia salito da 2 a 3. Fatti i bench di Phil’s con entrambe le CPU, posso confrontare i punteggi. 2) 196.6 | 216.8 3) 164.4 | 182.5 4) 51.4 | 66.6 5) 113.0 | 137.5 6) 45.2 | 58.8 a) 339.50 | 419.61 b) 82.08 | 97.51 c) 95.8 | 115.3 d) 38.7 | 46.8 n) 1023.78 | 1137.56 i punteggi più bassi sono quelli del Celeron 900-100, mentre quelli più alti sono del P3-1000-133.
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  7. Ecco...anche a me interesserebbe molto come risolvere questo problema siccome a breve ho intenzione di provare il K6-2 400 (che mi era arrivato alcuni anni fa insieme alla Soyo SY-5EMA+) sulla DFI G586IPC socket 7, che utilizza proprio questi regolatori lineari per il V-Core, sormontati da grossi dissipatori Già adesso con il Pentium MMX 233 Mhz questi dissipatori diventano molto caldi, specialmente durante l'estate, quando arrivano a toccare anche i 65 °C quindi è probabile che intorno ai 300 Mhz si raggiungano picchi di calore davvero rischiosi! Secondo me se riduciamo molto il V-Core, questi regolatori di tensione saranno ancora più sollecitati producendo quindi ulteriore calore perciò forse l'unica soluzione sarebbe quella di montare una ventolina sui dissipatori per raffreddarl meglio
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  8. Ho provato poco fa, una delle schede madri che tenevo in attesa, faceva parte di un lotto di schede madri, e dopo una bella pulita, ho sostituito non molto tempo fa, un condensatore elettrolitico, aveva un ESR alto (1.54 OHm 🕉), per il resto adesso è in ottime condizioni, prima era molto sporca, specie in alcuni punti . Vediamo in dettaglio di cosa si tratta; il formato è uATX, la scheda madre è una MSI MS-6368 VER:5, S.370 ultima generazione, chipset VIA Apollo PLE133 (VT8601T), sono presenti due banchi SDRAM PC133/100, tre slot PCI e uno CNR, ci sarebbe la predisposizione per uno slot ISA, ma non saprei se saldandolo, se possa funzionare (?), infine c’è audio e video integrato. Per la prova di avvio ho utilizzato, una batteria CR2032 nuova, una SDRAM PC133 da 64MB, e infine un Intel Celeron 1200 1.5V. Inizialmente non capivo se ci fosse un problema al BIOS (?), poi è apparsa una scritta, e ho capito che si doveva aggiungere un disco di avvio, ho messo il solito adattatore IDE CF 40PIN con scheda di memoria CF con DOS, e anche se un po’ lentamente, ha caricato il DOS e ho eseguito i soliti programmi di bench. Con quelli di Phil’s, i punteggi sono questi: 2) 351.6 3) 254.4 4) 91.6 5) 157.8 6) 48.1 a) 414.94 b) 111.48 c) 128.5 d) 41.2 e) 12.5 n) 1369.82 Per il momento è tutto, in seguito proverò a fare alcuni overclock da BIOS, in teoria potrei arrivare da FSB 100 a 150, in realtà sarà abbastanza se riesco ad arrivare a 133, che corrispondono a 1600 MHz, purtroppo ci sono solo valori fissi quindi sono costretto ad usare solo quelli.
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  9. Un problema dei S.7 meno recenti, è nel caso di aggiornamento CPU, il troppo calore prodotto dai regolatori lineari, diciamo che oltre una certa frequenza, non è possibile andare, più o meno questa frequenza è 266-300 MHz, ma l’uso di un grosso dissipatore (magari con ventola), può rendere utilizzabile il PC, ma se vogliamo andare più veloci? Penso dipenda dalla CPU utilizzata, scartando le CPU Intel, perché non ci sono Pentium MMX da oltre 300 MHz, e tralasciando i vari Cyrix, perché funzionano con frequenza massima inferiore a 300 MHz, l’unica CPU che permette frequenze di 400-500 MHz, è l’ AMD K6, ne esistono varie versioni, però i più comuni sono i K6-2 CXT, che hanno la funzione che rimappa 2X a 6X, funzione presente anche nelle versioni successive a questo, quindi versioni + e III. Eviterei di usare nei S.7 con regolatori lineari, quelli che assorbono molta energia (W), vediamo se l’uso di una CPU a basso consumo può essere una soluzione? Forse si, se troviamo qualcosa da circa 10W, ma di solito richiedono VCORE bassi, persino meno di 2.0V, invece del 2.2V, anche se le schede madri con regolatori lineari potrebbero non scendere sotto i 2.8V, o al massimo arrivare a 2.5V. Quindi ridurre la tensione , risolve o no il problema del troppo calore generato dal regolatore lineare?Probabilmente no! E senza ricorrere ad adattori con regolatore a bordo, come si può fare? La soluzione potrebbe essere una modifica, i regolatori lineari di solito usano il +5V, per abbassare a circa +3V, e quindi cosa si potrebbe fare? Una soluzione potrebbe essere la sostituzione del +5V con il +3.3V, quindi la tensione di partenza sarebbe +3.3V, che poi verrebbe ridotta a circa +2V, questo credo abbassi parecchio il calore prodotto dal regolatore lineare, e potrebbe far superare facilmente i 300 MHz, usando normali CPU K6-2 CXT, si può iniziare provando i 300 (6X 50), i 330 (6X 55), i 360 (6X 60), e se a questa frequenza le temperature sono accettabili, si potrebbe provare con 400 o persino 450 MHz (6X 66 o 75).
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  10. Ho finito adesso il lavoro sulla M560, ebbene il risultato non è stato quello che volevo, cioè la cache L2 continua a non funzionare, malgrado abbia rimosso quel SMD sui PIN 2-3, insomma il problema esiste, ma non era quello lì, per cui dovrò fare qualche altra prova, non che mi sia rimasto molto da fare, però farò un controllo per vedere se i PIN dei chip si muovono, in quel caso potrebbe essere qualche saldatura a creare il problema. Ieri ho provato una VGA diversa, una PCI Miro con chip S3 da 1 MB, il modello esatto è Crystal 12SD e il chip S3 è un Trio32 (86C732-P), chiaramente non sarà la VGA per questo PC, questa andrebbe su un 486 PCI, quando ne avrò sistemato uno.
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  11. Ho appena finito l’upgrade della RAM del M560, ho tolto il banco da 16 MB, che riutilizzerò in altre schede madri durante i test di avvio, e ho messo su un modulo che avevo scartato in altri PC. Si tratta di una SDRAM 128 MB faccia singola, PC133 CL3, in questo PC funzionerà al massimo come PC83, per questo motivo è molto probabile che possa essere usato come CL2, se non lo fa già, per questo si dovrebbe controllare da BIOS, ed eventualmente si può cambiare il CL, usando quello più basso, che io sappia è 2, meno di così non so se sia possibile. Attualmente ho 128 MB di RAM, in seguito potrei se necessario aggiungere, un secondo modulo da 64 o 128 MB, in questo modo otterrei 192 MB o 256 MB, questi quantitativi sono già sufficienti per Windows XP, ma per un PC S.7 sono molto più di quello che serva, di solito 64 MB sono da considerarsi abbastanza, per il DOS anche 32 MB sono parecchi, ma se avessi un quantitativo di soli 32 MB, userei al massimo Windows 95, per Windows 98 64 MB o più, sono sufficienti a farlo girare abbastanza bene . Tornando a JP8, ho fatto alcune verifiche, ed in effetti sul pin 1 e 3 (anche se in realtà non ci sono), ho trovato circa 3V e 5V, mentre sul pin 2 0V, questo significa che tramite jumper su 1-2 o 2-3, si fa arrivare tensione al pin 2, che dovrebbe alimentare i chip cache L2, cosa che probabilmente non succede, questo spiegherebbe perché non funziona, a questo punto non so se prima mettere i tre spilli del JP8 con un jumper, oppure provare a rimuovere l’SMD saldato a fianco della resistenza 0 OHm 🕉.
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  12. Si Grazie mille È vero che queste schede siano state messe in commercio con altri marchi, ma sostanzialmente erano la stessa scheda (con lo stesso BIOS), verso il 2005 si è scelto di non produrre schede madri con marchio PCChips, preferendogli ECS, comunque sia, personalmente ho delle schede identificabili come PCChips, ma in realtà sono a marchio diverso, ad esempio “PC100” “Elpina” o altri. Tornando alla M560, ebbene a parte il PCB molto sottile, che flette molto inserendo le schede negli slot ISA e PCI, sembra che non sia affatto male a prestazioni, forse il chipset non sarà come quello Intel, però come prestazioni globali potrebbe essere non molto lontano, e qui il discorso sulla cache potrebbe essere importante. Come scheda PCChips, sembra che non sia tra quelle terribili , mi riferisco a quelle schede con chip cache falsi, qui i chip cache ho la certezza che funzionano, perché su una scheda sistemata di recente (M550 i430TX), ci sono dei chip cache identici e funzionano, per cui penso per prima cosa vada rimosso l’ SMD saldato accanto alla resistenza 0 OHm 🕉, in seguito dovrei controllare se arriva corrente ai chip, ho notato un possibile secondo problema (di fabbrica?), c’è un jumper JP8, che serve per il voltaggio dei chip cache, non c’è niente collegato, quindi o non arriva corrente, oppure è su un valore fisso, che potrebbe essere 5V oppure 3.3V, se anche questo non risolve, dovrei cercare se per caso c’è altro che mi sfugge. La M560 che ho è una versione 4.1A, credo sia l’ultima di queste schede, e potrebbe avere delle piccole migliorie rispetto alla versione precedente 3.1. Riguardo alla tensione minima del VCORE, è possibile impostare 2.5V senza alcun jumper, con questo voltaggio si può mettere un K6-2 o III, che funzionano ugualmente con un leggero overvolt, magari scaldano un po’ di più, ma se non si superano i 2.6V, che è il VCORE massimo per queste CPU K6, indifferentemente che siano 2.2V 2.3V o 2.4V, anzi i K6-2 450 da 2.4V sembra siano la prima versione di queste CPU (forse non CXT?), e quindi potrebbero essere più problematici rispetto agli altri da 2.2V, ma non ne ho uno disponibile, e quindi non dire se sia uguale oppure no. Aumenterò la RAM sicuramente, il modulo da 16 MB, lo userò come modulo per provare altre schede madri, perché altrimenti dovrei cercare ogni volta un modulo diverso, con il dubbio che funzioni o meno, insomma pensavo per questa scheda che 64 MB o persino 128 MB siano l’ideale, e forse potrei usare un solo modulo di memoria, così se serve posso raddoppiarla con un secondo modulo, arriverei a 128 MB o persino 256 MB, che è più che abbastanza per questo PC.
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  13. Molto interessante questa MoBo PCChips socket 7! Secondo questo sito di hardware-old, in realtà la Matsonic MS-5025S sarebbe un altro nome della PCChips M576 (e non 560) PCChips/Hsin Tech M576 - The Retro Web Però penso che si tratti più di un errore del sito web siccome nell'immagine alcuni particolari della scheda sono diversi inoltre è riportato come chipset l'Intel i430TX, mentre la M560 è equipaggiata sicuramente con un ALI Aladdin IV: PCChips/Hsin Tech M560 V3.x (w/ Dallas RTC) - The Retro Web La cosa interessante è che questa scheda madre dovrebbe sipportare anche la velocità di bus di 83 Mhz com'è specificato nella pagina di descrizione e anche nel manuale d'istruzioni m560v31-674c8ff5849da096241623.pdf (theretroweb.com) Tra l'altro sempre nel manuale vediamo che il voltaggio minimo selezionabile è 2.5V, quindi ciò consentirebbe di installarci senza problemi anche i K6-2 funzionanti a 2.4V Per quanto riguarda la cache L2, questa può influire sulle prestazioni anche fino al 25% però soprattutto nelle applicazioni da ufficio, invece diciamo che i giochi dovrebbero risentirne di meno Magari se hai tempo e riesci ad aumentare la RAM, sarebbe interessante vedere anche qualche benchmark in Windows 98 oppure XP
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  14. Dunque riguardo la PCChips M560, il problema della cache L2 non funzionante, è limitante nelle prestazioni globali, esattamente non so di quanto, ma penso almeno del 10% o persino di più. Come risolverlo? Dipende da cosa difetta, attualmente ho riscontrato qualcosa di anomalo, sulla selezione della capacità, sui pin per 512 KB c’è una resistenza 0 OHm 🕉, e questo è giusto, ma sulla selezione per 256 KB, invece di essere vuoto , c’è un SMD (condensatore?), ecco penso che in qualche modo possa interferire, e quindi lo toglierei, se la cache funziona è chiaro che creava problemi, in definitiva sono dell’idea che bisogna toglierlo, anche perché non l’ho visto in altre schede madri, vedremo se posso risolvere rimuovendo quel SMD.
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  15. Cambio di frequenza sulla PCChips M560, adesso co entrambe i jumper, ho 166 MHz, che sarebbe la frequenza corretta del Pentium MMX, il prossimo passo dovrebbe essere, il cambio di FSB da 66 a 75, non ho visto se il generatore di frequenza ha il 75 e l’83 con divisore 2.5X (per il PCI), questo permette di tenere alla giusta frequenza le schede, la memoria non saprei , probabilmente no! Con la frequenza di 166 MHz, ho eseguito i bench di Phil’s, c’era da aspettarsi un guadagno nei punteggi, ed in effetti è così, sarebbe interessante vedere con la cache L2 attiva quanto influisca nei risultati, purtroppo al momento non funziona, in futuro proverò a capire perché non va, la cosa più probabile è che ci sia uno dei chip guasti, se le saldature sono perfette Vediamo i punteggi dei bench: 2) 192.9 | 3) 70.9 | 4) 39.7 5) 33.7 | 6) 15.2 a) 211.59 | b) 62.19 | c) 33.6 d) 14.9 | e) 13.2 l) 1736.42 e 2795.42 | n) 124.02 Riguardo i chip Cache L2, sono degli UT6164C32Q-6, devo vedere quali pin sono dell’alimentazione, per vedere se c’è il corretto voltaggio, misurare la tensione non sarà facile, ma cercherò di capire quale sia il circuito che li alimenta. Almeno per adesso, rinvio la mod del chip RTC, tanto per il momento non è necessario memorizzare le impostazioni, quando avrò terminato con la cache, sistemerò il chip RTC. Infine ho notato che sul jumper della dimensione della cache, sul 2-3 c’è saldato un condensatore (?) SMD, forse potrebbe essere lui il problema???
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  16. Proseguo i test con la PCChips M560, attualmente c’è un P.166MMX a 133 MHz e 16 MB di SDRAM, sufficienti per far girare programmi DOS, il primo passo è proseguire con il BIOS fino all’avvio dal drive del O.S., ebbene memorizzo le nuove impostazioni, e proseguo fiducioso che il PC si avvia normalmente, purtroppo non è così, si blocca praticamente subito, mostrando sulla post card un codice d’errore 71, che non credo sia molto utile, dopo alcuni tentativi inutili, decido di provare a disabilitare la cache L2, questo funziona e il PC si avvia!!! Stranamente non è il primo PC S.7 che ha problemi di cache L2, non credo che dipenda dal chip RTC, però non posso escludere nulla per adesso, così il PC risulta più lento, esattamente non so di quanto, però almeno posso farci i bench di Phil’s, questo è quello che ho ottenuto: 2) 95.2 | 3) 64.7 | 4) 34.0 5) 30.3 | 6) 13.9 a) 198.64 | b) 58.44 | c) 30.5 d) 13.7 | e) 12.1 l) 1068.55 e 2236.32 | n) 99.23 Questi valori non sono stati confrontati con quelli di PC simili, non mi aspetto valori alti, anzi semmai il contrario. Per adesso proseguo con altri bench, in seguito vedrò se è possibile risolvere il problema della cache L2, sinceramente non lo considero funzionante se non va, spero non sia un gran rompicapo, e che sia solo un cattivo contatto, vedrò se riesco a trovare qualcosa di anomalo, tutto sommato se funziona (anche la cache!) potrei farci qualche prova interessante , comunque sembra che i chip cache L2 siano un po’ delicati, ho almeno tre schede in cui la cache non va, insomma due PCChips con cache difettosa, mi viene in mente la famosa cache fasulla, spero che in queste schede (M549 e M560) non ci sia (?).
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  17. Beh sicuramente con l’ASUS P4C800-E Deluxe, potresti ottenere punteggi migliori (immagino) rispetto alla ASROCK P4i65G, poi si noterebbe anche la differenza tra i 2 e i 3 GB di RAM, che potrebbe essere minima, se usi Windows tipo XP, ma se usi 7 o 8, penso sia visibile un certo miglioramento, sicuramente vedrai un incremento nell’indice di prestazioni Windows (Memoria), da esperienze simili, di solito il punteggio sale più lentamente oltre i 2 GB , ma potresti guadagnare circa mezzo punto , in assoluto potrebbe non servire se parti ad esempio da 3.2 (numero casuale non riferito ad alcun PC), se invece in partenza avessi un 3.8, allora il mezzo punto in più ti permette il passaggio alla categoria superiore, superando il 4.0, da quello che ricordo, nel mio vecchio PC Internet, avevo raggiunto il massimo punteggio con la RAM (4 GB), forse era come punteggio sul 4.9 (?). Grazie mille beh pensa che anni fa l’ho cercata (circa 20), ma non ho trovato nulla, o meglio si trovava ma non era conveniente, in quel periodo optai per un QDI Titanium, che inizialmente non sapevo cosa avevo tra le zampe , in seguito volendo aggiornare al K6-2, scoprii il BIOS modificato di Jan, e ho fatto alcuni upgrade, prima un K6-2 forse 300, poi un 400, per poi passare ad un K6-3-450, in seguito però il K6-3-450 è andato su una Olidata OLI-A5 (ASUS P5A), e nel QDI ho messo un K6-3-400. Per quanto riguarda le frequenze di FSB, quelle sul manuale sono le frequenze usate dalle CPU del periodo, il 75 MHz era per le CPU Cyrix 6x86 200 (in seguito MII), queste funzionano a 150 MHz (2X75), nulla però vieta l’uso con altre CPU, penso che dovrebbe essere possibile trovare altre frequenze (impostazioni segrete), ad esempio 68 o persino 83 MHz, non credo ci siano quelle con PCI fisso a circa 33, o se ci sono non funzionano, perché sembra che i chipset Intel non li supportano, dovrò fare un controllo, guarderò il generatore di frequenza, da quello trovo tutte le impostazioni possibili, magari a sorpresa ci potrebbe essere una frequenza superiore a 83 (?), il problema però, sarebbero le RAM a 72 PIN, non credo che si trovino quelle che vadano così veloce. Per il confronto, nessun problema anzi, l’interesse è reciproco, dovrai attendere che finisco la sperimentazione del VCORE sul 5BT5, che penso di finire a breve, forse già in questo fine settimana.
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  18. Molto bella in particolare la Asus VX97 basata sul chipset Intel i430VX, cioè lo stesso che equipaggia la DFI socket 7 del mio PC old in firma Addirittura sul sito web Asus è ancora accessibile la pagina di supporto di questa scheda madre https://www.asus.com/it/supportonly/vx97/helpdesk_cpu/ Come vediamo a pag. 15 del manuale di istruzioni, che si può scaricare sempre dal sito Asus a questo link: https://dlcdnets.asus.com/pub/ASUS/mb/sock7/430vx/vx97/vx97-102.pdf?model=VX97 tramite i jumper è possibile addirittura impostare la frequenza di bus di 75 Mhz (che ho indicato con le freccine blu nell'immagine sotto), cosa abbastanza inusuale per una scheda con questo chipset Ovviamente per mantenere la stabilità in queste condizioni, ci vorrebbero delle memorie SIMM con latenza molto bassa, quindi difficili da trovare Magari se hai tempo e voglia, mi piacerebbe vedere qualche benchmark su questa MoBo così si potrebbe fare il confronto con la mia DFI socket 7
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  19. Grazie in effetti anche a me è venuto il dubbio che il sistema operativo non utilizzi più di 1.5-1.6 GB perchè ce ne sono soltanto 2 GB totali però ho notato che in queste condizioni il disco non lavora moltissimo, come invece tipicamente accade quando c'è una forte scarsità di memoria Invece navigando su Internet con più schede aperte nel browser, qualche volta sono arrivato a raggiungere il limite dei 2 GB di RAM occupati e in quel caso effettivamente il PC tende a rallentare parecchio, con l'HDD che "frulla" in continuazione; anche per questo motivo vorrei passare quanto prima tutti i componenti del PC in firma sulla Asus P4C800-E Deluxe così potrei installare 3 GB di RAM DDR400, che migliorerebbero parecchio la situazione. Comunque la scheda madre del PC fisso in firma (Asrock P4i65G) supporta ssicuramente il dual-channel di memoria come si può vedere anche dagli screenshot di alcuni benchmark che ho effettuato nei mesi scorsi: Invece sul notebook Acer Aspire mi sembra che non c'è questa funzionalità....però dovrei controllare meglio Si confermo il notebook Acer se la cava ancora bene su YouTube in Windows 8.1 installando però l'estensione H264ify nel browser e disabilitando l'opzione Illuminazione Cinematografica nella riproduzione a tutto schermo Anche alla risoluzione di 1080p i frame persi sono comunque molto limitati, infatti nel test sono appena 67 su 4023 totali (cioè l'1.6%) perciò si verifica soltanto qualche lieve scatto ogni tanto, che non crea particolari fastidi durante la riproduzione Effettivamente nel BIOS è probabile che si possa impostare il quantitativo di RAM dedicato alla scheda video integrata e quindi magari migliorare un pò le prestazioni
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  20. Molto interessante anche questo confronto tra PC fisso e portatile, ovviamente sarebbe stato meglio uniformare, per quanto possibile le configurazioni, cioè avere gli stessi GB di RAM, magari lo stesso HD, e non potendo cambiare VGA nel portatile, cercare una equivalente scheda AGP, non credo però sia facile, perché se è chipset Intel, che io sappia non ci sono schede VGA con chip Intel, a parte questo, c’è da considerare che il minore quantitativo di RAM 2 GB , anche se non pesantemente, rallenterà il PC per un maggior ricorso al disco, questa cosa è più evidente quando c’è poca RAM, forse però non è detto che i 1.5-1.6GB che hai rilevato, siano il quantitativo massimo usato durante l’elaborazione, potrebbe essere possibile che quello sia il limite con 2 GB di RAM, mentre con 3 potresti arrivare a 2.5-2.6GB, e possibilmente potresti guadagnare un po’ di secondi, ma tutto questo potrebbe essere vero (?), oppure nella realtà il guadagno potrebbe essere qualche punto percentuale, una piccola considerazione finale, sull’argomento RAM, nel portatile hai il dual channel, e nel fisso anche? Comunque i risultati della navigazione 🗺 web, dicono chiaramente che il portatile va meglio per una navigazione normale, mentre risulta un po’ penalizzato (anche se non molto), nella riproduzione dei video ad alta risoluzione, questo ultimo aspetto, viene spesso sottovalutato, quando si sceglie il portatile, è sempre meglio a parità di costo , scegliere quello che ha un chip VGA migliore, anche se oggi le VGA integrate sono nettamente meglio rispetto a quelle di un decennio fa. Riguardo YouTube, come hai giustamente notato, il confronto mostra solo alla risoluzione più alta, una perdita di frame maggiore sul portatile, ma alle altre risoluzioni, tiene una certa fluidità di riproduzione (se ho capito bene ), per cui tutto sommato direi che nel complesso va bene, e non crea fastidiosi scatti nella riproduzione, forse dipende dalla RAM della VGA, dovresti controllare se è possibile aumentarla dal BIOS del portatile, magari se è 128-256MB, puoi vedere se è possibile aumentare a 512 MB o persino 1 GB , chissà che con più RAM i frame persi siano molto meno (?).
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  21. Salve a tutti! Riprendo il confronto prestazionale tra il PC fisso in firma con CPU Pentium 4 HT 3.4 Ghz e il notebook Acer Aspire 5735Z con 3 GB di RAM e CPU Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz In questa seconda parte esamineremo le performance dei 2 PC nella navigazione web e lo streaming video su YouTube utilizzando il browser Microsoft Edge v.109.0.1518.140, cioè l'ultima versione compatibile con Windows 7/8/8.1 risalente al Settembre 2023; pur essendo un browser uscito più di 1 anno fa, al momento tutti i siti web risultano ancora accessibili in Windows 8.1 per cui si può utilizzare senza problemi per andare su Internet. Nel browser sono installate le estensioni Ublock Origin per il blocco degli annunci pubblicitari e H264ify, che serve a rendere più fluidi i filmati di YouTube sui vecchi PC in quanto forza il server ad inviare il flusso video nel formato MP4 (H.264 AVC), che è molto più leggero sull'hardware rispetto al VP9 utilizzato di default. Con queste estensioni installate il browser impiega 17,1 secondi per avviarsi (a freddo) sul notebook Acer Aspire e 22,7 sul Pentium 4 HT in firma, quindi una certa differenza si nota ma non tantissimo, a causa dell'HDD meccanico poco performante (a 5400 rpm) del notebook Il PC fisso è collegato alla rete Wind in fibra ottica a 1 Gbps tramite il cavo Ethernet e una powerline TP-Link TL-PA7017P, mentre il notebook è collegato alla stessa rete tramite Wi-Fi, anche se si trova molto vicino al router (quindi in una zona con ottima ricezione) - Navigazione web Con l'antivirus Kaspersky Free in esecuzione, ho misurato per entrambi i PC il tempo di caricamento (in secondi) di diversi siti web tenendo aperta una singola scheda del browser; i risultati sono riportati nella tabella sotto: Vediamo che per merito della CPU dual-core il notebook Acer Aspire è circa il doppio più veloce nel caricare le pagine web rispetto al Pentium 4 HT in firma anche se comunque quest'ultimo non è proprio lentissimo in assoluto sui siti web semplici (Google, Wikipedia, Amazon, Forum di discussioni) con tempi di caricamento al massimo di una decina di secondi; la lentezza diventa invece un pò fastidiosa sui siti web più complessi e ricchi di Javascript, come Gmail e YouTube, dove bisogna aspettare più di 20 secondi per il caricamento completo In teoria il confronto tra i 2 PC non è proprio alla pari siccome sul Pentium 4 in firma ci sono 2 GB di RAM mentre sul notebook 3 GB, ma comunque nella navigazione Internet con scheda singola la memoria del P4 HT non si arriva a saturare del tutto toccando al massimo 1.5-1.6 GB, per cui diciamo che il vero collo di bottiglia è sempre la CPU. - Streaming video su YouTube Per confrontare le prestazioni dei 2 PC nello streaming video su YouTube, ho scelto questo bel filmato naturalistico della BBC Earth che tratta di pinguini Exploring the Adorable World of Baby Animals | BBC Earth - YouTube Tramite l'opzione Statistiche per nerd ho visualizzato i frame persi nella riproduzione a tutto schermo del video a differenti risoluzioni nei primi 3 minuti (4023 frame totali); i risultati sono riportati nella tabella sotto: In tutti questi test ho disabilitato l'opzione "Illuminazione Cinematografica" attivata di default a tutto scherno, siccome ho notato che rende la riproduzione video più scattosa Vediamo che fino alla risoluzione di 720p entrambi i PC riproducono in maniera perfettamente fluida i filmati di YouTube anche se ovviamente sul notebook Acer Aspire il caricamento della pagina web è molto più veloce, come abbiamo visto nel test precedente, mentre sul Pentium 4 HT bisogna aspettare qualche secondo in più per l'inizio della riproduzione. Alla risoluzione di 1080p (Full-HD) il Core 2 Duo T7700 inizia leggermente ad arrancare con utilizzo CPU al 60-70% (nonostante si tratti di un dual-core) siccome la scheda video integrata del notebook non è in grado di effettuare la decodifica hardware del filmato che quindi va a gravare interamente sul processore: Perciò il video diventa a tratti un pò scattoso, anche se comunque i frame persi in totale sono soltanto 67, quindi molto pochi rispetto ai 4023 totali. Al contrario sul Pentium 4 HT in firma la riproduzione è quasi perfettamente fluida anche a questa risoluzione, con utilizzo CPU molto più basso per merito della potente scheda video Sapphire HD4650 AGP: Ovviamente se anche sul P4 HT avessimo utilizzato la scheda video integrata nella Asrock P4i65G, oppure una scheda video esterna ma più scadente (per esempio la Sapphire Radeon 9600 AGP che avevo prima), questo sarebbe andato molto peggio nello streaming su YouTube rispetto al notebook e anzi alla risoluzione Full-HD forse il video non sarebbe proprio partito
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  22. Queste tre schede madri S.7, mi piacciono abbastanza, sia perché sono S.7, e sia perché non avevo queste schede tra quelle della mia collezione, vediamo cosa sono: Una PCChips TXPRO (alias ALI chipset), nel periodo in cui erano in vendita queste schede, me ne tenevo alla larga, ho sempre preferito quelle con chipset Intel, comunque oggi rivalutando, potrebbe essere interessante , anche se dubito possa ottenere nei bench ottimi risultati. Una ASUS VX97, ecco questa è una scheda che non ho mai avuto, ho un discreto numero di schede i430VX, ma nessuna della ASUS, marchio a cui sono affezionato sin dal primo 386DX che ho acquistato, leggendo sul retroweb ci sono alcuni problemi di alimentazione, esattamente non saprei se sia risolvibile, vedremo quando sarà tra le mie zampe , l’unico difetto visibile, è la mancanza degli slot SDRAM, se non occorre un grosso quantitativo, i quattro slot 72 PIN basteranno (?). Infine, una Chaintech 5TDM2 M101, anche questa mai avuta, per cui è già solo per questo, abbastanza interessante , se non erro, ha il riconoscimento automatico della CPU, e qualsiasi modifica va fatta da BIOS, dovrebbe essere abbastanza simile al sistema usato da QDI. Tutte e tre le schede sono non provate, e quindi non funzionanti (?), ma è possibile che una o persino tutte, possano funzionare, non credo che normalmente qualcuno ci dedichi del tempo per la risoluzione dei problemi, tranne ovviamente quelli che come me, dedicano il loro tempo libero solo per far funzionare vecchie schede madri, in breve un tecnico solitamente si limita a suggerire un upgrade, con qualcosa di più recente, tipo un P3 o un P4, perché costerebbe meno di alcune ore di lavoro su un S.7.
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  23. Dunque, ho dato un sguardo sul retroweb, per la tua DFI G586IPC, per questa scheda ci sono due versioni, una limitata a 166 e l’altra a 200, in quella da 200 MHz, ho rilevato che il generatore di frequenza ICS, ha disponibili quattro frequenze, 50 55 60 e 66, credo che se ci sia la possibilità di selezionare altro, non funzionerà, quindi l’unico modo per andare oltre i 66, sarebbe il cambio di quarzo, o la sostituzione del generatore con uno compatibile, per la semplicità dell’operazione direi che si potrebbe usare uno switch, per selezionare il quarzo da 14.X oppure quello da 16 o più MHz, ovviamente l’orologio e altro non funzionano correttamente, ma riselezionando quello da 14.X tutto tornerebbe ok.
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  24. Prego Sicuramente i 300 MHz, potrebbero essere possibili con un adeguato controllo delle temperature, in particolare i dissi dei regolatori lineari, anche se andrei su gradualmente, e cioè non passerei direttamente da 200-233 a 300, certamente se le temperature a 300 non sono eccessive, ma immagino saranno abbastanza elevate, potresti provare anche i 330 MHz, ma sarebbe comunque un ulteriore incremento delle temperature dei regolatori, e ad un certo punto il PC durante l’elaborazione potrebbe resettarsi, perché il regolatore va in protezione a causa della temperatura eccessiva. Riguardo i 75 MHz tramite impostazioni segrete, è possibile che ci sia qualche altra frequenza oltre quelle normali, bisognerebbe controllare il pdf del generatore di frequenza, lì potrebbe esserci una tabella riassuntiva con le frequenze disponibili, ci potrebbe essere, ad esempio il Turbo che sarebbe 68.5 MHz, oppure altre frequenze come ad esempio il 75 o persino l’83.? Dovresti controllare che generatore di frequenza c’è sulla MB, però se è una scheda madre con regolatori lineari, non credo ci sia un generatore di frequenza che possa fare più di 66 MHz, su una Siemens TX ho la possibilità di selezionare solo tre frequenze, tramite due jumper, fa solo 50 60 e 66 MHz, una quarta selezione non funziona.
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  25. Grazie ancora per i suggerimenti!! Effettivamente è meglio evitare di far funzionare i VRM di questa scheda a 400 Mhz per il notevole calore sviluppato, quindi direi che 300 Mhz è il valore di frequenza più ragionevole da impostare Al limite si potrebbero anche provare i 330 Mhz, ottenuti con il bus a 55 Mhz e moltiplicatore sempre 6X ma penso che anche questa frequenza sia già troppo elevata Invece non è proprio possibile impostare il bus a 75 Mhz (e quindi ottenere i 263 Mhz), a meno che non esista qualche impostazione segreta per i jumper
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  26. Si è possibile che un disco veloce, faccia recuperare del tempo nel caricamento, di solito quelli dei portatili non brillano per velocità (tranne casi particolari tipo gli SSD), si vede che in CPU-Z buona parte dei calcoli li fa la CPU, che è abbastanza più veloce sul portatile, anche se quello del tuo P4 è tra i più veloci Pentium HT (considerando anche i 775), purtroppo Intel ha interrotto parecchio tempo prima gli Overdrive, sarebbe stato interessante un P4 Overdrive 478, magari con molta cache o addirittura due core in parallelo. Grazie mille, beh sto sperimentando questo mod., perché alla fine si tratta di questo, dato che non è possibile trovare selezioni VCORE segrete, almeno in questa 5BT5 e poche altre schede, non funziona allo stesso modo, in altre schede madri si può trovare il VCORE minimo, semplicemente togliendo il jumper di selezione, qui invece sembra funzionare al contrario , senza jumper si ottiene il VCORE massimo (? Immagino), ma d’altra parte potrebbe permettere un VCORE minimo più basso di 2.0V, forse persino di poco superiore a 1.0V. Riguardo i resistori, e sulla temperatura che raggiungono in piena elaborazione, onestamente credo che quelli saldati sulla scheda madre siano simili, anzi addirittura potrebbero essere da 1/8W, in questo caso usando quelli da 1/4W, risulterebbero essere più robusti, chiaramente se si vuole una maggiore sicurezza, nessuno vieta di usare quelli da 1/2W o persino 1W, ma prima bisogna conoscere i valori, per adesso ho trovato i valori superiori a 2.1V, volendo sai già che per 2.2V serve una da 39K (che è quella presente nella selezione da jumper di 2.2V), quindi se volessi usare qualsiasi K6-2 2.2V VCORE, dovresti saldare sulla pista un resistore da 39K e collegarlo al pin pari (dovrebbe essere 2), poi chiaramente non devi mettere il jumper sul 2.8V (è ovvio anche su 2.9V e 3.2V). Se selezioni 1.5X, otterrai sempre 233 MHz, perché viene rimappato a 3.5X, se invece vuoi andare a 400, devi selezionare 2X, con i K6 CXT viene rimappato a 6X in automatico, resta però il grosso ostacolo dei regolatori lineari, se è così già a 300 MHz dovrebbero diventare roventi, è probabilmente l’effetto Joule di cui scrivevi prima, il mio consiglio è non provarci, volendo però potresti metterlo a 50 FSB (300 MHz) e vedere quanto scaldano, oppure selezioni 3.5X 75 = 263 MHz, e già si dovrebbe vedere la differenza di temperatura.
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  27. Complimenti per questa sperimentazione dei voltaggi V-Core che stai facendo sulla Soyo SY-5BT! La cosa è molto interessante specie per me che sono posessore di questa scheda madre e avrei intenzione di provarci (ovviamente dopo che l'avrò riparata) qualche CPU K6-2 che ho qui a casa Però mi sorge un dubbio a riguardo e cioè se questi resistori non possano diventare poi troppo caldi per effetto Joule durante il funzionamento Comunque per il momento starei pensando di provare il K6-2 400 (che mi era arrivato quache anno fa insieme alla Soyo SY-5EMA+) sulla DFI G586IPC dove attualmente c'è il Pentium MMX 233 sfruttando il fatto che il moltiplicatore 1.5X dovrebbe essere automaticamente rimappato a 6X e quindi la CPU dovrebbe funzionare proprio a 66.666 x 6 = 400 Mhz Però il problema è che molto probabilmente su questa scheda madre i VRM sono lineari, quindi ad alta frequenza potrebbero addirittura bruciarsi per l'eccessivo calore sviluppato
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  28. Grazie in effetti anch'io sono rimasto un pò sorpreso dal fatto che il P4 HT in firma non è molto più lento nell'avvio di Windows (e anche dei vari programmi) rispetto al notebook Acer con Core 2 Duo Probabilmente ciò dipende dal fatto che l'HDD Maxtor in firma presente sul P4 HT, anche se ha una vecchia connessione IDE (Ultra-ATA 133), è a 7200 rpm, mentre quello Hitachi del notebook solo a 5400 rpm Nel benchmark di CPU-Z però la differenza si nota abbastanza (specie nel Multi-Threading) e anche nella navigazione web, come vedremo in dettaglio nella seconda parte del test Comunque, come giustamente hai osservato, il P4 HT con Windows 8.1 al momento non è proprio lentissimo al punto da risultare fastidioso, cioè risulta ancora più o meno usabile per attività molto basilari Effettivamente sui vecchi PC non conviene molto aggiornare il sistema operativo, perchè ciò comporta quasi sempre un calo di prestazioni ; il problema è che ad un certo punto però i nuovi software non sono più compatibili con le vecchie versioni di Windows quindi può diventare difficoltoso anche collegarsi ad Internet
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  29. Negli ultimi giorni ho dedicato il mio tempo ad altro, comunque anche nei prossimi sarà così, non sempre riesco a trovare qualche minuto da dedicare al oldware. Oggi però c’è una novità, mi è arrivato un assortimento di Resistori da 1/4W, in totale sono 2600 PCs (130 valori differenti), si va da 1 OHm 🕉 a 3 MOHm, a cosa serve questo assortimento? Beh, intanto potrò evitare ricerche su schede rottame, oltretutto quasi mai si riesce a trovare il valore che cerchi, poi potrò finalmente ultimare, la sperimentazione sulla Soyo SY-5BT, per VCORE inferiori a 2.2V, attualmente ho trovato i valori dei resistori, per selezionare da 2.3V a 2.7V, per quelli inferiori da 2.1V in giù , devo by passare i resistori dei jumper VCORE, e provare vari valori, tutti inferiori a 39K, quello che mi interessa è arrivare intorno a 1.6V, ma questo dipende dal voltaggio minimo che la scheda madre può fare, alcune non vanno sotto i 2.0V altre si fermano a 1.8V, ed altre arrivano persino a 1.3V, non so fino a che punto sia possibile scendere, non mi dispiacerebbe arrivare a 1.5-1.6V, non sarei per niente dispiaciuto se si ferma a 1.8V, sarei abbastanza soddisfatto se riesco a raggiungere l’1.3V, tutto questo a cosa serve? Voglio sopperire al problema del chip Cache L2, con un AMD K6-2+ 400 1.6V, la cache integrata di 128KB (che sarebbe persino possibile aumentare a 256KB), sostituisce quella della scheda madre che diventa L3, e soprattutto aggira molti dei limiti della cache saldata sulla scheda madre, insomma l’unica cosa è che funzionerebbe a FSB 66 invece di 100, ma se si vuole qualcosa in più si può passare a FSB 75, velocità che stranamente Intel non supportò mai. Oltre i vari resistori, ho ricevuto una scatola trasparente con chiusura, e una utilissima tabella riassuntiva dei codici colori, che si può facilmente consultare, in caso di dubbio, comunque con questa scorta penso che non dovrei più acquistare resistori da 1/4W, e secondo quello che vedo sono anche abbastanza precisi, rispetto a quelli più comuni con tolleranza del 5% (qui invece 1%).
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  30. Interessante questo confronto tra PC portatile e P4HT, penso che a parte la RAM leggermente superiore sul portatile, e anche di tipo diverso (DDR2), e malgrado il divario generazionale, il tuo P4HT non ha subito un distacco notevole, solo 4 secondi per l’avvio, mentre in CPU-Z si vede un po’ di differenza (penso era anche scontato), almeno per adesso con questi bench, non c’è stata una superiorità netta, ciò dimostra che un PC pur vecchio, può ancora ️ fare il suo lavoro senza risultare lento (e fastidioso), da parte mia con un i3, quando serve vado su INTERNET, ma il PC almeno per le mie esigenze, è talmente veloce, che preferisco non aggiornare a Windows 10 o 11, non vorrei ritrovarmi con un PC appesantito, magari leggermente più lento, ma fastidioso ormai che sono abituato a quella velocità.
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  31. Salve a tutti Come anticipato un pò di tempo fa, recentemente ho effettuato un interessante confronto prestazionale in Windows 8.1 tra il PC fisso Pentium 4 3.4 HT in firma e il notebook Acer Aspire 5735Z con CPU Intel Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz, siccome si tratta dei 2 PC che utilizzo più spesso per le varie attività, soprattutto per la navigazione web Ecco le specifiche complete del notebook (quelle del Pentium 4 sono già riportate in firma): - CPU Intel Mobile Core 2 Duo T7700 2.4 Ghz, FSB 800 Mhz, 4 MB cache L2, socket P - CHIPSET Intel GL40 Express - RAM 3 GB DDR2 667 Mhz (1 modulo da 1 GB + 1 modulo da 2 GB) - SCHEDA VIDEO integrata Intel GMA 4500M con 768 MB di memoria condivisa - HDD Hitachi HTS543225L9A300 250 GB SATA II - DVD Pioneer DVD-RW DVRTD08RS SATA I - Wi-Fi Qualcomm Atheros AR5B91 - LAN Gigabit Marvell Yukon 88E8071 PCI-E - OS Windows 8.1 Pro 32-bit Il notebook risale al 2009 e originariamente montava una CPU Intel Pentium Dual-Core T3400 a 2.16 Ghz con 2 MB di cache L2, che poi ho sostituito alcuni anni fa con questo Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz, che è circa il 30% più veloce soprattutto per la cache L2 più grande Inizialmente era installato Windows Vista SP2 come sistema operativo, poi nel corso degli anni ho effettuato l'upgrade prima a Windows 7 32-bit e quindi a Windows 8.1, sempre in versione 32-bit Ecco un'immagine del notebook all'avvio: mentre qui vediamo uno screenshot dello schermo pochi minuti dopo il caricamento di Windows 8.1 Pro: Si può vedere che il sistema operativo impegna circa 900 MB di memoria RAM, mentre sul Pentium 4 in firma l'occupazione della memoria è soltanto di 700 MB circa, forse perchè i driver delle varie periferiche sono più leggeri: Faccio presente che su tutti e 2 i computer è installato l'antivirus Kaspersky Free (si può notare anche dall'icona nell'area di notifica vicino all'orologio), di cui però ho lasciato attiva soltanto la Protezione base, per non appesantire troppo il sistema Per effettuare i test, in entrambi i PC ho disabilitato come sempre in Windows la Protezione Sistema (cioè il Ripristino Configurazione di Sistema), gli Aggiornamenti Automatici e il servizio di Indicizzazione - Avvio Windows 8.1 Pro Ho misurato il tempo di avvio completo di Windows 8.1 Pro da quando si sceglie il sistema operativo da far caricare nella schermata di multi-boot (su entrambi i PC sono installate infatti diverse versioni di Windows) Notebook Acer Aspire 5735Z: 36 sec. (25 sec. per la comparsa del desktop) PC fisso Pentium 4 3.4 HT: 40 sec. (28 sec. per la comparsa del desktop) Vediamo che per entrambi i PC il caricamento è molto veloce specialmente tenendo conto che si avvia in automatico anche l'antivirus Kaspersky Free; ovviamente il notebook ci impiega un pò meno tempo siccome ha una CPU dual-core e un hard disk SATA II, anche se a 5400 rpm Tra l'altro questi tempi di caricamento sono proprio quelli effettivi siccome nelle impostazioni di risparmio energetico ho disabilitato il Fast Boot - Benchmark CPU-Z v.1.76 Ho effettuato questo benchmark nella modalità normale di Windows 8.1, perchè in quella provvisoria stranamente CPU-Z riconosceva la CPU del notebook come un E6600 e dava puntggi molto bassi. Comunque in questo caso ho disabilitato completamente l'antivirus Pentium 4 3.4 HT: ST 179, MT 266 Core 2 Duo T7700: ST 341, MT 694 Vediamo che il Core 2 Duo T7700, pur essendo una CPU per notebook, fa un punteggio quasi doppio rispetto al P4 HT 3.4 nel Single-Thread e addirittura del 160% in più nel Multi-Thread oltre a consumare molta meno energia (TDP di 35W contro 103W) Qui si vede chiaramente il progresso tecnologico di quegli anni, con il passaggio dall'architettura NetBurst del P4 a quella Core. Nei prossimi giorni altri test reali su questi 2 PC, per quanto riguarda la navigazione web e lo streaming video su YouTube
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  32. In tema di Socket 7 e upgrade CPU, c’è questo video che ho trovato interessante : Dobbiamo fare una considerazione, prima di tutto non tutte le schede funzionano allo stesso modo, cioè hanno gli stessi jumper (o switch) e hanno lo stesso generatore di frequenza, però come nel caso della SOYO 5BT5, è possibile ottenere i voltaggi desiderati, su questa cosa sto ancora ️ lavorando, ma dovrei finire la sperimentazione in un paio di settimane, sto cercando alcuni resistori SMD, che mi permettano di completare il lavoro, trovando i relativi valori per ottenere i VCORE fino a 2.1V. Una cosa che potrei fare è collegare due resistori in parallelo, in questo modo avremo con due da 10K, un valore complessivo di 5K, ma il problema fondamentale è trovare un punto ideale per by passare la resistenza del 2.2V (39K), forse saldo un filo che collegherò alla scheda aggiuntiva, oppure si potrebbe togliere il resistore da 39K e metterne ad esempio uno di 5K, questa potrebbe essere la soluzione migliore, che consente il ripristino eventualmente si voglia tornare come in origine, purtroppo occorre una certa precisione nella saldatura, in passato ho rimosso con successo degli SMD, ma il risultato finale seppur buono, non è il massimo alla vista, anche perché ho usato un semplice saldatore (non professionale).
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  33. Purtroppo con l’attuale attrezzatura di cui dispongo, non riesco a staccare questo SMD (L43), normalmente usano dei saldatori ad aria calda, a complicare le cose sono le dimensioni minuscole, ho fatto un paio di tentativi, ma non ho insistito, potevo farlo ma è probabile che l’avrei danneggiato irrimediabilmente, purtroppo sono dell’idea che senza l’attrezzo giusto, si peggiori la situazione e il rischio di rovinare tutto sale parecchio. E quindi, al contrario di quello che pensavo, per oggi non potrò fare alcuna riparazione alla A7V400-MX, guardando il manuale, la scheda è risultata più interessante di quanto immaginavo, c’è persino il supporto al FSB 400, questo significa che puoi installare qualsiasi CPU S.462, o provare a far andare a 400 alcune CPU da 333. Altri lavori che servono, sono nel retro, alcune piste hanno dei graffi, ma due coppie mi sembrano da riparare, devo guardare bene con il microscopio .
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  34. Ho già messo via il portatile Toshiba, perché il suo schermo non funziona, e la VGA neanche, collegando un monitor vedo solo le risoluzioni del DOS, quando passa a quelle Windows, non si vede nulla, provato con due monitor quindi direi che ci potrebbe essere un problema difficile da risolvere. Tornando alla SOYO, ho terminato la sperimentazione per i voltaggi da 2.3V a 2.7V, ho aggiunto vari resistori, e ho trovato dei valori che possono essere abbastanza corretti, c’è sempre un certo scarto, dovuto sia alla precisione del voltmetro, che ad eventuali abbassamenti di tensione , di solito sono circa 0.15V - 0.2V in totale, quindi misuri 2.6V e potrebbero essere precisamente 2.4V, io ho considerato buoni quelli di fabbrica, e lo scarto aumenta, salendo verso i 3.0V, comunque non ho provato quali resistori servono per il 3.0V e il 3.1V, per quelli userò il K6-233 che ho sulla M550, facendo quindi un riassunto, e considerati i valori commerciali dei resistori, otteniamo questa lista: 2.2V 39K 2.3V 47K 2.4V 56K 2.5V 72K 2.6V 100K 2.7V 150K In realtà quello del 2.7V era di 140K, ma in commercio ci sono quelli da 150K o 120K, ho scelto il 150K, forse corrisponde a 2.73V, ma penso vada bene, anche perché quella tensione difficilmente si utilizza. Comunque sono sicuro che sia possibile calcolare questi valori, tramite una formula matematica , purtroppo quella che ho usato non è abbastanza precisa, per cui se qualcuno è in grado di dire che resistenze usare per ogni singolo voltaggio inferiore a 2.2V, mi eviterebbe di perdere tempo a modificare il jumper, e potrei iniziare a costruire la scheda aggiuntiva per il VCORE, che ho già ridotto e semplificato abbastanza, c’è la possibilità di ridurla ulteriormente, usando resistori SMD.
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  35. Si in effetti avevo immaginato che potesse dare quei problemi, in definitiva dovrebbe essere risolvibile, ma per sicurezza una volta che inizi il lavoro, se hai la possibilità cambia anche gli altri condensatori, non solo quello gonfio, a proposito di questo, cioè la rimozione dei condensatori (e non solo), ho visto oggi un interessante saldatore con inglobato l’aspirastagno ad azionamento manuale, sul sito asiatico …express. Il Mosfet invece, direi che potresti provare a tenerlo, se il PC torna a posto, erano i condensatori, se il problema resta prova a mettere una CPU a voltaggio singolo, un Pentium un 6X86 o un K5 o un Winchip C6, qualsiasi di questi va bene, se il problema sparisce, è proprio il Mosfet ad essere difettoso. Si se con le frequenze inferiori è fresco, parliamo della DFI, e le dimensioni sono generose, il regolatore è lineare, il primo consiglio è una ventola aggiuntiva, puntata sopra, ma sconsiglio di salire oltre, perché arriveresti a temperature critiche, per cui anche la modifica del quarzo, per ottenere i 75 MHz, provocheranno una maggior temperatura, dato che il 233 funzionerebbe a 262 MHz. I Tillamok da quello che so, sono abbastanza robusti, almeno stando a quello che scrivono, salendo oltre 1.9V, scaldano molto, verso i 2.2V, comunque sono abbastanza fiducioso, non di trovarne uno , ma della mod. alla 5BT5, non ho idea se può avere un VCORE minimo oltre il quale non si scenda, ma credo che si possa raggiungere almeno i 1.8-2.0V, poi se invece arrivo più giù , tipo a 1.3-1.5V sarebbe perfetto , purtroppo a causa di mancanza di assortimento di resistori, l’unica cosa che posso fare è salire oltre il 2.4V fino a 2.7V, per quelle inferiori posso provare qualche basso voltaggio, ma non tutti, ma secondo me bisogna scendere di 0.1V alla volta, poi chiaramente ti fermi quando il PC non parte. Attualmente, se avessi un K6-III a disposizione, potrei installarlo con il jumper con resistore aggiuntivo di 20K, però quelle CPU, preferisco tenerle per le MB FSB 100 Quando avrò terminato la sperimentazione, sarà molto semplice, per i possessori di SOYO 5BT5, poter selezionare il voltaggio desiderato, e persino aggiustarlo di qualche 0.025V, ammesso che serva a qualcosa, ci sarà solo da spostare il jumper del VCORE sulla tensione desiderata, normalmente 2.2V per gli AMD e 2.8V o 2.9V per le CPU fino a 233 MHz.
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  36. Ecco in effetti spesso si verificavano questi problemi di reset del PC-old in firma con il Pentium MMX 233, oppure schermate blu in Windows XP Quindi potrebbe anche dipendere da qualche mosfet difettoso, oltre che da quel grosso condensatore elettrolitico gonfio? Molto probabilmente su quella scheda i regolatori di voltaggio sono lineari in quanto sono sormontati da grossi dissipatori, che però nonostante le notevoli dimensioni, diventano proprio bollenti durante il funzionamento alla frequenza di 233 Mhz, fino a oltre 65 °C Invece a 166/200 Mhz sono molto più freschi e si possono toccare tranquillamente con le dita. Anche a me piacerebbe avere tra le mani un Pentium MMX 266 (Tillamook) per fare dei bench e confrontarli con i normali Pentium MMX 233 ma negli ultimi anni i prezzi di queste CPU sui siti di vendita on-line sono diventati davvero proibitivi addirittura un pò di tempo fa ne ho visto uno usato in vendita su Ebay a 330 euro https://www.ebay.it/itm/225965073690 Comunque questa CPU funziona con un V-Core di soli 1.9V, quindi si dovrebbe riuscire a ridurre parecchio il voltaggio sulle nostre MoBo socket 7 per non farla bruciare!
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  37. Prego Si per misurare qualsiasi cosa faccio così, perché la scheda madre è senza case 🏘, comunque misurare dal case è una questione di comodità, anche se potrebbe essere un problema, nel caso in cui si isolino i fori mediante rondelle (tipiche quelle rosse), per farla breve, il filo nero dell’alimentatore è collegato a tutti i fori di fissaggio della scheda madre, e comunemente si dice che siano a massa. Beh credo che sia un problema risolvibile, cambiando i condensatori elettrolitici e se permane, anche il Mosfet, perché potrebbe essere un po’ usurato e non funzionante al 100%, penso che questo sia sufficiente a farla tornare funzionante anche ben oltre i 200 MHz, che se ci fai caso sono la massima velocità delle CPU single core Pentium (non MMX), oltre quella frequenza vai con il VCORE basso, essendo il regolatore switching, puoi fare qualsiasi frequenza senza problemi di surriscaldamento, se noti problemi come reset durante il funzionamento, allora è il Mosfet molto probabilmente da cambiare, una ulteriore prova che potresti fare è mettere un Pentium ad esempio un 133 MHz, in quel modo con VCORE singolo escludi il Mosfet, e quindi sai che è molto sospetto , chiaramente dovresti avere i condensatori elettrolitici a posto. Si mi ricordo di quel problema della DFI, che ricordo fosse una Crusader, sono ottime schede, l’unico problema come suggerisci è la mancanza delle SDRAM, però non ricordo se i regolatori sono lineari o switching, con quelli lineari sei limitato perché oltre i 200 scaldano parecchio ed è impossibile andare oltre i 266-300, tranne che usi un interposer (adattatore con regolatore a bordo). Se non ti interessa avere l’ora esatta, visto che non fa più dei 66 di FSB, si potrebbe fare una semplice mod., ma prima controllerei se esistono impostazioni segrete, su una scheda Siemens TX ho trovato i 60 e i 50 MHz, c’era però la possibilità di altre due frequenze 55 e 75, ma non sono cablate, comunque puoi cambiare il quarzo da 14 MHz con uno da 16 MHz, con quello facendo i calcoli, 14X4.72=66.6 quindi 16X4.72=75, e in definitiva credo che si possa fare un semplice switch con entrambe i quarzi collegati, usando il pulsante Turbo dei vecchi PC, ma eviterei di attivarlo quando il PC è in funzione, quindi forse è meglio mettere uno switch in posizione protetta. Si però sarebbe molto meglio un K6-2 CXT, oltretutto ultimamente ci sono state migliorie al programma K6INIT che fa andare più veloce nei bench di Phil’s, alcuni arrivano persino oltre i 10 frame/s, insomma credo che il programma usi il 3DNOW!, che sulla carta era un ottima idea, ma che non fu supportata adeguatamente, complice forse il rivale e la maggior parte dei produttori di software, che non ottimizzarono e non aggiunsero il 3DNOW! ai loro prodotti (eccetto pochissimi).
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  38. Grazie per i preziosi suggerimenti! Ma quindi per fare le misurazioni del V-Core il puntale nero del multimetro deve essere inserito nel connettore nero di un molex dell'alimentatore? Non si potrebbe collegare invece direttamente alla scocca metallica del case? Come giustamente hai osservato attualmente i jumper sul JP30 sono impostati per ottenere i 3.2V, proprio perchè già da diverso tempo avevo notato che il PC era molto instabile oltre i 200 Mhz di frequenza e quindi avevo pensato di overvoltare un pò per cercare di risolvere il problema ma anche così è cambiato poco o nulla Comunque ormai da quache anno la scheda madre l'ho smontata e nel case del PC-old ho messo al suo posto la DFI G586IPC (rev D+) con il Pentium MMX 233, cioè la scheda che era presente originariamente e che poi improvvisamente all'inizio degli anni 2000 era diventata inutilizzabile siccome si era bruciato il fusibile del connettore AT della tastiera. Dopo che l'ho riparata alcuni anni fa, adesso funziona benissimo anche se il chipset Intel i430HX su cui è basata, è un pò più lento dell'i430TX in quanto può supportare solo memorie SIMM EDO o FPM a 72-pin. Inoltre qui non c'è nessuna possibilità di andare oltre i 66 Mhz di bus, anzi ufficialmente non sarebbe supportato neanche il moltiplicatore 3.5X per il Pentium MMX 233 però ho notato che il settaggio 1.5X automaticamente viene rimappato a 3.5X e quindi è possibile ottenere lo stesso i 233 Mhz Su questa scheda forse si potrebbe provare il K6-233, che nel calcolo degli interi dovrebbe essere più performante del Pentium
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  39. Ti ho evidenziato i punti in cui trovi la tensione del VCORE, puoi trovarla facilmente (vedi frecce), metti il puntale nero nel molex dell’alimentatore e quello rosso o sulla vite del Mosfet o nella saldatura dell’induttore. Con la selezione attuale, vedendo i jumper, dovresti essere a 3.2V, o qualcosa del genere, puoi comunque mettere i jumper per 2.8V e fare le misurazioni, se trovi molto meno dei 2.8V è evidente c’è un problema, e risolvendo quello dei condensatori, se non torna intorno ai 2.8V, cambierei anche il Mosfet, perché di solito è quello che con il tempo si guasta.
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  40. Si Grazie mille, credo che sia interessante per tutti i possessori di Soyo SY-5BT, qualsiasi versione si possieda, attualmente ho fatto semplici misurazioni, giusto per capire se spostando i jumper, era possibile trovare delle impostazioni segrete, purtroppo non ho trovato quello speravo di trovare, i jumper (nel mio caso 4+2, nel tuo 3+2) sono secondo me divisi così, il gruppo di 4 (oppure 3) seleziona il VCORE, e ogni singolo jumper cambia la resistenza, di solito basta togliere i jumper per trovare il minimo VCORE, qui purtroppo no! Io posso provare ad aggiungere un resistore nel jumper, in realtà farò diversamente, un resistore collegato tramite due jumper, userò un filo con un coccodrillo da una parte e il jumper dall’altra. In questo modo non devo fare altro che, aprire i coccodrilli e mettere il resistore da provare, in questo modo non devo saldare, e posso facilmente cambiare valore di resistenza, fino a quando sono soddisfatto del risultato. Dovrei iniziare a fare dei test sul jumper dei 2.2V, in questo modo se sale un po’ il VCORE non sarebbe un problema, se scende farò altre prove, fino ad ottenere il VCORE inferiore a 2.0V, poi proverò anche a spostarlo nel 2.8V, in questo modo potrai anche tu e tutti quelli che hanno la Rev.1.X, scendere intorno a 2.X (sotto i 2.8V ovvio ), secondo me la resistenza da aggiungere è uguale a quella che ho nel jumper del 2.2V, ma questo lo vedremo, attualmente è solo un’idea, quindi potrebbe anche non essere così (?), poi certo dipende da che CPU si deve usare? Nel tuo caso, avendo il BF2 (attivabile con jumper), puoi selezionare i multi che vuoi, ed anche io posso farlo, però è più semplice selezionare 2X, con questa selezione puoi benissimo usare un 400 o un 450 (persino un 500), il multi in automatico diventa 6X (CXT), il FSB 66 ti darà 400 MHz e il 75 ti darà 450 MHz (500 MHz a 83 di FSB), secondo me il 400 ti permette di notare un bel miglioramento, il 450 rispetto al 400 forse non tanto evidente, il 500 non lo consiglio, perché il PCI lavora a più di 41MHz e potrebbe causare problemi, ma se funziona stabilmente, nessuno vieta di farci qualche bench. Per il condensatore ti consiglio di cambiarlo, perché può solo peggiorare, e causare problemi più grossi in futuro, anzi se ne hai altri uguali, cambiali tutti con altri di marchi noti per la qualità (Rubycon Nichicon Panasonic ecc…), il lavoro può essere fatto senza particolari abilità, se in passato hai fatto qualcosa del genere dovresti riuscire, ma chiedi pure se vuoi qualche suggerimento.
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  41. Molto interessanti questi esperimenti che stai facendo sulla Soyo SY-5BT siccome si tratta proprio della stessa scheda madre del mio PC-old in firma! La mia però è la revisione precedente 1.1, infatti la serie di pin per il settaggio del V-Core (JP30) ha soltanto 10 pin, per cui il voltaggio minimo ufficialmente ottenibile è 2.8V Anche nel mio caso sarebbe interessante riuscire ad ottenere un voltaggio inferiore (diciamo sui 2.4-2.5V) in modo da adattare magari un K6-2 266 , che ha un V-Core di default di 2.2V. Faccio notare infatti che questa scheda madre supporta anche il moltiplicatore di frequenza 4.0X e quindi riesce a raggiungere anche questa frequenza, che per l'epoca era davvero altissima Com'è riportato a pag. 10 del manuale d'istruzioni, che si può scaricare da qui: https://theretroweb.com/motherboard/manual/m5bt11-5fe8d36bbf011029130584.pdf il moltiplicatore 4.0X si ottiene cortocircuitando la coppia di pin BF2 (che si intravedono anche nella mia foto sopra) e contemporaneamente impostando i micro-switch SW1 allo stesso modo che per il Pentium 133: Comunque confermo che nel BIOS non c'è nessuna possibilità di controllare i voltaggi e le temperature correnti infatti all'epoca questa era una funzionalità presente soltanto su alcune schede di fascia molto alta, come per esempio la famosa Asus TX97-E La mia SY-5BT però al momento è difettosa perchè non riesce ad andare oltre i 200 Mhz di frequenza probabilmente a causa di un grosso condensatore gonfio in zona di alimentazione CPU, quindi non posso fare proprio esperimenti per provare queste frequenze così alte A proposito di impostazioni "segrete" dei jumper....mi ricordo che alcuni anni fa su questa scheda ero riuscito a trovare il settaggio per ottenere gli 83 Mhz di bus , cosa di cui avevo anche parlato a pag. 28 del thread
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  42. Sto facendo alcune prove sulla Soyo SY-5BT, per vedere se esistono delle impostazioni VCORE non documentate, adesso mi sembra tutto abbastanza realistico, forse prima ho sbagliato qualcosa… Per prima cosa provo VCORE 2.8V, i due jumper vanno su 3-4 e 11-12, sul Mosfet misuro 3.1V sui jumper 1.8V. Diciamo che in assoluto 3.1V sono più del normale, in seguito farò la prova a misurare direttamente nei pin del socket 7, magari c’è un voltaggio inferiore? In seguito provo VCORE 2.2V, spostando il 3-4 su 1-2, e lasciando l’altro su 11-12, sul Mosfet ho 2.33V e sui jumper 1.08V, questo è già abbastanza buono, ma un po’ troppo alto per il K6-2+, anche se bisogna vedere cosa arriva ai pin del Socket 7? Con le selezioni precedenti, sposto da 11-12 a 9-10, e stranamente i valori misurati sono praticamente uguali, questo significa che probabilmente cambia il VIO, magari si abbassa di 0.2V, ma il VCORE è selezionato dai jumper 1-2 3-4 5-6 7-8, mentre il VIO dai jumper 9-10 11-12, per cui qualsiasi tentativo da fare è solo sui jumper da 1-2 a 7-8. Ho provato a togliere un jumper e lasciare solo quello su 9-10, ebbene sul Mosfet ho misurato ben 3.57V, e mi sono fermato subito, non so cosa c’era sul jumper, ma sembra che senza jumper la tensione salga troppo, forse un overclock estremo sarebbe possibile, ma lascerei stare, overvolt del genere sarebbero forse utili se si vuole fare qualche record. Così sono arrivato a concludere, che probabilmente l’unico modo sarebbe quello di provare una resistenza aggiuntiva, mi aspetterei che il VCORE salga, ma magari mi sbaglio e scende? Ho cercato uno schema di come funzioni il VCORE e il VIO, sarebbe immagino simile a quello che ho trovato, ma potrebbe benissimo essere totalmente diverso, sto cercando di capirci qualcosa, se ci sono dei suggerimenti, li gradisco molto.
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  43. Ho fatto un test di avvio, prima con il Pentium 133, in seguito ho cambiato CPU, e ho messo un Pentium 200 MMX, con questo ho fatto delle misurazioni, per cercare VCORE inferiori a 2.8V, il PC si è sempre avviato, ma le misurazioni sul Mosfet o nell’induttore, sono state tutte alquanto strane, le devo riprovare, perché pur cambiando posizione ai jumper vedo uno strano 3.06V, anche quando dovrebbe fare soli 2.2V, penso di dover trovare i PIN nel retro della CPU (socket 7), e vedere cosa c’è realmente, di solito quel tipo di misurazione funziona molto bene, ma qui forse ci sono altri componenti nella linea VCORE, che potrebbero fare scendere il voltaggio di 3.06V a quello selezionato. Questa scheda non ha la funzione di auto rilevamento del VCORE, e non c’è alcuna funzione del BIOS che possa modificarlo, adesso non ricordo se nel BIOS ci sia un hardware monitor, con i relativi voltaggi, vedrò se c’è e cosa mostra. La CPU Intel Pentium MMX 200, è di tipo bloccato, fa solo 166 e 200 MHz, quindi non è possibile fare overclock a 233 e underclock a 133. Per adesso visto che il VCORE è alto, non proverò alcun AMD K6-2 CXT, solo quando sarò sicuro che i 2.2V corrispondono a qualcosa di simile, potrò fare il cambio di CPU, e rifare i test con impostazioni VCORE non documentate. La versione del BIOS è quella di fabbrica (?), si legge BT-1B2, e la scheda madre dovrebbe avere un chip BIOS da 1 Mbit, vedrò in seguito di aggiornarlo alla versione BT-1B7, se riesco a fare qualche progresso con i VCORE non documentati.
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  44. Metto alcune immagini della mia Soyo SY-5BT (5BT5), dovrebbe essere una Rev.2.X, perché ha il jumper per i 2.2V, i pin sono 12 anziché 10, l’unica differenza è l’aggiunta del jumper e relativa resistenza, per il resto penso sia uguale, tranne che per il chip generatore di frequenza, qui ci potrebbero essere un paio di frequenze oltre i 66, con PCI a circa 33, quindi se funzionano quelle selezioni, si potrebbe mettere persino un 500 MHz (FSB 83) senza che il PCI vada oltre i 41 MHz, lo stesso vale per i 450 MHz (FSB 75), queste impostazioni le ho provate con un Pentium normale e non funzionano, però potrebbe essere possibile che con un Cyrix o un K6-2-3 invece funzionano??? Il problema che ho è il chip cache con pin mancante, ho già provato a scoprire il chip, ma non sono riuscito a trovare la parte interna del pin, per cui avrei deciso di lasciarlo così, e passare ad una CPU K6 con cache L2 integrata, ho disponibile un K6-2+ 400 MHz 1.6V, e vorrei usare quello, dato che il minimo VCORE è 2.2V, pensavo di aggiungere una resistenza nel jumper, per farlo scendere sotto i 2.0V, o in alternativa forse si potrebbe usare un diodo. Farò delle prove, per misurare le tensioni sui mosfet, ma inizialmente userei un K6-2 CXT, se vedo che è possibile scendere sotto i 2.0V, passerò al K6-2+, ma per il supporto, credo dovrei aggiornare il BIOS all’ultima versione, che dovrebbe essere 1B7 se non erro (?). Nei prossimi giorni dovrei iniziare a fare qualche test, l’alternativa sarebbe cercare impostazioni non documentate del VCORE, magari potrebbe esserci sia il 2.0V che il 2.1V, e persino il 2.4V, purtroppo in questa MB, non è come altre simili, con jumper che alzano di 0.1V 0.2V 0.4V 0.8V.
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  45. Anni fa tentai la riparazione della scheda madre LuckyStar 6ABX2V VER: 1.2, malgrado ho risolto alcuni problemi, sembravo vicino alla soluzione, e magari mi ero avvicinato (?), comunque un problema fondamentale che è rimasto è nella linea dei +12V, due dei tre FAN non funzionano, va soltanto FAN3, che è collegato direttamente al +12V dell’alimentatore, e arriva anche al PIN9 dello slot ISA, non credo che nello slot PCI o AGP ci sia il +12V, in caso controllerò. Quindi tornando ai due FAN non funzionanti, che sono FAN1 e FAN2, la situazione è quella del disegno, il pin 2 è collegato al S di un Mosfet N-Ch (Q1 siglato 702), ad un condensatore SMD (C2), e tra i due FAN. Teoricamente ci dovrebbero essere +12V, sul pin 2 dei FAN, in realtà non ci sono, non saprei se sul G ci sia tensione , li dovrebbero esserci (?) più di 12V?, mentre il D potrebbe essere collegato a massa (?), ma sembra come se fosse collegato ad un diodo. Anche se non credo che risolvendo il problema dei FAN, la scheda torni a funzionare, è comunque una cosa che andrà risolta, perché la presa funzionante, è molto distante dalla CPU, per il resto vedrò di fare una prova di avvio, non mi aspetto miracoli, ma vedremo se riesco a far visualizzare qualcosa.?!?
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  46. Delle schede che ho mostrato in precedenza, l’unica che potevo riparare facilmente è la ASROCK P4VT8, ho rimosso i condensatori elettrolitici rigonfi, e devo solo saldarci quelli della Nichicon da 3300uF 6.3V, quelli originali erano dei KZG, in totale erano quattro da sostituire , dalla verifica con il mio ESR70, sono tutti “In Circuit/Leaky”, e l’ESR è 2.0 2.1 2.4 3.8 OHm 🕉 per ciascun condensatore, è evidente che l’ESR è alto e che i condensatori sono ormai da buttare. Oltre questo che lavori ci sono da fare? Alcuni punti malgrado la pulizia, sono sporchi, penso ci voglia uno spazzolino con setole un po’ dure, ma non so se ne valga la pena di insistere, un altro problema è un condensatore SMD scheggiato, manca la parte superiore, ma è possibile che non crei problemi, perché è collegato ad un pin del chip audio, per il momento non ci perderei del tempo, ho fatto un controllo ai pin del chip Super I/O, alcuni erano molto vicini e ho cercato di distanziarli, adesso sembrerebbe sufficiente la spaziatura, ma vorrei controllare al microscopio , se in alcuni punti sono troppo vicini. Guardando nel retroweb, ho scoperto un paio di cose negative, una è abbastanza preoccupante , riguarda l’erogazione dell’energia che risulta inadeguata, per questo motivo consigliano di contattarli per trovare una soluzione, l’altro invece riguarda il supporto delle CPU, solo Willy e NW, niente Prescott, questi problemi invece non ci sono sulla successiva P4VT8+, infatti in quella ho un Prescott da circa 3 GHz, oltre ad avere altre due schede da riparare in futuro.
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  47. Altra scheda madre che avrei riparato, è una socket 478, della AZZA P4M2-MVB, in formato uATX con due slot RAM DDR, il chipset è VIA P4M266/A, c’è il video e l’audio integrato, poi abbiamo uno slot AGP e tre PCI, per aggiungere altre funzionalità o per una scheda video, uno dei PCI può essere utile se vogliamo una LAN o un modem, o altri tipi di schede tipo ricevitore Radio o TV. Ha il solito difetto dei condensatori elettrolitici rigonfi, uno è il solito 3300uF 6.3V, però essendo di un marchio non di qualità, cambierei anche gli altri sei, in totale sono sette, ci sono poi altri tredici condensatori elettrolitici rigonfi, sono tutti da 1000uF 6.3V, e sono sparsi attorno alle RAM al chipset e agli slot PCI, qui praticamente sono tutti da cambiare, purtroppo non ho un quantitativo sufficiente per sostituirli tutti, andrebbero ordinati, e al momento non mi è possibile, forse potrei in alternativa, recuperarli da qualche scheda rottame, ma il meglio che potrei trovare sono degli OST, quindi niente che possa andare bene , certo li proverei e li verificherei con il mio ESR-meter, ma potrebbero riservare qualche sorpresa , cioè risultare in cattive condizioni, pur essendo visivamente a posto.
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  48. Finalmente il Forum sembra essere di nuovo attivo e sono ricomparse anche immagini nei post! Nei prossimi giorni pubblicherò il confronto prestazionale tra il P4 HT in firma e il notebook Acer Aspire 5735Z con CPU Intel Core 2 Duo T7700
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  49. La versione paperwhite è ancora più fedele al reale libro cartaceo. In alternativa, io ti consiglierei anche Kobo che ho preso qualche anno fa per mio figlio e se hai una libreria di ePub potrebbe essere l'alternativa al Kindle. Il tablet no, non è fatto per quello.. come utilizzo occasionale si, ma non prolungao, non ha assolutamente le capacità di rilassarti mentre leggi e sopratutto con la batterie e la gestione limitata dei libri digitali, rende più complesso l'utilizzo per tale scopo!
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  50. Ciao, prova recuva o photorec . Dovresti utilizzare il meno possibile il pc e se ad esempio hai un SSD invece che un HDD il recupero potrebbe non essere nemmeno possibile vista la gestione delle scritture/dati su SSD completamente diversa rispetto ad un HDD
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