Cooler Master Silent Pro Hybrid 1050w: potenza, efficienza e silenzio, quando servono

La redazione di XtremeHardware è felice di mostrarvi la recensione del nuovo alimentatore marchiato Cooler Master, il Silent Pro Hybrid 1050W. Questo modello appartiene alla nuovissima ed omonima serie “Hybrid”, che propone unità di alimentazione potenti ed efficienti, caratterizzate inoltre da un ingombro ridotto, da una modalità di funzionamento fanless a bassi carichi di lavoro e da una notevole silenziosità operativa, che lo renderà un candidato ideale per sistemi in cui la potenza, l’efficienza ed il contenimento della rumorosità sono alcuni dei principali obbiettivi.

BrandCooler Master
ModelloSilent Pro Hybrid 1050w: potenza, efficienza e silenzio, quando servono

Sistema e metodologia di test

Abbiamo deciso di testare l’alimentatore installandolo in un nostro sistema di test per verificare il comportamento in un caso reale, quindi soffermandoci su diverse situazioni ipotetiche che troverete nel vostro sistema. Stiamo realizzando una procedura di test rigorosa, tramite un simulatore di carico dedicato, purtroppo al momento ancora tale sistema di test non è ancora ultimato, quindi dobbiamo fare necessariamente una simulazione di carico tramite un Personal Computer, analizzando varie situazioni che ci permetteranno di verificare il consumo, l’efficienza, il PFC e la stabilità dei voltaggi. Verranno anche fatti una serie di test per quanto concerne i bassi livelli di carico, al fine di verificarne l’efficienza; questo è particolarmente importante quando il PC è in IDLE con i sistemi di risparmio energetico attivati. Come software di test è stato utilizzato prime95, per mandare sotto carico la CPU e Furmark invece per quanto riguarda la GPU. Le misurazioni in Volt sono state effettuate tramite l’analisi diretta grazie ad un multimetro professionale. Sono stati rilevati i valori della tensione sulle varie linee verificandone la stabilità. La temperatura ambientale è stata di circa 24 gradi centigradi.

Di seguito le specifiche della nostra piattaforma.

Abbiamo scelto di utilizzare come CPU un Core i7 920 revisione D0 in quanto permette di stressare in modo adeguato l’alimentatore, grazie al suo TDP di circa 130W a default. Come strumentazione abbiamo utilizzato un multimetro per l’analisi dei voltaggi sulle tre rail e di un misuratore di potenza per determinare il carico assorbito alla presa ed il fattore di potenza. Sono stati utilizzati diversi settaggi, alle seguenti frequenze di lavoro:

Tutti i valori restano entro specifica ATX, con oscillazioni di tensione praticamente nulle sia sulle linee 12V che 3,3V. Per quanto riguarda la rumorosità della ventola l’alimentatore si è mantenuto molto silenzioso anche sotto stress.