Corsair Accelerator: HDD più veloci in pochi semplici passi

Gli SSD sono diventati un must have per tutti gli appassionati di PC high-end e con il passare degli anni il prezzo di vendita è diminuito enormemente, ma il rapporto prezzo/capacità è ancora molto elevato rispetto ai classici hard disk. Ecco quindi nascere la tecnologia caching, inizialmente implementata nelle mainboard con chipset Intel (e successivamente abbandonata con le piattaforme X79) che sfrutta come unità di cache del disco meccanico, un SSD dedicato. Tale tecnologia si è spostata direttamente su particolari SSD specifici per tale utilizzo, come il Corsair Accelerator oggetto di questa recensione che è in grado di lavorare in "parallelo" ai classici HDD al fine di velocizzarli, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata.

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ModelloAccelerator: HDD più veloci in pochi semplici passi
90su 100

Corsair Accelerator Cache SSD: CrystalDiskMark 3.0.1

CrystalDiskMark è un utilissimo software per misurare le performance in lettura e in scrittura in modo sequenziale (sequential) e casuale (random), grazie al pieno supporto del NCQ (Native Command Queuing) l'ordine degli IOPS viene ottimizzato in modo da migliorare le prestazioni di input/output con una Queue Depth (file in coda) di 32, tale test consente di osservare il comportamento del drive durante il trasferimento di numerosi file con dimensioni ridotte.

L'ultima versione del programma al momento disponibile e la 3.0.1, vi ricordiamo che nelle versioni 1.0, 2.0 e 2.1 sono stati riscontrati dei bug critici pertanto sono vivamente sconsigliate.


HDD, Accelerator + HDD run1, run2, run3 HDD, Accelerator + HDD run1, run2, run3 (0-fill)

Un ottimo incremento prestazionale si è verificato nel test 4K QD32, 4K ed in lettura 512K, già dal primo run. Con l’aggiunta del Corsair, si segnala però oltre il dimezzamento della banda in scrittura sequenziale, passando dai poco più di 100 MB/s a meno di 40 MB/s. Si verifica un sostanzioso miglioramento su tutti i test in modalità All 0x00 0 Fill, una peculiarità dei controller SandForce che effettuano una compressione online dei dati.