Le nostre configurazioni old
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Continuo con le prove dei chip BIOS, passo a quello di una ASUS MEZ-M REV 1.03, una delle prime S.370 per Celeron Mendocino, il chip BIOS è un Winbond W29C020-90, abbastanza comune su schede madri del periodo.
Dopo averlo inserito riesco a leggere e salvare il contenuto, questo significa che c’è un problema hardware, quantomeno così posso concentrarmi, nella ricerca di un (?) componente guasto, e sto già accumulando varie schede con problema hardware, in seguito vedremo di riprenderle tra le zampe
, e focalizzarci su eventuali guasti sospetti.
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Ecco la DFI CB61, una i440 BX S.370, un accoppiamento abbastanza insolito, perché i PIII sono solitamente FSB 133, e il BX è secondo Intel FSB 66-100, ci sono comunque dei Coppermine PIII FSB 100
, la scheda non ha mai funzionato, non ho idea
del perché, il venditore ne aveva alcune uguali, forse
ho avuto sfortuna, magari le altre funzionavano, da quello che ho visto non è una scheda facile da trovare, nel retroweb ci sono vari BIOS, ma non c’è il manuale, io ho la versione cartacea, che potrei fotografare se qualcuno vorrebbe metterla online.
Secondo il manuale, il multi X massimo, è 8X, che sarebbe uguale 🟰 ad un 800 MHz oppure un Celeron 533, sono abbastanza sicuro che si possa andare oltre, quindi più di 850 MHz o Celeron 566 MHz o più (FSB 66).
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Con le schede madri e i loro chip BIOS, per il momento ho finito, perché ho finito quelle senza guasti visibili e con i chip BIOS rimovibili, ho altre schede con chip saldato, ma non sono in grado di rimuoverlo, rischio di danneggiare irreparabilmente la scheda madre.
Tuttavia, ci sono alcune altre schede rimaste, che cercherò nei prossimi giorni, finora tutte le schede, tranne una, avevano chip funzionanti, un segno che in tutte c'è un guasto HW.
Le ultime due schede madri sono, un S.370 M6VCG, con un chip BIOS DIP32 AMIC A290021T, in realtà in questo, sapevo che il chip era probabilmente buono, e in effetti lo era.
L'altro è un ASUS P5KPL-SE, per questo il chip è un DIP8, è il primo chip di questo tipo che ho messo nel programmatore, ho pensato che potesse essere difettoso, perché ho riparato la scheda e non ha mostrato alcun codice, invece sembra essere ok, quindi significa che qualcos'altro è ancora difettoso, o potrebbe esserci un cattivo contatto nei 775 PIN della CPU.
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Ecco delle foto della ECS M6VCG REV: 1.2, ci sono alcuni lavori da fare, alcuni condensatori devono essere sostituiti, più alcune piste del retro, vanno riparate, ci sono alcuni graffi profondi, e alcune delle piste sono tagliate, questo non è un problema se fossero abbastanza spaziate, purtroppo i graffi sono in alcuni punti, in cui le tracce sono più piccole e vicine, ripararle è possibile, ma ci vuole pazienza e l’aiuto di un microscopio
sarebbe la cosa
migliore, quello che uso solitamente, per ingrandire va bene
, ma non c’è spazio
sufficiente per lavorare, devo vedere se è possibile aumentare la distanza focale, se guadagnassi qualche centimetro, potrebbe essere sufficiente, per fare questo tipo di lavoro (microsaldature).
Il chip BIOS è un AMIC A29021T70, da 1MBit (256KB), il chipset della MB, è un VIA (NB VT82C694X), il Socket è un 370, quindi si possono mettere tutte le CPU Intel fino al Coppermine, ed anche i Tualatin modificati o adattati, si possono installare anche le CPU VIA C3, ed in effetti ne avrei uno da 866 MHz che vorrei provarci, in passato ho provato un 600, ed è stato una totale delusione
, forse
quello da 866 MHz potrebbe avere un po’ di Cache integrata, nel 600 mancava quella L2 (0KB), e nei bench ha ottenuto risultati pessimi, a livello di un 233-266, mai avuto un processore così scarso!
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Un'altra scheda madre, che sto riparando da molto tempo, è questa ASUS P4S533-VM REV 1.02, visivamente è come nuova, solo un paio di volte ha mostrato una schermata del BIOS, poi niente, quindi per dissipare ogni dubbio, decido di rimuovere il chip del BIOS e provare a estrarre il contenuto, questo tipo di chip PLCC32, non viene letto con il programmatore, per leggerlo hai bisogno della scheda aggiuntiva Legacy, quindi la inserisco ed estraggo il contenuto, il chip è un SST SST39SF020, il BIOS dovrebbe essere AWARD (in realtà c'è un adesivo con scritto PhoenixBIOS), quindi tutto molto semplice.
La difficoltà inizia ora, perché più che un difetto, penso che ci sia un cattivo contatto, forse nel socket BGA della CPU, è possibile che qualche sfera di stagno non faccia contatto, e quindi in un paio di occasioni, in qualche modo il contatto era c’era.
La scheda è un uATX con LAN audio e video integrati, chipset SiS, uno slot AGP e tre PCI.
Ho provato diversi anni fa a cambiare i condensatori (intorno alla CPU), c'erano degli OST 3300uF 6.3V, sostituiti con dei Rubycon, purtroppo
tutto inutile, non ha funzionato.
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Da quanto ho visto
, la quasi totalità delle schede madri (eccetto una) non hanno problemi al chip BIOS, questo è il risultato finale, per cui ogni singola scheda madre va controllata per bene
.
Una delle schede madri, in cui c’era il sospetto 🤨 maggiore, era la Chaintech 5TDM2, perché a volte visualizzava un codice post C0, segno che stava cercando di avviarsi, purtroppo non so il motivo perché non proseguiva, ma siccome ho avuto, un certo numero di schede madri tra le zampe
, è successo con un’altra scheda di vedere lo stesso codice, la scheda è una ASUS P4S800-MX, da non confondere con la P4S533-VM visibile nel messaggio precedente.
Il problema del blocco su C0, potrebbe essere causato dalla tensione della RAM, oppure dal chipset, forse
ci potrebbe essere un Mosfet difettoso, non credo possa essere in corto, perché nell’alimentatore interviene la protezione dai cortocircuiti, cosa che non succede qui.
Vedremo di fare qualche controllo sulla Chaintech, spero
di trovare qualcosa di anomalo, e di poter risolvere.
Pensavo di aver finito con i BIOS da controllare, ma in realtà avrei altre tre schede, sarebbero queste:
MSI MS-6309 S.370
LS 6ABX2V Slot1
LS K7MKLE S.462
Chissà, se tra queste schede madri, troverò un chip non funzionante o difettoso, è quasi certo che potrei rimetterne una in funzione, ma potremo saperlo, solo dopo aver controllato il chip.
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Ho già scaricato il BIOS dai rispettivi chip, di due delle tre schede madri, non riesco a trovare la S.462 LS K7MKLE, devo averla messa da qualche parte, adesso non saprei
dove, iniziamo con l'LS 6ABX2V Slot1 e continuiamo con l'MSI MS-6309 VER:2 S.370.
La scheda Slot1, ha subito un guasto sulla linea +12V, ho risolto un problema allo Slot1, e teoricamente ero molto vicino alla soluzione, per questo motivo, volevo assicurarmi che il chip BIOS funzionasse, in modo da essere sicuro che si deve cercare un guasto HW (speriamo bene
).
Per quanto riguarda la S.370, la scheda funzionava, ma a mio parere aveva un BIOS errato, il che ha creato problemi di funzionamento, purtroppo un giorno mentre ero all'interno del BIOS, si è bloccata e non si è più avviata, il chip BIOS e il suo contenuto mi fanno pensare, che forse con il BIOS corretto, potrebbe funzionare di nuovo (?).
Qual è la differenza? Nel "retroweb", la scheda ha un chip SB diverso, qui ho un VIA VT82C686A, mentre dovrebbe essere un VT82C686B, può sembrare niente, ma in realtà potrebbe non funzionare, o funzionare male, forse il SB che ho era sulla VER:1, e quindi dovrei usare quel BIOS.
Ammesso che la scheda madre non si sia danneggiata irreparabilmente, utilizzando il BIOS sbagliato.
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Alla fine, dopo diverse ricerche, ho trovato la scheda madre che stavo cercando, la Lucky Star K7MKLE VER:1.3, questa scheda ha funzionato, ma poco dopo le prime schermate del BIOS, si è bloccata, questo è successo alcune volte, poi a un certo punto ha smesso di funzionare, non riesco a spiegare perché, ma oggi vorrei fare alcuni test e alcuni tentativi.
Prima ho rimosso il chip BIOS, solo per vedere se funziona, il chip è un MX 29F002NTPC-12, questi sono chip che si vedono in alcune schede madri, non così comuni come Winbond, potrebbero essere un'alternativa altrettanto valida, se il pinout corrisponde.
Ho collegato il chip al lettore USB, estraggo il file bin memorizzato, non sarà utile per nulla in particolare, ma potrebbe essere utile come copia di backup, ora è un'abitudine memorizzare il BIOS da schede madri non funzionanti, ma era possibile evitare di staccare il chip se la scheda funzionava.
Guardando la scheda oggi, posso vedere le cose da provare, la batteria dovrebbe essere sostituita, e la CPU la cambierei con un'altra, non so se c'era abbastanza pasta termica in questa, forse i problemi erano dovuti a un cattivo contatto tra CPU e dissipatore di calore, vedremo se funzionerà di nuovo, ma non credo di poter fare questi test oggi.
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Sulla Lucky Star K7MKLE VER:1.3, devo dire che ha funzionato sempre male, poco dopo la riparazione che ho eseguito (tempo fa), dopo aver sostituito alcuni condensatori elettrolitici rigonfi, la maggior parte in zona VRM, più altri più piccoli in altri punti, non sembrava che ci fosse ancora
️ qualcosa da sostituire, perché visivamente erano perfetti 🤩, ma questo spesso non significa che invece vadano cambiati.
Sin dalle prime prove di avvio, ha manifestato un problema, che era a volte più o meno veloce, ad un certo punto si bloccava, diciamo entro 2-3 minuti al massimo, a volte non faceva in tempo a caricare DOS, altre di fermava alla schermata BIOS, poi ad un certo punto, dopo una dozzina di avvìi (circa), non ha più funzionato e ha smesso di mostrare codici post, credo di averci provato una seconda CPU, al posto del Duron 850 che avevo messo, forse
un Athlon 900, comunque non è più andata.
Ieri ho ripreso tra le zampe
questa scheda, c’è ancora
️ il Duron 850 e un banco di SDRAM, e ho provato a fare qualche prova, dopo aver estratto il contenuto dal chip BIOS, in breve cambio batteria 🪫 e cambio CPU, uso un Duron 1000, malgrado sembra tutto ok
, la prova di avvio non ha funzionato, stavolta non si è proprio avviato!!!
In passato è successo che alcuni PC, premendo il PWR-ON, non facessero niente, cioè le ventole non girano e i LED tutti spenti, diciamo l’equivalente di non premere il pulsante di avvio, qui non c’è il dubbio che sia quello a non funzionare, perché non c’è, uso un cacciavite 🪛 per collegare i due PIN, su PC con chipset serie 81X, di solito il cambio batteria
risolve questo problema, ma mi è successo anche che fossero alcuni condensatori elettrolitici difettosi, a creare questo problema, poi se li cambio tutti e non va, evidentemente c’è un altro problema da qualche parte.
Volendo questa scheda non è indispensabile, però aiuta a risolvere i problemi, che si possono trovare in altre schede madri, se per esempio la sostituzione di tutti i condensatori elettrolitici rimanenti, risolve il problema e si avvia, altre schede con comportamento simile, potrebbero avere lo stesso problema, cioè condensatori elettrolitici visivamente non rigonfi, ma sostanzialmente da cambiare.
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Ho fatto un cambio di MB, visto che la LS K7MKLE non ha mostrato nulla, provo con la MSI MS6309, stranamente anche questa non fa nulla, e già ieri ho sospettato 🤨 che non fosse la MB il problema, quindi cambio alimentatore, ne metto uno
️di qualità superiore, e la scheda si avvia, e mostra qualche codice post, a questo punto dovrò rifare tutte le prove con il LS e Duron 850 o 1000.
Ma in quella scheda serve un alimentatore ATX con 20 PIN, non è possibile usarne uno a 24 PIN, perché ci sono da quella parte alcuni condensatori elettrolitici, che impediscono l’inserimento del connettore a 24 PIN.
Il problema della MSI MS6309, è che quando mostra dei codici si ferma (solitamente) su d1 d0, o appena
dopo 14 d1, questo problema c’era già quando era malfunzionante, facendo reset si fermava su d1 d0, sospetto 🧐 che il problema era dovuto ad un BIOS errato, la VER:2 dovrebbe avere un SB con lettera finale B, la mia invece pur essendo una VER:2 ha un SB con lettera finale A, quelli con lettera finale A sono di solito nella VER:1, per cui credo che serva il BIOS della REV:1, mentre quello attuale dovrebbe essere giusto se il SB avesse la lettera finale B.
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Ho dimenticato di dire che sulla MSI MS6309, ho messo una CPU Celeron Mendocino 466 MHz, ne ho diverse in collezione, sono CPU abbastanza robuste, che sopportano anche qualche overclock, non puoi farlo andare a FSB 100
, ma sicuramente a 75 ci va.
Avevo provato a mettere una CPU Celeron 900 (Coppermine), ma c’era qualcosa di strano, dall’altoparlante si sentiva uno strano fischio
, e lo fa solo con quella CPU, insomma sono tornato al 466 e il fischio
è sparito!
Per cui adesso voglio fare un paio di prove, prima azzerare il CMOS, e vedere che succede, poi cambio scheda video con una ISA, e infine se non cambia nulla, farò un cambio di BIOS, scrivendo quello della VER:1, invece della VER:2.
Anche se credo che il problema inizialmente, sia stato creato, da un aggiornamento del BIOS, e che per qualche motivo, non è stato possibile rimettere quello che era installato in origine, il problema del SB diverso, sembra una cosa
non importante, ma penso sia un grosso problema, perché magari
ha delle funzioni che non ci sono, è una cosa
che è già successa in passato, con un chip SB VIA differente.
Non so il motivo o il perché, abbiano realizzato questa MB con un SB precedente, e come mai non ci sia un avvertimento su quale BIOS usare, però se il problema è quello, mettendo quello della VER:1 dovrei risolvere.
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Per i problemi della MSI MS6309 VER:2, controllando i miei appunti
, il BIOS presente nel chip, è l’ultima versione della VER:1 (A6309MS V1.9 110801), si può trovare su “retroweb”, insieme ad altre versioni precedenti.
Purtroppo non saprei
su che PC era installata, quella scheda madre sembra che esista, in alcune versioni leggermente differenti, e veniva utilizzata, su vari PC, tipo HP PB ecc…
Forse è possibile che il BIOS originale, fosse una versione personalizzata, a base AMI, e che ad un certo punto 🧵, è stato aggiornato con questo della VER:1.
Oppure se è giusto, potrebbe essere che abbiano azzerato il CMOS (jumper 2-3), e acceso la scheda madre, si sia danneggiata, perché ho notato che chiudendo i PIN del Reset, fa rumore dall’altoparlante
, anche se però sembra funzionare.
Infine un commento sui condensatori elettrolitici, sono originali, ma non rigonfi, questo può essere un problema, in zona VRM ci sono cinque 2700uF 6.3V della TAYEH, più altri due 1500 uF 10V, inizio a dubitare di loro (e non solo), a questo punto 🧵.
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Nei prossimi giorni avrò pochissimo tempo, per testare e provare le MB, attualmente ho sul banco, la MS6309 che non parte, o meglio cerca di partire
, ma la maggior parte delle volte si blocca su alcuni codici post.
Ho cercato di capire, se cambiando RAM o CPU, si potesse finalmente avviare, ma nulla, quindi decido di fare alcuni controlli.
Il primo che ho fatto è misurare i PIN dei Mosfet o regolatori, presenti sula scheda vicino CPU RAM AGP e Batteria
, sono questi qui:
Q18 e Q13 (CPU) CEB6030L e 32N032L
Q5 (RAM) 603AL, Q23 (VGA) 603AL
VR5? (Batteria) 1084 CE
Tutti hanno tre PIN, il primo (1) a sinistra, il secondo (2) al centro, il terzo (3) a destra, questo guardando da sopra e con i pin sotto.
I voltaggi trovati possono essere molto importanti, per capire che problema c’è:
Q18 (1) +0.20V (2) +3.25V (3) +0.07V
Q13 (1) +8.30V (2) +4.40V (3) +3.10V
Q5 (1) +0.02V (2) +3.29V (3) +3.30V
Q23 (1) +11.40V (2) +3.29V (3) +3.30V
VR5 (1) +4.80V (2) +3.35V (3) +0.00V
Analizzando attentamente questi valori, c’è qualcosa di strano nei primi due (Q18 e Q13), ci dovrebbe essere la tensione
del VCORE, qualcosa intorno ai 2.0V (x Mendocino), mentre ci sono più di 3.XV, tensione molto elevata, le cose sono due, o ha già fritto le tre CPU Celeron, più il P3-750 che c’era in origine, oppure la scheda madre potrebbe dalla sovratensione le CPU.
Il motivo di tali valori?
Possono essere molti, il più probabile è un guasto in quel circuito, oppure potrebbero essere i condensatori andati, con ESR molto alto, vedremo in futuro magari provo a toglierne alcuni, giusto per capire come potrebbero essere gli altri, essendo ormai vecchi, cambiarli male di sicuro non fa.
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Pensavo che le CPU provate sulla MS6309, potessero essere ormai inservibili, visto il voltaggio oltre i 3V, ma per vedere se siano sopravvissute, mi serviva un’altra Scheda Madre, una che in passato ci ho provato tutte le CPU possibili (persino il VIA C3), e ho fatto alcuni overclock, purtroppo
non sono riuscito a fare quello più interessante 🧐, il Celeron 1200 a 1600 MHz, ma a parte questo, per le prove che dovrei fare, è perfetto
Prima di iniziare le prove, avvio con la CPU e la RAM che è presente, un Celeron 1100 (Coppermine), e un banco da 128 MB PC1XX, non ho messo per il momento l’adattatore IDE CF, con scheda di memoria CF con DOS e bench di Phil’s.
Comincio a provare alcune RAM, tra quelle ne trovo una da 256 MB, che credevo di capacità inferiore, dopo averne provate alcune, inizio a provare quelle di taglio piccolo, 16 32 e 64 MB, forse 64 non sono proprio piccolo, ma per alcuni PC con un solo slot SDRAM, potrebbe essere l’unico modo per avere più RAM, man mano
che le provo, inizio a scartare quelle che non funzionano, una però osservandola meglio, ha un problema visibile! Lascio a voi ogni possibile commento, la RAM funziona!
Alla fine dei test con le RAM, trovo una dozzina o più RAM guaste, più un paio problematiche, una di queste non rileva il giusto quantitativo (128MB), ma si ferma su uno strano valore appena sopra i 64 MB.
Passo alle CPU, e funziona sia il Celeron 466 che il 900, fortunatamente non sono stati overvoltati, e non sono loro ad impedire l’avvio, proseguo i test con altre CPU che ho sul banco, e trovo un P3-1000 rotto
(nessun codice post), e un Celeron 1000 che si avvia ma segnala un problema alla RAM (inesistente), queste due le metto via, in queste condizioni sono inutili e creano problemi che non ci sono.
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Piccolo aggiornamento sulla scheda madre P6IWP-FE, ho scoperto sul “retroweb” che era prodotta anche da PCChips, si trova qui:
https://theretroweb.com/motherboards/s/pcchips-m771lmr-2-0
Per vedere come va, ho provato con tre Celeron differenti, i bench di Phil’s, le CPU che ho scelto sono queste:
466 MHz (7X FSB66)
766 MHz (11.5X FSB66)
900 MHz (9X FSB100)
I risultati a parte qualche bench, sono credo abbastanza normali, considerato il chipset i810, con video integrato, che usa 1 MB di RAM, attualmente ho due SDRAM da 16 MB ciascuno, in totale 🟰 32 MB, per DOS va più che bene
, per Windows andrei a 64 MB o più.
I risultati sono questi, in ordine di velocità CPU, quindi 466 766 e 900:
2) 148.5 | 159.5 | 197.1
3) 129.8 | 141.4 | 164.4
4) 35.1 | 37.8 | 51.4
5) 79.0 | 93.9 | 111.8
6) 29.5 | 35.3 | 45.2
a) 269.64 | 282.92 | 336.44
b) 62.45 | 64.95 | 81.90
c) 68.6 | 81.1 | 94.7
d) 28.4 | 32.6 | 38.3
Gli altri che faccio di solito, tipo la e) danno risultati uguali a c), forse dipende dalla RAM video limitata a solo 1 MB, chissà se nel BIOS c’è la possibilità di aumentare a 2 o 4 MB?
Ho provato anche n) (Speedsys), e con il 900 si blocca, mentre con il 466 e il 766, ottiene 531.82 e 874.68.
Il prossimo test sarà con il Celeron 1100, che era su questa scheda madre, non ricordo quale era quella arrivata insieme alla scheda madre, credo di ricordare fosse un Celeron 566 MHz.
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Un problema dei S.7 meno recenti, è nel caso di aggiornamento CPU, il troppo calore 🥵 prodotto dai regolatori lineari, diciamo che oltre una certa frequenza, non è possibile andare, più o meno questa frequenza è 266-300 MHz, ma l’uso di un grosso dissipatore (magari con ventola), può rendere utilizzabile il PC, ma se vogliamo andare più veloci?
Penso dipenda dalla CPU utilizzata, scartando le CPU Intel, perché non ci sono Pentium MMX da oltre 300 MHz, e tralasciando i vari Cyrix, perché funzionano con frequenza massima inferiore a 300 MHz, l’unica CPU che permette frequenze di 400-500 MHz, è l’ AMD K6, ne esistono varie versioni, però i più comuni sono i K6-2 CXT, che hanno la funzione che rimappa 2X a 6X, funzione presente anche nelle versioni successive a questo, quindi versioni + e III.
Eviterei di usare nei S.7 con regolatori lineari, quelli che assorbono molta energia (W), vediamo se l’uso di una CPU a basso consumo può essere una soluzione?Forse si, se troviamo qualcosa da circa 10W, ma di solito richiedono VCORE bassi, persino meno di 2.0V, invece del 2.2V, anche se le schede madri con regolatori lineari potrebbero non scendere sotto i 2.8V, o al massimo arrivare a 2.5V.
Quindi ridurre la tensione
, risolve o no il problema del troppo calore 🥵 generato dal regolatore lineare?Probabilmente no!
E senza ricorrere ad adattori con regolatore a bordo, come si può fare?
La soluzione potrebbe essere una modifica, i regolatori lineari di solito usano il +5V, per abbassare a circa +3V, e quindi cosa si potrebbe fare?
Una soluzione potrebbe essere la sostituzione del +5V con il +3.3V, quindi la tensione
di partenza sarebbe +3.3V, che poi verrebbe ridotta a circa +2V, questo credo abbassi parecchio il calore 🥵 prodotto dal regolatore lineare, e potrebbe far superare facilmente i 300 MHz, usando normali CPU K6-2 CXT, si può iniziare provando i 300 (6X 50), i 330 (6X 55), i 360 (6X 60), e se a questa frequenza le temperature sono accettabili, si potrebbe provare con 400 o persino 450 MHz (6X 66 o 75).
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Ho provato poco fa, una delle schede madri che tenevo in attesa, faceva parte di un lotto di schede madri, e dopo una bella 🤩 pulita, ho sostituito non molto tempo fa, un condensatore elettrolitico, aveva un ESR alto (1.54 OHm
), per il resto adesso è in ottime condizioni, prima era molto sporca, specie in alcuni punti 🧵.
Vediamo in dettaglio di cosa
si tratta; il formato è uATX, la scheda madre è una MSI MS-6368 VER:5, S.370 ultima generazione, chipset VIA Apollo PLE133 (VT8601T), sono presenti due banchi SDRAM PC133/100, tre slot PCI e uno CNR, ci sarebbe la predisposizione per uno slot ISA, ma non saprei se saldandolo, se possa funzionare (?), infine c’è audio e video integrato.
Per la prova di avvio ho utilizzato, una batteria CR2032 nuova, una SDRAM PC133 da 64MB, e infine un Intel Celeron 1200 1.5V.
Inizialmente non capivo se ci fosse un problema al BIOS (?), poi è apparsa una scritta, e ho capito che si doveva aggiungere un disco di avvio, ho messo il solito adattatore IDE CF 40PIN con scheda di memoria CF con DOS, e anche se un po’ lentamente, ha caricato il DOS e ho eseguito i soliti programmi di bench.
Con quelli di Phil’s, i punteggi sono questi:
2) 351.6 3) 254.4 4) 91.6
5) 157.8 6) 48.1
a) 414.94 b) 111.48 c) 128.5
d) 41.2 e) 12.5 n) 1369.82
Per il momento è tutto, in seguito proverò a fare alcuni overclock da BIOS, in teoria potrei arrivare da FSB 100
a 150, in realtà sarà abbastanza se riesco ad arrivare a 133, che corrispondono a 1600 MHz, purtroppo
ci sono solo valori fissi quindi sono costretto ad usare solo quelli.
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PC@live ha scritto:
Un problema dei S.7 meno recenti, è nel caso di aggiornamento CPU, il troppo calore 🥵 prodotto dai regolatori lineari, diciamo che oltre una certa frequenza, non è possibile andare, più o meno questa frequenza è 266-300 MHz, ma l’uso di un grosso dissipatore (magari con ventola), può rendere utilizzabile il PC, ma se vogliamo andare più veloci?
Penso dipenda dalla CPU utilizzata, scartando le CPU Intel, perché non ci sono Pentium MMX da oltre 300 MHz, e tralasciando i vari Cyrix, perché funzionano con frequenza massima inferiore a 300 MHz, l’unica CPU che permette frequenze di 400-500 MHz, è l’ AMD K6, ne esistono varie versioni, però i più comuni sono i K6-2 CXT, che hanno la funzione che rimappa 2X a 6X, funzione presente anche nelle versioni successive a questo, quindi versioni + e III.
Eviterei di usare nei S.7 con regolatori lineari, quelli che assorbono molta energia (W), vediamo se l’uso di una CPU a basso consumo può essere una soluzione?Forse si, se troviamo qualcosa da circa 10W, ma di solito richiedono VCORE bassi, persino meno di 2.0V, invece del 2.2V, anche se le schede madri con regolatori lineari potrebbero non scendere sotto i 2.8V, o al massimo arrivare a 2.5V.
Quindi ridurre la tensione
, risolve o no il problema del troppo calore 🥵 generato dal regolatore lineare?Probabilmente no!
E senza ricorrere ad adattori con regolatore a bordo, come si può fare?
La soluzione potrebbe essere una modifica, i regolatori lineari di solito usano il +5V, per abbassare a circa +3V, e quindi cosa si potrebbe fare?
Una soluzione potrebbe essere la sostituzione del +5V con il +3.3V, quindi la tensione
di partenza sarebbe +3.3V, che poi verrebbe ridotta a circa +2V, questo credo abbassi parecchio il calore 🥵 prodotto dal regolatore lineare, e potrebbe far superare facilmente i 300 MHz, usando normali CPU K6-2 CXT, si può iniziare provando i 300 (6X 50), i 330 (6X 55), i 360 (6X 60), e se a questa frequenza le temperature sono accettabili, si potrebbe provare con 400 o persino 450 MHz (6X 66 o 75).
Ecco...anche a me interesserebbe molto come risolvere questo problema
:cincin:/emoticons/toast.gif.5a798d050b99b4cd9e9d3b2b03101bd8.gif" title=":cincin:" width="60" /> siccome a breve ho intenzione di provare il K6-2 400 (che mi era arrivato alcuni anni fa insieme alla Soyo SY-5EMA+) sulla DFI G586IPC socket 7, che utilizza proprio questi regolatori lineari per il V-Core, sormontati da grossi dissipatori:leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Già adesso con il Pentium MMX 233 Mhz questi dissipatori diventano molto caldi, specialmente durante l'estate, quando arrivano a toccare anche i 65 °C

:leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> quindi è probabile che intorno ai 300 Mhz si raggiungano picchi di calore davvero rischiosi!
Secondo me se riduciamo molto il V-Core, questi regolatori di tensione saranno ancora più sollecitati producendo quindi ulteriore calore
:leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> perciò forse l'unica soluzione sarebbe quella di montare una ventolina sui dissipatori per raffreddarl meglio :ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
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Gaetano77 ha scritto:
Ecco...anche a me interesserebbe molto come risolvere questo problema
:cincin:/emoticons/toast.gif.5a798d050b99b4cd9e9d3b2b03101bd8.gif" title=":cincin:" width="60" /> siccome a breve ho intenzione di provare il K6-2 400 (che mi era arrivato alcuni anni fa insieme alla Soyo SY-5EMA+) sulla DFI G586IPC socket 7, che utilizza proprio questi regolatori lineari per il V-Core, sormontati da grossi dissipatori:leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" />
Già adesso con il Pentium MMX 233 Mhz questi dissipatori diventano molto caldi, specialmente durante l'estate, quando arrivano a toccare anche i 65 °C

:leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> quindi è probabile che intorno ai 300 Mhz si raggiungano picchi di calore davvero rischiosi!
Secondo me se riduciamo molto il V-Core, questi regolatori di tensione saranno ancora più sollecitati producendo quindi ulteriore calore
:leggi:/emoticons/fact.gif.70def7c3110e9abfc15e400dc0af8e5c.gif" title=":leggi:" width="24" /> perciò forse l'unica soluzione sarebbe quella di montare una ventolina sui dissipatori per raffreddarl meglio :ciao:/emoticons/ciao.gif.2c5433fd92e3fc5d9cd93be36cae46e0.gif" title=":ciao:" width="25" />
Beh dovrei chiedere su Vogons se qualcuno è disposto a condividere la modifica, secondo me le cose sono due, o usano i +3.3V degli alimentatori ATX con adattatore AT, oppure usano un regolatore lineare differente, e riducono la tensione
di uscita, aggiungendo qualche componente, tipo dei diodi, ma non credo riducono in uscita, semmai riducono in ingresso.
Da quello che ho capito al riguardo, scalda di più quando c’è una maggiore differenza tra ingresso e uscita, cioè se entra 5V ed esce 3V, avremo una differenza di 2V, mentre se entra 5V ed esce 2.2V, la differenza sarebbe 2.8V (quindi maggiore), e credo in proporzione più calore 🥵 da dissipare (?).
Poi ci sarebbe il discorso
degli Ampere, che è proporzionale ai Watt e ai Volt, dato che i Volt sono su valori fissi, bisogna calcolare gli Ampere dai Watt, il valore dei Watt li sappiamo, ogni CPU ha un valore massimo, per i K6-2 si va da circa 10W in su, a seconda del tipo e della velocità, i valori più bassi sono per CPU UltraLow (di solito portatili), quelli più alti, li troviamo nelle versioni più veloci, quella 2.2V più veloce è il 533 MHz, il 550 invece è un 2.3V, ed esistono anche dei 2.4V da 400 e 450 MHz (forse anche qualche altro tipo il 475?), quindi dovresti controllare quanti Ampere servono per il tuo K6-2 400.
Tutto questo ci fa capire come, oltre una certa frequenza, la temperatura del regolatore lineare, sia molto vicina a quella massima sopportata, se si supera il regolatore va protezione e si spegne, o in casi più gravi, può danneggiarsi fino a richiedere la sostituzione, questo perché scorrono più Ampere di quelli che può gestire.
Quindi in definitiva, se anziché avere 5V in ingresso, ne abbiamo 3.3V, e in uscita 2.2V, la differenza sarà di 1.1V, questo significa che la temperatura dei dissipatori, potrebbe all’incirca dimezzarsi, scendendo a circa 30-35 °C invece dei circa 65 °C che hai adesso.
Per cui resta da capire gli Ampere delle due CPU, se non sono troppi differenti, dovrebbe rimanere fresco o leggermente caldo, non ho sottomano i valori del P233MMX, so il VCORE che è 2.8V, a differenza del K6-2-400 che è 2.2V, se i valori ottenuti sono abbastanza simili, dovrebbe andare, in teoria, con la riduzione di tensione
in ingresso, si potrebbe raddoppiare la frequenza, e quindi 400 o 450 MHz sono possibili, ma questo può essere corretto su una scheda madre, e su un’altra invece, non è detto che sia uguale.
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Ho provato a far funzionare la Freetech P5F76, ho sostituito il chip BIOS con un altro identico, l’ho riprogrammato con una versione presa da TRW, e l’ho messo su, purtroppo
il risultato finale, non è quello che pensavo, cioè che la scheda madre tornava a funzionare, c’è qualcosa che non va, forse
quando si è rotto
il chip BIOS, si può essere danneggiato altro, esattamente non ho idea
cosa
???
Ho fatto vari tentativi, per vedere se ci fosse qualche errore nel settaggio dei jumper, ho provato varie CPU, vari VCORE, quest’ultimi solo leggeri overvolt, ma nulla cambia, ho usato CPU single e dual voltage, varie memorie sia 72 PIN che SDRAM, nessun segno di risveglio, provato reset CMOS, e altro.
Il massimo che visualizza è C0 — oppure d0 —, una volta ha visualizzato due codice strani EX XX, non ricordo esattamente, ma comunque non avevo nessuna schermata BIOS, ho provato sia VGA PCI che ISA, insomma ho probabilmente fatto quasi tutto, ero abbastanza sicuro di poterla recuperare
️🩹, ma per adesso non credo a breve di far progressi.
In definitiva il comportamento è molto simile, a quello della Chaintech 5TDM2, e quindi le cose sono due, o il chip BIOS pur essendo leggibile (e scrivibile) non funziona, oppure non funziona qualcosa sulla scheda madre, e questo impedisce ai codici post di scorrere.
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