Guida: costruire un NAS fatto in casa con FreeNAS

In questi ultimi anni vi abbiamo proposto numerosi articoli relativi a Network Attached Storege introdotti sul mercato dalle maggiori aziende del settore come Synology, QNAP, Asustor, Shuttle ed altri; quest'oggi invece pubblichiamo questa guida che cercherà di spiegare come e perché costruirsi un NAS fatto in casa.

NAS@HOME: configurazione, metodologia dei test

Nelle pagine precedenti abbiamo riportato come la configurazione da noi utilizzata è "ibrida" cercando di creare un NAS con quello che ci è "capitato per le mani".

Ecco dunque la tabella riportante le caratteristiche tecniche del sistema.

E del sistema client che abbiamo utilizzato per testarlo.

Come è possibile notare abbiamo optato per un case fornitoci da SilverStone e creato appositamente per queste soluzioni, parliamo del DS380 recensito recentemente (trovate l'articolo a questo indirizzo).

La scheda madre utilizzata è invece una mini-ITX prodotta da Gigabyte, modello E350N-USB3, dotata di APU AMD E-350 low-voltage e dalle prestazioni e consumi contenuti, soluzione molto economica; abbiamo affiancato alla mainboard 4 GB di RAM DDr3 2000MHz GEIL.

Per i dischi ci siamo affidati a 4 Western Digital RED da 1TB, il tutto alimentato da un PSU SilverStone FSX da 300W con certificazione Bronze.

Il sistema è dunque un misto tra case ed alimentazione e hard disk "pro" spinti da scheda madre e processore "cheap"....

I test sono stati effettuati mediante alcuni dei software più utilizzati, completi e affidabili:

  • Intel NAS Perfomance Toolkit
  • Robocopy
  • Spostamento file SMB
  • Il sistema è stato collegato ad uno switch NETGEAR ProSafe GS108T in grado di supportare il protocollo Link Aggregation che però non è utilizzabile dal nostro NAS@HOME, sprovvisto di 2 porte LAN e quindi di tale funzione.