Le nostre configurazioni old
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Come anticipato, nei giorni scorsi ho rimesso finalmente in funzione la DFI G586IPC :coolsmiley: cioè la scheda madre che originariamente equipaggiava il PC-old in firma, per cercare di risolvere il problema del connettore della tastiera DIN difettoso :muro:
Ecco un'immagine della mobo:Vediamo inanzitutto che sono presenti soltanto slot di memoria SIMM a 72-pin, siccome il chipset è l'Intel i430HX, che ancora non supportava le più evolute SDRAM; la memoria massima installabile è di 256 Mb (4 moduli da 64 Mb ciascuno) che in teoria dovrebbero essere tutti cacheable, ma qui probabilmente per una questione di tag-RAM il limite effettivo della cacheable area è soltanto di 64 Mb. :leggi:
Particolare del socket 7 e del chip M48T86PC1, che svolge funzioni di orologio RTC e memorizza le impostazioni CMOS:
La batteria interna è già scarica da diversi anni, per cui l'ora e la data si sono sballate e non è più possibile cambiare le impostazioni predefinite del BIOS.
In questa foto vediamo anche i regolatori di voltaggio (VRM) sormontati da grossi dissipatori, che però nonostante le dimensioni generose, tendono a diventare molto caldi durante il funzionamento al punto che non si possono toccare con le ditaCome si può vedere a pag. 5 del manuale d'istruzioni:
la scheda supporta al massimo i Pentium MMX (P55C) a 200 Mhz, siccome risale alla metà/fine del 1996 quando questa CPU era top di gamma Intel e non era ancora uscito il modello a 233 Mhz.
Smanettando sui jumper, mi sono accorto però che su queste CPU il moltiplicatore 1.5X viene rimappato come 3.5X e quindi si possono ottenere i 233 Mhz impostando il bus a 66 Mhz
Vediamo che sono installati 96 Mb di memoria totale, cioè 2 moduli EDO SIMM da 32 Mb ciascuno ed altri 2 da 16 Mb.
Stranamente il nome della scheda è riportato come CRUSADER C586HX, a differenza della sigla serigrafata sul PCB stesso

Da informazioni che ho trovato su internet, sembra che all'epoca la Crusader producesse componenti hardware cloni della DFI :leggi:
Comunque...a causa di questo problema al connettore DIN della tastiera, la scheda è del tutto inutilizzabile siccome non rileva proprio la tastiera e d'altra parte nel BIOS è anche attivato di default il blocco della fase di POST in caso di errori critici :muro::tickedoff:
Nei prossimi giorni farò delle prove con il tester per verificare inanzitutto se il fusibile F1 (cioè quello che protegge il connettore) è danneggiato...
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Gaetano77 ha scritto:
Come anticipato, nei giorni scorsi ho rimesso finalmente in funzione la DFI G586IPC :coolsmiley: cioè la scheda madre che originariamente equipaggiava il PC-old in firma, per cercare di risolvere il problema del connettore della tastiera DIN difettoso :muro:
Ecco un'immagine della mobo:Vediamo inanzitutto che sono presenti soltanto slot di memoria SIMM a 72-pin, siccome il chipset è l'Intel i430HX, che ancora non supportava le più evolute SDRAM; la memoria massima installabile è di 256 Mb (4 moduli da 64 Mb ciascuno) che in teoria dovrebbero essere tutti cacheable, ma qui probabilmente per una questione di tag-RAM il limite effettivo della cacheable area è soltanto di 64 Mb. :leggi:
Particolare del socket 7 e del chip M48T86PC1, che svolge funzioni di orologio RTC e memorizza le impostazioni CMOS:
La batteria interna è già scarica da diversi anni, per cui l'ora e la data si sono sballate e non è più possibile cambiare le impostazioni predefinite del BIOS.
In questa foto vediamo anche i regolatori di voltaggio (VRM) sormontati da grossi dissipatori, che però nonostante le dimensioni generose, tendono a diventare molto caldi durante il funzionamento al punto che non si possono toccare con le ditaCome si può vedere a pag. 5 del manuale d'istruzioni:
la scheda supporta al massimo i Pentium MMX (P55C) a 200 Mhz, siccome risale alla metà/fine del 1996 quando questa CPU era top di gamma Intel e non era ancora uscito il modello a 233 Mhz.
Smanettando sui jumper, mi sono accorto però che su queste CPU il moltiplicatore 1.5X viene rimappato come 3.5X e quindi si possono ottenere i 233 Mhz impostando il bus a 66 Mhz
Vediamo che sono installati 96 Mb di memoria totale, cioè 2 moduli EDO SIMM da 32 Mb ciascuno ed altri 2 da 16 Mb.
Stranamente il nome della scheda è riportato come CRUSADER C586HX, a differenza della sigla serigrafata sul PCB stesso

Da informazioni che ho trovato su internet, sembra che all'epoca la Crusader producesse componenti hardware cloni della DFI :leggi:
Comunque...a causa di questo problema al connettore DIN della tastiera, la scheda è del tutto inutilizzabile siccome non rileva proprio la tastiera e d'altra parte nel BIOS è anche attivato di default il blocco della fase di POST in caso di errori critici :muro::tickedoff:
Nei prossimi giorni farò delle prove con il tester per verificare inanzitutto se il fusibile F1 (cioè quello che protegge il connettore) è danneggiato...
Spero tanto che riesci a recuperarla questa MB
, è possibile che il mancato riconoscimento della tastiera sia dovuto al fusibile, quindi sostituendolo si possa riavere il controllo delle operazioni tramite tastiera.
Il quantitativo di memoria che hai messo è più che sufficiente per un uso con W9X, guardando invece i regolatori di tensione, sarei abbastanza sicuro (visto che hai detto che scaldano parecchio
), che si tratti di regolatori di tensione lineari, solitamente quelli PWM scaldano meno, per cui hanno dissipatori piccoli oppure non li hanno (poggiano direttamente sulla MB).
Se hai i regolatori lineari, bisogna raffreddare i loro dissipatori con aria fresca, il calore generato dovrebbe essere proporzionale alla frequenza, cioè più sali più ne sviluppi.
In passato ho avuto parecchie VX, e oltre una certa frequenza (delle CPU) non curando il raffreddamento, si potrebbero avere alla lunga problemi, con frequenze di 166 o al max 200MHz è sufficiente l'aria soffiata dalla ventola della CPU, andando oltre i 200MHz consiglio una ventola aggiuntiva per i mosfet, teoricamente con una MB così si potrebbe arrivare ad installare un K6-300, ma con una tale CPU (anche riuscendo ad abbassare abbastanza il VCore) credo che il calore prodotto sarebbe veramente parecchio:muro:, per cui non credo valga la pena di provare, magari si può vedere come va impostato a 266, discorso diverso sarebbe avendo un K6 per portatili a basso consumo...
Comunque che sia DFI o Crusader non credo cambi molto, ai tempi (oltre 20 anni fa
) Crusader era una bella MB, certo ce ne erano di migliori, ma comunque ricordo che costavano meno e andavano meglio rispetto ad altre di marchi noti.
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PC@live ha scritto:
Spero tanto che riesci a recuperarla questa MB
, è possibile che il mancato riconoscimento della tastiera sia dovuto al fusibile, quindi sostituendolo si possa riavere il controllo delle operazioni tramite tastiera.
Il quantitativo di memoria che hai messo è più che sufficiente per un uso con W9X, guardando invece i regolatori di tensione, sarei abbastanza sicuro (visto che hai detto che scaldano parecchio
), che si tratti di regolatori di tensione lineari, solitamente quelli PWM scaldano meno, per cui hanno dissipatori piccoli oppure non li hanno (poggiano direttamente sulla MB).
Se hai i regolatori lineari, bisogna raffreddare i loro dissipatori con aria fresca, il calore generato dovrebbe essere proporzionale alla frequenza, cioè più sali più ne sviluppi.
In passato ho avuto parecchie VX, e oltre una certa frequenza (delle CPU) non curando il raffreddamento, si potrebbero avere alla lunga problemi, con frequenze di 166 o al max 200MHz è sufficiente l'aria soffiata dalla ventola della CPU, andando oltre i 200MHz consiglio una ventola aggiuntiva per i mosfet, teoricamente con una MB così si potrebbe arrivare ad installare un K6-300, ma con una tale CPU (anche riuscendo ad abbassare abbastanza il VCore) credo che il calore prodotto sarebbe veramente parecchio:muro:, per cui non credo valga la pena di provare, magari si può vedere come va impostato a 266, discorso diverso sarebbe avendo un K6 per portatili a basso consumo...
Comunque che sia DFI o Crusader non credo cambi molto, ai tempi (oltre 20 anni fa
) Crusader era una bella MB, certo ce ne erano di migliori, ma comunque ricordo che costavano meno e andavano meglio rispetto ad altre di marchi noti.
Tutto risolto!!
:coolsmiley:Si trattava proprio del fusibile del connettore DIN interrotto! :leggi:
Per il momento ho rimediato saldando un piccolo spezzone di filo di rame sul retro della scheda madre, per bypassare l'interruzione:
Poi comprerò un fusibile nuovo e sistemerò meglio...
Grazie ancora per contribuito a risolvere il problema! :ave::ave:

Adesso la tastiera funziona perfettamente e si può entrare nel setup del BIOS premendo il tasto DEL:
oppure far proseguire la fase di POST premendo F1:
Siccome la batteria CMOS è scarica, non si può salvare nessuna modifica nel BIOS e anche l'ora e data, come si vede dall'immagine, si resettano al riavvio alle 00:00 del 1° gennaio 1996.
Nell'hard disk Samsung SV0644A da 6.4 Gb c'è ancora l'installazione di Windows XP RTM che avevo fatto sulla Tyan S1573; :leggi: ovviamente qui non parte più perchè il chipset è diverso e il sistema rimane bloccato su Verifying DMI pool data, quindi bisognerebbe formattare il disco e reinstallare il sistema operativo.
Purtroppo non riuscendo a salvare le modifiche nel BIOS, non si può neanche cambiare l'ordine di boot predefinito (Floppy, Hard disk) e quindi installare sistemi operativi tramite il lettore CD/DVD :muro::tickedoff:
Per risolvere quest'altro problema, su un negozio cinese di Ebay ho acquistato per pochi euro (3€ compresa spedizione) un chip M48T86PC1 nuovo (mi dovrebbe arrivare verso fine mese) ma ho il dubbio che anche in questo la batteria interna al litio sia già scarica, siccome dall'immagine dell'inserzione ho notato che è stato prodotto addiritura nel 2010!!

Nel frattempo potrei provare magari ad utilizzare il software Plop Boot Manager, per emulare il lettore ottico tramite l'unità floppy disk.
Per quanto riguarda le CPU AMD supportate dalla scheda madre, il K6 ufficialmente non è proprio compatibile :leggi: ( si vede anche nello screenshot del manuale d'istruzioni che ho pubblicato nell'ultimo post) anche se magari potrei fare una prova con il mio K6-166 del PC-old in firma
e vedere se per caso viene riconosciuto.Comunque il moltiplicatore massimo dovrebbe essere sempre 3.5x, quindi le frequenze che hai citato di 266 e 300 Mhz penso che non si possono proprio impostare... 
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Rieccomi dopo un po' di assenza,
@Gaetano77
Complimenti ottimo lavoro!!!:ave::ave::ave: Fortunatamente era solo il fusibile, altrimenti se era buono bisognava capire dove fosse il problema.
Se vuoi sostituirlo non avendo quello di ricambio puoi usare un fusibile in vetro (magari lo trovi anche in ferramenta), uno da 1A o al massimo 2A va bene, e lo saldi in mezzo al ponte che hai fatto nel retro, se il pezzo di filo è troppo corto ne metti un'altro.
Per le CPU K6, dipende dal BIOS ma in ogni caso dovrebbe andare, al limite lo riconoscerà come ad es. un 486.
Riguardo i multi è vero al massimo dovrebbe andare a 3.5X, per andare oltre bisogna fare una mod. collegando 2 pin del socket, ma con i K6 CXT non serve, impostando 2X viene automaticamente impostato il multi 6X, quindi con BUS 50Mhz ottieni i 300MHz.
Aggiungo le foto del mio 386SX che potrò recuperare il prossimo anno, sfortunatamente un 486DX4 100 è andato perso per sempre, potrò recuperare anche una tastiera multimediale e una normale, più un monitor crt 15" della Highscreen comprato nuovo nel 1997 ed usato fino al 2000.
La scheda madre del 386SX è guasta, se non ricordo male beepava, ma allora non capivo granchè di MB, magari chissà adesso ripararla potrebbe essere possibile???
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PC@live ha scritto:
Rieccomi dopo un po' di assenza,
@Gaetano77
Complimenti ottimo lavoro!!!:ave::ave::ave: Fortunatamente era solo il fusibile, altrimenti se era buono bisognava capire dove fosse il problema.
Se vuoi sostituirlo non avendo quello di ricambio puoi usare un fusibile in vetro (magari lo trovi anche in ferramenta), uno da 1A o al massimo 2A va bene, e lo saldi in mezzo al ponte che hai fatto nel retro, se il pezzo di filo è troppo corto ne metti un'altro.
Per le CPU K6, dipende dal BIOS ma in ogni caso dovrebbe andare, al limite lo riconoscerà come ad es. un 486.
Riguardo i multi è vero al massimo dovrebbe andare a 3.5X, per andare oltre bisogna fare una mod. collegando 2 pin del socket, ma con i K6 CXT non serve, impostando 2X viene automaticamente impostato il multi 6X, quindi con BUS 50Mhz ottieni i 300MHz.
Aggiungo le foto del mio 386SX che potrò recuperare il prossimo anno, sfortunatamente un 486DX4 100 è andato perso per sempre, potrò recuperare anche una tastiera multimediale e una normale, più un monitor crt 15" della Highscreen comprato nuovo nel 1997 ed usato fino al 2000.
La scheda madre del 386SX è guasta, se non ricordo male beepava, ma allora non capivo granchè di MB, magari chissà adesso ripararla potrebbe essere possibile???
Grazie per i complimenti! :ave::ave:
In effetti è stata una bella soddisfazione riuscire a recuperare questa scheda madre, anche perchè è quella che equipaggiava originariamente il PC-old in firma, cioè il mio primo computer in assoluto
quindi diciamo che ha anche un certo valore affettivo... :smitten:Ecco...non avevo pensato che si potessero adattare anche i comuni fusibili in vetro
anche se immagino che sulla superficie esterna metallica non sia molto semplice saldare con lo stagno
Comunque tra pochi giorni dovrebbe arrivarmi il nuovo chip M48T86PC1 :leggi: della ST Microelectronics, che svolge funzione di orologio RTC e memoria CMOS per la configurazione del BIOS; mi viene il dubbio però che anche questo abbia la batteria interna al litio già scarica :muro: siccome è stato prodotto nel 2010, cioè quasi 10 anni fa.
Riguardo le foto che hai postato, ho notato che il monitor Highscreen da 15" è molto simile a quello che ho utilizzato anch'io qui a casa nel periodo 1997-2004, anche se il mio non aveva tutti quei tasti.

Magari se trovo una vecchia foto della scrivania con questo monitor, la posterò qui sul forum....
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Oggi ho provato a misurare la temperatura dei dissipatori VRM della DFI G586IPC tramite la sonda termica integrata nel mio multimetro :leggi: e ho constatato che quello di sinistra in foto diventa davvero caldissimo durante il funzionamento, arrivando a toccare nella parte più interna quasi i 65 °C: :tickedoff:
La temperatura in casa però attualmente è di soli 21 °C, quindi immagino che durante i mesi estivi questo componente potrebbe raggiungere facilmente i 75-80 gradi, specialmente se poi la scheda madre viene montata anche all'interno di un case.
Quindi forse davvero è consigliabile installare una ventola supplementare per raffreddare il dissipatore...

Invece stranamente l'altro dissipatore affianco è molto più fresco e non supera mai i 40 gradi; per questo motivo magari i 2 dissipatori si potrebbero collegare tra di loro con qualche lamina metallica, in modo che una parte del calore di quello di sinistra verrebbe assorbito dall'altro. :leggi:
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Gaetano77 ha scritto:
Oggi ho provato a misurare la temperatura dei dissipatori VRM della DFI G586IPC tramite la sonda termica integrata nel mio multimetro :leggi: e ho constatato che quello di sinistra in foto diventa davvero caldissimo durante il funzionamento, arrivando a toccare nella parte più interna quasi i 65 °C: :tickedoff:
La temperatura in casa però attualmente è di soli 21 °C, quindi immagino che durante i mesi estivi questo componente potrebbe raggiungere facilmente i 75-80 gradi, specialmente se poi la scheda madre viene montata anche all'interno di un case.
Quindi forse davvero è consigliabile installare una ventola supplementare per raffreddare il dissipatore...

Invece stranamente l'altro dissipatore affianco è molto più fresco e non supera mai i 40 gradi; per questo motivo magari i 2 dissipatori si potrebbero collegare tra di loro con qualche lamina metallica, in modo che una parte del calore di quello di sinistra verrebbe assorbito dall'altro. :leggi:
Interessante, ma il valore che rilevi non so se sia normale, o comunque al di sotto della temperatura massima sopportabile, per sapere il valore esatto della temperatura dovresti cercare su I.N. un pdf digitando quello che c'è scritto nel Mosfet (ad es. CEB703AL). Dal pdf trovi tutti i valori che ti occorrono, tra cui dovresti trovare magari la temperatura d'esercizio, se ad es. è molto più alta, i 63° rilevati non sono una temperatura critica.

:leggi:In ogni caso se hai la possibilità di aggiungere una ventola supplementare, risolveresti l'eventuale problema di surriscaldamento durante i mesi estivi, io userei una ventolina da 4Cm. tipo quella dei chipset, metterei due listelli avvitati al Fan-Cooler della Cpu, e in questo modo il dissi del mosfet dovrebbe essere raffreddato a sufficienza.
Magari se vuoi fare un'altra prova, misura la temperatura del mosfet downclockando la Cpu, se i Vrm sono lineari la temperatura dovrebbe scendere un pò, se puoi prova a mettere il multi 2X (sarebbe 133 MHz), e misura la temperatura (ovviamente il mosfet deve essere abbastanza freddo) se trovi un valore intorno ai 40-50°, confermerebbe che il Vrm è lineare, se invece il valore è uguale sarebbe PWM.
In quest'ultimo caso (quindi non lineare) sei abbastanza tranquillo, e puoi provare se hai CPU con frequenze superiori, ovviamente se non venissero rilevate dipenderebbe dal BIOS, ma sono abbastanza sicuro che dovrebbe avviarsi, al limite la cpu non verrebbe rilevata correttamente, in ogni caso consiglio il primo avvio a frequenze più basse, per poi salire fino alla frequenza massima.
Comunque c'è da dire che alcune Cpu sono più calde rispetto ad altre di uguale frequenza, quindi di conseguenza ciò vale anche per i Mosfet
, per fare un'esempio di Cpu calde direi i Cyrix-IBM 6x86, mentre tra quelle più fresche penso al K6+.
Eviterei assolutamente il collegamento dei dissi dei 2 Mosfet, potrebbero esserci due voltaggi diversi e collegarli insieme non è una buona idea, e non è detto che se funziona la temperatura si abbassi di molto??
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:leggi:Rovistando in alcuni siti, ho trovato in commercio molti PCB per schede-old (la maggior parte usabili anche sugli XT), sono utili per aggiungere il supporto a tecnologie allora inesistenti, oppure semplicemente permettono il fai da te di una qualsiasi scheda (controller, memoria, ecc...).
Quindi in pratica se si ha un vechio PC (tipo XT, 286, o altro) con problemi, è possibile rimpiazzare il pezzo difettoso, e far tornare in vita il nostro glorioso Old-PC.
Inoltre c'è da considerare, quando avremo finito con il lavoro di saldatura, la soddisfazione sarà abbastanza elevata
per aver autocostruito la scheda.
Tra le tecnologie aggiunte all'XT, c'è quella IDE (40 pin) per gli HD e lettori CD-DVD, oppure in alternativa per le schede di memoria CF che sono paragonabili agli SSD, comunque la maggior parte sono schede ISA 8 bit, che possono andare tranquillamente su qualsiasi PC che abbia almeno uno slot ISA.
Metto qualche immagine per mostrarvi qualcosa:
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Auguri di Buone Feste a tutto il Forum ed in particolare gli utenti di questo thread sui retro-PC!!
:ciao:All'inizio di dicembre finalmente mi è arrivato il chip M48T86PC1 della ST Microelectronics, che mi serviva come pezzo di ricambio sulla DFI G586IPC:
La sigla "10" che vediamo stampigliata nella parte bassa indica l'anno di produzione (2010), quindi si tratta di un integrato fabbricato quasi 10 anni fa!
Perciò pensavo che la batteria interna al litio fosse ormai già scarica, invece l'ho provata con il tester e sono rimasto sorpreso dal fatto che ancora eroga corrente... :coolsmiley:
Montando il chip sulla scheda madre, funziona tutto perfettamente
e non vengono visualizzati più messaggi di errori relativi alla memoria CMOS:
Adesso nel BIOS è possibile salvare tutte le impostazioni, tra cui anche il boot da lettore CD/DVD :leggi:
A questo punto ho provato ad installare Windows XP RTM dal mio solito CD per fare dei test, ma stranamente il PC si blocca su questa schermata: :muro:
Ho notato che lo stesso problema si verifica anche con il CD d'installazione di Windows Vista, Seven e DSL (Damn Small Linux), che invece non mi hanno dato mai problemi sulle altre schede madri socket 7 che ho testato
All'inizio pensavo ad un difetto del lettore ottico, ma poi ho notato che il disco di Windows 98SE viene riconosciuto correttamente e l'installazione procede senza problemi, quindi a questo punto sono abbastanza convinto che si tratti di una qualche forma di incompabilità con il file system di questi CD, forse a causa del chipset della scheda madre troppo vecchio
Adesso ci sarebbe da risolvere soltanto il problema del mouse, perchè il pannello con la porta PS/2 di questa scheda madre qualche anno fa l'ho disassemblato per adattarlo sulla SY-5BT in firma, siccome la scheda mi era stata venduta senza nessun cavo ed accessorio.
Però su questa DFI potrei adattare facilmente il pannello PS/2 della SY-5EHM, seguendo lo schema elettrico riportato sul manuale d'istruzioni.
Appena potrò collegare il mouse, installerò provvisoriamente Windows 98SE, in attesa poi di trovare una soluzione per XP...
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Gaetano77 ha scritto:
Auguri di Buone Feste a tutto il Forum ed in particolare gli utenti di questo thread sui retro-PC!!
:ciao:All'inizio di dicembre finalmente mi è arrivato il chip M48T86PC1 della ST Microelectronics, che mi serviva come pezzo di ricambio sulla DFI G586IPC:
La sigla "10" che vediamo stampigliata nella parte bassa indica l'anno di produzione (2010), quindi si tratta di un integrato fabbricato quasi 10 anni fa!
Perciò pensavo che la batteria interna al litio fosse ormai già scarica, invece l'ho provata con il tester e sono rimasto sorpreso dal fatto che ancora eroga corrente... :coolsmiley:
Montando il chip sulla scheda madre, funziona tutto perfettamente
e non vengono visualizzati più messaggi di errori relativi alla memoria CMOS:
Adesso nel BIOS è possibile salvare tutte le impostazioni, tra cui anche il boot da lettore CD/DVD :leggi:
A questo punto ho provato ad installare Windows XP RTM dal mio solito CD per fare dei test, ma stranamente il PC si blocca su questa schermata: :muro:
Ho notato che lo stesso problema si verifica anche con il CD d'installazione di Windows Vista, Seven e DSL (Damn Small Linux), che invece non mi hanno dato mai problemi sulle altre schede madri socket 7 che ho testato
All'inizio pensavo ad un difetto del lettore ottico, ma poi ho notato che il disco di Windows 98SE viene riconosciuto correttamente e l'installazione procede senza problemi, quindi a questo punto sono abbastanza convinto che si tratti di una qualche forma di incompabilità con il file system di questi CD, forse a causa del chipset della scheda madre troppo vecchio
Adesso ci sarebbe da risolvere soltanto il problema del mouse, perchè il pannello con la porta PS/2 di questa scheda madre qualche anno fa l'ho disassemblato per adattarlo sulla SY-5BT in firma, siccome la scheda mi era stata venduta senza nessun cavo ed accessorio.
Però su questa DFI potrei adattare facilmente il pannello PS/2 della SY-5EHM, seguendo lo schema elettrico riportato sul manuale d'istruzioni.
Appena potrò collegare il mouse, installerò provvisoriamente Windows 98SE, in attesa poi di trovare una soluzione per XP...
Grazie ricambio e buon anno 2020.
Evidentemente il mancato utilizzo del chip ne preserva la carica, mentre installandolo si attiva un ciclo di carica e scarica (ad ogni avvio) che alla lunga, ne compromette la tenuta della carica della batteria interna al chip. Comunque immagino sia in grado di durare per una decina di anni (+ o -) senza dare problemi.
Riguardo il problema del CD di XP, non ricordo problemi del genere, non saprei dire da cosa dipende, ma farei alcuni tentativi:
Andrei nel BIOS a vedere se c'è qualche impostazione che può dare fastidio al controller (tipo chessò Ata 33 in vece di...), ma forse dipende solo da qualche driver, è comunque un buon segno che il cd di win98 si avvii correttamente, a proposito vorrei sapere se quel cd usa o meno il floppy di avvio???
Per il problema della porta PS/2 è abbastanza semplice risolverlo, puoi adattare come dicevi quella della Soyo, oppure puoi acquistare su I.N. qualcosa di simile a questo:
in pratica una scheda PCI con USB e PS/2 che risolverebbe eventualmente anche il problema alle USB.
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PC@live ha scritto:
Grazie ricambio e buon anno 2020.
Evidentemente il mancato utilizzo del chip ne preserva la carica, mentre installandolo si attiva un ciclo di carica e scarica (ad ogni avvio) che alla lunga, ne compromette la tenuta della carica della batteria interna al chip. Comunque immagino sia in grado di durare per una decina di anni (+ o -) senza dare problemi.
Riguardo il problema del CD di XP, non ricordo problemi del genere, non saprei dire da cosa dipende, ma farei alcuni tentativi:
Andrei nel BIOS a vedere se c'è qualche impostazione che può dare fastidio al controller (tipo chessò Ata 33 in vece di...), ma forse dipende solo da qualche driver, è comunque un buon segno che il cd di win98 si avvii correttamente, a proposito vorrei sapere se quel cd usa o meno il floppy di avvio???
Per il problema della porta PS/2 è abbastanza semplice risolverlo, puoi adattare come dicevi quella della Soyo, oppure puoi acquistare su I.N. qualcosa di simile a questo:
in pratica una scheda PCI con USB e PS/2 che risolverebbe eventualmente anche il problema alle USB.
Beh...molto interessante questa scheda di espansione PCI con anche le porte PS/2, oltre a quelle USB!

Non sapevo proprio che esistessero...
Comunque su questa mia scheda madre DFI socket 7 c'è già il classico connettore a 9-pin per collegare un pannello con porte USB 1.1, ma ancora non ho provato a controllarne il funzionamento.
Per quanto riguarda il CD d'installazione di Windows 98SE, questo non richiede il floppy di avvio, ma consente direttamente di partire con la formattazione del disco e l'installazione del sistema operativo :leggi:
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PC@live ha scritto:
Interessante, ma il valore che rilevi non so se sia normale, o comunque al di sotto della temperatura massima sopportabile, per sapere il valore esatto della temperatura dovresti cercare su I.N. un pdf digitando quello che c'è scritto nel Mosfet (ad es. CEB703AL). Dal pdf trovi tutti i valori che ti occorrono, tra cui dovresti trovare magari la temperatura d'esercizio, se ad es. è molto più alta, i 63° rilevati non sono una temperatura critica.

:leggi:In ogni caso se hai la possibilità di aggiungere una ventola supplementare, risolveresti l'eventuale problema di surriscaldamento durante i mesi estivi, io userei una ventolina da 4Cm. tipo quella dei chipset, metterei due listelli avvitati al Fan-Cooler della Cpu, e in questo modo il dissi del mosfet dovrebbe essere raffreddato a sufficienza.
Magari se vuoi fare un'altra prova, misura la temperatura del mosfet downclockando la Cpu, se i Vrm sono lineari la temperatura dovrebbe scendere un pò, se puoi prova a mettere il multi 2X (sarebbe 133 MHz), e misura la temperatura (ovviamente il mosfet deve essere abbastanza freddo) se trovi un valore intorno ai 40-50°, confermerebbe che il Vrm è lineare, se invece il valore è uguale sarebbe PWM.
In quest'ultimo caso (quindi non lineare) sei abbastanza tranquillo, e puoi provare se hai CPU con frequenze superiori, ovviamente se non venissero rilevate dipenderebbe dal BIOS, ma sono abbastanza sicuro che dovrebbe avviarsi, al limite la cpu non verrebbe rilevata correttamente, in ogni caso consiglio il primo avvio a frequenze più basse, per poi salire fino alla frequenza massima.
Comunque c'è da dire che alcune Cpu sono più calde rispetto ad altre di uguale frequenza, quindi di conseguenza ciò vale anche per i Mosfet
, per fare un'esempio di Cpu calde direi i Cyrix-IBM 6x86, mentre tra quelle più fresche penso al K6+.
Eviterei assolutamente il collegamento dei dissi dei 2 Mosfet, potrebbero esserci due voltaggi diversi e collegarli insieme non è una buona idea, e non è detto che se funziona la temperatura si abbassi di molto??
Allora...nei giorni scorsi ho provato proprio a downcloccare il Pentium MMX a 133 Mhz impostando i jumper per ottenere il molti 2X e ho notato che il VRM di sinistra (cioè quello più caldo tra i 2) adesso è molto più fresco e non va mai oltre i 45 °C :leggi:
Questo mi fa pensare che si tratti effettivamente di regolatori lineari (come avevi giustamente ipotizzato) cosa che spiegherebbe anche la presenza di questi dissi così grossi.
Comunque penso che questi dissipatori siano isolati elettricamente, quindi non dovrebbe succedere nulla collegandoli tra loro
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Buon anno a tutti!
Continuo a leggervi anche se ho parzialmente messo da parte la collezione retroHW, sono contento di vedervi sempre attivi!

@Gaetano77 oltre alla valida soluzione suggerita da @PC@live, esistono anche degli adattatori seriale/ps2 tipo questo

Ciao!

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fatantony ha scritto:
Buon anno a tutti!
Continuo a leggervi anche se ho parzialmente messo da parte la collezione retroHW, sono contento di vedervi sempre attivi!
@Gaetano77 oltre alla valida soluzione suggerita da @PC@live, esistono anche degli adattatori seriale/ps2 tipo questo

Ciao!
Grazie del consiglio e buon 2020 anche a te!
:ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" >
In effetti anche questa potrebbe essere una valida soluzione, siccome sui vecchi PC le porte seriali sono molto diffuse...
Comunque alla fine ho risolto adattando il pannello PS/2 che avevo originariamente sulla Soyo SY-5EHM
/emoticons/angel.gif.e7fb5052060d2ebd389308c73cba176c.gif" title="
" width="18" >
L'operazione è stata più complessa del previsto, siccome sul manuale d'istruzioni della DFI G586IPC (pag. 24) non è riportata la piedinatura completa del connettore maschio a 6-pin, ma è specificato soltanto che il filo rosso deve essere collegato al pin 1 (partendo dal'esterno della scheda) :muro:/emoticons/muro.gif.6709e291b079e93924b744bfde44f3a4.gif" title=":muro:" width="25" >
Perciò mi sono dovuto armare di mooolta pazienza e tramite il multimetro ho controllato le tensioni su ciascun pin del connettore :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" >
Invece per quanto riguarda la porta PS/2 sul pannello, è stato semplice risalire alla funzione di ciascun filo, siccome hanno colori quasi sempre standardizzati, come è possibile vedere in questa vecchia guida:
http://wwwcdf.pd.infn.it/AppuntiLinux/tastiere.htm
Per chi fosse interessato, riporto il pinout del connettore a 6-pin che ho trovato e tra parentesi i colori dei fili che devono essere collegati (i pin sono numerati partendo sempre dall'esterno della scheda): :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" >
Pin 1 (rosso) ---> Alimentazione +5V
Pin 2 (verde) ---> Segnale di clock
Pin 3 (.......) ---> Non collegato
Pin 4 (giallo) ---> Massa
Pin 5 (blu) ---> Dati dispositivo
Pin 6 (.........) ---> Non collegato
Ecco un'immagine del pannello PS/2 collegato al connettore sulla scheda madre:
Avendo il mouse finalmente funzionante, ho installato senza problemi Windows 98SE, che ha riconosciuto in automatico tutte le periferiche, inclusa la scheda video PCI S3 Virge/DX e la scheda audio ISA Creative Sound Blaster SB16 :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" >

Dall'ultimo screen di Everest vediamo anche che dei 4 moduli di memoria SIMM installati, i 2 da 32 Mb ciascuno sono di tipo FPM (Fast Page Mode), mentre gli altri 2 da 16 Mb di tipo EDO (Extended Data Out), leggermente più veloci
A breve i consueti benchmark con Everest, CPU-Z e SuperPI :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" > -
Aggiorno il thread per pubblicare alcuni benchmark che ho effettuato sulla scheda madre DFI G586IPC in Windows 98SE :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" >
Per chi non avesse letto i post precedenti, riporto in dettaglio la configurazione hardware:
- CPU Intel Pentium MMX 233 Mhz (SL27S)
- Mobo DFI G586IPC (alias Crusader C586HX) socket 7, chipset Intel i430HX
- RAM 96 Mb SIMM 72-pin (2x32 Mb FPM + 2x16 Mb EDO)
- VGA S3 Virge/DX 4 Mb PCI
- HDD Samsung SV0644A 6.4 Gb IDE
- Audio Creative Sound Blaster SB16 ISA
- OS Windows 98SE
Questa scheda madre equipaggiava originariamente il PC-old in firma risalente al 1997, quindi diciamo che aveva anche un certo valore affettivo
/emoticons/angel.gif.e7fb5052060d2ebd389308c73cba176c.gif" title="
" width="18" > e per me è stato un motivo di grande soddisfazione riuscire a ripararla! :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" >
Ecco i benchmark:
- Benchmark CPU-Z v1.76 (versione per Win98):
ST 8, MT 7
Il benchmark l'ho eseguito in modalità normale, perchè stranamente in modalità provvisoria avevo ottenuto punteggi inferiori.
Comunque i valori sono gli stessi di quelli che avevo trovato con questa CPU sulla Tyan S1573 :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" >
- Everest v2.20 - Lettura in memoria:
Vediamo che si raggiungono addirittura i 200 Mb/sec, valore che mi ha davvero sorpreso se si tiene conto che questi moduli SIMM sono notoriamente molto lenti, tanto che anche Everest consiglia di sostituirli nei suoi suggerimenti.:leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" >
Praticamente siamo quasi sugli stessi livelli (226 Mb/sec.) della SY-5BT in firma, che però monta moduli SDRAM, quindi in teoria molto più performanti
Probabilmente con i soli moduli EDO si otterrebbero performance ancora superiori
Nel BIOS comunque i timings delle memorie già sono tirati al massimo con l'impostazione "Fast"; cambiando invece il settaggio in "Normal", le prestazoini peggiorano decisamente:
Si scende infatti a soli 143 Mb/sec. cioè quasi il 30% in meno!
- Everest v2.20 - Latenza memoria:
Anche in questo caso valori abbastanza sorprendenti (199 ns) considerando il tipo di memorie montate.
Impotando però i timings su "Normal", la latenza peggiora notevolmente di circa il 30%:
- SuperPI v1.1 1M:
Il tempo ottenuto nel calcolo di 1M di cifre decimali è abbastanza buono (12 min, 23 sec.), specialmente se si tiene conto che in Windows 98 questo benchmark da risultati sempre piuttosto deludenti.
Impostando i timings su "Normal", anche qui abbiamo un vistoso peggioramento e si raggiungono quasi i 13 minuti:
In conclusione scheda madre con ottime prestazioni :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" > praticamente paragonabili alle mobo con chipset i430TX e memorie SDRAM!
Nei prossimi giorni ripeterò questi benchmark montando soltanto moduli EDO, che probabilmente sono ancora un po più performanti degli FPM :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" > -
Ecco altri benchmark sulla stessa configurazione hardware, utilizzando però come memorie soltanto 4 moduli EDO Semicon da 16 Mb ciascuno, per un totale di 64 Mb:
In tutti questi test i timing delle memorie sono sempre impostati su "Fast"
- Everest v2.20 - Lettura in memoria:
Come immaginavo, la velocità delle memorie aumenta ulteriormente rispetto alla configurazione precedente (96 Mb con moduli EDO + FPM) toccando addirittura i 218 Mb/sec.? valore quasi identico (226 Mb/sec.) a quello della SY-5BT in firma con moduli di memoria SDRAM :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" >.
Non pensavo proprio che una scheda madre con chipset i430HX e moduli SIMM potesse arrivare a performance del genere!
/emoticons/angel.gif.e7fb5052060d2ebd389308c73cba176c.gif" title="
" width="18" >
- Everest v2.20 - Latenza memoria:
Poche variazioni invece per la latenza, che rimane comunque su valori ottimi (198.7 ns) considerando che si tratta di memorie SIMM
- SuperPI v1.1 1M:
Il SuperPI migliora decisamente guadagnando circa mezzo minuto e scendendo di poco sotto i 12 minuti
Anche se adesso sono installati soltanto 64 Mb di memoria (invece di 96 Mb) l'effetto dei moduli EDO più veloci si avverte leggermente in alcune operazioni pesanti, per esempio la riproduzione video o la navigazione sul web (sto utilizzando Opera 12), mentre per il resto non cambia quasi nulla.
Nei prossimi giorni cercherò di risolvere il problema dell'installazione di Windows XP da CD-ROM, seguendo questa procedura alternativa in ambiente DOS :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" >:
https://www.zeusnews.it/n.php?c=2771
In pratica bisogna far partire il PC tramite un floppy di avvio di Windows 98, quindi copiare il contenuto della cartella i386 del CD d'installazione sull'hard disk e da qui far partire l'installazione
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Gaetano77 ha scritto:
Ecco altri benchmark sulla stessa configurazione hardware, utilizzando però come memorie soltanto 4 moduli EDO Semicon da 16 Mb ciascuno, per un totale di 64 Mb:
In tutti questi test i timing delle memorie sono sempre impostati su "Fast"
- Everest v2.20 - Lettura in memoria:
Come immaginavo, la velocità delle memorie aumenta ulteriormente rispetto alla configurazione precedente (96 Mb con moduli EDO + FPM) toccando addirittura i 218 Mb/sec.? valore quasi identico (226 Mb/sec.) a quello della SY-5BT in firma con moduli di memoria SDRAM :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" >.
Non pensavo proprio che una scheda madre con chipset i430HX e moduli SIMM potesse arrivare a performance del genere!
/emoticons/angel.gif.e7fb5052060d2ebd389308c73cba176c.gif" title="
" width="18" >
- Everest v2.20 - Latenza memoria:
Poche variazioni invece per la latenza, che rimane comunque su valori ottimi (198.7 ns) considerando che si tratta di memorie SIMM
- SuperPI v1.1 1M:
Il SuperPI migliora decisamente guadagnando circa mezzo minuto e scendendo di poco sotto i 12 minuti
Anche se adesso sono installati soltanto 64 Mb di memoria (invece di 96 Mb) l'effetto dei moduli EDO più veloci si avverte leggermente in alcune operazioni pesanti, per esempio la riproduzione video o la navigazione sul web (sto utilizzando Opera 12), mentre per il resto non cambia quasi nulla.
Nei prossimi giorni cercherò di risolvere il problema dell'installazione di Windows XP da CD-ROM, seguendo questa procedura alternativa in ambiente DOS :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" >:
https://www.zeusnews.it/n.php?c=2771
In pratica bisogna far partire il PC tramite un floppy di avvio di Windows 98, quindi copiare il contenuto della cartella i386 del CD d'installazione sull'hard disk e da qui far partire l'installazione
Interessante come siano cambiati i risultati dei test con solo le memorie EDO, però mi torna in mente quel limite di memoria cacheable, in pratica installando un quantitativo di memoria superiore a 64MB il PC rallenterebbe, ovviamente non saprei di quanto, ma è comunque possibile che forse con soli 64MB si vada più veloci che con 96MB, magari con quantitativi superiori (tra 128 e 256MB) potrebbe esserci pochissima differenza e visibilmente non si noti.
Ovviamente le SIMM 72 PIN di grosso taglio ormai sono quasi introvabili, o meglio si possono trovare ma a costi eccesssivi, l'ultima volta che ne acquistai (anni fa) 4 pezzi erano nell'annuncio 128MB totali, in realtà la capacità reale era di soli 32MB (quindi 4Pz da 8MB invece che 32MB), fortunatamente costarono pochi euro, quindi l'arrabbiatura è stata lieve.
Ultimamente sono in attesa di sistemare il Bios della ECS, appena riesco a riprogrammarlo dovrebbe tornare in funzione.
Nel caso in cui non tornasse in funzione, avrei in alternativa l'Asus che avevo comprato in lotto, l'ho riparata ma non ho ancora provato ad avviarla, e indubbiamente questa ASUS P5.... LGA 775 permetterebbe prestazioni migliori, sia per il quantitativo di memoria installabile che per il supporto di CPU (anche quad-core) più veloci.
Ultimamente avevo considerato anche un upgrade comprando MB e CPU AMD nuove, in pratica mi è stato detto (visto che non ci capisco quasi più nulla) che le CPU A.X (Ad es A12) sono più lente e non sono il massimo per un PC domestico, e mi consigliavano il Ryzen, purtroppo facendo i conti tra schede memorie e altra roba (incluso un SSD) l'acquisto dei singoli componenti non rendeva conveniente l'upgrade, avvicinandosi al prezzo d'acquisto di PC completo.
Questo mi ha fatto rivalutare l'ASUS per aggiornare l'attuale PC-Internet in firma, avrei pensato di metterci 4GB di RAM (2x2) oppure anche 8GB (4x2), una CPU Core2 Quad magari un Q9XX0, avrei anche una Sound Blaster X-Fi ancora nuova che sarebbe l'ideale dato che l'audio integrato è semplice (3 soli spinotti).
Anche se devo dire che l'attuale PC-Internet va abbastanza bene, anche se come PC va verso i 15 anni, quindi è possibile che tra qualche anno saranno entrambi obsoleti, e occorrerà passare a configurazioni meno datate.
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PC@live ha scritto:
Interessante come siano cambiati i risultati dei test con solo le memorie EDO, però mi torna in mente quel limite di memoria cacheable, in pratica installando un quantitativo di memoria superiore a 64MB il PC rallenterebbe, ovviamente non saprei di quanto, ma è comunque possibile che forse con soli 64MB si vada più veloci che con 96MB, magari con quantitativi superiori (tra 128 e 256MB) potrebbe esserci pochissima differenza e visibilmente non si noti.
Ovviamente le SIMM 72 PIN di grosso taglio ormai sono quasi introvabili, o meglio si possono trovare ma a costi eccesssivi, l'ultima volta che ne acquistai (anni fa) 4 pezzi erano nell'annuncio 128MB totali, in realtà la capacità reale era di soli 32MB (quindi 4Pz da 8MB invece che 32MB), fortunatamente costarono pochi euro, quindi l'arrabbiatura è stata lieve.
Ultimamente sono in attesa di sistemare il Bios della ECS, appena riesco a riprogrammarlo dovrebbe tornare in funzione.
Nel caso in cui non tornasse in funzione, avrei in alternativa l'Asus che avevo comprato in lotto, l'ho riparata ma non ho ancora provato ad avviarla, e indubbiamente questa ASUS P5.... LGA 775 permetterebbe prestazioni migliori, sia per il quantitativo di memoria installabile che per il supporto di CPU (anche quad-core) più veloci.
Ultimamente avevo considerato anche un upgrade comprando MB e CPU AMD nuove, in pratica mi è stato detto (visto che non ci capisco quasi più nulla) che le CPU A.X (Ad es A12) sono più lente e non sono il massimo per un PC domestico, e mi consigliavano il Ryzen, purtroppo facendo i conti tra schede memorie e altra roba (incluso un SSD) l'acquisto dei singoli componenti non rendeva conveniente l'upgrade, avvicinandosi al prezzo d'acquisto di PC completo.
Questo mi ha fatto rivalutare l'ASUS per aggiornare l'attuale PC-Internet in firma, avrei pensato di metterci 4GB di RAM (2x2) oppure anche 8GB (4x2), una CPU Core2 Quad magari un Q9XX0, avrei anche una Sound Blaster X-Fi ancora nuova che sarebbe l'ideale dato che l'audio integrato è semplice (3 soli spinotti).
Anche se devo dire che l'attuale PC-Internet va abbastanza bene, anche se come PC va verso i 15 anni, quindi è possibile che tra qualche anno saranno entrambi obsoleti, e occorrerà passare a configurazioni meno datate.
Di sim di taglio grande ce ne sono alcune, ma poche rispetto ad una volta . Per esempio ho un blocco da 4 moduli da 32 mega, in totale 128 stesso modello e ne ho trovate altre coppie da 32 all' una. Ma sono ormai rare. per le 30 pin è da tempo che non vedo moduli piu grandi di 4 mega .
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PC@live ha scritto:
Interessante come siano cambiati i risultati dei test con solo le memorie EDO, però mi torna in mente quel limite di memoria cacheable, in pratica installando un quantitativo di memoria superiore a 64MB il PC rallenterebbe, ovviamente non saprei di quanto, ma è comunque possibile che forse con soli 64MB si vada più veloci che con 96MB, magari con quantitativi superiori (tra 128 e 256MB) potrebbe esserci pochissima differenza e visibilmente non si noti.
Ovviamente le SIMM 72 PIN di grosso taglio ormai sono quasi introvabili, o meglio si possono trovare ma a costi eccesssivi, l'ultima volta che ne acquistai (anni fa) 4 pezzi erano nell'annuncio 128MB totali, in realtà la capacità reale era di soli 32MB (quindi 4Pz da 8MB invece che 32MB), fortunatamente costarono pochi euro, quindi l'arrabbiatura è stata lieve.
Ultimamente sono in attesa di sistemare il Bios della ECS, appena riesco a riprogrammarlo dovrebbe tornare in funzione.
Nel caso in cui non tornasse in funzione, avrei in alternativa l'Asus che avevo comprato in lotto, l'ho riparata ma non ho ancora provato ad avviarla, e indubbiamente questa ASUS P5.... LGA 775 permetterebbe prestazioni migliori, sia per il quantitativo di memoria installabile che per il supporto di CPU (anche quad-core) più veloci.
Ultimamente avevo considerato anche un upgrade comprando MB e CPU AMD nuove, in pratica mi è stato detto (visto che non ci capisco quasi più nulla) che le CPU A.X (Ad es A12) sono più lente e non sono il massimo per un PC domestico, e mi consigliavano il Ryzen, purtroppo facendo i conti tra schede memorie e altra roba (incluso un SSD) l'acquisto dei singoli componenti non rendeva conveniente l'upgrade, avvicinandosi al prezzo d'acquisto di PC completo.
Questo mi ha fatto rivalutare l'ASUS per aggiornare l'attuale PC-Internet in firma, avrei pensato di metterci 4GB di RAM (2x2) oppure anche 8GB (4x2), una CPU Core2 Quad magari un Q9XX0, avrei anche una Sound Blaster X-Fi ancora nuova che sarebbe l'ideale dato che l'audio integrato è semplice (3 soli spinotti).
Anche se devo dire che l'attuale PC-Internet va abbastanza bene, anche se come PC va verso i 15 anni, quindi è possibile che tra qualche anno saranno entrambi obsoleti, e occorrerà passare a configurazioni meno datate.
Infatti anch'io sono rimasto sorpreso e non mi aspettavo questo miglioramento prestazionale utilizzando soltanto moduli EDO! :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" >
Avevo pensato in effetti ad un upgrade di memoria su questa scheda madre :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" > viste le ottime prestazioni, ma i moduli SIMM 72 pin di grosso taglio (>16 Mb) e bassa latenza sono diventati ormai rari e costosissimi :muro:/emoticons/muro.gif.6709e291b079e93924b744bfde44f3a4.gif" title=":muro:" width="25" > quindi non è il caso di fare una spesa del genere, anche perchè già ho la SY-5BT in firma come scheda socket 7 funzionante.
Negli ultimi giorni purtroppo ho dovuto interrompere i test perchè il vecchio alimentatore AT da 230W Skyawk UT230XT (lo stesso che alimenta il PC-old con la SY-5BT) probabilmente mi sta abbandonando ? :muro:/emoticons/muro.gif.6709e291b079e93924b744bfde44f3a4.gif" title=":muro:" width="25" > infatti ho notato che in fase di accensione alcune volte va in blocco facendo uno strano ronzio, come se ci fosse qualcosa in corto-circuito...
Gli alimentatori AT nuovi sono ormai anch'essi quasi introvabili, a meno di non spendere anche in questo cifre altissime (dai 70€ in su), mentre quelli usati sono probabilmente inaffidabili avendo parecchi anni di utilizzo alle spalle; perciò stavo pensando di prendere un adattattore per gli alimentatori ATX come questo: :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" >
In pratica si tratta di una spina che si aggancia al connettore maschio ATX a 20-24 pin di un qualunque alimentatore moderno, mentre i 2 cavetti si collegano all'interruttore principale di accensione sul case.
Riguardo al tuo PC-Internet, facendo un upgrade della CPU con un Core 2 Quad, andrà benissimo per navigazione internet e applicazioni da ufficio!
Consiglierei un Q9400 a 2.66 Ghz e FSB 1333 Mhz, che si può trovare usato on-line usato a poco più di 10€, cifra veramente molto bassa considerando la notevole potenza di calcolo
Da valutare anche uno Xeon per socket 771, che si può adattare al socket 775 facendo una piccola modifica dei pin :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" >
Diciamo che l'unico svantaggio di queste vecchie CPU è il notevole consumo energetico ( siamo intorno ai 100W) quindi molto più alto rispetto ad un processore moderno di fascia bassa.
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Gaetano77 ha scritto:
Infatti anch'io sono rimasto sorpreso e non mi aspettavo questo miglioramento prestazionale utilizzando soltanto moduli EDO! :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" >
Avevo pensato in effetti ad un upgrade di memoria su questa scheda madre :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" > viste le ottime prestazioni, ma i moduli SIMM 72 pin di grosso taglio (>16 Mb) e bassa latenza sono diventati ormai rari e costosissimi :muro:/emoticons/muro.gif.6709e291b079e93924b744bfde44f3a4.gif" title=":muro:" width="25" > quindi non è il caso di fare una spesa del genere, anche perchè già ho la SY-5BT in firma come scheda socket 7 funzionante.
Negli ultimi giorni purtroppo ho dovuto interrompere i test perchè il vecchio alimentatore AT da 230W Skyawk UT230XT (lo stesso che alimenta il PC-old con la SY-5BT) probabilmente mi sta abbandonando ? :muro:/emoticons/muro.gif.6709e291b079e93924b744bfde44f3a4.gif" title=":muro:" width="25" > infatti ho notato che in fase di accensione alcune volte va in blocco facendo uno strano ronzio, come se ci fosse qualcosa in corto-circuito...
Gli alimentatori AT nuovi sono ormai anch'essi quasi introvabili, a meno di non spendere anche in questo cifre altissime (dai 70€ in su), mentre quelli usati sono probabilmente inaffidabili avendo parecchi anni di utilizzo alle spalle; perciò stavo pensando di prendere un adattattore per gli alimentatori ATX come questo: :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" >
In pratica si tratta di una spina che si aggancia al connettore maschio ATX a 20-24 pin di un qualunque alimentatore moderno, mentre i 2 cavetti si collegano all'interruttore principale di accensione sul case.
Riguardo al tuo PC-Internet, facendo un upgrade della CPU con un Core 2 Quad, andrà benissimo per navigazione internet e applicazioni da ufficio!
Consiglierei un Q9400 a 2.66 Ghz e FSB 1333 Mhz, che si può trovare usato on-line usato a poco più di 10€, cifra veramente molto bassa considerando la notevole potenza di calcolo
Da valutare anche uno Xeon per socket 771, che si può adattare al socket 775 facendo una piccola modifica dei pin :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" >
Diciamo che l'unico svantaggio di queste vecchie CPU è il notevole consumo energetico ( siamo intorno ai 100W) quindi molto più alto rispetto ad un processore moderno di fascia bassa.
Si purtroppo le Ram di taglio grosso erano costose anche allora, e nel tempo sono diventate abbastanza rare da trovare a prezzi decenti, ultimamente ho visto in vendita moduli da 30 PIN da 4MB (o più) ricreati, il prezzo non è proprio basso ma se servono si possono comunque trovare.
Per quanto riguarda l'alimentatore (AT e ATX con adattatore), il mio consiglio è prima capire se la MB e le schede usano voltaggi con il - (-5V e -12V) questi ultimamente sugli alimentatori ATX sono spariti.
Se non usa voltaggi negativi, la soluzione più semplice è l'adattatore come suggerivi, volendo puoi trovare un buon alimentatore di potenza attorno ai 200-300W, che per quel PC Skt7 sono immagino adeguati.
Se il tuo Skyawk UT230XT inizia a dare segni di fatica, gli darei un'occhiata, guarda se vedi condensatori rigonfi probabilmente sono quelli che ti creano problemi, ma a volte malgrado siano visivamente a posto testandoli con un ESR-meter risultano da sostituire.
Grazie per i consigli sul PC-Internet (bis), in effetti il Q9400 costa attorno a 10€ e dovrebbe essere un'ottima soluzione per un'upgrade, per quel PC ho anche disponibile in collezione il C2Duo Q6550 un 2.33 GHz con 4MB di cache, e anche questo volendo in attesa di upgradarlo con il Q9400 dovrebbe essere decente.
Poco fa finalmente sono riuscito a far ripartire il PC con l'E2180 da 2.0GHz, ho dovuto riprogrammare il BIOS 2 volte, la prima volta non riusciva a completare l'avvio, mentre la seconda si avviato facendo finalmente beep, poi entrando nel BIOS si è avviato da HD linux mint.
Magari poi posto un paio di foto della MB sul banco.
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