Energie alternative
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megthebest ha scritto:
eh si purtroppo siamo ancora troppo resantemente legati al petrolio...le 7 sorelle fanno il buono e il cattivo tempo nel mondo!!!
buono per loro... cattivo per noi.... ovviamente:azz:

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l'eolico conviene solo in determinate zone e se impiantato da enti publici. per l'utenza domestica il solare è d'obbligo.
tra l'altro il fatto che in futuro i pannelli costeranno di meno e renderanno di più è già stato messo in conto
la cifra infatti che l'enel paga per l'energia solare prodotta rimane costante dal momento della stipula del contratto per una durata di 20 anni (viene pagata +del doppio del costo al consumatore).
ogni 2 anni però questo valore diminuisce di 0,02€ in modo da spingere sin da adesso all'istallazione.
l'impianto solare ha ulteriori vantaggi soprattutto per la rete di distribuzione dell'energia. la corrente del solare viene infatti prodotta nelle ore in cui il fabbisogno è maggiore ossia nelle ore diurne. specialmente in estate quando spesso sono in agguato i blackout a causa dei condizionatori e frigoriferi a pieno regime, gli impianti fotovoltaici consentono di alleggerire il carico delle centrali.
è impossibile infatti accendere una centrale solo di giorno perchè il costo per l'accensione sarebbe troppo elevato. la centrale che deve soddisfare al surplus giornaliero rimane accesa anche di notte, quindi con notevole spreco di energia... visto che non è che si può immagazzinare in alcun modo.
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Io ho messo i difetti del solare, leo ha descritto i pregi, siamo meglio dei forum sulle bioenergie ahaha
Comunque per chi vuole informazioni sicure sul fotovoltaico (incentivazione, contributi ecc) questo è l'unico sito da visitare: GSE S.p.a.
Ciao!
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Salve a tutti, sono al mio primo messaggio in questo grandioso forum.
Esortato da Leo a scrivere quello che di certo sò in merito al fotovoltaico e quello che gli gira intorno, non mi sono potuto tirare indietro e cercherò di darvi quante più informazioni possibili a riguardo...
Senza dubbio l'energia alternativa presenta il presente e il futuro del nostro paese quindi data l'impossibilità di costruire centrali nucleari (almeno fino ad oggi) e come ho potuto leggere l'infangamento di alcune ricerche che potrebbero dare la svolta alla storia di tutta l'umanità, quello che di concreto ci rimane in Italia sono gli impianti fotovoltaici o eolici... per quello che riguarda il secondo tipo di impianti, in Italia purtroppo i verdi e le comunità montane creano molti fastidi, malgrado ci siano ingenti guadagni economici riservati ai comuni che affittano i propri terreni, e comunque sono questioni tra grandi enti e stato.
Quello che ognuno di noi può portare a beneficio dell'ambiente è quindi il solo impianto fotovoltaico. Questo impianto è senza dubbio molto costoso rispetto all energia che sarebbe in grado di produrre, ma gli incentivi statali attivi da circa tre anni lo hanno reso alla portata di tutti. Pensate che l'obiettivo è quello che chiunque voglia installare un impianto di questo tipo non debba tirare fuori un solo euro.
Il discorso che riguarda il costo e la resa dei pannelli è assolutamente vero, ma come dice leo tutto è stato preso in consderazione e dato che l'obiettivo dello stato è quello di produrre energia alternativa e non di regalare fondi a chi investe solo a scopo di lucro dal 2009 l'incentivo sui kW prodotti diminuira e così ogni anno di pari passo con l'evoluzione del mercato, in modo da incentivare la gente a fare l'impianto subito. Senza dubbio lo stato punta su questo tipo di energia alternativa e pensate che nella finanziaria 2008 obbliga molti enti statali ad installare pannelli fotovoltaici. L'incentivo dura 20 anni e è calcolato che ce ne vogliano circa 15 al nord, 12/13 al centro e circa 10 al sud per potersi ripagare l'intero impianto, gli interessi maturati con il mutuo, e le varie spese sostenute in fase di installazione (quindi per esempio manodopera e per chi vuole assicurazione dell'impianto).
Come leggevo per me è molto importante assicurare l'impianto in quanto qualsiasi danno ricevuto o procurato non deve gravare sulle nostre tasche e in questo modo rendiamo il nostro investimento sicuro. Come in borsa, se decidiamo di non assicurare avremo un rientro economico maggiore ma maggiori rischi.
L'incentivo comuque è calcolato per avere un rientro del 200% circa in 20 anni, quindi se per esempio faccio un impianto che tutto incluso mi costa 40 000 euro in 20 anni me ne rientrano circa 80 000 considerando sempre che in questi 20 anni non si paga la bolletta naturalmente e avrete creato energia pulita.
Sentivo dire che l'impianto è brutto esteticamente; per il mio modesto parere è tutt'altro, infatti in germania ci sono palazzi interi con celle fotovoltaiche ad ornamento o aziende con vele esterne o parcheggi coperti interamenti sovrastati da pannelli fotovoltaici che sono bellissimi.
I pannelli solari sono garantiti per non perdere nei primi 25 anni di vita più del 20% di produttività rispetto al nuovo, oltre che per 2 anni su ogni componente o rottura che provochi malfunzionamento.
Inoltre è da stimare che anche se l'incentivo rimane fisso per tutti i 20 anni, aumenta continuamente il valore dell'energia immessa in rete ogni anno, per esempio solo in questi giorni c'è stato un aumento del 6,5% in quanto l'incentivo paga per ogni kW prodotto, ma i kW che cediamo alla rete (quindi tutta tranne quella che produciamo noi) viene retribuita in base ad un tariffa che varia in funzione dell andamento dei prezzi del mercato ed è pertanto in costante aumento; se per esempio produciamo 20 kW e ne consumiamo 5, avremo un rientro della produzione dei 20 kW in base all'incentivo e un rientro economico dei 15 kW venduti in base al prezzo dell'energia (che ad oggi è intorno ai 10 cents); considerando che non disponendo dell'impianto l'enel ci fa pagare la corrente circa 16 cent al kW, mentre con l'impianto in teoria la paghiamo solo 10 cent, il maggiore guadagno possibile è dato da quegli impianti che consumano la maggior parte dell'energia prodotta.
Conosco gente che già riceve regolarmente il contributo e l'aspetto fondamentale è rivolgersi ad aziende specializzate nel settore che hanno già esperienza ed hanno avuto accesso al conto energia, e non fidarsi di chi non ha esperienza a riguardo in quanto , se non rispettano tutte le condizioni previste dal decreto legge, si rischia di non accedere al conto energia e quindi buttare via una montagna di soldi.
Se volete informazioni a riguardo o consigli di aziende sicure potete contattarmi in privato.
Per altre delucidazioni di carattere generale potete andare sul sito: Home page Autorità per l'energia elettrica e il gas
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calderoso ha scritto:
Salve a tutti, sono al mio primo messaggio in questo grandioso forum.Esortato da Leo a scrivere quello che di certo sò in merito al fotovoltaico e quello che gli gira intorno, non mi sono potuto tirare indietro e cercherò di darvi quante più informazioni possibili a riguardo...
Senza dubbio l'energia alternativa presenta il presente e il futuro del nostro paese quindi data l'impossibilità di costruire centrali nucleari (almeno fino ad oggi) e come ho potuto leggere l'infangamento di alcune ricerche che potrebbero dare la svolta alla storia di tutta l'umanità, quello che di concreto ci rimane in Italia sono gli impianti fotovoltaici o eolici... per quello che riguarda il secondo tipo di impianti, in Italia purtroppo i verdi e le comunità montane creano molti fastidi, malgrado ci siano ingenti guadagni economici riservati ai comuni che affittano i propri terreni, e comunque sono questioni tra grandi enti e stato.
Quello che ognuno di noi può portare a beneficio dell'ambiente è quindi il solo impianto fotovoltaico. Questo impianto è senza dubbio molto costoso rispetto all energia che sarebbe in grado di produrre, ma gli incentivi statali attivi da circa tre anni lo hanno reso alla portata di tutti. Pensate che l'obiettivo è quello che chiunque voglia installare un impianto di questo tipo non debba tirare fuori un solo euro.
Il discorso che riguarda il costo e la resa dei pannelli è assolutamente vero, ma come dice leo tutto è stato preso in consderazione e dato che l'obiettivo dello stato è quello di produrre energia alternativa e non di regalare fondi a chi investe solo a scopo di lucro dal 2009 l'incentivo sui kW prodotti diminuira e così ogni anno di pari passo con l'evoluzione del mercato, in modo da incentivare la gente a fare l'impianto subito. Senza dubbio lo stato punta su questo tipo di energia alternativa e pensate che nella finanziaria 2008 obbliga molti enti statali ad installare pannelli fotovoltaici. L'incentivo dura 20 anni e è calcolato che ce ne vogliano circa 15 al nord, 12/13 al centro e circa 10 al sud per potersi ripagare l'intero impianto, gli interessi maturati con il mutuo, e le varie spese sostenute in fase di installazione (quindi per esempio manodopera e per chi vuole assicurazione dell'impianto).
Come leggevo per me è molto importante assicurare l'impianto in quanto qualsiasi danno ricevuto o procurato non deve gravare sulle nostre tasche e in questo modo rendiamo il nostro investimento sicuro. Come in borsa, se decidiamo di non assicurare avremo un rientro economico maggiore ma maggiori rischi.
L'incentivo comuque è calcolato per avere un rientro del 200% circa in 20 anni, quindi se per esempio faccio un impianto che tutto incluso mi costa 40 000 euro in 20 anni me ne rientrano circa 80 000 considerando sempre che in questi 20 anni non si paga la bolletta naturalmente e avrete creato energia pulita.
Sentivo dire che l'impianto è brutto esteticamente; per il mio modesto parere è tutt'altro, infatti in germania ci sono palazzi interi con celle fotovoltaiche ad ornamento o aziende con vele esterne o parcheggi coperti interamenti sovrastati da pannelli fotovoltaici che sono bellissimi.
I pannelli solari sono garantiti per non perdere nei primi 25 anni di vita più del 20% di produttività rispetto al nuovo, oltre che per 2 anni su ogni componente o rottura che provochi malfunzionamento.
Inoltre è da stimare che anche se l'incentivo rimane fisso per tutti i 20 anni, aumenta continuamente il valore dell'energia immessa in rete ogni anno, per esempio solo in questi giorni c'è stato un aumento del 6,5% in quanto l'incentivo paga per ogni kW prodotto, ma i kW che cediamo alla rete (quindi tutta tranne quella che produciamo noi) viene retribuita in base ad un tariffa che varia in funzione dell andamento dei prezzi del mercato ed è pertanto in costante aumento; se per esempio produciamo 20 kW e ne consumiamo 5, avremo un rientro della produzione dei 20 kW in base all'incentivo e un rientro economico dei 15 kW venduti in base al prezzo dell'energia (che ad oggi è intorno ai 10 cents); considerando che non disponendo dell'impianto l'enel ci fa pagare la corrente circa 16 cent al kW, mentre con l'impianto in teoria la paghiamo solo 10 cent, il maggiore guadagno possibile è dato da quegli impianti che consumano la maggior parte dell'energia prodotta.
Conosco gente che già riceve regolarmente il contributo e l'aspetto fondamentale è rivolgersi ad aziende specializzate nel settore che hanno già esperienza ed hanno avuto accesso al conto energia, e non fidarsi di chi non ha esperienza a riguardo in quanto , se non rispettano tutte le condizioni previste dal decreto legge, si rischia di non accedere al conto energia e quindi buttare via una montagna di soldi.
Se volete informazioni a riguardo o consigli di aziende sicure potete contattarmi in privato.
Per altre delucidazioni di carattere generale potete andare sul sito: Home page Autorità per l'energia elettrica e il gas
sono arrivato a metà è mi è preso il mal di testa!!:hypo::hypo::hypo::hypo::hypo::hypo::hypo:
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scusa hai ragione, è troppo lungo, cmq su GSE S.p.a. c'è proprio tutto tutto per chi volesse installare l'impianto...
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calderoso ha scritto:
scusa hai ragione, è troppo lungo, cmq su GSE S.p.a. c'è proprio tutto tutto per chi volesse installare l'impianto...non ti devi scusare di niente!!
casomai sono io che mi devo scusare con te...
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calderoso ha scritto:
cuttonePer altre delucidazioni di carattere generale potete andare sul sito: Home page Autorità per l'energia elettrica e il gas
spettacolooo! ho letto tutto. la mia casa avrà il fotovoltaico a forza!!!
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anche io entro il 2008 spero di mettere su un impiantino e convincere papà
leggere queste faq:GSE S.p.a.
è molto interessante in particolare al punto 2.7 si parla dei corrispettivi al kW per cui l'utente viene ripagato...notare anche le clausole per cui per particolari coperture si ha un ulteriore incremento della retribuzione dell'energia da noi prodotta
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ahaha ho messo il sito GSE e ho fatto scandalo! Ci sarà un picco di installazioni di fotovoltaico in Italia!
Vai APIX!!Vai LEO!!
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e si sul quel sito c'è veramente tutto tutto, e allora avanti con il fotovoltaico, io ce l'ho e va divinamente...
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valego ha scritto:
Bravo bel lavoro apix, sicuramente questo sarà un thread interessante, io mi sottoscrivo perchè è un argomento sul quale sono totalmente ignorante e quindi spero di capire pannelli solari qualche cosa di più :stordita:Valerio
Ci sono un sacco di fonti di energia alternative e credo che l'energia solare è la più accettabile.
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Si il fotovoltaico sulla carta è bello....ma in realtà poi fa venire un gran mal di pancia....
Tra rendimenti bassissimi e problemi di gestione risulta una bella carogna....
Vedo molto meglio se si vuole sfruttare l'energia solare un impianto a torre solare con il doppio accumulo...(tipo quelli californiani)...
E se si usa acqua si potrebbe pure fare cogenerazione o trigenerazione...
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ormai si sono evoluti i sistemi fotovoltaici.
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Non abbastanza...il rendimento fa ancora pena.....probabilmente non è il silicio la scelta giusta....e ci vorrà qualche altro materiale o tecnologia a farli progredire.....
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Dico la mia su questo argomento. Sono contro al nucleare, perlomeno quello a fissione come è stato progettato ed utilizzato fino ad oggi. Penso che oggi, a differenza della crisi petrolifera degli anni 70', nella quale già si invocava un modo alternativo di produrre energia e di consumarla, ma ancora le tecnologie erano molto acerbe, gli esempi concreti ci siano già e siano numeri in rapida crescita in Italia ed in alcuni paesi europei. Pochi giorni fa il WWF ha consegnato al governo delle proposte per raggiungere entro il 2050 2 obiettivi: riduzione del consumo di energia del 40% rispetto ad oggi e produzione da energia al 100% rinnovabile. Obiettivi credo addirittura conservativi se si pensa ai progressi tecnologici probabili che avverranno ancora nei prossimi anni in questi ambiti. Gli unici problemi che possono impedirne il raggiungimento è il perseguimento del solo profitto nel breve termine (da parte dei grossi produttori di energia che usano i fossili) ed una certa forma di conservatorismo culturale, che può portare la maggior parte delle persone ad ignorare certi problemi ed a non fare scelte adeguate anche in termini di scelte di mercato (ad esempio chi prende prodotti meno efficienti - dai mezzi di autotrazione, agli elettrodomestici ecc...semplicemente per disinformazione, sicuramente non incentiva l'industria ad andare nella direzione di una maggiore efficienza dei prodotti).
In realtà queste sono le uniche vie percorribili per i prossimi anni, visto il continuo incremento del costo dei fossili (secondo molti studiosi il picco di Hubbert, perlomeno per il petrolio più facilmente estraibile, già è stato superato), le sempre maggiori esigenze di tutela della salute e controllo dell'inquinamento e la necessità di garantire livelli di ricchezza decenti riducendo nel lungo termine la spesa per l'energia
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