Abbiamo scelto di utilizzare come CPU un Core i7 920 revisione D0 in quanto permette di stressare in modo adeguato il dissipatore, grazie al suo TDP di circa 130W a default. Il tutto è stato montato su di un banchetto aperto, con temperatura ambiente di circa 24°C.
Vogliamo far presente che per ragioni di libera riproducibilitĂ dei nostri test, sono stati osservati i risultati tramite il software Coretemp, in idle e in full load
NOTA RILEVAZIONE SW: siamo perfettamente al corrente che una rilevazione delle temperature mediante un software di controllo possa essere una modalitĂ discutibile, e soggetta ad alcune variabili dei sensori termici interessati, però è stato scelto di procedere in questo modo per un semplice motivo ovvero la certezza che lâutente finale possa fare lo stesso, e ripetere i test effettuati nella recensione in esame. Vogliamo mostrare situazioni che voi stessi potete verificare, e che voi stessi troverete nel vostro sistema. Se avessimo scelto di testare il carico termico tramite metodi non convenzionali, si sarebbe perso il feeling diretto dellâanalisi sulle moderne CPU, e quindi si sarebbe snaturato il senso di tali misurazioni e comparative.
NOTA APPLICAZIONE: facciamo presente che per la stesura delle nostre recensioni qualsiasi pasta termica preapplicata viene levata, e viene spalmata della Arctic Cooling MX-4, con un metodo standard e con un sottilissimo strato che massimizzerĂ quindi le performance teoriche dellâunitĂ . Con i dissipatori AIO inoltre viene spalmato un sottile strato pre-applicazione nella parte centrale, al fine di colmare i gap di basi non perfettamente rifinite, come nel caso dei dissipatori HDT a contatto diretto.
Le temperature in full load sono state misurate dopo 30 minuti di stress con Prime95 âInPlaceLargeFFTsâ (massimo stress e consumo), benchmark noto per la sua capacitĂ di stressare pesantemente la CPU, ben piĂš di qualsiasi videogioco. La pasta termica usata è lâArctic Cooling MX-4, uno standard di utilizzo nelle nostre misurazioni.
Sono state utilizzate tre sessioni diverse di test, alle seguenti frequenze di lavoro :
Moltiplicatore V CPU-Z idle VTT CPU HT e Intel VTT
CPU@2666MHz 133x20 1.20V 1.26V ON
CPU@3600MHz 170x20 1.25V 1.30V ON
CPU@4000MHz 200x20 1.30V 1.35V ON
I test sono stati effettuati con le ventola in dotazione, con le seguenti impostazioni:
- in Push al massimo dei giri di rotazione
- in Push ad 800RPM
NOTA NUMERO TEST: precisiamo che se non doveste trovare dei test ad 800RPM ripartiti per le tre frequenze campione, questo significherebbe che il test termico è fallito, e che quindi non è consigliabile utilizzare questo preset; facciamo presente questo perchĂŠ altrimenti potrebbe sembrare che il test non sia stato fatto, ma è vero lâopposto. In casi del genere consigliamo di elevare il regime di rotazione e controllare direttamente le temperature, per evitare danni da surriscaldamento della CPU.
TEST ADDIZIONALI
Infine, a titolo puramente indicativo, abbiamo provato il dissipatore con una TY-141 standard da 25mm di spessore, per valutare lâincremento prestazionale che si può ottenere con un flusso dâaria maggiore. Sebbene non mostrato nel grafico, abbiamo registrato una temperatura sotto carico identica, in sostanza. Consigliamo quindi di non sostituire l'ottimo modello fornito dal produttore, che riesce a gestire perfettamente il radiatore sottostante.
Riportiamo i dati effettivi di rotazione delle ventole, ricordando inoltre che sono sensibili ad una variazione del 10% quindi sono puramente indicativi. Differenze minime tra i regimi di rotazione sulla stessa ventola, non cambiano generalmente il risultato complessivo.

