Il potenziale delle GPU: un supercomputer!
-
boia a pensarci è vero... tutta quella potenza delle schede video che nn è sfruttata minimamente... wow...
bella news antò
Marco
-
Bella news !!!
Cmq è vero che molte volte le Gpu nn vengono minimamente sfruttate...
Staremo a vedere

-
Beh ragazzi, è tutto vero se ci pensate bene.
Un PC che quando è in ambiente windows, calcolo, masterizzazione o lavori vari (Dove insomma non serve il 3D) sfrutti la GPU che in quel momento è praticamente inerte per elaborare miliardi e miliardi di calcoli, affiancandosi alla CPU primaria, con una resa di elaborazione esageratamente migliore.. penso sia ora di implementare questo, è una cosa completamente logica, penso che fra un po di tempo avremo sulle nostre motherboard un nuovo chipset in grado di organizzare il lavoro in ambiente 2d, tra i processori disponibili (CPUs+GPUs).
Bella lì, poi non ci saranno più problemi di attese varie! (Anche se dovranno a questo punto trovare periferiche di memorizzazione molto più veloci degli attuali standard che spesso non stanno dietro al lavoro che può fare la nostra CPU..)
saluti!
-
interessante....
ora provo.... sradico il core della mia X850XT e lo piazzo a forza nel socket 478

ma anche no.....

ciao
CazzZ!!!

-
bella news!!!!!
-
v_parrello ha scritto:
Molto interessante e veramente buona come idea.Il problema è che per sfruttare la GPU bisognerà programmare il software facendo uso delle API messe a disposizione della piattaforma PeakStream.
Vedo due potenziali problemi uno di natura tecnica ed un altro di natura commerciale:
- problema tecnico: di fatto la piattaforma inserisce un'ulteriore macchina virtuale a quelle già esistenti (un'ulteriore strato software). Quindi bisognerà vedere l'overload indotto sul carico totale dall'ulteriore strato software.
- problema commerciale: i vendor di software, compreso Microsoft come fornitore di S.O., dovranno sfruttare estesamente queste API per poter consentire al sistema di bilanciare il carico tra CPU e GPU, al limite a partire dal sistema operativo. Bisognerà quindi vedere se qualche "big" del software farà propria questa soluzione e la applicherà al software sviluppato consentendone una rapida diffusione nel mercato.
Ti quoto in tutto.
Il tuo ragionamento non fa una piega!
Ciao;)
-
la cosa interessa tutti gli smanettonei, si parlava di questa possibilità da tempo, quando usci la prospettiva di usare le schede video come processori audio... bene attendo con ansia.
-
Ecco qualcosa di più a riguardo...
[puntoinformatico.it]ATI apre l'era dello Stream Computing
Si tratta di una tecnica per utilizzare le GPU alla stessa stregua di co-processori matematici con cui accelerare vari tipi di applicazione. Tra i primi programmi a sfruttarla c'è il client di Folding@Home
San Francisco (USA) - ATI ha recentemente presentato una tecnologia, chiamata Stream Computing, che consente di utilizzare i suoi processori grafici per accelerare quelle applicazioni che fanno un uso intensivo dei calcoli matematici.
In modo simile alla piattaforma PeakStream, di cui si è dato notizia ieri, la tecnologia di ATI fa sì che gli sviluppatori possano sfruttare le GPU in concerto con le CPU per creare una sorta di supercomputer virtuale capace di velocizzare certi tipi di calcolo, ed in modo particolare quelli utilizzati da applicazioni scientifiche, finanziarie e ingegneristiche.
ATI ha già sperimentato lo Stream Computing per accelerare alcune ricerche in campo medico condotte presso la Stanford University: secondo l'azienda, le GPU delle proprie schede grafiche hanno permesso di velocizzare i calcoli fino a 40 volte e di ridurre i tempi della ricerca da tre anni a un mese.
Tra le prime applicazioni a sfruttare la tecnologia di ATI c'è il client di Folding@Home, un noto progetto di calcolo distribuito per la ricerca di nuovi farmaci. Il nuovo client, scaricabile da qui, è in grado di far girare parte dei suoi complessi algoritmi di simulazione sulle GPU Radeon della serie 19xx. Stando agli sviluppatori, l'uso del processore grafico permette di accelerare i calcoli tra le 20 e le 40 volte rispetto all'uso della sola CPU.
Per sperimentare lo Stream Computing è necessario installare l'ultima versione dei driver grafici di ATI, i Catalyst 6.10.
Questo è quello che dice Puntoinformatico.it, stiamo progredendo no?
-
biessea ha scritto:
Ecco qualcosa di più a riguardo...
[puntoinformatico.it]
ATI apre l'era dello Stream Computing
Si tratta di una tecnica per utilizzare le GPU alla stessa stregua di co-processori matematici con cui accelerare vari tipi di applicazione. Tra i primi programmi a sfruttarla c'è il client di Folding@Home
San Francisco (USA) - ATI ha recentemente presentato una tecnologia, chiamata Stream Computing, che consente di utilizzare i suoi processori grafici per accelerare quelle applicazioni che fanno un uso intensivo dei calcoli matematici.
In modo simile alla piattaforma PeakStream, di cui si è dato notizia ieri, la tecnologia di ATI fa sì che gli sviluppatori possano sfruttare le GPU in concerto con le CPU per creare una sorta di supercomputer virtuale capace di velocizzare certi tipi di calcolo, ed in modo particolare quelli utilizzati da applicazioni scientifiche, finanziarie e ingegneristiche.
ATI ha già sperimentato lo Stream Computing per accelerare alcune ricerche in campo medico condotte presso la Stanford University: secondo l'azienda, le GPU delle proprie schede grafiche hanno permesso di velocizzare i calcoli fino a 40 volte e di ridurre i tempi della ricerca da tre anni a un mese.
Tra le prime applicazioni a sfruttare la tecnologia di ATI c'è il client di Folding@Home, un noto progetto di calcolo distribuito per la ricerca di nuovi farmaci. Il nuovo client, scaricabile da qui, è in grado di far girare parte dei suoi complessi algoritmi di simulazione sulle GPU Radeon della serie 19xx. Stando agli sviluppatori, l'uso del processore grafico permette di accelerare i calcoli tra le 20 e le 40 volte rispetto all'uso della sola CPU.
Per sperimentare lo Stream Computing è necessario installare l'ultima versione dei driver grafici di ATI, i Catalyst 6.10.
Questo è quello che dice Puntoinformatico.it, stiamo progredendo no?
Per maggiori informazioni ti rimando qui:
http://www.amdclockers.it/forum/f14/ati_ecco_la_tecnologia_stream_computing-1450/
Ciao;)
-
Vecchio argomento!
ma per me molto interessante!
ci sono news sull'argomento?
quali sono le librerie programmi o OS che usano le GPU?
e quali schede permettono questa compatibilità e questa grande disponibilità di GFlops?
Grazie,
Lorenzo
-
Beh diciamo che ormai le nuove gpu sono molto piu' versatili rispetto ad una volta
come librerie c'è CUDA (proprietaria nvidia) DirectCompute (sviluppata da microsoft e inclusa nelle dX11) OpenCL (open platform).
Esistono anche diversi progetti boinc che sfruttano la potenza elaborativa delle gpu

-
Grazie
mi documenterò.
Ciao,
Lorenzo
-
Questo argomento è uno dei miei preferiti.
Come dice giustamente Leo fortunatamente le aziende si stanno muovendo sempre di più verso le soluzioni GPGPU Computing.
La potenza delle attuali VGA è a dir poco straordinaria, raggiungendo livelli che solo alcuni supercomputer raggiungevano neanche tanto tempo fa se ci pensiamo.
Pensare che una Radeon HD 6970 raggiunge i 4 TFlop in virgola mobile, a singola precisione, è sbalorditivo.
Attualmente software che utilizzano tali tecniche di calcolo sono ad esempio, come giustamente detto da Leo, i progetti al quale si può aderire attraverso la piattaforma BOINC, come milkyway@home, DNETC@home, Collatz Conjecture o il più famoso Seti@home (se si dispone di una gpu Nvidia).
Io seguo molti di questi progetti, utilizzando le Gpu e il risultato è pazzesco.
Fortunatamente anche grandi centri di ricerca e grandi supercomputer si stnno dirigendo verso questa strada, come il supercomputer cinese Tianhe-1, dotato di schede nvidia, che raggiunge i 2.507 PetaFlop!!!!!!
Wow!
-
anche a me affascinano questi numeri,
soprattutto perchè mi servirebbero veramente,
il problema è che ci vuole il software che riesce ad usare le GPU!
senza il sw questi numeri non significano niente,
matlab sembra compatibile con cuda ha qualche funzione appositamente sviluppata per il calcolo su gpu, ma non è una compatibilità diffusa.
forse un domani avremo delle schede madri o dei sistemi che potrenno sfruttare cpu e GPU per entrambe gli scopi, sia calcolo che grafica.
ciao,
Lorenzo
-
lorenzoneri ha scritto:
,il problema è che ci vuole il software che riesce ad usare le GPU!
ciao,
Lorenzo
Esatto è proprio qui il punto... bisogna che le software house sviluppino il software per le GPU; è anche vero che non in tutti i tipi di calcoli conviene usare la GPU rispetto alla CPU....
Ciao! Sembra che tu sia interessato a questa conversazione, ma non hai ancora un account.
Stanco di dover scorrere gli stessi post a ogni visita? Quando registri un account, tornerai sempre esattamente dove eri rimasto e potrai scegliere di essere avvisato delle nuove risposte (tramite email o notifica push). Potrai anche salvare segnalibri e votare i post per mostrare il tuo apprezzamento agli altri membri della comunità.
Con il tuo contributo, questo post potrebbe essere ancora migliore 💗
Registrati Accedi