GMC H200 Phoong V: l’elitario asiatico

Lo Staff di Xtremehardware.com oggi vi presenta la recensione del GMC H200 Phoong V, un case ATX con un look aggressivo e dimensioni in grado di ospitare configurazioni anche di fascia alta. Il GMC H200 è uno degli ultimi modelli recentemente prodotti da GMC che forse alcuni di voi ricorderanno per il case Toast R2, uno dei primi case se non l’unico ad adottare una soluzione molto particolare per le unità ottiche. Proseguiamo oltre ed andiamo ad analizzare il GMC H200 Phoong V.

GMC H200, analisi dell’interno, pt.II

Gestione PSU e dissipazione accessoria

Il posizionamento dell’alimentatore è classico, quindi nella parte inferiore e posteriore dello chassis. Sono presenti distanziatori gommati antivibrazione. La lunghezza massima consentita è fondamentalmente irrilevante, dato che potete installare anche i modelli più lunghi in commercio. L’alimentatore si inserisce facilmente ed il fissaggio avviene tramite consuete viti filettate posteriori. Il cablaggio è valido in quanto è presente una paratia laterale per il passaggio dei connettori.

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Integrazione di sistemi a liquido

Nella parte posteriore sono presenti quattro fori per l’installazione di tubi per un impianto a liquido ma dopo un’attenta analisi possiamo affermare che non vi è possibilità di installare un eventuale impianto a liquido classico internamente, se non previo modding del case. Unica soluzione possibile è l’installazione di un AIO da 120mm nella parte posteriore del case al posto della ventola in dotazione. L’impossibilità di montare un radiatore sul top è dovuta più che altro al particolare sistema di fissaggio delle ventole.