GIGABYTE Z77X-UD4H, l’overclock di vecchia scuola

Mancano ormai pochi mesi al salto verso il socket LGA 1150 ed all’introduzione della futura piattaforma con chipset Z87 con processori basati sulla nuova architettura Haswell. Nell’attesa, è giunta in redazione una delle tante schede madri del produttore Gigabyte che popolano le classifiche di overclock del noto sito Hwbot. In questa recensione verificheremo insieme quali sorprese nasconde e quali numeri riuscirà a sfornare. Tra le caratteristiche salienti della UD4H, noteremo che siamo al cospetto di una scheda dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.

BrandGigabyte
ModelloZ77X-UD4H, l’overclock di vecchia scuola

Conclusioni

Prestazioni Ottime prestazioni per la fascia di appartenenza
Overclock L’unica incertezza di questa scheda madre concerne probabilmente le RAM, sicuramente importanti su Ivy Bridge ma considerando la fascia di prezzo e le feature offerte per questa pratica merita sicuramente il nostro award
Estetica Layout senza troppi fronzoli ma non sgradevole
MaterialiComponentistica di primo livello ed appartenenza alla serie Ultra Durable 4. L’efficienza non è al top ma la stabilità è assicurata
Bundle Il bundle e la dotazione è forse un po’ scarno rispetto ad altri modelli. Degne di nota soltanto le porte SATA3 e USB 3.0 addizioali
Prezzo 170€ è sicuramente un prezzo adeguato per la qualità di questa scheda madre, che è probabilmente il modello che ha riscosso maggior successo tra gli overclocker tra i modelli GIGABYTE, insidiando la altrettanto apprezzata Maximus V Gene.
Complessivo

Eccoci a spendere qualche parola conclusiva su questa scheda della Gigabyte dalle pretese non eccessive ma di qualità e robustezza. Gli ingegneri della Gigabyte hanno fatto un ottimo lavoro sulla Z77X-UD4H se consideriamo il fatto che sono riusciti a realizzare un prodotto completo, dal punto di vista delle porte I/O senza eccedere sui costosi controller Thunderbolt che si trovano sulla serie TH. Pur appartenendo ad una fascia inferiore rispetto alla top di gamma Z77X-UP7 o agli modelli che beneficiano della tecnologia Ultra Durable 5, si è difesa molto bene popolando e surclassando in molti test schede dai costi e con tecnologie superiori. Sebbene faccia parte di una batteria di 21 modelli che saranno presto oscurati dalla nuova piattaforma Z87 a supporto dei processori di classe Haswell, la Z77X-UD4H ha mostrato di avere tutte le carte in regola per dare del filo da torcere ai modelli più blasonati anche di altre aziende. Non solo, si è dimostrata all’altezza anche di sessioni di overclock estremo con azoto liquido e quindi in ambiti molto spinti, grazie alla presenza di integrati IR3564A + IR3570A per il controllo della tensione a livello digitale. Qualche problema invece l’abbiamo riscontrato con il parametro di variazione del Bclk di EasyTune6, in quanto il valore che mostrava era del tutto fuori scala. Logicamente non è servito scaricare la nuova versione datata 22/11/2012 e l’installazione delle patch. Viceversa nessun problema nel modificare valori di tensione e di ratio (frequenza) della CPU. La presenza di 3 slot PCI-Express 16x agevolano l’utente nell’utilizzo di VGA particolarmente grandi e per configurazioni SLI / CrossFireX. La presenza di 8 porte USB 3.0, grazie al controller aggiuntivo VIA VL800 agevola la connessione di molte più periferiche che adottano tale standard. Ormai in disuso, lo standard PCI è diventato prezioso per chi ha schede compatibili con tale standard, come le schede di acquisizione video, per questo su piattaforma Ivy Bridge trovarlo rappresenta un valore aggiunto. Anche le 4 porte addizionali SATA3/eSATA in standard SATA3 a 6Gbps consentono configurazioni particolarmente spinte nel reparto storage. La presenza del display per la diagnostica, dei pulsanti di accensione (rosso), di reset e dei punti di rilevazione delle tensioni sono un valore aggiunto per una scheda che costa 20€ in meno rispetto alla sorella maggiore Z77X-UP4 da cui la UD4H può invidiare solo le porte Thunderbolt. Con un prezzo medio di circa 170€, la UD4H è sicuramente un’ottima candidata per chi cerca una scheda madre dalle grandi potenzialità in overclock, senza spendere una fortuna per altre feature di cui non avrà bisogno.

PRO:

  • Componentistica
  • Stabilità in overclock
  • Prezzo
  • Dual BIOS
  • Elevato numero di porte USB 3.0
  • Uscite Video
  • Slot PCI

CONTRO:

  • Non adatta per Overclock spinti della Memoria
  • Bundle minimale
  • Qualche problema software con qualche parametro di EasyTune.

Un ringraziamento va a GIGABYTE per l’invio del sample ed aver permesso questa recensione.

Valter d’Attoma

✓ Pro

  • Componentistica
  • Stabilità in overclock
  • Prezzo
  • Dual BIOS
  • Elevato numero di porte USB 3.0
  • Uscite Video
  • Slot PCI

✗ Contro

  • Non adatta per Overclock spinti della Memoria
  • Bundle minimale
  • Qualche problema software con qualche parametro di EasyTune.
  • Un ringraziamento va a GIGABYTE per l’invio del sample ed aver permesso questa recensione.
  • Valter d’Attoma

Verdetto Finale

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