Zero Infinity FreeFlow+

Cari lettori di XtremeHardware, oggi analizzeremo il nuovo arrivato in casa Zero Infinity, il modello FreeFlow+. Date le enormi dimensioni, fa parte della tipologia a doppia torre di raffreddamento, ovvero presenta una struttura centrale molto particolare, caratterizzata da due torri aventi alla base ben 5 heatpipes ad “U” da 8mm ciascuna, della tipologia Direct Touch. Viene corredato da ben tre ventole da 140mm ed è una tipologia particolarmente adatta a cabinet ATX/BTX, per via dei flussi d’aria. E’ dedicato a tutti coloro che desiderano ottenere le migliori performance possibili, una buona silenziosità (grazie alle sue ventole da 1140RPM/21dBA), senza badare però all’ingombro complessivo, in quanto sarà ai massimi livelli. In configurazione stock ha tre ventole da 140mm, ma ovviamente è possibile rimuoverne alcune o sostituirle qualora fosse necessario; è già predisposto per una poderosa configurazione Push/Pull

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Caratteristiche Tecniche e datasheets

Di seguito riportiamo le caratteristiche principali del FreeFlow +:

In questo modello è stato implementato il sistema DTHT ovvero Direct Touch Heatpipes Technology. Con questo sistema si è cercato di migliorare lo scambio termico complessivo tra heatpipes e IHS della CPU. Purtroppo però notiamo subito che sono presenti degli spazi tra le heatpipes, che potrebbero portare a zone morte, compromettendone leggermente l’efficienza.

L’elevata distanza tra le alette permette una ridotta resistenza dell’aria, quindi il dissipatore riuscirà a dare il massimo anche con ventole dalla bassa pressione statica, quindi con bassi RPM della ventola

L’installazione della ventola è facilitata da un comodo sistema ad incastro, basato su staffe metalli che vanno inserite lateralmente al dissipatore. Di buona fattura e resistenti, non creeranno problemi.

  • Ventole di buona fattura e potenzialmente silenziose, aventi anche una buona portata
  • Ottima qualità costruttiva
  • 5 heatpipes da 8mm con conformazione ad U, di elevata qualità
  • Heatpipes in rame con alette placcate in Nickel
  • Struttura del dissipatore aerodinamica, tesa a diminuire la resistenza d’aria

Riportiamo i dati effettivi di rotazione delle ventole, ricordiamo inoltre che sono sensibili ad una variazione del 10%.

Nota : LxPxA = Lunghezza x Profondità x Altezza

A titolo informativo riportiamo il metodo di conversione tra portata in CFM e in metri cubi orari: m^3/h = CFM / 0.589

Alcuni dati relativi alle ventole potrebbero essere non corretti, provenendo da fonti non ufficiali.