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Lc Power LEGION X - LC1050 v2.91

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    Totocellux
    scritto su ultima modifica di
    #1

    Sapete +o- tutti del mio particolare debole per i prodotti LC POWER, e soprattutto che l'Arkangel, dopo averlo provato con varie configurazioni e avendone tenuti due per i miei pc, rappresentava fino a qualche tempo fa, imho, tra i migliori compromessi prezzo/prestazioni, in presenza di un budget mediamente limitato.

    Come ho sempre anche specificato, ovviamente, lungi da me ritenere che sia complessivamente al livello dei migliori, ma per chi ha da fare i conti col portafoglio stretto, direi che le unità della serie METATRON (Ozeanos, Hyperion, Arkangel, Legion X e Monolith) di questa relativamente giovane casa costruttrice, possano realmente considerarsi un compromesso più che soddisfacente.

    Per dare un segnale forte, e al fine di separarla nettamente dalle serie economica e ultra-economica, LC POWER ha infatti ritenuto opportuno utilizzare, in outsourcing, l'esperienza del costruttore taiwanese Channel Well Technology Co.,Ltd a cui ha completamente demandato di portare a termine lo sviluppo e la costruzione delle unità della serie METATRON, sulle proprie linee produttive a Taiwan.

    Per avere un'idea della qualità complessiva che Channel Well Technology infonde nei propri prodotti, basti pensare che attualmente conta ben 62 unità di alimentazione costruite in proprio per cui ha ottenuto certificazioni 80plus, anche Gold, senza peraltro menzionare le certificazioni per tutte quelle che ha costruito OEM per alcuni tra i marchi più quotati in tale ambito a livello mondiale: tra questi vengono annoverati nomi come Corsair (compreso l'HX1000), OCZ, Thermaltake (anche il ToughPower 1500W), Antec, Chieftec etc.

    Per chi volesse saperne di più sulla CWT, e la lista dei prodotti OEM di questo marchio, consiglio di andare a questo link.

    Pertanto, ritengo a questo punto che esistano i minimi presupposti per cui le unità di alimentazione METATRON dovrebbero ben rappresentare, a mio modo di vedere, un giusto compromesso.

    Tornando a LC POWER, per quanto riguarda la mancanza di apprezzamento del marchio da parte dei più, ciò è stato possibile dal fatto di non aver mai pubblicizzato troppo i propri prodotti, anche i migliori, sulle riviste e sui siti di hardware specializzato.

    Solo ultimamente sembra essersi messa in movimento in tal senso: sono due, infatti, in quest'ultimo periodo (aprile 2009) le unità di alimentazione da cui è riuscita ad ottenere la certificazione 80plus:

    il modello LC8650 (Ozeanos, al momento acquistabile a poco più di 60€) che a metà carico presenta addirittura una percentuale di efficienza superiore all'85%:

    i25781_LC865080plus.jpg

    e il modello LC8400P, senzaltro meno performante nel rapporto potenza di picco dichiarata (400W) e quella reale (300W), necessaria alla certificazione. Di contro il prezzo di acquisto (poco più di 30€) risulta decisamente il più economico ed abbordabile tra gli alimentatori aderenti alle specifiche 80plus, ovviamente per un pc dalle caratteristiche di uso, di non troppe pretese.

    Esisterà, a questo punto, una reale grande differenza di filosofia costruttiva paragonata ai prodotti di maggior prestigio?

    I prodotti top LC POWER presentano forse i presupposti per esser considerati realmente una scelta da non disprezzare come per lo più avviene attualmente?

    Ora che i prezzi sono andati pian piano scendendo e le potenze medie parallelamente a salire, il mio personale punto di equilibrio si è spostato anch'esso leggermente più in alto.

    Così qualche tempo fa, favorito da questo calare dei prezzi e approfittando di un'occasione, ho portato a casa un esemplare di Legion X, cioè il modello da 1050W di targa (di picco max), ovvero quello immediatamente superiore all'Arkangel nella produzione LC POWER, della predetta linea METATRON.

    Dopo averlo tenuto chiuso per diverso tempo, qualche giorno fà è venuto il momento di verificarne l'interno, considerato che a breve avrei dovuto metterlo a lavorare sodo :asd:.

    Così ripensando che avevo mostrato l'intenzione di osservarne prima o poi, insieme, la fattura interna, eccomi qui a fare quella che vuole considerarsi una semplice presentazione del prodotto, arricchita da una rapida carrellata di immagini, accompagnate da brevi singole descrizioni.

    Non me la sono sentita di smontarlo pezzo a pezzo per una verifica più approfondita, e questo mi ha precluso soprattutto la possibilità di indicare la dicitura e i valori precisi dei componenti.

    Ritengo, ad ogni modo, che questo primo approccio dovrebbe bastare a rendere l'idea della qualità costruttriva di questo ali, e a fugarne i dubbi ...... per chi li avesse avuti, ovviamente.

    Per le necessarie risultanze strumentali utili ad avere un quadro maggiormente definito, attendo che prima o poi sia portata a termine una recensione più dettagliata, possibilmente da un laboratorio di misurazione di assoluto riferimento.

    Per ulteriore maggior chiarezza, tengo a precisare che questo esemplare sembrerebbe uno dei primi usciti dalle linee di produzione LC POWER (verificabile dalla data serigrafata sulla schedina della sezione alta tensione: riporta la data 30 settembre 2005😞 dovrebbe avere sulle spalle, quindi, orientativamente circa 3 anni di utilizzo da parte del vecchio propietario.

    LegionX-1050_00.jpg

    Il LEGION X, è un alimentatore semi-modulare.

    Presenta fissi i cavi:

    20/24 pin ATX

    8 pin EPS

    4+4 pin EATX

    I cavi modulari sono invece:

    PCI-Express 6+2 pin (x 4)

    S-Ata (x 6)

    4 pin Molex (x 8)

    floppy (x 2)

    Risulta accreditato di PFC del tipo attivo, e dei seguenti amperaggi:

    +3.3V - 24A

    +5V - 28A

    per un totale di 160W

    +12V1 - 20A

    +12V2 - 20A

    +12V3 - 36A

    +12V4 - 36A

    per un totale di 864W

    -12V - 0.5A (6W)

    -5V - 3A (15W)

    per un totale complessivo di picco massimo di 1050W.

    I valori delle tensioni di riferimento, senza carico come evidenziato dai risultati del tester prova-alimentatori, sono decisamente ottimi.

    Il PowerGood di 310ms non creerà alcun problema anche con le mobo più ostiche sotto questo aspetto.

    Ricordiamo i presunti problemi addebitati ad alcune serie ENERMAX, che impedivano, a causa verosimilmente di un valore di PowerGood relativamente alto, l'avviamento o comunque il corretto funzionamento di talune motherboard. :)

    LegionX-1050_01.jpg

    il Legion X è suddiviso nelle canoniche 3 sezioni.

    A partire da sx:

    1) alta tensione

    2) trasformazione

    3) bassa tensione

    Da notare: LC POWER (alla stregua di ENERMAX, TAGAN e quindi TOPOWER, OCZ, CORSAIR, COOLER MASTER e non rammento alcun altro) fa uso di due trasformatori principali (con nucleo in ferrite), anzichè uno, come è usuale trovare all'interno degli ali anche di grande potenza.

    Il terzo trasformatore (il piccolino in basso con l'etichetta gialla) è quello che serve a fornire la tensione di 5V in stadby (+5VSB).

    LegionX-1050_02.jpg

    Tutti i condensatori utilizzati in questa unità sono di produzione TEAPO. E' una casa taiwanese: non è giappo, ma considerate che è una delle prime case costruttrici a Taiwan, e tra i propri clienti ha annoverato nomi come DFI, Gigabyte, Asus, XFX, Epox.

    I due condensatori di filtro rete primaro, in primo piano, sono da 330microF e 420V.

    Non possiamo vederlo, ma sul lato interno della schedina ausiliaria trova posto in basso, insieme a svariati altri componenti, soprattutto l'integrato che sovrintende alla gestione del primario del PWM e del controllo inerente il PFC.

    LegionX-1050_13.jpg

    Un particolare dei 2 super condensatori TEAPO da 330microFarad e 420V.

    Sono della serie LH di lunga durata, elettrolitici in alluminio.

    LegionX-1050_03.jpg

    Nella sezione alta tensione, un primo piano della bobina, e il suo correlato condensatore, facente parte del circuito che è deputato al filtro dei dannosi transienti provenienti dalla rete elettrica (fondamentalmente il PFC😞 è imponente: è la prima volta che ne vedo una così massiccia all'interno di un alimentatore switching.

    Devo dire che mi sarei aspettato un avvolgimento multi-filo (2 o più fili avvolti in parallelo, che dovrebbero in teoria ridurre il valore di resistenza, fermo restando un immutato valore di induttanza): invece è innegabile come per tutte le bobine sia stato preferito il classico metodo mono-filo.

    Immediatamente a dx si possono notare i due ponti raddrizzatori, anch'essi ben dimensionati.

    Un particolare importante, che non tutti i costruttori prendono in considerazione: i ponti sono messi a panino su un'apposita aletta di raffreddamento, per contenerne il surriscaldamento: vi garantisco che in praticamente tutti gli altri alimentatori, anche di grosso nome e qualità, che ho avuto modo di ispezionare, i ponti si presentano in aria libera.

    Tra il secondo ponte e il condensatore in poliestere (giallo) si può intravedere uno dei due varistori (MOV), che sono addetti invece a sopprimere quei forti impulsi di tensione che vanno oltre i limiti consentiti, a valle del filtro EMI.

    Più sulla dx notiamo una ulteriore bobina direttamente impilata (tramite una schedina) sul condensatore in poliestere (X) giallo.

    LegionX-1050_04.jpg

    In alto, la piastra dei connettori modulari: non mi è piaciuta molto l'opacità dello stagno di saldatura. Generalmente è indice della mancanza di flussante (come sembra nel nostro caso), e/o di una temperatura al momento del rilascio non corretta: questo fattore potrebbe a volte provocare una cosidetta "stagnatura fredda", creando un non ottimale passaggio di corrente.

    Al centro, il primo dei due trasformatori principali.

    Dei due dissipatori longitudinali in alluminio, a sx troviamo quello degli switch (transistor) di potenza, e sulla dx quello dei diodi.

    LegionX-1050_14.jpg

    A sx notiamo il particolare dell'ultima bobina che partecipa a contenere i transienti provenienti dalla rete elettrica, immediatamente a valle del filtro EMI.

    Sulla dx in basso possiamo notare il termistore PTC (la grossa pastiglia verde): serve a limitare il forte impulso di corrente all'accensione.

    Come ben visibile, appare di rilevanti dimensioni anch'esso.

    Al centro, accanto al dissipatore di alluminio, il trasformatore (con l'etichetta gialla) che provvede ad erogare i +5VSB del circuito di stand-by.

    LegionX-1050_05.jpg

    Questo è un particolare della zona a bassa tensione, cioè dei filtri di uscita, con la grande bobina che funge da elemento principale di spianamento alla 12V, per portare ad una riduzione del ripple durante la fase di trasformazione dei 12V.

    Insieme alle ulteriori bobine, più piccole, e agli altri elementi vicini (condensatori), tramite il controller del PWM, riusciranno a portare a una corretta stabilizzazione, oltre alla 12V, anche alle altre tensioni in uscita: 5V e 3.3V

    Si noti l'utilizzo appropriato della resina che funge da elemento smorzante delle inevitabili vibrazioni presenti all'interno della carcassa dell'alimentatore.

    Un altro positivo appunto: qualora la bobina si trovasse nelle prossimità di un dissipatore o di altri componenti, LC POWER ha fatto ampio uso di apposite linguette e dischi di materiale plastico trasparente, in modo da evitare possibili quanto indesiderati contatti a ridosso dei componenti.

    LegionX-1050_06.jpg

    Al centro, particolare delle ulteriori bobine e condensatori di filtro per la corretta gestione dei voltaggi inferiori (5V e 3.3V).

    A dx si nota il condensatore (X) in poliestere, poggiato direttamente sulla vaschetta del connettore di alimentazione, e inferiormente si intravede la basetta su cui sono saldati gli elementi che fungono da primo filtro (EMI) alla 220V in entrata.

    I cavi utilizzati all'interno sono della cinese CHANG-DA Electric Wire.

    Da notare una piccola finezza: anche il filo di messa a terra è opportunamente avvolto su un anello di ferrite di un bel colore verde ..... direi ottimamente associato!

    LegionX-1050_07.jpg

    Primo piano, a sx, del filtro EMI direttamente connesso al retro della vaschetta di alimentazione.

    E' formato principalmente da una bobina, un condensatore (X) in poliestere e due condensatori (Y) ceramici.

    Notare la guarnizione in silicone trasparente tramite la quale è resa solidale la vaschetta, col connettore di alimentazione, al lato posteriore: ne scopriremo più avanti la motivazione.

    LegionX-1050_08.jpg

    Qui osserviamo sempre la zona in bassa tensione dei filtri di uscita.

    Possiamo notare la piastra di alluminio che funge da dissipatore dei diodi.

    Vi trova posto anche il sensore di temperatura: verrà gestito dall'integrato posto sulla schedina aggiuntiva, che controlla anche il PWM.

    LegionX-1050_10.jpg

    Sulla schedina ausiliaria possiamo notare i due integrati che controllano il PWM secondario, nonchè la temperatura interna adattando di conseguenza la tensione operativa da fornire alla ventola da 13,5cm.

    Da notare, in bella vista, i 5 utili trimmer di regolazione delle tensioni:

    VR2 - VR4 a sx

    VR1 - VR3 - VR5 a dx

    LegionX-1050_11.jpg

    Vista del lato posteriore, con la vaschetta della presa CEI col connettore di alimentazione e lo switch di accensione, correttamente dimensionato.

    Da notare una ulteriore particolarità: la vaschetta di alimentazione non risulta avvitata al telaio: questo si è reso necessario dal momento che si è voluto utilizzare la struttura posteriore completamente a nido d'ape per fornire la maggiore capacità di evacuazione possibile del calore prodotto all'interno. La vaschetta, quindi, è resa solidale al telaio tramite del collante siliconico trasparente, opportunamente utilizzato nella parte interna del telaio, invisibile dall'esterno.

    Oltre la griglia a nido d'ape, come è possibile non notare il termistore PTC?! E' davvero enorme :asd:

    LegionX-1050_12.jpg

    La ventola (DFB132512H) da 13,5cm è della cinese YOUNG LIN Tech Co. era in buone condizioni, quindi non si è reso necessaria smontarla completamente: ho solo lubrificato il cuscinetto esterno.

    E' composta da 11 pale con un profilo abbastanza marcato, e da quello che ho compreso non utilizza l'usuale molla di sospensione sull'asse: pertanto il corpo-pale, risulta completamente solidale alla struttura esterna.

    La composizoine del materiale plastico è di ottima tipologia: per intenderci è più ruvido al tatto ed è indice di un composto con un momento di torsione adeguato, quindi idoneo a garantirne una più elevata indeformabilità e resistenza al calore.

    In quest'ottica, è da sottolineare lo spessore ben dimensionato dei quattro assi di supporto tra l'interno della base (su cui poggiano i componenti elettrici e gli indotti) e la cornice esterna del telaio.

    La qualita della lavorazione mi è sembrata di livello medio-alto, sia per l'assenza assoluta di residui negli angoli e e negli interstizi, sia per la cura posta nella fattura, come può evincersi dalla morbida convessità del telaio a ridosso dell'estremità delle pale, in modo tale da non generare ulteriore rumore e garantire la migliore efficienza.

    Il diametro delle bobine è importante, e questi ultimi particolari fanno anche si che il peso complessivo mi sia sembrato leggermente superiore alla media.

    L'asse ruota su 2 cuscinetti a sfera, quindi non è propriamente il massimo della silenziosità: se non fosse che in utilizzo normale la rotazione si sviluppa a un numero di giri così basso ......... ad alto carico, purtroppo, il rumore generato comincia a diventare ben più evidente.

    E' accreditata di:

    91.16 cfm

    1700 rpm

    36.28 dB(A)

    3.0 W

    Stante al fatto che non esistono sul web panoramiche di questo genere sul Legion X 1050W (*), spero di aver fatto cosa gradita a quanti non abbiano il budget necessario per portare a casa un ali di fascia alta.

    Naturalmente prima di farvi una convinzione di quanto qui letto, verificate per bene ciò che ho asserito, ma vi posso assicurare che ad oggi (29 luglio 2009) il LEGION X vale tutti i 120€ con i quali può essere portato a casa.

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      Totocellux
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      #2

      Sapete +o- tutti del mio particolare debole per i prodotti LC POWER, e soprattutto che l'Arkangel, dopo averlo provato con varie configurazioni e avendone tenuti due per i miei pc, rappresentava fino a qualche tempo fa, imho, tra i migliori compromessi prezzo/prestazioni, in presenza di un budget mediamente limitato.

      Come ho sempre anche specificato, ovviamente, lungi da me ritenere che sia complessivamente al livello dei migliori, ma per chi ha da fare i conti col portafoglio stretto, direi che le unità della serie METATRON (Ozeanos, Hyperion, Arkangel, Legion X e Monolith) di questa relativamente giovane casa costruttrice, possano realmente considerarsi un compromesso più che soddisfacente.

      Per dare un segnale forte, e al fine di separarla nettamente dalle serie economica e ultra-economica, LC POWER ha infatti ritenuto opportuno utilizzare, in outsourcing, l'esperienza del costruttore taiwanese Channel Well Technology Co.,Ltd a cui ha completamente demandato di portare a termine lo sviluppo e la costruzione delle unità della serie METATRON, sulle proprie linee produttive a Taiwan.

      Per avere un'idea della qualità complessiva che Channel Well Technology infonde nei propri prodotti, basti pensare che attualmente conta ben 62 unità di alimentazione costruite in proprio per cui ha ottenuto certificazioni 80plus, anche Gold, senza peraltro menzionare le certificazioni per tutte quelle che ha costruito OEM per alcuni tra i marchi più quotati in tale ambito a livello mondiale: tra questi vengono annoverati nomi come Corsair (compreso l'HX1000), OCZ, Thermaltake (anche il ToughPower 1500W), Antec, Chieftec etc.

      Per chi volesse saperne di più sulla CWT, e la lista dei prodotti OEM di questo marchio, consiglio di andare a questo link.

      Pertanto, ritengo a questo punto che esistano i minimi presupposti per cui le unità di alimentazione METATRON dovrebbero ben rappresentare, a mio modo di vedere, un giusto compromesso.

      Tornando a LC POWER, per quanto riguarda la mancanza di apprezzamento del marchio da parte dei più, ciò è stato possibile dal fatto di non aver mai pubblicizzato troppo i propri prodotti, anche i migliori, sulle riviste e sui siti di hardware specializzato.

      Solo ultimamente sembra essersi messa in movimento in tal senso: sono due, infatti, in quest'ultimo periodo (aprile 2009) le unità di alimentazione da cui è riuscita ad ottenere la certificazione 80plus:

      il modello LC8650 (Ozeanos, al momento acquistabile a poco più di 60€) che a metà carico presenta addirittura una percentuale di efficienza superiore all'85%:

      i25781_LC865080plus.jpg

      e il modello LC8400P, senzaltro meno performante nel rapporto potenza di picco dichiarata (400W) e quella reale (300W), necessaria alla certificazione. Di contro il prezzo di acquisto (poco più di 30€) risulta decisamente il più economico ed abbordabile tra gli alimentatori aderenti alle specifiche 80plus, ovviamente per un pc dalle caratteristiche di uso, di non troppe pretese.

      Esisterà, a questo punto, una reale grande differenza di filosofia costruttiva paragonata ai prodotti di maggior prestigio?

      I prodotti top LC POWER presentano forse i presupposti per esser considerati realmente una scelta da non disprezzare come per lo più avviene attualmente?

      Ora che i prezzi sono andati pian piano scendendo e le potenze medie parallelamente a salire, il mio personale punto di equilibrio si è spostato anch'esso leggermente più in alto.

      Così qualche tempo fa, favorito da questo calare dei prezzi e approfittando di un'occasione, ho portato a casa un esemplare di Legion X, cioè il modello da 1050W di targa (di picco max), ovvero quello immediatamente superiore all'Arkangel nella produzione LC POWER, della predetta linea METATRON.

      Dopo averlo tenuto chiuso per diverso tempo, qualche giorno fà è venuto il momento di verificarne l'interno, considerato che a breve avrei dovuto metterlo a lavorare sodo :asd:.

      Così ripensando che avevo mostrato l'intenzione di osservarne prima o poi, insieme, la fattura interna, eccomi qui a fare quella che vuole considerarsi una semplice presentazione del prodotto, arricchita da una rapida carrellata di immagini, accompagnate da brevi singole descrizioni.

      Non me la sono sentita di smontarlo pezzo a pezzo per una verifica più approfondita, e questo mi ha precluso soprattutto la possibilità di indicare la dicitura e i valori precisi dei componenti.

      Ritengo, ad ogni modo, che questo primo approccio dovrebbe bastare a rendere l'idea della qualità costruttriva di questo ali, e a fugarne i dubbi ...... per chi li avesse avuti, ovviamente.

      Per le necessarie risultanze strumentali utili ad avere un quadro maggiormente definito, attendo che prima o poi sia portata a termine una recensione più dettagliata, possibilmente da un laboratorio di misurazione di assoluto riferimento.

      Per ulteriore maggior chiarezza, tengo a precisare che questo esemplare sembrerebbe uno dei primi usciti dalle linee di produzione LC POWER (verificabile dalla data serigrafata sulla schedina della sezione alta tensione: riporta la data 30 settembre 2005😞 dovrebbe avere sulle spalle, quindi, orientativamente circa 3 anni di utilizzo da parte del vecchio propietario.

      LegionX-1050_00.jpg

      Il LEGION X, è un alimentatore semi-modulare.

      Presenta fissi i cavi:

      20/24 pin ATX

      8 pin EPS

      4+4 pin EATX

      I cavi modulari sono invece:

      PCI-Express 6+2 pin (x 4)

      S-Ata (x 6)

      4 pin Molex (x 8)

      floppy (x 2)

      Risulta accreditato di PFC del tipo attivo, e dei seguenti amperaggi:

      +3.3V - 24A

      +5V - 28A

      per un totale di 160W

      +12V1 - 20A

      +12V2 - 20A

      +12V3 - 36A

      +12V4 - 36A

      per un totale di 864W

      -12V - 0.5A (6W)

      -5V - 3A (15W)

      per un totale complessivo di picco massimo di 1050W.

      I valori delle tensioni di riferimento, senza carico come evidenziato dai risultati del tester prova-alimentatori, sono decisamente ottimi.

      Il PowerGood di 310ms non creerà alcun problema anche con le mobo più ostiche sotto questo aspetto.

      Ricordiamo i presunti problemi addebitati ad alcune serie ENERMAX, che impedivano, a causa verosimilmente di un valore di PowerGood relativamente alto, l'avviamento o comunque il corretto funzionamento di talune motherboard. :)

      LegionX-1050_01.jpg

      il Legion X è suddiviso nelle canoniche 3 sezioni.

      A partire da sx:

      1) alta tensione

      2) trasformazione

      3) bassa tensione

      Da notare: LC POWER (alla stregua di ENERMAX, TAGAN e quindi TOPOWER, OCZ, CORSAIR, COOLER MASTER e non rammento alcun altro) fa uso di due trasformatori principali (con nucleo in ferrite), anzichè uno, come è usuale trovare all'interno degli ali anche di grande potenza.

      Il terzo trasformatore (il piccolino in basso con l'etichetta gialla) è quello che serve a fornire la tensione di 5V in stadby (+5VSB).

      LegionX-1050_02.jpg

      Tutti i condensatori utilizzati in questa unità sono di produzione TEAPO. E' una casa taiwanese: non è giappo, ma considerate che è una delle prime case costruttrici a Taiwan, e tra i propri clienti ha annoverato nomi come DFI, Gigabyte, Asus, XFX, Epox.

      I due condensatori di filtro rete primaro, in primo piano, sono da 330microF e 420V.

      Non possiamo vederlo, ma sul lato interno della schedina ausiliaria trova posto in basso, insieme a svariati altri componenti, soprattutto l'integrato che sovrintende alla gestione del primario del PWM e del controllo inerente il PFC.

      LegionX-1050_13.jpg

      Un particolare dei 2 super condensatori TEAPO da 330microFarad e 420V.

      Sono della serie LH di lunga durata, elettrolitici in alluminio.

      LegionX-1050_03.jpg

      Nella sezione alta tensione, un primo piano della bobina, e il suo correlato condensatore, facente parte del circuito che è deputato al filtro dei dannosi transienti provenienti dalla rete elettrica (fondamentalmente il PFC😞 è imponente: è la prima volta che ne vedo una così massiccia all'interno di un alimentatore switching.

      Devo dire che mi sarei aspettato un avvolgimento multi-filo (2 o più fili avvolti in parallelo, che dovrebbero in teoria ridurre il valore di resistenza, fermo restando un immutato valore di induttanza): invece è innegabile come per tutte le bobine sia stato preferito il classico metodo mono-filo.

      Immediatamente a dx si possono notare i due ponti raddrizzatori, anch'essi ben dimensionati.

      Un particolare importante, che non tutti i costruttori prendono in considerazione: i ponti sono messi a panino su un'apposita aletta di raffreddamento, per contenerne il surriscaldamento: vi garantisco che in praticamente tutti gli altri alimentatori, anche di grosso nome e qualità, che ho avuto modo di ispezionare, i ponti si presentano in aria libera.

      Tra il secondo ponte e il condensatore in poliestere (giallo) si può intravedere uno dei due varistori (MOV), che sono addetti invece a sopprimere quei forti impulsi di tensione che vanno oltre i limiti consentiti, a valle del filtro EMI.

      Più sulla dx notiamo una ulteriore bobina direttamente impilata (tramite una schedina) sul condensatore in poliestere (X) giallo.

      LegionX-1050_04.jpg

      In alto, la piastra dei connettori modulari: non mi è piaciuta molto l'opacità dello stagno di saldatura. Generalmente è indice della mancanza di flussante (come sembra nel nostro caso), e/o di una temperatura al momento del rilascio non corretta: questo fattore potrebbe a volte provocare una cosidetta "stagnatura fredda", creando un non ottimale passaggio di corrente.

      Al centro, il primo dei due trasformatori principali.

      Dei due dissipatori longitudinali in alluminio, a sx troviamo quello degli switch (transistor) di potenza, e sulla dx quello dei diodi.

      LegionX-1050_14.jpg

      A sx notiamo il particolare dell'ultima bobina che partecipa a contenere i transienti provenienti dalla rete elettrica, immediatamente a valle del filtro EMI.

      Sulla dx in basso possiamo notare il termistore PTC (la grossa pastiglia verde): serve a limitare il forte impulso di corrente all'accensione.

      Come ben visibile, appare di rilevanti dimensioni anch'esso.

      Al centro, accanto al dissipatore di alluminio, il trasformatore (con l'etichetta gialla) che provvede ad erogare i +5VSB del circuito di stand-by.

      LegionX-1050_05.jpg

      Questo è un particolare della zona a bassa tensione, cioè dei filtri di uscita, con la grande bobina che funge da elemento principale di spianamento alla 12V, per portare ad una riduzione del ripple durante la fase di trasformazione dei 12V.

      Insieme alle ulteriori bobine, più piccole, e agli altri elementi vicini (condensatori), tramite il controller del PWM, riusciranno a portare a una corretta stabilizzazione, oltre alla 12V, anche alle altre tensioni in uscita: 5V e 3.3V

      Si noti l'utilizzo appropriato della resina che funge da elemento smorzante delle inevitabili vibrazioni presenti all'interno della carcassa dell'alimentatore.

      Un altro positivo appunto: qualora la bobina si trovasse nelle prossimità di un dissipatore o di altri componenti, LC POWER ha fatto ampio uso di apposite linguette e dischi di materiale plastico trasparente, in modo da evitare possibili quanto indesiderati contatti a ridosso dei componenti.

      LegionX-1050_06.jpg

      Al centro, particolare delle ulteriori bobine e condensatori di filtro per la corretta gestione dei voltaggi inferiori (5V e 3.3V).

      A dx si nota il condensatore (X) in poliestere, poggiato direttamente sulla vaschetta del connettore di alimentazione, e inferiormente si intravede la basetta su cui sono saldati gli elementi che fungono da primo filtro (EMI) alla 220V in entrata.

      I cavi utilizzati all'interno sono della cinese CHANG-DA Electric Wire.

      Da notare una piccola finezza: anche il filo di messa a terra è opportunamente avvolto su un anello di ferrite di un bel colore verde ..... direi ottimamente associato!

      LegionX-1050_07.jpg

      Primo piano, a sx, del filtro EMI direttamente connesso al retro della vaschetta di alimentazione.

      E' formato principalmente da una bobina, un condensatore (X) in poliestere e due condensatori (Y) ceramici.

      Notare la guarnizione in silicone trasparente tramite la quale è resa solidale la vaschetta, col connettore di alimentazione, al lato posteriore: ne scopriremo più avanti la motivazione.

      LegionX-1050_08.jpg

      Qui osserviamo sempre la zona in bassa tensione dei filtri di uscita.

      Possiamo notare la piastra di alluminio che funge da dissipatore dei diodi.

      Vi trova posto anche il sensore di temperatura: verrà gestito dall'integrato posto sulla schedina aggiuntiva, che controlla anche il PWM.

      LegionX-1050_10.jpg

      Sulla schedina ausiliaria possiamo notare i due integrati che controllano il PWM secondario, nonchè la temperatura interna adattando di conseguenza la tensione operativa da fornire alla ventola da 13,5cm.

      Da notare, in bella vista, i 5 utili trimmer di regolazione delle tensioni:

      VR2 - VR4 a sx

      VR1 - VR3 - VR5 a dx

      LegionX-1050_11.jpg

      Vista del lato posteriore, con la vaschetta della presa CEI col connettore di alimentazione e lo switch di accensione, correttamente dimensionato.

      Da notare una ulteriore particolarità: la vaschetta di alimentazione non risulta avvitata al telaio: questo si è reso necessario dal momento che si è voluto utilizzare la struttura posteriore completamente a nido d'ape per fornire la maggiore capacità di evacuazione possibile del calore prodotto all'interno. La vaschetta, quindi, è resa solidale al telaio tramite del collante siliconico trasparente, opportunamente utilizzato nella parte interna del telaio, invisibile dall'esterno.

      Oltre la griglia a nido d'ape, come è possibile non notare il termistore PTC?! E' davvero enorme :asd:

      LegionX-1050_12.jpg

      La ventola (DFB132512H) da 13,5cm è della cinese YOUNG LIN Tech Co. era in buone condizioni, quindi non si è reso necessaria smontarla completamente: ho solo lubrificato il cuscinetto esterno.

      E' composta da 11 pale con un profilo abbastanza marcato, e da quello che ho compreso non utilizza l'usuale molla di sospensione sull'asse: pertanto il corpo-pale, risulta completamente solidale alla struttura esterna.

      La composizoine del materiale plastico è di ottima tipologia: per intenderci è più ruvido al tatto ed è indice di un composto con un momento di torsione adeguato, quindi idoneo a garantirne una più elevata indeformabilità e resistenza al calore.

      In quest'ottica, è da sottolineare lo spessore ben dimensionato dei quattro assi di supporto tra l'interno della base (su cui poggiano i componenti elettrici e gli indotti) e la cornice esterna del telaio.

      La qualita della lavorazione mi è sembrata di livello medio-alto, sia per l'assenza assoluta di residui negli angoli e e negli interstizi, sia per la cura posta nella fattura, come può evincersi dalla morbida convessità del telaio a ridosso dell'estremità delle pale, in modo tale da non generare ulteriore rumore e garantire la migliore efficienza.

      Il diametro delle bobine è importante, e questi ultimi particolari fanno anche si che il peso complessivo mi sia sembrato leggermente superiore alla media.

      L'asse ruota su 2 cuscinetti a sfera, quindi non è propriamente il massimo della silenziosità: se non fosse che in utilizzo normale la rotazione si sviluppa a un numero di giri così basso ......... ad alto carico, purtroppo, il rumore generato comincia a diventare ben più evidente.

      E' accreditata di:

      91.16 cfm

      1700 rpm

      36.28 dB(A)

      3.0 W

      Stante al fatto che non esistono sul web panoramiche di questo genere sul Legion X 1050W (*), spero di aver fatto cosa gradita a quanti non abbiano il budget necessario per portare a casa un ali di fascia alta.

      Naturalmente prima di farvi una convinzione di quanto qui letto, verificate per bene ciò che ho asserito, ma vi posso assicurare che ad oggi (29 luglio 2009) il LEGION X vale tutti i 120€ con i quali può essere portato a casa.

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      • M Non in linea
        M Non in linea
        megthebest
        scritto su ultima modifica di
        #3

        ottima presentazione dell'alimentatore Toto!!!

        ho vistoche nuovo sta sui 122€

        LC-POWER Metatron LC-1050 V2.91 LEGION X 1000W - :: P R O K O O ::

        un prezzo direi proprio abbordabile se consideriamo che ci si prende un 650/700w dei marchi più blasonati!!

        p.s. non ho ben capito se ha o meno la certificazione 80 plus

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        • B Non in linea
          B Non in linea
          bear85roma
          scritto su ultima modifica di
          #4

          toto ottima recensione......complimenti....molto utile

          1 Risposta Ultima Risposta
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          • T Non in linea
            T Non in linea
            Totocellux
            scritto su ultima modifica di
            #5

            megthebest ha scritto:

            ottima presentazione dell'alimentatore Toto!!!

            ho vistoche nuovo sta sui 122€

            LC-POWER Metatron LC-1050 V2.91 LEGION X 1000W - :: P R O K O O ::

            un prezzo direi proprio abbordabile se consideriamo che ci si prende un 650/700w dei marchi più blasonati!!

            [..........]

            si, è un ottimo prezzo per il nuovo. Questo qui l'ho preso 80€ comprensivi di costi di spedizione.

            megthebest ha scritto:

            [..........]

            p.s. non ho ben capito se ha o meno la certificazione 80 plus

            no, non mi risulta che il Legion X abbia la certificazione: ma come sai i diritti da pagare all'organizzazione 80plus, fanno lievitare il prezzo di acquisto.

            Quindi, per quanto mi riguarda sono contento di aver risparmiato anche quelli :)

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            • T Non in linea
              T Non in linea
              Totocellux
              scritto su ultima modifica di
              #6

              bear85roma ha scritto:

              toto ottima recensione......complimenti....molto utile

              grazie Marco :blink:

              Il consiglio che posso dare a tutti, è quello di aprire tutti gli alimentatori di cui si è in possesso, una volta scaduta la garanzia: è bene farsi un'idea concreta dei particolari realizzativi delle varie case costruttrici.

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              • F Non in linea
                F Non in linea
                Febry
                scritto su ultima modifica di
                #7

                bellissima rece Toto!

                grandioso coem sempre!!

                quasi quasi la schiafferei in primo piano pure nel portale...che ne dici??

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                • T Non in linea
                  T Non in linea
                  Totocellux
                  scritto su ultima modifica di
                  #8

                  Febry ha scritto:

                  [..........]

                  quasi quasi la schiafferei in primo piano pure nel portale...che ne dici??

                  perchè no :)

                  faccio in modo di ampliarla un pò (mi sembra un pò scarna così com'è :asd:), quindi potrai tranquillamente operare ;)

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                  • F Non in linea
                    F Non in linea
                    Febry
                    scritto su ultima modifica di
                    #9

                    ottimale!!

                    ;)

                    1 Risposta Ultima Risposta
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                    • L Non in linea
                      L Non in linea
                      Le085
                      scritto su ultima modifica di
                      #10

                      Totocellux ha scritto:

                      perchè no :)

                      faccio in modo di ampliarla un pò (mi sembra un pò scarna così com'è :asd:), quindi potrai tranquillamente operare ;)

                      Alla faccia dello scarno :AAAAH:

                      Sei un pozzo di sapere Toto non si può negare in alcun modo! :asd:

                      Recensione davvero divina e alimentatore senza dubbio di notevole spessore.

                      Come al solito si conferma l'ottimo rapporto qualità prezzo degli alimentatori Lc-power

                      per quanto riguarda la certificazione 80plus potrebbe essere sì anche un fatto economico e probabilmente la certificazione richiede comunque una certa spesa a livello buracratico.

                      Da quel che ho potuto notare però la Lc-Power si è fatta certificare due alimentatori della serie metatron (i nuovi 400W e 650W) ma facendoli testare rispetto a potenze inferiori (300W e 600W)

                      Questo perchè essenzialmente i watt dichiarati dalla LC-power sono quelli di picco (non è un mistero d'altra parte) e si sa che alle massime capacità dell'alimentatore l'efficienza cala inesorabilmente. Non credo quindi che le caratteristiche di efficienza di questo alimentatore riescano a rispettare lo standard, per quanto siano tutto sommato molto buone per il range di interesse.

                      Come fare quindi a certificare un alimentatore con una certificazione anche più di 80plus(bronze, silver o gold)? probabilmente come fa coolermaster che ad esempio il suo UCP 900W ha una potenza di picco fino a 1100W... in pratica '80plus fa il test fino a 900W e l'alimentatore risulta molto efficiente fino al 100% di utilizzo....ma in realtà a 1100W (potenza di picco) scenderebbe con molta probabilità sotto la tanto agognata soglia dell'80%. Il costo dell'ucp 900W? Circa come un ali di marca da 1100W...inevitabilmente...

                      Tutto questo non per sminuire gli ottimi prodotti LC-Power ma perchè diciamo che bisogna sempre fare un po' di tara ;)

                      L'LC-Power sta facendo una sua politica di marketing, vende un buon ali ad un ottimo prezzo e gioca molto su questi due fattori per conquistare clientela. Oltre al fatto che spesso e volenetieri l'utente comune (magari anche mediamente interessato di hardware) si ferma a guardare i watt dell'alimentatore senza guardare cosa c'è dentro...nel caso di lc-power gli va bene...in altri casi potrebbe rimanere in qualche modo "fregato" :)

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                      • T Non in linea
                        T Non in linea
                        Totocellux
                        scritto su ultima modifica di
                        #11

                        ...... mi trovo praticamente in totale sintonia con quanto hai riferito :)

                        1 Risposta Ultima Risposta
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                        • U Non in linea
                          U Non in linea
                          ultimate64
                          scritto su ultima modifica di
                          #12

                          BELLISSIMA RECENSIONE COMPLIMENTI...

                          è da 6 mesi che ho questo alimentatore e mi trovo bene...

                          prima avevo un arkangel da 850Watt

                          volevo sapere una cosa,e spero che puoi aiutarmi...

                          quali sarebbero le linee da

                          +12V3 - 36A

                          +12V4 - 36A

                          io ho solo tre cavi fissi del Ali contrassegnati da

                          2 "+12V2" - 20A

                          1 "20/24" pin ATX

                          gli altri invece sono plug-free...

                          siccome ho una GTX 295,ogni tanto succede che si spegne il PC

                          non sempre e non con tutti i giochi

                          grazie di cuore e ciao a tutti

                          1 Risposta Ultima Risposta
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                          • U Non in linea
                            U Non in linea
                            ultimate64
                            scritto su ultima modifica di
                            #13

                            ultimate64 ha scritto:

                            BELLISSIMA RECENSIONE COMPLIMENTI...

                            è da 6 mesi che ho questo alimentatore e mi trovo bene...

                            prima avevo un arkangel da 850Watt

                            volevo sapere una cosa,e spero che puoi aiutarmi...

                            quali sarebbero le linee da

                            +12V3 - 36A

                            +12V4 - 36A

                            io ho solo tre cavi fissi del Ali contrassegnati da

                            2 "+12V2" - 20A

                            1 "20/24" pin ATX

                            gli altri invece sono plug-free...

                            siccome ho una GTX 295,ogni tanto succede che si spegne il PC

                            non sempre e non con tutti i giochi

                            grazie di cuore e ciao a tutti

                            Mi sono risposto da solo e ho trovato la soluzione...:muro::cheazz::cheazz::muro:

                            è vero a 4 fasi e sono disposte in verticale le prime due a sinistra sono quelle da 20 Amper invece le altre due verso destra vicino a quelle fisse del Ali sono da 36 Amper :clapclap::clapclap::clapclap::clapclap:

                            Infatti ora la mia GTX 295 pompa come si deve e non si spegne piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùO0O0O0

                            ciao forummmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm :coolsmiley::coolsmiley:

                            1 Risposta Ultima Risposta
                            0
                            • L Non in linea
                              L Non in linea
                              Le085
                              scritto su ultima modifica di
                              #14

                              ultimate64 ha scritto:

                              Mi sono risposto da solo e ho trovato la soluzione...:muro::cheazz::cheazz::muro:

                              è vero a 4 fasi e sono disposte in verticale le prime due a sinistra sono quelle da 20 Amper invece le altre due verso destra vicino a quelle fisse del Ali sono da 36 Amper :clapclap::clapclap::clapclap::clapclap:

                              Infatti ora la mia GTX 295 pompa come si deve e non si spegne piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùO0O0O0

                              ciao forummmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm :coolsmiley::coolsmiley:

                              bene così :n2mu:

                              1 Risposta Ultima Risposta
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                              • T Non in linea
                                T Non in linea
                                Totocellux
                                scritto su ultima modifica di
                                #15

                                ultimate64 ha scritto:

                                Mi sono risposto da solo e ho trovato la soluzione...:muro::cheazz::cheazz::muro:

                                è vero a 4 fasi e sono disposte in verticale le prime due a sinistra sono quelle da 20 Amper invece le altre due verso destra vicino a quelle fisse del Ali sono da 36 Amper :clapclap::clapclap::clapclap::clapclap:

                                Infatti ora la mia GTX 295 pompa come si deve e non si spegne piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùO0O0O0

                                ciao forummmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm :coolsmiley::coolsmiley:

                                perfetto O0

                                ho avuto parecchio da fare in questi ultimi giorni e ho latitato anche il forum :asd:

                                Spero ti dia belle soddisfazioni, come mi sembra di capire te ne abbia date l'Arkangel.

                                Effettivamente le linee da 18A ampere dell'Arkangel sono abbondantemente fuori dalla portata della GTX295 :)

                                1 Risposta Ultima Risposta
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                                • C Non in linea
                                  C Non in linea
                                  ciccio86
                                  scritto su ultima modifica di
                                  #16

                                  Salve ragazzi anch'io ero intenzionato ad acquistare questo alimentatore, ma non ne ero convinto al 100%.. Grazie a questa stupenda recensione ora non ho quasi più dubbi! Solo una cosa però non mi convince, ed è la ventola da 36 decibel... Secondo voi è fattibile cambiarla senza problemi con una più silenziosa (che ovviamente abbia la stessa portanza), nel senso ha uno spinotto di attacco rapido come per le ventole da case oppure i fili sono saldati al circuito? Thank you boys! :coolsmiley:

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                                  • T Non in linea
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                                    Totocellux
                                    scritto su ultima modifica di
                                    #17

                                    Se lo acquisti nuovo intorno ai 100€, saprà darti molte soddisfazioni :)

                                    Se il tuo budget è sensibilmente superiore, ovviamente dirigiti sull'HX850 o sull'HX1000 di Corsair.

                                    Lc-Power, o meglio CWT, ha pensato bene di dotare la ventola del solito connettore a 2 poli, usualmente utilizzato in questi casi: quindi la sostituzione sarà poco dolorosa.

                                    Nelle foto non si intravede, perchè il connettore maschio non è saldato direttamente sulla schedina aggiuntiva (questa è proprio a ridosso del laterale del telaio e non ci sarebbe stato il necessario spazio), ma sul filo rosso-nero stesso, lungo circa 10cm, che si nota in questa foto.

                                    LegionX-1050_10.jpg

                                    Quindi, lato ventola, si troverà un altro filo a due poli, lungo altrettanto, con relativo connettore femmina all'estremità.

                                    Comunque prima di deciderti a sostituirla con una migliore e quindi spendere certamente più di una decina di euro, ti consiglio di provarla prima con la tua conf.

                                    Raggiungerà il massimo dei giri, e quindi il rumore comincerà a diventare sensibilmente udibile, solo applicando al Legion X un carico da almeno 750W, e in full load per un periodo non inferiore alla mezz'ora.

                                    Imho, è una più che buona ventola, utilizzata (esattamente la medesima) su ali anche più blasonati.

                                    Quando e se la smonterai ti accorgerai anche del perché ;)

                                    1 Risposta Ultima Risposta
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                                    • C Non in linea
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                                      ciccio86
                                      scritto su ultima modifica di
                                      #18

                                      Grazie 1000 sei un big.. :clapclap: Cmq si in effetti è una bella scelta tra il legion X e l'850HX.. Per l'HX ci vogliono una trentina d'euro in più per avere 200W in meno (sulla carta ovviamente..:asd:) e una manciata di dB in meno.. Il Legion devo dire che mi ha sempre ispirato, e alla fine nonostante sia ovviamente costruito al risparmio con componenti non di primissimo ordine mi sembra ben fatto (come tu saprai meglio di me...:)).. E se la potenza dichiarata è reale sarebbe perfetto per i futuri upgrade con doppia gpu. Però fa pensare il fatto che abbia solo due anni di garanzia(almeno così ho visto sugli shop on.line..) mentre la corsair ne da 5 sull'HX.... Oltre che l'LC Power non dichiara l'MTBF mentre per il Corsair si ed è 100'000 ore... Sarà un segno?? :cheazz:

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                                      • T Non in linea
                                        T Non in linea
                                        Totocellux
                                        scritto su ultima modifica di
                                        #19

                                        La capacità di erogazione continua del Legion X si posiziona in realtà intorno ai 900-950W, quindi onestamente la differenza con l'HX850 (davvero una eccellente unità di alimentazione) da questo punto di vista è davvero minima ;)

                                        la qualità dei componenti (trasformatori, condensatori, induttori etc. etc.) utilizzati nella serie HX di Corsair è praticamente al top della produzione.

                                        Ciò significa, in parole povere, che dovendo spremerlo al massimo (con un grande carico e quindi temp all'interno del telaio dell'ali molto elevate, mediamente oltre i 50°C), allora la differenza di qualità di questi componenti a lungo andare si farà sentire sicuramente :)

                                        Se invece l'ali verrà tenuto sempre intorno a metà carico, questa differenza produrrà differenze non apprezzabili nel medio periodo, significando che l'HX potrà durare 10-15 anni (con un utilizzo di 10 ore al giorno), mentre l'Lc-Power resisterà probabilmente solo 7-10 anni.

                                        Entrambi comunque continueranno a funzionare sempre per un periodo verosimilmente superiore a quello in cui saranno tenuti prima di cambiarli :)

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                                        • M Non in linea
                                          M Non in linea
                                          mikel19
                                          scritto su ultima modifica di
                                          #20

                                          Totocellux ha scritto:

                                          La capacità di erogazione continua del Legion X si posiziona in realtà intorno ai 900-950W, quindi onestamente la differenza con l'HX850 (davvero una eccellente unità di alimentazione) da questo punto di vista è davvero minima ;)

                                          la qualità dei componenti (trasformatori, condensatori, induttori etc. etc.) utilizzati nella serie HX di Corsair è praticamente al top della produzione.

                                          Ciò significa, in parole povere, che dovendo spremerlo al massimo (con un grande carico e quindi temp all'interno del telaio dell'ali molto elevate, mediamente oltre i 50°C), allora la differenza di qualità di questi componenti a lungo andare si farà sentire sicuramente :)

                                          Se invece l'ali verrà tenuto sempre intorno a metà carico, questa differenza produrrà differenze non apprezzabili nel medio periodo, significando che l'HX potrà durare 10-15 anni (con un utilizzo di 10 ore al giorno), mentre l'Lc-Power resisterà probabilmente solo 7-10 anni.

                                          Entrambi comunque continueranno a funzionare sempre per un periodo verosimilmente superiore a quello in cui saranno tenuti prima di cambiarli :)

                                          Salve , ho appena acquistato un LC Power Legion x2 ( la nuova versione del legion x ) , dichiara 1000w effettivi , cn 4 linee +12 / 36A per un massimo di 83 A , e ha la certificazione 80 plus gold .

                                          LC1000 V2.3 Legion_X2: LC - POWER

                                          che ne pensate ? Andrà bene per le mie 2 ati 4890???

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