Silicon Power S55 Slim, SSD di fascia media per i notebook più sottili

Ciao a tutti lettori di Xtremehardware.com, oggi andiamo a recensire un SSD marchiato Silicon Power, in particolare il modello Slim S55. Questo SSD è prodotto specificatamente per ultrabook e per i notebook più sottili, grazie alle sue contenute dimensioni, infatti ha uno spessore di soli 7mm. Ma grazie alle sue discrete prestazioni può essere usato senza problemi, come disco primario, anche nei PC più potenti. Andiamo a vedere come si comporta il modello da 240GB nei vari test da noi effettuati.

CrystalDiskMark

CrystalDiskMark è un utilissimo software per misurare le performance in lettura e in scrittura in modo sequenziale (sequential) e casuale (random), grazie al pieno supporto del NCQ (Native Command Queuing) l'ordine degli IOPS viene ottimizzato in modo da migliorare le prestazioni di input/output con una Queue Depth (file in coda) di 32, tale test consente di osservare il comportamento del drive durante il trasferimento di numerosi file con dimensioni ridotte.

L'ultima versione del programma al momento disponibile e la 3.0.3, vi ricordiamo che nelle versioni 1.0, 2.0 e 2.1 sono stati riscontrati dei bug critici pertanto sono vivamente sconsigliate.

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Come possiamo vedere dagli screen il controller adottato da questo SSD, contrariamente a quanto visto per gli SSD Samsung Evo ultimamente recensiti, fa perdere un po’ di prestazioni passando dalla modalità 0 fill, cioè scrittura di soli zeri, alla modalità normale. Ci ricorda un po’ una peculiarità degli SSD SandForce, che effettuano una compressione dei dati prima della scrittura. Anche considerato questo perdita prestazionale le qualità velocistiche rimangono abbastanza buone.

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Le prestazioni in lettura sequenziale sono ottime, al pari degli altri concorrenti, mentre le prestazioni in scrittura sequenziale sono meno convincenti. Per i test 4K si piazza nella zona medio/bassa della classifica.