ASUS GTX 650 Ti DirectCU II TOP: efficienza e silenziosità

La settimana scorsa Nvidia ha fatto debuttare un'ulteriore scheda video dedicata alla fascia medio-bassa del mercato consumer: la GeForce GTX 650 Ti. Questa nuova generazione di VGA va a colmare il gap prestazionale che si è formato tra la GeForce GTX 660 e la GTX 650. La nuova GTX 650 Ti di fatto si presenta come un ibrido tra i due modelli precedentemente menzionati, infatti adotta il chip grafico GK 106, sempre con architettura Kepler, ma con un'interfaccia verso la memoria di soli 128bit ed allo stesso tempo un numero di CUDA Core che scende a 768 rispetto al modello GTX 660, vista la presenza di soli 4 SMX. Come è avvenuto per altre soluzioni precedentemente analizzate, anche per questo modello non possono mancare i modelli personalizzati dai vari produttori AIB di Nvidia che presentano le loro soluzioini altamente customizzate. Una tra queste è quella presentata da ASUS che prende il nome di GeForce GTX 650 Ti DirectCU II TOP; questa adotta un sistema di raffreddamento già visto in altre soluzioni DirectCU II che fa uso di Heatpipes in rame e ventole di generose dimensioni; inoltre la scheda, come consuetudine per i modelli TOP, adotta frequenze operative maggiorate rispetto al modello reference di Nvidia.

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ModelloGTX 650 Ti DirectCU II TOP: efficienza e silenziosità

S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat

S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat è uno sparatutto in prima persona di genere fantascientifico post-apocalittico, sviluppato da GSC Game World e pubblicato il 2 ottobre 2009 (5 febbraio 2010 in Europa). Costituisce il terzo capitolo della serie e si colloca cronologicamente dopo i fatti di S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl, capostipite della saga. S.T.A.L.K.E.R.: Clear Sky, il secondo capitolo, ne è invece il prequel. Come i precedenti, anche S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat è stato sviluppato con l'engine proprietario X-Ray Engine. Un gruppo di Stalker ha raggiunto per la prima volta il cuore centrale di tutta la Zona, la Stazione Nucleare di Chernobyl. La situazione già grave nella Zona si complica e c'è il rischio concreto di una vera catastrofe. Una energia immensa sta cambiando in maniera anomala le zone, ci saranno ancora delle zone da considerarsi sicure ma per la maggior parte tutta l'area sarà ora piena di strane anomalie. Molti degli Stalker e degli altri abitanti della zona sono morti in seguito a questi cambiamenti, mentre nuove zone appaiono ovunque nel territorio. La Zona ora è particolarmente instabile, cosa fare per fermare le anomalie? Il gioco supporta le DirectX 10.1


In Stalker CoP lo scenario che si presenta è buono, le prestazioni sono a livello di una GTX 560 Ti e superiori perfino di una Radeon HD 6870 di AMD.