[Tecnica]Efficienza Alette.
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iscritto con molto interesse
Marco
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Seguo con interesse, sicuramente mi sarà utile

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Molto interessante. :n2mu:
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Si si è da sistemare....al momento è molto work in progress.....
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Completata al 90%...Ditemi se preferite i calcoli messi cosi su 2 folgi, altrimenti appena ho un po di tempo digitalizzo il tutto con word, attualmente mi interessava solo illustrare un po i vari passaggi....
Se avete idee per migliorarla o qualcosa che non vi torna ditemi pure...sono qua per questo...
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ottimo! appena ho un attimo me la leggo per bene
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keroro.90 ha scritto:
Si si è da sistemare....al momento è molto work in progress.....Potresti completarla utilizzando un fem termico opensurce ma quasi come un ansis come qualità dei risultati.
Femm 4.2
Io per il mio lavoro uso tutti i suoi moduli compreso il termico e ti assicuro che a parte l'essere ostico non ha nulla da invidiare ad ansis come fem 2d.
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molto curata..devo rivedermi per bene i calcoli perchè è un po' tardi e il cervello mi si è un attimo ingrippato... ad ogni modo non valeva la pena già che c'eri tener conto anche della distanza ideale tra le alette?
Marco
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ottima!! ho presente quelle dimostrazioni perchè me le ero pure studiate alla specialistica...

se avessi tempo potrei farti qualcosa con ansys ma stando 10 ore fuori casa per lavoro mi vien difficile tornare e mettermi a fare del fem con lucidità mentale

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ilratman ha scritto:
Potresti completarla utilizzando un fem termico opensurce ma quasi come un ansis come qualità dei risultati.Femm 4.2
Io per il mio lavoro uso tutti i suoi moduli compreso il termico e ti assicuro che a parte l'essere ostico non ha nulla da invidiare ad ansis come fem 2d.
Ora vedo un se riesco a usarlo...
apix_1024 ha scritto:
ottima!! ho presente quelle dimostrazioni perchè me le ero pure studiate alla specialistica...
se avessi tempo potrei farti qualcosa con ansys ma stando 10 ore fuori casa per lavoro mi vien difficile tornare e mettermi a fare del fem con lucidità mentale

idem..fatte alla triennale...
principino1984 ha scritto:
molto curata..devo rivedermi per bene i calcoli perchè è un po' tardi e il cervello mi si è un attimo ingrippato... ad ogni modo non valeva la pena già che c'eri tener conto anche della distanza ideale tra le alette?Marco
cioe calcolare la distanza ideale tra le alette?...
é un po piu difficile penso quello, perchè bisogna vedere bene le iterazioni tra alette...e non solo aletta/heatpipe
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principino1984 ha scritto:
ad ogni modo non valeva la pena già che c'eri tener conto anche della distanza ideale tra le alette?Marco
solo un set di calcoli di cfd potrebbero darti questa risposta
la pura matematica non ti aiuta più perchè entra in gioco il moto dell'aria, la turbolenza ecc 
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apix_1024 ha scritto:
solo un set di calcoli di cfd potrebbero darti questa risposta
la pura matematica non ti aiuta più perchè entra in gioco il moto dell'aria, la turbolenza ecc
Si perchè li bisognerà tirarsi fuori lo strato limite...il che non penso sia molto agevole con solo qualche differenziale....li ci vorrà un CFD...
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keroro.90 ha scritto:
Si perchè li bisognerà tirarsi fuori lo strato limite...il che non penso sia molto agevole con solo qualche differenziale....li ci vorrà un CFD...e posso dire subito che ansys cfx non è il programma consigliato per questo tipo di analisi

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A breve (Finita la sessione di esami) digitalizzo tutto in pdf e carico per bene....
Forse faccio una parte anche con qualche espressione approssimata per il calcolo del coefficiente di convezione.....
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molto interessante, posso chiederti una cosa?
ora supponiamo che non ci sia flusso d'aria nelle alette dissipanti, fanless insomma, tanto tempo fa lessi che in pratica era meglio l'alluminio del rame proprio perchè aveva una conduzione minore
che ne pensi?
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Scusa, ho visto solo adesso....
Secondo me è il contrario (ovvero preferire il rame all'alluminio in qualsiasi situazione, poi ovviamente per motivi di costo e peso non si fa)
Infatti se confronti alluminio e rame a parita di flusso d'aria, con il rame ottieni un coefficente m minore e la distribuzione di temperatura è piu simile a quello ideale (m=0) ovvero aletta isoterma e efficenza unitaria...mentre con l'alluminio m è piu grande e la distribuzione non è ottimale...
Facendo due conti parliamo di differenza a parita di dimensioni e condizioni di m tra Al e Cu di un 28% circa, ovvero m per l'Alluminio è 1.28 maggiore di quello del rame...
Ovviamente quello che usando l'alluminio poi lo recuperi in estensione dell'aletta (che ti costera però meno)..ma l'efficenza dell dissipatore in Al sara minore di quella del dissi in rame.
Ti metto anche il grafico con la distribuzione di temp adimensionale, praticamente a sinistra (x/L=0) ti trovi attaccatto alle heatpipe e hai la temp max, poi ti allontani lungo l'aletta fino a x/L=1 e sei alla fine dell'aletta....Piu la distribuzione di temperatura t' è vicina a 1 e meglio scambi con il fluido (aria in quetso caso)...

Oltre a fare un discorso analitico/matematico puoi anche fare un discorso logico, ovvero se l'aletta ha una buona conducilità il flusso di calore prosegue lungo l'aletta, altrimetni se trovo un materiale con bassa conducibilita preferisce uscire dall'aletta e cedere calore al fluido esterno e di conseguenza l'aletta dopo una breve distanza è gia fredda...
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ok capisco

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