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Durante il periodo natalizio un mio caro amico pugliese mi ha inviato per regalo un pacco contenente diversi componenti hardware old tra cui in particolare questa meravigliosa scheda madre: Si tratta della Asus CUV4X, una delle migliori schede per socket 370 basata sul chipset VIA Apollo 133A Le condizioni mi sembrano ottime, in particolare non c'è nessun condensatore elettrolitico gonfio o danneggiato Come CPU è installato un Pentium III 700 Mhz (Coppermine) con bus a 100 Mhz (SL3XX) ed è montato un modulo di RAM PC133 da 128 MB Siccome non ho mai avuto una configurazione hardware del genere (nel 2004 sono passato infatti direttamente dal Pentium MMX al Pentium 4 in firma) sarà molto entusiasmante per me fare delle prove e dei test con questa scheda1 point
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Grazie mille, si non ho più questo fastidioso problema, e il PC si avvia sempre al primo colpo, ottimo segno per questa scheda madre, che all’inizio onestamente non credevo poter far funzionare, dato che ho provato l’avvio tante di quelle volte, e non avevo mai visto apparire qualche codice, ma tutto è cambiato nel momento in cui, ho iniziato a vedere un codice post, faccio notare che per l’avvio completo i codici post card, sono parecchi a occhio 👁 direi una trentina o più, comunque in seguito devo aver fatto una mossa decisiva, togliere e rimettere la CPU può aver assottigliato l’ossido sui PIN, e creato le condizioni per il normale funzionamento. Per cui sono anch’io dell’idea, che la CPU i486DX33 possa essere funzionante al 100%, ma che qui probabilmente non riesce a far un perfetto contatto con il Socket, e questo causa l’instabilità random, cosa peraltro successa in passato (tanti anni fa) con un altro PC, anche se al contrario, cioè con il DX2 instabile con il DX stabile, poi certo data l’età di queste CPU, non posso escludere che siano state usate per qualche overclock importante, so che facilmente un 33 si porta a 40 o persino 50 MHz. Già in effetti un bench l’ho sempre usato nei miei PC, sin dal primo, e un DX2-66 VLB con cache fa circa 8500, mentre lo stesso senza cache fa circa 7500, però non significa che ci sia questa differenza nell’uso normale, guardando al passato, i PC erano fino a circa metà anni 90, delle macchine 🏎 da calcolo o una costosa macchina da scrivere , è vero che esistevano i giochi, ma l’uso domestico del PC era ancora ️ un po’ fuori portata, probabilmente chi voleva giocare, non lo faceva con un PC ma con i vari PC 8 bit (chiamati Home Computer), tipici ad esempio i Commodore o altri tipo Amiga o simili, questi Home Computer erano più economici e forse in quel periodo molto diffusi (rispetto ai PC), di solito avevano la possibilità di un collegamento alla TV. Personalmente, ho iniziato con un Commodore 128D, a fine anni 80 (1989?), in seguito ho lavorato su un PC XT (credo da 12 MHz), ricordo che spesso avevi il dubbio se stava elaborando o si era bloccato, alcune volte veniva lasciato acceso tutta la notte per completare i calcoli, cosa che in seguito non fu più necessaria, usando un PC AT 286 16 MHz.1 point
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Mi fa molto piacere che il problema dell'instabilità sia sparito con il passaggio alla CPU AMD 486DX2-66! In effetti non pensavo proprio che la CPU difettosa potesse determinare problemi di questo tipo in genere il PC non si avvia proprio, cioè partono le ventole ma non arriva nessun segnale video al monitor, oppure (più raramente) il BIOS emette i caratteristici beep per segnalare l'anomalia Considerando l'età dei componenti, forse in questo caso è più probabile che qualche pin di contatto si sia ossidato per il danneggiamento del rivestimento di metallo nobile quindi magari non è proprio un problema della CPU in sè Per quanto riguarda l'effetto della cache L2 sulle prestazioni, dipende molto dal tipo di programmi utilizzati, ma in generale ci dovrebbe un miglioramento nell'ordine del 20-30%, quindi la differenza si avverte abbastanza1 point
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Dunque, con questa CPU AMD 486DX2-66, il PC SMT-486 Terminator II, sembra andare molto meglio, direi che da quello che vedo, il problema dell’instabilità è sparito, il PC si avvia sempre al primo colpo, cosa che prima avveniva di rado, insomma va molto bene , restano quindi da risolvere i primi due problemi, cioè la cache L2 non rilevata, e l’orologio e le impostazioni del BIOS che perdono la memoria. Per l’orologio e le impostazioni BIOS, non ho ancora ️ fatto niente, ma sono abbastanza fiducioso di poterlo risolvere, la soluzione semplice è un lungo ponte che colleghi direttamente la batteria CR2032 al chipset M1437 (PIN 12), ma se posso eviterei di farlo, limitandomi a trovare il punto in cui c’è l’interruzione, e poi ripristinare la connessione. Per la cache L2, invece potrebbe essere un problema simile, cioè qualche traccia troppo ossidata, che si è interrotta, trovarla potrebbe essere complicato, perché vanno sotto gli zoccoli, e poi non si capisce dove arrivano, penso comunque che sarebbe meglio averla funzionante, in alcuni momenti usando dei programmi potrebbe essere fondamentale per velocizzare i calcoli, magari c’è una differenza minima, tipo ad esempio il 10%, ma sarebbe comunque tempo risparmiato. Per verificare il funzionamento, sono andato nel BIOS e ho cambiato la velocità delle RAM in Fast, il resto era già di default sui valori più bassi, ecco forse alla fine non ha fatto una grossa differenza, anzi in alcuni casi è minuscola, però c’è un aumento della velocità della RAM, come si può vedere dai bench, per il momento metto le immagini di un paio, in seguito vedrò se riesco a raggruppare tutti i valori, in modo da poter evidenziare i miglioramenti con i vari programmi DOS.1 point
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Si Grazie mille In effetti si tratta di una delle ultime schede madri per 486 prodotte, probabilmente fu a causa del ritardo per il nuovo K5, e AMD ha proseguito a commercializzare le CPU 486, anche se l’ultimo si chiamava 5x86-133 P75, sostanzialmente un 486 con multi 4X, che fu in grado di avere prestazioni simili al P75, almeno per quanto riguarda i calcoli sugli interi, per quelli decimali non credo. Proprio la presenza degli slot PCI, è in questo caso molto interessante , era una novità su questo tipo di schede madri, e aveva sostituito il VLB, questo però non era l’ideale per aggiornare un altro 486, a meno che avesse una VGA ISA, una cosa che è presente, è il controller per i drive e le porte integrato, comunque almeno a quei tempi, come schede video si usavano modelli molto economici, tipicamente PCI con 1 MB di RAM, nella SMT486 ho messo una Miro S3 Trio32 da 1 MB, sarebbe possibile espandere la memoria a 2 MB, aggiungendo una coppia di chip RAM, questo non dovrebbe migliorare le prestazioni, ma solo aumentare i colori ad alta risoluzione, utile se si visualizzano immagini fotografiche. Riguardo l’uso di VGA PCI più moderne, non credo ci sarebbero grossi vantaggi, perché la CPU limiterebbe parecchio le prestazioni, penso che forse sarebbe meglio utilizzare un acceleratore in parallelo alla VGA, tipica scheda la 3DFX Voodoo, ma un secondo problema potrebbe essere proprio lo slot PCI, che non avrebbe il +3.3V, e quindi rende le schede video PCI da 3.3V inutilizzabili. Per la traccia che porta al M1437, devo guardare bene , ho visto una o due zone che sono sospette , se c’è lì una interruzione come credo, posso ripararla e evitare di fare ponti, resta da capire se gli altri problemi, siano in qualche modo connessi, ma per l’instabilità (random) non credo proprio, ho notato che cambiando in Fast la velocità delle RAM, il problema è più frequente e si presenta prima, sarà ma penso di dover fare altre prove, appena risolto il problema RTC.1 point