[F1 GP 2007] Forza Ferrari !!!!!
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ogni giorno che passa escono particolari incandescenti... mi sa che in mclaren hanno usato il piede sbagliato per vincere il campionato...
:fiufiu:
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mi sta appassionando sta storia ci manca solo 007 special mission

cmq io spero che si prendano provvedimenti seri e non finisca tutto in un fiasco clamoroso, fatto che cmq la ferrari è tornata competitiva stranamente....
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altri aggiornamenti:
McLaren a processo: «Potevano fare una Ferrari»
di Benny Casadei Lucchi - venerdì 13 luglio 2007, 07:00
E adesso la McLaren è formalmente sotto accusa. La «brutta verità» ventilata dal presidente Montezemolo non più tardi di domenica scorsa ha trovato ora un luogo, Parigi, e un giorno, giovedì 26 luglio, in cui svelarsi. La spy story con la Ferrari al centro in veste di parte lesa e la McLaren nei panni, sempre più sgualciti e inguaiati, di presunta colpevole verrà giudicata davanti al Consiglio mondiale Fia, al cui vertice siede il presidente Max Mosley, che ha ribadito: «È un bene che l'intera vicenda sia venuta a galla, faremo piazza pulita». E così sarà. Anche perché quello che nel mondo sportivo equivale a un rinvio a giudizio arriva neppure un giorno dopo la consegna, da parte della Ferrari alla Fia, del memoriale di Coughlan, l'ingegnere che aveva in casa il dossier sui segreti Ferrari. Segno che, c'è da giurarci, Mosley, davanti alle prove, è saltato sulla sedia. In serata, è arrivato anche il comunicato via e-mail della McLaren, in cui si ribadisce l'estraneità del team alle azioni fatte a titolo personale da Coughlan e che nulla di quella documentazione è stato utilizzato sulle F1 della squadra. In aggiunta, il commento: «Siamo davvero molto delusi nell'aver appreso delle accuse della Fia».
A complicare la posizione del team ha però certamente contribuito l'entrata in scena del manager McLaren Jonathan Neale, che Coughlan assicura di aver avvisato riguardo il dossier e che avrebbe fatto l'errore grande di non denunciare tutto. Ad aggravare la situazione c'è poi la tempistica: «Troppo a lungo quella documentazione è rimasta in mano a gente dell'altra squadra», hanno spesso ripetuto gli uomini in rosso. Dunque, soprattutto di questo i legali e il vertice McLaren dovranno rendere conto nell'incontro con la Fia. Il team inglese dovrà rispondere per il «possesso non autorizzato, tra marzo e luglio, di documenti e informazioni confidenziali appartenenti alla Ferrari, comprese informazioni che potevano essere utilizzate per progettare, costruire, testare, controllare, sviluppare e/o mettere in funzione un'auto Ferrari 2007 di F1». Capirete che dietro questa escalation di verbi c'è una bomba, c'è «la brutta verità». Perché fin qui si era parlato di fine aprile, invece la Fia cita addirittura marzo: significa che nel memoriale consegnato da Coughlan alla Rossa viene indicata questa data, significa che il dossier era in mano a uomini McLaren da inizio campionato, da prima del via.
et dulcis in fundo
McLaren in crisi di nervi Hamilton e Alonso in fuga
di Benny Casadei Lucchi - sabato 14 luglio 2007, 07:00
A questo punto può succedere di tutto. Giusto per correre in soccorso di chi ferratissimo di motori e pistoni non è, diciamo che le punizioni inferte – a livello sportivo – per calciopoli erano, in senso procedurale, cosa semplice in confronto. Perché, all’epoca, il campionato si era appena concluso; perché a quel punto si trattava di punire a pallone fermo. In Formula uno, invece, i motori sono ben accesi, siamo solo a metà stagione, e da decenni non si assisteva a una lotta mondiale così serrata. Per cui, i giudici Fia, il prossimo 26 luglio, dopo aver ascoltato la difesa McLaren davanti al consiglio mondiale, dovranno decidere con un occhio al sacrosanto diritto della Ferrari (parte lesa nella spy story del dossier rubato) di veder puniti i presunti colpevoli, e l’altro occhio ben fissato sulla salute del campionato in corso.
Se i motori fossero fermi come il pallone un anno fa con la Juve, la scure federale sul team di Ron Dennis calerebbe, con ogni probabilità, sotto forma di un’esclusione dal mondiale di team e piloti. A quel punto si tratterebbe solo di vedere il da farsi per il prossimo anno: esclusione anche dal campionato 2008, come accaduto alla Toyota rally che nel 1994, condannata dalla Fia, fu cancellata dalla serie in corso e anche da quella successiva? Oppure una pena più lieve, come una partenza ad handicap?
COSA ACCADRÀ ALLA MCLAREN Con i motori a tutto regime l’occhio della Fia dovrà, invece, mediare: tra le ipotesi si fa strada quella della cancellazione dei punti in entrambe le classifiche, ma senza escludere il team dal campionato. Si eviterebbe così di indebolire lo show creando una voragine tra i primi della classe, la Ferrari, e la terza forza, la Bmw. Meglio allora tenere in pista le due McLaren, lasciar loro il piacere di vincere e duellare, privandole però del diritto di conquistare punti o, magari, facendole ripartire da zero nel mondiale in corso.
COSA SUCCEDERÀ AD HAMILTON E ALONSO Lo scriviamo da tempo: che cosa faranno Hamilton e Alonso (il primo guida la classifica con 70 punti, l’altro insegue a quota 58, indietro Raikkonen 52 punti e Massa 51) una volta scoperto che tutti i loro sforzi potrebbero finire nel cestino? Fernando è ormai ai ferri corti con Dennis per i troppi favori concessi ad Hamilton (a Silverstone si sono sentite volare parole grosse tra lo spagnolo e il capo, compreso un festival di pugni che sbattevano sul tavolo). Fernando avrebbe già confidato che, comunque vada questo mondiale (ancora non sapeva dei guai McLaren), se ne andrà. Ma anche Hamilton, si sussurra, al di là delle dichiarazioni di facciata, inizia a sentirsi stretto; stavolta, al centro dei potenziali malumori, vi sarebbe una mera questione di soldi: il ragazzo incassa 750mila euro a stagione e l’anno prossimo ne prenderà poco di più. Intanto, però, fioccano per lui da ogni dove offerte milionarie. Per cui, l’eventuale condanna Fia nei confronti del suo team potrebbe offrirgli un ponte, tutt’altro che sgradito, per involarsi verso altri, più ricchi, lidi. Sia per Lewis che per Alonso, le destinazioni potrebbero essere Bmw, Renault e, più avanti nel tempo, chissà, forse la Ferrari stessa.
qui siamo alla frutta (marcia per di più)
:azz:
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Bene bene...che i colpevoli paghino molto caro!
Ciao;)
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sono proprio nella cacca più nera è! ma come ci godo!
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Spy F1, il tesoretto di Stepney
Al vaglio estratti conto del tecnico
Adesso si cerca il "tesoretto" di Nigel Stepney. Nella spy story di questa estate di Formula Uno, gli investigatori stanno cercando di ripercorrere tutti gli ultimi spostamenti dell'ex coordinatore dei meccanici Ferrari,i suoi incontri con Coughlan e soprattutti i movimenti di denaro degli ultimi tempi. Per questo, al vaglio carte di credito ed estratti conto. Si parla di circa 500mila euro per le informazioni trafugate.
Barcellona, e non per passeggiare sulle ramblas. Nigel Stepney e Mike Coughlan hanno scelto proprio la città catalana per incontrarsi e scambiare quei famosi documenti e proprio dalla Spagna, gli investigatori di questa intricata spy story, hanno iniziato a disegnare la mappa degli spostamenti dei due. Specialmente quelli dell'ex coordinatore dei meccanici Ferrari. Stepney, infatti, oltre ad aver consegntato materialmente a Coughlan il materiale riservato, dovrebbe anche aver intascato un sostanzioso assegno.
Ora, la polizia, sta cercando proprio di risalire a questo "tesoretto" che dovrebbe aggirarsi intorno ai 500mila euro. Questo è il valore ipotizzato per le informazioni transitate poi nella orma famosa copisteria inglese. Nel frattempo, la polizia postale ha sequestrato negli uffici di Maranello sei cellulari, tre computer portatili e tre telefonini multimediali (smartphone) per cercare qualche traccia che possa ricondurre a quei soldi. Proprio per questo sono stati effettuati dei controlli anche in due grosse banche di Modena e qualcun'altro è stato disposto all'estero.
Stepney continua ad essere tranquillo, si affida ai suoi avvocati. Uno di questi, Sonia Bartolini, lancia un messaggio. "Tante altre persone in Ferrari avevano accesso a quei dati e tanti altri erano scontenti delle loro condizioni lavorative. Non capisco perchè non sia stata allargata l'indagine". La strategia di Stepney è chiara: colpire al cuore la Ferrari, un pò la stessa cosa che sta facendo Coughlan con la McLaren.
alè e via che si prosegue.... a fine anno il libro: come costruire una f2007 in 20 step... e con soli 500k euro:fiufiu:

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Trovo vergognoso come Avvocati Italiani vogliano difendere Stepney......
Un Avvocato Italiano, contro la storia dell'Italia.....evidentemente i soldi valgono qualsiasi ideale.....
Ciao;)
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dj883u2 ha scritto:
Trovo vergognoso come Avvocati Italiani vogliano difendere Stepney......Un Avvocato Italiano, contro la storia dell'Italia.....evidentemente i soldi valgono qualsiasi ideale.....
Ciao;)
gli avvocati sono figli dei soldi.... altrimenti come spiegheresti certe cause e non mi dilungo troppo va...
:mad: -
apix_1024 ha scritto:
gli avvocati sono figli dei soldi.... altrimenti come spiegheresti certe cause e non mi dilungo troppo va...
:mad:Certo certo....l'Italia è contro le due avvocatesse....
Ciao;)
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aggiornamenti: Fuga dalla Formula 1 - LASTAMPA.it
ed anche questo:
"... Spy F1, spunta una e-mail sospetta
Stepney avvisò Coughlan su fondo F2007
C'è un'e-mail sospetta, al centro della spy story della Formula 1. Secondo il magazine Autosport, ad inizio stagione Nigel Stepney avrebbe messo al corrente Mike Coughlan dei disegni del fondo piatto flessibile montato sulla Ferrari F2007. Inoltre, l'ex tecnico di Maranello avrebbe consigliato all'ex capo progettista della McLaren di presentare un ricorso alla Fia, che poi mise al bando questo sistema. ..."
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olè...sempre peggio!
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news!!!!!!
Nel primo gp 2007 Stepney avvertì Coughlan: gli inglesi fecero reclamo
La prova decisiva nel computer del tecnico dei rivali della Ferrari
L'email-spia: "Guardate quel fondo..." Crolla l'impianto difensivo McLaren
dal nostro inviato MARCO MENSURATI
MODENA - "Stavolta la McLaren non la salva nemmeno il dottor House". Scherzavano così, ieri sera, tra Modena e Maranello nel commentare gli ultimi sviluppi di questa interminabile spy story della Formula Uno. E in effetti, le cose sembrano mettersi sempre peggio per il team anglo tedesco, i cui avvocati il prossimo 26 luglio a Parigi dovranno esibirsi in peripezie logiche di non poco conto per evitare l'inevitabile: ovvero "la profezia del Times" secondo la quale la condanna per scuderia e piloti è praticamente inevitabile.
Dopo il ritrovamento, in casa del capo progettista della McLaren, al secolo Mike Coughlan, del dossier Ferrari (una sorta di manuale su come fabbricare e perfezionare in casa una Rossa, versione 2007), dopo le ammissioni dello stesso capo progettista (che ha raccontato di aver parlato di quel dossier con i vertici della scuderia), dopo l'apertura di una inchiesta da parte della Federazione internazionale dell'automobilismo contro la McLaren, dopo tutto questo arriva ora il colpo di grazia. Un colpo di grazia, raccontato dal settimanale Autosport, che ha l'aspetto innocuo e familiare di una email, "confidential", inviata al solito Coughlan (era nel suo pc) da un altro dei protagonisti di questa estate rovente di segreti, bugie e pedinamenti: il meccanico Ferrari, Nigel Stepney.
Siamo a fine marzo e il mondo della Formula Uno è terrorizzato. Perché le Ferrari, al loro debutto sul circuito di Melbourne, sono andate benissimo. Raikkonen ha vinto e le prestazioni delle macchine sono state ottime anche in prova. Ma all'improvviso, nella cartella di posta in arrivo, sull'outlook di Coughlan arriva il messaggio che potrebbe cambiare la stagione: "Perché non date un'occhiata al nuovo fondo piatto mobile della Ferrari? Magari è irregolare...", chiede, anzi suggerisce, il tecnico del Cavallino. Il fondo piatto "mobile" era una delle grandi novità della Ferrari del 2007.
Pochi giorni dopo l'arrivo di quella email, prima del Gp in Malesia, la McLaren chiederà alla Fia un "chiarimento" sulla regolamentazione con particolare riferimento proprio al "fondo piatto"; una sorta di avvertimento, in risposta al quale la Ferrari, prudentemente, tornerà ad utilizzare il vecchio fondo, quello "non mobile".
Cosa sia successo dopo l'arrivo della mail, se sia stato cioè proprio Coughlan a girare l'informazione ai vertici del proprio team, non è dato sapersi con certezza. Ma certo difficilmente i membri del consiglio mondiale che dovranno decidere sul comportamento della McLaren ignoreranno la coincidenza. Alle coincidenze, in Formula Uno, generalmente ci si crede poco. A questa, poi, che è stata già fatta notare nel "capo di imputazione" che la Fia ha contestato alla McLaren, ancora meno.
Oltre ad anticipare di alcuni mesi l'inizio dello spionaggio industriale, la questione dell'email, se confermata, appare particolarmente pesante perché incenerisce in un colpo solo i due principali argomenti che erano alla base della strategia difensiva elaborata da Ron Dennis e soci. I legali anglo tedeschi davanti alla corte vorrebbero infatti riuscire ad affermare che mai e poi mai alcun dato acquisito dall'"uomo accusato dalla Ferrari" (è il modo sprezzante con cui la McLaren chiama Coughlan in questi giorni) è stato utilizzato dal team. Che poi è esattamente il punto dolente messo in risalto dal Times quando nei giorni scorsi ha spiegato che l'operazione difficile da compiere sarà dimostrare che mai Coughlan, una volta lette le carte Ferrari, ha utilizzato la sua conoscenza per favorire le McLaren.
Il secondo obbiettivo che si erano dati i legali era convincere la corte che nessun membro del team, eccezione fatta per il solito "accusato dalla Ferrari", è mai stato in possesso di informazioni o documenti di Maranello; né ha mai saputo che Coughlan aveva quelle carte.
Prima del ritrovamento di quell'email era molto difficile riuscire a dimostrare tutto questo. Adesso è praticamente impossibile. A meno di non trovare conferma della cosiddetta "teoria Stepney" (dal nome del meccanico Ferrari che continua ad enunciarla da località riservata). Teoria così riassumibile: "E' tutta una montatura ad opera di qualcuno. Una messa in scena".
(20 luglio 2007)
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ed anche....
"Solo una penalizzazione per la McLaren"
E' la previsione di Sonia Bartolini, l'avvocato di Nigel Stepney: "Coughlan ha fatto i nomi di altri tre collaboratori". Per Autosport l'ex tecnico della Ferrari avrebbe passato il dossier alla scuderia rivale e poi l'avrebbe bruciato
MILANO, 19 luglio 2007 - Il 26 luglio, a Parigi, il Consiglio mondiale della Fia si riunirà per prendere una decisione sulla "spy story" che vede conivolta la Ferrari come parte lesa e la McLaren come indagata. "Credo che la McLaren a questo punto possa rischiare qualcosa - spiega l'avvocato dell'ex tecnico della Ferrari Nigel Stepney accusato di aver trafugato i disegni della F2007, Sonia Bartolini, in un'intervista concessa ad Affaritaliani.It - qualche punto in classifica. Alla luce del fatto che nessuno ha mai avuto modo di vedere il memoriale di Coughlan. E visto che il tecnico delle frecce d'argento - come ho capito - non si limita a fare il nome di Stepney, ma anche di altri tre collaboratori. E questo ha messo in forte disagio la McLaren". Spiega il legale di Stepney. "La Ferrari ne uscirà molto bene, non credo che la casa di Maranello abbia grossi problemi. Quelli semmai ce li abbiamo noi... Sempre che nel frattempo non si verifichino delle sorprese".
INCONTRO MANCATO - L'avvocato riferisce anche sul mancato incontro tra la Ferrari ed il suo dipendente sotto accusa. "L'incontro tra Stepney e la Ferrari non è avvenuto perché la Ferrari ha rifiutato. Siamo rimasti delusi anche perché l'iniziativa era partita direttamente dalla casa di Maranello. È un atteggiamento che francamente non riusciamo a comprendere. Credo che sia interesse di tutti chiarire tante cose". "I dubbi sono tanti. Credo che l'unica giustificazione dell'atteggiamento delle Rosse sia che probabilmente si vuole attendere l'esito della Fia giovedì prima di fare delle dichiarazioni. La mia sensazione è stata quella di un silenzio della Ferrari fino a quella data. In ogni caso credo che sia anche interesse delle rosse far emergere altri responsabili se mai ci fossero".
DISEGNI BRUCIATI - L'ex ferrarista Nigel Stepney avrebbe informato a inizio stagione, attraverso una e-mail, il progettista della McLaren Mike Coughlan dei disegni del fondo piatto flessibile montato sulla Ferrari F2007. È quanto rivela il settimanale inglese Autosport sul proprio sito Internet. Secondo la testata giornalistica, Stepney avrebbe rivelato a Coughlan i disegni del fondo piatto della Ferrari nel gran premio di Australia e avrebbe consigliato allo stesso connazionale di presentare un possibile ricorso alla Fia che, infatti, poche settimane dopo ha messo al bando questo sistema costringendo la Casa di Maranello e altre squadre a modificare i disegni delle monoposto. Autosport ha inoltre rivelato che Coughlan, una volta recatosi al negozio di fotocopie vicino a Woking (quartier generale McLaren) per copiare le 780 pagine di materiale Ferrari, avrebbe chiesto anche di poter scannerizzare i documenti per poterli trasferire in dischetto per computer. Dopo aver trasferito le informazioni sul disco, Coughlan avrebbe poi distrutto e bruciato il dossier Ferrari dietro il giardino di casa sua. Sarebbe stato Jonathan Neale, manager McLaren, a consigliare a Coughlan, al golf club, di distruggere quel materiale. Nigel Stepney rigetta però ogni accusa. Così come la McLaren che anche al Nuerburgring ha respinto ogni coinvolgimento del team nella vicenda.
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ci serve dj il trattorista e alla svelta perchè qui si accumula letame a velocità incredibile... c'è dsa spalarlo via altrimenti sparirà la mclaren (o la credibilità della f1 se solo non dovesse succedere nulla)
:fiufiu:
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si..cioè se non succede nulla mi dispiace ma per me la F1 sarà morta... io spero vivamente che il 26 luglio verranno presi SERI provvedimenti nei confronti della McLaren! hanno veramente rotto le palle sti qui!
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principino1984 ha scritto:
si..cioè se non succede nulla mi dispiace ma per me la F1 sarà morta... io spero vivamente che il 26 luglio verranno presi SERI provvedimenti nei confronti della McLaren! hanno veramente rotto le palle sti qui!pensa che io sto faticando all'università perchè il mio sogno è quello di arrivare lì... ma sta cadendo veramente in basso troppo in basso...



p.s. (voglio anche io le immagini aggiornate sotto l'avatar....
:fiufiu:
)edit: ci sono già.... ahahahahahahah sono fuso
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Comunque......forza Ferrari!

Ciao;)
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boia che colpo hamilton....
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principino1984 ha scritto:
boia che colpo hamilton....si una gran brutta botta... si sarà preso un decelerazione istantanea prossima ai 100g se kubica aveva dei picchi di 40g (pochi millisecondi) pur scivolando sui muri... hamilton si è piantato di botto...:AAAAH::AAAAH:
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apix_1024 ha scritto:
si una gran brutta botta... si sarà preso un decelerazione istantanea prossima ai 100g se kubica aveva dei picchi di 40g (pochi millisecondi) pur scivolando sui muri... hamilton si è piantato di botto...:AAAAH::AAAAH:infatti all'inizio io non l'ho vista la botta.l'ho solo visto contro il muro e stavo già godendo..poi quando ho visto che nn si tirava fuori dalla macchina ero molto preoccupato..anche xkè ce n'ha messo per tirarsi fuorie poi è caduto all'istante!
Bella botta per il mondiale ora è...
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