BenQ EW2740L; il monitor che si prende cura dei tuoi occhi

No, il BenQ EW2740L non vi instillerà un po’ di collirio dopo lunghe sessioni di utilizzo, né vi metterà un paio di fette di cetriolo sugli occhi, ma è dotato di due tecnologie che riducono l’affaticamento visivo e giramenti di testa, per chi ne soffre, dovuti all’utilizzo di monitor sprovvisti di queste features.

BrandBenQ
ModelloEW2740L; il monitor che si prende cura dei tuoi occhi

BenQ EW2740L in test

Colour banding

Come primo test abbiamo verificato la presenza del classico fenomeno del colour banding, ovvero delle bande di colore sulle sfumature, con diverse tonalità.

images/stories/BenQ/BenQ_EW2740L/Test/Colour_banding_01.jpgimages/stories/BenQ/BenQ_EW2740L/Test/Colour_banding_02.jpgimages/stories/BenQ/BenQ_EW2740L/Test/Colour_banding_03.jpgimages/stories/BenQ/BenQ_EW2740L/Test/Colour_banding_04.jpg

Buono è il comportamento del monitor in questo test, merito del color depth 8-bit reali.

Uniformità

Suddividendo lo schermo in nove rettangoli, abbiamo misurato con il colorimetro l’uniformità della luminosità e dei colori. La differenza massima registrata è risultata pari al 18%, con una media dell’8,2%, per quanto riguarda la luminosità, mentre per il colore, il Delta-E maggiore è stato del 3,0, con una media dell’1,7.

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Abbiamo inoltre catturato due immagini con una schermata nera al buio con diverso tempo di esposizione della fotocamera. L’immagine di sinistra riporta la situazione più simile riscontrabile a occhio nudo, mentre quella di destra ha una sensibilità maggiore alla luminosità. L'esemplare giuntoci in test non ha mostrato evidenti problemi. La zona sinistra mostra un bagliore leggermente più accentuato rispetto agli altri angoli, ma il risultato è più che buono.

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Angoli di visione

In questo test andiamo a valutare la deviazione colorimetrica all’aumentare dell’angolo di visione per i quattro lati. In questo test prevalgono in genere i display a matrice IPS e PLS; seguono i VA e infine i TN.

Il viraggio della tonalità all'aumentare dell'angolo di visione è in linea con i pannelli a matrice VA. Anche questo nuovo AMVA+ rimane indietro a quello che sono in grado di fare i pannelli IPS e versioni simili.

Reattività

Per testarne la reattività abbiamo utilizzato il software PixPerAn (macchinina) e il tool presente su TestUfo.com. Per i vari setting AMA (overdrive) presenti nel BenQ EW2740L, disattivato, alto e premium, sono state catturare dieci foto con la fotocamera impostata con ISO 3200.

images/stories/BenQ/BenQ_EW2740L/Test/Reattività_01_Disattivato.jpgimages/stories/BenQ/BenQ_EW2740L/Test/Reattività_02_Alto.jpgimages/stories/BenQ/BenQ_EW2740L/Test/Reattività_03_Premium.jpg

Sia il test dell’ufo, che quello della macchina, mettono in evidenza che il comportamento migliore è dato dal setting Alto. In particolare, il setting Premium genera del reverse ghost (fantasma scuro), sinonimo di un overdrive più spinto che manifesta overshoot nel segnale.