Swiftech H220-X, l’AIO “ibrido” che non teme confronti con gli impianti custom!

Ciao a tutti amici di Xtremehardware.com! Oggi andremo finalmente a scoprire le prestazioni del nuovo AIO di casa Swiftech, il modello H220-X erede del famosissimo H220. Tempo fa abbiamo fatto un videounboxing in anteprima di questo nuovo All In One Cpu Cooler mettendo in risalto le sue caratteristiche salienti e le principali innovazioni di questo AIO “ibrido” perché ampliabile o customizzabile a seconda delle esigenze di ogni utente e oggi lo metteremo alla prova contro un acerrimo nemico, un impianto a liquido custom con componenti di fascia alta e dal costo ben più elevato.

Montaggio e installazione

Dopo aver visto da vicino lo Swiftech H220-X è arrivato il momento di installarlo nella nostra configurazione di test e di metterlo alla prova. Teniamo a mente prima di tutto il corretto orientamento del nostro AIO.

Dopo aver deciso dove installare il nostro Swiftech H-220X prendiamo quindi gli accessori del bundle e apriamo il libretto di istruzioni (che è disponibile per il download a questo indirizzo https://drive.google.com/viewerng/viewer?url=http://www.swiftech.org/Installation_guides/Installation_guide_H220-X.pdf)

Nel nostro caso utilizzeremo la staffa già premontata perché andremo a montare il waterblock su un socket Intel LGA 1150. Non dobbiamo fare altro che svitare la staffa dal backplate e procedere all’installazione di quest’ultimo. Consigliamo sempre di fare questa operazione rimuovendo la scheda madre dal case in modo da poterla poggiare ed essere più comodi in fase di installazione. Il backplate è fornito di 4 piccoli biadesivi che ne faciliteranno l’aderimento al retro della scheda madre. Ovviamente l’intera staffa è rivestita in materiale isolante in modo da evitare eventuali contatti con le piste.

Installiamo quindi il backplate

Dopodiché montiamo il radiatore sulla predisposizione che abbiamo scelto tramite le 8 viti fornite in dotazione e procediamo a installare il waterblock (dopo aver ovviamente messo la pasta termica fornita in dotazione sull’IHS). Quindi, appoggiamo semplicemente il waterblock sulla CPU e inseriamo il sistema di ritenzione nei fori. Procediamo a serrare le viti in maniera al fine di distribuire in modo più uniforme possibile la pressione.

Non ci resta altro che collegare ventole e pompa allo splitter PWM fornito in bundle e poi collegare l’alimentazione dello splitter a un connettore SATA POWER e il connettore PWM dello splitter all’header CPU_FAN della scheda madre in modo da poter gestire il regime di rotazione di pompa e ventole in base alle temperature della CPU. Non dimentichiamo poi di collegare il molex di alimentazione della retroilluminazione LED del waterblock.

images/stories/Swiftech/H220-X/montaggio/SWIFTECH_H220X_MOUNTING_05.jpgimages/stories/Swiftech/H220-X/montaggio/SWIFTECH_H220X_MOUNTING_06.jpg

Il nostro Swiftech H220-X è montato nel nostro Phanteks Enthoo Primo e pronto per essere testato.