Scontro fra titani: Corsair H90 vs NZXT X40, due cooler AIO da 140mm

Oggi vi presentiamo un articolo interessante, una recensione di due modelli di dissipatori a liquido con circuito chiuso molto potenti: il Corsair Hydro H90 ed il NZXT Kraken X40. Entrambi hanno una struttura in comune, tubazioni identiche ma differenti per lunghezza, ventole diverse ma un radiatore da 140mm, più grande quindi del 36% rispetto ad un tradizionale modello da 120mm. Verranno analizzate le performance a livello termico e verranno fatti test approfonditi; facciamo presente che è in lavorazione un articolo molto particolare, ma non anticipiamo nulla e vi rimandiamo al thread inerente i test dei dissipatori in recensione ( NIKOLAJ’S CORNER ). Buona lettura.


Sistema e metodologia di test 2011


Abbiamo testato i dissipatori sulla nuova piattaforma Intel X79, con socket LGA 2011. Il tutto è stato montato su di un banchetto aperto, con temperatura ambiente di circa 24°C. Abbiamo scelto di utilizzare come CPU il nuovissimo Core i7 3930K da 130W di TDP, in quanto permette di stressare in modo adeguato i modelli.


Abbiamo misurato le temperature in idle e in full load con il software CoreTemp. Le temperature in full load sono state misurate dopo 25 minuti di stress con Prime95 “InPlaceLargeFFTs” (massimo stress e consumo), benchmark noto per la sua capacità di stressare pesantemente la CPU, ben più di qualsiasi videogioco. La pasta termica usata è l’Arctic Cooling MX-4.
NOTA APPLICAZIONE: facciamo presente che per la stesura delle nostre recensioni qualsiasi pasta termica preapplicata viene levata, e viene spalmata della Arctic Cooling MX-4, con un metodo standard e con un sottilissimo strato che massimizzerà quindi le performance teoriche dell’unità. Con i dissipatori AIO inoltre viene spalmato un sottile strato pre-applicazione nella parte centrale, al fine di colmare i gap di basi non perfettamente rifinite, come nel caso dei dissipatori HDT a contatto diretto.

Sono state utilizzate tre sessioni diverse di test, alle seguenti frequenze di lavoro :


I test per il socket 2011 sono stati effettuati con la ventola in dotazione, in queste modalità:

  • Push stock per come viene fornito, ad 800RPM ed al massimo dei giri di rotazione

Riportiamo i dati effettivi di rotazione delle ventole, ricordando inoltre che sono sensibili ad una variazione del 10% quindi sono puramente indicativi. Differenze minime tra i regimi di rotazione sulla stessa ventola, non cambiano generalmente il risultato complessivo.