Corsair Vengeance M60, mouse per FPS targato Corsair

Da poco tempo Corsair è entrata nel mercato delle periferiche da gaming con 4 prodotti: Corsair M60, Corsair K60 (tastiera recensita recentemente), Corsair M90 e Corsair K90, tutti della serie Vengeance per FPS e MMO.Quello che andremo oggi a recensire è proprio il primo di questo elenco, il Corsair Vengeance M60, un mouse di fascia alta pensato per gli FPS e costruito in buona parte in alluminio.

BrandCorsair
ModelloVengeance M60, mouse per FPS targato Corsair
90su 100

Prova del mouse

Abbiamo provato il mouse con vari FPS, alcuni tra i più noti al momento: “Call of Duty: Modern Warfare 3” e “Battlefield 3”.

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Partiamo dall'analizzare l’ergonomia. Il Corsair Vengeance M60 non è un mouse grande e, grazie ai tasti principali abbastanza arretrati, si presta bene alle varie tipologie di prese, a patto di scendere ad alcuni compromessi.

I due tasti aggiuntivi laterali sono posizionati circa a metà al mouse, questo fa si che l'ultimo tasto sia facilmente raggiungibile sia con una presa claw grip, sia con una presa flat finger e ovviamente con una presa palm grip.

Le note dolenti iniziano ad arrivare per il primo tasto laterale (quello che nei driver è marcato come numero 6). Questo tasto non è fruibile con la presa claw grip ed, a seconda dell’utente, può essere ancora usato con una presa flat finger.

Il tasto SNIPER è, invece, quello più difficile da raggiungere, posto a circa 8 cm dalla fine del mouse: è utilizzabile praticamente solo quando il palmo poggia completamente sul dorso del mouse e il polso inizia ad essere alzato dalla superficie d'appoggio. Solo una presa palm grip, insomma, permette di fruire completamente di tutte le funzioni del mouse.

Durante la prova il principale problema funzionale insorto, è stato trovato nelloscroll; gli scatti sono molto vicini, il feed ricevuto dallo scatto, inoltre, non è sempre pulito (a volte di più, a volte di meno) complice probabilmente il gioco dello stesso. Rispetto ad altri mouse, lo scroll in questo caso è decisamente al di sotto delle aspettative. Ricordiamo che lo scroll in un FPS è sempre usato per selezionare l'armamentario; uno scatto ben distanziato e netto, evita di ritrovarsi con un’arma attiva non idonea alla situazione del gioco.

Tolti questi due aspetti, il mouse si è comportato sicuramente bene e, grazie al sensore preciso, non ha mai mostrato incertezze o limiti. Davvero comodo il tasto SNIPER, grazie al quale mirare e seguire il bersaglio con fucili di precisione e Assault Riffle diventa molto più facile. I driver permettono di configurare adeguatamente il mouse, preziosa è la configurazione del Lift-Off (mancano le impostazioni relative all'accelerazione) e grazie a questa funzione e alla valutazione della superficie, abbiamo potuto capire qual è la soluzione ottimale per questo mouse.

Sui tappetini in tessuto, infatti, il driver ha sempre riportato valori bassi ottenendo il risultato migliore sul legno nero. In quest’immagine dei driver, il valore “3” è stato ottenuto su un mousepad in tessuto SteelSeries QCK mini, mentre il valore massimo “5” sul legno nero della scrivania (legno non verniciato).

Sempre sullo stesso mousepad in tessuto è stato notato, inoltre, che il Lift-Off settato al valore minimo “Low” rendeva impossibile l'utilizzo del mouse, in quanto esso non era più in grado di tracciare correttamente la superficie.

Parliamo infine dell'accelerazione. Poco sopra abbiamo detto che l'accelerazione non è configurabile dai driver (si può comunque attivare da Windows), tuttavia ad accelerazione disattivata, il mouse soffre comunque di accelerazione positiva!

Seppur non sia stato possibile eseguire una prova rigorosa, abbiamo reiterato un semplice test.

Posizionando inizialmente il cursore sul bordo del desktop e del mousepad, abbiamo mosso velocemente il mouse verso destra, per poi tornare indietro più lentamente possibile dalla posizione dove ci siamo arrestati, fino al bordo del mousepad. Risultato: il cursore non torna sul bordo del desktop. Questo avviene in quanto l'accelerazione varia in modo diretto con la lettura del mouse, maggiore è l'accelerazione, maggiore è il movimento a video rispetto al movimento reale.

La prova è stata eseguita più volte dando sempre lo stesso risultato; a risoluzioni maggiori l'effetto ovviamente aumenta. Questo non è un difetto imputabile direttamente a questo mouse, ma è un difetto del sensore. Anche altri mouse con lo stesso sensore soffrono di questo effetto.

L'accelerazione è una funzione che spesso non è gradita dai gamers, in quanto il movimento dell’alterego virtuale non corrisponde più (in distanza) a quello del mouse.