HD 7970: la bandwidth, l'overclock e la dissipazione termica. ASUS DC2T, GIGABYTE Windforce3 e Accelero Hybrid a confronto

Dopo aver pubblicato l’interessante recensione del dissipatore Arctic Cooling Hybrid 7970, oggi andremo ad approfondire molti discorsi correlati, tra cui il confronto diretto a livello termico di due dei più potenti modelli di 7970 in commercio, analizzeremo a livello prestazionale l’aumento di banda passante sulle 7970 in base al motore grafico di Shogun II, approfondendo il discorso relativo alla dissipazione dei VRM, confronteremo i dissipatori testati fin d’ora con il modello ASUS HD 7970 DC2T ed infine faremo un piccolo test con tre opzioni inerenti la dissipazione dei VRM, utilizzando anche un pad termico aftermarket Akasa. Buona lettura!

Conclusioni

Essendo questo un articolo separato, non ci saranno valutazioni, ma qualche considerazione approfondita è d’obbligo. Cosa possiamo desumere dal comportamento dei dissipatori sotto test ? Sicuramente una cosa è certa: le HD 7970 sono schede davvero molto impegnative, e purtroppo non tanto per il core, quanto per i VRM. Sembra ripetersi lo scenario delle vecchie HD 4870, che avevano un comportamento relativamente simile per questo parametro. Le soluzioni dissipanti stock fornite da AMD sono indubbiamente bilanciate e capaci di tenere a bada i bollenti spiriti, però bisogna fare attenzione alle temperature, e questo purtroppo lo si è visto persino con modelli top di gamma, quali l’Asus DC2T-3GD5. La dissipazione sui VRM è fondamentale e ci auguriamo che l’eccellente Thermalright possa rilasciare soluzioni dedicate e potenti, come ad esempio le vecchie serie VRM, che ad esempio sulla GTX480 sono state semplicemente eccelse. Ricordiamo i test che abbiamo già fatto con il dissipatore Spitfire ed il kit VRM-G2, le performance erano straordinarie, come la realizzazione tecnica. Se non si utilizza un sistema a liquido con fullcover dedicati, c’è poco altro a disposizione, però in questo campo è d’obbligo anche la conoscenza delle tolleranze termiche delle componenti, ma soprattutto bisogna fare molta attenzione al loro comportamento sotto carico. Abbiamo utilizzato il software Furmark quindi quello che avete visto è lo scenario peggiore possibile, in game la situazione sarà decisamente migliore, però vi invitiamo ugualmente a fare attenzione.

In bocca al lupo da Xtremehardware.com e buon overclock !

Trinca Matteo