Le nostre configurazioni old
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PC@live ha scritto:
Oggi ho visto qualcosa che non mi sembra vero, avete presente la mod per il K6-2+ che diventa un K6-3+?
Ebbene quella funziona, e con le dovute attenzioni (e rischi connessi) si può fare, il risultato finale è il raddoppio della cache L2, che passa da 128 a 256 KB.Avete presente il Cyrix MII?
VIA che acquisì Cyrix, lo adattò al socket 370, chiamandolo CYRIX III, poi però ebbero la non felice ? idea ? di usare i chip IDT, il risultato fu il VIA C3!!!
Tornando ad AMD, c’è un video su YouTube di un K6-3+ su socket 462!!!
Fa vedere come fare la mod, ma la cosa ? che non mi convince ?, è come inserisce la CPU nel socket, usando un martello ?, però poi avvia il PC e fa dei bench, se quello che si vede è vero !!!
Se è vero, AMD aveva forse ? pensato ai K6-3+ sul 462, al posto dei Duron ad esempio? E se si allora, quelli con FSB 133 mai usciti, non erano destinati ai S7 (o anche si), ma ai 462???
Tutto molto bello e interessante ?, ma a fine filmato, appare una scritta, in cui leggo aprile (tradotto), e penso che sia uno scherzo ?, sarebbe stato troppo bello ?!!!!
Si tratta di un pesce d'Aprile proprio! ??
In effetti la parte iniziale del filmato sembra verosimile e anche vagamente professionale, però poi si inizia a capire che si tratta di uno scherzo quando si vede che spunta fuori il martello ?
Certo...sarebbe bello poter adattare il K6 in un socket A :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" /> ma penso che sia impossibile tecnicamente, siccome il socket 7 ha 370 pin mentre il socket A 462 :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
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Gaetano77 ha scritto:
Si tratta di un pesce d'Aprile proprio! ??
In effetti la parte iniziale del filmato sembra verosimile e anche vagamente professionale, però poi si inizia a capire che si tratta di uno scherzo quando si vede che spunta fuori il martello ?
Certo...sarebbe bello poter adattare il K6 in un socket A :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" /> ma penso che sia impossibile tecnicamente, siccome il socket 7 ha 370 pin mentre il socket A 462 :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
In effetti è così ?????
Beh tralasciando alcuni passaggi, abbastanza credibili, come lo scoperchiamento, e l’avvio del PC e relativi bench, ho notato nella schermata BIOS dove si legge CPU sconosciuta, un FSB di 200 MHz, questo farebbe fare ad un ipotetico K6-3+ 600, un bel balzo prestazionale (immagino ancora meglio con DDR, ammesso che possa supportarle), poi la soluzione dei tre condensatori, ricorda moltissimo il “flusso canalizzatore” di un celebre Film ?, il martello viene usato per un PIN che non ha il foro nel socket, però avrebbe potuto fare un semplice buco ? con un mintrapano, ma poi scusate, nel 462 mancano alcuni pin in mezzo, anche quelli non entrano di sicuro.
Tornando alla possibilità di un K6 su un 462, credo ci siano troppe differenze tra K6+ e Athlon (o Duron), se ci fosse stato un modo credo che upgradeware (o altri produttori simili), avrebbero messo in commercio un adattatore 7-462, poi mi posso sbagliare e magari ? non è stato fatto, perché in realtà non migliora le prestazioni ma le peggiora, quindi ammesso che un K6+ si possa mettere su S.462, a parità di frequenza (es. 600 MHz), il K6 potrebbe avere le prestazioni di un Athlon a 300-400 MHz, insomma non terribile ?, ma forse ? meglio del VIA C3 600, che provai qualche anno fa.
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Il lavoro di riparazione del 486, proseguirà nei prossimi giorni, devo rimuovere la vernice sulle piste danneggiate (ossidate), per poterle ricoprire con stagnatura, in modo da poter inserire eventuali ponti ?, e assicurare la continuità lungo la traccia, qualora questa sia danneggiata al punto ?, in cui l’ossido abbia mangiato completamente il rame.
Sulle schede 386-486, in passato ho semplicemente grattato con carta ? molto fine, ma in questo 486, vorrei rimuovere la vernice usando un metodo differente, con un pennello ? molto piccolo, imbevuto di acetone, cospargo le tracce da rigenerare (o sistemare), le altre vicine posso evitare di sverniciare, coprendole con del nastro.
A lavoro finito, vedrò di fare le saldature, più che altro per assicurare la continuità delle tracce, questo è importante, e potrebbe far si che il PC si avvii, se ci sarà un passo avanti, lo potrò vedere dalla post card ISA-PCI.
A proposito di questo, ho un problema che ho pensato di risolvere, quando inserisco la scheda nello slot ISA (o PCI), il display non è di facile lettura (idem i led), purtroppo ? non dispongo del cavo con doppio display, e quindi ho pensato di usare un Riser ISA, che avevo in un vecchio PC, e in seguito l’avevo messo nel 5x86 133 P75, perché ho il case slim, e le schede alte più di 7 cm non permettono la chiusura del coperchio.
Uso quella con slot ISA in entrambe i lati, l’altro riser (verde) non è ISA, non so da che PC salti fuori, e la tengo per eventuali schede madri strane, su cui in futuro metterei le zampe ?
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Stranamente ogni tanto qualcuno scopre, che in un socket noto per il mancato supporto, con alcune mod si può installare la CPU che teoricamente non era supportata, purtroppo ? non è il K6+ sul 462, quello almeno per il momento non si può fare!
Parliamo di 775 e CPU Dual core (Pentium), su MB i915 e i925, non so se funziona anche con i chipset equivalenti non Intel, direi può darsi…
Funzionare funziona, certo ? non alle frequenze di fabbrica, però se l’obiettivo è avere due core, e un PC a basso consumo, usando HW di recupero
️?, magari ? ne viene fuori qualcosa di interessante ?
Non mi sono fatto una idea ? precisa, cioè se provare o meno, ma guardare non costa nulla, quindi date uno sguardo ? qui:
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Beh tornando un attimo alle varie schede madri, in attesa di verifica e/o riparazione ??, mi è arrivata la FIC 2010+, visibilmente è un po’ troppo sporca (per i miei gusti), e ha un condensatore elettrolitico rigonfio (zona VRM), questo credo abbia causato problemi (non si avviava?), sostituirlo non credo sia difficile ?, ma ho notato un diodo? (trasparente) rotto ?.
Spero ? di trovarlo in una MB rottame, non ho niente del genere tra i miei ricambi.Per la pulizia, ho visto ? che qualcuno fa il bagno ?, con acqua e sapone ?, non saprei ? se conviene, sicuramente viene pulita (magari con acqua calda?), però penso occorra asciugare per bene ?, onde ? evitare che causi ossidazione.
Insieme a quella, c’erano altre quattro MB, una HP BTX AM2 con Athlon 64 X2 3800+, due ASROCK una AM2 (ALive-NF7G-FullHD), e una 478 (P4VT8), entrambe con CPU, un Athlon 64 X2 4400+ e un P4 1.8A, quest’ultimo è stato sostituito (probabilmente?), in origine doveva esserci un P4 con FSB 800, infine l’Acer 8i945 775 senza CPU. A parte la P4VT8 che sembra affumicata, il resto è polvere a parte, in condizioni ottimali, non mi resta che accelerare lo sgombero del banco, e riorganizzarlo per poter lavorare a più schede contemporaneamente.
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Ho fatto qualche foto alla FIC PA2010+, non so che versione sia, forse ? la differenza sta nel VCORE selezionabile, in quelle più recenti, ci dovrebbe essere la possibilità di selezionare voltaggi intorno a 2V, questo è utile per i K6 da oltre 233 MHz, che in questa scheda può arrivare anche a 500 MHz (6X 83,3), insomma non è l’ultima generazione di S.7, non può fare FSB superiori a 83,3 MHz, e non ha l’AGP, per il resto ha un formato ATX, e c’è persino il connettore per l’alimentatore AT, potrei continuare, ma penso che questo sia più che sufficiente.
Essenzialmente, ha due lavori urgenti da fare, pulizia a parte, bisogna sostituire il condensatore rigonfio, e il diodo trasparente (rotto).
Vedrò di trovare il diodo, e sostituirlo, idem per il condensatore, poi credo bisogna fare un controllo per assicurarsi che tutto sia ok (vedi jumper), mettere una CPU, inizialmente anche un Pentium senza MMX può andare, mettere una VGA PCI, delle RAM e sperare che all’avvio, compaia una schermata BIOS.
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Stasera torno al 486 4FLUD-1.0, per prima cosa ? osservando meglio, ho visto che la traccia rotta ?, è continua, non si collega in mezzo ad R6 e R7, il disegno che avevo fatto è quindi sbagliato!
Ho iniziato con la rimozione dello smalto sul rame, grattando con carta ? finissima vicino L3, ho visto che fino a R7, il rame è svanito.
Quindi una traccia è interrotta, purtroppo ? non è la sola, tra R6 e R12 c’è ne potrebbe essere un altra, ma non finisce qui!
Dalla parte del - BT1, dallo zoccolo del KB-BIOS una traccia esce e passa nel retro, di questa è rimasta solo un pezzetto tra i confini di BT1 e U3, poi c’è ne sono altri tre sotto lo zoccolo, questi non sono raggiungibili, va rimosso lo zoccolo, è da rimuovere e se possibile andrebbe sostituito, alcuni pin lato BT1 sono molto ossidati, non credo basti una spruzzata di disossidante.
Inoltre agevola la saldatura dei ponti ?, per il ripristino delle connessioni interrotte, e si possono fare alcune saldature su U1, perché sono scarse di stagno, a lavoro finito, dovrei ottenere un risveglio della MB, spero ? torni funzionante.
Dimenticavo, i due chip BIOS, sono stati sistemati (raddrizzamento pin), e ne ho grattato l’ossido, passando i pin sulla carta ? finissima, adesso sono decisamente meglio, non sono come nuovi, ma quasi.
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PC@live ha scritto:
In attesa di altre schede madri, tra cui la FIC PA2010+, inizio a verificare una delle schede 486, inizio dalla 4FLUD-1.0 con Intel 486DX2-66, chipset UMC BIOS AMI, quattro RAM 30 PIN da 1 MB ciascuno (totale 4 MB), cache L2 128 KB ??? (4X W24257AK-20), ma potrebbero anche essere solo 64 KB, 4X ISA 16 bit, 1X ISA 8 bit, 2X OLP (Opti Local Bus).
Il primo test, non è stato incoraggiante, sulla Post Card ISA, visualizza — —, ma i led delle tensioni sono OK (accesi), gli altri sembrano a posto, alcuni lampeggiano all’accensione (questo è normale), però non c’è alcun beep, forse ? c’è qualcosa che non funziona, il prossimo passo sarà togliere la RAM, e vedere se beeppa, la temperatura dei chip (chipset inclusi) rimane fredda, non so se ci voglia del tempo
per farli scaldare, idem per la CPU, l’unica cosa ? che potrebbe impedire l’avvio, è la batteria ? mancante, alcuni PC senza non danno alcun segno, cioè non partono proprio.
Altro possibile sospetto ?, numerosi condensatori tantalio, alcuni minuscoli, prima di sostituirli, però vorrei testarne qualcuno a bordo, se sembrano ko, provo a toglierne uno e ricontrollo, facilmente potrebbero essercene alcuni guasti, e questo probabilmente impedisce l’avvio della MB.
Molto bella questa scheda madre per CPU Intel 486!
/emoticons/angel.gif.e7fb5052060d2ebd389308c73cba176c.gif" title="
" width="18" /> :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" />
Veramente si tratta di un pezzo di archeologia informatica!!
Notiamo infatti gli slot per le memorie SIMM ancora a 30-pin (quelle più recenti hanno invece 72-pin) :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> gli slot di espansione soltanto di tipo ISA (lo standard PCI ancora non era stato inventato) e poi quei 2 slot più esterni proprietari (Opti Local Bus)
Maggiori informazioni su questo tipo di connessione possiamo trovarle qui:
Opti Local Bus | ancientelectronics (wordpress.com)
In pratica si tratta di un bus con una larghezza di banda maggiore del classico ISA, utilizzato quindi soprattutto per schede di espansione molto veloci (per gli standard dell'epoca), come schede video e SCSI :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Com'è spiegato in quel link, gli slot che utilizzano questo bus hanno la stessa forma e dimensioni di quello EISA (versione anch'essa migliorata e più performante del classico ISA) ma si riconoscono dal colore nero anzichè marrone.
Il problema è che le schede di espansione invece non hanno nessun segno distintivo a prima vista, quindi è possibile per errore installare una scheda EISA in un bus Opti o viceversa, cosa che spesso può portare a conseguenze disastrose a causa dei differenti voltaggi, con una caratteristica fumata nera e la rottura della scheda o addirittura della stessa motherboard ?:leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Per evitare ciò, bisogna esaminare attentamente il pinout della scheda prima di inserirla nella motherboard.
Comunque non ho mai avuto una scheda madre così vecchia, quindi sarei davvero curioso di vederla in funzione
e magari anche con qualche benchmark
:ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
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Gaetano77 ha scritto:
Molto bella questa scheda madre per CPU Intel 486!
/emoticons/angel.gif.e7fb5052060d2ebd389308c73cba176c.gif" title="
" width="18" /> :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" />
Veramente si tratta di un pezzo di archeologia informatica!!
Notiamo infatti gli slot per le memorie SIMM ancora a 30-pin (quelle più recenti hanno invece 72-pin) :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> gli slot di espansione soltanto di tipo ISA (lo standard PCI ancora non era stato inventato) e poi quei 2 slot più esterni proprietari (Opti Local Bus)
Maggiori informazioni su questo tipo di connessione possiamo trovarle qui:
Opti Local Bus | ancientelectronics (wordpress.com)
In pratica si tratta di un bus con una larghezza di banda maggiore del classico ISA, utilizzato quindi soprattutto per schede di espansione molto veloci (per gli standard dell'epoca), come schede video e SCSI :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Com'è spiegato in quel link, gli slot che utilizzano questo bus hanno la stessa forma e dimensioni di quello EISA (versione anch'essa migliorata e più performante del classico ISA) ma si riconoscono dal colore nero anzichè marrone.
Il problema è che le schede di espansione invece non hanno nessun segno distintivo a prima vista, quindi è possibile per errore installare una scheda EISA in un bus Opti o viceversa, cosa che spesso può portare a conseguenze disastrose a causa dei differenti voltaggi, con una caratteristica fumata nera e la rottura della scheda o addirittura della stessa motherboard ?:leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Per evitare ciò, bisogna esaminare attentamente il pinout della scheda prima di inserirla nella motherboard.
Comunque non ho mai avuto una scheda madre così vecchia, quindi sarei davvero curioso di vederla in funzione
e magari anche con qualche benchmark
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Si nei prossimi giorni spero di riuscire a completare le riparazioni, la scheda piace molto anche a me, perché è ISA e non VLB (come la maggior parte delle schede), qui c’è il particolare doppio slot OLB, da quello che so esiste solo una scheda video, se già sono abbastanza rare le EISA, questa è praticamente introvabile (immagino), forse ? un collezionista di VGA potrebbe avercela, per il resto, le SIMM 30 pin erano abbastanza comuni fino al 486, alcune schede hanno sia quelli da 30 che quelli da 72, solo dalle 486 PCI i 30 pin vennero abbandonati, quei due banchi purtroppo ? limitano la RAM a soli 8MB, solo usando rari e costosi moduli da 4 MB ciascuno si potrebbe aumentare la RAM a 16 MB o 20 MB (16+4), volendo esagerare si possono riempire tutti i due banchi, e arrivare a 32 MB (16+16).
Queste schede da “archeologia informatica”, mi piacciono perché in passato ho avuto modo di usarli, e malgrado tutto con i programmi giusti, vanno abbastanza bene ?, certo si può mettere Windows 98 o ME, ma secondo me Windows 3.X è più che adeguato, al limite avendo abbastanza RAM, Windows 95 può essere una alternativa, che poi in realtà Windows 95 e 3.X possono convivere insieme, li avevo entrambe fino a non molto tempo fa, nel P133 (poi diventato 166MMX Overdrive).
Sicuramente se riesco a recuperarla, spero proprio di sì ?, farò vari bench, e alcuni upgrade, la RAM per prima, aggiungendo altri 4 MB, così da poter arrivare a 8 MB totali, poi vado di CF e bench DOS, per il momento mi sta bene il DX2-66, potrei in seguito cambiarlo con un DX4 100 ? Overdrive, ma avendo altre schede, forse ? lo userei in un’altro 486.???
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PC@live ha scritto:
Ecco ho trovato la pagina ? in cui puoi trovare i file, si trova qui:
https://www.vogons.org/viewtopic.php?t=68158
Non mi sembra la stessa versione di quella del video YouTube, questa è probabilmente una versione “vecchia”, ma va benissimo per tutti i PC di vent’anni fa o più, e devo dire che non ho provato con PC più recenti, ma potrebbe anche funzionare abbastanza bene ?, forse alcune cose come il PCI-E o altro apparso di recente, non verranno identificati correttamente, ma per le funzioni principali, penso possa andare più che bene.
In ogni caso è un programma DOS, quindi potrebbe essere necessario l’avvio in MS-DOS, non so se da Windows funzioni???
Grazie per il link!
:ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" /> :ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" /> :ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" />
Ho scaricato poco fa il file ULTRA-X YELLOW.rar che dovrebbe essere l'immagine del software da copiare su un floppy disk avviabile, come si può leggere anche nel file README.TXT allegato: :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Ho provato ad avviare l'eseguibile in Windows 8.1 Pro (anche in modalità di compatibilità con OS più vecchi) ma compare sempre un avviso in cui si dice che il programma è solo a 16-bit :muro:/emoticons/muro.gif.6709e291b079e93924b744bfde44f3a4.gif" title=":muro:" width="25" />
Purtroppo al momento sulla Asrock P4i65G non ho nessun lettore floppy disk per fare la prova
/emoticons/angry.gif.c9c07eade17e100ec37126bf33e8370c.gif" title="
" width="18" /> al limite potrei smontare quello sul PC fisso in firma con la P4P800 guasta ?
Comunque ho controllato la firma digitale del file eseguibile e si vede che questo risale al 2001, quindi effettivamente dovrebbe andare benissimo per i PC di una ventina di anni fa o più vecchi
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Gaetano77 ha scritto:
Grazie per il link!
:ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" /> :ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" /> :ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" />
Ho scaricato poco fa il file ULTRA-X YELLOW.rar che dovrebbe essere l'immagine del software da copiare su un floppy disk avviabile, come si può leggere anche nel file README.TXT allegato: :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Ho provato ad avviare l'eseguibile in Windows 8.1 Pro (anche in modalità di compatibilità con OS più vecchi) ma compare sempre un avviso in cui si dice che il programma è solo a 16-bit :muro:/emoticons/muro.gif.6709e291b079e93924b744bfde44f3a4.gif" title=":muro:" width="25" />
Purtroppo al momento sulla Asrock P4i65G non ho nessun lettore floppy disk per fare la prova
/emoticons/angry.gif.c9c07eade17e100ec37126bf33e8370c.gif" title="
" width="18" /> al limite potrei smontare quello sul PC fisso in firma con la P4P800 guasta ?
Comunque ho controllato la firma digitale del file eseguibile e si vede che questo risale al 2001, quindi effettivamente dovrebbe andare benissimo per i PC di una ventina di anni fa o più vecchi
Prego ?
️
Si può essere quello il disco, a memoria non lo ricordo, ma se non erro bisogna estrarlo, non ricordo se con WinRAR si può fare, in definitiva non credo funzioni su Windows, tranne che sia una versione datata.Forse per evitare di caricare, prima il floppy DOS e poi quello QTPRO, si potrebbe usare un piccolo (magari vecchio) pendrive USB, basterebbe che sia da meno di 1GB, ci carichi il DOS e tutti i programmi per bench game ecc… e ci metterei anche Windows 3.X, nel caso servisse.
Certo se non è complesso, puoi benissimo smontare il lettore e usarlo sul PC ASROCK, in definitiva ci vuole tutto sommato non troppo tempo
, poi se riesci a creare un avviabile DOS USB, puoi anche rimetterlo dov’era.
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Proseguo con i lavori sul 486 4FLUD-1.0, ho lavorato sulle due tracce più grosse, ho grattato con una carta ? fine la superficie, fino a che diventa color rame, ebbene anche se apparentemente sembrano interrotte, provata la continuità con il tester su prova diodi, quelle sue tracce risultano essere ancora
️ ok ?, quindi una parte della traccia è rimasta, essendoci la continuità.
Discorso diverso invece per le tracce sotto lo zoccolo del KB-BIOS, essendo molto vicini al - della batteria ?, è possibile che la corrosione sia maggiore, inoltre lo zoccolo va disossidato o sostituito, quindi è qui che bisogna concentrare i lavori, certo se lo cambio, evito di ripulirlo.
Inoltre rimuovendo lo zoccolo, posso rifare le saldature su U1, c’è ne sono almeno tre scarse di stagno, inoltre potrei saldare due fili ?, sul + e - della batteria ? (BT1), così da poterla posizionare distante dai circuiti, ed evitare problemi futuri di corrosione.
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Devo ammettere che il feeling, con i PC portatili non è affatto buono, ne ho alcuni, e tutti ad oggi hanno un problema, l’ultimo proprio stamattina ha smesso di funzionare!!!
Non è un modello particolarmente vecchio, ha un dual core (forse T5000 e qualcosa), comunque per la cronaca, ieri sera aveva rallentato parecchio, nel senso che per entrare in Windows ci metteva parecchi minuti (forse una decina), ma poi una volta acceso, ho iniziato un lavoro in Office, ho iniziato un elenco con i dati delle schede madri dei PC, e in un altra cartella ? quella con le schede madre da riparare.
Sicuramente questo lavoro non si è perso ?, è registrato
nel HD, però quello che mi scoccia abbastanza, che un altro PC identico ha avuto anni fa lo stesso problema, quale?
Inserita la spina ? del alimentatore, si accende solo un LED (blu), l’altro che era acceso arancio, è spento.
Qualsiasi tentativo di accensione, tramite pressione PWR-ON, è inutile, ho controllato l’alimentatore e ho visto che ci sono circa 15V, quindi abbastanza penso, dato che è quello il voltaggio sulla etichetta ?, la batteria ? invece è di 10.2V 4000A (forse mA?), computer Toshiba Satellite ? A100 (mi pare), purtroppo ? essendo un portatile, bisogna smontare quasi tutto per aver accesso alla MB, e sperare che ci sia solo il connettore del alimentatore (presa), ad essersi rotto ?.
Sicuramente per un bel po’, non ci metterò le mani, ma avendone due uguali, mi piacerebbe averne uno funzionante, certo volendo potrei andare a cercarne uno d’occasione, ultimamente non ne ho preso uno, perché l’aveva smontato, e non mi piace armeggiare con i pasticci (eventuali) degli altri, poteva essere un lavoro facile, ma dubito che se lo smonti, poi non sei in grado di rimontarlo, bah insomma vorrà dire che per un po’ non ci metterò le zampe ? sui portatili.
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Tra le varie schede in riparazione, ho anche delle schede un po’ particolari, tipiche schede da PC barebone, una è una PC100 (alias PCChips), socket 370 per CPU Celeron Mendocino fino a 533 MHz, in passato ho messo una foto, ma ho temporaneamente sospeso le riparazioni, perché mi manca ? un SMD, almeno fino ad ora non l’ho trovato.
Tra le particolarità, non ha alcun slot, niente ISA e nessun PCI, qualsiasi espansione va fatta tramite USB, certo comunque che non serve molto, ha già integrate parecchie cose, audio video ecc…
Ma necessita di un particolare alimentatore simil ATX, l’unica differenza è il connettore con soli sei contatti, ovvio ? che non va usato quello per le VGA, perché in quello manca il filo ? verde per il PS-ON.
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Continuando il discorso ? iniziato con l’alimentatore PC100, la MB sarebbe PCChips BKi810, per mostrarvi cos’è, ho preso alcune foto da I.N., c’è persino il case aperto, in cui sono visibili la MB e l’alimentatore, quella che ho in riparazione (in attesa, però), è probabilmente una delle prime versioni, di questo mini-PC, ne esistono versioni successive con chipset più evoluti fino al i815 (mi pare).
Notavo che il particolare alimentatore ha solo la +12V, nei sei pin che colleghi alla MB, non credo sia uno standard (tipo ATX), onestamente non capisco ? la mancanza di uno slot PCI, o perlomeno mini PCI, ne penalizza parecchio le possibilità di espansione, ad esempio per aggiungere un ricevitore TV, niente schede PCI, solo tramite USB, che non so di che tipo sia, potrebbe essere 1.X, la versione 2.X invece se è presente, è meglio perché più veloce.
Il prossimo lavoro sarà sulla FIC PA2010+, sostituzione diodo e condensatore, e poi magari ? una prova di avvio, con una CPU inizialmente Intel, vedremo se ci saranno segnali ? (non di fumo!) positivi di risveglio.
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PC@live ha scritto:
Devo ammettere che il feeling, con i PC portatili non è affatto buono, ne ho alcuni, e tutti ad oggi hanno un problema, l’ultimo proprio stamattina ha smesso di funzionare!!!
Non è un modello particolarmente vecchio, ha un dual core (forse T5000 e qualcosa), comunque per la cronaca, ieri sera aveva rallentato parecchio, nel senso che per entrare in Windows ci metteva parecchi minuti (forse una decina), ma poi una volta acceso, ho iniziato un lavoro in Office, ho iniziato un elenco con i dati delle schede madri dei PC, e in un altra cartella ? quella con le schede madre da riparare.
Sicuramente questo lavoro non si è perso ?, è registrato
nel HD, però quello che mi scoccia abbastanza, che un altro PC identico ha avuto anni fa lo stesso problema, quale?
Inserita la spina ? del alimentatore, si accende solo un LED (blu), l’altro che era acceso arancio, è spento.
Qualsiasi tentativo di accensione, tramite pressione PWR-ON, è inutile, ho controllato l’alimentatore e ho visto che ci sono circa 15V, quindi abbastanza penso, dato che è quello il voltaggio sulla etichetta ?, la batteria ? invece è di 10.2V 4000A (forse mA?), computer Toshiba Satellite ? A100 (mi pare), purtroppo ? essendo un portatile, bisogna smontare quasi tutto per aver accesso alla MB, e sperare che ci sia solo il connettore del alimentatore (presa), ad essersi rotto ?.
Sicuramente per un bel po’, non ci metterò le mani, ma avendone due uguali, mi piacerebbe averne uno funzionante, certo volendo potrei andare a cercarne uno d’occasione, ultimamente non ne ho preso uno, perché l’aveva smontato, e non mi piace armeggiare con i pasticci (eventuali) degli altri, poteva essere un lavoro facile, ma dubito che se lo smonti, poi non sei in grado di rimontarlo, bah insomma vorrà dire che per un po’ non ci metterò le zampe ? sui portatili.
In effetti anch'io non ho molta esperienza nella riparazione dei notebook, a differenza dei PC fissi ?
Qui a casa ho un Acer Aspire 5735Z del 2009 che inizialmente montava una CPU Pentium Dual Core T3400 a 2.16 Ghz, poi sostuita alcuni anni fa con un più potente Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz
Questo upgrade però non l'ho fatto da solo, ma sotto la supervisione del prof. quando frequentavo il corso di tecnico hardware :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" />
Per i notebook di quegli anni comunque era più facile accedere ad alcuni componenti hardware (RAM, Hard disk, CPU) perchè spesso sono presenti degli appositi sportellini sul retro :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> mentre nei modelli recenti la parte posteriore è quasi sempre un pezzo unico ? per cui bisogna smontare tutto il computer per fare ogni tipo di riparazione o upgrade :muro:/emoticons/muro.gif.6709e291b079e93924b744bfde44f3a4.gif" title=":muro:" width="25" />
Comunque sul tuo notebook potrebbe essersi danneggiato qualche componente sulla scheda madre ? perchè è molto strano che l'ultimo avvio del sistema operativo sia stato così insolitamente lento ? ??
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PC@live ha scritto:
Continuando il discorso ? iniziato con l’alimentatore PC100, la MB sarebbe PCChips BKi810, per mostrarvi cos’è, ho preso alcune foto da I.N., c’è persino il case aperto, in cui sono visibili la MB e l’alimentatore, quella che ho in riparazione (in attesa, però), è probabilmente una delle prime versioni, di questo mini-PC, ne esistono versioni successive con chipset più evoluti fino al i815 (mi pare).
Notavo che il particolare alimentatore ha solo la +12V, nei sei pin che colleghi alla MB, non credo sia uno standard (tipo ATX), onestamente non capisco ? la mancanza di uno slot PCI, o perlomeno mini PCI, ne penalizza parecchio le possibilità di espansione, ad esempio per aggiungere un ricevitore TV, niente schede PCI, solo tramite USB, che non so di che tipo sia, potrebbe essere 1.X, la versione 2.X invece se è presente, è meglio perché più veloce.
Il prossimo lavoro sarà sulla FIC PA2010+, sostituzione diodo e condensatore, e poi magari ? una prova di avvio, con una CPU inizialmente Intel, vedremo se ci saranno segnali ? (non di fumo!) positivi di risveglio.
Non avevo mai visto una scheda madre del genere, cioè con un attacco di alimentazione a 6 pin soltanto! ?
Ma poi un'altra particolarità è anche quel molex maschio sulla scheda stessa, cioè in pratica i cavetti di alimentazione delle periferiche integrate (HDD, lettore DVD) si devono collegare lì e non all'alimentatore ?
Questo significa che sulla scheda ci devono essere appositi circuiti e componenti per creare anche la linea a 5V.
Comunque anch'io non capisco perchè non sia presente almeno 1 slot PCI ? perchè così veramente le possibilità di espansione sono molto limitate :muro:/emoticons/muro.gif.6709e291b079e93924b744bfde44f3a4.gif" title=":muro:" width="25" />
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Gaetano77 ha scritto:
In effetti anch'io non ho molta esperienza nella riparazione dei notebook, a differenza dei PC fissi ?
Qui a casa ho un Acer Aspire 5735Z del 2009 che inizialmente montava una CPU Pentium Dual Core T3400 a 2.16 Ghz, poi sostuita alcuni anni fa con un più potente Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz
Questo upgrade però non l'ho fatto da solo, ma sotto la supervisione del prof. quando frequentavo il corso di tecnico hardware :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" />
Per i notebook di quegli anni comunque era più facile accedere ad alcuni componenti hardware (RAM, Hard disk, CPU) perchè spesso sono presenti degli appositi sportellini sul retro :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> mentre nei modelli recenti la parte posteriore è quasi sempre un pezzo unico ? per cui bisogna smontare tutto il computer per fare ogni tipo di riparazione o upgrade :muro:/emoticons/muro.gif.6709e291b079e93924b744bfde44f3a4.gif" title=":muro:" width="25" />
Comunque sul tuo notebook potrebbe essersi danneggiato qualche componente sulla scheda madre ? perchè è molto strano che l'ultimo avvio del sistema operativo sia stato così insolitamente lento ? ??
Si beh in effetti, di portatili non ne ho riparato neanche uno
️, spesso mi sono stati portati alcuni PC portatili, giusto per capire se c’è un problema SW o HW, ma essendo dei modelli anzianotti, li ho riconsegnati, perché non si può installare un Windows dal 7 in su con soli 256 MB di RAM, e anche se ne aggiungi 1 o 2 GB, una CPU single core non si adatta ad uso internet.
Beh se hai seguito un corso per tecnico hardware, allora devi assolutamente tentare la riparazione di una delle tue MB guaste, certo è vero che potrebbe essere necessaria della attrezzatura particolare, ma io senza oscilloscopio e con semplici tester (anche economici), riesco a vedere se ci sia tensione ? sui mosfet, e se in qualcuno trovo valori anomali, ecco potrebbe essere guasto.
Il Toshiba è un (veramente sono due) A100-849, con dual core, le caratteristiche esatte le ho tra gli appunti ?, e per aprirlo bisogna smontare quasi tutto, io penso ci possa essere un guasto in zona spinotto alimentatore, non so quando ma proverò ad aprirlo, e spero ? che non si spacchi la plastica, dato che ha un certo numero di anni, l’ultima cosa ? che mi viene in mente, è che potrebbe avere la batteria ? interna scarica (tutti e due), e questo ne impedisca l’avvio.
Gaetano77 ha scritto:
Non avevo mai visto una scheda madre del genere, cioè con un attacco di alimentazione a 6 pin soltanto! ?
Ma poi un'altra particolarità è anche quel molex maschio sulla scheda stessa, cioè in pratica i cavetti di alimentazione delle periferiche integrate (HDD, lettore DVD) si devono collegare lì e non all'alimentatore ?
Questo significa che sulla scheda ci devono essere appositi circuiti e componenti per creare anche la linea a 5V.
Comunque anch'io non capisco perchè non sia presente almeno 1 slot PCI ? perchè così veramente le possibilità di espansione sono molto limitate :muro:/emoticons/muro.gif.6709e291b079e93924b744bfde44f3a4.gif" title=":muro:" width="25" />
Beh all’inizio, quando arrivò insieme ad altre MB, non sapevo che fosse di un PC, pensavo a qualcosa tipo postazioni di lavoro o roba industriale ?, poi riuscii ad identificarla Grazie
️ ad utenti Vogons, penso sia una scheda abbastanza rara, certo non parliamo di una ASUS o simili, comunque PCChips è in pratica ECS, quindi neanche malissimo, qualitativamente parlando, anzi sarei curioso ? di vederlo in funzione e farci qualche bench, e magari ? se possibile provare alcuni overclock, volendo se ci si accontenta di un FSB 66, si potrebbe usare un P3 modificato per usarlo su MB Mendocino, ma ammesso che il BIOS lo riconosca.
Ti ringrazio moltissimo, finora non avevo capito come collegare i drive, quindi HD CD-DVD e Floppy ?, pensavo ci fosse un cavetto sull’alimentatore, in realtà non c’è, si collega tutto alla MB, che ha vari circuiti simili al trasformatore SB (Stand-By) degli alimentatori, questo sicuramente genera i 5V, e poi ci saranno altri circuiti che fanno il 3.3V e il regolatore per il VCORE.
Da notare che al PC mi sa non manca nulla, c’è nella foto del PC aperto, anche un modem, connesso tramite un flat, evidentemente il PC ha dimensioni talmente ridotte, che sarebbe stato problematico, trovare lo spazio ? per una scheda aggiuntiva.
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Ho iniziato i lavori di riparazione della FIC PA2010+, per prima cosa ? ho trovato una MB rottame, da cui prelevo ogni tanto qualche pezzo, per fortuna ? c’è lo stesso diodo trasparente, con le due barrette nere, l’ho rimosso in entrambe le MB, e ho messo quello integro nella FIC, cioè l’ho saldato al posto di quello rotto ?, purtroppo ? è solo il primo dei lavori di saldatura, c’è da sostituire il condensatore in zona VRM, ma ci sono da fare altri lavori, ad esempio nelle prese RAM, su SIMM1 ci sono due pin molto storti, attualmente non è possibile usare di conseguenza anche il secondo banco (SIMM2), forse posso recuperare
️? una presa da una MB 486 rottame, è un lavoro complicato, ma al momento non è necessario, perché la scheda può usare anche DIMM, forse la levetta rotta del DIM2, potrebbe creare problemi?
Se si bisogna cambiare anche il DIM2, però per il momento non farò neanche questo cambio, vedremo in seguito se ci sarà la necessità di cambiarlo, e sempre in tema di cambi ci sarebbe da cambiare le porte USB vicino il PS/2, una delle due è rotta ?, gli ultimi lavori da fare sono la pulizia dei contatti, di BAT e presa BIOS, sono tutt’altro che puliti e lucidi.
Appena termino tutti questi lavoretti, sarei pronto per la prova di avvio, forse ? però ci sono altri punti ? da pulire ?, alcuni punti li ho già fatti usando l’alcool, ma ci sono dei punti poco accessibili che vanno ripuliti per bene.
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Purtroppo ho notato che ben due banchi SIMM sono da sostituire, in pratica sia SIM1 che SIM4 hanno i ganci ? rotti ?, nel SIM1 ci sono un paio di PIN storti, e non penso convenga provare a raddrizzarli, insomma entrambe i banchi da 72 PIN non sono utilizzabili, nel SIM4 c’è un PIN storto, forse ? sarebbe possibile raddrizzarlo, ma c’è il gancio ? rotto ?, quindi direi che per il momento basta ? dargli una ripulita, e lasciarli così, tanto in ogni caso utilizzerò le DIMM, o almeno una DIMM.
Guardando il settaggio del VRM, attualmente è selezionato per 3.5V, ma si può cambiare con 3.3V, oppure selezionare voltaggi inferiori, ci sono tre posizioni, per 3.2V (K6-233), per 2.9V (K6 166-200), e 2.8V per P.MMX e 6X86L.
Il multi invece è 1.5X, ma ci sono solo (in alternativa) 2X 2.5X e 3X, insomma al massimo si può arrivare con alcune CPU a 3.5X (1.5X) oppure con i K6 CXT a 6X (2X).
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