SSD Samsung 840 e 840 PRO per coprire la fascia bassa e alta del mercato

È passato più di un anno da quando Samsung introdusse il suo primo disco SSD SATA III per il mercato consumer: apparteneva alla serie 830 ed era il successore della serie 470 SATA II. Fin da subito riscosse un grande successo, che andò via via crescendo con i positivi commenti degli utenti. Nonostante la concorrenza mettesse a disposizione più prodotti, Samsung ha raggiunto la quota maggiore di mercato in un’indagine svolta da Idealo sull’andamento delle soluzioni HDD e SSD in Europa. A distanza di un anno, circa, Samsung rilancia la sua offerta nel settore con la nuova serie 840, suddivisa in due sotto categorie: la 840 series e la 840 PRO series, entrambe qui recensite.

Anvil e test riempimento

Questo nuovo bench introdotto nella nostra suite di test, chiamato Anvil's Storage Utilities, è pensato appositamente per gli SSD ed è in grado di testare i drive sotto ogni aspetto. La versione del benchmark è una Release Candidate. I test sono stati effettuali con diverse percentuali di occupazione del disco per verificare il comportamento al variare dello spazio libero restante.

840

0% 50%

75%

840 PRO

0% 50%

75%

In generale le prestazioni in Anvil rispecchiano quanto visto nei benchmark precedenti, appare però un fenomento piuttosto strano. Le prestazioni a disco vuoto, specialmente in lettura, risultano inferiori a quelle a disco pieno fino a metà e quasi pieno. Nel complesso le prestazioni registrate sono molto elevate, in particolar modo per l'840 Pro, superando il risultato fatto registrare dal Corsair Neutron GTX.