Philips 298P4QJEB, il Brilliance MultiView UltraWide 21:9

Visti inizialmente con un po’ di scetticismo tra gli utenti, i nuovi monitor da 29 pollici 21:9 stanno cercando di conquistarsi una fetta di mercato sempre maggiore, data la loro polivalenza di utilizzo e l’integrazione di un pannello di tipo AH-IPS, in generale un buon all around.

Conclusioni

PrestazioniBuone le prestazioni del Philips nei videogames, considerando inoltre che non è nato per questo settore. L’impostazione più rapida dell'overdrive risulta soddisfacente. 
QualitàRisulta piuttosto buona la calibrazione a default, ma anche dopo la calibrazione la temperatura del bianco rimane “fredda”. Buona è l’uniformità della luminosità, meno, invece, quella del colore. La struttura è solida e con qualità dell’assemblaggio generalmente convincente.
ErgonomiaCon quattro ingressi video (più un’uscita), speaker integrati, regolazioni ergonomiche complete, compatibilità VESA e hub USB con quattro porte in standard 3.0, la dotazione è quasi perfetta. Inspiegabile l’assenza di un cavo per le porte USB.
PrezzoIl prezzo suggerito è di 529 euro, ma lo street price è oramai sceso a circa 450 euro. Il costo è in linea con i concorrenti.
Complessivo 

La sommatoria a carattere generale non differisce poi molto dal q2963Pm già analizzato. Il pannello abbiamo visto essere un buon prodotto, che riesce a soddisfare la stragrande maggioranza degli usi. La tipologia, con il particolare formato 21:9 e l’ampia superficie composta da 2560x1080 pixel, permette l’uso variegato, che spazia dall’ambiente desktop a quello multimediale. Nei film si apprezza il medesimo aspect ratio e i fasci più luminosi che in genere si avvertono nelle barre nere, vengono appunto “coperti” dallo stesso video. L’overdrive per i game ha un discreto impatto, senza essere troppo aggressivo nei setting più spinti. La calibrazione di default è piuttosto buona e migliora grazie alla calibrazione; peccato per la temperatura del bianco che rimane un po’ alta.

L’ergonomia è decisamente convincente grazie a tutte le configurazioni possibili e di semplice regolazione. Non sono molti i monitor da 29” 21:9 che offrono complete regolazioni e ancora meno chi offre anche la configurazione pivot; oltre al Philips 298P4QJEB, solo l’ASUS PB298Q e il NEC EA294WMi permettono la rotazione del pannello di 90°. Completano la dotazione i quattro ingressi video, con funzionalità PiP e PbP, gli speaker da 2W, le connessioni audio (in/out) e le quattro porte USB 3.0, anche se di non rapido accesso vista la collocazione posteriore; abbiamo già detto che manca un cavo USB?

Il Philips 298P4QJEB può essere acquistato a un prezzo 450 / 480 euro, circa 50 euro in più al modello 298X4QJAB che non presenta regolazioni ergonomiche complete e hub USB.

Concludiamo con un’ultima nota finale. Non sembra giusto penalizzare il monitor per un problema derivante da fattori esterni, riferendoci agli stuck pixel riscontrati, per cui non ne abbiamo tenuto conto nel risultato. Abbiamo potuto toccare con mano anche il Philips 298X4QJAB e non è stato riscontrato nulla del genere.

Pro:

  • Ergonomia
  • Calibrazione out-of-box
  • Buon all around

Contro:

  • Assente il cavo per le porte USB
  • Posizione delle porte USB non comode
  • PiP e PbP possibili solo con la connessione DisplayPort

Si ringrazia Philips per il sample fornito

Andrea Fanfani

✓ Pro

  • Ergonomia
  • Calibrazione out-of-box
  • Buon all around

✗ Contro

  • Assente il cavo per le porte USB
  • Posizione delle porte USB non comode
  • PiP e PbP possibili solo con la connessione DisplayPort

Verdetto Finale

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