ASRock Fatal1ty Z97 Killer: tutto l’essenziale per il gaming

Quali sono gli ingredienti essenziali per un buon PC da gaming? Una scheda video di ultima generazione, una CPU di ultima generazione, magari con in leggero overclock, una connessione Internet veloce ed esente da lag, periferiche da gaming ed un audio di buona qualità. La Z97 Killer sembra avere tutte le carte in regola per poter raccogliere tutti questi ingredienti, offrendo al contempo un look accattivante, tipico della serie Fatal1ty, ad un prezzo facilmente abbordabile. Eccola dunque al banco di prova di XtremeHardware.com, prima concorrente della nuova serie Z97!

Test Compressione Dati e Multimedia

Passiamo adesso ai test che misurano le performance negli ambiti della Compressione e flusso Multimediale e vediamo le differenze che ci sono a parità di hardware tra la Asus Maximus VI Extreme. Chiariamo subito sono stati modificati solo i timings delle memorie principali, quelle esposte in tabella, mentre i restanti sono stati settati tutti in auto.

7Zip 9.20

Questo noto software di gestione degli archivi contiene al suo interno un tool in grado di analizzare le prestazioni del sotto-sistema CPU – RAM. Il software riporta un valore espresso in MIPS (Million Istruction for Second). Il test comprende compressione, decompressione e valore generale.

Cinebench R11.5 & R15

Software prodotti dalla Maxon che permettono, tramite l’elaborazione di contenuti tridimensionali, di testare le performance del sottosistema CPU / RAM. Entrambe le release consentono l’esecuzione del test utilizzando un solo core (fisico) della CPU rispetto a quello globale che sfrutta tutti i core sia fisici che logici presenti all’interno del processore.

X264 Benchmark HD 3.0

Software che mediante la codifica video x264 sfrutta in maniera considerevole il sottosistema CPU <-> RAM e per questo è l’ideale per valutare le prestazione delle schede sotto tale ambito.

Analisi dei risultati

La Z97X Killer più veloce della Maximus VI Extreme? Beh a "default" sì, ma il trucco come al solito sta nella gestione del Turbo Boost aggressiva e fuori specifica Intel, che porta tutti i core ad operare a 3.900 MHz anche in condizioni di massimo carico. Furbata per vincere nelle comparative delle review o effettivo beneficio per gli utenti? Ormai è pratica comune tra i vari produttori, pertanto possiamo dire che è un effettivo beneficio per gli utenti che anche se non vogliono fare overclock, si ritrovano un sistema più veloce rispetto a quanto si potevano aspettare con un sistema operante in specifica Intel.