XFastest testa le fasi delle Schede Madri X79
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XFastest qualche giorno fa ha testato diverse schede madri basate su socket Intel LGA 2011.
I test, incentrati sulle temperature raggiunte dalle fasi di alimentazione delle varie schede madri, hanno mostrato come le varie soluzioni reagissero differentemente all' aumento della temperatura, fornendo interessanti risultati sia per quanto riguarda la solidità delle nuove proposte basate su Controller X79, ma anche per quanto riguarda le capacità di Overclock delle diverse MainBoard
Ma andiamo per gradi.
Prima di tutto presentiamo gli sfidanti:
ECS Elite X79R-AX
MSI MSI X79A-GD45
ASRock ASRock X79 Extreme4
ASUS ASUS P9X79
GIGABYTE X79-UD3

I componenti usati per i vari test sono i seguenti:
CPU: Intel Core i7-3930K
Raffreddamento: Antec Kühler 920 H2O
Thermal Compound: Antec Formula 7
RAM: Kingston HyperX DDR3-2400 2GB * 4 KHX2400C11D3K4/8GX
VGA: Galaxy GTX 560 Ti Bianco SOC
Hard Disk: Kingston SSD Now V +100 128 GB
PSU: Antec HCP-1200W
Case: bench table CoolerMaster
Durante i test, i ragazzi di XFastest hanno utilizzato l' Utility Prime 95 lanciata per una durata di 10 minuti, e utilizzando un termometro con sonda montata a diretto contatto con il dissipatore delle fasi hanno preso nota delle temperature raggiunte dalle circuiterie di alimentazione.
Ma andiamo ora a vedere quello che è successo:
ECS Elite X79R-AX
Questa scheda madre, non risucendo a mantenere la funzione Turbo Boost attiva durante i test, riduceva automaticamente la frequenza del processore a 3.2GHz, abbassandone il voltaggio a 1.34V. Questa riduzione delle frequenze e dei voltaggi ha permesso alle fasi di non andare mai oltre una temperatura di 54,3°C

MSI MSI X79A-GD45
Come successo con il modello ECS, anche quello marchiato MSI non è stata in grado di mantenere la frequenza del processore a 3,5GHz, disabilitando di fatto il Turbo-Boost e limitando il clock della CPU a 3,2 GHz. Anche in questo caso la minor frequenza è andata a ridurre drasticamente la temperatura delle fasi, che non hanno mai superato i 65,2°C

ASRock ASRock X79 Extreme4
Il Prodotto AsRock è stato il primo a raggiungere temperature elevate sulle fasi. Questo perchè la scheda ha mantenuto attiva la funziona Turbo Boost per la maggior parte del test, mandandola in Throttling solamente durante gli ultimi minuti. La temperatura raggiunta dalle fasi è stata di 89,2°C

ASUS ASUS P9X79
Andiamo ora a parlare di ASUS. La P9X79 usata durante i test ha segnato risultati completamente differenti rispetto alle MainBoard fino ad ora mostrate, poichè non ha mai mandato in Throttling la CPU, che ha continuato a lavorare con il Turbo boost attivo ad una frequenza di 3,5GHz. Questo ha però spinto le temperature delle fasi ad un valore di 85,1°C

GIGABYTE X79-UD3
In ultimo la GIGABYE X79-UD3, la "piccola" di casa GIGABYTE. Questa MainBoard ha avuto lo stesso identico comportamento della soluzione ASUS, riuscendo di fatto a mantenere la CPU ad un clock di 3,5GHz per tutta la durata del test, e raggiungendo una temperatura sulle fasi di 83,9°C

Ricapitoliamo i vari test con una tabella:

Come potete vedere solamente le soluzioni ASUS e GIGABYTE sono riuscite a completare il test con la CPU operante a 3,5GHz tramite Turbo Boost, ma a discapito di temperature di funzionamento superiori.
Secondo voi maggiori temperature possono essere giustificate da migliori Performance? Oppure, anche se la solidità delle soluzione è tale da non pregiudicarne il funzionamento anche ad elevate temperature, è meglio una proposta più "fresca" ma prestazionalmente più calma?
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XFastest qualche giorno fa ha testato diverse schede madri basate su socket Intel LGA 2011.
I test, incentrati sulle temperature raggiunte dalle fasi di alimentazione delle varie schede madri, hanno mostrato come le varie soluzioni reagissero differentemente all' aumento della temperatura, fornendo interessanti risultati sia per quanto riguarda la solidità delle nuove proposte basate su Controller X79, ma anche per quanto riguarda le capacità di Overclock delle diverse MainBoard
Ma andiamo per gradi.
Prima di tutto presentiamo gli sfidanti:
ECS Elite X79R-AX
MSI MSI X79A-GD45
ASRock ASRock X79 Extreme4
ASUS ASUS P9X79
GIGABYTE X79-UD3

I componenti usati per i vari test sono i seguenti:
CPU: Intel Core i7-3930K
Raffreddamento: Antec Kühler 920 H2O
Thermal Compound: Antec Formula 7
RAM: Kingston HyperX DDR3-2400 2GB * 4 KHX2400C11D3K4/8GX
VGA: Galaxy GTX 560 Ti Bianco SOC
Hard Disk: Kingston SSD Now V +100 128 GB
PSU: Antec HCP-1200W
Case: bench table CoolerMaster
Durante i test, i ragazzi di XFastest hanno utilizzato l' Utility Prime 95 lanciata per una durata di 10 minuti, e utilizzando un termometro con sonda montata a diretto contatto con il dissipatore delle fasi hanno preso nota delle temperature raggiunte dalle circuiterie di alimentazione.
Ma andiamo ora a vedere quello che è successo:
ECS Elite X79R-AX
Questa scheda madre, non risucendo a mantenere la funzione Turbo Boost attiva durante i test, riduceva automaticamente la frequenza del processore a 3.2GHz, abbassandone il voltaggio a 1.34V. Questa riduzione delle frequenze e dei voltaggi ha permesso alle fasi di non andare mai oltre una temperatura di 54,3°C

MSI MSI X79A-GD45
Come successo con il modello ECS, anche quello marchiato MSI non è stata in grado di mantenere la frequenza del processore a 3,5GHz, disabilitando di fatto il Turbo-Boost e limitando il clock della CPU a 3,2 GHz. Anche in questo caso la minor frequenza è andata a ridurre drasticamente la temperatura delle fasi, che non hanno mai superato i 65,2°C

ASRock ASRock X79 Extreme4
Il Prodotto AsRock è stato il primo a raggiungere temperature elevate sulle fasi. Questo perchè la scheda ha mantenuto attiva la funziona Turbo Boost per la maggior parte del test, mandandola in Throttling solamente durante gli ultimi minuti. La temperatura raggiunta dalle fasi è stata di 89,2°C

ASUS ASUS P9X79
Andiamo ora a parlare di ASUS. La P9X79 usata durante i test ha segnato risultati completamente differenti rispetto alle MainBoard fino ad ora mostrate, poichè non ha mai mandato in Throttling la CPU, che ha continuato a lavorare con il Turbo boost attivo ad una frequenza di 3,5GHz. Questo ha però spinto le temperature delle fasi ad un valore di 85,1°C

GIGABYTE X79-UD3
In ultimo la GIGABYE X79-UD3, la "piccola" di casa GIGABYTE. Questa MainBoard ha avuto lo stesso identico comportamento della soluzione ASUS, riuscendo di fatto a mantenere la CPU ad un clock di 3,5GHz per tutta la durata del test, e raggiungendo una temperatura sulle fasi di 83,9°C

Ricapitoliamo i vari test con una tabella:

Come potete vedere solamente le soluzioni ASUS e GIGABYTE sono riuscite a completare il test con la CPU operante a 3,5GHz tramite Turbo Boost, ma a discapito di temperature di funzionamento superiori.
Secondo voi maggiori temperature possono essere giustificate da migliori Performance? Oppure, anche se la solidità delle soluzione è tale da non pregiudicarne il funzionamento anche ad elevate temperature, è meglio una proposta più "fresca" ma prestazionalmente più calma?
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Test molto interessanti. Sicuramente l'efficienza delle alimentazioni asus e gigabyte è superiore.
Il sistema di gestione delle fasi è molto più avanzato e pertanto permette di sfruttare al meglio le specifiche della cpu intel.
Quanto riscontrato dalla nostra redazione è che generalmente le asus (o almeno la sabertooth da noi testata) ha una gestione del turbo più aggressiva, in alcuni casi oltre le specifiche Intel. Ciò comporta inevitabilmente prestazioni a default leggermente superiori alla media. E' lecito chiedersi se sia un bene o un male dal momento che la cpu è stata progettata per funzionare entro un certo limite di tdp. d'altro canto è vero che con un buon sistema di dissipazione anche chi non vuole o non sa effettuare l'overclock si troverà con prestazioni maggiori. Insomma pro e contro per questa scelta di asus.
Se invece consideriamo il fattore overclock, per cui queste schede madri sono evidentemente votate, la gigabyte pur mostrando un buon comportamento col vecchio bios f4 ha avuto parecchi problemi con il bios f7 rilasciato per fixare i problemi a quanto pare riscontrati sulle fasi di alimentazione. Nell'articolo stesso mi pare che x-fastest esprime il dubbio che sia stata castrata la potenza fornita alla cpu. Purtroppo non ci sono test di overclock quindi è difficile capire come si comporta in quei casi. Notare che tutti i test sono stati effettuati in assenza di ventilazione sui mosfet, cosa generalmente sconsigliata specialmente in overclock vista l'alta potenza che la sezione di alimentazione deve fornire alla cpu.
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ottima osservazione Quoto!
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quoto, ottima prova
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test davvero molto interssanti...
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non voglio essere provocatorio o di parte ma, ho letto altre volte test simili tra motherboard vengono messi a confronto sempre mobo di qualunque marca ma non si vedono mai quelle della EVGA. perche? se lo scopo e solo esaltare i propri prodotti benvenga per che le motherboard elencate sopra sono tutte ottime ma quando hai parlato della gigabyte hai scritto: "la "piccola" di casa GIGABYTE" come a voler dire la nostra "scheduccia" e meglio delle altre.
come ho detto non voglio essere troppo polemico di fatti hanno fatto la stessa cosa anche altri marchi....
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Salve ragazzi.
Confermo quanto detto sulla Asrock X79 Extreme4.
A 5 Ghz ho riscontrato un leggero Throttling (circa 4950 - 4900),
mentre a 5,2 GHz è scesa anche a 4,6 Ghz.
E pure il Throttling nonche gli EIST erano disabilitati.
Il turbo a certi livelli di overclock è consigliabile disattivarlo, cosa che ho fatto.
Temperature ?
Alta sul dissipatore delle fasi su cui ho messo prudentemente 2 ventole Pull-Push.
I test sono stati svolti sotto waterchiller a -10° quindi con la CPU
abbondantemente raffreddata.
Che dire, secondo me devono migliorare i Bios,
viceversa per la X79-UD3 per quanto robusta sia ci devono lavorare parecchio per renderla overcloccabile.
Peccato che non è possibile flashare il bios con versioni precedenti a quella installata.
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io invece ho la sensazione che questi test non siano stati fatti a caso.
sarei indeciso se il significato di tutto ciò sia una dimostrazione per dire che tutti i produttori hanno lo stesso problema di temperature sulle fasi oppure che gigabyte dopo l'empasse di poco tempo fa ha in parte risolto e vuole convincere l'utenza.
ai posteri....
in ogni caso quoto completamente quando detto da Leo.
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Diciamo che lga 2011 ha messo a dura prova i produttori di mobo.
Dover fornire tanta potenza in così poco spazio a disposizione non è affatto banale. Tempo fa le schede top di gamma avevano un corollario di fasi non indifferente, spesso dissipate con heatpipe. Ora tutto si riduce in un minuscolo spazietto per altro spesso poco ventilato. Agli ingegneri elettronici che hanno progettato le fasi per lga 2011 saranno venuti i capelli bianchi.
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