GIGABYTE Z270N-Gaming 5

Cari amici e lettori di Xtremehardware.com oggi torniamo ad analizzare le schede madri con chipset Intel Z270 e lo facciamo con la piccola ma prestante e promettente GIGABYTE Z270N-Gaming 5. Il mercato delle schede madri ITX non è mai stato molto considerato per via di soli pochi modelli davvero intriganti e validi. Non è assolutamente il caso della qui presente GIGABYTE Z270N-Gaming 5 che possiamo dirvi sin da ora essere la sorella minore del modello GIGABYTE Z270X-Gaming SOC ovvero la nuova erede della serie SOC Force, schede dedicate agli amanti dell’Overclock. A tal proposito velocemente vi anticipiamo come tale modello offra ben 8 fasi di alimentazione digitali controllate a loro volta da un controller digitale per assicurare prestazioni al Top in ogni frangente. Come si suol dire nella botte piccole c’è il vino buono.

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ModelloZ270N-Gaming 5

WinRAR

WinRAR, famoso software di compressione e decompressione di archivi di dati. Al suo interno è presente una utility di benchmark che comprime un file standard atto a tale scopo; il software provvede a restituire il valore di compressione espresso in KB/s. Il grafico rispecchia la tendenza del software a beneficiare maggiormente della frequenza di lavoro delle memorie.

Cinebench R15

Software prodotto dalla Maxon nell’ultima versione, permette tramite l’elaborazione di immagini e di contenuti tridimensionali di testare le performance della CPU. Il test della CPU è stato eseguito utilizzando tutti i core presenti all’interno del processore. Quest’ultima release utilizza il motore di rendering Cinema 4D. Come si evince dal grafico, i valori alle varie frequenze sono pressoché identici.

wPrime

wPrime è un benchmark multi-threaded in versione freeware che permette di testare il sistema, ed in particolare la cpu, ad eseguire il calcolo della radice quadrata di una enorme quantità di numeri (fino a 32 miliardi) con un algoritmo basata sulla programmazione multithread. wPrime può essere eseguito in modalità 32M (performance test) o 1024M (stability test), a seconda del numero di thread configurati per l'esecuzione dei calcoli. I valori ottenuti possono essere salvati e condisivisi on line. Inoltre la compatibilità e l'identificazione alla piattaforma ed hardware sono assicurate dall'integrazione del codice del conosciuto CPU-Z. Test eseguito a 32M.

N.B per alcuni precedenti modelli avevamo saltato tale test per una presunta/comprovata da più test e prove di incompatibilità della nuova release di Windows 10. Sembra che o per nuovi aggiornamenti di Windows o un fix ad una momentanea incompatibilità di ‘’comunicazione’’ con il database CPU-Z il test wPrime sia ripreso a funzionare correttamente dunque abbiamo fatto i classici test.