TTK Toughpower 500W - un mostro nel case!
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Escludo anche questa ipotesi: lo zalman è già più lungo degli altri alimentatori della stessa fascia e al suo interno c'è tutto lo spazio per mettere l'interruttore.
La mia idea è che Zalman, assemblando tutti i PCB e il resto, non abbia voluto mettere mano al circuito e si sia limitata a mettere insieme i pezzi e a dotarli del sistema HeatPipe. Non vedo altre spiegazioni...
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Totocellux ha scritto:
Quindi, in teoria, questo tipo di approccio senza interruttore, dovrebbe essere quello più aderente alle specifiche tecniche, che mirano alla quanto minore lunghezza dei cablaggi all'interno dell'involucro e alla eliminazione di quanti più possibili disturbi che si possano generare sulla linea

forse eliminando tale interruttore sono riuscirti a eliminare un po' di disturbi e soprattutto possibili sprechi di energia che magari non avrebbero permesso di raggiungere l'efficienza necessaria alla certificazione 80 plus
a questi livelli basta un'inezia per perdere un prezioso punto percentuale che può valere una certificazione...
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One1ros ha scritto:
possiedono un know howMatri matri... quale libro t'agghiuttisti? .)
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Kioji ha scritto:
Matri matri... quale libro t'agghiuttisti? .)
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si Leo, è proprio così

Generalmente, si guarda al nostro mondo degli 'alimentatori', con un occhio di riguardo alla qualità e stabilità dei segnali in uscita, e non si bada che il primissimo requisito, è rappresentato proprio dalla qualità del segnale in entrata, e soprattutto che questa qualità debba restare immutata in un tempo ragionevolmente lungo.
Ora, non occorre naturalmente estremizzare i concetti, ma un interruttore normale, come quelli di cui sono forniti gli ali, l'avete mai aperto? Ecco, fatelo, e poi vi chiederete: "Ma ..... tutta la corrente che va al mio pc passa da quelle lamelline lì ?!"
Questo è il motivo, per cui sugli ali che sviluppano grandi correnti vengono montati interruttori maggiorati e di migliore qualità: ma costano un bel pò di più, e comunque non eliminano il problema dell'ossidazione e altre amenità, che nel giro di qualche tempo pone una sempre maggiore reale barriera al passaggio della quantità e soprattutto della qualità di corrente.
Dicevo prima di non estremizzare i concetti, perchè sarebbe sbagliato accostarli ai nostri almentatorii, ma in condizioni dove la qualità di un interruttore potrebbe rappresentare la differenza tra la vita e la morte (centrali e sottomarini nucleari in primis) vengono utilizzati dei commutatori esclusivamente di tipologia "autopulente", in grado di mantenere nei limiti del possibile, le condizioni originarie. Oltretutto dopo un certo periodo di vita, vengono buttati e sostituiti con dei nuovi

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Kioji ha scritto:
Matri matri... quale libro t'agghiuttisti? .)
Totocellux ha scritto:
si Leo, è proprio così
Generalmente, si guarda al nostro mondo degli 'alimentatori', con un occhio di riguardo alla qualità e stabilità dei segnali in uscita, e non si bada che il primissimo requisito, è rappresentato proprio dalla qualità del segnale in entrata, e soprattutto che questa qualità debba restare immutata in un tempo ragionevolmente lungo.
Ora, non occorre naturalmente estremizzare i concetti, ma un interruttore normale, come quelli di cui sono forniti gli ali, l'avete mai aperto? Ecco, fatelo, e poi vi chiederete: "Ma ..... tutta la corrente che va al mio pc passa da quelle lamelline lì ?!"
Questo è il motivo, per cui sugli ali che sviluppano grandi correnti vengono montati interruttori maggiorati e di migliore qualità: ma costano un bel pò di più, e comunque non eliminano il problema dell'ossidazione e altre amenità, che nel giro di qualche tempo pone una sempre maggiore reale barriera al passaggio della quantità e soprattutto della qualità di corrente.
Dicevo prima di non estremizzare i concetti, perchè sarebbe sbagliato accostarli ai nostri almentatorii, ma in condizioni dove la qualità di un interruttore potrebbe rappresentare la differenza tra la vita e la morte (centrali e sottomarini nucleari in primis) vengono utilizzati dei commutatori esclusivamente di tipologia "autopulente", in grado di mantenere nei limiti del possibile, le condizioni originarie. Oltretutto dopo un certo periodo di vita, vengono buttati e sostituiti con dei nuovi

la nebbia che circondava questo mistero si sta diradando

penso sia piu' convincente questa rispetto alla teoria di Webking, altrimenti perchè alimentatori delle gia' citate marche ma di fascia inferiore avrebbero il pulsante? se fosse vero cio' dovrebbe essere applicato a tutti i prodotti e a maggior ragione a quelli piu' economici
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leggo solo ora questo topic, la mia opinione è perfettamente in linea con quanto dice Totocellux, credo seriamente anch'io che si tratti esclusivamente di una mossa per centrare la certificazione, o comunque una delle mosse per centrarla. Certo è che l'interruttore è una comodità non da poco, ma non essendo obbligatorio montarlo ci sta che alcune case madri per evitare fastidiosi problemi abbiano deciso di non montarlo. Ora che mi fate venire questo dubbio domani proverò a chiedere sia a CoolerMaster che ad Enermax il motivo per il quale i primi nn adottano l'interruttore mentre i secondi sì (anche se ora c'è da vedere se questo interruttore sarà utilizzato o meno nel prox Enermax Revolution)
Marco
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marco quando ti arriva il revolution del contest?
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Le085 ha scritto:
marco quando ti arriva il revolution del contest?uhm...intorno a metà di questo mese
Marco
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One1ros ha scritto:
penso sia piu' convincente questa rispetto alla teoria di Webking, altrimenti perchè alimentatori delle gia' citate marche ma di fascia inferiore avrebbero il pulsante? se fosse vero cio' dovrebbe essere applicato a tutti i prodotti e a maggior ragione a quelli piu' economici
Certo, ma allora tutto ciò non spiega il fatto che Enermax col galaxy mantiene un ottimo segnale ed utilizza lo switch. Certamente non si parla di semplici switch, ma credo che con 250 € di ali sarebbe una cosa saggia includere un ottimo switch che mantenga la qualità del segnale. Un'altra cosa: lo switch del galaxy è composto da una sottospecie di led che si illumina. Bene, anche se probabilmente è messo in parallelo al segnale di ingresso principale, con i dovuti trasformatori, questo elemento dovrebbe instabilizzare ulteriormente la linea...
Ad ogni modo sono in contatto con degli ingegneri Zalman e chiderò loro di fornire delucidazioni a riguardo.
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webking ha scritto:
Certo, ma allora tutto ciò non spiega il fatto che Enermax col galaxy mantiene un ottimo segnale ed utilizza lo switch. Certamente non si parla di semplici switch, ma credo che con 250 € di ali sarebbe una cosa saggia includere un ottimo switch che mantenga la qualità del segnale. Un'altra cosa: lo switch del galaxy è composto da una sottospecie di led che si illumina. Bene, anche se probabilmente è messo in parallelo al segnale di ingresso principale, con i dovuti trasformatori, questo elemento dovrebbe instabilizzare ulteriormente la linea...forse per guadagnarci di piu'? (sto sparando a caso lo premetto) pero' magari il fatto di toglierlo serve a risparmiare sui componeti e sui costi di progettazione (quest'ultimi di sicuro per le aziende che effettivamente producono) e magari gli addetti al marketing sanno che di sicuro non vera' snobbato un buon prodotto per un'inezia del genere e in piu' questo è un prodotto per fascia alta che per la maggior parte è composta da esperti che, per loro, non necessitano l'interruttore...
webking ha scritto:
Ad ogni modo sono in contatto con degli ingegneri Zalman e chiderò loro di fornire delucidazioni a riguardo.
dunque speriamo che svelino l'arcano
attendiamo il responso :n2mu: -
Bene, ho i risultati dei test col wattmetro.
Sistema Overclockato a 4.26 GHz, CrossFire abilitato, IDLE, ventole al minimo: ~300 W
Sistema Overclockato a 4.26 GHz, CrossFire abilitato, Stress CPU, ventole al massimo: ~ 350W
Sistema Overclockato a 4.26GHz, Crossfire abilitato, Stress CPU+VGA, ventole al massimo: ~410 W
Il consumo mi sembrava esageratamente ridotto così ho rpvato a disabilitare il CF e a lanciare due stress separati su due monitor diversi
Sistema Overclockato 4.26GHz, CF disabilitato, 2 schermi extended desktop: ~490W.
Contrariamente a quanto mi aspettavo il mio sistema consuma meno di 600W, bono a sapersi

L'aggeggino che ho utilizzato per le rilevazioni ha un'approssimazione di +- 2%, perciò i dati sono abbastanza attendibili.
A dire il vero mi ha stupito il colossale assorbimento di energia del processore che overclockato a questa frequenza pensavo fosse minore (switchando da IDLE a FULL LOAD il consumo si incrementa di ben 50W, una cosa mostruosa...!!
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principino1984 ha scritto:
uhm...intorno a metà di questo meseMarco
Dovrebbe arrivare il 1250W anche da noi per questo mese (Enermax lo lacerà sul mercato italiano prima di Natale a quanto dicono). Si dice in giro che può arrivare addirittura fino al 90 % di efficenza ma sarà tutto da vedere!

E soprattutto la prima cosa che mi premerà di fare è controllare lo switch ON/OFF

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bene bene :n2mu:
peccato che non possiamo rilevare le tensioni sul quel Thermaltake..
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Si ma non ho il Toughpower, lo diedi indietro.
Quando mi metterò a stilare la recensione dello Zalman effettuerò nuove rilevazioni compresi i voltaggi.
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ce l'ho a casa mauri...domenica te lo porto....
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L'ingegnere britannico della Zalman mi ha risposto: due sono stati i motivi per i quali hanno eliminato lo switch.
1) La riduzione del noise sulla linea in entrata (ma attenzione: più che di disturbi sulla linea si parla di vero e proprio RUMORE)
2) La maggioranza dell'utenza enthusiast non attribuisce al power switch tanta importanza (anzi loro ipotizzano che il pc debba rimanere acceso 24/7 e pertanto l'unico switch utile è quello per eliminare i rumori sulla 5V).
Ora il mistero è risolto!
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webking ha scritto:
L'ingegnere britannico della Zalman mi ha risposto: .........1) La riduzione del noise sulla linea in entrata (ma attenzione: più che di disturbi sulla linea si parla di vero e proprio RUMORE)
........
Ora il mistero è risolto!

Se puoi, la prossima volta chiedigli anche se:
la sovrapposizione di un disturbo sinusoidale armonico su un segnale costante, non sia per caso defnito come rumore elettrico (electrical noise)
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Ti ripeto, ha scritto acustic noise. Anche perchè se avessi la possibilità di provare lo zalman 1000-hp sapresti che lo switch per la linea a 5V serve proprio a ridurre il RUMORE ACUSTICO.
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correggimi se sbaglio:
l'ingegnere britannico della Zalman, ha riferito che hanno eliminato lo switch principale di linea, per ridurre un vero e proprio rumore
webking ha scritto:
L'ingegnere britannico della Zalman mi ha risposto: due sono stati i motivi per i quali hanno eliminato lo switch.1) La riduzione del noise sulla linea in entrata (ma attenzione: più che di disturbi sulla linea si parla di vero e proprio RUMORE)
........
in quest'ultimo post riferisci che nel 1000-HP, sempre alla Zalman, per ridurre il rumore, ne hanno inserito un'altro di switch:
webking ha scritto:
Ti ripeto, ha scritto acustic noise. Anche perchè se avessi la possibilità di provare lo zalman 1000-hp sapresti che lo switch per la linea a 5V serve proprio a ridurre il RUMORE ACUSTICO.Ricapitolando, è la presenza o l'assenza degli switch che aiuta a ridurre il rumore?
Certamente ti spiegherai meglio per farci comprendere.
Toglimi anche una curiosità: cosa ti ha fatto convincere che l'ingegnere con la parola noise, si riferisse al rumore acustico?

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