RAMPAGE V EXTREME. Una nuova purosangue da Asus: come si comporterà ?

Vi presentiamo oggi la nuova arrivata di casa Asus, la regina della serie ROG per i nuovi processori con socket LGA2011-v3. In qualità di ammiraglia della serie ROG la Rampage V Extreme rappresenta l’espressione massima della tecnologia Asus dedicata al mondo delle schede madri per uso desktop. In questa recensione cercheremo di capire quali sono le novità sia come features che sul piano prestazionale grazie al nuovo chipset X99 ed all’adozione delle DDR4 anche in campo desktop, ma soprattutto cercheremo di dare una risposta ai molti che si chiedono se su tale piattaforma, che a conti fatti è un cambio generazionale, vale la pena investire soldi ed effettuare l’upgrade.

Metodologia di prova e Piattaforma di test

I test eseguiti sulla Rampage V Extreme sono volti a verificare la stabilità della scheda a frequenze d’uso comune, a verificarne la qualità e la competitività sul mercato ed a valutarne la stabilità della stessa sotto stress anche ricorrendo all’overclock spinto. Purtroppo anche se abbiamo in mano una scheda madre di classe ROG progettata per dare molte soddisfazioni in ambito overclock spinto, non potremo testarla con sistemi di raffreddamento non usuali in quanto Asus non ci ha dato il permesso per testarla sotto Cascade/LN2. I risultati che vi proponiamo sono quelli rilevati con tutte le impostazioni “ovviamente” a default del Bios tranne che per l’impostazione della frequenza della memoria, che quindi possono essere replicati da qualsiasi utente a parità di componenti e versione di Bios. Di seguito i componenti utilizzati per i test:

Come si evince dalla tabella, abbiamo messo in comparazione i risultati ottenuti dalla Rampage V Extreme con le schede di altri brand. Questo perché il chipset è lo stesso come anche le altri componenti aggiunte e specificate in tabella.