Energie alternative
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Ita86 ha scritto:
:ahah:
visto che non era chiaro, e a me l'ha spiegato...
russia blu e italia rosso
:hysterical:
:hysterical: -
ecco gli ultimi sviluppi della vicenda...qualcuno inizia ad interessarsi alla cosa...guarda caso quel qualcuno non siamo noi:mad:
:mad:
2005. Grazie ad organizzazioni come l'International Conference of Condensed Matter Nuclear Science, o ad ISCMNS in cui gli scienziati di tutto il mondo che lavorano attivamente sulla Fusione Fredda si scambiano le informazioni relative al risultato del proprio lavoro, emerge una realtà impensata. Si sviluppano innumerevoli 'variazioni sul tema', e si scopre che il fenomeno della F.F. è ottenibile con diverse metodologie. Dal bombardamento diretto del Palladio per sputtering di ioni Deuterio o di neutroni, al processo di Gas-Loading (in cui il Deuterio è immesso in una camera contenente nanosfere di Palladio), al processo di stimolazione esterna tramite Laser Triggering (Violante), eccetera. Insomma, si apre una nuova scienza. Così come accadde agli inizi del 1900 quando Irwing Langmuir scoprì la 'surface chemistry', la chimica delle superfici, che ha portato oggi, per esempio, a capire l'importanza dei catalizzatori nelle reazioni chimiche.2006. Gli ultimi sviluppi del gruppo di Vittorio Violante hanno dimostrato che si è raggiunto un buon controllo, in laboratorio, del fenomeno.
Incomincia anche ad emergere una realtà nascosta: già da qualche anno, alcuni grandi gruppi industriali, oltre che Università ed Enti di ricerca pubblici in tutto il mondo, si stanno dedicando al fenomeno: ST Microelectronics, Pirelli Labs, EDF Electricitè de France, Energetics Inc., ENEL, ENEA, IFNF, Mitsubishi Heavy Industries, eccetera. I paesi più attivi, che fino all'anno scorso erano Italia e Giappone, stanno rischiando di vedersi rubare il know-how accumulato con tanto coraggio e determinazione in questi 20 anni di fatiche 'contro corrente' da paesi come la Cina, che prevede ingenti stanziamenti nel settore energetico o, ironia della sorte, dagli USA, primi e pesanti fautori della tesi della bufala.
Oggi la verità, lentamente, sembra venire a galla e anche i media incominciano ad interessarsi alla questione. Di Ottobre 2006 è un servizio di Rainews24, ad opera del giornalista Angelo Soso. Il video è scaricabile anche online, sia pure a bassa qualità.
date un'occhiata anche al video di rainews24
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bravo leo hai trovato il video che già avevo scaricato con mio fratello a suo tempo ( 1 o 2 anni fa
). il video centra il bersaglio in pieno.invece di finanziare la fusione fredda x ricavarne energia pulita la si sta utilizzando (ci scommetto i gioielli di famiglia) x produrre armi come loro suppongo alla fine... questo è il mondo in cui viviamo. schiavi del petrolio e delle armi per conquistarlo... finirà prima o poi cazzo se finirà. mi spiace solo che sarò già bello che morto ma vedere lo scompiglio nel mondo sarebbe la cosa più appagante. vedere tutti sti politici, ministri e compagnia bella dire: e ora che si fa?? :ROTFL::ROTFL::ROTFL:
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mmm, troppo lungo da leggere tutto.
Se vi interessa l'argomento date una letta a : "l'ultima domanda " di isaak asimov è breve, sono solo 12 pagine e vale la pena, è veramente interessante.
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un argomento molto interessante...
io non sono favorevole all'energia nucleare anche perchè se succede
qualcosa ti chernobyl na pigliamo tutti in quel posto... però c'è da prendere in consoderazione che gli stati che ci circondano honno quai tutti la centrale nucleare perciò siamo sempre là....
io dico di puntare su energia rinnovabile tipo sole vento...
per esempio ll'italia si trova in una posizione ottimale.... io farei cotruire
impianti a energia solare ,oppure andrei in africa e la renderei solo pannelli solari (skerzo:)) ,oppure l'energia eolica
ma tanto noi ci possiamo scervellare quanto vogliamo tanto se l'italia non esce da ,si può definire,crisi economica...
e se i politici continuano a farsi i ca**i loro non ne usciremo più , noi come paese non ne usciremo più
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divido le mie idee per punti almeno forse riesco a essere un pò più chiaro...
1) Nucleare
sicuramente è un'ottima soluzione per avere tantissima energia elettrica a prezzo conveniente... tuttavia nonostante il grande sviluppo tecnologico delle centrali dai tempi di cernobyl non c'è ne ci potra mai essere una totale sicurezza degli impianti non solo per motivi strutturali ma anche per azioni esterne (attentati, terremoti...).
l'altro problema di fondo del nucleare sono le scorie... sono già troppe adesso figuriamoci se diventasse la principale risorsa energetica mondiale! non si possono scaricare sui fondali marini, nei deserti e dentro gallerie profonde chilometri come fanno tuttora! stiamo riempiendo di ''me**a radioattiva'' il pianeta!
Apix ha avanzato l'ipotesi dell'invio delle scorie dello spazio... effettivamente una volta sparate sul sole non ne resterebbe traccia, ma i problemi sono 2: il costo dell'energia nucleare aumenterebbe in maniera stratosferica rendendola poco conveniente e facendo dilagare le discariche abusive di materiale radiottivi, perchè si sà, se ci sono di mezzo tanti soldi, arrivano anche tanti stronzi... l'altro problema è un tragico incidente, se un missile carico di scorie esplodesse ad alta quota (come succede ancora troppo spesso) le conseguenze sarebbero disastrose probabilmente molto molto peggio dell'esplosione di una centrale...
Secondo me l'energia nucleare è efficiente ma non è nè pulita nè rinnovabile nè sicura...
2)Idrogeno
Non è una soluzione contro l'inquinamento e la carenza energetica perchè almeno che non comincino a piovere bombole di H2 o ominci a crescere sugli alberi, per avere l'idrogeno si spende tanta energia, indipendentemente dai metodi usati...
Quando l'uomo avrà trovato un modo per produrre energia pulità dovrà scegliere come portarsela dietro, e l'drogeno sarà probabilmente la migliore alternativa agli attuali accumulatori/batterie!
3)Idroelettrico
è l'unica fonte rinnovabile sfruttata decentemente in Italia e purtroppo non si può fare molto di più! di bacini ce ne sono già parecchi...
4)Eolico
una volta costruiti gli impianti non si spende più nulla... la manutenzione è minima, quasi assente... pericoli e controindicazioni non ce ne sono e fino al gidizio universale il vento c'è di sicuro...
Purtroppo non ci si può mandare avanti un paese con i mulini, però almeno sfruttiamoli!!! la spagna ha investito molto nell'eolico, dovremmo avere anche noi (inteso come chi comanda) il coraggio di farlo...
5)Solare
lo dico subito.... PER ME é LA SOLUZIONE MIGLIORE!!!
è dovunque, non costa niente, non finisce mai, non inquina, non scoppia, non fa rumore!!!
le abitazioni potrebbero essere tranquillameente tutte mandate avanti a pannelli fotovoltaici (i pannelli solari a acqua calda sono roba da medioevo)... dovrebbe essere obbligatorio per chi costruisce una nuova casa di mettere un sistema per l'energia solare e gli incentivi dovrebbero essere maggiori... la spesa non è bassissima ma cmq viene recuperata molto velocemente per il risparmio sulla bolletta e per la corrente venduta che come è già stato detto viene pagata molto bene!
così come tutte le ditte con grandi capannoni dovrebbero autoalimentarsi... non parlo delle piccole ditte con 5 operai (anche se sarebbe utile anche per quelle) ma tutte le medie e grandi imprese...
Faccio l'esempio più esagerato: la Barilla ha una sede centrale di circa 1000X250m ('mille per duecentocinquanta' non sto sbagliando)...
a cosa cavolo servono 250000mq di tetto vuoto????????????????? non solo potrebbero alimetarsi da soli, ma potrebbero dare un specie di'' concessione'' all'ENEL perchè utilizzi il loro tetto per alimentare una bella zona circostante!!!!!
la mia ovviamente era un'esagerazione frutto di pensieri pre-dormita, però il principio non mi sembra così folle....
L'idea/batutta di shandow sulle centrali in africa non le vedo poi tanto assurda!!! si porterebbero soldi, lavoro e tecnologia a paesi del terzo mondo che ci fornirebbero energia pulita.... è una cosa difficilmente realizzabile ma possibile!!!
ho scritto anche troppo.... molti non avranno voglia di leggere questa paginata di idee confuse ma le ho scritte lo stesso....
Ho volutamente tralasciato la Fusione fredda perche non la conosco e non ne sono per nulla informato... visto che pare un argomento interessante vedrò di di provvedere al più presto!!!
Il problema del mondo è che nessuno si vuole decidere sul serio a investire sull'energia pulita perchè adesso c'è il petrolio, e quando quello sarà finito si passerà al nucleare... Il sole ce l'hanno tutti e l'energia deve rimanere in mano ai potenti!!!!
Complimenti ad apix per l'ottima idea di aprire un topic del genere...:n2mu:
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derapage hai scritto un mucchio di cose vere e giuste! ho letto tutto
cmq fotovoltaico è una soluzione al problema diciamo immediata. quello che hai scritto tu sulla barilla è un esempio ottimo a mio parere. ma basterebbe che ogni casa si munisse dei suoi bei 16/20 esagerando 30 m² di celle fotovoltaiche e già i casi di blackout in agosto nn ci sarebbero più anzi in agosto ci sarebbe troppa energia...pannellizzare l'africa invece nn mi piace perchè io amo la natura e già deforestano così come capita capita se poi gli si desse il permesso di mettere pannelli secondo voi starebbero attenti a fauna e flora? no! quindi i pannelli vanno obbligatoriamente messi sulle case, capannoni ecc.
il nucleare caldo diciamo che per come sta messo ora nn è proprio il top. la fusione fredda però rompe le uova nel paniere al petrolio... c'è poco da fare il discorso gira e rigira cade sempre sul petrolio maledetto... ma la radice del problema (dei problemi di questo mondo direi) è il potere. punto

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apix_1024 ha scritto:
pannellizzare l'africa invece nn mi piace perchè io amo la natura e già deforestano così come capita capita se poi gli si desse il permesso di mettere pannelli secondo voi starebbero attenti a fauna e flora? no!

certo sono daccordo.... era più una provocazione! effettivamente il lato estetico è l'unico pnto negativo dei una centrale solare, che ovviamente piazando roba sui tetti si risolve facilmente...
non so il metraggio di pannelli necessari per un'abitazione cmq posso dirti che il costo di un impianto da 4KW (pannelli più batterie) va sui 30/35Keuro da cui si tolgono gli incentivi statali (credo del 20%)...
il fotovoltaico a differenza del Pannello solare tradizionale funziona con cielo coperto (ovviamete produce meno) e col freddo polare, molti non si informano nemmeno su questi impianti perchè pensano che funziono 3-4 mesi l'anno:(:(:( maledetta disinformazione....
ho dato un'occhiata sul sito della fusione fredda che hai postato e ho trovato del materiale sui biocombustibili da far rabbrividire... lo Stato e la FIAT invece di investire hanno boicottato tutto!!!!!
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allora domani mi leggo tutte le risposte lunche
è mi informo meglio così avro opinioni puù sicure
se mi metto adesso mi addormento!!!
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derapage ha scritto:
non so il metraggio di pannelli necessari per un'abitazione cmq posso dirti che il costo di un impianto da 4KW (pannelli più batterie) va sui 30/35Keuro da cui si tolgono gli incentivi statali (credo del 20%)...
Tra incentivi e cose varie si può scaricare molto più che il 20%... mi pare il 36%

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|ron ha scritto:
Tra incentivi e cose varie si può scaricare molto più che il 20%... mi pare il 36%
bravo
e cmq sono 1kW ogni 4m²
io ho il contratto enel da 4.5kW quindi con 18m² me la caverei...
solo che i miei per una casa vecchia di 16 anni dicono che nn ne valga la pena...
:azz:
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mi devo ricordare di far postare qui al mio amico!
me ne scordo sempre!

cmq di base aprendo un mutuo in banca l'impianto fotovoltaico si ripaga in una media di 12 anni
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Le085 ha scritto:
mi devo ricordare di far postare qui al mio amico!me ne scordo sempre!

cmq di base aprendo un mutuo in banca l'impianto fotovoltaico si ripaga in una media di 12 anni
infatti e poi un guadagno annuo di circa 1000 / 1500euro... :n2mu:
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infatti è un'ottimo investimento... capisco chi non può permettrsi di apire un mutuo in più e magari già deve pagare la casa, la macchina e chissà cosa, ma chi se lo può permettere e se ne frega magari avendo una mega villa con un impianto che ciuccia 7/8KWh mi pare non sia molto furbo.... eppure ce ne sono veramente pochi che vanno a energia solare!!!
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derapage ha scritto:
infatti è un'ottimo investimento... capisco chi non può permettrsi di apire un mutuo in più e magari già deve pagare la casa, la macchina e chissà cosa, ma chi se lo può permettere e se ne frega magari avendo una mega villa con un impianto che ciuccia 7/8KWh mi pare non sia molto furbo.... eppure ce ne sono veramente pochi che vanno a energia solare!!!basterebbe una campagna pubblicitaria al posto di media shopping che imho è odioso!!!!
:mad:
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L'energia solare sicuramente è una bella cosa, ma a mio parere non è ancora una tecnologia matura.
Mi spiego meglio: fino a qualche anno fa il costo a Kw di un pannello solare era di 10 mila €, oggi siamo a 5-6 mila, e una ditta (che importa pannelli con una nuova tecnologia americana) a 4 mila, poi oltre alla progressiva diminuzione del prezzo, si ha anche un progressivo aumento dell'efficienza quindi sicuramente un pannello messo 6-7 anni fa a 10 mila € a Kw ha un efficienza più bassa di quello odierno magari pagato 4 mila € a Kw.
Forse nel 2010 il costo a Kw si abbasserà ancora, quindi è chiaro che se faccio un impianto oggi, ho un payback di 12 anni, ma se lo faccio fra 2 anni, il payback può abbassarsi e non di poco.
Inoltre l'efficienza del pannelli solari diminuisce con il tempo, quindi dopo 12 anni quando hai finito di pagare e inizi a guadagnare qualcosa, la ditta che produce pannelli viene da te e ti dice: ormai il suo impianto è vecchio, poco efficiente ecc, sarebbe meglio installarne un altro di nuova concezione, per avere maggiori rendimenti, ora il payback è più corto e appena finito di pagare, guadagnerà di più ecc ecc, e così si ritorna a pagare, e inizia un circolo virtuoso pressochè infinito.
Altra cosa da considerare è l'effetto grandine, quindi se siete in una zona dove capita spesso, attenti....
Meglio l'eolico, (tecnologia molto più matura) ma in questo caso se non si hanno almeno 1600 ore all'anno di vento non è conveniente.
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DjRudy ha scritto:
L'energia solare sicuramente è una bella cosa, ma a mio parere non è ancora una tecnologia matura.Mi spiego meglio: fino a qualche anno fa il costo a Kw di un pannello solare era di 10 mila €, oggi siamo a 5-6 mila, e una ditta (che importa pannelli con una nuova tecnologia americana) a 4 mila, poi oltre alla progressiva diminuzione del prezzo, si ha anche un progressivo aumento dell'efficienza quindi sicuramente un pannello messo 6-7 anni fa a 10 mila € a Kw ha un efficienza più bassa di quello odierno magari pagato 4 mila € a Kw.
Forse nel 2010 il costo a Kw si abbasserà ancora, quindi è chiaro che se faccio un impianto oggi, ho un payback di 12 anni, ma se lo faccio fra 2 anni, il payback può abbassarsi e non di poco.
Inoltre l'efficienza del pannelli solari diminuisce con il tempo, quindi dopo 12 anni quando hai finito di pagare e inizi a guadagnare qualcosa, la ditta che produce pannelli viene da te e ti dice: ormai il suo impianto è vecchio, poco efficiente ecc, sarebbe meglio installarne un altro di nuova concezione, per avere maggiori rendimenti, ora il payback è più corto e appena finito di pagare, guadagnerà di più ecc ecc, e così si ritorna a pagare, e inizia un circolo virtuoso pressochè infinito.
Altra cosa da considerare è l'effetto grandine, quindi se siete in una zona dove capita spesso, attenti....
Meglio l'eolico, (tecnologia molto più matura) ma in questo caso se non si hanno almeno 1600 ore all'anno di vento non è conveniente.
bella andrea ti vedo preparato
ora sono cotto. domani ti risp 
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DjRudy ha scritto:
L'energia solare sicuramente è una bella cosa, ma a mio parere non è ancora una tecnologia matura.Mi spiego meglio: fino a qualche anno fa il costo a Kw di un pannello solare era di 10 mila €, oggi siamo a 5-6 mila, e una ditta (che importa pannelli con una nuova tecnologia americana) a 4 mila, poi oltre alla progressiva diminuzione del prezzo, si ha anche un progressivo aumento dell'efficienza quindi sicuramente un pannello messo 6-7 anni fa a 10 mila € a Kw ha un efficienza più bassa di quello odierno magari pagato 4 mila € a Kw.
Forse nel 2010 il costo a Kw si abbasserà ancora, quindi è chiaro che se faccio un impianto oggi, ho un payback di 12 anni, ma se lo faccio fra 2 anni, il payback può abbassarsi e non di poco.
Inoltre l'efficienza del pannelli solari diminuisce con il tempo, quindi dopo 12 anni quando hai finito di pagare e inizi a guadagnare qualcosa, la ditta che produce pannelli viene da te e ti dice: ormai il suo impianto è vecchio, poco efficiente ecc, sarebbe meglio installarne un altro di nuova concezione, per avere maggiori rendimenti, ora il payback è più corto e appena finito di pagare, guadagnerà di più ecc ecc, e così si ritorna a pagare, e inizia un circolo virtuoso pressochè infinito.
Altra cosa da considerare è l'effetto grandine, quindi se siete in una zona dove capita spesso, attenti....
Meglio l'eolico, (tecnologia molto più matura) ma in questo caso se non si hanno almeno 1600 ore all'anno di vento non è conveniente.
discorso interessante :niubbo:
quindi credi che in futuro potrebbe essere conveniente?:cheazz:
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secondome djrudy ha raggione...
ci sono molte probabilita che in futuro si punterà all'energia eolica!!
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Ragazzi un po' di preparazione ce l'ho, sono 3 anni che mi occupo di bioenergie in campo strettamente agricolo (biomasse, biodiesel, etanolo ecc ecc) , ma di riflesso conosco anche molte problematiche dell'eolico e del solare che non sono strettamente bioenergie agricole.
Di sicuro in futuro con il costante aumento del prezzo del greggio, le bioenergie (solare compreso) saranno sempre più convenienti, ma sicuramente non la soluzione al problema dell'oro nero che si sta esaurendo! Detto questo gli incentivi ci sono, chi ha un po' di tempo in tasca (alias qualche soldo da investire), certamente non sbaglierà ad andare verso le bioenergie, dato che in futuro saranno sempre più incentivate per cercare di ridurre la dipendenza dalle non rinnovabili.
Vi faccio un semplice calcolo per farvi capire che anche sul biodiesel si dicono tante cavolate!
In Italia in media una macchina consuma 1000 litri all'anno di carburante, circolano circa 34 milioni di auto. La superficie agricola utilizzabile è pari a 13 milioni di ettari, ogni ettaro seminato a colza o girasoli, produce circa 1000 litri di biodiesel, capite bene che anche se per assurdo si coltivassero tutti e i 13 milioni di ettari italiani a oleaginose (senza più fare mais per l'allevamento, e grano per pasta e pane) non riusciremmo a coprire i nostri fabbisogni di carburante, e chiaramente non ho contato i Bus e gli aerei....
Di contro possiamo dire che come al solito in Italia siamo gli ultimi! In Francia 7 case petrolifere su 13 aggiungono il 5% di biodiesel al gasolio normale.
Ora riassumo i vantaggi del biodiesel:
1. 1 Kg di gasolio sostituito = 2,2 Kg di CO2 risparmiata.
2. 1 unità di energia utilizzata = 2,5 unità di energia ottenuta.
3. Biodegradabilità del 95 % in 28 giorni contro il 40% del gasolio.
4. Particolato fine (PM10) ridotto del 68% e del 14 % per il B20.
5. La fumosità ridotta del 20 % per il B20.
6. Migliore combustione grazie all'11% di ossigeno nel Biodiesel.
Dal punto di vista tecnico applicativo:
1. L'aggiunta del 5% al gasolio ne ristabilisce una corretta lubricity.
2. 7 raffinerie Francesi su 13 miscelano il gasolio con Biodiesel al 5 %.
3. Non è necessaria alcuna modifica al motore con miscele fino al 10-15 %.
4. Il potere calorifico della miscela è inferiore solo del 2% rispetto al gasolio.
5. Le caratteristiche a freddo sono garantite nelle normali temperature impiego.
6. Lo stoccaggio delle miscele non comporta problemi di stabilità.
7. La tenuta dei materiali non viene pregiudicata dalla miscela.
In italia meno di 70 mila ettari sono dedicati a biodiesel...a voi il conteggio di quanti pochi litri sono....
Alla luce di quanto scritto possiamo facilmente capire che in Italia il biodiesel non si è sviluppato, solo perché dal punto di vista politico non è stato spinto. Infatti sia in Germania che in Francia hanno preferito rinunciare alle accise sul 5 % di gasolio ma produrlo in casa, garantire reddito agli agricoltori, e ridurre la CO2 immessa nell’atmosfera.
Italia invece si è preferito continuare a produrre tutto il gasolio dal petrolio, solo per non diminuire gli introiti derivati dalle accise sui carburanti. I pochi stabilimenti di biodiesel in Italia vengono alimentati, importando dal Brasile l’olio di palma che presenta prezzi inferiori rispetto all’olio delle coltivazioni oleaginose italiane.
Potrei continuare parlandovi del bioetanolo ecc ma ora non ho tempo!
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