OCZ Vertex III 240GB, SSD con SandForce SF-2200 e Sata 6Gb/s

Oggi la nostra redazione vi presenterà uno dei più veloci e performanti SSD sul mercato: l’OCZ Vertex 3 di taglio da 240GB specificatamente studiato per l’interfaccia SATA 6Gb/s. Questo SSD è equipaggiato dal controller SandForce SF-2281 il quale garantisce superbe prestazioni velocistiche ed un’ottima gestione della manutenzione interna. OCZ dichiara per questo drive un transfer rate di 525MB/s in lettura e 500MB/s in scrittura. Di seguito andremo ad analizzare nel dettaglio le qualità dell’OCZ Vertex 3.

BrandOCZ
ModelloVertex III 240GB, SSD con SandForce SF-2200 e Sata 6Gb/s

Sistema di Prova e Metodologia di Test

Per i test abbiamo utilizzato le seguenti applicazioni:

HDTune 4.60CrystalDiskMark 3.0AS SSD BenchmarkATTO 2.46AIDA64 Extreme Edition

I test su questo drive sono stati effettuati utilizzando una scheda madre dotata di chipset Intel H67 (revision B3) e riguardano sia l’interfaccia SATA 6Gb/s sia l’interfaccia SATA 3Gb/s.

Relativamente ai driver utilizzati, abbiamo usato l’ultima release degli Intel Rapid Storage (ver. 10.5), i quali ci hanno consentito di massimizzare i risultati ottenuti in questi test.

Oltre a questo abbiamo provveduto a “tweakkare” opportunamente il Sistema Operativo con un paio di semplici modifiche alla portata di ogni utente; tali modifiche consentono di massimizzare i test effettuati e di preservare l’Unità Disco dal degrado futuro. Questi accorgimenti si riferiscono alla disattivazione della deframmentazione del disco da parte del Sistema Operativo e alla disattivazione dell’indicizzazione del Disco stesso (Proprietà del Disco – Generale & Strumenti).

NDR: Riguardo ai grafici pubblicati di seguito, il lettore potrà notare che in taluni casi non vengono riportati tutti i risultati ottenuti dai vari strumenti di test adoperati e visibili negli screenshot allegati, questo perché abbiamo ritenuto di non riportare dati che risulterebbero evidentemente ridondanti tra essi, di conseguenza abbiamo organizzato i grafici mettendo in sinergia i risultati dei vari benchmark riportando volta per volta solo test univoci.