Patriot Viper 3 Low Profile PVL38G213C1K (2x4GB): le “vipere” sono tornate

Patriot ha da poco presentato le nuovissime Viper 3 Low Profile che si vanno ad affiancare alle già premiate e riconosciute Patriot Viper 3. Il modello Low Profile è stato progettato per andare incontro agli utenti che possiedono sistemi di dissipazione ad aria ingombranti e non possono quindi installare memorie caratterizzate da un’altezza troppo elevata. Patriot ha voluto quindi dedicare una linea per compensare a queste incompatibilità e garantire le stesse prestazioni, sia a default, sia in overclock, riscosse con gli altri modelli della serie Viper. Oggi andremo a recensire il modello PVL38G213C1K, un kit composto da 2 banchi da 4GB ciascuno con una frequenza base di 2133Mhz e con heatsink nero. Ricordiamo che le Viper Low Profile sono disponibili in vari tagli e frequenze e con le colorazioni nero, blu e rosso in modo da garantire ampia personalizzazione all’utente finale.

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ModelloViper 3 Low Profile PVL38G213C1K (2x4GB): le “vipere” sono tornate

Sistema di prova e metodologia di test

Abbiamo effettuato i nostri test con una piattaforma Intel LGA 1150, con CPU dotata di architettura Haswell. Nel dettaglio:

Ricordiamo che queste memorie hanno un Vdimm a default di 1,50V per la frequenza standard di 2133Mhz, il quale viene impostato anche selezionando i profili XMP. Sulle CPU di architettura Ivy Bridge così come Haswell è consigliato mantenersi massimo al Vdimm di 1,5V+5%, ovvero circa 1,57V, per evitare nel tempo di danneggiare il memory controller. Sicuramente con il kit PVL38G213C1K di Patriot ci aspettiamo ottime prestazioni.

Vi ricordiamo inoltre cosa si intende per timing di accesso, i cui valori si possono impostare dal BIOS della scheda madre:

  • CasLatency Time (TCL): durante un’operazione di lettura, rappresenta l'intervallo di tempo tra l'istante in cui il comando di lettura giunge ad una certa cella di memoria e quello in cui inizia il trasferimento dei dati. La denominazione è dovuta al fatto che, per individuare la cella di memoria, l'indirizzo di colonna viene selezionato sempre per ultimo (tramite il segnale Cas), successivamente a quello di riga.
  • Ras to Cas Delay Time (TRCD): costituisce l'intervallo di tempo che passa tra l'attivazione della riga e della colonna che identificano la cella di memoria in cui si vuole leggere o scrivere il dato, cioè il ritardo del segnale Cas rispetto al segnale Ras.
  • Ras Precharge Time (TRAS): rappresenta il periodo di tempo in cui una certa riga è attiva, prima che giunga il segnale precharge.
  • RowPrecharge Timing (TRP): questo settaggio BIOS specifica il minimo ammontare di tempo tra due successive attivazioni allo stesso modulo DDR. Minore è l'intervallo, più velocemente il prossimo banco di memoria può essere attivato in fase di lettura o scrittura.