Scoperto difetto di costruzione di molti modelli di radiatori - Radiator leak
-
Lo staff di coolingtechnique.com ha scoperto che molti modelli di radiatori presenti in commercio sono affetti dallo stesso grave difetto di costruzione che limita in maniera importante le performance di questi prodotti.

I ragazzi di CT si sono avvalsi di una telecamera termica e hanno scoperto che in alcuni prodotti (come è possibile vedere nella foto) l'acqua entra dal primo raccordo, confluisce nella prima camera e grazie alla pressione della pompa confluisce in parte nel corpo dissipante del radiatore mentre, una seconda parte della portata trova sfogo dove trova meno resistenza ovvero nella camera di uscita adiacente senza subire un processo di raffreddamento, ricordo infatti che l'acqua o qualsiasi altro fluido stiate utilizzando all'interno del sistema va sempre e comunque dove trova meno resistenza.
Il difetto è da ricondurre alla scarsa qualità delle saldature tra le due camere in ottone e dall'assenza della placca divisoria tra la camera alimentante i flussi in entrata e la camera alimentante i flussi in uscità, forse questa volta si è risparmiato un po troppo.
Lo staff di CT ha quindi coinvolto i propri utenti e hanno testato molteplici radiatori seguendo queste linee guida: Metodologia di test
Hanno quindi stilato una lista dei prodotti difettosi che è qui di seguito riportata.
- TFC XChanger 3X120: 100% esito positivo (1/1)
- Phobya G-Changer 360: 100% esito positivo (2/2)
- HW Labs Black Ice GTX 360: 0% esito positivo (0/1)
- AirCube X2 240: 0% esito positivo (0/2)
- Termochill PA120.3 25mm: 100% esito positivo (1/1)
- Black Ice GT Stealth 360: 0% esito positivo (0/1)
- HW Labs Black Ice 360: 100% esito positivo (1/1)
- Magicool Xtreme Radiator 240: 100% esito positivo (2/2)
-Aquacomputer 360/420: 100% esito positivo(1/1)
- HW Labs Black ice stealth 240: 0% esito positivo (0/1)
Con esito positivo si intende che il radiatore è affetto dal difetto.
Per ulteriori approfondimenti vi rimandiamo a questo link: Radiator leak - case study
Il mio personale plauso va a Damiano e a tutti i ragazzi di CT.
-
Lo staff di coolingtechnique.com ha scoperto che molti modelli di radiatori presenti in commercio sono affetti dallo stesso grave difetto di costruzione che limita in maniera importante le performance di questi prodotti.

I ragazzi di CT si sono avvalsi di una telecamera termica e hanno scoperto che in alcuni prodotti (come è possibile vedere nella foto) l'acqua entra dal primo raccordo, confluisce nella prima camera e grazie alla pressione della pompa confluisce in parte nel corpo dissipante del radiatore mentre, una seconda parte della portata trova sfogo dove trova meno resistenza ovvero nella camera di uscita adiacente senza subire un processo di raffreddamento, ricordo infatti che l'acqua o qualsiasi altro fluido stiate utilizzando all'interno del sistema va sempre e comunque dove trova meno resistenza.
Il difetto è da ricondurre alla scarsa qualità delle saldature tra le due camere in ottone e dall'assenza della placca divisoria tra la camera alimentante i flussi in entrata e la camera alimentante i flussi in uscità, forse questa volta si è risparmiato un po troppo.
Lo staff di CT ha quindi coinvolto i propri utenti e hanno testato molteplici radiatori seguendo queste linee guida: Metodologia di test
Hanno quindi stilato una lista dei prodotti difettosi che è qui di seguito riportata.
- TFC XChanger 3X120: 100% esito positivo (1/1)
- Phobya G-Changer 360: 100% esito positivo (2/2)
- HW Labs Black Ice GTX 360: 0% esito positivo (0/1)
- AirCube X2 240: 0% esito positivo (0/2)
- Termochill PA120.3 25mm: 100% esito positivo (1/1)
- Black Ice GT Stealth 360: 0% esito positivo (0/1)
- HW Labs Black Ice 360: 100% esito positivo (1/1)
- Magicool Xtreme Radiator 240: 100% esito positivo (2/2)
-Aquacomputer 360/420: 100% esito positivo(1/1)
- HW Labs Black ice stealth 240: 0% esito positivo (0/1)
Con esito positivo si intende che il radiatore è affetto dal difetto.
Per ulteriori approfondimenti vi rimandiamo a questo link: Radiator leak - case study
Il mio personale plauso va a Damiano e a tutti i ragazzi di CT.
-
La cosa veramente assurda è la percentuale di radiatori affetti da questo problema!
Davvero una bella scoperta! Invito tutti a provare quando possibile il loro radiatore, anche io cerchero' di provarlo appena lo smonto (montato tre giorni fa quindi mi sa un po' fatica risvuotare l'impianto
)Ad ogni modo il test positivo sul modello da 360 mi fa ben sperarare per il mio aquacomputer xt 240
-
Il motivo per il quale molti modelli di differenti case produttrici sono affetti da questo stesso problema lo spiegano su CT nell'introduzione dell'articolo. Riporto la parte saliente:
Oltre otto mesi fa una casa militante essa stessa nel mondo del liquid cooling ci mette al corrente mediante email e comunicazioni tramite messaggistica istantanea di un difetto di costruzione(non di progettazione) di davvero parecchi modelli di radiatori venduti ed attualmente in vendita sotto i marchi di diverse case' date=' quello che molti di voi infatti non sanno è che nonostante siano presenti decine e decine di case, chi produce i radiatori che in questo istante avete a pochi metri di distanza, sono tre/quattro aziende(di cui non faremo i nomi per rispetto della privacy) che ricevono i disegni dalle varie case, producono i radiatori secondo tali specifiche e li rispediscono ai mittenti che poi provvederanno a venderli secondo la loro rete di vendita che, in Europa, è quasi interamente centralizzata ad un grosso distributore presente con la sua filiale in quasi ogni paese dell'Unione Europea.Ciò è dovuto al discorso di cui abbiamo parlato poche righe qui sopra; l'esternare il lavoro ad aziende terze che producono con costi bassi, permette di immettere sul mercato un radiatore dal prezzo competitivo e dalle features interessanti ottenendo una gamma competitiva anche con i brand emergenti che, senza tali accorgimenti, metterebbero in difficolta chi produce i radiatori in paesi dove i costi di produzione sono più elevati a causa del costo della vita sensibilmente maggiore.[/quote']
-
sempre pensato che i radiatori siano da andare a prendere dallo sfascia carrozze
si prende il rad del circuito del turbo o del condizionatore se piccolo e passa la paura 
almeno si spera che quelli da auto non abbiano sti problemi

-
Hai ragione Aris, che poi radiatori con dimensioni piu' esigue potrebbero essere quelli degli scooter.
-
One1ros ha scritto:
Hai ragione Aris, che poi radiatori con dimensioni piu' esigue potrebbero essere quelli degli scooter.il migliore credo fosse quello del fifty
era bello lungo e stretto simile ad un triventola attuale!! 
Ciao! Sembra che tu sia interessato a questa conversazione, ma non hai ancora un account.
Stanco di dover scorrere gli stessi post a ogni visita? Quando registri un account, tornerai sempre esattamente dove eri rimasto e potrai scegliere di essere avvisato delle nuove risposte (tramite email o notifica push). Potrai anche salvare segnalibri e votare i post per mostrare il tuo apprezzamento agli altri membri della comunità.
Con il tuo contributo, questo post potrebbe essere ancora migliore 💗
Registrati Accedi