Le nostre configurazioni old
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Ho iniziato nei giorni scorsi a fare alcune prove sulla Soyo SY-5BT, ormai
sono arrivato alla fine, è tutto molto semplice occorre un resistore (i valori sono nei messaggi precedenti) da collegare al PIN2, e alla pista di giunzione delle resistenze R200-1-2.
Per chi vuole fare la modifica al VCORE, ho evidenziato in rosso i punti in cui collegare il resistore, bisogna togliere il jumper che serve per selezionare 2.8V 2.9V e 3.2V, che è quello in corrispondenza delle resistenze R200 R201 e R202, bisogna saldare un filo o qualsiasi cosa conduca, dalla parte in cui le resistenze sono unite dalla traccia, guardando l’immagine la parte di sotto, al filo va collegato un resistore di 39 KOHm (2.2V VCORE), questo valore è stato usato in fabbrica nella Rev.2.X, per chi ha la Rev.1.X il minimo VCORE era di 2.8V, però credo che ci siano ottime possibilità che si possa scendere anche oltre i 2.0V, nei prossimi giorni vedrò di realizzare questa mod., inizierò provando il 2.1V, usando un resistore da 22K o 27K, se ottengo circa 2.1V, passerò ad altri valori, prima dal 1.9V e dopo dal 1.8V e 1.7V.
In seguito proverò anche il 2.0V unendo due resistori, per arrivare a 18-19K, e lo stesso farò per ottenere 1.6V con due resistori a circa 8-9K totali.
Volendo fare qualcosa di più professionale, si potrebbe costruire un mini circuito, in cui mettere tutti i VCORE desiderati, per esempio esistono dei K6-2+ da 1.5V, se si vuole usare uno di quelli, la resistenza (ho calcolato ma non verificato) dovrebbe essere da 7.5K OHm, quindi se ho calcolato bene
, si può andare da 1.5V fino a 2.4V, e fare una presa jumper per ogni voltaggio, riassunti sono questi:
1.5 1.6 1.7 1.8 1.9 2.0 2.1 2.2 2.3 2.4
Sicuramente il valore di 39K (2.2V) è esatto, poi se si misura 0.1 o 0.2 V in più (frecce azzurre), è probabile che nei pin del Socket 7 ci sia invece la giusta tensione
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Ho rifatto qualche calcolo 🧮, e i valori delle resistenze che ho calcolato potrebbero essere un po’ più bassi, credo che sia meglio iniziare con una tensione superiore ai 2.2V, si può provare ad aggiungere resistenze a quella di fabbrica (39K), i valori sono tra 39K e 182K, teoricamente 2.3V si ottiene con un resistore da 62K, e 2.4V con uno da 120K, se è così per i valori di 2.5V 2.6V e 2.7V saremo sopra i 120K e sotto i 182K, però bisogna fare qualche prova, e vedere se le tensioni con resistore da 62K e 120k corrispondono a 2.3V e 2.4V, quindi dovremo provare un jumper sul 2.2V con resistore di 62-39= 23K, e con resistore di 120-39= 81K, in commercio però ci sono quelli da 22K e 82K, quindi userò questi.
Funzionerà? Si ovviamente
, ma il VCORE sarà quello che risulta dai calcoli che ho fatto? Vedremo… Proverò prima il resistore da 22K, teoricamente circa 10K fanno salire di 0.1V il VCORE, però per salire di 0.2V basteranno 22K?
Comunque tutti questi discorsi teorici, alla fine possono essere sbagliati
(magari non di molto?), la cosa
più semplice, sarebbe provare i singoli voltaggi, cambiando i resistori, quando avrò tutti i valori corrispondenti al voltaggio, vorrei fare semplicemente una mod., togliere il resistore del 2.2V e metterne uno da 0 OHm, al posto del jumper metterei un cavetto che porta ad una scheda aggiuntiva, con una fila di pin per posizionare il jumper sul VCORE selezionato.
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Ho già fatto una prima prova con un jumper più resistore, ed ha funzionato!
Era come avevo immaginato, cioè un resistore aggiuntivo sul jumper, fa aumentare il VCORE, poi vedremo di quanto, ma se vogliamo ridurlo, bisogna by passare il resistore SMD saldato sulla MB in corrispondenza del relativo jumper.
Evidentemente, questo circuito è stato realizzato in modo differente, rispetto 🫡 ad altre MB in cui basta
aggiungere un resistore o un jumper, per ottenere tensioni inferiori, per cui ogni riferimento a questi circuiti, non serve a nulla, se ad esempio aggiungiamo un altro jumper, sulla Soyo SY-5BT otterremo tensioni VCORE più alte, forse
persino troppo, quindi attenzione
️ sconsiglio assolutamente l’uso di un secondo jumper, tanto basta
costruire un jumper con resistore (come ho fatto io), per ottenere la tensione
che volete, se vi serve uno 0.05V in più, per una maggiore stabilità, potete provare vari valori, dipende dove è posizionato il jumper, se volete ad esempio 2.95V, potete provare con un resistore da 10K e vedere se va bene, probabilmente ne servirà uno maggiore di 10K, esattamente non lo so, i miei calcoli, valgono (?) per le frequenze inferiori.
Tornando alla mia 5BT5, ricordo che è una Ver.:2.X, e che ha un jumper in più per selezionare il 2.2V, quindi dopo aver realizzato un jumper con resistore aggiuntivo da 10K, ho visto che il VCORE sale 🧂 da 2.36V a 2.47V, ciò significa che ho guadagnato 0.1V con 10K, posso provare ad aggiungere altre resistenze, ma solo per curiosità, in questo modo cioè con i 10K aggiuntivi, avrei selezionato 2.3V, anche se la lettura
sul tester dice 2.47V, ai pin del Socket 7 ci dovrebbe essere qualcosa meno probabile sia 2.40V, e la differenza di 0.1V potrebbe essere dovuta allo strumento
di misura.
Quindi per scendere sotto i 2.2V, dovrei fare una prova con resistore da meno di 39K, non sul jumper però, ma collegato alla pista comune dei resistori VCORE e al pin 2.
Questa cosa
funziona sia sulle Rev.:1.X che sulle Rev.:2.X, in ogni caso potete provare con il resistore da 10K sul 2.8V e vedere le tensioni prima e dopo averlo messo.
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Mi chiedo quale valore minimo (VCORE) serva per un AMD K6-2+, cioè se si vuole fare un PC a bassa frequenza e basso voltaggio, che VCORE serve?
So che esistono delle versioni per portatili, che se non erro sono da 9W (o qualcosa del genere), e credo che il mio K6-2+ 400 1.6V sia uno di questi, onestamente non mi servirebbe una tensione
inferiore a 1.6V, ma credo che funzioni anche con voltaggi inferiori, anche se potrebbe non essere stabile (?), comunque mi sono fatto un’idea, e quindi avrei deciso che la tensione
minima del VCORE che potrei selezionare, sarebbe di 1.3V, in questo modo potrebbe avviarsi e funzionare a frequenze inferiori ai 200 MHz, perché???
Per un semplice confronto con il Pentium MMX a pari frequenza, si posso usarlo anche ad 1.6V, ma vorrei provarlo a VCORE inferiori, e farci alcuni bench, questo solo come curiosità, perché normalmente lo userò a poco più di 410 MHz (6X FSB 68,5).
Durante gli ultimi giorni, ho fatto alcuni calcoli, per vedere quali resistenze utilizzare per ottenere il voltaggio desiderato, purtroppo
per i voltaggi inferiori (vedi pdf MB), occorre una mod., che fondamentalmente è possibile fare in diversi modi, uno più semplice, saldare un filo 🧵 alla pista di giunzione dei resistori (che va a Q12), e poi collegarlo al jumper + resistore, puoi salire al voltaggio desiderato cambiando il valore del resistore. Un altro sarebbe rimuovere il resistore del voltaggio minimo e metterne uno con resistenza minore, poi salire con la tensione
tramite jumper + resistore, sottraendo sempre il valore usato, tranne il caso in cui usiamo una resistenza da 0 OHm
C’è ne sarebbero altri, uno che vorrei usare è questo, saldare un filo 🧵 alla giunzione dei resistori, e costruire un semplice circuito con tutte le tensioni desiderate, si potrebbe salire da 1.3V fino a 3.2V (salendo sempre di 0.1V), poi collegare l’altro filo 🧵 al pin 2 dei jumper, per adesso il circuito è abbastanza elementare, ma nulla vieta di renderlo più semplice usando più jumper invece che uno solo, però lo preferisco così secondo me un solo jumper evita errori accidentali, e limita un po’ il rischio
️ di selezionare tensioni troppo alte, ecco forse
si potrebbe fare uno switch per tensioni inferiori e tensioni superiori, nel mio caso da 1.3V a 2.1V e da 2.3V a 3.2V.
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Per chi è limitato dal FSB, e non può salire oltre le frequenze massime selezionabili, beh ci sono due alternative uno : sostituzione del chip generatore di frequenze, però deve avere la compatibilità con tutti i pin, questo impedisce di cambiarlo con uno preso a caso.
Due cambio del quarzo da 14.3X MHz con uno più veloce, in questo caso si possono presentare problemi risolvibili ed altri che possiamo anche ignorare, ad esempio l’orologio sarà più veloce, se non ci importa nulla dell’ora esatta, si può fare la sostituzione, anche solo temporaneamente giusto per vedere come va, alcuni riescono a far funzionare quarzi notevolmente più veloci, ma secondo me uno da 16 MHz potrebbe farci avere un incremento sufficiente per i nostri scopi, forse
anche uno da 18 MHz potrebbe essere interessante 🧐, con quelli da 20 o 25 MHz si possono presentare altri problemi
, che sarebbero risolvibili con mod., o ignorandoli se i drive IDE restano funzionanti, poi c’è anche il discorso
PCI più alto, ma questo può essere superabile con alcune schede più tolleranti.
Un chipset Intel i430, è noto come massimo FSB 83, spesso ci si chiede?, funziona salendo oltre?
Ebbene si!
Qualcuno con i dovuti accorgimenti riesce a farlo andare anche poco più su dei 100
MHz, certamente subentra un altro problema, le memorie, non credo che le SIMM 72 PIN possano andare così veloci, però potrebbero esistere delle mod., che le rendano più veloci, su questo non so, certamente è più facile salire per un chipset i430 più moderno, che per quelli di prima generazione, in questo link c’è qualcuno che ha fatto fare un bel balzo al FSB di una Gigabyte:
https://web.archive.org/web/20070626183134/http://www.ga586hx.de/en/busclock.html
Vediamo che ha ottenuto una configurazione stabile a ben 93 MHz, con un quarzo da 20 MHz, questo significa che un Pentium 200, può andare a 280 MHz, e un 400 a 560 MHz. -
Ho eseguito i bench di Phil’s con la Soyo SY-5BT e P200MMX@206 e 0 KB cache L2, ho iniziato con il VCORE 2.2V, forse
sono poco più di 2.3V in realtà
, a parte questo il PC sembra funzionare bene
, procedo quindi e inizio :
2) 105.2
gli altri 3) 4) e qualche altro invece, si bloccano o danno errore, so già perché, il VCORE è 2.8V mentre adesso sono a 2.2V, lo rimetto a 2.8V e ricomincio, adesso il sistema è stabile, i punteggi sono questi:
3) 76.6 | 4) 32.7 | 5) 36.1 | 6) 15.7
a) 222.29 | b) 65.75 | c) 37.4 | d) 16.4
e) 14.8 | l) 1649.57 e 3452.30 | n) 153.74
Momentaneamente, non ho a portata di mano
, i valori degli stessi bench che ho fatto con la PCChips M550, ma immagino che siano leggermente più alti, perché nella SOYO non ho cache L2 funzionante, l’unica cosa
è che ho usato un K6 233, ma credo di aver fatto dei bench anche con un Pentium MMX, quindi il confronto sarà fatto tra i due Pentium MMX.
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Tornando alla sperimentazione e verifica dei voltaggi relativi, sulla SOYO 5BT5, sono un po’ frenato, perché mi mancano
vari resistori, non dispongo di un assortimento per scegliere quello che serve, comunque ho già verificato che per i 2.3V occorre un resistore da 473 (47K), e va sostituito a quello del 2.2V che è un 393 (39K), invece per i 2.4V serve un resistore di 563 (56K), ovviamente
non stiamo a fare i precisi, nel senso che se misuro 2.42V o 2.39V, vanno considerati come 2.4V, infatti nella scheda aggiuntiva non ho il mezzo decimo (0.05V).
Ma il motivo fondamentale è che in commercio ci sono dei valori fissi per i resistori, quindi se nel caso del 2.4V ottengo un valore di 39+10+10=59K, nella realtà devo usare invece il 56K, la differenza è soltanto qualche centesimo, quindi accettabile 🪓.
Per adesso ho utilizzato un resistore da 10K, e corrisponde a circa 0.1V di incremento, con due quindi 20K ho un incremento di 0.2V, entrambe vanno ad aggiungersi al valore di 39K, che sarebbe quello presente nella MB quando selezioni i 2.2V.
Per arrivare a 2.5V credo però che ne servano altri 20K, perché alla fine arriveremo a circa 180K, che è il resistore del 2.8V.
Ho poi verificato i valori misurati, con un secondo voltometro, questo segna almeno 0.05V in meno, probabilmente è più preciso, e considerato che dal Mosfet ai pin ci possa essere un ulteriore abbassamento, alla fine sulla CPU avremo realmente qualcosina in più dei 2.2V, ma il valore è tutto sommato corretto, almeno con tensioni fino a 2.4V, in seguito vedremo se sarà così anche con quelle inferiori, ma per adesso mi limiterò a cercare di raggiungere i 2.8V, per quelle inferiori a 2.2V, credo sarà necessario oltre la mod., un cambio di CPU, inizierò con un K6-2 CXT forse un 350 o un 300, anche se il Pentium MMX sembra funzionare anche a tensioni relativamente basse.
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Poco fa mi sono accorto che c’è un errore nel disegno
️, lo schema di collegamento era sbagliato
, e visto che volevo fare qualche aggiustamento, ne ho fatto uno
️ nuovo.
Per prima cosa
ho eliminato il resistore per ottenere 3.2V, perché esiste già sulla scheda madre, e si può selezionare mettendo il jumper, anche il 2.2V può essere eliminato, perché nella mia Rev.:2.X è presente, quindi per chi ha la 1.X si deve aggiungere, allora ho preferito spostarlo in fondo, ma comunque si possono fare altri cambiamenti, sto cercando di capire se magari
si possono disporre diversamente per compattare lo spazio
, in questa scheda userò i resistori tradizionali (non SMD), in futuro nulla vieta di usare gli SMD, per ridurre di molto le dimensioni, attualmente sono a circa 10X5 cm, ma si potrebbe eliminare parecchio PCB ai lati, ottenendo una forma quasi quadrata, di circa 6X5 cm.
Nei prossimi giorni dovrò sospendere la sperimentazione, per mancanza di resistori, forse
completo il lavoro di ricerca per il VCORE 2.5V 2.6V 2.7V, devo decidere invece dove agganciarmi, per connettere la giunzione dei resistori alla scheda aggiuntiva, spero di trovare un punto 🧵 dove saldare, che non sia pericolosamente vicino a qualcos’altro.
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PC@live ha scritto:
Beh credo che sia un problema risolvibile, cambiando i condensatori elettrolitici e se permane, anche il Mosfet, perché potrebbe essere un po’ usurato e non funzionante al 100%, penso che questo sia sufficiente a farla tornare funzionante anche ben oltre i 200 MHz, che se ci fai caso sono la massima velocità delle CPU single core Pentium (non MMX), oltre quella frequenza vai con il VCORE basso, essendo il regolatore switching, puoi fare qualsiasi frequenza senza problemi di surriscaldamento, se noti problemi come reset durante il funzionamento, allora è il Mosfet molto probabilmente da cambiare, una ulteriore prova che potresti fare è mettere un Pentium ad esempio un 133 MHz, in quel modo con VCORE singolo escludi il Mosfet, e quindi sai che è molto sospetto 🤨, chiaramente dovresti avere i condensatori elettrolitici a posto.
Ecco in effetti spesso si verificavano questi problemi di reset del PC-old in firma con il Pentium MMX 233, oppure schermate blu in Windows XP
Quindi potrebbe anche dipendere da qualche mosfet difettoso, oltre che da quel grosso condensatore elettrolitico gonfio?
/emoticons/confused.png.1268e67724eeff1d2e5126476e482704.png" title="
" width="16" />
PC@live ha scritto:
Si mi ricordo di quel problema della DFI, che ricordo fosse una Crusader, sono ottime schede, l’unico problema come suggerisci è la mancanza delle SDRAM, però non ricordo se i regolatori sono lineari o switching, con quelli lineari sei limitato perché oltre i 200 scaldano parecchio ed è impossibile andare oltre i 266-300, tranne che usi un interposer (adattatore con regolatore a bordo).
Molto probabilmente su quella scheda i regolatori di voltaggio sono lineari in quanto sono sormontati da grossi dissipatori, che però nonostante le notevoli dimensioni, diventano proprio bollenti durante il funzionamento alla frequenza di 233 Mhz, fino a oltre 65 °C :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Invece a 166/200 Mhz sono molto più freschi e si possono toccare tranquillamente con le dita.
PC@live ha scritto:
forse sarebbe utile se avessi tra le Zampe
un Pentium MMX 266 (Tillamok), che ha un VIO se non erro di 2.9V, ma molti lo usano con VIO 3.3V, probabilmente scalda di più ma funziona, comunque anche avendone uno
️ (Gentile omaggio di Babbo Natale
), non lo metterei certo in questa scheda madre, che ha attualmente 0KB di cache L2, questa mod. VCORE è per le CPU AMD K6+ con VCORE da 1.6V a 2.0V, se la cache funzionava, avrei usato un K6-2 CXT.
Anche a me piacerebbe avere tra le mani un Pentium MMX 266 (Tillamook) per fare dei bench e confrontarli con i normali Pentium MMX 233
:coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" /> ma negli ultimi anni i prezzi di queste CPU sui siti di vendita on-line sono diventati davvero proibitivi
:muro:/emoticons/muro.gif.6709e291b079e93924b744bfde44f3a4.gif" title=":muro:" width="25" /> addirittura un pò di tempo fa ne ho visto uno usato in vendita su Ebay a 330 euro 🤯 🤯
https://www.ebay.it/itm/225965073690
Comunque questa CPU funziona con un V-Core di soli 1.9V, quindi si dovrebbe riuscire a ridurre parecchio il voltaggio sulle nostre MoBo socket 7 per non farla bruciare!
:ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
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Gaetano77 ha scritto:
Ecco in effetti spesso si verificavano questi problemi di reset del PC-old in firma con il Pentium MMX 233, oppure schermate blu in Windows XP
Quindi potrebbe anche dipendere da qualche mosfet difettoso, oltre che da quel grosso condensatore elettrolitico gonfio?
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Molto probabilmente su quella scheda i regolatori di voltaggio sono lineari in quanto sono sormontati da grossi dissipatori, che però nonostante le notevoli dimensioni, diventano proprio bollenti durante il funzionamento alla frequenza di 233 Mhz, fino a oltre 65 °C :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Invece a 166/200 Mhz sono molto più freschi e si possono toccare tranquillamente con le dita.
Anche a me piacerebbe avere tra le mani un Pentium MMX 266 (Tillamook) per fare dei bench e confrontarli con i normali Pentium MMX 233
:coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" /> ma negli ultimi anni i prezzi di queste CPU sui siti di vendita on-line sono diventati davvero proibitivi
:muro:/emoticons/muro.gif.6709e291b079e93924b744bfde44f3a4.gif" title=":muro:" width="25" /> addirittura un pò di tempo fa ne ho visto uno usato in vendita su Ebay a 330 euro 🤯 🤯
https://www.ebay.it/itm/225965073690
Comunque questa CPU funziona con un V-Core di soli 1.9V, quindi si dovrebbe riuscire a ridurre parecchio il voltaggio sulle nostre MoBo socket 7 per non farla bruciare!
:ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
Si in effetti avevo immaginato che potesse dare quei problemi, in definitiva dovrebbe essere risolvibile, ma per sicurezza una volta che inizi il lavoro, se hai la possibilità cambia anche gli altri condensatori, non solo quello gonfio, a proposito di questo, cioè la rimozione dei condensatori (e non solo), ho visto oggi un interessante 🧐 saldatore con inglobato l’aspirastagno ad azionamento manuale, sul sito asiatico …express.
Il Mosfet invece, direi che potresti provare a tenerlo, se il PC torna a posto, erano i condensatori, se il problema resta prova a mettere una CPU a voltaggio singolo, un Pentium un 6X86 o un K5 o un Winchip C6, qualsiasi di questi va bene, se il problema sparisce, è proprio il Mosfet ad essere difettoso.
Si se con le frequenze inferiori è fresco, parliamo della DFI, e le dimensioni sono generose, il regolatore è lineare, il primo consiglio è una ventola aggiuntiva, puntata sopra, ma sconsiglio di salire oltre, perché arriveresti a temperature critiche, per cui anche la modifica del quarzo, per ottenere i 75 MHz, provocheranno una maggior temperatura, dato che il 233 funzionerebbe a 262 MHz.
I Tillamok da quello che so, sono abbastanza robusti, almeno stando a quello che scrivono, salendo oltre 1.9V, scaldano molto, verso i 2.2V, comunque sono abbastanza fiducioso, non di trovarne uno
️, ma della mod. alla 5BT5, non ho idea
se può avere un VCORE minimo oltre il quale non si scenda, ma credo che si possa raggiungere almeno i 1.8-2.0V, poi se invece arrivo più giù
, tipo a 1.3-1.5V sarebbe perfetto
, purtroppo
a causa di mancanza di assortimento di resistori, l’unica cosa
che posso fare è salire oltre il 2.4V fino a 2.7V, per quelle inferiori posso provare qualche basso voltaggio, ma non tutti, ma secondo me bisogna scendere 🛗 di 0.1V alla volta, poi chiaramente ti fermi quando il PC non parte.
Attualmente, se avessi un K6-III a disposizione, potrei installarlo con il jumper con resistore aggiuntivo di 20K, però quelle CPU, preferisco tenerle per le MB FSB 100
Quando avrò terminato la sperimentazione, sarà molto semplice, per i possessori di SOYO 5BT5, poter selezionare il voltaggio desiderato, e persino aggiustarlo di qualche 0.025V, ammesso che serva a qualcosa, ci sarà solo da spostare il jumper del VCORE sulla tensione
desiderata, normalmente 2.2V per gli AMD e 2.8V o 2.9V per le CPU fino a 233 MHz.
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Ho sempre trovato i PC portatili, un po’ carenti come prestazioni rispetto 🫡 i PC normali, e per questo motivo oltre che per gli schermi di dimensioni limitate, specie in quelli più vecchi, li ho evitati spesso e volentieri.
Attualmente ho un solo PC funzionante, più altri tre guasti, due di questi sono uguali e hanno probabilmente lo stesso guasto.
L’unico che funziona, è un vecchio Toshiba Satellite
A10 con Pentium 4 2000, vedrò di riavviarlo e farci alcuni upgrade, perché sospetto 🤨 che la lentezza sia dovuta al HD (con settori lenti?), l’idea è passare ad una scheda di memoria CF con adattatore probabilmente IDE 44 PIN, la RAM è stata espansa al massimo, credo sia adesso 2GB, mentre in origine c’erano 256 o 512 MB, purtroppo
in tutti i portatili la batteria 🪫 è inutilizzabile, perché sono stati usati sempre come PC domestici, quindi portavo in viaggio 🧳 il caricatore, perché senza non si può neanche accendere.
Dopo il disco dovrei provare a fare qualche bench, prima però farò un test con SSD-Z, spero
funzioni con XP, e che mostri cosa
sia la palla
al piede, cioè se il sospetto 🤨 sul disco sia fondato.
Un secondo upgrade, sarebbe possibile solo usando un disco SSD, cioè non usando schede di memoria CF, perché i CF di capacità 32 o 64 MB possono essere costose, l’upgrade sarebbe il passaggio ad un Windows successivo, di solito uso con successo Windows 7 o 8, non ho mai usato 10 o 11, almeno per me, servono PC molto più recenti di questo, poi magari
mi sbaglio e funziona pure bene
, però ho più di qualche dubbio, oltretutto userei la versione X32 bit, che dovrebbe essere più leggera e adatta a questo P4.
Per darvi un’idea di come sia, ho preso alcune immagini dalla rete, di uno quasi identico, ecco qua:
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Oggi posso fare qualche altra prova sulla Soyo 5BT5, attualmente per mancanza di assortimento di resistori, che volendo potrei reperire localmente, ma dovrei spostarmi a parecchi Km di distanza, e non mi va di perdere metà giornata, così ho ordinato un kit assortito con valori fino a diversi MOHm, purtroppo
ci metteranno un po’ prima di arrivare.
Quindi il progetto della scheda aggiuntiva per la selezione del VCORE, subirà un ritardo, intanto nell’attesa, farò altre prove unendo i resistori che ho, e vedrò di trovare un punto dove saldare il filo 🧵 che andrà alla scheda aggiuntiva, l’altro invece sarà collegato al jumper 2 (nella mia Rev.:2.X) o al pin pari del 2.8V (per le Rev.:1.X).
Riguardo gli altri lavori, ho alcune schede 486 in riparazione, un paio vorrei farle resuscitare, anzi pensandoci sono almeno tre, ognuna ha una particolarità propria, una è ISA con CPU UMC (saldata), apparentemente non si vede niente che non possa essere risolto, ma prima di provarla, vorrei pulire 🧽 alcuni punti 🧵, nel retro c’è un graffio che va guardato al microscopio
, forse
non ha interrotto le tracce, se invece c’è uno o più punti 🧵 interrotti, bisogna sistemarli.
A detta del venditore la scheda non è funzionante, ma non so il livello di competenza quale sia, potrebbe risultare a sorpresa
funzionante, bisogna provarla e vedere quali codici d’errore mostra, speriamo
bene
.
Un’altra scheda madre 486, è con slot PCI e Socket 3, solo 3 RAM 72 PIN, chipset UMC, anche questa a detta del venditore non è funzionante, ho pensato come fare per pulire 🧽 le giunzioni di alcuni chip (chipset compresi), sono un po’ scure, invece di ravvivarle con il saldatore, vorrei dargli una spazzolata, ma con qualcosa di più duro di uno spazzolino 🪥, vedrò di inventarmi qualcosa, proverò un angolino, se il risultato finale è accettabile 🪓 , vedrò di proseguire, ma solo se vedrò tornare le giunzioni del color argenteo.
L’ultima di queste, è una ISA-OLB, OLB sta per Opti Local BUS
, trovare una scheda qualsiasi del genere, è credo ai limiti dell’impossibile, comunque da quello che so, in alternativa si può usare qualsiasi scheda ISA, qui purtroppo
c’è qualche riparazione da fare, la scheda è stata leggermente danneggiata dalla batteria 🪫, bisogna rimuovere e sostituire la presa del chip tastiera (40 PIN), e le saldature sono parecchio dure, ho sospeso tempo fa il lavoro, perché non vorrei danneggiarla, comunque sarebbe possibile fare un tentativo, oppure trovare qualche soluzione alternativa, giusto per riparare qualche traccia, e vedere se mostra codici sulla post card, attualmente vedo solo — —.
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Ho provato ad avviare il PC portatile Toshiba, purtroppo
non c’è nulla sullo schermo
, a questo punto 🧵, ci sono due possibilità, o è un problema dello schermo che tra l’altro ha delle righe diagonali che non ricordo se c’erano anni fa, comunque per vedere se è un problema di retroilluminazione, lo metterò al buio e proverò ad illuminare qualche punto 🧵, se si intravede qualcosa il problema è lo schermo del PC, se non si vede nulla, è molto probabile che sia andata la scheda video, e che collegando un monitor non si veda nulla.
Evidentemente i portatili tra le mie zampe
, hanno una sorta di repulsione, questo è il terzo che si guasta, oltretutto uso un alimentatore diverso, quindi non è quello il problema, cioè non è l’alimentatore a causare problemi (almeno credo, poi chissà
️).
Sinceramente non mi va proprio di smontarlo, quindi direi che se riesco a fargli visualizzare qualcosa, allora ok
, ma se ha un problema di scheda video, non è una cosa
per me, non è come nei PC domestici, che puoi cambiarla, insomma se proprio decidessi di aprirne uno, non aprirei certo questo, aprirei il SAMSUNG, con quello penso di riuscire ad avere più probabilità di trovare e eventualmente risolvere il problema (si spegne subito dopo l’accensione).
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Ho già messo via il portatile Toshiba, perché il suo schermo non funziona, e la VGA neanche, collegando un monitor vedo solo le risoluzioni del DOS, quando passa a quelle Windows, non si vede nulla, provato con due monitor quindi direi che ci potrebbe essere un problema difficile
da risolvere.
Tornando alla SOYO, ho terminato la sperimentazione per i voltaggi da 2.3V a 2.7V, ho aggiunto vari resistori, e ho trovato dei valori che possono essere abbastanza corretti, c’è sempre un certo scarto, dovuto sia alla precisione del voltmetro, che ad eventuali abbassamenti di tensione
, di solito sono circa 0.15V - 0.2V in totale, quindi misuri 2.6V e potrebbero essere precisamente 2.4V, io ho considerato buoni quelli di fabbrica, e lo scarto aumenta, salendo verso i 3.0V, comunque non ho provato quali resistori servono per il 3.0V e il 3.1V, per quelli userò il K6-233 che ho sulla M550, facendo quindi un riassunto, e considerati i valori commerciali dei resistori, otteniamo questa lista:
2.2V 39K
2.3V 47K
2.4V 56K
2.5V 72K
2.6V 100K
2.7V 150K
In realtà quello del 2.7V era di 140K, ma in commercio ci sono quelli da 150K o 120K, ho scelto il 150K, forse corrisponde a 2.73V, ma penso vada bene, anche perché quella tensione
difficilmente si utilizza.
Comunque sono sicuro che sia possibile calcolare questi valori, tramite una formula matematica 🧮, purtroppo
quella che ho usato non è abbastanza precisa, per cui se qualcuno è in grado di dire che resistenze usare per ogni singolo voltaggio inferiore a 2.2V, mi eviterebbe di perdere tempo a modificare il jumper, e potrei iniziare a costruire la scheda aggiuntiva per il VCORE, che ho già ridotto e semplificato abbastanza, c’è la possibilità di ridurla ulteriormente, usando resistori SMD.
-
Oggi torno a fare riparazioni di schede madri, in passato avevo fatto alcuni lavori su una ASUS (che è un marchio a cui sono molto affezionato), si tratta di una S.462 A7V400-MX formato uATX, con uno slot AGP e tre PCI, nella scheda c’è una VGA integrata, oltre l’audio e la LAN, quindi sarebbe possibile usarla senza alcuna scheda aggiuntiva, gli slot RAM DDR sono solo due, più che sufficienti per una scheda del genere, anche perché non penso sia possibile andare oltre i 2 GB
, ma che può benissimo essere tra 512 MB e 1 GB
, a seconda del Windows usato.
Che lavori ho fatto in passato?
Ho risaldato un SMD siglato Q38, era staccato da un lato, ho riparato una pista nel retro, ma avevo interrotto ulteriori lavori per la mancanza di un altro SMD siglato D5, ho cercato di capire cosa
fosse l’originale, penso si tratti di un doppio diodo (Sckottky), comunque un sostituto non l’avevo trovato, tempo fa un altro utente mi ha fornito una foto di una scheda identica, in cui si leggeva “L43”, non avevo trovato niente tra le schede rottame, almeno fino a ieri, cercando alcuni resistori ho visto
un SMD siglato L43!
Oggi dovrei riuscire a staccarlo, senza danneggiarlo e risaldarlo sulla ASUS, poi bisognerebbe aggiungere il dissipatore sul NB, una RAM e una CPU, e provare l’avvio, chissà che magari
dia qualche segno o addirittura si avvii.?
La CPU che userò inizialmente, sarà un AMD Duron, penso intorno ai 1000 MHz, in seguito se necessario potrei passare a qualcosa di più veloce, in definitiva non sarebbe il massimo, ma può essere utile se installata in PC per uso Home - Office.
-
Purtroppo
con l’attuale attrezzatura di cui dispongo, non riesco a staccare questo SMD (L43), normalmente usano dei saldatori ad aria calda, a complicare le cose sono le dimensioni minuscole, ho fatto un paio di tentativi, ma non ho insistito, potevo farlo ma è probabile che l’avrei danneggiato irrimediabilmente, purtroppo
sono dell’idea che senza l’attrezzo giusto, si peggiori la situazione e il rischio
️ di rovinare tutto sale 🧂 parecchio.
E quindi, al contrario di quello che pensavo, per oggi non potrò fare alcuna riparazione alla A7V400-MX, guardando il manuale, la scheda è risultata più interessante 🧐 di quanto immaginavo, c’è persino il supporto al FSB 400, questo significa che puoi installare qualsiasi CPU S.462, o provare a far andare a 400 alcune CPU da 333.
Altri lavori che servono, sono nel retro, alcune piste hanno dei graffi, ma due coppie mi sembrano da riparare, devo guardare bene
con il microscopio
.
-
In tema di Socket 7 e upgrade CPU, c’è questo video che ho trovato interessante 🧐:
Dobbiamo fare una considerazione, prima di tutto non tutte le schede funzionano allo stesso modo, cioè hanno gli stessi jumper (o switch) e hanno lo stesso generatore di frequenza, però come nel caso della SOYO 5BT5, è possibile ottenere i voltaggi desiderati, su questa cosa sto ancora
️ lavorando, ma dovrei finire la sperimentazione in un paio di settimane, sto cercando alcuni resistori SMD, che mi permettano di completare il lavoro, trovando i relativi valori per ottenere i VCORE fino a 2.1V.
Una cosa che potrei fare è collegare due resistori in parallelo, in questo modo avremo con due da 10K, un valore complessivo di 5K, ma il problema fondamentale è trovare un punto 🧵 ideale per by passare la resistenza del 2.2V (39K), forse
saldo un filo che collegherò alla scheda aggiuntiva, oppure si potrebbe togliere il resistore da 39K e metterne ad esempio uno di 5K, questa potrebbe essere la soluzione migliore, che consente il ripristino eventualmente si voglia tornare come in origine, purtroppo
occorre una certa precisione nella saldatura, in passato ho rimosso con successo degli SMD, ma il risultato finale seppur buono, non è il massimo alla vista, anche perché ho usato un semplice saldatore (non professionale).
-
Salve a tutti
Come anticipato un pò di tempo fa, recentemente ho effettuato un interessante confronto prestazionale in Windows 8.1 tra il PC fisso Pentium 4 3.4 HT in firma e il notebook Acer Aspire 5735Z con CPU Intel Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz, siccome si tratta dei 2 PC che utilizzo più spesso per le varie attività, soprattutto per la navigazione web :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Ecco le specifiche complete del notebook (quelle del Pentium 4 sono già riportate in firma):
- CPU Intel Mobile Core 2 Duo T7700 2.4 Ghz, FSB 800 Mhz, 4 MB cache L2, socket P
- CHIPSET Intel GL40 Express
- RAM 3 GB DDR2 667 Mhz (1 modulo da 1 GB + 1 modulo da 2 GB)
- SCHEDA VIDEO integrata Intel GMA 4500M con 768 MB di memoria condivisa
- HDD Hitachi HTS543225L9A300 250 GB SATA II
- DVD Pioneer DVD-RW DVRTD08RS SATA I
- Wi-Fi Qualcomm Atheros AR5B91
- LAN Gigabit Marvell Yukon 88E8071 PCI-E
- OS Windows 8.1 Pro 32-bit
Il notebook risale al 2009 e originariamente montava una CPU Intel Pentium Dual-Core T3400 a 2.16 Ghz con 2 MB di cache L2, che poi ho sostituito alcuni anni fa con questo Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz, che è circa il 30% più veloce :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" /> soprattutto per la cache L2 più grande :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Inizialmente era installato Windows Vista SP2 come sistema operativo, poi nel corso degli anni ho effettuato l'upgrade prima a Windows 7 32-bit e quindi a Windows 8.1, sempre in versione 32-bit :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Ecco un'immagine del notebook all'avvio:
mentre qui vediamo uno screenshot dello schermo pochi minuti dopo il caricamento di Windows 8.1 Pro:
Si può vedere che il sistema operativo impegna circa 900 MB di memoria RAM, mentre sul Pentium 4 in firma l'occupazione della memoria è soltanto di 700 MB circa, forse perchè i driver delle varie periferiche sono più leggeri: :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Faccio presente che su tutti e 2 i computer è installato l'antivirus Kaspersky Free (si può notare anche dall'icona nell'area di notifica vicino all'orologio), di cui però ho lasciato attiva soltanto la Protezione base, per non appesantire troppo il sistema :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Per effettuare i test, in entrambi i PC ho disabilitato come sempre in Windows la Protezione Sistema (cioè il Ripristino Configurazione di Sistema), gli Aggiornamenti Automatici e il servizio di Indicizzazione :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
- Avvio Windows 8.1 Pro
Ho misurato il tempo di avvio completo di Windows 8.1 Pro da quando si sceglie il sistema operativo da far caricare nella schermata di multi-boot :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> (su entrambi i PC sono installate infatti diverse versioni di Windows)
Notebook Acer Aspire 5735Z: 36 sec. (25 sec. per la comparsa del desktop)
PC fisso Pentium 4 3.4 HT: 40 sec. (28 sec. per la comparsa del desktop)
Vediamo che per entrambi i PC il caricamento è molto veloce
/emoticons/angel.gif.e7fb5052060d2ebd389308c73cba176c.gif" title="
" width="18" /> specialmente tenendo conto che si avvia in automatico anche l'antivirus Kaspersky Free; ovviamente il notebook ci impiega un pò meno tempo siccome ha una CPU dual-core e un hard disk SATA II, anche se a 5400 rpm :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Tra l'altro questi tempi di caricamento sono proprio quelli effettivi siccome nelle impostazioni di risparmio energetico ho disabilitato il Fast Boot :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
- Benchmark CPU-Z v.1.76
Ho effettuato questo benchmark nella modalità normale di Windows 8.1, perchè in quella provvisoria
stranamente CPU-Z riconosceva la CPU del notebook come un E6600

e dava puntggi molto bassi.
Comunque in questo caso ho disabilitato completamente l'antivirus :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Pentium 4 3.4 HT:
ST 179, MT 266
Core 2 Duo T7700:
ST 341, MT 694
Vediamo che il Core 2 Duo T7700, pur essendo una CPU per notebook, fa un punteggio quasi doppio rispetto al P4 HT 3.4 nel Single-Thread e addirittura del 160% in più nel Multi-Thread :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> 🤯🤯oltre a consumare molta meno energia (TDP di 35W contro 103W)
Qui si vede chiaramente il progresso tecnologico di quegli anni, con il passaggio dall'architettura NetBurst del P4 a quella Core. :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Nei prossimi giorni altri test reali su questi 2 PC, per quanto riguarda la navigazione web e lo streaming video su YouTube
:ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
-
Ho già scritto e mostrato qualcosa in passato, oggi in un ritaglio di tempo
libero, ho preso tra le zampe
questa scheda ATC-1411B 486 ISA, un po’ particolare, la prima cosa
che si nota è la CPU saldata direttamente sulla scheda madre, questa cosa
era abbastanza frequente nei 386, meno sui 486, come si può notare, la scheda è predisposta per il socket 2 o (3?), forse
chi non era soddisfatto poteva passare a CPU DX2, disabilitando quella presente, forse tramite un pin o tramite jumper, al riguardo non so molto, ma la scheda mi piace
con quella CPU saldata, un chip UMC U5SX 486-33F, da quello che so, non si tratta di un clone del 486SX, ma di una versione rivisitata e migliorata da UMC.
Attualmente la scheda non è in grado di poter essere avviata, occorre una bella 🤩 pulizia nelle zone con parecchio ossido (verde), alcune cose sono da sostituire, come il banco RAM da 72 PIN, e poi alcune saldature vanno ravvivate, inoltre ho notato la mancanza di due resistori SMD (R70 e R71), non so i valori, ma devo cercarli, non so se ne manchino altri, perché tra la corrosione e l’ossido, non è molto chiaro se alcuni erano di fabbrica senza SMD.
Penso che il connettore AT per l’alimentatore, sia da sostituire, alcuni PIN sono troppo corrosi, non credo valga la pena di pulirlo, rimuoverei anche il chip U19 (HD14069UBP), sia per pulire 🧽 i PIN, sia per vedere le tracce sotto come sono (?), ma il rischio
️ di danneggiare le piste, mi fa pensare 🤨 che inizialmente è meglio pulirlo bene, insomma c’è parecchio lavoro in zona batteria 🪫, in seguito si dovrebbero cercare i chip cache e TAG mancanti.
NB: ho controllato meglio e manca in realtà C18, e non R70, come ho scritto prima.
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Gaetano77 ha scritto:
Salve a tutti
Come anticipato un pò di tempo fa, recentemente ho effettuato un interessante confronto prestazionale in Windows 8.1 tra il PC fisso Pentium 4 3.4 HT in firma e il notebook Acer Aspire 5735Z con CPU Intel Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz, siccome si tratta dei 2 PC che utilizzo più spesso per le varie attività, soprattutto per la navigazione web :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Ecco le specifiche complete del notebook (quelle del Pentium 4 sono già riportate in firma):
- CPU Intel Mobile Core 2 Duo T7700 2.4 Ghz, FSB 800 Mhz, 4 MB cache L2, socket P
- CHIPSET Intel GL40 Express
- RAM 3 GB DDR2 667 Mhz (1 modulo da 1 GB + 1 modulo da 2 GB)
- SCHEDA VIDEO integrata Intel GMA 4500M con 768 MB di memoria condivisa
- HDD Hitachi HTS543225L9A300 250 GB SATA II
- DVD Pioneer DVD-RW DVRTD08RS SATA I
- Wi-Fi Qualcomm Atheros AR5B91
- LAN Gigabit Marvell Yukon 88E8071 PCI-E
- OS Windows 8.1 Pro 32-bit
Il notebook risale al 2009 e originariamente montava una CPU Intel Pentium Dual-Core T3400 a 2.16 Ghz con 2 MB di cache L2, che poi ho sostituito alcuni anni fa con questo Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz, che è circa il 30% più veloce :coolsmiley:/emoticons/coolsmiley.gif.983d3beed3863508beb9b927209150f0.gif" title=":coolsmiley:" width="22" /> soprattutto per la cache L2 più grande :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Inizialmente era installato Windows Vista SP2 come sistema operativo, poi nel corso degli anni ho effettuato l'upgrade prima a Windows 7 32-bit e quindi a Windows 8.1, sempre in versione 32-bit :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Ecco un'immagine del notebook all'avvio:
mentre qui vediamo uno screenshot dello schermo pochi minuti dopo il caricamento di Windows 8.1 Pro:
Si può vedere che il sistema operativo impegna circa 900 MB di memoria RAM, mentre sul Pentium 4 in firma l'occupazione della memoria è soltanto di 700 MB circa, forse perchè i driver delle varie periferiche sono più leggeri: :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Faccio presente che su tutti e 2 i computer è installato l'antivirus Kaspersky Free (si può notare anche dall'icona nell'area di notifica vicino all'orologio), di cui però ho lasciato attiva soltanto la Protezione base, per non appesantire troppo il sistema :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Per effettuare i test, in entrambi i PC ho disabilitato come sempre in Windows la Protezione Sistema (cioè il Ripristino Configurazione di Sistema), gli Aggiornamenti Automatici e il servizio di Indicizzazione :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
- Avvio Windows 8.1 Pro
Ho misurato il tempo di avvio completo di Windows 8.1 Pro da quando si sceglie il sistema operativo da far caricare nella schermata di multi-boot :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> (su entrambi i PC sono installate infatti diverse versioni di Windows)
Notebook Acer Aspire 5735Z: 36 sec. (25 sec. per la comparsa del desktop)
PC fisso Pentium 4 3.4 HT: 40 sec. (28 sec. per la comparsa del desktop)
Vediamo che per entrambi i PC il caricamento è molto veloce
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" width="18" /> specialmente tenendo conto che si avvia in automatico anche l'antivirus Kaspersky Free; ovviamente il notebook ci impiega un pò meno tempo siccome ha una CPU dual-core e un hard disk SATA II, anche se a 5400 rpm :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Tra l'altro questi tempi di caricamento sono proprio quelli effettivi siccome nelle impostazioni di risparmio energetico ho disabilitato il Fast Boot :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
- Benchmark CPU-Z v.1.76
Ho effettuato questo benchmark nella modalità normale di Windows 8.1, perchè in quella provvisoria
stranamente CPU-Z riconosceva la CPU del notebook come un E6600

e dava puntggi molto bassi.
Comunque in questo caso ho disabilitato completamente l'antivirus :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Pentium 4 3.4 HT:
ST 179, MT 266
Core 2 Duo T7700:
ST 341, MT 694
Vediamo che il Core 2 Duo T7700, pur essendo una CPU per notebook, fa un punteggio quasi doppio rispetto al P4 HT 3.4 nel Single-Thread e addirittura del 160% in più nel Multi-Thread :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> 🤯🤯oltre a consumare molta meno energia (TDP di 35W contro 103W)
Qui si vede chiaramente il progresso tecnologico di quegli anni, con il passaggio dall'architettura NetBurst del P4 a quella Core. :leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Nei prossimi giorni altri test reali su questi 2 PC, per quanto riguarda la navigazione web e lo streaming video su YouTube
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Interessante 🧐 questo confronto tra PC portatile e P4HT, penso che a parte la RAM leggermente superiore sul portatile, e anche di tipo diverso (DDR2), e malgrado il divario generazionale, il tuo P4HT non ha subito un distacco notevole, solo 4 secondi per l’avvio, mentre in CPU-Z si vede un po’ di differenza (penso era anche scontato), almeno per adesso con questi bench, non c’è stata una superiorità netta, ciò dimostra che un PC pur vecchio, può ancora
️ fare il suo lavoro senza risultare lento (e fastidioso), da parte mia con un i3, quando serve vado su INTERNET, ma il PC almeno per le mie esigenze, è talmente veloce, che preferisco non aggiornare a Windows 10 o 11, non vorrei ritrovarmi con un PC appesantito, magari leggermente più lento, ma fastidioso ormai
che sono abituato a quella velocità.
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