Progetto [ARON]: un cluster pc economico ad uso domestico
-
Rankine ha scritto:
esatto, ci stavo pensando anch'io.... alla fine anche se ho 300 mhz in meno in velocità ho pur sempre 2 core in più che mi lavorano...bravo. l'ideale per me sarebbe tenerli a 1volt come massimo e quindi valutare a che mhz reggono per quel voltaggio.
altra cosa i nodi devono cmq lavorare a tutti alla stessa frequenza o cmq il software di gestione accetta anche proci a diversi mhz? perchè se fai calcolo distribuito ok ma se fai tipo simulazioni divise su più nodi in parallelo forse tutti i proci devono andare uguali

-
è quella li la cosa che mi preoccupa, perchè come nodo principale utilizzerei poi il pc di adesso. Ho letto in giro per la rete alcune info: alcuni dicono che per un cluster servono pc identici, altri dicono che non è vero e basta installare il s.o. giusto per far lavorare insieme pc anche differenti... mi piacerebbe che qualcuno più esperto in materia mi aprisse gli occhi...
Per me è un campo nuovo ma che mi ha sempre affascinato, quindi pendo letteralmente dalle labbra di chiunque voglia aggiungersi alla discussione per insegnarmi ogni cosa sul clustering
-
ti faccio l'esempio diretto di modena e del suo centro di calcolo. come sai ci sono 32 nodi con 2 processori a nodo e 2 o 4 giga di ram a processore. il fatto è che lanciando i conti in coda andranno a dividersi sul numero di processori scelto per il conto stesso (dopo aver creato il batch con il comando star -batch -dp dai il comando per la coda indicando i nodi ed i processori a nodo).
per esempio una mia simulazione di iniezione veniva divisa su 4 processori dividendo fisicamente il dominio in 4 parti e facendo svolgere i conti per ogni dominio da una cpu scambiandosi i dati di frontiera. ecco questo tipo di conto prevede che cmq i conti girino alla setssa velocità altrimenti il nodo più lento farà da tappo agli altri. ovvero è inutile avere due processori a 3giga se poi ne hai uno a 2giga che cmq rallenta tutto

-
quindi le soluzioni sono 3:
-mantengo il q6600 a 2,4 GHz e downclocco gli amd da 2,5 a 2,4
-metto il q6600 a 2,5 GHz come gli amd
- porto tutto a 2 GHz per calare i consumi
Secondo te aris qual è la via migliore o almeno la più logica?
-
Rankine ha scritto:
quindi le soluzioni sono 3:-mantengo il q6600 a 2,4 GHz e downclocco gli amd da 2,5 a 2,4
-metto il q6600 a 2,5 GHz come gli amd
- porto tutto a 2 GHz per calare i consumi
Secondo te aris qual è la via migliore o almeno la più logica?
la terza ma tieni conto che le due architetture non viaggiano allo stesso modo. ergo il tuo q6600 non lo potrai usare in accoppiata agli amd per calcoli con divisione del dominio...
-
e secondo voi un processore k8 a parità di frequenza è veloce a faredi calcolo come un processore core2??

avoglia ad overcloccare l'amd per renderlo veloce come il q6600

-
Le085 ha scritto:
e secondo voi un processore k8 a parità di frequenza è veloce a faredi calcolo come un processore core2??
avoglia ad overcloccare l'amd per renderlo veloce come il q6600

infatti per far andare un 4850 come il q6600 almeno a 15ghz c'è da portarlo...

-
purtroppo il discorso consumi è molto importante, ed è da analizzare meglio prima ancora di partire.
0.878 KW/h, fanno la bellezza di:
21 KW/day
parenti molto stretti di
400€/bimestre !!
Cioè, saresti disposto a spendere 200€ al mese !!??

-
toto, considera che sarà 1) un esperimento prima di tutto e 2)non sarà in funzione 24 ore al giorno e poi mi interessava un discorso letto in rete dove si parlava di escludere dal cluster un tot di nodi nel caso non fossero necessari al lavoro da svolgere, quindi "spegnere" letteralmente uno o più nodi per evitare inutili consumi qualora non servisse tutta la potenza di calcolo disponibile.
E' una cosa interessante,tipo una iniezione di N2O per dare una bella manciata di cavalli in più al motore qualora ce ne fosse bisogno

-

Valuta anche la possibilità di utilizzare la piattaforma Atom di Intel, il Single Core (N270) su mobo Intel D945GCLF consuma davvero poco (circa 9W). Oppure se serve più potenza il Dual Core N330 su mobo Intel D945GCLF2.
L'unica cosa che potrebbe essere negativa su distribuzioni Linux, è la presenza di una sk di rete Realtek al posto della ultra compatibile Intel Pro100.

-
Totocellux ha scritto:
Valuta anche la possibilità di utilizzare la piattaforma Atom di Intel, il Single Core (N270) su mobo Intel D945GCLF consuma davvero poco (circa 9W). Oppure se serve più potenza il Dual Core N330 su mobo Intel D945GCLF2.
L'unica cosa che potrebbe essere negativa su distribuzioni Linux, è la presenza di una sk di rete Realtek al posto della ultra compatibile Intel Pro100.

l'atom è proprio un catorcetto per fare di conto...molto meglio i via nano...oppure un bel e5200 anche downcloccato e doownvoltato che se dovesse servire e overcloccato non sfigurerebbe di certo ripetto al tuo q6600 a default...
-
Le085 ha scritto:
l'atom è proprio un catorcetto per fare di conto...molto meglio i via nano...oppure un bel e5200 anche downcloccato e doownvoltato che se dovesse servire e overcloccato non sfigurerebbe di certo ripetto al tuo q6600 a default...beh, è innegabile che Atom non faccia della capacità di calcolo il proprio credo
, e comunque credo attualmente sia l'alternativa completa più economica, ancor più di VIA NANO:55€ ivata per la D945GCLF, comprensiva quindi di N270.
l'E5200 è la cpu che faccio attualmente acquistare ad amici e parenti .... davvero equilibrata tra consumo e prestazioni (ne uso 2 per me
:asd:), ma considerato che aveva intenzione anche di spegnere qualche nodo in mancanza di elaborazioni da svolgere, l'ottica del risparmio energetico la considero ancora di primaria importanza 
..... comunque l'N330 non va poi così male per i 12W consumati

-
edit post non voluto causa aggiornamento browser
-
io dico che l'atom non sia una scelta appropriata.
certo consuma un tubo però per 60 euro ti porti a casa una cpu a manovella. 9watt ma per fare fare un suepr pi da 1 mega ci mette circa 2 minuti... se gli si deve dare in pasto equazioni differenziali su dominii per simulazioni cfd puoi andare in vacanza prima che finisca... ci vorrebbero almeno 20 nodi per eguagliare la potenza di calcolo di un amd x2 4850... figuriamoci rispetto ad un q6600 o a solo un e5200.
putroppo la cpu atom consuma pochissimo ma va altrettanto. per simulazioni o cmq nodi di calcolo non la vedo indicatissima se non per un numero di nodi elevato e quindi per spese elevate iniziali...
-
Certo bisogna considerare diversi fattori per arrivare ad una conclusione che metta d'accordo la spesa sostenuta per l'acquisto, la capacità elaborativa, la spesa da sostenere per il ciclo di vita del progetto, l'eventuale manutenzione, l'appagamento e la soddisfazione per ciò che ha ispirato il progetto.
Parto dal presupposto che tutto è relativo in base a ciò per cui viene utilizzato

1) non sappiamo ancora se Rankine vorrà farci elaborare delle equazioni differenziali, semplicemente perchè tuttora non lo sa neanche lui
2) di sicuro sappiamo che non vorrà creare a casa propria un centro di calcolo da far invidia alla NASA o al NSA
3) sappiamo per certo, perché ce l'ha detto chiaramente, che non vorrà sfamare ulteriormente quelli della ENEL
4) sappiamo che in alcune circostanze potrebbe anche spegnere uno o più nodi, allorchè non ci siano un elevato numero di elaborazioni da compiere, quindi non avrà un'attività frenetica
5) è certo che ciò che lo attrae di più per far partire questo progetto, è il far funzionare queste 4 mobo tutte insieme
6) paragonare l'Atom 330 con un Q6600 o un E5200 potrebbe essere anche fuori luogo, visto le differenze di tipologia. Paragonarlo con l'AMD 3800X2 indicato nelle pagine del progetto a cui si fa riferimento, sarebbe un pò più azzeccato. A questo punto l'Atom 330 avrebbe una capacità di calcolo ridotta di solo il 40-45% (a default per entrambi), ma consumando soli 12W contro gli 89W del 3800, quindi con un rapporto prestazioni/consumi favorevole di almeno il 300%, potendo prevedere anche l'aumento indolore del numero di nodi
7) l'utilizzo di una piattaforma poco performante, ma così conveniente nel costo unitario di acquisto di ogni nodo, sarebbe molto ma molto più favorevole in un rapporto di svariate unità, e metterebbe al riparo da eventuali naufragi successivi, dovuti a mancate aspettative o quant'altro andasse storto, o se le cose andassero veramente bene alla scalabilità dell'intero progetto, in previsione di un eventuale raddoppio del numero dei nodi
L'unico particolare che in previsione Atom realmente mi creerebbe qualche preoccupazione, è invece la limitata capacità di memoria utilizzabile da ogni singolo nodo. E quindi ritorniamo al punto 1 in quanto non sappiamo ancora che tipo e quanto pesanti saranno le elaborazioni interessate.
Ovviamente questo è solo il mio pensiero analizzando ciò che ho appreso in queste pagine, dovrà essere Rankine a tirare le somme e a dover fare un resoconto sintetico

-
Totocellux ha scritto:
Certo bisogna considerare diversi fattori per arrivare ad una conclusione che metta d'accordo la spesa sostenuta per l'acquisto, la capacità elaborativa, la spesa da sostenere per il ciclo di vita del progetto, l'eventuale manutenzione, l'appagamento e la soddisfazione per ciò che ha ispirato il progetto.Parto dal presupposto che tutto è relativo in base a ciò per cui viene utilizzato

1) non sappiamo ancora se Rankine vorrà farci elaborare delle equazioni differenziali, semplicemente perchè tuttora non lo sa neanche lui
2) di sicuro sappiamo che non vorrà creare a casa propria un centro di calcolo da far invidia alla NASA o al NSA
3) sappiamo per certo, perché ce l'ha detto chiaramente, che non vorrà sfamare ulteriormente quelli della ENEL
4) sappiamo che in alcune circostanze potrebbe anche spegnere uno o più nodi, allorchè non ci siano un elevato numero di elaborazioni da compiere, quindi non avrà un'attività frenetica
5) è certo che ciò che lo attrae di più per far partire questo progetto, è il far funzionare queste 4 mobo tutte insieme
6) paragonare l'Atom 330 con un Q6600 o un E5200 potrebbe essere anche fuori luogo, visto le differenze di tipologia. Paragonarlo con l'AMD 3800X2 indicato nelle pagine del progetto a cui si fa riferimento, sarebbe un pò più azzeccato. A questo punto l'Atom 330 avrebbe una capacità di calcolo ridotta di solo il 40-45% (a default per entrambi), ma consumando soli 12W contro gli 89W del 3800, quindi con un rapporto prestazioni/consumi favorevole di almeno il 300%, potendo prevedere anche l'aumento indolore del numero di nodi
7) l'utilizzo di una piattaforma poco performante, ma così conveniente nel costo unitario di acquisto di ogni nodo, sarebbe molto ma molto più favorevole in un rapporto di svariate unità, e metterebbe al riparo da eventuali naufragi successivi, dovuti a mancate aspettative o quant'altro andasse storto, o se le cose andassero veramente bene alla scalabilità dell'intero progetto, in previsione di un eventuale raddoppio del numero dei nodi
L'unico particolare che in previsione Atom realmente mi creerebbe qualche preoccupazione, è invece la limitata capacità di memoria utilizzabile da ogni singolo nodo. E quindi ritorniamo al punto 1 in quanto non sappiamo ancora che tipo e quanto pesanti saranno le elaborazioni interessate.
Ovviamente questo è solo il mio pensiero analizzando ciò che ho appreso in queste pagine, dovrà essere Rankine a tirare le somme e a dover fare un resoconto sintetico

Grande Toto, ti stimo moltissimo poichè conosco davvero poche persone che sappiano analizzare con spirito così critico e con così tanta professionalità le più svariate situazioni che possono verificarsi per un progetto simile. Ti rispondo immediatamente:
1)Molto probabilmente ci farò girare programmi di simulazione come MSC Marc, FemLab, CATIA, PRO/E, ANSYS e simili, che quando si tratta di eseguire simulazioni richiedono ore (Apix lo sa...)
2)Non esigo un cluster degno della nasa, basta che in rapporto prezzo/prestazioni riesca ancora a reggere il confronto con la nuova architettura nehalem
3)Il fatto di poter spegnere alcuni nodi è fondamentale per l'elasticità d'uso del sistema (ad esempio se sto a guardare un film o a navigare su internet mi basta 1 singolo pc)
4) Il fatto di avere una stanza di dimensioni limitate mi porta a dover optare per una configurazione con al massimo 5 o 6 nodi, di conseguenza pensare a un cluster con molti nodi atom (parlo di decine di nodi) la vedo un'impresa ardua
-
Mi intrometto solo ora, io condivido appieno quanto detto da Toto, e penso sopratutto che vista la mancanza di competenza in questo ambito la spesa migliore per Rankine sarebbe fare prima di tutto dei tentativi e arrivare a capire come fare questo tipo di configurazione, anche ad esempio acquistando materiale usato un po' datato, o addirittura come dice totocellux delle configurazioni con nodi basati su processori ATOM. Successivamente una volta che ti sei studiato e creato una procedura per la messa in opera di un cluster potrai pensare di realizzarlo con materiale più nuovo e più prestant (Vedi AMD X2 o Intel core Duo). Ma prima di buttare su 400 euro di materiale in un progetto di cui non hai certezze assolute ci penserei più di un minutino.
Purtroppo non posso aiutarti perchè non ho esperienza in campo, ma se trovo qualcosa stai sicuro che lo scriverò qui!
Intanto seguo

Marco
-
principino1984 ha scritto:
Mi intrometto solo ora, io condivido appieno quanto detto da Toto, e penso sopratutto che vista la mancanza di competenza in questo ambito la spesa migliore per Rankine sarebbe fare prima di tutto dei tentativi e arrivare a capire come fare questo tipo di configurazione, anche ad esempio acquistando materiale usato un po' datato, o addirittura come dice totocellux delle configurazioni con nodi basati su processori ATOM. Successivamente una volta che ti sei studiato e creato una procedura per la messa in opera di un cluster potrai pensare di realizzarlo con materiale più nuovo e più prestant (Vedi AMD X2 o Intel core Duo). Ma prima di buttare su 400 euro di materiale in un progetto di cui non hai certezze assolute ci penserei più di un minutino.Purtroppo non posso aiutarti perchè non ho esperienza in campo, ma se trovo qualcosa stai sicuro che lo scriverò qui!
Intanto seguo

Marco
Marco,hai perfettamente ragione, ma guardando in giro i prezzi noto che tra ilfarmi 3 nodi intel atom e 3 nodi amd 4850e ci sono poi 30 euro di differenza... quindi tanto vale che mi butto direttamente sull'amd
-
Allora, oggi si dà inizio alle danze: come primo acquisto ho recuperato 3 mobo MSI K9AGM3-FD

CPU
AMD
Athlon 64 X2, Athlon 64, Athlon FX e Sempron su Socket AM2Chipset
AMD690G + SB600 Chipset
Front Side Bus
HyperTransport 1.0/2.0 supporting speed up to 1GHz (2000MT/s)
Memoria
4 x DDR-2 533 / 667 / 800 Mhz DUAL CHANNEL Memory Modules
Maximum 4 GB total system memory
Slot di Espansione
1 x PCI EXPRESS x16
1 x PCI EXPRESS x1
2 x PCI
Storage
1 x UltraDMA 133/33 100/66 for up to 2 PATA devices
Sata
4 x Sata-2 RAID (0, 1, 0+1)
Lan
Supports 10/100/1000 Fast Ethernet by Realtek 8111B
Audio
7.1 channel audio with jack sensing by Realtek
ALC888Vga
ATI RADEON X1250 (DISPONIBILE SLOT PCI EXPRESS x16 PER INSTALLARE SCHEDE VIDEO DI MAGGIORE POTENZA)
Usb
8 USB 2.0 ports (4 ports at mid-board, 4 ports at back panel)
Porte I/O Pannello Posteriore
1 x PS/2 Keyboard
1 x PS/2 Mouse
1 x Dvi
1 x Vga
1 x Parallela
1 x Lan
4 x Usb 2.0/1.1
1 x Audio I/O
Dimensioni
MicroATX Form Factor
-
tienici aggiornati sulla spesa
cmq grande fabio!!!!! poi la mia tesi te la faccio girare sul tuo cluster
:2funny:
Ciao! Sembra che tu sia interessato a questa conversazione, ma non hai ancora un account.
Stanco di dover scorrere gli stessi post a ogni visita? Quando registri un account, tornerai sempre esattamente dove eri rimasto e potrai scegliere di essere avvisato delle nuove risposte (tramite email o notifica push). Potrai anche salvare segnalibri e votare i post per mostrare il tuo apprezzamento agli altri membri della comunità.
Con il tuo contributo, questo post potrebbe essere ancora migliore 💗
Registrati Accedi