

Le HyperX Cloud II anche nella nuova versione Wireless riescono nuovamente a convincerci della qualitĂ dei materiali, del comfort generale e del suono. Le HyperX Cloud II Wireless sono quel paio di cuffie da gaming che non rinunceresti per nulla al mondo.
La struttura in alluminio permette di mantenere il peso approssimativamente a 300 g e grazie alle valide imbottiture oltre alla possibilitĂ di regolare lâampiezza delle cuffie assicurare il comfort totale in ogni occasione e per lunghi utilizzi.
I padiglioni di forma ovale accolgono agevolmente le orecchie per assicurare non solo massimo comfort ma anche per isolare al meglio da fonti di rumore esterno e garantire la migliore immersivitĂ sonora. Le HyperX Cloud II Wireless sono infatti il classico paio di cuffie closed.
Il suono delle Cloud II Wireless è unâaltra caratteristica che prosegue la tradizione qualitativa di questo particolare modello di cuffia. La qualitĂ sonora generata dai driver da 53 mm è ottima. Avremo un suono bilanciato, adeguatamente potente e bilanciato a seconda dellâutilizzo.
In piĂš potremo sfruttare un suono 7.1 Surround attivabile direttamente da cuffia o da software. Il Surround delle Cloud II Wireless, ove possibile sfruttarlo a dovere, permette unâesperienza di tutto rispetto con un ampio soundstage e una buona precisione.
Lâassenza di cavi unita allâeccellente autonomia di 30 ore permette non solo piena libertĂ di movimento ma anche sessioni di gioco intensive senza alcuna preoccupazione.
Infine le Cloud II Wireless sono pienamente compatibili anche con console quali PS4/PS5 (seppur non riportato espressamente sulla confezione) e Nintendo Switch.
Le HyperX Cloud II Wireless vengono proposte a circa 160 âŹ. Prezzo che per caratteristiche le pone a diretto scontro con modelli di brand quali Razer e Logitech.
Pro
- QualitĂ del suono
- Comfort e qualitĂ generale
- Wireless
- Fino a 30 ore di autonomia
- Controlli sui padiglioni
Contro
- Assenza di profili EQ/Equalizzatore
- Cavo di ricarica corto
Si Ringrazia HyperX per il sample fornitoci.
Tommaso Mele

