Salta al contenuto
  • Categorie
  • Recenti
  • Tag
  • Popolare
  • Utenti
  • Gruppi
Collassa
Logo del marchio
  1. Home
  2. 4 chiacchiere...
  3. Piazzetta
  4. SPAM !!!!!!!!!!!!!!!! [THREAD UFFICIALE!!!]

SPAM !!!!!!!!!!!!!!!! [THREAD UFFICIALE!!!]

Pianificato Fissato Bloccato Spostato Piazzetta
25.8k Post 0 Autori 2.2m Visualizzazioni
  • Da Vecchi a Nuovi
  • Da Nuovi a Vecchi
  • Più Voti
Rispondi
  • Risposta alla discussione
Effettua l'accesso per rispondere
Questa discussione è stata eliminata. Solo gli utenti con diritti di gestione possono vederla.
  • M Non in linea
    M Non in linea
    MM
    scritto su ultima modifica di
    #2022

    Sulla piazza di una citta'

    la gente guardava con ammirazione

    un gorilla portato la'

    dagli zingari di un baraccone.

    Con poco senso del pudore

    le comari di quel rione

    comtemplavano l'animale,

    non dico come, non dico dove.

    Attenti al goriiii-iii-iii-iii-lla!

    D'improvviso la grossa gabbia

    dove viveva l'animale

    s'apri' di schianto non so perche'

    forse l'avevano chiusa male.

    La bestia uscendo fuori di la'

    disse "Quest'oggi me la levo"

    parlava della verginita'

    di cui ancora viveva schiavo.

    Attenti al goriiii-iii-iii-iii-lla!

    Il padrone si mise a urlare

    "Il mio gorilla, fate attenzione,

    non ha veduto mai una scimmia,

    potrebbe fare confusione".

    Tutti i presenti a questo punto

    fuggirono in ogni direzione,

    anche le donne dimostrando

    la differenza tra idea e azione.

    Attenti al goriiii-iii-iii-iii-lla!

    Tutta la gente corre in fretta

    di qua e di la' con grande foga

    si attardano solo una vecchietta

    e un giovane giudice con la toga.

    Visto che gli altri avevan squagliato

    il quadrumane accelero'

    e sulla vecchia e sul magistrato

    con quattro salti si porto'.

    Attenti al goriiii-iii-iii-iii-lla!

    "Beh" sospiro' pensando la vecchia

    "ch'io fossi ancora desiderata

    sarebbe cosa alquanto strana,

    e piu' che altro non sperata".

    "Che mi si prenda per un gorilla"

    pensava il giudice col fiato corto

    "non e' possible, questo e' sicuro"

    il resto prova che aveva torto.

    Attenti al goriiii-iii-iii-iii-lla!

    Se qualcuno di voi dovesse,

    costretto con le spalle al muro,

    violare un giudice od una vecchia,

    della sua scelta sarei sicuro.

    Ma si da' il caso che il gorilla,

    considerato un grandioso fusto,

    da chi l'ha provato, pero' non brilla

    ne' per lo spirito, ne' per il gusto.

    Attenti al gori-iii-iii-iii-lla!

    Infatti lui, sdegnata la vecchia,

    si dirige sul magistrato,

    lo acchiappa forte per un'orecchia

    e lo trascina in mezzo a un prato.

    Quello che avvenne tra l'erba alta

    non posso dirlo per intero,

    ma lo spettacolo fu avvincente

    e la suspense ci fu davvero.

    Attenti al goriiii-iii-iii-iii-lla!

    :ROTFL::ROTFL::ROTFL:

    ....mitico De André :D

    1 Risposta Ultima Risposta
    0
    • D Non in linea
      D Non in linea
      dj883u2
      scritto su ultima modifica di
      #2023

      De André è un POETA!:n2mu:

      Ciao;)

      1 Risposta Ultima Risposta
      0
      • M Non in linea
        M Non in linea
        mikisx
        scritto su ultima modifica di
        #2024

        La chiamavano bocca di rosa

        metteva l'amore metteva l'amore

        la chiamavano bocca di rosa

        metteva l'amore sopra ogni cosa.

        Appena scese alla stazione

        del paesino di Sant'Ilario

        tutti si accorsero con uno sguardo

        che non si trattava di un missionario.

        C'e' chi l'amore lo fa per noia

        chi se lo sceglie per professione

        bocca di rosa ne' l'uno ne' l'altro

        lei lo faceva per passione.

        Ma la passione spesso conduce

        a soddisfare le proprie voglie

        senza indagare se il concupito

        ha il cuore libero oppure ha moglie.

        E fu così che da un giorno all'altro

        bocca di rosa si tirò addosso

        l'ira funesta delle cagnette

        a cui aveva sottratto l'osso.

        Ma le comari di un paesino

        non brillano certo d'iniziativa

        le contromisure fino al quel punto

        si limitavano all'invettiva.

        Si sa che la gente da' buoni consigli

        sentendosi come Gesù nel tempio

        si sa che la gente da' buoni consigli

        se non può dare cattivo esempio.

        Così una vecchia mai stata moglie

        senza mai figli, senza più voglie

        si prese la briga e di certo il gusto

        di dare a tutte il consiglio giusto.

        E rivolgendosi alle cornute

        le apostrofò con parole acute:

        "Il furto d'amore sarà punito -disse-

        dall'ordine costituito".

        E quelle andarono dal commissario

        e dissero senza parafrasare:

        "Quella schifosa ha già troppi clienti

        più di un consorzio alimentare".

        E arrivarono quattro gendarmi

        con i pennacchi con i pennacchi

        e arrivarono quattro gendarmi

        con i pennacchi e con le armi.

        Il cuore tenero non e' una dote

        di cui sian colmi i carabinieri

        ma quella volta a prendere il treno

        l'accompagnarono malvolentieri.

        Alla stazione c'erano tutti dal

        commissario al sagrestano

        alla stazione c'erano tutti

        con gli occhi rossi e il cappello in mano.

        A salutare chi per un poco

        senza pretese, senza pretese

        a salutare chi per un poco

        portò l'amore nel paese.

        C'era un cartello giallo

        con una scritta nera, diceva:

        "Addio bocca di rosa

        con te se ne parte la primavera".

        Ma una notizia un po' originale

        non ha bisogno di alcun giornale

        come una freccia dall'arco scocca

        vola veloce di bocca in bocca.

        E alla stazione successiva

        molta più gente di quando partiva

        chi manda un bacio, chi getta un fiore,

        chi si prenota per due ore.

        Persino il parroco che non disprezza

        fra un miserere e un'estrema unzione

        il bene effimero della bellezza

        la vuole accanto in processione.

        E con la Vergine in prima fila

        e bocca di rosa poco lontano

        si porta a spasso per il paese

        l'amore sacro e l'amor profano.

        tutto sto giro di parol per dire che era na mignotta!?

        1 Risposta Ultima Risposta
        0
        • P Non in linea
          P Non in linea
          pirella
          scritto su ultima modifica di
          #2025

          new avatar...

          "andiamo mignolo"

          "dove andiamo"

          "andiam oa conqusitare il mondo"

          "ma c'è quel cattivone del Febry... Nacchio!"

          "lo elimineremo non appena si presenterà l'occasione... mignolo mignolo... quanto sei stupido"

          1 Risposta Ultima Risposta
          0
          • M Non in linea
            M Non in linea
            mikisx
            scritto su ultima modifica di
            #2026

            prof prof!!!

            1 Risposta Ultima Risposta
            0
            • M Non in linea
              M Non in linea
              MM
              scritto su ultima modifica di
              #2027

              Tratto dal libro: "Parola di Giobbe tradotto dal napoletano Così dicette Giobbe"

              In quel tempo Abramo aveva la febbre e il Signore gli disse: "Se vuoi guarire devi tagliarti il prepuzio"

              "Ma Signore" disse Abramo "non sarebbe sufficiente un'aspirina?"

              "No" disse il Signore "te lo taglierai tu e tutto il tuo popolo"

              E il popolo disse: " E noi che c'entriamo? Stiamo 'na bellezza!"

              "Se me lo taglio io" disse Abramo "se lo devono tagliare pure loro, vero Signore?"

              E il Signore disse: "Si"

              E il popolo disse: "Ma porca pupazza!" che in antica lingua prebabilonica significa "Sia lode al Signore"

              "Farete questo ogni anno" disse il Signore

              "Ma così dopo 4 o 5 anni non ci resta più niente!" disse Abramo e in quella raccontò al Signore la parabola della matita temperata

              "Hai ragione" disse il Signore "lo farete una tantum"

              E quel luogo si chiamò Galgolà che in antica lingua prebabilonica significa: "Il Signore è buono e si accontenta della punta"

              :ROTFL::hysterical:

              1 Risposta Ultima Risposta
              0
              • M Non in linea
                M Non in linea
                mikisx
                scritto su ultima modifica di
                #2028

                LOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLLOLvLOL

                1 Risposta Ultima Risposta
                0
                • D Non in linea
                  D Non in linea
                  dj883u2
                  scritto su ultima modifica di
                  #2029

                  Come va?

                  Ciao;)

                  1 Risposta Ultima Risposta
                  0
                  • O Non in linea
                    O Non in linea
                    One1ros
                    scritto su ultima modifica di
                    #2030

                    ma si può avere una mente imprenditoriale alle 3 di notte (approssimativamente)

                    1 Risposta Ultima Risposta
                    0
                    • V Non in linea
                      V Non in linea
                      valego
                      scritto su ultima modifica di
                      #2031

                      Uff che palle :sob:

                      1 Risposta Ultima Risposta
                      0
                      • L Non in linea
                        L Non in linea
                        Le085
                        scritto su ultima modifica di
                        #2032

                        One1ros ha scritto:

                        ma si può avere una mente imprenditoriale alle 3 di notte (approssimativamente)

                        si può avere ,si può avere ...:fiufiu:

                        1 Risposta Ultima Risposta
                        0
                        • P Non in linea
                          P Non in linea
                          pirella
                          scritto su ultima modifica di
                          #2033

                          hauahahauiahauhauhuahhauha :birra:

                          1 Risposta Ultima Risposta
                          0
                          • D Non in linea
                            D Non in linea
                            dj883u2
                            scritto su ultima modifica di
                            #2034

                            One1ros ha scritto:

                            ma si può avere una mente imprenditoriale alle 3 di notte (approssimativamente)

                            Certo!:n2mu:

                            Ciao;)

                            1 Risposta Ultima Risposta
                            0
                            • S Non in linea
                              S Non in linea
                              simo.mancio
                              scritto su ultima modifica di
                              #2035

                              io diciamo che nn la ho mai e pensar eid notte huauhahuau mi sono isncxritto ufficialmente alla sezioen spam glu glu glu glu e un po d succo alla pera col gin

                              1 Risposta Ultima Risposta
                              0
                              • A Non in linea
                                A Non in linea
                                apix_1024
                                scritto su ultima modifica di
                                #2036

                                simo.mancio ha scritto:

                                io diciamo che nn la ho mai e pensar eid notte huauhahuau mi sono isncxritto ufficialmente alla sezioen spam glu glu glu glu e un po d succo alla pera col gin

                                hai scritto questo messaggio incomprensibile alle 15:20... nn è da tutti... complimenti :ROTFL::ROTFL::ROTFL:

                                1 Risposta Ultima Risposta
                                0
                                • S Non in linea
                                  S Non in linea
                                  simo.mancio
                                  scritto su ultima modifica di
                                  #2037

                                  :hysterical:ahahah è che vuoi di piu... piu spam di questo nn c'e' uhauhauh:hysterical:

                                  1 Risposta Ultima Risposta
                                  0
                                  • L Non in linea
                                    L Non in linea
                                    Le085
                                    scritto su ultima modifica di
                                    #2038

                                    apix_1024 ha scritto:

                                    hai scritto questo messaggio incomprensibile alle 15:20... nn è da tutti... complimenti :ROTFL::ROTFL::ROTFL:

                                    huahuahaahau

                                    io ho capito solo gin e pera quindi la assume frase ha un suo perchè:fiufiu:

                                    anche se di solito si prende col rum...:cheazz:

                                    quindi non ha senso neanche questo...:ROTFL::ROTFL::ROTFL:

                                    1 Risposta Ultima Risposta
                                    0
                                    • A Non in linea
                                      A Non in linea
                                      apix_1024
                                      scritto su ultima modifica di
                                      #2039

                                      Le085 ha scritto:

                                      huahuahaahau

                                      io ho capito solo gin e pera quindi la assume frase ha un suo perchè:fiufiu:

                                      anche se di solito si prende col rum...:cheazz:

                                      quindi non ha senso neanche questo...:ROTFL::ROTFL::ROTFL:

                                      te stamattina che hai fatto?? hai uppato il cervello ed il fabbro te lo ha rotto??? dove stavi?? io adesso esco e poi cena università quindi ci si rivede in serata tardi ;) gli esoterici cmq sono il mio pane... ahh un bel picco glaciale +4 comprato a 70k... mercato = 100k minimo ahahah:n2mu::n2mu::n2mu:

                                      1 Risposta Ultima Risposta
                                      0
                                      • M Non in linea
                                        M Non in linea
                                        mikisx
                                        scritto su ultima modifica di
                                        #2040

                                        .................................................................................

                                        .....................................................................

                                        1 Risposta Ultima Risposta
                                        0
                                        • S Non in linea
                                          S Non in linea
                                          simo.mancio
                                          scritto su ultima modifica di
                                          #2041

                                          argh?? sbruff blaaa nn cio capito na mazza che mazza

                                          1 Risposta Ultima Risposta
                                          0

                                          Ciao! Sembra che tu sia interessato a questa conversazione, ma non hai ancora un account.

                                          Stanco di dover scorrere gli stessi post a ogni visita? Quando registri un account, tornerai sempre esattamente dove eri rimasto e potrai scegliere di essere avvisato delle nuove risposte (tramite email o notifica push). Potrai anche salvare segnalibri e votare i post per mostrare il tuo apprezzamento agli altri membri della comunità.

                                          Con il tuo contributo, questo post potrebbe essere ancora migliore 💗

                                          Registrati Accedi
                                          Rispondi
                                          • Risposta alla discussione
                                          Effettua l'accesso per rispondere
                                          • Da Vecchi a Nuovi
                                          • Da Nuovi a Vecchi
                                          • Più Voti


                                          • Accedi

                                          • Non hai un account? Registrati

                                          • Accedi o registrati per effettuare la ricerca.
                                          Powered by NodeBB Contributors
                                          • Primo post
                                            Ultimo post
                                          0
                                          • Categorie
                                          • Recenti
                                          • Tag
                                          • Popolare
                                          • Utenti
                                          • Gruppi