Overclock i5 su Gigabyte GA P55A- UD5
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parliamone nel forum e non in pvt
anche se hai raggiunto la stabilità a 4,2 1,6V di vcore è decisamente troppo da lasciare per il daily
è vero che le temp sono buone ma il fenomeno di elettromigrazione non è una barzelletta.
se vuoi che la tua cpu ti duri almeno due o tre anni devi limitare il vcore ad almeno 1,4V e vedere fin dove arrivi con quel vcore...
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ah, ok grazie. quindi 1.40v impostato dal bios? 1.40 è il max o anche 1.49v?
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diciamo 1.4 da win...
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Le085 ha scritto:
diciamo 1.4 da win...
:muro:
CAVOLO MA CON 1.4 V DA WIN FORSE ARRIVO A 3.8 MHZ!!! ascolta... non per insistere... ma per capire...., se anzichè 1.6v lo metto a 1.57 da bios quindi a 1.52 da win, chè non è molto lontana dall'impostazione da te consigliata (1.48 da bios e 1.40 da win) e scendo da 4242 a 4200 mhz... con temperature di 70 gradi in maz load, a quanto ammonta (solo teoricamente) la stima della vita di una cpu? (SO CHE NON SI PUO' FARE LA STIMA mA INDICATIVAMENTE.....: es, meno di un anno, un anno circa, forse 2 anni, forse 3 anni?)p.s. tieni conto che tra 1 anno vorrei cambiarla, secondo le mie previsioni..... magari un i7 8XX quindi sono abbastanza intenzionato a tenere alto il vcore, senza esagerare...
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ok se pensi di cambiarla presto allora vai per la config da 4200 stabili 1,52 da win:)
in ogni caso io ti ho avvertito... è un vcore un po' alto per il daily

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si grazie... solo una cosa.. ma mi dura almeno un annetto no? insomma, non credo che tra 4/6 mesi mi da problemi o mi si spegne completamente... no?
cmq con la elettromigrazione si rovina solo il processore o anche la mobo?
come si capisce quando il processore si è "rovinato" in seguito ad una elettromigrazione dovuta ad un errato voltaggio?
si blocca? si spegne? boh...
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semplicemente inizierà a non reggere piu' l'overclock... teoricamente questo problema è stato un po' arginato facendo piste di alimentazione piu' larghe...in ogni caso per l'uso giornaliero è sempre meglio non esagerare
un annetto penso che ti di durerà soprattutto se non tieni la cpu al 100% per tutto il giorno...
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Le085 ha scritto:
semplicemente inizierà a non reggere piu' l'overclock... teoricamente questo problema è stato un po' arginato facendo piste di alimentazione piu' larghe...in ogni caso per l'uso giornaliero è sempre meglio non esagerareun annetto penso che ti di durerà soprattutto se non tieni la cpu al 100% per tutto il giorno...
ah ok... capito.. e la mobo NON si rovina... giusto?
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no

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ho letto una cosa molto interessante che non sapevo... mi date conferma di questo processo?
p.s. ho trovato la stabilita a 200 x 20 cioè a 4000 mhz. le ram con questa combinazione lavorano perfettamente a 1600 mhz, volevo sapere, senza cambiare o toccare più il moltiplicatore, c'è un modo per alzare un po i mhz delle ram, insomma da farle lavorara almeno a 1650 o meglio se 1700 mhz (anche se difficile lo so...) ram: 4 GB (2 x 2gb) CORSAIR XMS3 1600 MHZ 1.65V
magari cambiando solo i voltaggi? o per overcloccare le ram devo farlo solo come conseguenza dell'overclock cpu... perchè spiego, ho provato a cambiare il moltiplicatore ram al max ( x 10) ma le ram vanno a 1910 mhz e non reggono, quindi ho dovuto scegliere il moltiplicatore ram ( x 8), quindi vanno a 1600 mhz, per questo chiedo se posso in qualche modo portarle a 1650 o 1700mhz.... grazie. attendo risp.
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c'è chi l'ha fatto e ne ha ottenuto effettivi benefici
Questa giustificazione:
è pero' del tutto priva di senso scientifico."il processo comporta una migrazione degli elettroni se sottoposti ad un campo elettromagnetico. Aumentando la tensione del core della cpu, il fenomeno aumenta e un gruppo di elettroni percorre i circuiti prima di altri, rendendo le piste in rame più veloci per i successivi elettroni. Ciò permetterebbe di ridurre la tensione del core della cpu a frequenze elevate"Una mia teoria è che il burn-in consenta di pulire le piste e i canali da impurità presenti nei reticoli cristallini, l'elevato flusso di elettroni presente ad alte tensioni (ed in full load) fa cozzare gli elettroni contro le impurità che aiutati dall'agitazione termica dovuta alle alte temperature, riescono a strappare le impurità dal reticolo.
Senza impurità la cpu riesce ad essere stabile con tensioni minori.
Il processo di elettromigrazione è del tutto simile e coinvolge gli atomi "buoni" delle piste metalliche in alluminio che essendo molto leggeri tendono ad esser strappati dall'alto flusso di elettroni. Se in un punto della pista si perdono parecchi atomi di alluminio si viene a creare una strozzatura che causa un aumento della densità del flusso di elettroni che tende a strappare ancora piu' atomi fino a creare un processo degenerativo che porta alla rottura della pista e quindi della cpu.
Attualmente le nuove cpu tendono a mitigare quest'effetto cercando di costruire piste di alimentazione in rame (atomi piu' pesanti dell'alluminio) e piu' larghe dove è necessario un flusso maggiore di corrente. Queste piste vengono pero' rimpicciolite mano a mano che si scende con il processo produttivo e anche i canali dei transistor essendo piu' piccoli riescono a sopportare tensioni minori rispetto a una tecnologia produttiva piu' vecchia.
Per questo il burn-in andrebbe fatto ma senza esagerare troppo

L'ideale sarebbe farlo tipo a 1,4V-1,5V (per un 45nm) ma lasciandolo acceso per parecchio tempo (qualche giorno) a temperature intorno ai 75-80 gradi sui core
Questo è tutto ovviamente "secondo me" e non mi assumo nessuna responsabilità per quanto detto!
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quoto pienamente Le0

agitare oltre la media gli elettroni per un breve periodo di tempo non fa realmente male alla cpu

E' assolutamente importante, invece, che le temp siano ampiamente sotto la soglia max sopportabile.
Per salvaguardare la cpu, quindi, il consiglio in casi di oc spinto per lunghi periodi è sempre quello: utilizzare un ottimo sistema di dissipazione e attivare i meccanismi di risparmio energetico disponibili, nel daily, anche sapendo sacrificare quella decina di Mhz necessari alla stabilità.
E' la concomitanza per un lungo periodo di tensioni fuori specifica (quindi alte correnti da tenere a bada) e alte temp, che riuscirebbe a favorire un processo di elettromigrazione, tale da farlo realmente diventare deleterio nel tempo

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grazie ragazzi.... sempre preparatissimi e utilissimi... una domanda per leo... ma per caso sei un altro dei figli di PIERO ANGELA?
:D:clapclap::clapclap:come fai a sapere tutte queste cose? alla tua età poi (dal nick intuisco che hai 25 anni!!!) -
Ho letto un po' in giro e poi ho quasi finito la specialistica in ingegneria informatica e telecomunicazioni... non che abbiano parlato in nessun corso esplicitamente di tutto cio' (tranne un accenno al processo di elettromigrazione) ma già avendo un'idea di cosa implicasse mi sono fatto una mia idea riguardo al fenomeno...
ma non sono di certo un ingegnere della intel o di amd...
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bravo veramente.... e per le ram? il problema che ti ho scritto 5 post fa? insieme alla guida BURNING?
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se non hai un moltiplicatore intermedio tra i 1600 e i 1900 sei costretto a giocare con il bclk
dovresti diminuire il moltiplicatore cpu di uno step e aumentare il bclk in modo da tornare sui 4000. in questo modo dovresti riuscire a raggiungere una freq intermedia tra i 1600 e i 1900
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