Le nostre configurazioni old
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Prima di fare il controllo delle tensioni, noto che una traccia vicino la batteria, è messa abbastanza male, potrebbe essere interrotta, e potrebbe impedire l’avvio del PC, penso che prima di fare altri test, sia da riparare, e bisogna controllare quelle vicino, il danno immagino sia dovuto alla batteria ?, deve aver perso ? un po’ di acido, e ha corroso le piste in rame.
Non è un punto ? semplice da raggiungere, ma forse ? si può riparare saldando dello stagno, dopo aver messo a nudo il rame.
Questo tipo di lavoro, è abbastanza frequente sui 386 e sui primi 486, fortunatamente ad un certo punto ?, si utilizzarono batterie CR2032, che non hanno questo problema.
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Prima di iniziare la riparazione della pista (o più), verifico le tensioni se siano presenti, per prima cosa ? vedo che tensioni arrivano, dall’adattatore ATX-AT, ci sono sei fili ? di colore differente, il nero è la massa, il rosso è il +5V, il bianco è il -5V, il blu è il -12V, il giallo è il +12V, il grigio dovrebbe essere il PG (Power Good), su questi misuro +4.91V (Rosso), -4.91V (Bianco), -11.39V (Blu), +11.99V (+12V), +4.87V (Grigio).
Guardando questi valori, tutto è ok, ciò significa che è alimentato correttamente, dimenticavo di scrivere, che ho provato a tenere leggermente premuti alcuni dei chip più grossi, nel caso in cui ci sia un contatto non perfetto, purtroppo ? non cambia nulla.
Ho misurato alcuni punti ? a caso, e trovo presente il +5V, per esempio ho misurato F1 L1 L4 L5 L6, in tutti ci sono poco più di +4.90V, fin qui tutto ok ??
Ma misurando L2 e L3 trovo 0V, questo potrebbe essere un problema, e potrebbe essere quella traccia danneggiata, a causare l’assenza di tensione ?, devo fare qualche controllo, per capire se siano a massa o meno, se lo sono è normale trovare 0V.
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Sulle misurazioni L3 e L2 (0V), ho verificato, e il risultato è il seguente:
L2 è collegato direttamente a massa, quindi il valore misurato è corretto, quindi questo va bene ?.
L3 invece è collegato a R6, R6 ha un collegamento comune con R7 e il meno del (-)C6, la traccia prosegue per raggiungere altro, e passa sul retro, e magari ? anche alle tracce intermedie, quindi va sistemata, perché altrimenti ? gli altri componenti restano scollegati da massa.
Inizialmente pensavo che non ci fosse molto collegato, ma osservando meglio, ho visto ? quel che rimane della traccia.
Osservando altre MB simili, noto che il chip IPC è SiS (invece di UMC), non credo faccia alcuna differenza, per chi non lo sa, IPC sta per Integrated Peripherals Controller.
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Credo che il problema del mancato avvio di questa MB 486 (4FLUD-1.0), sia causato dalla corrosione (fuoriuscita acido batteria ?), visivamente non ci sono grossi danni, solo una pista da rifare, e probabilmente ancora
️ una o due, questo è quello che si vede, ci sarebbe però da togliere il chip KB-BIOS, sotto ci dovrebbero essere altri due chip, e bisogna vedere in che stato sono le piste sottostanti, forse ? se c’è molto ossido, bisogna dissaldare la presa del chip KB-BIOS, ci sono ben 40 PIN, ma se non ci sono troppe difficoltà, avendo tempo libero ?
️, va fatto un tentativo.
Il risultato potrebbe essere, che non cambi nulla, oppure che ci sia qualche segno di avvio, a questo proposito finora, ho provato la scheda senza collegare una tastiera
️, però bisogna collegarne una, per vedere se avviando i tre led lampeggiano.
Altro problema potrebbe essere proprio il chip KB-BIOS, che ci sia un problema di cattivo contatto dovuto all’ossido, basta ? ripulire bene ? i pin.
Per oggi sono costretto a sospendere, tornerò a breve, forse non tanto, probabilmente domani.
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Oggi ho visto qualcosa che non mi sembra vero, avete presente la mod per il K6-2+ che diventa un K6-3+?
Ebbene quella funziona, e con le dovute attenzioni (e rischi connessi) si può fare, il risultato finale è il raddoppio della cache L2, che passa da 128 a 256 KB.Avete presente il Cyrix MII?
VIA che acquisì Cyrix, lo adattò al socket 370, chiamandolo CYRIX III, poi però ebbero la non felice ? idea ? di usare i chip IDT, il risultato fu il VIA C3!!!
Tornando ad AMD, c’è un video su YouTube di un K6-3+ su socket 462!!!
Fa vedere come fare la mod, ma la cosa ? che non mi convince ?, è come inserisce la CPU nel socket, usando un martello ?, però poi avvia il PC e fa dei bench, se quello che si vede è vero !!!
Se è vero, AMD aveva forse ? pensato ai K6-3+ sul 462, al posto dei Duron ad esempio? E se si allora, quelli con FSB 133 mai usciti, non erano destinati ai S7 (o anche si), ma ai 462???
Tutto molto bello e interessante ?, ma a fine filmato, appare una scritta, in cui leggo aprile (tradotto), e penso che sia uno scherzo ?, sarebbe stato troppo bello ?!!!!
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Tornato poco fa al lavoro, sul 486 4FLUD-1.0, ho già trovato alcuni potenziali problemi, ho rimosso sia il chip KB-BIOS che quello BIOS (AMI), come immaginavo sotto quello KB-BIOS ci sono altri due chip, U1 è un HD74LSOOP, U2 è un DM7406N, entrambe hanno 14 pin su due file di 7.
Sotto il chip BIOS, a sorpresa ? c’è un U6, che è un 74F04PC, anche questo ha 14 pin su due file.
A parte che non so nulla di quei chip, e cosa ? siano o cosa fanno (?), su U1 ho notato che almeno 3 pin, hanno saldature scarse di stagno, questo potrebbe impedire il contatto di almeno un pin, e causare un problema di avvio (???).
La presa per il chip KB-BIOS, è da 40 pin, rimosso il chip si nota una forte ossidazione, nei pin dal lato batteria ?, forse ? invece di perdere tempo
a ripulire e rimuovere l’ossido, la sostituisco, tanto devo smontarla per vedere le piste sotto
️, e a quel punto ? tanto vale cambiarla con una nuova (o di recupero
️????).
Il chip KB-BIOS, ha bisogno di un trattamento, che riporti i pin a nuovo, quello che faccio di solito, è passare una carta abrasiva molto fine, e funziona, l’ho fatto nel 386DX40, e ha funzionato!!!
Il chip BIOS invece, ha un paio di pin abbastanza storti, che devo raddrizzare, e penso di ripulirli, come farò con il chip KB-BIOS.
Per le tracce corrose, almeno una è abbastanza danneggiata, probabilmente rotta ?, altre due sono messe male, ma non so se ci sia interruzione da qualche parte.
Forse prima di fare le riparazioni delle piste, conviene pulire ? bene ?, non so se usare l’alcool o un ravvivante per contatti ???
Anche oggi devo sospendere i lavori, tornerò al più presto ?, con la rimozione della presa 40 pin, e la riparazione delle piste.
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PC@live ha scritto:
Oggi ho visto qualcosa che non mi sembra vero, avete presente la mod per il K6-2+ che diventa un K6-3+?
Ebbene quella funziona, e con le dovute attenzioni (e rischi connessi) si può fare, il risultato finale è il raddoppio della cache L2, che passa da 128 a 256 KB.Avete presente il Cyrix MII?
VIA che acquisì Cyrix, lo adattò al socket 370, chiamandolo CYRIX III, poi però ebbero la non felice ? idea ? di usare i chip IDT, il risultato fu il VIA C3!!!
Tornando ad AMD, c’è un video su YouTube di un K6-3+ su socket 462!!!
Fa vedere come fare la mod, ma la cosa ? che non mi convince ?, è come inserisce la CPU nel socket, usando un martello ?, però poi avvia il PC e fa dei bench, se quello che si vede è vero !!!
Se è vero, AMD aveva forse ? pensato ai K6-3+ sul 462, al posto dei Duron ad esempio? E se si allora, quelli con FSB 133 mai usciti, non erano destinati ai S7 (o anche si), ma ai 462???
Tutto molto bello e interessante ?, ma a fine filmato, appare una scritta, in cui leggo aprile (tradotto), e penso che sia uno scherzo ?, sarebbe stato troppo bello ?!!!!
Si tratta di un pesce d'Aprile proprio! ??
In effetti la parte iniziale del filmato sembra verosimile e anche vagamente professionale, però poi si inizia a capire che si tratta di uno scherzo quando si vede che spunta fuori il martello ?
Certo...sarebbe bello poter adattare il K6 in un socket A :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" /> ma penso che sia impossibile tecnicamente, siccome il socket 7 ha 370 pin mentre il socket A 462 :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
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Gaetano77 ha scritto:
Si tratta di un pesce d'Aprile proprio! ??
In effetti la parte iniziale del filmato sembra verosimile e anche vagamente professionale, però poi si inizia a capire che si tratta di uno scherzo quando si vede che spunta fuori il martello ?
Certo...sarebbe bello poter adattare il K6 in un socket A :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" /> ma penso che sia impossibile tecnicamente, siccome il socket 7 ha 370 pin mentre il socket A 462 :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
In effetti è così ?????
Beh tralasciando alcuni passaggi, abbastanza credibili, come lo scoperchiamento, e l’avvio del PC e relativi bench, ho notato nella schermata BIOS dove si legge CPU sconosciuta, un FSB di 200 MHz, questo farebbe fare ad un ipotetico K6-3+ 600, un bel balzo prestazionale (immagino ancora meglio con DDR, ammesso che possa supportarle), poi la soluzione dei tre condensatori, ricorda moltissimo il “flusso canalizzatore” di un celebre Film ?, il martello viene usato per un PIN che non ha il foro nel socket, però avrebbe potuto fare un semplice buco ? con un mintrapano, ma poi scusate, nel 462 mancano alcuni pin in mezzo, anche quelli non entrano di sicuro.
Tornando alla possibilità di un K6 su un 462, credo ci siano troppe differenze tra K6+ e Athlon (o Duron), se ci fosse stato un modo credo che upgradeware (o altri produttori simili), avrebbero messo in commercio un adattatore 7-462, poi mi posso sbagliare e magari ? non è stato fatto, perché in realtà non migliora le prestazioni ma le peggiora, quindi ammesso che un K6+ si possa mettere su S.462, a parità di frequenza (es. 600 MHz), il K6 potrebbe avere le prestazioni di un Athlon a 300-400 MHz, insomma non terribile ?, ma forse ? meglio del VIA C3 600, che provai qualche anno fa.
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Il lavoro di riparazione del 486, proseguirà nei prossimi giorni, devo rimuovere la vernice sulle piste danneggiate (ossidate), per poterle ricoprire con stagnatura, in modo da poter inserire eventuali ponti ?, e assicurare la continuità lungo la traccia, qualora questa sia danneggiata al punto ?, in cui l’ossido abbia mangiato completamente il rame.
Sulle schede 386-486, in passato ho semplicemente grattato con carta ? molto fine, ma in questo 486, vorrei rimuovere la vernice usando un metodo differente, con un pennello ? molto piccolo, imbevuto di acetone, cospargo le tracce da rigenerare (o sistemare), le altre vicine posso evitare di sverniciare, coprendole con del nastro.
A lavoro finito, vedrò di fare le saldature, più che altro per assicurare la continuità delle tracce, questo è importante, e potrebbe far si che il PC si avvii, se ci sarà un passo avanti, lo potrò vedere dalla post card ISA-PCI.
A proposito di questo, ho un problema che ho pensato di risolvere, quando inserisco la scheda nello slot ISA (o PCI), il display non è di facile lettura (idem i led), purtroppo ? non dispongo del cavo con doppio display, e quindi ho pensato di usare un Riser ISA, che avevo in un vecchio PC, e in seguito l’avevo messo nel 5x86 133 P75, perché ho il case slim, e le schede alte più di 7 cm non permettono la chiusura del coperchio.
Uso quella con slot ISA in entrambe i lati, l’altro riser (verde) non è ISA, non so da che PC salti fuori, e la tengo per eventuali schede madri strane, su cui in futuro metterei le zampe ?
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Stranamente ogni tanto qualcuno scopre, che in un socket noto per il mancato supporto, con alcune mod si può installare la CPU che teoricamente non era supportata, purtroppo ? non è il K6+ sul 462, quello almeno per il momento non si può fare!
Parliamo di 775 e CPU Dual core (Pentium), su MB i915 e i925, non so se funziona anche con i chipset equivalenti non Intel, direi può darsi…
Funzionare funziona, certo ? non alle frequenze di fabbrica, però se l’obiettivo è avere due core, e un PC a basso consumo, usando HW di recupero
️?, magari ? ne viene fuori qualcosa di interessante ?
Non mi sono fatto una idea ? precisa, cioè se provare o meno, ma guardare non costa nulla, quindi date uno sguardo ? qui:
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Beh tornando un attimo alle varie schede madri, in attesa di verifica e/o riparazione ??, mi è arrivata la FIC 2010+, visibilmente è un po’ troppo sporca (per i miei gusti), e ha un condensatore elettrolitico rigonfio (zona VRM), questo credo abbia causato problemi (non si avviava?), sostituirlo non credo sia difficile ?, ma ho notato un diodo? (trasparente) rotto ?.
Spero ? di trovarlo in una MB rottame, non ho niente del genere tra i miei ricambi.Per la pulizia, ho visto ? che qualcuno fa il bagno ?, con acqua e sapone ?, non saprei ? se conviene, sicuramente viene pulita (magari con acqua calda?), però penso occorra asciugare per bene ?, onde ? evitare che causi ossidazione.
Insieme a quella, c’erano altre quattro MB, una HP BTX AM2 con Athlon 64 X2 3800+, due ASROCK una AM2 (ALive-NF7G-FullHD), e una 478 (P4VT8), entrambe con CPU, un Athlon 64 X2 4400+ e un P4 1.8A, quest’ultimo è stato sostituito (probabilmente?), in origine doveva esserci un P4 con FSB 800, infine l’Acer 8i945 775 senza CPU. A parte la P4VT8 che sembra affumicata, il resto è polvere a parte, in condizioni ottimali, non mi resta che accelerare lo sgombero del banco, e riorganizzarlo per poter lavorare a più schede contemporaneamente.
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Ho fatto qualche foto alla FIC PA2010+, non so che versione sia, forse ? la differenza sta nel VCORE selezionabile, in quelle più recenti, ci dovrebbe essere la possibilità di selezionare voltaggi intorno a 2V, questo è utile per i K6 da oltre 233 MHz, che in questa scheda può arrivare anche a 500 MHz (6X 83,3), insomma non è l’ultima generazione di S.7, non può fare FSB superiori a 83,3 MHz, e non ha l’AGP, per il resto ha un formato ATX, e c’è persino il connettore per l’alimentatore AT, potrei continuare, ma penso che questo sia più che sufficiente.
Essenzialmente, ha due lavori urgenti da fare, pulizia a parte, bisogna sostituire il condensatore rigonfio, e il diodo trasparente (rotto).
Vedrò di trovare il diodo, e sostituirlo, idem per il condensatore, poi credo bisogna fare un controllo per assicurarsi che tutto sia ok (vedi jumper), mettere una CPU, inizialmente anche un Pentium senza MMX può andare, mettere una VGA PCI, delle RAM e sperare che all’avvio, compaia una schermata BIOS.
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Stasera torno al 486 4FLUD-1.0, per prima cosa ? osservando meglio, ho visto che la traccia rotta ?, è continua, non si collega in mezzo ad R6 e R7, il disegno che avevo fatto è quindi sbagliato!
Ho iniziato con la rimozione dello smalto sul rame, grattando con carta ? finissima vicino L3, ho visto che fino a R7, il rame è svanito.
Quindi una traccia è interrotta, purtroppo ? non è la sola, tra R6 e R12 c’è ne potrebbe essere un altra, ma non finisce qui!
Dalla parte del - BT1, dallo zoccolo del KB-BIOS una traccia esce e passa nel retro, di questa è rimasta solo un pezzetto tra i confini di BT1 e U3, poi c’è ne sono altri tre sotto lo zoccolo, questi non sono raggiungibili, va rimosso lo zoccolo, è da rimuovere e se possibile andrebbe sostituito, alcuni pin lato BT1 sono molto ossidati, non credo basti una spruzzata di disossidante.
Inoltre agevola la saldatura dei ponti ?, per il ripristino delle connessioni interrotte, e si possono fare alcune saldature su U1, perché sono scarse di stagno, a lavoro finito, dovrei ottenere un risveglio della MB, spero ? torni funzionante.
Dimenticavo, i due chip BIOS, sono stati sistemati (raddrizzamento pin), e ne ho grattato l’ossido, passando i pin sulla carta ? finissima, adesso sono decisamente meglio, non sono come nuovi, ma quasi.
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PC@live ha scritto:
In attesa di altre schede madri, tra cui la FIC PA2010+, inizio a verificare una delle schede 486, inizio dalla 4FLUD-1.0 con Intel 486DX2-66, chipset UMC BIOS AMI, quattro RAM 30 PIN da 1 MB ciascuno (totale 4 MB), cache L2 128 KB ??? (4X W24257AK-20), ma potrebbero anche essere solo 64 KB, 4X ISA 16 bit, 1X ISA 8 bit, 2X OLP (Opti Local Bus).
Il primo test, non è stato incoraggiante, sulla Post Card ISA, visualizza — —, ma i led delle tensioni sono OK (accesi), gli altri sembrano a posto, alcuni lampeggiano all’accensione (questo è normale), però non c’è alcun beep, forse ? c’è qualcosa che non funziona, il prossimo passo sarà togliere la RAM, e vedere se beeppa, la temperatura dei chip (chipset inclusi) rimane fredda, non so se ci voglia del tempo
per farli scaldare, idem per la CPU, l’unica cosa ? che potrebbe impedire l’avvio, è la batteria ? mancante, alcuni PC senza non danno alcun segno, cioè non partono proprio.
Altro possibile sospetto ?, numerosi condensatori tantalio, alcuni minuscoli, prima di sostituirli, però vorrei testarne qualcuno a bordo, se sembrano ko, provo a toglierne uno e ricontrollo, facilmente potrebbero essercene alcuni guasti, e questo probabilmente impedisce l’avvio della MB.
Molto bella questa scheda madre per CPU Intel 486!
/emoticons/angel.gif.e7fb5052060d2ebd389308c73cba176c.gif" title="
" width="18" /> :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" />
Veramente si tratta di un pezzo di archeologia informatica!!
Notiamo infatti gli slot per le memorie SIMM ancora a 30-pin (quelle più recenti hanno invece 72-pin) :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> gli slot di espansione soltanto di tipo ISA (lo standard PCI ancora non era stato inventato) e poi quei 2 slot più esterni proprietari (Opti Local Bus)
Maggiori informazioni su questo tipo di connessione possiamo trovarle qui:
Opti Local Bus | ancientelectronics (wordpress.com)
In pratica si tratta di un bus con una larghezza di banda maggiore del classico ISA, utilizzato quindi soprattutto per schede di espansione molto veloci (per gli standard dell'epoca), come schede video e SCSI :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Com'è spiegato in quel link, gli slot che utilizzano questo bus hanno la stessa forma e dimensioni di quello EISA (versione anch'essa migliorata e più performante del classico ISA) ma si riconoscono dal colore nero anzichè marrone.
Il problema è che le schede di espansione invece non hanno nessun segno distintivo a prima vista, quindi è possibile per errore installare una scheda EISA in un bus Opti o viceversa, cosa che spesso può portare a conseguenze disastrose a causa dei differenti voltaggi, con una caratteristica fumata nera e la rottura della scheda o addirittura della stessa motherboard ?:leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Per evitare ciò, bisogna esaminare attentamente il pinout della scheda prima di inserirla nella motherboard.
Comunque non ho mai avuto una scheda madre così vecchia, quindi sarei davvero curioso di vederla in funzione
e magari anche con qualche benchmark
:ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
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Gaetano77 ha scritto:
Molto bella questa scheda madre per CPU Intel 486!
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" width="18" /> :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" />
Veramente si tratta di un pezzo di archeologia informatica!!
Notiamo infatti gli slot per le memorie SIMM ancora a 30-pin (quelle più recenti hanno invece 72-pin) :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> gli slot di espansione soltanto di tipo ISA (lo standard PCI ancora non era stato inventato) e poi quei 2 slot più esterni proprietari (Opti Local Bus)
Maggiori informazioni su questo tipo di connessione possiamo trovarle qui:
Opti Local Bus | ancientelectronics (wordpress.com)
In pratica si tratta di un bus con una larghezza di banda maggiore del classico ISA, utilizzato quindi soprattutto per schede di espansione molto veloci (per gli standard dell'epoca), come schede video e SCSI :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Com'è spiegato in quel link, gli slot che utilizzano questo bus hanno la stessa forma e dimensioni di quello EISA (versione anch'essa migliorata e più performante del classico ISA) ma si riconoscono dal colore nero anzichè marrone.
Il problema è che le schede di espansione invece non hanno nessun segno distintivo a prima vista, quindi è possibile per errore installare una scheda EISA in un bus Opti o viceversa, cosa che spesso può portare a conseguenze disastrose a causa dei differenti voltaggi, con una caratteristica fumata nera e la rottura della scheda o addirittura della stessa motherboard ?:leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Per evitare ciò, bisogna esaminare attentamente il pinout della scheda prima di inserirla nella motherboard.
Comunque non ho mai avuto una scheda madre così vecchia, quindi sarei davvero curioso di vederla in funzione
e magari anche con qualche benchmark
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Si nei prossimi giorni spero di riuscire a completare le riparazioni, la scheda piace molto anche a me, perché è ISA e non VLB (come la maggior parte delle schede), qui c’è il particolare doppio slot OLB, da quello che so esiste solo una scheda video, se già sono abbastanza rare le EISA, questa è praticamente introvabile (immagino), forse ? un collezionista di VGA potrebbe avercela, per il resto, le SIMM 30 pin erano abbastanza comuni fino al 486, alcune schede hanno sia quelli da 30 che quelli da 72, solo dalle 486 PCI i 30 pin vennero abbandonati, quei due banchi purtroppo ? limitano la RAM a soli 8MB, solo usando rari e costosi moduli da 4 MB ciascuno si potrebbe aumentare la RAM a 16 MB o 20 MB (16+4), volendo esagerare si possono riempire tutti i due banchi, e arrivare a 32 MB (16+16).
Queste schede da “archeologia informatica”, mi piacciono perché in passato ho avuto modo di usarli, e malgrado tutto con i programmi giusti, vanno abbastanza bene ?, certo si può mettere Windows 98 o ME, ma secondo me Windows 3.X è più che adeguato, al limite avendo abbastanza RAM, Windows 95 può essere una alternativa, che poi in realtà Windows 95 e 3.X possono convivere insieme, li avevo entrambe fino a non molto tempo fa, nel P133 (poi diventato 166MMX Overdrive).
Sicuramente se riesco a recuperarla, spero proprio di sì ?, farò vari bench, e alcuni upgrade, la RAM per prima, aggiungendo altri 4 MB, così da poter arrivare a 8 MB totali, poi vado di CF e bench DOS, per il momento mi sta bene il DX2-66, potrei in seguito cambiarlo con un DX4 100 ? Overdrive, ma avendo altre schede, forse ? lo userei in un’altro 486.???
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PC@live ha scritto:
Ecco ho trovato la pagina ? in cui puoi trovare i file, si trova qui:
https://www.vogons.org/viewtopic.php?t=68158
Non mi sembra la stessa versione di quella del video YouTube, questa è probabilmente una versione “vecchia”, ma va benissimo per tutti i PC di vent’anni fa o più, e devo dire che non ho provato con PC più recenti, ma potrebbe anche funzionare abbastanza bene ?, forse alcune cose come il PCI-E o altro apparso di recente, non verranno identificati correttamente, ma per le funzioni principali, penso possa andare più che bene.
In ogni caso è un programma DOS, quindi potrebbe essere necessario l’avvio in MS-DOS, non so se da Windows funzioni???
Grazie per il link!
:ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" /> :ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" /> :ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" />
Ho scaricato poco fa il file ULTRA-X YELLOW.rar che dovrebbe essere l'immagine del software da copiare su un floppy disk avviabile, come si può leggere anche nel file README.TXT allegato: :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Ho provato ad avviare l'eseguibile in Windows 8.1 Pro (anche in modalità di compatibilità con OS più vecchi) ma compare sempre un avviso in cui si dice che il programma è solo a 16-bit :muro:/emoticons/muro.gif.6709e291b079e93924b744bfde44f3a4.gif" title=":muro:" width="25" />
Purtroppo al momento sulla Asrock P4i65G non ho nessun lettore floppy disk per fare la prova
/emoticons/angry.gif.c9c07eade17e100ec37126bf33e8370c.gif" title="
" width="18" /> al limite potrei smontare quello sul PC fisso in firma con la P4P800 guasta ?
Comunque ho controllato la firma digitale del file eseguibile e si vede che questo risale al 2001, quindi effettivamente dovrebbe andare benissimo per i PC di una ventina di anni fa o più vecchi
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Gaetano77 ha scritto:
Grazie per il link!
:ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" /> :ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" /> :ave:/emoticons/icon_pray.gif.2f3ae52d46a32736fd890e2ce0aba6cd.gif" title=":ave:" width="27" />
Ho scaricato poco fa il file ULTRA-X YELLOW.rar che dovrebbe essere l'immagine del software da copiare su un floppy disk avviabile, come si può leggere anche nel file README.TXT allegato: :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Ho provato ad avviare l'eseguibile in Windows 8.1 Pro (anche in modalità di compatibilità con OS più vecchi) ma compare sempre un avviso in cui si dice che il programma è solo a 16-bit :muro:/emoticons/muro.gif.6709e291b079e93924b744bfde44f3a4.gif" title=":muro:" width="25" />
Purtroppo al momento sulla Asrock P4i65G non ho nessun lettore floppy disk per fare la prova
/emoticons/angry.gif.c9c07eade17e100ec37126bf33e8370c.gif" title="
" width="18" /> al limite potrei smontare quello sul PC fisso in firma con la P4P800 guasta ?
Comunque ho controllato la firma digitale del file eseguibile e si vede che questo risale al 2001, quindi effettivamente dovrebbe andare benissimo per i PC di una ventina di anni fa o più vecchi
Prego ?
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Si può essere quello il disco, a memoria non lo ricordo, ma se non erro bisogna estrarlo, non ricordo se con WinRAR si può fare, in definitiva non credo funzioni su Windows, tranne che sia una versione datata.Forse per evitare di caricare, prima il floppy DOS e poi quello QTPRO, si potrebbe usare un piccolo (magari vecchio) pendrive USB, basterebbe che sia da meno di 1GB, ci carichi il DOS e tutti i programmi per bench game ecc… e ci metterei anche Windows 3.X, nel caso servisse.
Certo se non è complesso, puoi benissimo smontare il lettore e usarlo sul PC ASROCK, in definitiva ci vuole tutto sommato non troppo tempo
, poi se riesci a creare un avviabile DOS USB, puoi anche rimetterlo dov’era.
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Proseguo con i lavori sul 486 4FLUD-1.0, ho lavorato sulle due tracce più grosse, ho grattato con una carta ? fine la superficie, fino a che diventa color rame, ebbene anche se apparentemente sembrano interrotte, provata la continuità con il tester su prova diodi, quelle sue tracce risultano essere ancora
️ ok ?, quindi una parte della traccia è rimasta, essendoci la continuità.
Discorso diverso invece per le tracce sotto lo zoccolo del KB-BIOS, essendo molto vicini al - della batteria ?, è possibile che la corrosione sia maggiore, inoltre lo zoccolo va disossidato o sostituito, quindi è qui che bisogna concentrare i lavori, certo se lo cambio, evito di ripulirlo.
Inoltre rimuovendo lo zoccolo, posso rifare le saldature su U1, c’è ne sono almeno tre scarse di stagno, inoltre potrei saldare due fili ?, sul + e - della batteria ? (BT1), così da poterla posizionare distante dai circuiti, ed evitare problemi futuri di corrosione.
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Devo ammettere che il feeling, con i PC portatili non è affatto buono, ne ho alcuni, e tutti ad oggi hanno un problema, l’ultimo proprio stamattina ha smesso di funzionare!!!
Non è un modello particolarmente vecchio, ha un dual core (forse T5000 e qualcosa), comunque per la cronaca, ieri sera aveva rallentato parecchio, nel senso che per entrare in Windows ci metteva parecchi minuti (forse una decina), ma poi una volta acceso, ho iniziato un lavoro in Office, ho iniziato un elenco con i dati delle schede madri dei PC, e in un altra cartella ? quella con le schede madre da riparare.
Sicuramente questo lavoro non si è perso ?, è registrato
nel HD, però quello che mi scoccia abbastanza, che un altro PC identico ha avuto anni fa lo stesso problema, quale?
Inserita la spina ? del alimentatore, si accende solo un LED (blu), l’altro che era acceso arancio, è spento.
Qualsiasi tentativo di accensione, tramite pressione PWR-ON, è inutile, ho controllato l’alimentatore e ho visto che ci sono circa 15V, quindi abbastanza penso, dato che è quello il voltaggio sulla etichetta ?, la batteria ? invece è di 10.2V 4000A (forse mA?), computer Toshiba Satellite ? A100 (mi pare), purtroppo ? essendo un portatile, bisogna smontare quasi tutto per aver accesso alla MB, e sperare che ci sia solo il connettore del alimentatore (presa), ad essersi rotto ?.
Sicuramente per un bel po’, non ci metterò le mani, ma avendone due uguali, mi piacerebbe averne uno funzionante, certo volendo potrei andare a cercarne uno d’occasione, ultimamente non ne ho preso uno, perché l’aveva smontato, e non mi piace armeggiare con i pasticci (eventuali) degli altri, poteva essere un lavoro facile, ma dubito che se lo smonti, poi non sei in grado di rimontarlo, bah insomma vorrà dire che per un po’ non ci metterò le zampe ? sui portatili.
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Tra le varie schede in riparazione, ho anche delle schede un po’ particolari, tipiche schede da PC barebone, una è una PC100 (alias PCChips), socket 370 per CPU Celeron Mendocino fino a 533 MHz, in passato ho messo una foto, ma ho temporaneamente sospeso le riparazioni, perché mi manca ? un SMD, almeno fino ad ora non l’ho trovato.
Tra le particolarità, non ha alcun slot, niente ISA e nessun PCI, qualsiasi espansione va fatta tramite USB, certo comunque che non serve molto, ha già integrate parecchie cose, audio video ecc…
Ma necessita di un particolare alimentatore simil ATX, l’unica differenza è il connettore con soli sei contatti, ovvio ? che non va usato quello per le VGA, perché in quello manca il filo ? verde per il PS-ON.
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