Zero Infinity FreeFlow+

Cari lettori di XtremeHardware, oggi analizzeremo il nuovo arrivato in casa Zero Infinity, il modello FreeFlow+. Date le enormi dimensioni, fa parte della tipologia a doppia torre di raffreddamento, ovvero presenta una struttura centrale molto particolare, caratterizzata da due torri aventi alla base ben 5 heatpipes ad “U” da 8mm ciascuna, della tipologia Direct Touch. Viene corredato da ben tre ventole da 140mm ed è una tipologia particolarmente adatta a cabinet ATX/BTX, per via dei flussi d’aria. E’ dedicato a tutti coloro che desiderano ottenere le migliori performance possibili, una buona silenziosità (grazie alle sue ventole da 1140RPM/21dBA), senza badare però all’ingombro complessivo, in quanto sarà ai massimi livelli. In configurazione stock ha tre ventole da 140mm, ma ovviamente è possibile rimuoverne alcune o sostituirle qualora fosse necessario; è già predisposto per una poderosa configurazione Push/Pull

70su 100

Risultati del test e Rumorosità

Questo dissipatore riesce a classificarsi nella fascia media di quelli fin d’ora presi in esame,  è valido anche per CPU aventi un TDP pari a 130W. Vogliamo però precisare che questo è uno stress test, e le temperature sono generalmente inferiori, e di molto in ambito daily-use, non CPU-intensive. Possiamo ritenerci soddisfatti ? Data la tipologia e le dimensioni, solo in parte. C’è da dire che in situazioni normali anche a 4GHz le temperature sono di molto inferiori a quanto riportato, quindi non allarmatevi. Sebbene le ventole stock non siano molto ricercate sono di buona fattura, e permettono di arrivare persino a 4GHz con facilità. Il problema è che ci saremmo aspettati molto di più da questo prodotto, e dobbiamo ammettere che siamo rimasti un pochino delusi, anche se vale quanto detto sopra. Con un utilizzo normale e medio carico, le temperature si sono attestate sui 63°C, a 4GHz.

Rumorosità 

Il dissipatore è silenzioso a 900 mentre a 1200 si sente parecchio. All’interno di un cabinet, al massimo del regime (1200 RPM) queste tre ventole si distingueranno. Vogliamo far notare però che impostandole a regimi di rotazione inferiori a 1200 si avrà una soluzione interessante sotto il profilo prestazionale, ma contenuta in termini di rumorosità. Non sono presenti dei disaccoppianti in gomma.

Modifiche e test accessori

E’ possibile cambiare la ventola in dotazione, ed eventualmente metterne una o più potenti, oppure ben tre da 140mm di migliore qualità.

Sarebbe inoltre possibile lappare la base di contatto sia del dissipatore e sia dell’IHS della CPU, ma non è un procedura consigliata dato che si perderebbe la garanzia e dato che è comunque una procedura rischiosa se non si è esperti, a maggior ragione per via del sistema HDT, che potrebbe compromettere le stesse heatpipes.