Energie alternative
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derapage hai scritto un mucchio di cose vere e giuste! ho letto tutto
cmq fotovoltaico è una soluzione al problema diciamo immediata. quello che hai scritto tu sulla barilla è un esempio ottimo a mio parere. ma basterebbe che ogni casa si munisse dei suoi bei 16/20 esagerando 30 m² di celle fotovoltaiche e già i casi di blackout in agosto nn ci sarebbero più anzi in agosto ci sarebbe troppa energia...pannellizzare l'africa invece nn mi piace perchè io amo la natura e già deforestano così come capita capita se poi gli si desse il permesso di mettere pannelli secondo voi starebbero attenti a fauna e flora? no! quindi i pannelli vanno obbligatoriamente messi sulle case, capannoni ecc.
il nucleare caldo diciamo che per come sta messo ora nn è proprio il top. la fusione fredda però rompe le uova nel paniere al petrolio... c'è poco da fare il discorso gira e rigira cade sempre sul petrolio maledetto... ma la radice del problema (dei problemi di questo mondo direi) è il potere. punto

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apix_1024 ha scritto:
pannellizzare l'africa invece nn mi piace perchè io amo la natura e già deforestano così come capita capita se poi gli si desse il permesso di mettere pannelli secondo voi starebbero attenti a fauna e flora? no!

certo sono daccordo.... era più una provocazione! effettivamente il lato estetico è l'unico pnto negativo dei una centrale solare, che ovviamente piazando roba sui tetti si risolve facilmente...
non so il metraggio di pannelli necessari per un'abitazione cmq posso dirti che il costo di un impianto da 4KW (pannelli più batterie) va sui 30/35Keuro da cui si tolgono gli incentivi statali (credo del 20%)...
il fotovoltaico a differenza del Pannello solare tradizionale funziona con cielo coperto (ovviamete produce meno) e col freddo polare, molti non si informano nemmeno su questi impianti perchè pensano che funziono 3-4 mesi l'anno:(:(:( maledetta disinformazione....
ho dato un'occhiata sul sito della fusione fredda che hai postato e ho trovato del materiale sui biocombustibili da far rabbrividire... lo Stato e la FIAT invece di investire hanno boicottato tutto!!!!!
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allora domani mi leggo tutte le risposte lunche
è mi informo meglio così avro opinioni puù sicure
se mi metto adesso mi addormento!!!
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derapage ha scritto:
non so il metraggio di pannelli necessari per un'abitazione cmq posso dirti che il costo di un impianto da 4KW (pannelli più batterie) va sui 30/35Keuro da cui si tolgono gli incentivi statali (credo del 20%)...
Tra incentivi e cose varie si può scaricare molto più che il 20%... mi pare il 36%

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|ron ha scritto:
Tra incentivi e cose varie si può scaricare molto più che il 20%... mi pare il 36%
bravo
e cmq sono 1kW ogni 4m²
io ho il contratto enel da 4.5kW quindi con 18m² me la caverei...
solo che i miei per una casa vecchia di 16 anni dicono che nn ne valga la pena...
:azz:
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mi devo ricordare di far postare qui al mio amico!
me ne scordo sempre!

cmq di base aprendo un mutuo in banca l'impianto fotovoltaico si ripaga in una media di 12 anni
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Le085 ha scritto:
mi devo ricordare di far postare qui al mio amico!me ne scordo sempre!

cmq di base aprendo un mutuo in banca l'impianto fotovoltaico si ripaga in una media di 12 anni
infatti e poi un guadagno annuo di circa 1000 / 1500euro... :n2mu:
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infatti è un'ottimo investimento... capisco chi non può permettrsi di apire un mutuo in più e magari già deve pagare la casa, la macchina e chissà cosa, ma chi se lo può permettere e se ne frega magari avendo una mega villa con un impianto che ciuccia 7/8KWh mi pare non sia molto furbo.... eppure ce ne sono veramente pochi che vanno a energia solare!!!
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derapage ha scritto:
infatti è un'ottimo investimento... capisco chi non può permettrsi di apire un mutuo in più e magari già deve pagare la casa, la macchina e chissà cosa, ma chi se lo può permettere e se ne frega magari avendo una mega villa con un impianto che ciuccia 7/8KWh mi pare non sia molto furbo.... eppure ce ne sono veramente pochi che vanno a energia solare!!!basterebbe una campagna pubblicitaria al posto di media shopping che imho è odioso!!!!
:mad:
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L'energia solare sicuramente è una bella cosa, ma a mio parere non è ancora una tecnologia matura.
Mi spiego meglio: fino a qualche anno fa il costo a Kw di un pannello solare era di 10 mila €, oggi siamo a 5-6 mila, e una ditta (che importa pannelli con una nuova tecnologia americana) a 4 mila, poi oltre alla progressiva diminuzione del prezzo, si ha anche un progressivo aumento dell'efficienza quindi sicuramente un pannello messo 6-7 anni fa a 10 mila € a Kw ha un efficienza più bassa di quello odierno magari pagato 4 mila € a Kw.
Forse nel 2010 il costo a Kw si abbasserà ancora, quindi è chiaro che se faccio un impianto oggi, ho un payback di 12 anni, ma se lo faccio fra 2 anni, il payback può abbassarsi e non di poco.
Inoltre l'efficienza del pannelli solari diminuisce con il tempo, quindi dopo 12 anni quando hai finito di pagare e inizi a guadagnare qualcosa, la ditta che produce pannelli viene da te e ti dice: ormai il suo impianto è vecchio, poco efficiente ecc, sarebbe meglio installarne un altro di nuova concezione, per avere maggiori rendimenti, ora il payback è più corto e appena finito di pagare, guadagnerà di più ecc ecc, e così si ritorna a pagare, e inizia un circolo virtuoso pressochè infinito.
Altra cosa da considerare è l'effetto grandine, quindi se siete in una zona dove capita spesso, attenti....
Meglio l'eolico, (tecnologia molto più matura) ma in questo caso se non si hanno almeno 1600 ore all'anno di vento non è conveniente.
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DjRudy ha scritto:
L'energia solare sicuramente è una bella cosa, ma a mio parere non è ancora una tecnologia matura.Mi spiego meglio: fino a qualche anno fa il costo a Kw di un pannello solare era di 10 mila €, oggi siamo a 5-6 mila, e una ditta (che importa pannelli con una nuova tecnologia americana) a 4 mila, poi oltre alla progressiva diminuzione del prezzo, si ha anche un progressivo aumento dell'efficienza quindi sicuramente un pannello messo 6-7 anni fa a 10 mila € a Kw ha un efficienza più bassa di quello odierno magari pagato 4 mila € a Kw.
Forse nel 2010 il costo a Kw si abbasserà ancora, quindi è chiaro che se faccio un impianto oggi, ho un payback di 12 anni, ma se lo faccio fra 2 anni, il payback può abbassarsi e non di poco.
Inoltre l'efficienza del pannelli solari diminuisce con il tempo, quindi dopo 12 anni quando hai finito di pagare e inizi a guadagnare qualcosa, la ditta che produce pannelli viene da te e ti dice: ormai il suo impianto è vecchio, poco efficiente ecc, sarebbe meglio installarne un altro di nuova concezione, per avere maggiori rendimenti, ora il payback è più corto e appena finito di pagare, guadagnerà di più ecc ecc, e così si ritorna a pagare, e inizia un circolo virtuoso pressochè infinito.
Altra cosa da considerare è l'effetto grandine, quindi se siete in una zona dove capita spesso, attenti....
Meglio l'eolico, (tecnologia molto più matura) ma in questo caso se non si hanno almeno 1600 ore all'anno di vento non è conveniente.
bella andrea ti vedo preparato
ora sono cotto. domani ti risp 
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DjRudy ha scritto:
L'energia solare sicuramente è una bella cosa, ma a mio parere non è ancora una tecnologia matura.Mi spiego meglio: fino a qualche anno fa il costo a Kw di un pannello solare era di 10 mila €, oggi siamo a 5-6 mila, e una ditta (che importa pannelli con una nuova tecnologia americana) a 4 mila, poi oltre alla progressiva diminuzione del prezzo, si ha anche un progressivo aumento dell'efficienza quindi sicuramente un pannello messo 6-7 anni fa a 10 mila € a Kw ha un efficienza più bassa di quello odierno magari pagato 4 mila € a Kw.
Forse nel 2010 il costo a Kw si abbasserà ancora, quindi è chiaro che se faccio un impianto oggi, ho un payback di 12 anni, ma se lo faccio fra 2 anni, il payback può abbassarsi e non di poco.
Inoltre l'efficienza del pannelli solari diminuisce con il tempo, quindi dopo 12 anni quando hai finito di pagare e inizi a guadagnare qualcosa, la ditta che produce pannelli viene da te e ti dice: ormai il suo impianto è vecchio, poco efficiente ecc, sarebbe meglio installarne un altro di nuova concezione, per avere maggiori rendimenti, ora il payback è più corto e appena finito di pagare, guadagnerà di più ecc ecc, e così si ritorna a pagare, e inizia un circolo virtuoso pressochè infinito.
Altra cosa da considerare è l'effetto grandine, quindi se siete in una zona dove capita spesso, attenti....
Meglio l'eolico, (tecnologia molto più matura) ma in questo caso se non si hanno almeno 1600 ore all'anno di vento non è conveniente.
discorso interessante :niubbo:
quindi credi che in futuro potrebbe essere conveniente?:cheazz:
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secondome djrudy ha raggione...
ci sono molte probabilita che in futuro si punterà all'energia eolica!!
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Ragazzi un po' di preparazione ce l'ho, sono 3 anni che mi occupo di bioenergie in campo strettamente agricolo (biomasse, biodiesel, etanolo ecc ecc) , ma di riflesso conosco anche molte problematiche dell'eolico e del solare che non sono strettamente bioenergie agricole.
Di sicuro in futuro con il costante aumento del prezzo del greggio, le bioenergie (solare compreso) saranno sempre più convenienti, ma sicuramente non la soluzione al problema dell'oro nero che si sta esaurendo! Detto questo gli incentivi ci sono, chi ha un po' di tempo in tasca (alias qualche soldo da investire), certamente non sbaglierà ad andare verso le bioenergie, dato che in futuro saranno sempre più incentivate per cercare di ridurre la dipendenza dalle non rinnovabili.
Vi faccio un semplice calcolo per farvi capire che anche sul biodiesel si dicono tante cavolate!
In Italia in media una macchina consuma 1000 litri all'anno di carburante, circolano circa 34 milioni di auto. La superficie agricola utilizzabile è pari a 13 milioni di ettari, ogni ettaro seminato a colza o girasoli, produce circa 1000 litri di biodiesel, capite bene che anche se per assurdo si coltivassero tutti e i 13 milioni di ettari italiani a oleaginose (senza più fare mais per l'allevamento, e grano per pasta e pane) non riusciremmo a coprire i nostri fabbisogni di carburante, e chiaramente non ho contato i Bus e gli aerei....
Di contro possiamo dire che come al solito in Italia siamo gli ultimi! In Francia 7 case petrolifere su 13 aggiungono il 5% di biodiesel al gasolio normale.
Ora riassumo i vantaggi del biodiesel:
1. 1 Kg di gasolio sostituito = 2,2 Kg di CO2 risparmiata.
2. 1 unità di energia utilizzata = 2,5 unità di energia ottenuta.
3. Biodegradabilità del 95 % in 28 giorni contro il 40% del gasolio.
4. Particolato fine (PM10) ridotto del 68% e del 14 % per il B20.
5. La fumosità ridotta del 20 % per il B20.
6. Migliore combustione grazie all'11% di ossigeno nel Biodiesel.
Dal punto di vista tecnico applicativo:
1. L'aggiunta del 5% al gasolio ne ristabilisce una corretta lubricity.
2. 7 raffinerie Francesi su 13 miscelano il gasolio con Biodiesel al 5 %.
3. Non è necessaria alcuna modifica al motore con miscele fino al 10-15 %.
4. Il potere calorifico della miscela è inferiore solo del 2% rispetto al gasolio.
5. Le caratteristiche a freddo sono garantite nelle normali temperature impiego.
6. Lo stoccaggio delle miscele non comporta problemi di stabilità.
7. La tenuta dei materiali non viene pregiudicata dalla miscela.
In italia meno di 70 mila ettari sono dedicati a biodiesel...a voi il conteggio di quanti pochi litri sono....
Alla luce di quanto scritto possiamo facilmente capire che in Italia il biodiesel non si è sviluppato, solo perché dal punto di vista politico non è stato spinto. Infatti sia in Germania che in Francia hanno preferito rinunciare alle accise sul 5 % di gasolio ma produrlo in casa, garantire reddito agli agricoltori, e ridurre la CO2 immessa nell’atmosfera.
Italia invece si è preferito continuare a produrre tutto il gasolio dal petrolio, solo per non diminuire gli introiti derivati dalle accise sui carburanti. I pochi stabilimenti di biodiesel in Italia vengono alimentati, importando dal Brasile l’olio di palma che presenta prezzi inferiori rispetto all’olio delle coltivazioni oleaginose italiane.
Potrei continuare parlandovi del bioetanolo ecc ma ora non ho tempo!
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DjRudy ha scritto:
Italia invece si è preferito continuare a produrre tutto il gasolio dal petrolio, solo per non diminuire gli introiti derivati dalle accise sui carburanti. I
ho quotato il succo del discorso. qui sta tutto il nostro problema....
:mad:
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eh si purtroppo siamo ancora troppo resantemente legati al petrolio...
le 7 sorelle fanno il buono e il cattivo tempo nel mondo!!!
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megthebest ha scritto:
eh si purtroppo siamo ancora troppo resantemente legati al petrolio...le 7 sorelle fanno il buono e il cattivo tempo nel mondo!!!
buono per loro... cattivo per noi.... ovviamente:azz:

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l'eolico conviene solo in determinate zone e se impiantato da enti publici. per l'utenza domestica il solare è d'obbligo.
tra l'altro il fatto che in futuro i pannelli costeranno di meno e renderanno di più è già stato messo in conto
la cifra infatti che l'enel paga per l'energia solare prodotta rimane costante dal momento della stipula del contratto per una durata di 20 anni (viene pagata +del doppio del costo al consumatore).
ogni 2 anni però questo valore diminuisce di 0,02€ in modo da spingere sin da adesso all'istallazione.
l'impianto solare ha ulteriori vantaggi soprattutto per la rete di distribuzione dell'energia. la corrente del solare viene infatti prodotta nelle ore in cui il fabbisogno è maggiore ossia nelle ore diurne. specialmente in estate quando spesso sono in agguato i blackout a causa dei condizionatori e frigoriferi a pieno regime, gli impianti fotovoltaici consentono di alleggerire il carico delle centrali.
è impossibile infatti accendere una centrale solo di giorno perchè il costo per l'accensione sarebbe troppo elevato. la centrale che deve soddisfare al surplus giornaliero rimane accesa anche di notte, quindi con notevole spreco di energia... visto che non è che si può immagazzinare in alcun modo.
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Io ho messo i difetti del solare, leo ha descritto i pregi, siamo meglio dei forum sulle bioenergie ahaha
Comunque per chi vuole informazioni sicure sul fotovoltaico (incentivazione, contributi ecc) questo è l'unico sito da visitare: GSE S.p.a.
Ciao!
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Salve a tutti, sono al mio primo messaggio in questo grandioso forum.
Esortato da Leo a scrivere quello che di certo sò in merito al fotovoltaico e quello che gli gira intorno, non mi sono potuto tirare indietro e cercherò di darvi quante più informazioni possibili a riguardo...
Senza dubbio l'energia alternativa presenta il presente e il futuro del nostro paese quindi data l'impossibilità di costruire centrali nucleari (almeno fino ad oggi) e come ho potuto leggere l'infangamento di alcune ricerche che potrebbero dare la svolta alla storia di tutta l'umanità, quello che di concreto ci rimane in Italia sono gli impianti fotovoltaici o eolici... per quello che riguarda il secondo tipo di impianti, in Italia purtroppo i verdi e le comunità montane creano molti fastidi, malgrado ci siano ingenti guadagni economici riservati ai comuni che affittano i propri terreni, e comunque sono questioni tra grandi enti e stato.
Quello che ognuno di noi può portare a beneficio dell'ambiente è quindi il solo impianto fotovoltaico. Questo impianto è senza dubbio molto costoso rispetto all energia che sarebbe in grado di produrre, ma gli incentivi statali attivi da circa tre anni lo hanno reso alla portata di tutti. Pensate che l'obiettivo è quello che chiunque voglia installare un impianto di questo tipo non debba tirare fuori un solo euro.
Il discorso che riguarda il costo e la resa dei pannelli è assolutamente vero, ma come dice leo tutto è stato preso in consderazione e dato che l'obiettivo dello stato è quello di produrre energia alternativa e non di regalare fondi a chi investe solo a scopo di lucro dal 2009 l'incentivo sui kW prodotti diminuira e così ogni anno di pari passo con l'evoluzione del mercato, in modo da incentivare la gente a fare l'impianto subito. Senza dubbio lo stato punta su questo tipo di energia alternativa e pensate che nella finanziaria 2008 obbliga molti enti statali ad installare pannelli fotovoltaici. L'incentivo dura 20 anni e è calcolato che ce ne vogliano circa 15 al nord, 12/13 al centro e circa 10 al sud per potersi ripagare l'intero impianto, gli interessi maturati con il mutuo, e le varie spese sostenute in fase di installazione (quindi per esempio manodopera e per chi vuole assicurazione dell'impianto).
Come leggevo per me è molto importante assicurare l'impianto in quanto qualsiasi danno ricevuto o procurato non deve gravare sulle nostre tasche e in questo modo rendiamo il nostro investimento sicuro. Come in borsa, se decidiamo di non assicurare avremo un rientro economico maggiore ma maggiori rischi.
L'incentivo comuque è calcolato per avere un rientro del 200% circa in 20 anni, quindi se per esempio faccio un impianto che tutto incluso mi costa 40 000 euro in 20 anni me ne rientrano circa 80 000 considerando sempre che in questi 20 anni non si paga la bolletta naturalmente e avrete creato energia pulita.
Sentivo dire che l'impianto è brutto esteticamente; per il mio modesto parere è tutt'altro, infatti in germania ci sono palazzi interi con celle fotovoltaiche ad ornamento o aziende con vele esterne o parcheggi coperti interamenti sovrastati da pannelli fotovoltaici che sono bellissimi.
I pannelli solari sono garantiti per non perdere nei primi 25 anni di vita più del 20% di produttività rispetto al nuovo, oltre che per 2 anni su ogni componente o rottura che provochi malfunzionamento.
Inoltre è da stimare che anche se l'incentivo rimane fisso per tutti i 20 anni, aumenta continuamente il valore dell'energia immessa in rete ogni anno, per esempio solo in questi giorni c'è stato un aumento del 6,5% in quanto l'incentivo paga per ogni kW prodotto, ma i kW che cediamo alla rete (quindi tutta tranne quella che produciamo noi) viene retribuita in base ad un tariffa che varia in funzione dell andamento dei prezzi del mercato ed è pertanto in costante aumento; se per esempio produciamo 20 kW e ne consumiamo 5, avremo un rientro della produzione dei 20 kW in base all'incentivo e un rientro economico dei 15 kW venduti in base al prezzo dell'energia (che ad oggi è intorno ai 10 cents); considerando che non disponendo dell'impianto l'enel ci fa pagare la corrente circa 16 cent al kW, mentre con l'impianto in teoria la paghiamo solo 10 cent, il maggiore guadagno possibile è dato da quegli impianti che consumano la maggior parte dell'energia prodotta.
Conosco gente che già riceve regolarmente il contributo e l'aspetto fondamentale è rivolgersi ad aziende specializzate nel settore che hanno già esperienza ed hanno avuto accesso al conto energia, e non fidarsi di chi non ha esperienza a riguardo in quanto , se non rispettano tutte le condizioni previste dal decreto legge, si rischia di non accedere al conto energia e quindi buttare via una montagna di soldi.
Se volete informazioni a riguardo o consigli di aziende sicure potete contattarmi in privato.
Per altre delucidazioni di carattere generale potete andare sul sito: Home page Autorità per l'energia elettrica e il gas
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