OCZ Vertex 460 240GB: nuova veste e nuovo design

Come abbiamo detto anche nella recensione dell’OCZ Vector 150 da 240GB (QUI), OCZ dopo essere stata acquisita da Toshiba ha rinnovato la propria line up di SSD con un nuovo design e con caratteristiche tecniche mirate ad incrementare le prestazioni. Oggi vi proponiamo la recensione dell’OCZ Vertex 460 da 240GB. Nel corso degli ultimi anni i modelli Vertex hanno avuto un ottimo riscontro tra gli utenti, che hanno continuato ad acquistarli nonostante alcuni problemi emersi nei primi modelli con controller SandForce o con la serie Petrol, fortunatamente ormai risolti. Nel corso di questa recensione andremo ad analizzare il nuovo modello della serie Vertex che si posiziona subito dopo la serie Vector per prestazioni, affidabilità e caratteristiche.

BrandOCZ
ModelloVertex 460 240GB: nuova veste e nuovo design

Nel dettaglio

Rimossa la plastica protettiva dalla confezione ed aperta troviamo l’OCZ Vector 460 ed il relativo bundle nel classico supporto in cartone e gomma a protezione del drive. Inoltre nel retro troviamo saldamente ancorato il supporto/adattatore da 2,5” a 3,5”.

Aperto il blister troviamo dunque l’SSD ed il relativo bundle composto da:

  • SSD OCZ Vertex 460 240 GB
  • Adattatore da 3.5” in metallo
  • Sacchetto con varie viti per l’installazione
  • Manuale istruzioni (assente nel nostro caso, ma comunque presente nella versione in commercio)
  • Adesivo “I Love My SSD” (assente nel nostro caso, ma comunque presente nella versione in commercio)

Passiamo all’analisi dell’SSD.

Estratto dalla confezione notiamo come le dimensioni ed il peso nonché i materiali siano identici al Vector 150. Il Vertex 460 infatti è anch’esso dotato di uno chassis in alluminio per aumentare sia la robustezza del drive stesso sia per dissipare meglio il controller e le memorie interne. Il design esterno è molto elegante e personalmente ci piace l’accostamento argento e nero con alcune tonalità di blu. Il cuore pulsante del Vertex 460 è un controller Indilinx Barefoot M10 affiancato anche in questo caso da memorie Toggle MLC a 19 nm sempre prodotte da Toshiba. Come possiamo immaginare tutti i drive OCZ sono stati aggiornati con tali memorie che offrono davvero ottime prestazioni abbinate al collaudato controller Indilinx. Se con il Vector 150 avevamo una stima in Endurance Mode di 50GB/giorno con il Vertex 460 siamo scesi a 20 GB/giorno ma mantenendo comunque ottime prestazioni. Anche il Vertex 460 è dotato di una funzione di cifratura di tipo AES-256bit che assicura la completa protezione dei nostri dati. Per finire anche con la serie Vertex 460 viene fornito in bundle il programma Acronis True Image HD per la clonazione del sistema operativo.

I lati come sempre sono dotati di fori filettati per permettere l’installazione sul relativo adattatore.

images/stories/OCZ/Vertex_460_240GB/dettaglio/OCZ_Vertex_460_15.jpgimages/stories/OCZ/Vertex_460_240GB/dettaglio/OCZ_Vertex_460_17.jpg

Nel retro ovviamente si trova il connettore alimentazione e quello SATA-III con un transfer rate massimo di 6Gbps retrocompatibile ovviamente con il SATA-II a 3Gbps.

Nel retro del Vector 460 troviamo invece un adesivo che riporta le varie informazioni circa il drive.

images/stories/OCZ/Vertex_460_240GB/dettaglio/OCZ_Vertex_460_18.jpgimages/stories/OCZ/Vertex_460_240GB/dettaglio/OCZ_Vertex_460_19.jpg

Nell’angolo in alto a destra, invece, troviamo il classico sigillo che preserva la garanzia del drive. Se dovesse essere rimosso infatti si perderebbe immediatamente la garanzia del prodotto.

Per finire vi mostriamo un’immagine del Vertex 460 montato sul relativo adattatore.

Passiamo ora ad analizzare il controller e come è composto il cuore del Vertex 460.